Derby
col Modena.
Rivalità
che va oltre il calcio, ma che ha radici profonde che risalgono alla
notte dei tempi o quasi.
Uno dei primi episodi di questa rivalità
regionale risale almeno
al
XIII° secolo, quando le truppe modenesi, che rincorrevano quelle bolognesi dopo la battaglia di Zappolino, rubarono da un pozzo il
secchio con cui attingere l'acqua.
Alla richiesta di restituzione, i
nostri ”cugini” risposero picche. Da
lì cominciò tutto ed ancora la diatriba continua, se pensiamo che i
modenesi sostengono di avere l'originale ”secchia rapita”,
esposta all'interno della Ghirlandina, mentre i bolognesi
dicono che si trovi invece in un pozzo tuttora esistente, sotto un
tombino fuori porta San Felice. Uno dei simboli di Bologna, palazzo
Re Enzo, testimonia della cattura e carcerazione del figlio dell'imperatore
Federico II di Svevia, ghibellino alleato di Modena e avversario dei guelfi bolognesi.
La
rivalità tra le due città è continuata ininterrotta per sette
secoli anche in campo alimentare, in cui entrambe sostengono di avere
inventato il ”tortellino”, con una famosa sfida culinaria su chi
prepara il migliore. Neanche a dirlo, a febbraio ha
trionfato, giocando in casa, quello di Bologna! Facciamo
continuare questa tradizione anche nel calcio!
Arriviamo
all'ambito sportivo.
Il
Bologna a due facce di questo 2015, implacabile in trasferta con
cinque vittorie di fila ma balbettante in casa con 3 punti su 12
conquistati nello stesso periodo, ospita un Modena che viene sì da
due vittorie ed un pareggio nelle ultime tre partite, ma che si
presenta incerottato al Dall'Ara: saranno due gli squalificati per i
canarini, Cionek per espulsione e Calapai per raggiunto limite di
cartellini gialli. Il
centrale ed il terzino rappresentano mezza difesa;
oltre a questi due sicuri assenti, sono in forte dubbio altri tre
giocatori: Schiavone per un problema muscolare alla coscia destra, il
portiere Pinsoglio per un'elongazione all'adduttore sinistro e
soprattutto l'attaccante Granoche, reduce da una distorsione al
ginocchio destro con interressamento
al
legamento collaterale mediale. Gli
ultimi due hanno già saltato la partita infrasettimanale contro il
Catania, rimandata il 7 febbraio per neve.
Sarà
anche la quinta partita in 16 giorni per i gialloblù e il Modena
potrebbe arrivare un po' sulle gambe a questo appuntamento.
Per
il Bologna si ripresenta l'occasione di affrontare un avversario in
precarie condizioni; torneranno disponibili per Lopez due dei
pilastri del centrocampo, Matuzalem e Laribi, mentre
salterà il derby Büchel
per squalifica. Oggi c'è la consapevolezza che giocare bene si può, anche se in casa
dell'ultima in classifica, mi auguro che il Bologna abbia capito
quanto può essere devastante e che i punti fermi acquisiti
siano stati recepiti anche da Lopez, non esente da critiche giuste
per quanto riguarda la qualità del gioco, ma artefice di un gruppo
unito e compatto come da anni non se ne vedevano.
Un insieme di individualismi nel secondo tempo di Varese si
sarebbe sciolto e sarebbe naufragato,
invece
i nostri si sono ricompattati ed hanno tirato fuori gli artigli, segnando per la prima volta 3 gol in un tempo.
Curioso
ma neanche troppo che nella difficoltà i nostri, allenatore
compreso, diano il meglio. Il mercato ha dato ”troppo” a Lopez,
senza nessuna critica a Corvino, autore di acquisti mirati e giusti
per aumentare la profondità di una rosa risicata; il nostro mister
ha forse questa grande lacuna, la non capacità di gestire
l'abbondanza. Con rotazioni limitate, ecco invece uscire il meglio
degli uomini, più che dei calciatori.
Speriamo
che il Bologna riparta da quel secondo tempo di Varese con le poche
certezze che ha lasciato negli occhi dei tifosi: catena di destra
Ceccarelli-Zuculini intoccabile e Cacia affiancato da una seconda
punta, Sansone, che giri negli spazi creati dall'attaccante
calabrese, invece di pestargli i piedi come faceva Mancosu.
Ultima
mia notazione.
Si
giocherà domenica pomeriggio e questo potrebbe favorire l'ingresso
di chi per motivi di lavoro si ritrova a non poterci essere il
sabato. Sono 3600 i biglietti dei distinti laterali destinati ai
bambini, sperando che tanti tra di loro vengano stregati dai nostri
colori e che diventino futuri tifosi e abbonati. Oltre a loro ci sarà
sicuramente il nostro Presidente Tacopina e potrebbe presentarsi
anche il ”chairman” Saputo, che arriverà per
l'occasione a
Bologna carico di milioni necessari
all'aumento
di capitale.
Joey
sta investendo tanto, ma
non
è un tifoso alla Moratti: cerca un rientro dello sforzo finanziario,
quindi quale occasione migliore che fargli trovare uno stadio pieno
se non nel derby più sentito?
Lopez
ha fatto tanti errori, i giocatori non sono esenti da colpe, però,
anche solo per una volta, cerchiamo
di soffocare i mugugni al primo passaggio sbagliato, continuiamo a
cantare o almeno battere il tempo con le mani anche dopo un gol
sbagliato, sosteniamo i nostri colori oltre ogni limite, anche solo
per una volta, per far vedere ai ”cugini” cosa siano il tifo e la
passione di Bologna! Riempiamo il Dall'Ara di rosso e di blu!
Chissà
che non faremo loro rimpiangere quella ”secchia rapita” e che
stavolta siano loro a tornare a casa a mani vuote!
Sasha
Gallo,
il BolognA
visto da Helsinki
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