giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


lunedì 3 novembre 2014

RIASSUNTO DELLA 12° GIORNATA DELLA SERIE B





Il campionato di serie B apre la 12° giornata di andata sabato 1/11/2014 alle ore 15:00 :

Trapani - Brescia   3 - 2
 Primo tempo concluso a favore del Brescia che all' 8' si porta in vantaggio grazie a Sestu. Secondo tempo al 59' Abate porta in parità il risultato, al 64' Benali firma il momentaneo vantaggio per il Brescia, al 71' Ciaramitaro e al 75' Aramu portano prima in parità e poi in vantaggio il Trapani.
Ammoniti: Trapani Scozzarella, Abate, Terlizzi, Aramu. Brescia Scaglia, Sestu, Olivera, Lancini.

Ternana - Cittadella   1 - 1
 Primo tempo concluso in parità sull' 1-1, al 20' Rigoni porta in vantaggio il Cittadella e al 46' Gavazzi pareggia i conti. Secondo tempo concluso senza reti.
Ammoniti: Ternana Falletti, Crecco. Cittadella Scaglia.

Pro Vercelli - Bari   3 - 0
Primo tempo concluso a favore della Pro Vercelli che al 20' su calcio di rigore si porta in vantaggio grazie a Marchi e al 31' raddoppia sempre grazie a Marchi. Secondo tempo all' 85' Marchi segna la tripletta personale e chiude le possibilità al Bari.
Ammoniti: Pro Vercelli Bani, Scaglia, Scavone, Ronaldo, Statella. Bari Galano, Sciaudone, Stoian.

Pescara - Spezia   1 - 2
Primo tempo concluso a favore dello Spezia che al 34' si porta in vantaggio grazie a Valentini. Secondo tempo al 76' Ceccarelli fa autogol e risultato sull' 1-1, al 94' Valentini riporta in vantaggio lo Spezia. 
Ammoniti: Pescara Zampano, Politano, Pucino, Cosic. Spezia Ceccarelli, Juande.
Espulsi: Spezia Cisotti.

Livorno - Bologna   3 - 2
Primo tempo concluso senza reti. Secondo tempo al 58' Ceccherini fa autogol e 0-1 per il Bologna, al 66' Vantaggiato pareggia 1-1, al 74' è Zuculini che riporta in vantaggio il Bologna, all' 83' Galabinov su calcio di rigore pareggia e all' 89' Vantaggiato firma il 3-2 per il Livorno.
Ammoniti: Livorno Lambrughi, Siligardi. Bologna Zuculini, Garics, Buchel, Ferrari, Abero, Pasi.

Entella - Lanciano   0 - 0
Primo tempo concluso senza reti. Secondo tempo sempre a reti bianche.
Ammoniti: Entella Volpe, Belli. Lanciano Ferrario, Mammarella, Troest, Piccolo.

Crotone - Perugia   2 - 1
Primo tempo a favore del perugia grazie ad un autogol di Gigli al 44'. Secondo tempo al 59' Torregrossa e all' 83' De Giorgio su rigore ribaltano il risultato.
Ammoniti: Crotone Galardo, Minotti. Perugia Rossi, Goldaniga.
Espulsi: Perugia Provedel.

Carpi - Vicenza   1 - 0
Primo tempo concluso senza reti. Secodno tempo al 49' Mbakogu Porta in vantaggio il Carpi ragalandogli i 3 punti.
Ammoniti: Carpi Romagnoli, Bianco, Gagliolo, Mbakogu. Vicenza Cinelli, Giacomelli, Figliomeni.

Avellino - Catania   1 - 0
Primo tempo concluso a favore dell' Avellino che al 23' su calcio di rigore si porta in vantaggio grazie a Castaldo. Secondo tempo concluso senza reti.
Ammoniti: Avellino Pisacane, Arrighini, Bittante. Catania Frison, Gyomber, Calello.

 Domenica 2/11/2014 ore 12:30 :

Latina - Frosinone   1 - 4
Primo tempo a favore del Frosinone che al 15' e al 17' sigla la doppietta Ciofani. Secondo tempo al 52' Dionisi porta il risultato sullo 0-3, al 62' Mangni accorcia le distanza ma al 76' Curiale sigla il 1-4 finale.
Ammoniti: Latina Cottafava, Viviani, Rossi. Frosinone Zanon, Gori.
Espulsi: Frosinone Paganini per doppia ammonizione.

Alle ore 18:00 :

Varese - Modena   2 - 1
Primo tempo concluso sull' 1-1, al 18' Miracoli per il Varese e al 38' Granoche su calcio di rigore. Secondo tempo al 75' Miracoli regala la vittoria al varese.
Ammoniti: Varese Rea. Modena Granoche, Salifu, Zoboli.
Espulsi: Modena Cionek per doppia ammonizione.

 Classifica dopo la 12° giornata di campionato:

                                                                                        pg/v/n/p/gf/gs/punti

1.Carpi1273222:1224
2.Frosinone1264218:822
3.Livorno1263320:1021
4.Bologna1263316:1221
5.Trapani1263320:2321
6.Spezia1262414:1020
7.Avellino1255213:1220
8.Lanciano1247120:1519
9.Pro Vercelli1252515:1117
10.Perugia1245310:917
11.Bari1244416:1616
12.Modena123639:915
13.Varese1244418:2215
14.Brescia1235411:1214
15.Catania1233618:1912
16.Entella113358:1612
17.Cittadella1225517:1911
18.Ternana1125410:1511
19.Pescara1224618:2110
20.Crotone1224611:1810
21.Vicenza122467:1610
22.Latina1216510:169



Federico Marchesini

"Io non ho Paura" di Giampiero Volpi

“Io non ho paura” è il titolo di un film diretto da Gabriele Salvatores, tratto dall’omonimo romanzo di Niccolò Ammaniti, vincitore di un David di Donatello che fu anche scelto come candidato all’Oscar in rappresentanza del cinema italiano.
“Io ho paura” è invece il titolo di un film diretto da Diego Lopez, tratto dalla partita di sabato scorso a Livorno, che ancora non ha vinto alcun premio e che mai ne vincerà.
“Io ho paura” è in effetti ciò che il Mister ha trasmesso nemmeno troppo velatamente agli uomini che erano in campo; a quelli che, complice anche un po’ di fortuna, perché no, in quel momento erano in vantaggio 2 a 1 fuori casa, su un campo difficile come quello di Livorno, dove una vittoria avrebbe avuto mille significati in chiave futura.
“Io ho paura” e allora tolgo l’unica punta e inserisco un terzino, terzino? Boh? Cioè Abero e poi, ciliegina sulla torta, tolgo anche Zuculini, l’unico pericoloso, e metto dentro un altro difensore. Missione compiuta. Gli altri, quelli che sono rimasti in campo, hanno capito benissimo, in un lampo hanno capito: se ha paura il Mister, allora abbiamo paura anche noi, o no? E allora si fanno venire la tremarella alle gambe, abbassano il baricentro, beccano il 2 a 2 e poi attaccano allo sbaraglio, senza un idea precisa e senza giocatori di riferimento, e hanno persino il coraggio di prendere il terzo in contropiede. Si torna a casa senza nemmeno averci capito un granché.
Ecco, caro Diego, questa è la nostra critica. E’ tutta una questione di messaggi: se trasmetti paura, semini paura e puoi raccogliere solo paura. Dalle rape non si riesce ad estrarre oro. E c’è un’altra cosa che non ci è piaciuta: nel dopo partita non ha fatto altro che dare colpe ai giocatori ed ai loro errori, ha giustificato il cambio di Zuculini con una fantasmagorica stanchezza (e allora perché non inserire Perez a fare diga?) e mai, nemmeno per un attimo, ha ammesso di avere sbagliato anche lei, non solo lei ovviamente, ma anche lei.
Vogliamo comunque credere nella sua intelligenza e siamo sicuri che in cuor suo sia pentito delle sue scelte.
L’importante è farne tesoro. I ragazzi terribili della provincia modenese stanno per arrivare. L’occasione del riscatto è servita su un piatto d’argento. C’è un detto bolognese che calza a pennello: la gioia è in mano all’orefice, cioè ognuno faccia il suo lavoro. Ci piacerebbe che lei trasmettesse voglia di vincere e non paura. Grazie

sabato 1 novembre 2014

Peccato!

Il Bologna esce meritatamente sconfitto da Livorno e forse alcune certezze cominciano a vacillare.
Finisce la serie positiva di 7 risultati utili consecutivi, 5 vittorie e 2 pareggi, che ci avevano proiettati in testa alla classifica. Merito ai toscani, per aver saputo interpretare la loro partita nella maniera migliore; sotto per due volte più per propri demeriti che per grandi giocate rossoblu, la squadra di Gautieri ha alzato molto il baricentro, fino ad allora abbastanza basso anche per via del possesso palla del Bologna, schiacciando la squadra rossoblu nella propria metà campo.
Dopo un primo tempo di studio, in cui entrambe le formazioni hanno avuto più paura di prendere gol che coraggio di attaccare, nei secondi 45 minuti il ritmo si è improvvisamente accelerato ed ha visto il Bologna passare in vantaggio per un pasticcio dell'intera difesa livornese. Su un tiro non irresistibile di Zuculini (migliore in campo per distacco nei rossoblu) dal settore di destra dell'area di rigore, il portiere Mazzoni non trattiene, mandando la palla a toccare debolmente il palo interno alla sua sinistra. Il rinvio di Bernardini colpisce Ceccherini e la palla, invece che essere allontanata, finisce in porta. Qui bisogna dare atto a Gautieri di fare la mossa giusta, toglie lo stesso autore dell'autogol Ceccherini, terzino, per inserire Galabinov, attaccante centrale, che diventerà il vero uomo partita.
I toscani cominciano ad attaccare con maggiore continuità, spingendo forte sulle fasce e rendendosi pericolosi per la retroguardia ospite. Passano infatti solo otto minuti ed i padroni di casa pareggiano. È proprio il bulgaro, passato da zero minuti nel Bologna, a fornire di testa l'assist a Vantaggiato.
Alzando il baricentro in questo modo, però i toscani si espongono al contropiede ed infatti alla prima vera occasione i rossoblu tornano avanti. È Zuculini ad infilare per la seconda volta la porta livornese, circa dalla stessa posizione nella parte destra dell'area di rigore da cui era scaturito il primo vantaggio bolognese. Qui purtroppo è Lopez ad indirizzare il match, ma nel senso negativo.
Cinque minuti dopo il vantaggio il mister decide di togliere Cacia per far entrare Abero. E quattro minuti dopo Zuculini esce per Ceccarelli.

Essendo già uscito Acquafresca per infortunio, sostituito da Pasi, il Bologna si appresta a giocare gli ultimi 15 minuti senza punte in campo, passando dal collaudatissimo e vincente 4-3-1-2 ad un troppo difensivo 4-4-1-1, visto che le due supposte ali sono in realtà due terzini.
La mossa non paga purtroppo. Il Livorno trova il pareggio per un fallo da rigore di Ferrari (oggi un passo indietro rispetto ad altre prestazioni) e ad un minuto dalla fine un tiro di Biagianti dalla destra, nonostante la presenza di ben due terzini sulla fascia, viene toccato in rete da Vantaggiato.
Livorno-Bologna 3-2
Ora la classifica recita Carpi primo a 24, Bologna, Livorno e Trapani secondi a 21.
Davvero un gran peccato, se pensiamo che al momento del secondo gol rossoblu la graduatoria recitava Bologna e Carpi 24, Spezia ed Avellino 20. E il Livorno, una delle formazioni più attrezzate alla rincorsa alla serie A, fermo a 18. Con la possibilità di giocare due partite consecutive in casa, le prospettive in quei minuti apparivano più che rosee.
Ora qualche considerazione finale, cercando di mandare giù il magone che una sconfitta del genere lascia sempre negli animi dei tifosi. Il Bologna subisce per la prima volta in campionato tre gol nella stessa partita, interrompe la suddetta striscia positiva di sette partite senza sconfitte e perde la vetta della classifica, raggiunta dopo un lungo inseguimento partito alla quarta partita.
Sono sicuro che i giocatori e Lopez sanno di aver buttato alle ortiche un'occasione unica, ora dovranno essere bravi ascacciare i pensieri negativi e gli spettri dalla mente e ripartire da zero.
Anzi, dal secondo posto. Per fortuna le motivazioni per il prossimo impegno non mancheranno, arriva il Carpi capolista e la prima cosa che mi viene in mente è che gli avversari dovranno trovare un Dall'Ara inferocito al loro ingresso in campo, con la curva e tutto lo stadio pronto a far sentire la propria voce ed intimorire la squadra emiliana ospite.
Lopez, dopo aver trovato il bandolo della matassa, ha fatto errori evidenti e questa sconfitta è molto farina del suo sacco. Facile parlare col senno di poi, ma togliere Cacia invece che Laribi, fino a quel momento poco in evidenza, ha cambiato le sorti della partita. Pazienza, sono sicuro che non fosse un mago prima e non sia diventato un brocco oggi. Saprà rialzarsi anche lui, capire ed imparare dalle vaccate di oggi e trovare le parole ed i modi giusti per caricare la squadra al meglio, sperando in una prestazione (ed un risultato, ovvio!) uguale a quella vista col Trapani.
Oltretutto avremo la fortuna di giocare anche la partita successiva al Dall'Ara, contro il Brescia. Dopo questo scivolone, è doveroso provare con ogni mezzo a riportare a casa i tre punti in entrambe le occasioni. Così facendo, torneremmo primi.
La serie B è un campionato notoriamente lungo e le sconfitte sono dietro l'angolo per ogni formazione, basta vedere quello che sta accadendo a Bari e Catania, due delle più agguerrite avversarie dei rossoblu alla risalita in serie A.
Quindi asciughiamoci le lacrime e facciamo il possibile per farci sentire vicini ai ragazzi.
Hanno giocato male e perso, ma solo attraverso di loro che potremo giocarcela fino alla fine, quindi stiamo loro vicini e sosteniamoli per 90 minuti per tutte le prossime gare in casa!



Sasha Gallo, Il Bologna visto da Helsinki

LIVORNO BOLOGNA : LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO

La sconfitta maturata con il Livorno negli ultimi  minuti   ha lasciato molta rabbia nel Bologna .
Anche Lopez in sala stampa si è dimostrato molto nervoso e amareggiato per la sconfitta .
Lopez ha detto : si poteva fare meglio , si doveva gestire meglio il vantaggio ed essere più lucidi .
Avevamo i tre punti in mano , ma abbiamo subito il gol su contropiede .
Ho tolto Cacia perchè l'ho visto stanco dopo tre partite consecutive , e ho cercato di potenziare le fasce con due sostituzioni . Abbiamo commesso qualche errore che ha pregiudicato il risultato .
Ora pensiamo al Carpi .
Zuculini ,oggi  il migliore in campo , ha commentato così la partita : partita tirata , giocata fino all'ultimo , loro sono stati bravi e fortunati . Dobbiamo migliorare e correggere gli errori .
Oikonomou al termine della gara ha detto : perdere non ci piace , sopratutto in questo modo , potevamo gestirla meglio , abbiamo avuto l'occasione per chiuderla . Poi volevamo tenere il risultato e ci siamo chiusi troppo .
 Cominciamo subito a pensare al Carpi , partita che vogliamo vincere .
Infine dagli Stati Uniti , sono arrivate le dichiarazione del presidente Tacopina  : Dispiace perdere così perchè siamo stati due volte in vantaggio e ci siamo creati le occasioni per chiudere la gara .
Abbiamo comunque dimostrato carattere . Ora dobbiamo guardare oltre e andare avanti .
Non possiamo pensare di vincerle tutte , ma ciò che è importante è il modo in cui ci rialzeremo dopo questa sconfitta .
La squadra ha lo spirito giusto e sono certo che sapremo riscattarci già contro il Carpi .
Marco Bonciani

Le pagelle degli avversari di Mario Piromallo



LIVORNO – 4-3-3

Mazzoni 5,5 – anche se la sua squadra vince la partita compie un errore sul tiro di Zuculini da cui scaturisce il primo gol felsineo. Sul 2° gol rossoblù non può nulla.
 
Ceccherini 5 – Buona partita in difesa specie nel gioco aereo. Poi però fa un autogol che potrebbe costare caro alla sua squadra. Dal 63° è sostituito da Galabinov.

Galabinov 7,5 – appena entra confeziona un assist per il gol di Vantaggiato. Al 70 si libera bene e tira da fuori area al lato della porta bolognese. Poi propizia il rigore che riporta in parità la partita. Il fattore positivo per la vittoria del suo Livorno.

Bernardini 5,5 – anche lui un po’ pasticcione aiuta Ceccherini a confezionare l’autogol del momentaneo vantaggio petroniano.

Emerson 7 – la sua presenza si sente col passare dei minuti. Gioco maschio e un po’ troppo falloso. Una sua entrata da dietro provoca l’infortunio di Acquafresca. Graziato dal direttore di gara che oggi vede giallo solo per i rossoblù.

Lambrughi 6 – nel 1° tempo è preso in mezzo tra Zuculini e Garics soffre un po’. Ha comunque un bel piede e si vede in fase offensiva.

Moscati 6 – gioca una partita diligente e contribuisce a portare a casa la vittoria che il Livorno costruisce negli ultimi minuti.

Biagianti 6,5 – in ombra per gran parte della partita. Propizia però il 3° gol con un inserimento in area premiato da Vantaggiato che poi va a finalizzare il diagonale del compagno.

Djokovic 6 – lavoro oscuro in mezzo al campo. Si vede poco ma la sua squadra vince.
 
Siligardi 6,5 – ex di turno. al 1° minuto mette i brividi a Stojanovic con un tiro che esce di poco al lato.  Tira altre 2 volte ma senza precisione. Ottimo sinistro e buona personalità. Prende un giallo all’85° poi viene sostituito da Gemiti.

Gemiti S.V. – entra nei minuti finali, non giudicabile.

Vantaggiato 7+ – l’altro ex non rimpianto nel capoluogo emiliano. Nel 1° tempo va al tiro al 37° ma non centra la porta. Al 66° va in gol su assist di Galabinov appena entrato in campo. Ovviamente esulta!  Realizza anche il 2° gol seguendo un azione che parte dal suo piede.

Cutolo 6,5 – con una prova più che sufficiente assicura una prestazione che aiuta la sua squadra a vincere la partita. Sostituito da Surraco al 75°.

Surraco 6 – si vede poco ma anche col suo ingresso il Livorno costruisce una vittoria fino a pochi minuti dalla fine del match insperata.


Allenatore Gautieri 7 – per 80 minuti la sua squadra è i balia di un grande Bologna. Nei minuti finali però azzecca le sostituzioni e sposta l’inerzia del gioco a favore della sua squadra che vince la partita. E’ anche fortunato sia perché si fa male Acquafresca maltrattato dai suoi difensori e sia perché Lopez invece di cercare di chiudere la partita si copre troppo e favorisce la fase offensiva livornese.

a disposizione: Coser, Maicon, Luci, Jelenic, Jefferson.
 

Arbitro Pairetto 6= – figlio d’arte. Vede giallo quasi esclusivamente per i petroniani. Perdona alcuni falli pesanti degli amaranto, 2 in particolare su Acquafresca, che meriterebbero il cartellino e di contro punisce oltre il lecito gli interventi dei bolognesi. Nel 1° tempo applica 2 minuti e ½ di recupero facendo battere una punizione dagli amaranto oltre il tempo inizialmente concesso. Nel 2° tempo invece ne concede solo 3!

UNA BRUTTA SCONFITTA

Dopo un primo tempo finito zero a zero , senza emozioni , a parte il tiro di Siligardi al primo minuto  , nel secondo tempo la partita si è accesa .
Verso la fine del primo tempo , Acquafresca si è infortunato ed è stato sostituito da Pasi .
Nel secondo tempo , il Bologna al 58' passa in vantaggio su un autorete di Ceccherini  procurata da un tiro di Zuculini .
Gautieri inserisce Galabinov , e il Livorno si riversa in attacco alla ricerca del pareggio ;
dopo otto minuti su assist di testa di Galabinov , pareggia Vantaggiato .
Il Bologna passa nuovamente in vantaggio con un grande gol di Zuculini al 74' che insacca un diagonale perfetto su cross di Buchel .
Dopo il vantaggio il Bologna sparisce dal campo , e il Livorno prima pareggia su rigore con Galabinov ; infine arriva il gol della vittoria con Vantaggiato, dopo un errore di Stojanovic .
La partita a mio parere è stata decisa dagli allenatori , con Gautieri che ha inserito Galabinov che ha messo lo zampino in tutti e tre i gol ,e ha dato una svolta alla partita del Livorno , mentre Lopez ha sbagliato i cambi togliendo Cacia e Zuculini.
L'uscita di Cacia ha dato campo al Livorno che ha attaccato ancora di più .
Una brutta sconfitta che speriamo di dimenticare presto ; per il Bologna migliore in campo Zuculini , mentre peggiori in campo Ferrari , che non è riuscito a controllare Galabinov , e Stojanovic colpevole sul terzo gol .
Marco Bonciani


Le pagelle del Bologna di Mario Piromallo


BOLOGNA - 4-3-1-2

Stojanovic 5 – nel 1° tempo è impegnato solo al 47° da una punizione di Vantaggiato che arriva da 25 metri. Poi, anche se gli amaranto si fanno pericolosi nella sua zona, non deve compiere interventi di rilievo. Nel 2° tempo prende 3 gol non potendo fare nulla praticamente nulla.

Garics 6 – al rientro dopo un mese circa di assenza sfodera una buona prestazione in entrambe le fasi. Le cose migliori si vedono nella metà campo avversaria. Arriva al cross alcune volte e mette in area di rigori buoni palloni che non vengono sfruttati. Nel finale perde lo smalto.

Oikonomou 5,5 – in continua crescita compie una partita di sostanza nel cuore della sua difesa  fino a 10 minuti dalla fine quando affonda con i suoi davanti alla veemenza dei livornesi.


Ferrari 5,5 – Anche lui per quasi tutta la partita si fa apprezzare per alcune chiusure. Si vede anche davanti quando in un paio di occasioni parte dalla difesa palla al piede e sposta il gioco nella metà campo avversaria. Nei minuti finali non può nulla davanti agli amaranto che compiono un forcing degno di nota.

Morleo 5 – nel 1° tempo copre bene la sua fascia di pertinenza in fase difensiva. Non si vede in fase offensiva e nel finale affonda con i suoi senza porter fare nulla.

Zuculini 7 – lavora molto e bene in fascia destra chiudendo bene in fase difensiva. Effettua qualche buon cross in area livornese. Va al tiro al 41° da 30 metri e la palla esce di poco. Poi a causa della sua esuberanza prende un giallo evitabilissimo allo scadere del 1° tempo. Propizia il 1° gol del Bologna con un tiro da fuori area che beffa l'estremo amaranto. Poi realizza, da centravanti navigato, il momentaneo vantaggio rossoblù. Sostituito all’81° da Ceccarelli.

Ceccarelli S.V. – prova a farsi vedere ma non può nulla davanti alla determinazione dei livornesi.

Matuzalem 6= – come al solito si sente la sua presenza in campo per quasi tutta la partita. In entrambe le fasi offre quantità e qualità. Nei minuti finali sparisce perchè viene sovrastato dall’atleticità degli avversari.

Buchel 5 – nel 1° tempo si vede molto in fase di contenimento. Poi nel 2° tempo, specie nei minuti finali, non riesce a dare una mano alla causa felsinea. Giallo al 68° per fallo su Emerson.

Laribi 5 – buona gamba. Pericolosissimo quando parte dalla ¾ avversaria con palla al piede. Ma oggi si vede solo nel 1° tempo a parte un tiro all’80° che sfiora il palo della porta avversaria.

Acquafresca 6 – fino a quando rimane in campo compie una buona partita come è solito fare in questa fase di campionato. Prende due falli da dietro ed è costretto ad uscire al 41° per infortunio alla caviglia. La sua uscita limita di molto la pericolosità del Bologna in fase offensiva. Sostituito da Pasi al 44°.

Pasi 4 – sembra spaesato. Non entra mai in partita.

Cacia 5 – si mangia un gol da buona posizione al 65°calciando al lato un invito di Buchel. Poi non si vede fino alla sua sostituzione al 78°. Gli subentra Abero.

Abero 6 – è forse uno dei pochi che prova a giocare negli ultimi minuti fatali al Bologna.
Prende un giallo all’85°.

A disposizione: Lombardi, Paez, Bessa, Betancourt, Giannone, Perez.
 

Allenatore: Lopez 4 – sbaglia le sostituzioni perché si copre troppo e fatalmente perde una partita che fino a 10 minuti dalla fine vedeva i suoi in vantaggio. E’ anche sfortunato perché perde Acquafresca troppo presto e chi subentra al posto della punta, Pasi, non si vede.

Vantaggiato piega il Bologna al 90'. Emozioni al Picchi, ma alla fine la spunta il Livorno.

Nel calcio capita anche questo. Capita che al 90' minuto di una partita combattuta, equilibrata e ricca di emozioni si debba lasciare il campo sconfitti e con l'amaro in bocca.
Al Picchi di Livorno i padroni di casa piegano nel finale i rossoblu, grazie al gol dell'ex Vantaggiato. Il Bologna tiene bene il campo ma i labronici hanno le occasioni migliori sin dalle prime battute.
Ritmi alti nel primo tempo, con i portieri che restano inoperosi. Nella ripresa i toscani provano a prendere il controllo del match, ma capitolano alla prima occasione: Laribi calcia, Mazzoni sbaglia l'intervento e la palla sbatte sul palo, innescando il comico tentativo di salvataggio di Bernardini e Ceccherini. Bologna in vantaggio. Il pareggio è immediato: Vantaggiato sfrutta alla grande un cross di Galabinov e batte Stojanovic.
Al 74' i felsinei si portano però sull'1-2, grazie a Zuculini, lasciato solo dalla retroguardia labronica. La partita sembra a questo punto tranquilla, con le due squadre molto stanche. Solo un episodio può cambiare il corso della gara: Ferrari commette fallo su Galabinov in area di rigore e dagli undici metri lo stesso Galabinov trasforma. Il pari va bene ad entrambi, ma, come detto in avvio, Vantaggiato decide di punire la sua ex squadra, sfruttando una dormita della difesa bolognese.



Spazio ora ai TOP e FLOP;

Livorno TOP Vantaggiato 8: una doppietta che regala al Livorno il secondo posto in classifica.
FLOP Bernardini 4: calcia addosso a Ceccherini la palla che vale il vantaggio avversario. Sarà ricordato come l'autogol più comico di questo campionato.

Bologna TOP Zuculini 7: è ovunque in campo, non fa mai mancare il supporto ai suoi compagni. Firma poi la rete del momentaneo 1-2.
FLOP Garics 4: il peggiore in campo. Non doveva nemmeno esserci, ma Lopez ha preferito far riposare Ceccarelli. Scelta sbagliatissima.

Riccardo Rollo

"Probabili Formazioni" Livorno vs Bologna

Livorno (4-3-3-) Mazzoni, Moscati, Bernardini, Ceccherini, Lambrughi; Djokovic, Biagianti, Belingheri; Cutolo, Vantaggiato, Siligardi. All. Gautieri.
Bologna (4-3-1-2) Coppola, Ceccarelli, Oikonomou, Ferrari, Morleo; Zuculini, Matuzalem, Buchel; Laribi; Cacia, Acquafresca. All. Lopez.

fonte
http://www.tuttobolognaweb.it/

venerdì 31 ottobre 2014

LIVORNO BOLOGNA

Oggi prima di partire per Livorno , si è svolto a porte chiuse l'allenamento in vista della sfida molto difficile con il Livorno .
 Durante l'allenamento Maietta ha subito una contusione alla gamba , che gli ha impedito di rispondere alla convocazione di Lopez.
Coppola si è allenato regolarmente , ma non è sicura la sua presenza in campo.
Per il resto Lopez intende confermare la squadra schierata contro il Trapani .
Questa sarà la formazione di domani .
Stojanovic , Ceccarelli a destra , Morleo a sinistra , Oikonomou e Ferrari al centro , Matuzalem , Buchel , Zuculini a centrocampo , Laribi trequartista , Acquafresca e Cacia di punta .
Arbitro dell'incontro sarà il figlio d'arte Pairetto.
Marco Bonciani

TACOPINA : AMO CLUB E CITTA' INSIEME UN PROGETTO SERIO



 Il vento è cambiato da quando a Bologna è arrivato Tacopina : l'interesse per il Bologna è aumentato ed è diventato internazionale .
Prima l'intervista a Sky , poi addirittura due pagine sulla Gazzetta , non sempre tenero nei confronti del Bologna , con un intervista esclusiva a Tacopina .
Alcuni passi dell'intervista .
 Gli inizi «Sono cresciuto a Brooklyn, mio padre Cosmo era nato a Roma e guardavo le partite in tv con lui. Mi piaceva Tempestilli, che poi è diventato il mio migliore amico a Roma. Poi Signori, Baggio, Pagliuca... Mi piaceva il nome gianlucapagliuca , mi sono emozionato quando l’ho conosciuto. Ho studiato il calcio italiano. Mi sono interessato alla Roma con Soros nel 2007, la prima volta che sono stato all’Olimpico mi è cambiata la vita, quando ho sentito la Sud cantare e lo stadio ballare. Ma non siamo riusciti a prenderla, è andata male e lasciamo stare... Così ho studiato altri club e tanti mi hanno cercato: “compra noi, compra noi...” dicevano (ride) . Qualche anno dopo mi ha richiamato Unicredit. “Ma siete pazzi?” ho risposto. Dopo 5 minuti invece ho detto ok, vediamo i numeri e un anno dopo ho fatto il deal con Di Benedetto, Pallotta e altri due partner spendendo 130 milioni: in Inghilterra non avresti comprato nulla, mentre anni fa non ci sarebbe stata differenza. In tre anni il valore del club è triplicato, abbiamo portato il sistema americano di fare business nello sport. Proprio come faremo qui».

Perché Bologna «Mi ha colpito subito. E’ una città speciale per business e passione. Qui ci sono grandi aziende: Ducati, Lamborghini, Nike, Unipol e altre. Poi la location : mi piace sciare e qui vicino ci sono le Dolomiti, c’è il mare della Romagna, c’è Venezia. Al di là del cibo, mi ha colpito la gente. Ho risposto a più di 500 mail al giorno, mi è anche caduto il server dello studio a New York. Durante la trattativa mi imploravano: “please, tieni duro, rivogliamo lo scudetto...”. Mi hanno toccato il cuore, non la testa. Quando l’affare stava per saltare, i miei partner hanno detto di andare da un’altra parte, in Serie A... Mi ha cercato il Parma e un altro club, sarebbe stato facile, ma Bologna mi era entrata nel cuore».
Il business «(prende un foglietto e disegna una torta) Oggi il 70% degli introiti arriva dai diritti tv, il 15% dai biglietti e l’altro 15% da attività commerciali. Il modello ideale è 33% a testa, facendo quindi crescere le ultime due voci: per i tifosi rifaremo lo stadio (è in arrivo l’architetto Dan Meis, che ha fatto anche il progetto per la Roma: il nuovo Dall’Ara sarà senza pista e con 35mila posti, ndr ), poi il marketing, che in Italia non esiste. Ci saranno professionisti di altissimo livello, uno staff che in Europa non ha eguali. (ne parliamo a parte) . Fenucci? E’ un amico, un top manager a livello europeo, sono onorato di poter ancora lavorare con lui: quando risolverà il contratto con la Roma ne parleremo. Corvino? E’ un direttore sportivo e noi abbiamo Filippo Fusco, che in estate con poco tempo e moneta ha fatto una squadra forte, con giocatori venuti qui per lui. Mi piace Zuculini, il nostro Gattuso: in campo dà il massimo».

La storia «Ho detto ai giocatori che devono essere orgogliosi di giocare qui. Ho fatto un test: “quanti scudetti abbiamo vinto?”. Non lo sapevano... Adesso sì! Sette! Siamo come i Cardinals di Saint Louis del baseball, o gli Oakland Raiders di football: due club con grande storia, poi decaduti ma sempre con grandi tifosi, come i bolognesi. Guardate questa maglia (mostra una divisa rossoblù) , me l’ha regalata Romano Fogli. Dobbiamo recuperare l’orgoglio, sono stato al cimitero a visitare le tombe degli eroi Schiavio, Bulgarelli, Dall’Ara, mi ha sconvolto la notizia di Ingesson. Ho incontrato mister Gazzoni. Sto studiando Bologna e il Bologna. Giro a piedi, anche di notte. Devo unire la squadra alla gente, deve essere una cosa unica. Abbiamo riaperto la campagna abbonamenti (lo sarà fino alla gara col Carpi, ndr ), ne abbiamo fatti più di mille in una settimana. Certo, vinciamo ed è facile, so che non sarà sempre così. Ma c’è un progetto: l’ha capito Roma, che è una piazza difficile. Non pensiamo a risultati immediati, ma a restaurare il club e gettare le basi per crescere. Rispetto alla Roma, qui ci sono margini di crescita superiori, però ci serve più tempo».

L’opportunità «Il calcio italiano ha un grande futuro, la Serie A dovrebbe essere leader mondiale, invece oggi è un calcio sbagliato, insano. Si pensa solo a spendere i soldi, a comprare i giocatori e basta, senza un business plan . Il livello si è abbassato, per questo il calcio italiano è diventato un’opportunità per investitori stranieri. Mi hanno detto che ero pazzo, che ho soldi da buttare: questa è la mentalità. Invece ci sono più ragioni per essere qui: intanto è emozionante, poi compri a poco (il Bologna è costato meno di 50 milioni, ndr ) e puoi crescere molto, perché ci sono molte fonti di ricavo da sfruttare. Due manager di alto livello del calcio italiano mi hanno fatto i complimenti perché il Bologna è tra i primi 5 club italiani, un ottimo investimento».

I tifosi «Alla gente piace sognare, dicono Tacomania anche se non ho ancora fatto nulla. Lavoro con onestà e trasparenza, quello che diciamo lo vogliamo fare. Faremo errori, ma li ammetteremo. Non vogliamo rilanciare il club, venderlo, intascare e andare via. Vogliamo stare qui a lungo, con lo stadio ristrutturato e un legame sempre più forte con la città. E’ cambiato il modo di fare business, di valorizzare le società, ma l’Italia non è cresciuta. Eppure il calcio qui è una questione culturale, profonda, non marginale».

Il gruppo «Siamo sei azionisti individuali, nessun fondo; c’è la prima banca dello sport americana, Park Lane . Conto di coinvolgere altre persone, anche Kobe Bryant: ama l’Italia e il calcio, abbiamo amici in comune, voglio capire se gli interessa. Il nostro modello è il Psv Eindhoven, con i giocatori cresciuti in casa: loro vendono, non comprano. Il Bologna del futuro sarà così, se servirà comprare compreremo, non c’è problema, ma il modello è quello. Dovremo fare affari come quello della Roma con Marquinhos (comprato per 5,7 milioni, rivenduto per 31,4, ndr ). Bisogna saper comprare e anche saper vendere».

Il cda «Ho ricevuto chiamate di grandi compagnie italiane e straniere per diventare nostro sponsor, ma davvero grandi. Torno martedì 4 per il cda e le nuove cariche, ho 21 giorni di incontri. Il calcio italiano è un grande business, ma solo se hai le persone giuste intorno puoi farlo. E va fatto adesso. Dopo di noi lo faranno altri. Io ci ho messo 7 anni per capire come funziona il calcio italiano, ho capito che da solo non potevo farcela, che serve un grande staff. E dall’estero arriveranno altri: è business.

Fonte Nicola Binda Gazzetta dello sport .
 
 

Restyling Dall'Ara, la squadra giocherà in un altro stadio?

Il Corriere di Bologna questa mattina fa il punto sul restyling del Dall'Ara, un'operazione di riqualificazione che potrebbe richiedere due anni di tempo. Quindi rendere non utilizzabile l'impianto (o parti di esso) per due stagioni calcistiche. Le due soluzioni praticabili sono due: il rimanere a giocare al Dall'Ara chiudendo i vari settori dello stadio interessati ai lavori, oppure traslocare direttamente in un'altra struttura consentendo una velocità maggiore di realizzazione del nuovo impianto. Si tratterebbe di ripercorrere la strada del Cagliari, anche se in Emilia ci sono decisamente più stadi raggiungibili con pochi minuti di auto oppure di fare come l'Udinese che non ha mai smesso di utilizzare il Friuli. Si parla del Braglia di Modena, ma ci sono evidenti rivalità tra le due tifoserie a complicare le cose, stesso discorso per il Manuzzi di Cesena, mentre sarebbe più semplice la soluzione Mapei Stadium, ma l'impianto è occupato dalle gare del Sassuolo e della Reggiana. Insomma, in Emilia la porta sembra sbarrata. Per il Corriere di Bologna sarebbe invece praticabile la pista Euganeo di Padova, a 130 km di distanza da qui.
foto Mattia Maronelli

Livorno - Bologna : i convocati


















Questo l'elenco dei 20 convocati di Lopez per la gara di domani.

Portieri: Coppola, Stojanovic.

Difensori: Abero, Ceccarelli, Ferrari, Garics, Morleo, Oikonomou, Paez.

Centrocampisti: Bessa, Buchel, Giannone, Laribi, Matuzalem, Perez, Zuculini.

Attaccanti: Acquafresca, Bentancourt, Cacia, Pasi.



fonte : Bologna FC

La prova


Eccoci arrivati alla prova!
Domani sera una partita che ci ricorda il nostro passato recente,la serie A!
Livorno e Bologna squadre malamente retrocesse lo scorso campionato si ritrovano x la prima vera prova di carattere,di forza,di continuitá x arrivare più in alto possibile,x arrivare alla serie A!!!
Mister Lopez sembra aver trovato il giusto equilibrio tattico e sopratutto ha trasmesso ai ragazzi quella convinzione che mancava da tanto nel gruppo,un gruppo che a mio modesto parere non DEVE temere nessuno affrontando qualunque squadra con la convinzione di essere i più forti e giocando il loro "calcio"sempre,sia in casa che in trasferta!....Questa trasferta sará una prima prova sopratutto di CARATTERE ma non deve essere considerata la partita della veritá,perché il campionato é lungo e logorante e se si "inciampa"in giornate negative c'é il margine di recupero sopratutto in questa prima parte di campionato!.....
Ricordiamoci sempre che la serie B é un campionato lungo e la continiutá di risultati é fondamentale ma  se arriva qualche "stop"c'é anche la possibilitá di recupero nell'arco della stagione!
Quindi Cari Tifosi domani sera sará una importante PROVA  ma NON la partita della vita!!!!...


Infine un Doveroso Pensiero a Klas..........un Atleta,un Uomo......e Uno di Noi!!!!!.... Basta così x rispetto di tutti quelli che come lui Hanno Sofferto e che purtroppo Soffrono............

                              Un Abbraccio ragazzi.                  Vincenzo Coppola

EMOZIONI

Non si può certo dire che da quando è presidente del Bologna Joe Tacopina, la città stia vivendo emozioni sportive a non finire. Venerdì sera nell'anticipo contro il Trapani, i rossoblu hanno sfoderato la più bella prestazione da quando è iniziato il campionato.
Fusco ha costruito una squadra a costo pressoché zero, mister Lopez è riuscito a dare una identità e un gioco a questa squadra che mai nessuno avrebbe immaginato. Grande merito a queste persone che nell'indifferenza e diffidenza dei tifosi e stampa, ha conquistato la fiducia di tutti. Bravi
Ci sarebbe anche un'altro personaggio che dovrebbe essere menzionato per questa rinascita rossoblu, non amato dalla tifoseria, ma il merito dopo tanti errori e nefandezze fatte in passato gli dovrebbe essere concesso, si tratta dell'ex presidente del Bologna Albano Guaraldi, ha scelto Fusco (finalmente un dirigente qualificato) che dal nulla è riuscito a costruire una squadra di vertice, facendo dimenticare tutti i dispiaceri del campionato scorso.
La partita con il Trapani è stata la prima che vedeva i felsinei a confronto con un avversario tosto con gli stessi punti in classifica, guidata dalla panchina da un eccellente allenatore Boscaglia.
Il match si metteva subito in salita per i padroni di casa, con la rete di bomber Mancosu, ma il Bologna riusciva a schiacciare i trapanesi e disputando un'ottima partita riuscivano a ribaltare il risultato con le reti di Terlizzi (autorete) e Laribi. Solo nel finale il Trapani si rendeva minaccioso, ma non impensieriva più di tanto la porta rossoblu. Tutti bravi, Laribi su tutti e un bravissimo a mister Lopez che è riuscito ad amalgamare una squadra fatta da nuovi giocatori arrivati in estate, riuscendo nel difficile lavoro di dare gioco e convinzione dei propri mezzi.
Emozioni, che vanno oltre alla squadra, finalmente si fanno progetti, si parla di riqualificare lo stadio Dallara, in settimana dovrebbe arrivare un professionista per vedere e studiare come si può intervenire sulla vecchia struttura. Una presidenza attenta a tutto il mondo rossoblu, non perde occasione per festeggiare gli atleti che hanno giocato in questa gloriosa società. Finalmente ci si muove nella strada giusta. Chi ha fatto parte della storia del Bologna deve essere orgoglioso e ricordato per aver vestito questa maglia.
Si parla anche di società, si stanno delineando tutti gli incarichi, e molto probabilmente ci sarà l'entrata in società di Fenucci in uscita dalla Roma.
Sabato il Bologna sarà in quel di Livorno per confermare tutto quello che di positivo è riuscito finora ad esprimere, giocando per i tre punti, sapendo che di fronte ci sarà una squadra tosta, con un organico attrezzato per la promozione, sarà sicuramente una battaglia sportiva, dove i labronici cercheranno di portare a casa il risultato pieno, ma davanti avranno il Bologna di mister Lopez, che fuori casa riesce a essere sempre letale.
Unica nota triste, nella prossima partita contro il Livorno, le squadre, osserveranno un minuto di silenzio e i rossoblu giocheranno con il lutto al braccio in memoria di Klas Ingesson, lo sfortunato giocatore scomparso pochi giorni fa all'età di 46 anni dopo una terribile malattia, militò fra le file rossoblu nell'era Gazzoni, un grande giocatore, ma soprattutto un grande uomo.
Riposa in pace Klas.
Alberto Cavicchioli

Cremonini: "Tacopina? Gli dico grazie"

E' sicuramente uno dei cantanti più amati in Italia, ma per Cesare Cremonini, oltre alla musica, c'è anche un'altra grande passione: il Bologna Calcio. Il cantautore bolognese ieri sera è stato ospite della trasmissione X Factor su Sky, non è mancato un commento sui rossoblù: "Prima ero molto scettico sul futuro del Bologna, ora con Tacopina è cambiato tutto e non posso che dirgli grazie. We love you so much e…vogliamo l'Europa". Ricordiamo anche che il cantante potrebbe essere coinvolto nella festa che la società sta organizzando in Piazza Maggiore per i primi di dicembre
http://www.tuttobolognaweb.it/

A Livorno minuto di silenzio per Klas

La Lega Serie B ha accolto la richiesta del Bologna di osservare un minuto di silenzio prima del fischio di inizio in onore di Klas Ingesson. Inoltre, la squadra rossoblù porterà il lutto al braccio durante l'incontro.

BUCHEL : IN RICORDO DI INGESSON

Oggi ha parlato in conferenza stampa Buchel , uno dei migliori giocatori del Bologna in questo inizio di campionato . Buchel si è rivelato subito un perno del centrocampo , sin dall'esordio a Perugia , tanto che Lopez non ha mai rinunciato a lui .
Marcel Buchel ha detto : A nome di tutta la squadra ricordiamo con un pensiero affettuoso Klas Ingesson che per questa città ha significato tanto .
Noi come gruppo stiamo lavorando bene , nessuno ci regala niente e siamo consapevoli della nostra forza : dobbiamo continuare così per arrivare preparati quando ci saranno anche momenti difficili .
Col Trapani siamo stati bravi , ora ci tocca un'altra squadra di alta classifica .
Il Livorno è una squadra molto forte , hanno tre , quattro giocatori forti , sopratutto in attacco .
Sarà molto importante togliere al Livorno le ripartenze .
Avvertiamo attorno a noi un grande entusiasmo e partecipazione della gente , a me è il primo anno che succede , ci farebbe piacere avere un grande seguito anche a Livorno .
Sabato a Livorno il Bologna giocherà con il lutto al braccio .
Marco Bonciani

giovedì 30 ottobre 2014

A.S. Livorno 1905 : notizie varie :

A.S. Livorno 1915 - 2015 : Il Livorno nel 2015 entra nell'anno del centenario dalla nascita. Tre gli ex su tutti : DANIELE VANTAGGIATO, DAMJAN DJOKOVIC, LUCA SILIGARDI ; tra i suoi difensori anche il nazionale brasiliano : MAICON DA SILVA MOREIRA e l'attaccante ANDREJ GALABINOV nazionale bulgaro, il calciatore urugaiano JUAN SURRACO centrocampista; l'allenatore e' : il napoletano Carmine Gautieri. Il Livorno ha punti: 18 su 11 partite giocate : vinte = 5 pareggiate =3 perse = 3 gol fatti= 17 gol subiti= 8 . Tali dati lo rendono la quarta migliore difesa e quarto migliore attacco per realizzazioni e gol subiti. Livorno e' un comune di 160.651 abitanti, terza citta' della regione per popolazione (dopo Firenze e Prato) e quinta dell'Italia del centro penisola. Fare risultato utile allo Stadio comunale Armando Picchi , sabato 1 novembre (festa di Ognisanti) alle ore 15.00 sarebbe un mattone importantissimo per la serie AAAAAAAA: Forza Bologna!!!!!

mercoledì 29 ottobre 2014

TACOPINA : LA PRIORITA' E' LO STADIO NUOVO

Dopo la bella vittoria con il Trapani , Joe Tacopina è ripartito per gli Stati Uniti .
Sono passate appena due settimane , dalla nomina a presidente del Bologna , ma Tacopina non perde tempo e dimostra di essere un presidente che preferisce i fatti alle parole .
Infatti sarà di ritorno il giorno 4 Novembre e sarà il giorno del nuovo cda del Bologna ; insieme a Tacopina ci saranno  Joey Saputo , Tony Rizza , Stuart Goldfarb, Nick Perna .
 Ci sarà anche Claudio Fenucci che si è dimesso dalla Roma e assumerà la carica di amministratore delegato .
Arriverà insieme a Saputo anche Marco Di Vaio che assumerà anche lui un ruolo nel club .
Tacopina ha parlato del rinnovamento del Dall'Ara come obbiettivo primario ; sarà infatti proprio questo il primo punto trattato all'ordine del giorno del cda .
 Insieme a Tacopina sarà a Bologna uno degli architetti più importanti al mondo nel campo degli impianti sportivi . Si fa il nome di Dan Meis ,l'architetto che ha progettato lo stadio della Roma ; resterà a Bologna tre giorni e osserverà dal vivo lo stadio Dall'Ara per capire le potenzialità e le criticità dell'area e dello stadio e assisterà alla partita Bologna Carpi .
Il nuovo Dall'Ara sarà senza pista d'atletica , con le tribune attaccate al campo , sarà a misura di famiglie , e avrà una capienza di circa 30 -35 mila spettatori .
Tacopina vuole iniziare presto i lavori e per questo conta su l'appoggio del sindaco Merola e dell'assessore Rizzo Nervo .
Tacopina non perde tempo !!!
Marco Bonciani


Lutto al Bologna .E' morto Klass Ingesson


Oggi è un giorno tristissimo per il Bologna calcio e per tutti i suoi tifosi .
Si è spento oggi all'età di 46 anni Klass Ingesson , dopo una lunga malattia , il gigante svedese ; si era ammalato di mieloma multiplo nel 2009 , sembrava che avesse sconfitto nel 2010 la malattia , che invece è ritornata a tormentarlo fiaccando le sue difese immunitarie .
Ingesson non ha mai smesso di lottare contro la malattia , ha continuato ad allenare in Svezia l' Elfsborg , anche quando non riusciva più a camminare guidando la squadra sulla sedia a rotelle .
Solo ultimamente aveva abbandonato la panchina per dedicarsi completamente alla cura della malattia .
Klas  ha militato nel Bologna dal 1998 al 2000 , giocando 64  partite e segnando 4  reti.
In Italia ha giocato anche a Bari e a Lecce .
Tutto il Bologna è in lutto e i suoi compagni lo ricordano con grande affetto .
Kennet Anderson ha detto di lui : Abbiamo giocato insieme a Bologna e Bari , in nazionale Svedese , per me è come aver perso un fratello , un pezzo di me .
Era come si vedeva in campo , forte fisicamente e mentalmente . Sapeva trasmettere affetto a tutti quelli che gli stavano vicino . Non pensava solo a se stesso ma pensava sempre al gruppo , la famiglia gli amici .
Carlo Nervo lo ricorda così : è stato un compagno di avventura , una persona che si faceva fatica a scindere dalla sua bonta d'animo . Abbiamo vissuto insieme momenti entusiasmanti , non è giusto che a 46 anni se ne sia andato , un uomo della sua bontà .
Giuseppe Signori lo ricorda così : Di lui ho il ricordo di un ragazzo semplice e alla mano . Era uno che non mollava mai , era un centrocampista di quelli dinamici con inserimenti , molto bravo di testa . Era un combattente, purtroppo però non ha vinto la sua battaglia più difficile .
Anche il presidente Tacopina raggiunto dalla notizia a new York ha commentato : sono costernato , è una notizia terribile . Nei giorni scorsi mi avevano parlato di lui , del suo spirito combattivo in campo e nella vita . Sapevo che era diventato uno dei giocatori più amati dai nostri tifosi e che negli ultimi anni ha lottato contro la malattia con forza e dignità . Oggi è un giorno di lutto per tutta la nostra comunità : voglio che Veronica , Martin e David sappiano che tutto il Bologna saranno sempre al loro fianco .
Marco Bonciani

pensiero di fabio Tarantino

Ancora riecheggiano i cori imponenti della curva dopo il grande successo sul Trapani e coinquilina di posizione in classifica....ma purtroppo non si può neanche finire di festeggiare che arriva una notizia...e purtroppo vera...che una delle nostre bandiere del grande Bologna che puntava sempre in alto(altro che pensare alla salvezza)purtroppo oggi c ha lasciato....un certo klas ingesson e non é un nome da poco, un centrocampista stile guai a chi passa ma anche uno che giganteggiava nelle aree avversarie....comunque una persona che amava tanto il calcio e dopo aver lasciato il calcio ha cominciato ad allenare e purtroppo la malattia in seguito l ha colpito duramente ma dopo vaghi tentativi di guarigione ha continuato ad allenare con la forza di uno che da tutto...come lui dava tutto quando solcava i campi,é una botta che svuota il cuore e smorza un po l entusiasmo però lui sarà sicuramente orgoglioso di questo bologna combattivo e che vince e dei tifosi che sono piu' che unici con il loro tifo inesauribile. ...resta il suo ricordo ma possiamo ognuno portarcelo nel cuore e dedicargli una vittoria e un bello striscione sabato per la gara al dall' Ara anche quella da vincere...x la A...per i tifosi...x lui

Fabio Tarantino



chiara quaquarelli

dire un giocatore sarebbe riduttivo... dire un "Signor giocatore" sarebbe ancora poco... un uomo fantastico con una disponibilità e generosità incredibili.... la vita è davvero ingiusta ! Ciao Klas !

E' MORTO KLAS INGESSON

E' Morto questa notte Klas Ingesson,combatteva a lungo contro la Leucemia <mieloma multiplo>,
L'ha sconfitta ben per due volte ma non c'è l'ha fatta.Qualche settimane fa,aveva rinunciato all'incarico di allenatore dell'elfsborg a causa della sua malattia. Klas ha indossato la maglia del Bari diventando capitano,Bologna e Lecce.

Appresa la triste notizia e con dolore ci stringiamo a voi in questo periodo cosi' difficile,le più sentite condoglianze da tutti noi