Il
Bologna esce meritatamente sconfitto da
Livorno e forse alcune certezze cominciano a vacillare.
Finisce
la serie positiva di 7 risultati utili consecutivi, 5 vittorie e 2
pareggi, che ci avevano proiettati in testa alla classifica. Merito
ai toscani, per aver saputo interpretare la loro partita
nella maniera migliore; sotto per due volte più per propri demeriti
che per grandi giocate rossoblu, la squadra di Gautieri ha alzato
molto il baricentro, fino ad allora abbastanza basso anche per via
del possesso palla del Bologna, schiacciando la squadra rossoblu
nella propria metà campo.
Dopo
un primo tempo di studio, in cui entrambe le formazioni hanno avuto
più paura di prendere gol che coraggio
di attaccare, nei secondi 45 minuti il ritmo si
è improvvisamente accelerato ed ha visto il Bologna
passare in vantaggio per un pasticcio dell'intera difesa livornese.
Su un tiro non irresistibile di Zuculini (migliore in campo per
distacco nei rossoblu) dal settore di destra dell'area di rigore, il
portiere Mazzoni non trattiene, mandando la palla a toccare
debolmente il palo interno alla sua sinistra. Il rinvio di Bernardini
colpisce Ceccherini e la palla, invece che essere allontanata,
finisce in porta. Qui bisogna dare atto a Gautieri di fare la mossa
giusta, toglie lo stesso autore dell'autogol Ceccherini, terzino, per
inserire Galabinov, attaccante centrale, che diventerà il
vero uomo partita.
I
toscani cominciano ad attaccare con maggiore
continuità, spingendo forte sulle fasce e rendendosi pericolosi per
la retroguardia ospite. Passano infatti solo otto minuti ed i padroni
di casa pareggiano. È proprio il bulgaro,
passato da zero minuti nel Bologna, a fornire di testa l'assist a
Vantaggiato.
Alzando
il baricentro in questo modo, però i toscani si espongono al
contropiede ed infatti alla prima vera occasione i rossoblu tornano
avanti. È Zuculini ad infilare per la seconda volta la porta
livornese, circa dalla stessa posizione nella parte destra dell'area
di rigore da cui era scaturito il primo vantaggio bolognese.
Qui purtroppo è Lopez ad indirizzare il match, ma nel senso
negativo.
Cinque minuti dopo il vantaggio il
mister decide di togliere Cacia per far entrare Abero. E quattro
minuti dopo Zuculini esce per Ceccarelli.
Essendo
già uscito Acquafresca per infortunio, sostituito da Pasi, il
Bologna si appresta a giocare gli ultimi 15 minuti senza punte in
campo, passando dal collaudatissimo e vincente 4-3-1-2 ad un troppo
difensivo 4-4-1-1, visto che le due supposte ali sono in realtà due
terzini.
La mossa non paga purtroppo. Il
Livorno trova il pareggio per un fallo da rigore di Ferrari (oggi un
passo indietro rispetto ad altre prestazioni) e ad un minuto dalla
fine un tiro di Biagianti dalla destra, nonostante la presenza di ben
due terzini sulla fascia, viene toccato in rete da Vantaggiato.
Livorno-Bologna 3-2
Ora la classifica recita Carpi primo
a 24, Bologna, Livorno e Trapani secondi a 21.
Davvero un gran peccato, se pensiamo
che al momento del secondo gol rossoblu la graduatoria recitava
Bologna e Carpi 24, Spezia ed Avellino 20. E il Livorno, una delle
formazioni più attrezzate alla rincorsa alla serie A, fermo a 18.
Con la possibilità di giocare due partite consecutive in casa, le
prospettive in quei minuti apparivano più che rosee.
Ora qualche considerazione finale,
cercando di mandare giù il magone che una sconfitta del genere
lascia sempre negli animi dei tifosi. Il Bologna subisce per la prima
volta in campionato tre gol nella stessa partita, interrompe la
suddetta striscia positiva di sette partite senza sconfitte e perde
la vetta della classifica, raggiunta dopo un lungo inseguimento
partito alla quarta partita.
Sono
sicuro che i giocatori e Lopez sanno di aver buttato alle ortiche
un'occasione unica, ora dovranno essere bravi ascacciare i pensieri
negativi e gli spettri dalla mente e ripartire da zero.
Anzi, dal secondo posto. Per fortuna
le motivazioni per il prossimo impegno non mancheranno, arriva il
Carpi capolista e la prima cosa che mi viene in mente è che gli
avversari dovranno trovare un Dall'Ara inferocito al loro ingresso in
campo, con la curva e tutto lo stadio pronto a far sentire la propria
voce ed intimorire la squadra emiliana ospite.
Lopez,
dopo aver trovato il bandolo della matassa, ha fatto errori evidenti
e questa sconfitta è molto farina del suo sacco. Facile parlare col
senno di poi, ma togliere Cacia invece che Laribi, fino a quel
momento poco in evidenza, ha cambiato le sorti della partita.
Pazienza, sono sicuro che non fosse un mago prima e non sia diventato
un brocco oggi. Saprà rialzarsi anche lui, capire ed imparare dalle
vaccate di oggi e trovare le parole ed i modi giusti per caricare la
squadra al meglio, sperando in una prestazione (ed un risultato,
ovvio!) uguale a quella vista col Trapani.
Oltretutto avremo la fortuna di
giocare anche la partita successiva al Dall'Ara, contro il Brescia.
Dopo questo scivolone, è doveroso provare con ogni mezzo a riportare
a casa i tre punti in entrambe le occasioni. Così facendo,
torneremmo primi.
La serie B è un campionato
notoriamente lungo e le sconfitte sono dietro l'angolo per ogni
formazione, basta vedere quello che sta accadendo a Bari e Catania,
due delle più agguerrite avversarie dei rossoblu alla risalita in
serie A.
Quindi asciughiamoci le lacrime e
facciamo il possibile per farci sentire vicini ai ragazzi.
Hanno
giocato male e perso, ma solo attraverso di loro che potremo
giocarcela fino alla fine, quindi stiamo loro vicini e sosteniamoli
per 90 minuti per tutte le prossime gare in casa!
Sasha
Gallo, Il Bologna visto da Helsinki

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