domenica 11 gennaio 2015
Attento Bologna, Mancosu avvistato a Cagliari
La nuova idea di Corvino: Osvaldo in rossoblu
I tanti nomi di un mercato mai vivo come quest'anno
La proposta a Gastaldello

Il Bologna,fortemente interessato a Gastaldello ha proposto allo stesso un contratto triennale.
Una offerta che il giocatore sta valutando seriamente visto che non ha chiuso il "corteggiamento"che la società rossoblù gli sta facendo da un po' di tempo.
Ma l'ostacolo più duro sarà convincere la società blucerchiata che non vorrebbe privarsi a metà stagione del proprio capitano.
Coppola Vincenzo
Domani si deciderà il destino di Ilicic e Saponara
Sorrentino è sempre la prima scelta di Corvino, ma...
Stojanovic, valigie in mano direzione Crotone
Movimenti nel centrocampo rossoblu
Corvino è attivissimo sul mercato; non solo si sta muovendo per cercare acquisti in entrata, ma anche sul mercato in uscita e oramai da giorni, con la cessione di Friberg, ha iniziato un difficoltoso lavoro di smaltimento dei giocatori rossoblu in esubero.
Proprio in questa direzione (notizia dell'ultima ora), sembrerebbe aver trovato una sistemazione a tre nostri centrocampisti attualmente in rosa: Casarini, Ibson e Troianiello.
Casarini e Troianiello sembrano sempre più vicini al Catania (nonostante la resistenza del secondo ad abbandonare Bologna), Ibson invece è prossimo ad un ritorno in patria, sponda Vasco da Gama.
Tre uscite che permetterebbero di liberare spazio a centrocampo, dove, oramai da giorni, Corvino sta lavorando per cercare di portare sotto le due Torri elementi interessanti e funzionali sia per la serie B che per un'eventuale serie A: Krsticic dalla Samp, Jose Mauri e Acquah dal Parma e Saponara dal Milan sono i nomi più volte accostati al Bologna Fc in questi primi giorni di mercato.
Quel Saponara però dato praticamente per certo sulla via di Bologna fino a ieri, ma che invece, oltre alla proposta del BFC, sta anche sondando la possibilità di rimanere in serie A, sempre in Emilia, zona Sassuolo.
Sperando che il nuovo centrocampo rossoblu, qualunque sia, ci dia grandi soddisfazioni, diamo piena fiducia a Pantaleo Corvino.
Mirante,Paletta,no del Parma

L'incontro tra Pietro Leonardi e Pantaleo Corvino si è concluso con un secco no da parte del dirigente gialloblù per i giocatori Antonio Mirante e Gabriel Paletta.
Corvino,prima che il Parma cambiasse la proprietà aveva intavolato la trattativa dei due giocatori ma ora la nuova proprietà non vuole privarsene.Bologna quindi punterà su altri obiettivi e Mirante e Paletta restano a Parma.
Coppola Vincenzo
L'INFILTRATO: Depay e Manè
Sadio
Manè 22 anniQuesto giovane trequartista senegalese, è nei primi posti sui taccuini dei direttori sportivi di tutto il calcio che conta.
Il Barcellona a più riprese si era fatto sotto ma, stante il blocco degli acquisti sanzionato dall’Uefa,non potrà prenderlo direttamente ma potrà limitarsi solo a farlo prendere da qualche società amica,magari non di primissimo livello.
Prelevato dal Salisburgo (dove, anche se il campionato austriaco non è il più competitivo d’Europa, segnò 31 reti in 64 presenze ) oggi da il suo validissimo apporto nel “miracolo” Southampton, squadra certamente non di prima fascia che però veleggia nel lato apicale della classifica e per la quale ha già segnato 5 goal in questo campionato
Manè, ovviamente,è titolare fisso nella sua nazionale anche se l’allenatore Giresse lo fa giocare molto più indietro.
Il suo cartellino non è economico e si aggira sugli 11 milioni di euro, ma stiamo parlando di un campione di soli 22 anni.
Memphis
Depay 20 anniC’era una volta l’ala sinistra…si potrebbe iniziare così la descrizione di questo giovane atleta olandese di origine ghanese; Depay, infatti, incarna perfettamente l’antico ruolo di attaccante di fascia, banalizzato dal 4-4-2 in voga fino a qualche anno fa.
Il fatto di partire dalla fascia non ha impedito, tuttavia al giovane attaccante, di frequentare assiduamente i tabellini dei marcatori; il goal ,infatti, gli è estremamente famigliare, stante la sua velocità e l’estrema capacità di smarcamento.
Il Psv Eindhoven lo ha dichiarato incedibile e ha rifiutato in due occasioni i 12 milioni di euro (valore transfermarkt),offerti prima dal Tottenham e in seguito dal West Ham.
Sono convinto, però, che se continuerà a giocare ai suoi livelli consueti (come, ad esempio, al mondiale brasiliano),si farà avanti senz’altro qualche squadra, ai cui argomenti, i dirigenti della Philips, non potranno non essere sensibili.
Ilicic:il Bologna supera di due milioni l'offerta del Torino

La guerra tra Bologna e Torino per prendere Ilicic continua a suon di milioni.
In queste ore l'offerta del Bologna supera di due milioni quella del Torino che dal canto suo offrirebbe la permanenza della serie A allo Sloveno.
Bologna e Fiorentina avrebbero già raggiunto l'accordo su tutto l'unico ostacolo è relativo al giocatore e alle sue motivazioni di scendere di categoria.
Coppola Vincenzo
Bologna,Gastaldello:"ci sta pensando"
Niente di più Bello!

Niente di più bello vedere finalmente,dopo tanti anni tormentati e soprattutto l'ultimo della gestione angosciante di Guaraldi,la nostra società cosi attiva nel mercato!
Ora la Musica è cambiata,quei suoni striduli e patetici si sono trasformati in melodie dai suoni chiari e danarosi e tutto questo fa veramente piacere,quasi un godimento che.......non eravamo più abituati!
Era dal mese di ottobre che si sperava in questa REALTA'di grande conferme della potenza Nordamericana!
Questo salto di qualità si sta confermando già con l'arrivo ufficiale di Sansone che in coppia con Cacia potenzialmente sarebbero in grado di garantirci il Grande Salto,è logico che vanno visti assieme sul campo,non c'è mai niente di sicuro il gioco del calcio non è una scienza perfetta ma......penso sia un bel biglietto da visita che la società ha voluto mandare a tutti noi!
Sarò ripetitivo ma Niente di più bello vedere i fatti,le ambizioni di Tacopina & Co.,la solidità e la voglia di far crescere in maniera quasi prepotente la nostra squadra accostando nomi di giocatori importanti come Giovinco,Saponara,Ilicic da fare venire il capogiro almeno a me.
Difficile che arrivino,scendere di categoria parlando di questi ragazzi non è per loro cosi facile avendo richieste più importanti ma conta la grande volontà e serietà di Tutta la Società con Pantaleo in Primis di dare una grande Qualità a questa Squadra per risalire SUBITO!
Finalmente niente più Ibson,Friberg,Moscardelli,niente più Savio, Montelongo, Cesar,oppure ogni tanto si,la cosidetta "fregatura"ci può stare può capitare perché ora non siamo più alla agonia di qualche tempo fa dove si prendeva a vanvera per fare "mucchio"!!!!....la SVOLTA c'è stata,il LORO messaggio è CHIARO: si DEVE tornare in serie A!!!
Niente di più bello ragazzi vedere tutto questo,perché NOI in questa categoria non ci stiamo proprio a dire niente e sono convinto che alla chiusura del mercato avremo una squadra dove le scuse per non tornare SU saranno ZERO!!!!!
NIENTE DI PIU'BELLO RAGAZZI....NIENTE DI PIU'BELLO!!!!!
Coppola Vincenzo
sabato 10 gennaio 2015
Il Mitico Villa nel ricordo di Lucio Dalla
foto dal sito del BFC 1909
di Mario Piromallo
Il "Mitico Villa"
Mi sono riscoperto un sentimentalone, per cui comincio queste mie righe riferendomi a un indimenticabile personaggio amatissimo a Bologna e non solo, legatissimo ai colori rossoblù, che ci ha lasciato prematuramente. Mi riferisco a Lucio Dalla. Il motivo di questo caro ricordo per questo grandissimo e inimitabile Artista tifosissimo del BFC 1909 è dovuto al fatto che molto probabilmente fu proprio lui "Lucio Dalla" a coniare il soprannome di "Mitico" per Renato Villa, anche se si legge in giro che il motivo di questo "Soprannome" potrebbe anche derivare da una omonimia con Ricardo Villa, calciatore argentino degli anni 70/80.
Il "Mitico" Renato Villa fu acquistato dal Bologna durante la gestione del Presidente Corioni con Gigi Maifredi allenatore. Renato Villa proveniva da una squadra, l'Orceana di Orzinuovi, in provincia di Brescia che militava nel girone B della C2.
A mia memoria, il suo arrivo a Bologna fu inizialmente abbastanza in sordina, ricordo che la reazione dei tifosi felsinei, compresa la mia, fu tiepida per non dire fredda, forse perchè era un giocatore sconosciuto che arrivava dalla serie C2 in una squadra, il Bologna, che militava nella serie cadetta. Però dopo poche apparizioni in campo con la maglia rossoblù tutti i tifosi dovettero ricredersi perchè nonostante il doppio salto di categoria con la sua grandissima generosità riuscì molto bene ad adattarsi prima per 2 stagioni in serie B e, poi per 4 campionati in serie A. Infatti nella stagione 1987/88, il "Mitico Villa" è stato uno degli elementi più importanti per la promozione in serie A del Bologna FC. Il suo esordio in serie A con la maglia rossoblù è stato nel 1988 nella partita Pisa-Bologna che terminò con la vittora del Bologna fuori casa per 2-0. Tra serie B e serie A giocò 6 campionati nel Bologna FC con un totale di 230 presenze condite di 6 gol in tutte le competizioni in cui fu impiegato, nelle 2 categorie (A e B) e in Coppa Italia, Coppa Uefa e Mitropa Cup.
Il ruolo del Mitico Villa era quello di difensore centrale in una difesa a 4 schierata in linea, però saltuariamente, all'evenienza, Mister Maifredi lo impiegava come centravanti. (Oggi sarebbe un Mitico falso nueve).
Dopo la fine della carriera di calciatore ha fatto l'allenatore e il direttore sportivo restando ancora nell'ambiente calcio.
SAPONARA DICE NO E SI AVVICINA AL SASSUOLO
Secondo Sky , Saponara avrebbe rifiutato la serie B , e starebbe per accasarsi al Sassuolo .
E' sconcertante tutta questa serie di rifiuti , mentre dovrebbe essere un piacere indossare la maglia del Bologna ; sicuramente tutti questi rifiuti ci fanno arrabbiare , ma d'altra parte è bene che arrivino a Bologna solo giocatori motivati e carichi .
Marco Bonciani .
Bologna, quando i soldi non bastano
UN ALTRO COLPO DI CORVINO IN USCITA
IL NUOVO RITROVO DEI TIFOSI BOLOGNESI
Una grande piazza che si rispetti deve essere grande sia sul campo da calcio, che fuori dal rettangolo di gioco, in ogni sua componente e ad ogni livello.
Se oggi “sul campo” Corvino (e non c'erano dubbi) sta lavorando assiduamente per allestire una squadra più che competitiva per la serie B e negli alti quadri dirigenziali siamo ambiziosi per competenze e possibilità economiche come pochissimi altri in Italia, anche la parte più passionale della “macchina”, gli ULTRAS, dal canto loro, hanno fatto la loro parte, con la solita passione di sempre, per spingere la voglia dei Bolognesi, e quindi del Bologna, sempre più in alto. I FOREVER ULTRAS BOLOGNA hanno infatti inaugurato la loro nuova sede, intitolandola al compianto ultras SKEGGIA, perché, come da loro comunicato uscito ieri: “i nostri sogni sono tenaci e resistenti e oggi alle 18,00 si aprono le porte di quel luogo, che nessuno ci ha dato, ma che non potevamo più attendere. È il regalo che ci facciamo per i 40 anni di vita ultras, nella nostra curva. Un regalo per noi, ma rivolto alla nostra città, ai ragazzi che hanno voglia di parlare, senza bisogno di una tastiera, ai ragazzi e le ragazze di stadio, alla gente del quartiere, a tutti quelli che vorranno oltrepassare senza pregiudizi la soglia di un luogo ULTRAS”.
UN'INIZIATIVA MERAVIGLIOSA, per riscoprire assieme, dopo anni di delusioni, l'orgoglio di tifare ROSSO-BLU.
Il luogo di incontro è situato negli immediati pressi della curva A.COSTA ed oltre a mirare a diventare il principale punto di aggregazione pre-partita e non solo, la sede, nei prossimi mesi, presenterà la storia dei principali gruppi della curva, attraverso mostre, esposizioni e filmati.
E' giusto quindi che tutti facciano i complimenti a questi ragazzi, non dimenticandoci però che nel nostro piccolo ognuno di noi può contribuire all'aiuto di questo “PROGETTO SOCIALE ROSSOBLU”.
Che dire, i ragazzi ci hanno ridato un NOSTRO punto di ritrovo, ora spetta a noi bolognesi e tutta la città di Bologna tenerlo vivo con la nostra presenza, collaborazione e passione.
Omar Boldrin
IL BOLOGNA E L'EFFETTO PARIS SAINT GERMAIN
Torino, le cifre per Ilicic
IN SETTIMANA ARRIVANO SAPUTO E TACOPINA E PRESENTAZIONE DI CORVINO
Tra martedì e giovedì, dopo aver tarscorso a NewYork e a Montreal rispettivamente le feste natalizie , arriveranno a Bologna il Presidente Tacopina e il Chairman Saputo ; entrambi resteranno a Bologna alcuni giorni per definire gli ultimi dettagli amministativi e per presentare alla stampa il nuovo direttore tecnico Pantaleo Corvino .
Probabilmente assisteranno alla partita di campionato del 19 gennaio contro il Perugia .
Quindi tutti al Dall'Ara !!!
Marco Bonciani
SPUNTA UJKANI
A differenza di altre trattative ormai in dirittura di arrivo, il capitolo porta sembra il più complicato per Pantaleo Corvino. Sembra quasi del tutto sfumato Stefano Sorrentino, bloccato sia da Iachini che da Zamparini e lo stesso giocatore in conferenza stampa ha ringraziato il Bologna ma ha dichiarato che rimarrà a Palermo. Altro nome è quello di Bardi, diventato ormai secondo di Bizzarri e destinato quindi a fare le valigie. Il Bologna sta puntando sul giovane portiere ma sembrerebbe che nelle ultime ore si sia fatto vivo il Catania, il quale propone al Chievo uno scambio con Frison e la trattativa sembrerebbe in fase di chiusura.
Si apre inoltre la pista Samir Ujkani, portiere del Palermo e della nazionale kosovara, classe 1988. La trattativa, rispetto a quella di Sorrentino, potrebbe essere più semplice visto che a Palermo troverebbe poco spazio e Bologna potrebbe essere la piazza ideale per rilanciarsi.
Alessandro Guerrisi
Bologna, Ilicic si allontana
BOLOGNA : UN WEEKEND D'ATTESA
Oggi e domani ci sono le partite e durante il campionato le trattative di mercato si fermano e restano in stand bay ; ma nonostante la pausa Corvino continua a lavorare su Ilicic e Saponara .
Raggiunto l'accordo con le rispettive società adesso si aspetta il si dei giocatori ; lunedì arriverà in Italia il procuratore di Ilicic e tutto lascia sperare in una conclusione positiva della trattativa .
Anche per il centrocampista Nenad Krsticic , avuto l'ok da parte del giocatore , la settimana prossima dovrebbe essere quella decisiva .
Per la difesa Corvino ha deciso di puntare con decisione su Gastaldello offrendo un contratto triennale ; qui si tratta di convincere Mihajlovic , che finchè non avrà un sostituto , non darà il via libera alla cessione di Gastaldello .
Per la porta Corvino continua a seguire la pista Sorrentino , nonostante le smentite di Zamparini ; si pensa che ci siano margini per tentere di convincere il Palermo ; in alternativa è sempre caldo il nome di Bardi .
Marco Bonciani.
Gila, dalla Cina con furore
Tre giocatori in uscita
stojanovic al crotone,idea Ujkani
Diamanti alla Fiorentina
venerdì 9 gennaio 2015
GIOVINCO , SAPONARA , ILICIC : BOLOGNA SPERA
Il nuovo ds Corvino ha raggiunto l’accordo con Juve, Milan e Fiorentina per Giovinco, Saponara e Ilicic e adesso aspetta il sì dei tre giocatori.
L’obiettivo è avere Saponara e uno degli altri due: probabilmente all'inizio della prossima settimana si avrà una risposta da parte dei giocatori in modo da potenziare un attacco dove è già arrivato Sansone.
Il si di Ilicic è molto vicino , mentre quello di Giovinco è meno probabile ; sembra infatti che il giocatore preferisca aspettare giugno per poi accasarsi in Francia al Monaco .
Ma non è solo sull'attacco che sta lavorando Corvino: nelle prossime ore il ds vedrà la Samp per chiudere l’affare Krsticic, centrocampista serbo sempre più chiuso nella squadra doriana dopo l’arrivo di Muriel .Qui si tratta di vincere la resistenza di Mihajlovic, perchè il giocatore ha fatto sapere di accettare come destinazione il Bologna .
In porta sfumato l'obbiettivo Sorrentino, dopo che il presidente del Palermo Zamparini si è opposto al trasferimento, il Bologna sembra intenzionato a ripiegare su uno fra Puggioni e Bardi .
Marco Bonciani
Giannone alla Reggiana con Bentancourt, Stojanovic verso Parma
Uno sguardo al futuro. Corvino punta Sturgeon
KRSTICIC AD UN PASSO
Alessandro Guerrisi
SANSONE: BOLOGNA CON LA SERIE B C'ENTRA POCO !
Arrivato dalla Sampdoria Sansone , torna in serie B dove nella stagione 2011/2012 segnò 20 gol con il Sassuolo ; ma per questo non si sente assolutamente sminuito .
" Essere il primo acquisto , ha detto , dell'era Tacopina -Saputo mi rende orgoglioso e allo stesso tempo ti riempie di responsabilità .
Sono venuto in rossoblù con lo spirito giusto , perchè Bologna è una piazza che con la serie B c'entra poco ; se vieni qui non pensi alla categoria , ma pensi all'importanza che ha questa maglia .
Impegno e voglia di fare non mi mancano , e darò il massimo per questa maglia ."
A proposito dei trascorsi a Genova , Sansone ha detto : " Questi sei mesi sono stati forse i più negativi della mia carriera, quelli in cui ho trovato le maggiori difficoltà anche in Serie A; però, come ho sempre detto, alla fine il lavoro paga: se fai sempre le cose nel modo giusto e con l’impegno giusto i periodi negativi passano .
A Genova, comunque, mi sono lasciato bene con tutti, allenatore compreso. Lo stesso Mihajlovic mi ha parlato bene di Bologna, anche lui mi ha consigliato di venire qui ."
I calci piazzati ? " Mi piace batterli , a Sassuolo battevo rigori , punizioni e corner , alla Samp c'era molta concorrenza anche in quello .
Ho tanta voglia di mettermi a disposizione e di dare il massimo, in questi giorni stiamo facendo allenamenti fisici molto intensi. Mi sento in forma, sono pronto, e chiaramente giocando partita dopo partita la condizione potrà solo crescere".
Sansone indosserà la maglia numero 11 .
Marco Bonciani .
Proseguono i contatti con l'Inter per Bardi
Per Gastaldello pronto un triennale, ma le alternative non mancano
Bologna, ora tocca a Krsticic
In primavera il restauro del portico dello stadio
"ilicic,si aspetta l'inizio della prossima settimana"
PILLOLE di mercato ROSSOBLU' : (nel solo intento di fare chiarezza)
LA MANO DI CORVINO
Alessandro Guerrisi
Bologna, è fatta per Saponara
Gianluca Sansone, carriera e numeri
E allora conosciamo meglio Sansone, ripercorrendone la carriera. Nasce a Potenza nel 1987, predilige il ruolo di seconda punta e ha un mancino davvero interessante. A 20 anni arriva nei professionisti, nel Pescina. Dopo aver trascorso una stagione a Gallipoli e una a Lanciano, in Lega Pro, debutta in serie B nel 2010-2011, con la maglia del Frosinone. Buona la prima, potremmo dire, in quanto con i laziali mette a segno 10 gol in 35 presenze.
La stagione successiva viene notato dal Sassuolo, che lo porta in Emilia in neroverde e gli regala la sua migliore annata. I 20 gol nel campionato cadetto gli consentono il salto di categoria e nell'estate 2012 passa al Torino, con la cui maglia realizza il primo gol in serie A. Poi nuovo cambio di casacca; questa volta tocca al blucerchiato della Sampdoria, dove colleziona 5 reti in 42 presenze.
Riccardo Rollo















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