Gianluca Sansone è il primo colpo dell'era Corvino. I tifosi del Bologna sperano possa regalare quella dose di imprevedibilità e reti che non guastano mai, in un attacco forse rimasto troppo spesso fossilizzato sul duo Cacia-Acquafresca.
E allora conosciamo meglio Sansone, ripercorrendone la carriera. Nasce a Potenza nel 1987, predilige il ruolo di seconda punta e ha un mancino davvero interessante. A 20 anni arriva nei professionisti, nel Pescina. Dopo aver trascorso una stagione a Gallipoli e una a Lanciano, in Lega Pro, debutta in serie B nel 2010-2011, con la maglia del Frosinone. Buona la prima, potremmo dire, in quanto con i laziali mette a segno 10 gol in 35 presenze.
La stagione successiva viene notato dal Sassuolo, che lo porta in Emilia in neroverde e gli regala la sua migliore annata. I 20 gol nel campionato cadetto gli consentono il salto di categoria e nell'estate 2012 passa al Torino, con la cui maglia realizza il primo gol in serie A. Poi nuovo cambio di casacca; questa volta tocca al blucerchiato della Sampdoria, dove colleziona 5 reti in 42 presenze.
E allora conosciamo meglio Sansone, ripercorrendone la carriera. Nasce a Potenza nel 1987, predilige il ruolo di seconda punta e ha un mancino davvero interessante. A 20 anni arriva nei professionisti, nel Pescina. Dopo aver trascorso una stagione a Gallipoli e una a Lanciano, in Lega Pro, debutta in serie B nel 2010-2011, con la maglia del Frosinone. Buona la prima, potremmo dire, in quanto con i laziali mette a segno 10 gol in 35 presenze.
La stagione successiva viene notato dal Sassuolo, che lo porta in Emilia in neroverde e gli regala la sua migliore annata. I 20 gol nel campionato cadetto gli consentono il salto di categoria e nell'estate 2012 passa al Torino, con la cui maglia realizza il primo gol in serie A. Poi nuovo cambio di casacca; questa volta tocca al blucerchiato della Sampdoria, dove colleziona 5 reti in 42 presenze.
E ora inizia l'esperienza nel capoluogo emiliano. Ha scelto il numero 11 e si è presentato con un secco e perentorio "Il Bologna non c'entra niente con questa categoria". L'Emilia neroverde gli ha portato bene, perché dovrebbe deludere in quella rossoblu? Coraggio, Gianluca.
Riccardo Rollo
Riccardo Rollo

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