Dopo la vittoria con il Trapani, torna in conferenza stampa il tecnico Nicola. “Questa volta non indovinerete la formazione – dice sorridendo – però voglio darvi sempre i quattro nomi. Giocherò con Sabelli, Camporese, Caputo e Defendi. Vediamo cosa aggiungete voi”.
Il tecnico Nicola ha da poco terminato la prima vera settimana completa di allenamento. “Ho avuto più giorni per lavorare con questo gruppo. Sono soddisfatto per l’intensità dimostrata e perchè sono riuscito a meditare sui difetti che abbiamo così possiamo cercare di correggerli. Sapete un difetto può diventare un pregio se affrontato bene. Mi sono concentrato anche su alcuni giocatori che conoscevo di meno e ho trovato qualcosa di interessante che spero di sperimentare presto”.
Domani all’insolita ora delle 12.30 di fronte una delle big del campionato. “Giochiamo di domenica inseriti in una giornata di serie A avendo le attenzioni di tutti, questo mi affascina. Mi divertirò a giocarla”.
Due battute anche sugli oltre 2.500 tifosi che seguiranno il Bari a Bologna. “E’ la dimostrazione che la passione muove il mondo. Viviamo per il pubblico, per i risultati. Trovo fantastico che ci sia questo amore. Anche questa conferenza stampa non avrebbe motivo se non ci fosse il pubblico a seguirla”.
Bologna-Bari sarà anche la partita di Klas Ingesson. “Non l’ho conosciuto ma deve essere stato un signore in tutto e per tutto. Il solo pensiero di iniziare la partita con il ricordo di persone come lui ci da una carica in più e ci responsabilizza maggiormente perchè ci affida i suoi sogni. Lo sport è anche questo, guardate: trasferisce ricordi, emozioni, valori e può arrivare ovunque, dovunque e a chiunque. Questo me lo fa amare ancora di più e mi fa rendere conto di quanto sia fortunato”.
Domani all’insolita ora delle 12.30 di fronte una delle big del campionato. “Giochiamo di domenica inseriti in una giornata di serie A avendo le attenzioni di tutti, questo mi affascina. Mi divertirò a giocarla”.
Due battute anche sugli oltre 2.500 tifosi che seguiranno il Bari a Bologna. “E’ la dimostrazione che la passione muove il mondo. Viviamo per il pubblico, per i risultati. Trovo fantastico che ci sia questo amore. Anche questa conferenza stampa non avrebbe motivo se non ci fosse il pubblico a seguirla”.
Bologna-Bari sarà anche la partita di Klas Ingesson. “Non l’ho conosciuto ma deve essere stato un signore in tutto e per tutto. Il solo pensiero di iniziare la partita con il ricordo di persone come lui ci da una carica in più e ci responsabilizza maggiormente perchè ci affida i suoi sogni. Lo sport è anche questo, guardate: trasferisce ricordi, emozioni, valori e può arrivare ovunque, dovunque e a chiunque. Questo me lo fa amare ancora di più e mi fa rendere conto di quanto sia fortunato”.
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