Sono passati esattamente due anni dal crollo del portico dello stadio antistante l'ingresso dei ”Distinti”. Finalmente il Comune ha reperito i fondi per poter inaugurare la gara d'appalto ed il bando di gara è stato pubblicato.
Stando alle parole dell'assessore ai lavori pubblici Riccardo Malagoli, tale tempo è stato necessario per mettere a punto il progetto e chiedere ed ottenere il mutuo Bei (Banca Europea di Investimento).
Fortunatamente al momento del crollo, la sera del 14 gennaio 2013, nessuno era presente sotto ai portici. Pare che la causa del dissesto sia stata un'infiltrazione d'acqua, forse dovuta anche alle abbondanti nevicate di quell'inverno, che ha provocato il cedimento di una delle travi di legno. Tutta la zona del portico è stata quindi transennata ed il tratto di via De Coubertin è stato posto a senso unico.
I lavori comprenderanno il rifacimento totale del tetto ed il consolidamento di tutta quella parte di portico che aveva già dato segni di cedimento. Il 19 febbraio p.v. verranno aperte le buste con le offerte e speriamo che siano veritiere le parole dell'assessore, per il quale non saranno valutati solo i termini dell'offerta più vantaggiosa, ma conteranno soprattutto le garanzie sull'intervento tecnico e dal sistema di impermeabilizzazione al restauro conservativo. Abbiamo ancora negli occhi il crollo del viadotto della statale Palermo-Agrigento, solo due settimane dopo l'inaugurazione dell'opera. Bologna merita di meglio!
Il portico di San Luca è stato più volte candidato a divenire patrimonio dell'Unesco, così come tutta la parte che dal Meloncello arriva su fino alla chiesa posta sul colle della Guardia. Appare francamente incredibile che in un paese così ricco di opere d'arte, il restauro di un pezzo di storia italiano e di Bologna sia stato possibile soltanto tramite un crowdfunding, cioé una raccolta pubblica di denaro.
Sasha Gallo

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