Per
la terza volta in quattro partite il Bologna butta via una vittoria
negli ultimi 10 minuti.
Se
due indizi fanno una prova, qui siamo alla cassazione.
Otto
punti buttati alle ortiche (per essere fini...) che cominciano a
pesare, sia sulla classifica che sulla tenuta morale della squadra.
Fino
al 94' ed ultimo minuto il Bologna aveva gestito bene la palla, dopo
un primo tempo di studio con uno Spezia più attento a non prenderle
e ripartire in contropiede, storia peraltro già vista molte volte.
Tenuto
conto che si giocava in casa della terza in classifica, sembrava un
buon esordio, visti anche gli scarsi risultati delle ultime
settimane.
Nei
secondi 45 minuti alla prima occasione del secondo tempo Cacia
finalmente dimostrava il suo valore e con un doppio numero tunnel e
tocco
sotto portava i rossoblu meritatamente in vantaggio.
Lì
lo Spezia cominciava a fare la partita ed il Bologna riusciva a
difendere il fortino di Coppola lasciando il pallino del gioco agli
avversari e
soffrendo come da logica,
ma sostanzialmente senza correre grandi pericoli fino a 40 secondi
dal termine della partita. Lì purtroppo si materializzava l'ennesimo
incubo e la vittoria accarezzata per tutta la ripresa svaniva come
neve al sole.
Parafrasando
una famosa scena cinematografica, verrebbe
da dire ”Bologna,
abbiamo un problema” e
in effetti questo mese sembra un film dell'orrore. La squadra è
sempre ben disposta in campo, fa prevalere la propria forza, è
padrona del gioco, escludendo solo la partita col Brescia, però alla
fine raccoglie solo due punti in quattro partite.
Viene
da chiedersi
cosa
si possa fare e come intervenire sul mercato, visto che per 82-83-93
minuti il Bologna appare ben strutturato, conscio del proprio valore,
in grado di reggere su ogni campo, mentre negli ultimi minuti passa
da seria pretendente per la promozione a squadra fragile, timida,
paurosa.
Mi
chiedo cosa si possa fare a gennaio, visto che il problema sembra
nascere nella testa dei giocatori prima ancora che nei piedi. Forse
serve un lavaggio del cervello? Assumere
un mental coach, un motivatore, uno stregone voodoo? Giocare partite
da 80 minuti come negli amatori? Davvero non conosco la soluzione,
spero soltanto che con la partita con lo Spezia si sia concluso
questo ciclo orribile, figlio di disattenzioni e sfortuna.
Al
solo pensiero che con più calma nei minuti finali ora la classifica
reciterebbe Bologna 31 Carpi e Frosinone 28, Spezia e Avellino 24, mi
viene la schiuma alla bocca!
Sasha Gallo, Il Bologna
visto da Helsinki

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