"Il Bologna sta vincendo ma non convince, non merita".
Il Bologna ha perso, così abbiamo risolto, con buona pace di tutti, anzi no... perchè non va bene se vince, ma non va certo meglio se perde. Perchè oltre ad essere tutti allenatori e tutti dirigenza, siamo anche tutti buon gustai. Vogliamo vederlo giocare bene questo Bologna, non ci basterebbe mica la promozione. Siamo sempre in un' altalena di emozioni che sono assolutamente un problema personale, ma noi non lo capiamo, noi no. Non è la fidejussione contestata, non è la proroga fantasma, non è Guaraldi, non è Zanetti. E' che se siamo salvi dal fallimento vogliamo la seria A subito, se vinciamo, vogliamo il bel gioco.
Tutti bravi a fare l'allenatore sugli spalti, in poltrona e davanti ad Otello. "Non doveva fare quel cambio", "La partita l'ha persa l'allenatore, io avrei fatto diverso" "Ci serve una punta".
Invece io penso che ci servano i tifosi. Quelli veri, quelli che non hanno tempo per allenare e per dirigere, devono tifare. Quelli che come gioca gioca... il Bologna è una fede. Quelli che se si retrocede piangono di dolore, non di rabbia, quelli che se si torna in A si piange lo stesso.. di gioia. Una gioia profonda, che non l'avete mai conosciuta, e si vede.
Ma io sono una donna, cosa ne potrò mai capire di calcio? Perchè gli uomini si sa... detengono l'unicità delle competenze in materia. Ma forse avete ragione, non capisco niente di calcio. Io sono quella che vincerebbe anche la coppa dei campioni giocando male, sono quella che non vorrebbe retrocedere "però, giocavamo bene".
Il Bologna sta vincendo, ma non convince, non merita...
Veronica Tesini
Il Bologna ha perso, così abbiamo risolto, con buona pace di tutti, anzi no... perchè non va bene se vince, ma non va certo meglio se perde. Perchè oltre ad essere tutti allenatori e tutti dirigenza, siamo anche tutti buon gustai. Vogliamo vederlo giocare bene questo Bologna, non ci basterebbe mica la promozione. Siamo sempre in un' altalena di emozioni che sono assolutamente un problema personale, ma noi non lo capiamo, noi no. Non è la fidejussione contestata, non è la proroga fantasma, non è Guaraldi, non è Zanetti. E' che se siamo salvi dal fallimento vogliamo la seria A subito, se vinciamo, vogliamo il bel gioco.
Tutti bravi a fare l'allenatore sugli spalti, in poltrona e davanti ad Otello. "Non doveva fare quel cambio", "La partita l'ha persa l'allenatore, io avrei fatto diverso" "Ci serve una punta".
Invece io penso che ci servano i tifosi. Quelli veri, quelli che non hanno tempo per allenare e per dirigere, devono tifare. Quelli che come gioca gioca... il Bologna è una fede. Quelli che se si retrocede piangono di dolore, non di rabbia, quelli che se si torna in A si piange lo stesso.. di gioia. Una gioia profonda, che non l'avete mai conosciuta, e si vede.
Ma io sono una donna, cosa ne potrò mai capire di calcio? Perchè gli uomini si sa... detengono l'unicità delle competenze in materia. Ma forse avete ragione, non capisco niente di calcio. Io sono quella che vincerebbe anche la coppa dei campioni giocando male, sono quella che non vorrebbe retrocedere "però, giocavamo bene".
Il Bologna sta vincendo, ma non convince, non merita...
Veronica Tesini
scritto bene scritto col cuore Veronica sei bravissima complimenti
RispondiEliminagrazie... apprezzo molto da te
EliminaQuando si scrive un articolo col cuore di tifoso va tutto bene e sono d'accordo che bisogna anche trovarla pari, se ami la tua squadra la sostieni sempre. Però non siamo tutti uguali e dobbiamo rifpettare anche quelli che vogliono fare gli allenatori o criticare squadra e giocatori. Io ho la fortuna di aver visto qualche partita dell'ultimo scudetto, ma negli ultimi 20-25 anni i tifosi bolognesi hanno avuto pochissime soddisfazioni hanno conosciuto solo una squadra provinciale. È tanto l'entusiasmo scatenato da Tacopina, è giusto che i tifosi sognino... dopo tante delusioni io credo sia anche lecito avere timori e non essere soddisfatti... E queste persone dovrebbero avere meno fede di quelli che accettano sempre e solo tutto? Credo proprio di no. Giusta la tua libertà di pensiero, giusto sentire anche commenti di chi si sostituisce a Lopez.
RispondiEliminaTe le invidio quelle partite del 1964 sai? Io le ho viste solo con gli occhi di mia nonna e di mio padre... Ma me le hanno raccontate così bene e così tanto, che quando quest'estate ho letto "lo scudetto insanguinato" mi sembrava che parlasse di qualcosa che era nel mio passato.
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