Siamo quelli che tutti gli anni acquistiamo gli abbonamenti e che, per questo motivo, partecipiamo attivamente alla voce "entrate" nel bilancio del Bologna FC.
Siamo quelli seduti ogni benedetta domenica in curva Andrea Costa, nei Distinti o in Tribuna, che nevichi o che diluvi, con temperature sotto zero o con 35° in giugno, noi siamo quelli che ci siamo, sempre. Siamo i tifosi.
Da cinque partite in casa non si vince e, soprattutto, non si vede l'ombra di un goal. L'ultima volta era il 19 gennaio contro il Perugia e siamo ormai "sotto Pasqua".
Non crede, Mister Lopez, che sia un nostro sacrosanto diritto quantomeno storcere la bocca di fronte alla pochezza che la squadra esprime fra le mura amiche?
Non crede, Mister Lopez, che sarebbe ora di finirla di aversene "a male" se non siamo contenti?
Non crede, Mister Lopez, che sarebbe ora di fare ciò per cui viene pagato, e cioè trovare una soluzione?
Se il Signor Nasca avesse convalidato la rete sacrosantemente valida del Modena, avrebbe sventolato in conferenza stampa il solito ritornello: siamo secondi! Lo avrebbe fatto?
Ecco quello che ci piacerebbe, Mister Lopez, che ogni tanto anche lei si dichiarasse dispiaciuto per certe prestazioni della squadra, che si assumesse le sue responsabilità, che la smettesse di rispondere stizzito "non sono d'accordo" alle domande dei giornalisti in conferenza stampa post partita.
Se non è d'accordo, spieghi almeno il perché delle sue scelte. Qualcuno di noi guadagna poco più di mille euro al mese e deve comunque rendere conto al titolare del proprio operato. Lei che al mese ne guadagna circa 35.000 potrebbe almeno sbattersi per spiegare il perché di certe prestazioni perché, e questo non se lo dimentichi mai, il Bologna FC è un patrimonio della città e dei bolognesi.
Infine un'ultima considerazione: al termine del derby in modo abbastanza seccato ha detto che se il Carpi pareggia o perde non succede nulla, mentre se lo fa il Bologna scoppia il finimondo.
Ecco, Mister Lopez, questo paragone una persona intelligente se lo sarebbe risparmiato tanto da far credere che il suo Quoziente Intellettivo non sia così elevato. A Carpi non hanno vinto sette scudetti, due coppe Italia, due coppe dell'Europa Centrale, un Torneo dell'esposizione di Parigi, una coppa Intertoto, Una Mitropa Cup, una coppa di Lega Italo-Inglese e una coppa Alta Italia e, soprattutto, non hanno giocato una vita in serie A come il Bologna, anzi, in serie A non ci sono nemmeno mai stati.
A Carpi sono abituati a non aver mai vinto nulla, quindi ci sembra più che normale che facciano spallucce se perdono o non vincono una partita
A Carpi producono principalmente maglieria. Hanno una squadra che gioca un calcio ben più che dignitoso e che sta lassù in cima con sette punti di vantaggio. E soprattutto è guidata da un allenatore molto poco considerato negli ambienti calcistici, ma dal quale lei, Mister Lopez, avrebbe veramente tanto da imparare.
A lei, Mister Lopez, è stata consegnata una squadra formata da una rosa che a questo punto della stagione dovrebbe essere a parti invertite sette punti avanti al Carpi e non dietro.
Però in questo ha ragione: se il Carpi fosse sette punti dietro non avrebbe niente da ridire o da recriminare.
Noi sì, certo che recriminiamo! E lasci stare il Carpi dov'è, perché certi paragoni ci fanno davvero sorridere!
Giampiero Volpi
Giampiero Volpi
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