Quinta partita consecutiva al Dall'Ara senza successo, e senza gol realizzati, per il Bologna che, anche al cospetto del Modena, nel sentitissimo derby della Via Emilia, che aveva portato allo stadio oltre 20.000 tifosi, si fa bloccare ancora sullo 0-0.
Dopo Pescara, Ternana, Vicenza e Latina, pure il Modena lascia indenne il Dall'Ara disputando una partita di grande solidità mentale, in cui le fatiche del recupero infrasettimanale contro il Catania non si sono viste, anzi, se qualcuno ha da recriminare sull'esito finale del match sono proprio i canarini per una rete, nel finale di primo tempo, invalidata per un off side che non è parso proprio tale.
Lopez insiste ancora su Improta, lasciando inizialmente in panchina Sansone, in mediana propone Casarini accanto a Matuzalem e Zuculini, Ceccarelli si riprende il suo posto a destra, mente, dopo mezz'ora, fa il suo debutto in rossoblù Da Costa, entrato per un problema muscolare capitato a Coppola, facendosi applaudire prima per un prodigioso salvataggio su un colpo di testa a colpo sicuro, poi con una respinta d'istinto su un avanti gialloblù lanciato a rete da solo (anche se poi Granoche aveva ugualmente ribadito in rete, vedendosi invalidare il centro per un off side inesistente).
La prestazione dei rossoblù, nel giorno in cui potevano prendere il largo rispetto alle inseguitrici, tutte incapaci di vincere ieri, e di accorciare sul Carpi, battuto a domicilio dal Pescara, è stata oltre modo deludente, in pratica si è assistito ad una sorta di deja-vu rispetto al recente passato. Nulla di nuovo, dunque, quando, tra le mura amiche, bisogna attaccare le munite ed ordinate difese avversarie, i ragazzi di Lopez sono incapaci di pungere, la manovra si ripete uguale a se stessa, lenta, prevedibile, sciatta e senza sbocchi, nessuno si muove senza palla, i centrocampisti faticano a trovare le punte, che, invero, aiutano ben poco la squadra muovendosi poco senza palla e non suggerendo mai traiettorie e spazi in cui far arrivare la sfera.
L'inevitabile risultato di un gioco così ripetitivo e senza lampi di creatività è il nulla di fatto, con l'aggravante che, se i felsinei faticano incredibilmente a creare palle gol, mai potendo ripartire in velocità ed in verticale, arenandosi contro il muro eretto dagli avversari, di contro, lasciano invitanti spazi alle ripartenze velocissime degli ospiti e, oggi, anche il Modena, come chi lo aveva preceduto, si è reso molto più spesso, e con maggior frequenza, pericoloso, almeno 5 le palle gol create dai gialloblu, a fronte delle tre dei rossoblù, tutte con Cacia, compreso un clamoroso palo sul finire della prima frazione di gioco.
Urge trovare rimedi a questo che ormai è un problema acclarato, pensare di andare in serie A senza riuscire a vincere mai in casa è beata utopia perchè è altrettanto impensabile pensare di continuare a vincere sempre in trasferta.
Il solito alieno catapultato per caso sul Dall'Ara oggi, dopo aver assistito al match, indicherebbe, per risolvere i problemi, il rimedio più banale e scontato: procedere con un un cambio in panchina, perchè, sinceramente, di questo passo, sarà durissima raggiungere la serie A senza passare dai play off, e, con un potenziale come quello dei rossoblù sarebbe un vero delitto!!!
fonte: voci di sport
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