giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


mercoledì 20 maggio 2015

Road to Wembley. Premier League 2014- 2015


Saturday 16  – Sunday 17 – Monday 18 May 2015


 

Southampton v Aston Villa … 6-1.


Il penultimo “ Lunch Kick – Off”  di stagione, presenta un conto salatissimo all’Aston Villa.

 Come il più classico dei fish&chips d’asporto,  il Southampton  frigge gli avversari, li arrotola nella carta di giornale e poi li consegna a Tim Sherwood.

Manè ne fa tre nei primi sedici minuti. Long due ne successivi venti.  Sublime il secondo gol dell’irlandese, che batte il connazionale Given con un faraonico pallonetto da trenta metri. L’aceto balsamico sulle fragole lo sparge Grazianone Pellè, che sigla il suo quindicesimo centro stagionale. Inutile dirvi che il gol della bandiera lo firma il solito Bentekè.
La contemporanea sconfitta dell’Hull City al White Hart Lane, consente ai Villans di salvarsi matematicamente nonostante la batosta del St. Mary. Ora è tempo di pensare al 30 di Maggio: prima l’impegno “di prova” contro il Burnley, poi il viaggio verso la gloria.  Metropolitan line. ” The next station is Wembley Park”. Ci aspetta una grande finale di F.A. Cup.

Bene i Saints, ancora aggrappati al sogno europeo. Si deciderà tutto tra sette giorni. Comunque vada è stata una buonissima annata per il club biancorosso, che ha saputo riscuotere, rifondare e reinvestire.

 

QPR v. Newcastle… 2-1.


Hoops che salvano almeno l’orgoglio del Loftus Road, battendo in casa il derelitto Newcastle.

Vanno avanti i Magpies grazie al primo gol in campionato del sopravvalutato Revelier, che approfitta  addirittura del rinvio proprio portiere. Mai vista una roba genere. La difesa del già retrocesso QPR, è sembrata un qualcosa di molto simile agli zombie vacillanti di un noto telefilm prodotto dalla HBO.

Gli ospiti attaccano ma sprecano. Green si squarcia la testa in un contrasto ed entra McCarthy.

Nella ripresa cambia il vento. Austin diventa un bisonte furioso che vaga per la metà campo bianconera. Nessuno riesce a  fermarlo. Crea svariate occasioni, ma nessuno la butta dentro. Al 54’ dipinge un cross impressionista per la testona di Philips che non può sbagliare: uno a uno. Adesso la marea ha portato zattera di John Carver in alto mare e gli Hoops dominano.

Al 64’ Fer prende la mira e spara un caldarrosta all’antrace che s’infila sotto l’incrocio. Sorpasso e successo meritato per i Rangers. Un peccato che la stagione sia finita coi londinesi costretti a scendere di categoria. Troppo altalenanti. Troppo morbidi fuori casa. Sull’Evening Standard si parlava di un possibile arrivo di “Big“ Sam Allardayce per tentare la risalita immediata, ma anche una conferma di Chris Ramsey potrebbe esser sinonimo di sicurezza. Vedremo.

Orrenda, a tratti nauseante la stagione del Newcastle, che a novanta minuti dal termine del campionato non è ancora salvo. Servirà una rivoluzione!

Tottenham v. Hull City … 2-0.


Match spigoloso al White Hart Lane: le Tigers devono salvarsi, gli Spurs andare in Europa.

Partono meglio gli ospiti, probabilmente spinti dalla disperazione dettata dalla classifica. Jelavic prende un palo. McShane incorna altro da pochi passi. Il Tottenham incassa e poi riparate. Al primo affondo della ripresa passa in vantaggio: visionario assist di Lamela per Chadli, che scarta il portiere e fa esultare la parte bianca di Londra. Un manciata di minuti dopo, un improbabile triangolo aereo fra Mason e Rose consente  a quest’ultimo di battere al volo, a due passi da Steve Harper. Gol molto bello quello del Denis Rodman della corsia sinistra, anche se si tratta di un chiaro colpo di “fondo schiena”. Il terzino svirgola palesemente il pallone, che grazie ad un’ innaturale rotazione si spegne sotto l’incrocio.

Tant’è.

Tottenham due, Hull Zero. Bene i primi, che possono ancora sognare il quinto posto( distante solo un punto). In attesa di Caronte invece, i giallo neri. Due punti li separano dalla salvezza ad una giornata dal termine. Dovranno battere il Manchester United e sperare che il Newcastle non faccia punti contro il West Ham. Credo che il traghetto verso la Championbship sia inevitabile.

West Ham v. Everton … 1-2.


Clima balneare, in una Londra particolarmente assolata. Apre i discorsi il tossico mancino di Downing, pareggia qualche istante più tardi la gran girata di Osman: aggancio volante e destro di contro balzo per il centrocampista dei Toffees.

I tre punti sulla sponda blu di Liverpool, li porta il capoccione di Lukako, bravo a sfruttare l’ultima palla del match per trafiggere il catramoso Adrian.

Stagione barcamenante per entrambe, che a livello di tifoseria meriterebbero stabilmente la zona Euro!

 

 

Burnley v. Stoke City ... 0-0.


Poco da dire su questo inutile incontro di fine anno. Bene Tom Heaton, il portiere locale che sventa un paio di minacce pericolose. Claret già retrocessi. Potters autori di una pregevole stagione da centro classifica.

 

Sunderland v. Leicester City… 0-0.


Tacchetti roventi, parastinchi bucati e maglie stracciate. Lo Stadium of Light è una grande trincea. Svariate occasioni per i Balck Cats, soprattutto con Graham. Un paio di risse da pub. Una smisurata palla gol per le volpi, con Kramaric, che però calcia in Scozia invece che in porta. Nessuno gonfia la rete, e quando la clessidra sta finendo la sabbia, lo zero a zero accontenta entrambe.

Epocale salvezza ottenuta dal Leicester, che soltanto un mese fa era ultimissimo in classifica. Ha borseggiato 19 punti su 21 disponibili nelle ultime sette partite. Giù il cappello per Nigel Pearson e le sua band.

Manca solo la matematica, ma anche il Sunderland è praticamente certo di disputare la Premier il prossimo anno.

 

Liverpool v Crystal Palace… 1-3.


S - 8- G.  Lettere bianche gigantesche; sfondo rosso. Così la Kop ha salutato l’ultimo, glorioso, ingresso in campo di Steven Gerrard ad Anfield Road. Le sue iniziali, il suo storico numero di maglia. Un’atmosfera marziana. Lacrime e pelle d’oca. Mi spiace non dedicare molto spazio alle ottime Eagles di Alan Pardew, ma in una giornata come oggi, come si fa?

Come Marco Vipsiano Agrippa che sfila vittorioso per le vie di Roma, dopo la campagna contro i Celti. Un tributo infinito.
Sì, Steve G, è stato un condottiero. Anzi di più:  un simbolo. Una sorta di personaggio mitologico, per chi come me, ha cominciato a seguire il calcio inglese all’inizio degli anni duemila. Oggi il risultato non conta, oggi sono tutti a salutare il vecchio amico che parte. Allora goodbye Stevi, take care!

Swansea v. Manchester City … 2-4.


City che cementifica il secondo posto grazie alla corsara trasferta gallese.  La doppietta di Yayà Tourè, la zampata di James Milner e un malinconico gol di Bony tarpano le ali ai cigni di Garry Monk. Esce comunque tra gli applausi del Liberty Stadium, uno Swansea caparbio e coraggioso, capace di arrivare a giocarsi l’Europa fino alla penultima giornata. Le reti di Gomis e Sigurdsson non sono bastate a mantenere vivo il sogno Uefa. Tuttavia, con questa progettazione, con questo scouting e con questo manager, gli Swans potranno alzare l’asticella e pensare ad una candidatura stabile fra le prime dieci.

Che dire sul Manchester di Pellegrini?Dopo il “double”dell’anno scorso, questa è una stagione da dimenticare. Premature uscite di scena sia in F.A. Cup che in coppa di lega. Lontani due galassie dal Chelsea in Premier League (Blues che hanno vinto lo scudetto con diverse giornate d’anticipo).

Hanno raggiunto solamente l’obiettivo minimo europeo, cioè gli ottavi di finale di Champions(eliminati dal Barcellona finalista). Direi che la storia tra il tecnico argentino e la squadra del cuore dei fratelli Gallagher si tronca qua. Una società che spende così tanto (36 milioni di sterline per Bony a gennaio!), non può arrivare a Maggio ed esser già  fuori da tutte e quattro le competizioni.

Secondo alcuni giornali inglesi, ci sarebbero anche Ancelotti e Benitez fra i possibili sostituti.

 

 

Manchester United v. Arsenal… 1-1.


Non un granché stavolta, il solitamente affascinante duello tra Red Devils e Gunners. Vanno a vanti i padroni di casa con Herrera. Bel piattone al volo dello spagnolo.

Pareggio Arsenal con l’incestuoso autogol di Tyler Blackett su cross di Theo Walcott.

Un punto a testa.  Red Devils che tornano in Champions -seppur agli spareggi - dopo un anno di astinenza. Londinesi che verosimilmente chiuderanno al terzo posto, ma l’obbiettivo dichiarato sarà la seconda vittoria consecutiva in F.A Cup.

WBA v. Chelsea… 3-0.


Si toglie l’ennesima bella soddisfazione Tony Pulis. I Baggies, già ampiamente salvi, costringono i Blues ad incassare tre pere.

Sontuoso il primo gol di Berahino, che trafigge Courtois con una bonarda frizzante da circa venticinque metri. Pessima la reazione del Chelsea, che finisce in dieci e subirà altre due reti (ancora Berahino su rigore e  Brunt dopo uno schema su calcio d’angolo) tornando a Londra con le pive nel sacco.

Stagione a “due tituli” per Josè Mourinho. Sarà difficile migliorarsi, ma qualcosa s’inventerà.

 

 

 

 

                                        

 

Pos.
Club
Pld
Pts
1
Chelsea
37
84
2
Manchester City
37
76
3
Arsenal
36
71
4
Manchester United
37
69
5
Liverpool
37
62
6
Tottenham
37
61
7
Southampton
37
60
8
Swansea
37
56
9
Stoke City
37
51
10
West Ham
37
47
11
Everton
37
47
12
Crystal Palace
37
45
13
WBA
37
44
14
Aston Villa
37
38
15
Leicester City
37
38
16
Sunderland
36
37
17
Newcastle
37
36
18
Hull City
37
34
19
Burnley
37
30
20
QPR
37
30

    

 

 

Top scores


Player                      Goals                      Team


Sergio Aguero           25                          (Manchester City)


Harry Kane               20                          (Tottenham)


Diego Costa              19                          (Chelsea)


Charlie Austin         17                           (QPR)    


 

Curiosità di giornata:                                                                                 


-          Dal 1998 al 2015, 503 presenze e 119 goals. Semplicemente Steven Gerrard!

-          Manè sigla la tripletta più veloce della storia della Premier League. Superato il precedente record di Robbie Fowler.

-          Aguero ormai praticamente certo del primato in classifica marcatori.

Nel prossimo turno …


Una giornata al termine della stagione:  resta soltanto da stabilire la terz’ultima posizione (credo che l’Hull City sia spacciato) e la griglia europea.

Zona Euro.

- Liverpool:  62 punti, vincendo a Stoke On Trent conserverebbe tranquillamente il quinto posto.

- Tottenham: 61 punti, atteso dalla difficile trasferta del Godisoon Park contro l’Everton. Potrebbe sperare in un  passo falso del Liverpool  al Britannia e, vincendo, arriverebbe quinto. Tuttavia, in caso di sconfitta e di eventuale vittoria dei  Saints all’Ertihad, potrebbero addirittura scivolare al settimo posto.

- Southampton: 60 punti. Possono solo vincere in casa del Manchester City e sperare nella disfatta delle altre due.

Bottom three.

-          QPR e Burnely già retrocesse.

-          Hull City: 34 punti. Dovranno batter il Manchester United( non proprio un impegno morbido) e sperare che Sunderland e Newcastle non facciano punti. Dura, durissima.

-          Newcastle: 36 punti. Non può fallire la vittoria in casa contro il West Ham. Potrebbe bastargli un punto, addirittura una sconfitta nel caso i cui le Tigers non battessero lo United.

-          Sunderland: 37 punti. Potrebbe salvarsi con un punto nelle due partite che deve ancora giocare( gli manca da disputare anche il recupero contro l’Arsenal). Ovviamente vale lo stesso discorso fatto per il Newcastle: qualora le Tigers dovessero perde o pareggiare contro i Red Devils, sarebbero automaticamente salvi.

 

Alla prossima settimana con tutte le sentenze.

 

Andre.

 

 

 

 

 

 

 

All'andata : il Daniele Cacia migliore - ventunesima di serie B dicembre 2014

All'andata 28 dicembre 2014 : Lanciano-Bologna 1-2, -  ventunesima giornata serie B :

LANCIANO: (4-3-3) - Nicolas ; Aquilanti , Ferrario , Troest , Mammarella ; Agazzi , Di Cecco  (75′ Vastola ), Grossi ; Gatto = PEGGIORE, Monachello  (62′ Thiam ), Piccolo . A disp.: Aridita’, Branescu, Conti, Nunzella, De Vita, Pinato, Turchi. Allenatore: D’Aversa.

BOLOGNA: (4-3-1-2) - Coppola ; Garics , Maietta , Masina , Oikonomou ; Casarini (63′ Bessa), Laribi , Matuzalem ; Zuculini ; Cacia  = MIGLIORE (90′ Bentancourt), Improta  (70′ Acquafresca ). A disp.: Stojanovic, Abero, Ceccarelli, Paez, Giannone, Troianiello. Allenatore : Diego Lopez.
Marcature: 51′ Monachello (V); 64′ e 72′ Cacia (B)
Ammoniti: Coppola, Garics, Oikonomou (B)

Cacia (BO) : doppietta  e salva la panchina di Diego Lopez.

Gatto (V) :  sbaglia il rigore ed un’altra occasione da gol.
Come sempre : FORZA BOLOGNA

PRIMI APPLAUSI

Dopo un paio di settimane, Delio Rossi a fine allenamento ha finalmente applaudito ed incitato i propri ragazzi. Se sia per alternare la carota al bastone, per un mero fatto psicologico quindi, o perché abbia visto un effettivo miglioramento, lo si saprà solo venerdí sera, quando l'undici felsineo sarà tenuto a dimostrare sul campo i propri progressi 
Fattostà che durante la partitella a ranghi ridotti sembra si sia finalmente vista grinta, competizione e voglia di superarsi e di superare l' avversario; con anche esultanza finale a fine gara dei vincitori. Comunque, tra la stagione finita di Gastaldello e di Zuculini lungodegente, le dichiarazioni d'amore incondizionato di Casarini e gli applausi di Mister Delio Rossi, non ci dispiacerebbe applaudire anche noi per una buona volta e vedere e sperare che - meglio tardi che mai - questo coma indotto dei giocatori sia giunto verso un pronto risveglio.

Edge 

Senza attributi saranno sempre gli altri a sorridere

“Certo che la fortuna esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo degli altri?”. Jean Cocteau è stato un drammaturgo e scrittore francese del XX secolo. Il suo aforisma, tutt’altro che privo di ironia, sottolinea come si tenda sempre a ritenere i successi altrui figli della dea bendata, e allo stesso modo quando un nostro progetto fallisce, ecco che puntualmente l’autocritica viene messa da parte e ci si appella alla mancanza di fortuna. In realtà, premesso che ritengo la fortuna una componente essenziale nella vita di ogni individuo, penso che un successo sia frutto di duro lavoro e programmazione attenta e duratura nel tempo. Se ripenso alla stagione del Bologna, non trovo nessuna di queste componenti. Lo scorso agosto abbiamo iniziato con Guaraldi alla presidenza, Fusco come direttore sportivo e Lopez in panchina. Ora le cose sono senza dubbio cambiate in meglio, ma come ogni mutamento, anche in questo caso c’è bisogno di tempo. La base societaria è ora solida, sia dal punto di vista economico che da quello strettamente legato alla piazza. La coppia Tacopina-Saputo è infatti amatissima dai tifosi - a differenza della precedente gestione - che con loro sognano un ritorno nel calcio che conta.

Per quanto concerne invece il ruolo di direttore sportivo, senza nulla togliere a Filippo Fusco, Pantaleo Corvino ha già dimostrato di poter portare qualche pezzo da novanta sotto le due Torri e farà sicuramente lo stesso durante la prossima estate, sia in caso di serie A che in caso di B. Certo, alcuni di voi non saranno d’accordo sul reale valore dei giocatori portati da Corvino, ad eccezione del solo Sansone, spesso decisivo. Gastaldello a Bologna non è più sembrato il leader difensivo visto fino a gennaio a Genova, sponda Sampdoria, così come Mancosu, goleador indiscusso in terra trapanese e fantasma sbiadito nel capoluogo emiliano. Ma pensate davvero che si possa disimparare a giocare nel giro di poche settimane? O forse il problema è di altra natura, nello specifico uno stato di confusione mentale preoccupante? Unite ciò ad una condizione fisica assolutamente non all’altezza – e i problemi, in questo caso, vanno ricondotti forse ad allenamenti non proprio ottimali, già a partire dalla scorsa estate – ed ecco servito l’attuale momento rossoblu. Il Bologna dovrà ora guadagnarsi la serie A tramite la via peggiore possibile, quella che era assolutamente da evitare, ovvero i play off. Poco importa il piazzamento finale, anche se è fuori dubbio che giocarli da terzi classificati avrebbe garantito una maggiore tranquillità. Ora per andare in serie A la squadra dovrà tirare fuori il carattere, che, come ha detto Di Vaio, “non si compra al mercato”. 


Riccardo Rollo, in collaborazione con TBW

martedì 19 maggio 2015

CASARINI : IL MIO SOGNO E' PORTARE IL BOLOGNA IN SERIE A .

Oggi ha parlato ai giornalisti Federico Casarini , uno dei più positivi del Bologna in questo momento; infatti nonostante abbia il contratto in scadenza ha sempre dato tutto in campo , con grinta ed impegno .
Casarini ha detto  : "Il giochino non si è assolutamente rotto, il gruppo è unito e compatto da inizio campionato, sicuramente a Vercelli abbiamo avuto un calo ma guardando le nostre concorrenti non vedo chi vada il doppio di noi.
 Si è persa qualche occasione ma ora ce ne sono altre, i playoff sono un'altra possibilità per raggiungere la A: arrivati a fine stagione è normale che non si possa essere lucidi come all'inizio, è ora che bisogna tirare fuori qualcosa in più, oltre al fatto fisico. Attenzione però, perchè prima c'è ancora la partita con il Lanciano, fondamentale per il piazzamento e da non sbagliare.
 Il mio sogno è portare il Bologna in A, qui sono nato e cresciuto come giocatore fin da bambino, qui ho le mie radici, perciò anche se sono in scadenza di contratto ho motivazioni particolari .
Di Vaio vuole il  bene del  Bologna e ha detto così , dopo Vercelli ,per darci una scossa  .
 Nei momenti di difficoltà , bisogna tirare fuori il carattere e superare le difficoltà . "
Marco Bonciani .

A mente fredda!

Sabato dopo la partita dire che ero semplicemente"sconcertato"è poco...................
La domenica peggio ancora e siamo arrivati a oggi con la mente più....."libera"da quello che avrei detto subito dopo la preoccupante TRISTEZZA vista a Vercelli.
Ora,scrissi e tutti quanti noi(..o quasi...)eravamo convinti che con il nuovo Mister,che io reputo un allenatore di grande professionalità,ci fosse.....quel cambio di marcia che di solito avviene,l'impennata!!!!...."Vinciamo le ultime tre partite"!!!..........
Dei famosi nove punti da fare ne abbiamo buttati via quattro e.........se almeno con il Lanciano in casa non facciamo bottino pieno si rischia di perdere addirittura la quarta posizione.
Si cari amici e tifosi,Lo Spezia sarà impegnato in casa con un Bari che ormai non deve chiedere più niente al campionato,il Vicenza ospita il Frosinone che non hanno più....bisogno di giocare,mentre il Perugia ospiterà il Livorno,unico scontro assieme a noi interessante per la classifica,quindi: se dovessero vincere i perugini,il Vicenza e lo Spezia e noi pareggiare penso che addirittura la nostra classifica si concluda con un sesto posto da..........suicidio!!!!!
Dopo aver parlato un pò di classifica e di supposizioni,voglio parlare del campionato che.....le altre retrocesse hanno svolto quest'anno.......uno schifo!!!!...Catania in PRIMIS!!!...DOVEVAMO  ESSERE,ASSIEME A NOI E IL LIVORNO LE PROBABILI CONTENDENTI PER LA PROMOZIONE...........NIENTE DI TUTTO QUESTO!!!!.....
Il Catania si gioca addirittura la permanenza in serie B l'ultima giornata e il Livorno si gioca i Playoff assieme a noi........
Quindi.........A MENTE FREDDA dico che la nostra squadra alla fine,nonostante le grandissime delusioni sopratutto nelle prestazioni della squadra e anche di qualche" SINGOLO",è quella che....ha fatto meglio!!!....Siamo partiti che....non sapevamo se riuscivamo a fare il campionato di B se vi ricordate,e la posizione attuale l'avremmo firmata tutti,penso, ma...........
Ci aspettavamo di più?...certo che sì.....con l'arrivo sopratutto degli Americani ci siamo"PERSI"nella grande voglia di "potere"economico e altro,credendo che fosse fatta..."il BOLOGNA viene su per forza"...dicevamo TUTTI,ME COMPRESO......NO!!!!!....non è stato così......noi ci siamo subito innamorati di tutto quello che è accaduto in senso positivo e SEMPRE GRAZIE a JOE e JOEY che hanno riportato la "tranquillità"in questa nostra gloriosa società,ma come tutti gli innamorati......abbiamo avuto il famoso "paraocchi"........si è stato così,abbiamo voluto "vedere"solo quello che volevamo noi,nascondendo i "problemi"che forse esistevano fin da prima l'arrivo degli americani e guardando solo in un senso....come quando si è....INNAMMORATI!!!!...TUTTO BELLO!!!!!!.....La B,la serie B è un campionato...duro,la nostra Società, squadra, staff ha"ricominciato"da gennaio una sua nuova vita,la squadra è stata ritoccata ma,non è bastato perchè non è facile crescere subito,non è facile dare una nuova impostazione ai nuovi che sono arrivati subito,non è facile consolidare presto tutto quello che hanno distrutto le precedenti gestioni.....SUBITO!!!!...ecco,tantissimi di noi me compreso non ha voluto vedere e pensare a queste cose...IMPORTANTI!!!!.....LA VOGLIA,IL SORRISO BELLO SPONTANEO DEI NOSTRI JOE E JOEY CI HANNO FATTO INNAMORARE e NOI,MA SOLO NOI TIFOSI CI SIAMO LASCIATI ANDARE...............
Carpi e Frosinone in serie A,giusto così!!!...LORO hanno meritato più di noi,e non venitemi a dire:"Sono andati su giocando male".....noi allora??????....che gioco abbiamo fatto vedere???
Ci restano da giocare i playoff e non si sa neppure se riusciamo a saltare i preliminari per fare la semifinale......non voglio parlare dei giocatori,basta così,sono deluso di tutti loro e sopratutto deluso di come in campo vanno e......giocano(?).......una squadra che ha professionisti che hanno giocato in serie A e fanno stè figure da......POLLI come qualcuno di loro ha detto,non meritano commenti.......
Ma solo una cosa ora dobbiamo fare,nonostante tutto:
 NOI TIFOSI E SOPRATUTTO QUELLI CHE VANNO ALLO STADIO............SOSTENERLI E TIFARE SEMPRE!!!!....se lo meritano?...non se lo meritano?

SE LO MERITA LA SOCIETA'...CE LO MERITIAMO NOI TIFOSI!!!!

 SI,PERCHE' NOI SIAMO TIFOSI DA SERIE A!!!!!!!!!!

                                     SOSTENIAMOLI FINO ALLA FINE!!!!!!!!!!!

UNA FOTO SOLA....QUELLA DI NOI TIFOSI!!!!!!!

                                                                                         Coppola Vincenzo

lunedì 18 maggio 2015

Giocatori : entrate nella Storia e portate il Bologna in serie A :

Da tifoso scrivo di getto e spontaneamente la mia personale ricetta urgente pro play off : ritiro a Sestola o Milano Marittima :per ossigenazione polmonare:
Inoltre da valutare subito e bene un undici titolare motivato in forma concentrato intelligente umile affamato di risultati :
Da Costa -Coppola : allenarsi entrambi meglio sopratutto sulle uscite.
nell'emergenza Ceccarelli (3 giornate di squalifica, ancora 2 da scontare) forse Garics ne ruolo di difensore assicura maggiore affidabilita' di Mbaye
Matuzalem : da salvaguardare : determinante
Buchel : anche se squalificato x la partita del 22 col Lanciano :giocatore in forma e determinate : da utilizzare al meglio
Kristicic : utile anche se da lui ci si aspetta molto di piu' sul piano caratteriale , motivazionale, dell'esperienza.
Casarini : "soldatino" che sta facendo bene, essenziale e senza fronzoli : bene avanti cosi' con umilta' energie fisiche e carattere.
Daniele Cacia : involuto , sembrerebbe evidente non aver gradito gli arrivi di gennaio Mancosu e Sansone e potrebbe se serio professionista dimostrare a tutti che nelle gerarchie di attacco il numero 1 sarebbe lui...salvo le prove da dimenticare a Frosinone e i 2 falli di mano volontari a Vercelli: SE non ha piu' voglia, ho detto se, allora fuori squadra ! Se ha voglia : piu' impegno, piu' corsa piu' affiatamento con i compagni: la serie A sarebbe anche sua !
Acquafresca : serve la sua energia e fisicita' (e' dura ammeterlo ma quando c'e' lui in attacco arrivano piu' palloni: NON e' un rigorista).
Sansone: l'uomo in piu' : ci si aspetta molto da lui...fino ad ora ha anche lui deluso...ma puo' risultare determinate.Gastaldello (infortunato:fine stagione?), Maietta, Oikonomu, Ferrari : tutti molto importanti e devono continuare ad esserlo concentrati e convinti.
Improta : sembrerebbe ancora acerbo tuttavia potrebbe essere utile per la forza atletica come sostituzione.
Troianiello : la sua esperienza , come rincalzo e traquartista, se in forma, potrebbe essere utile, come rincalzo.
Nicolo' Scalini : e ripescarlo? Come centrocampista sembrava bravino e in quel ruolo c'e' bisogno.
Bessa: un solo consiglio : svegliaAA!!!
Morleo : se sei ilvero Morleo allora si, se sei il Morleo di buona parte del campionato scorso allora no.
Infine domanda per Delio Rossi : perche', come mai ci sono squadre che negli ultimi minuti riescono a ribaltare risultati, anche in inferiorita' numerica, a proprio vantaggio, ed invece il Bologna ha vistosi cali di concentrazione ed agonismo ?
Mia personale formazione col Lanciano :
Da Costa - Oikonomu, Gastaldello (stagione finita? allora : Uros Radakovic classe 1994 difensore), Maietta, Ferrari- Casarini, Matuzalem, Kristicic (Mbaye)- Laribi (Kristicic) - Cacia (se gioca molto male per tutto il primo tempo al suo posto: Mancosu), Sansone (se non segna dal primo del 2ndo tempo:Acquafresca).

Forza Bologna
Francesco Vitale

Che fatica che ti chiedo...

"Che fatica che ti chiedo..."canta la curva. Ed è vero, gli si chiede una gran 
fatica a quei ragazzi che indossano la NOSTRA maglia. Se è vero che fanno una fatica bestia a fare un misero gollettino, è altrettanto vero che per gli 
avversari basta affacciarsi nella nostra area per punire ogni minima distrazione, ma potrebbero cantarla anche loro a noi tifosi che ogni partita siamo li a incitarli e soffrire per loro, in casa come in trasferta, subendo daspo di gruppo e sfottò da chicchessia, in giro per velodromi e campi (pochi stadi) in giro per l'Italia.
La partita l'ho seguita da casa, essendomi vietata  
la trasferta, sul web. Si comincia con i tifosi locali che lasciano vuota la parte centrale del loro settore per solidarietà nei confronti della palese 
ingiustizia nei nostri confronti. In tutto il primo tempo solo Sansone su 
punizione ci prova ma il portiere, grazie a una dose massiccia di caffè (non si 
spiega altrimenti) respinge senza troppi affanni, per il resto niente di 
particolare. Ricomincia la partita con il Frosinone che stappa bottiglie di 
Albana già all'inizio del secondo tempo,mentre noi siamo ancora ad annaspare nella risaia vercellese, con i padroni di casa che tengono botta con un uomo in meno (arbitro scandaloso)e noi che sudiamo ma non troviamo il gol, poi il pc mi salva dallo 
strazio e non mi fa vedere più niente. Mi collego sulla tv che mi dice Pro-
Bologna 0-1,sento un po' di cronaca e mi si racconta di un Bologna che gestisce il risultato. Sul finale mi distraggo e.....trac pareggio, "che fatica che ti 
chiedo......" Che fatica dobbiamofare per  continuare a crederci in questa 
promozione,ma vogliamo, dobbiamo continuare a spingerli,perché non ci meritiamo di soffrire in questa maniera in un campionato che non può essere il nostro non per sboroneria ma è un dato di fatto. Noi con Crotone, Entella & c. centriamo veramente poco.


Francesco Bertagnini 

ARRIVANO TACOPINA E SAPUTO .

Una squadra da elettroencefalogramma piatto , da rilanciare nel momento topico della stagione .
Quindici giorni decisivi per il futuro del Bologna , quindici giorni in cui si mette in discussione il lavoro di dieci mesi . Allora in questo momento decisivo , Tacopina e Saputo , tornano a Bologna per stimolare la squadra , per ricaricare l'ambiente in vista dell'obbiettivo finale, per dare delle sicurezze alla squadra .
Intanto la società , per riempire lo stadio , per fare sentire ai giocatori  il calore dei propri tifosi , ha abbassato per la partita di venerdì i prezzi dei biglietti .
Infatti in prevendita i prezzi sono di 8 euro intero , 4 euro ridotto  in Curva Bulgarelli ;  15 euro intero , 7 euro ridotto , Distinti centrali e laterali .
Allora riempiamo il Dall'Ara per togliere questa cappa di negatività , e spingere i nostri ragazzi a ritrovare la fiducia in loro stessi .
Marco Bonciani .


Incubo

...É un incubo vero? Dai su svegliatemi che ne ho piene le scatole. Il mio Bologna non é questo, il mio Bologna vinceva 3-0 a destra e a manca senza patemi, e quando andava male sfangava lo stesso 1-0 o al massimo 1-1.
Ah abbiamo fatto 1-1 anche nelle ultime 2 partite? Beh vabbé, mancano ancora tante giornate alla fine del campionato, riprenderemo il Carpi e saliremo senza fatica in Serie A.
Manca una giornata dite? Ma mi prendete in giro? E il Carpi se n'é andato e non l'abbiamo ripreso? Beh, saremo poi secondi! Ah no? Terzi? ....quarti?!?...

Pazzesco...non ho parole! Non é possibile, non ci credo. Ma cos'é successo???

Aiutatemi a capirlo perché io proprio non lo so, e sono totalmente in balía degli eventi.
Noi tifosi non meritiamo un epilogo cosí.

Adesso fuori le palle ragazzi, che i Play Off con questo gioco non li vinciamo di sicuro.

Manuel Vasile.


PLAY-OFF : UN ALTRO SPORT !!



Purtroppo quello che non volevamo si è avverato ; sfumata la promozione diretta a favore di Carpi e Frosinone , adesso l'unica strada che porta alla serie A , sono i play-off .
I play-off , sono una cosa a se , un mini torneo infernale , totalmente diverso dal campionato .
Qui conta , più che la tecnica , il cuore , la testa ,la voglia di arrivare .
Il Bologna dovrà essere bravo a capire questo e a cambiare atteggiamento , buttando sul campo una carica diversa da quella vista sino ad ora . Il Bologna , sarà atteso su tutti i campi , che sia Avellino o Spezia o Perugia , con il coltello tra i denti , come la squadra da battere . Quindi la cosa fondamentale è tirare fuori il carattere , se c'è , e non farsi intimidire .
Anche lo stesso Marco DiVaio , con le sue parole ha cercato di scuotere una squadra che sembra avere un elettroencefalogramma piatto , e se anche lui è preoccupato , non c'è da stare tranquilli .
Noi tifosi adesso stringiamoci tutti UNITI , attorno alla squadra , perchè è proprio nelle difficoltà che l'amore per la maglia va dimostrato ancora di più !!!
Crediamoci  tutti insieme !!!
Marco Bonciani .

EDITORIALE DEL LUNEDI’

Facciamo il punto della situazione: Delio rossi, in due partite ha collezionato due punti su sei disponibili. Senza ombra di dubbio sono quattro punti persi perché da una parte c’è stata la mancata vittoria casalinga contro l’Avellino e dall’altra il suicidio di Vercelli.
Quattro punti persi perché se le punte avessero avuto la dignità di fare il loro lavoro, magari il Frosinone non ci avrebbe lasciato nulla lo stesso, ma avremmo comunque messo in cassaforte un terzo posto ottimistico in vista dei playoff.
Invece adesso la situazione è l’attuale: siamo obbligati a vincere contro un Lanciano che nulla ha più da chiedere, presupponendo però che in quel di Vicenza i ciociari scenderanno in campo ancora ubriachi. Quindi le possibilità di un terzo posto si aggirano intorno all’ 1% (percentuale data dal fatto che il Vicenza non faccia tre punti in casa), e sono generoso nel calcolo. Ma con cosa vinci? Le partite si vincono facendo gol, e se guardiamo il parco attaccanti del Bologna, viene da piangere. Aggiungiamo che Laribi ha litigato col pallone da fine Febbraio, Krsticic è mezzo rotto e non si può pretendere sempre che Buchel (miracolosamente rinato) e Casarini (sempre falegname) cantino e portino la croce. Le partite si giocano e si vincono in 11.
E allora in cosa dobbiamo confidare? In una squadra – oggettivamente – di precari, quindi non stimolati, che rischiano non solo di non arrivare terzi, ma anche di essere sorpassati da Perugia e Spezia, che non sono arrivati lì per grazia ricevuta. 
Il quadro playoff racconta che il Bologna ha vinto solo col Livorno e col Perugia, nelle gare di ritorno. Con le altre è stata sconfitta o pareggio per bontà divina.
Chiudiamo con il capitolo allenatore: chi adesso si chiede “la colpa era di Lopez, vero?” rispondo SI! La squadra è stata allenata da Lopez da Giugno dell’anno scorso, e se adesso è arrivata a fine campionato molle, demotivata, senza fiato e senza l’ombra di un gioco e senza che attaccanti come Cacia e Mancosu che hanno fatto una marea di gol in passato ma che adesso vedono la porta come Di Caprio vede l’oscar, la colpa di chi deve essere?

Edge

L'INFILTRATO: Kaçe e Krejčí



Ladislav Krejčí     22 anni

In questa rubrica, abbiamo già parlato di alcuni giovani interessanti provenienti dalla Repubblica Ceca come Kaderabek e Vydra, a questo elenco possiamo aggiungere anche Kadlec , Pospisil o Prikryl ma, con tutta probabilità, il più interessante tra i giovani boemi è questo centrocampista di sinistra dello Sparta Praga a cui fanno sentitamente la corte Valencia ed Hellas Verona, con i gialloblù veneti in concreto vantaggio.
Nazionale, (si ricorda una memorabile litigata tra allenatori, quando quello della nazionale maggiore lo strappò all’under 21), Krejci è un mancino puro che ama partire da centrocampo per supportare le punte con lanci illuminanti e cross precisi; nonostante trattasi inequivocabilmente di un giocatore offensivo, non disdegna di rientrare in copertura, per aiutare Limbersky o Hlousek che presidiano, in genere ,la fascia sinistra difensiva.
Non ha un fisico da granatiere e questo gli ha causato alcuni infortuni; dalla sua parte una velocità supersonica ed estrema precisione.
Come detto, ci sono buone probabilità di vederlo in Italia ed apprezzarne le doti.; per consentire ciò, come ultimo atto, manca solo che Setti tiri fuori dal borsellino i quattro milioni e mezzo richiesti dallo Sparta per il cartellino e sette/ottocentomila euro per l’ingaggio poi, nonno Toni, avrà un fattivo ispiratore per l'ultimo suo anno di serie a.



Ergys Kaçe  21 anni

Il Verratti d’Albania; è questo il soprannome di Kaçe che del centrale del Paris St. Germain ha lo stesso ruolo, le stesse dimensioni fisiche, diciamo, contenute e un’ alacre combattività che non conosce sosta durante tutta la partita. Questo giovanissimo regista difensivo albanese, ha una statura davvero minimale misurando solo 163 cm, ma escluso ovviamente il colpo di testa , risulta in possesso di tutti i requisiti per porsi all’attenzione delle platee internazionali; riesce infatti, a fare bene sia l’interditore che l’ispiratore del gioco e questo lo rende appetibile per qualsiasi squadra. Lo scorso anno sembrava fatta per un suo trasferimento invernale nelle fila del Catania, ma stante la posizione non invidiabile di classifica dei rosso azzurri siciliani che li portò, poi, ad accompagnarci nell’indesiderata “scampagnata” in serie b, Kaçe preferì restare dov’era, ovvero coi greci del Paok di Salonicco dove gioca praticamente da sempre e dove è una delle stelle. Ciò nonostante, a fine campionato, sembra che potrebbe passare in un’altra squadra bianco nera, ovvero gli inglesi del Newcastle che vantano un'opzione sul trasferimento,ma che, tuttavia si trovano, più o meno, nella stessa condizione del Catania dello scorso anno, pericolanti sul fondo della classifica di Premier. Il centrocampista albanese, titolare in nazionale già a 19 anni, ha già fatto sapere che non gradirebbe scendere di categoria e quindi, eventuali interessati, preparino i due milioni di euro richiesti dai greci per una sua cessione; la Lazio sta alla finestra, anche se, non sarebbe da escludere un altro anno di contratto col Paok, per permettergli il completamento del suo apprendistato.

sabato 16 maggio 2015

UN' OCCASIONE PERSA !!

È finita! Tutti a casa! Cala il sipario sul Bologna! L'anno prossimo saremo ancora in B. È svanita una grande occasione oggi, capitata quasi per caso; e neanche stavolta siamo riusciti a sfruttarla. Il Bologna ha pareggiato con la Pro Vercelli, stesso risultato per il Vicenza sul Livorno .
 Ma ci sono grandi differenze. In primis lo scontro diretto a favore dei vicentini  e all'ultima giornata il Vicenza gioca contro il Frosinone che però proprio oggi ha centrato la A diretta. È perciò ovvio credere che il Vicenza otterrà i tre punti abbastanza facilmente, giusto per avverare la profezia di quel poveraccio di Lotito. Quindi il Bologna si ritroverà quarto ad affrontare questi Play Off e sarà obbligato a battere la finalista se ci arriverà. Eh già perché quello che oggi ha preoccupato è soprattutto la prestazione. Gioco lentissimo, nessuna idea neanche individuale e un vantaggio arrivato quasi per caso con un uomo in più. Sembra di essere tornati indietro nel tempo al Bologna di Lopez. Pensare che oggi il migliore in campo è stato Matuzalem che sembrava viaggiare nonostante l'età a velocità doppia rispetto ai compagni, il che è tutto dire. Ma la cosa grave, anzi gravissima è che non si è riusciti nemmeno a conservare questo inaspettato vantaggio. Con un uomo in più la squadra bolognese si è persa l'attaccante della Pro Vercelli, Luppi su calcio di punizione distante anni luce. Imbarazzanti in questa circostanza Da Costa e Masina. Quest'ultimo dovrebbe essere a volte più umile e incolpare meno i suoi compagni poiché stavolta il centravanti da marcare era quello affidato a lui. Da Costa d'altro canto poteva uscire. Ma è abbastanza inutile dare le colpe. Inoltre vi è una enorme differenza di carattere tra la squadra felsinea e i vicentini. I biancorossi sono dotati di grande corsa e sono forti caratterialmente, basti pensare che oggi hanno pareggiato sul Livorno in extremis segno di una squadra determinata e che ci crede, sempre. Il Bologna è totalmente il contrario, complice una preparazione atletica totalmente errata, i rossoblu sono sempre stati ripresi dagli avversari nei minuti finali, non è mai accaduto il risultato inverso, segno di una squadra debole e demotivata. Sembra non entrino mai in partita veramente. La matematica non ci condanna e non è scientifica una nostra prematura uscita dai Play Off, ma l'impressione che tutti i bolognesi hanno oggi è che ormai sia tutto finito. È giusto tifare (io non smetterò mai), perché il cuore è più importante della ragione. Tuttavia a volte c'è bisogno anche della mente per evitare psicodrammi già annunciati. Può sempre accadere il contrario, che è quello che tutti noi bolognesi speriamo, ma bisogna guardare in faccia la realtà e questa parla chiaro: è un Bologna orribile. Spero tanto che le mie previsioni siano sbagliate e che il Bologna cambi marcia dalla prossima, ma l'abbiamo aspettato una intera stagione, perché mai ora?
Uniche note positive, un tifo sempre presente, oggi in 100, e la consapevolezza che dalla prossima stagione si parlerà americano e canadese e non vi saranno stravolgimenti. Quindi potranno lavorare con più autonomia e serenità. Serie A o no!
Forza Bologna, sempre!
Davide Mariani .

PRO VERCELLI- BOLOGNA : LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO .

Domenico Maietta , molto arrabbiato , commenta così la gara di oggi:
 "Ci vuole più attenzione, da una punizione che sembrava innocua abbiamo preso gol. Ora non ci resta che vincere con il Lanciano e preparare al massimo i playoff. I dettagli faranno la differenza, dobbiamo essere bravi a fare girare gli episodi a nostro favore e questo si può fare solo mettendo in campo più cattiveria".
Buchel autore del gol del Bologna  commenta così la gara:
 "Volevamo e dovevamo chiudere la partita, loro sono stati bravi a crederci e chiudendosi bene non ci hanno permesso di raddoppiare. Poi con un mezzo tiro in porta hanno segnato. In questo momento non ci sta andando bene e, certo, sarebbe stato meglio il terzo posto, ma non cambia tanto. Le partite le dovremo comunque vincere, i playoff sono tosti, ma noi siamo il Bologna e abbiamo i mezzi per vincerli".
Marco Bonciani .


ROSSI : DOVEVAMO CHIUDERE LA PARTITA !!

Delio Rossi , visibilmente arrabbiato , ha commentato così la brutta prestazione di oggi :
"Non abbiamo gestito bene la superiorità numerica, dovevamo chiuderla prima, dovevamo fare il secondo gol . Invece, dando per scontato il risultato, abbiamo permesso loro di colpire sull'unica palla a disposizione.
 Siamo stati ordinati, ma non scintillanti, meno arrembanti rispetto all'ultima gara. Il Bologna ha fatto meglio, anche quando eravamo ancora 11 contro 11, ma il risultato del campo è un pareggio. Bisogna accettarlo se non si ha la forza di chiudere la partita.
 I playoff si preparano lavorando sull'atteggiamento in campo, sulle distanze e sui movimenti. Come abbiamo fatto finora, ma dobbiamo fare tutto un po' meglio".
Marco Bonciani .


SENZA PAROLE...

Mancano 5 minuti alla fine,mi porto avanti e inizio a scrivere il mio "elogio alla noia", decantando un rinato Mbaye, apprezzando l'enorme crescita di Buchel e - appunto - elogiando la noia del Piola, con squadre scese in campo in telo e infradito. 
Ma poi: punizione dal limite, Mbaye sottolinea tutte le sue amnesie difensive in un secondo, difesa rossoblu che fa la matrioska e pareggio vercellese. Piovono elenchi di santi. Poi il raziocinio prende il sopravvento: il vicenza perde, manca un minuto, sghetto di maggio e siamo terzi. Salgo in casa con le palle in giostra, e ti sento la Sabrina Orlandi che dice del pareggio del Vicenza. Altra lista di santi.
Della partita se ne dirà di tutto e di piú, personalmente rimprovero IN PRIMIS lo schema "subbuteo" (mille tocchi a un metro di distanza), poi a mente fredda avrò tutta la settimana per dettagliare meglio.
Intanto quasi addio al terzo posto, e col Lanciano STRAVINCERE se non si vuole capitolare. Poi chissà, a un Bologna non tenuto  pareggiare ma a vincere, magari verranno fuori gli attributi nel torneo da bar dei playoff...alla fine, come diveva vasco:"e va bene cosí...senza parole"

Edge 

DI VAIO : IL CARATTERE NON SI COMPRA

Un Marco Di Vaio arrabbiato, avvilito , deluso ha parlato dopo il pareggio di oggi :
"Dispiace aver buttato via anche l'occasione di arrivare terzi. Pensiamo a vincere venerdì e vediamo gli altri risultati. Poi affronteremo i playoff con energie mentali diverse. E' il momento di guardarci dentro, se vogliamo andare in serie A quello che abbiamo fatto finora non è sufficiente. Ci stiamo giocando 10 mesi di lavoro, bisogna pensare a questo per tirare fuori più carattere.
Il carattere non si compra al mercato , ma sono i giocatori che lo devono trovare dentro di loro .
 I playoff sono un'opportunità, li dobbiamo affrontare con grande grinta e   determinazione"
Marco Bonciani .

Non basta Buchel per piegare la Pro Vercelli, Bologna ai play off

La matematica sa essere crudele, ma questa volta il suo verdetto era nell'aria da tempo. Il Bologna pareggia a Vercelli e guadagna l'approdo ai play off, mancando, complice il successo del Frosinone, la promozione diretta.

LE FORMAZIONI Scazzola manda in campo i suoi con un propositivo 4-3-3, in cui Sprocati, Beretta e Di Roberto compongono il trio offensivo. Rossi opta per il 4-3-1-2, con Laribi dietro Sansone e Mancosu.

Pro Vercelli (4-3-3): Russo; Germano, Cosenza, Coly, Scaglia; Castiglia, Musacci, Ardizzone; Sprocati, Beretta, Di Roberto

Bologna (4-3-1-2): Da Costa; Mbaye, Oikonomou, Maietta, Masina; Casarini, Matuzalem, Buchel; Laribi; Sansone, Mancosu

LA PARTITA L'avvio di gara è decisamente a sfavore del Bologna. I felsinei rischiano di capitolare dopo pochi minuti, quando Beretta sfiora il vantaggio con un preciso colpo di testa. La risposta rossoblu arriva dal calcio piazzato di Sansone, ma Russo fa buona guardia. Il primo tempo vede poi l'espulsione per doppia ammonizione di Coly, ma il Bologna non esulta più di tanto, poiché da Frosinone arrivano brutte notizie. I padroni di casa, in vantaggio per 2-0 sul Crotone, sono quasi certamente promossi in A.
La squadra di Rossi però vuole tenere stretto il terzo posto e dunque inizia in maniera propositiva il secondo tempo, forte anche del vantaggio numerico. Sansone è ancora protagonista, con una conclusione velenosa che sfiora il palo. Al 58' poi Buchel stacca perfettamente sul cross di Casarini ed insacca lo 0-1. Lo stesso centrocampista emiliano esalta i riflessi di Russo pochi minuti dopo, quando di nuovo di testa non trova la doppietta personale a causa di un prodigioso intervento del portiere piemontese. All'88' il subentrato Luppi strozza in gola l'urlo di gioia dei tifosi bolognesi, grazie al tap-in vincente che vale l'1-1. Un Bologna sfortunato - il palo al 91' di Masina conferma la malasorte bolognese - dovrà mantenere la terza posizione nell'ultima gara della stagione, al fine di potersi giocare da una posizione privilegiata i play off.

TOP E FLOP Pro Vercelli TOP Russo 7: non può nulla sulla rete di Buchel, ma si riscatta poco dopo con un intervento prodigioso. Tiene a galla i suoi in più di un'occasione
FLOP Coly 4: ingenuo poiché si fa cacciare per proteste lasciando i suoi in dieci uomini

Russo 7; Germano 6, Cosenza 6.5, Coly 4, Scaglia 6.5; Castiglia 6, Musacci 6 (dal 46' Bani 6.5), Ardizzone 6; Sprocati 5.5 (dal 65' Fabiano 6.5), Beretta 6 (dal 71' Luppi 7), Di Roberto 5.5

Bologna TOP Buchel 7: il goleador che non ti aspetti. E' il più pericoloso dei suoi e si dimostra il vero leader del centrocampo

FLOP Mancosu 5: impalpabile per tutti i minuti in cui resta in campo. A conti fatti il passaggio al Bologna gli ha fatto perdere brillantezza, freddezza e sicurezza.


Riccardo Rollo

Le pagelle del Bologna FC 1909 - avversario Pro Vercelli - di Mario Piromallo

Girone di ritorno 09 maggio 2015

BOLOGNA FC 1909



Modulo di gioco: 4 - 3 - 1 - 2

Da Costa S.V. - Mai impegnato. Non può far nulla sul gol del pareggio avversario che scaturisce sugli sviluppi di una punizione concessa dal direttore di gara sulla 3/4.

Mbaye 6 - bravo al 12° con pallone al piede arriva al cross sul fondo. Buoni interventi in fase difensiva. Ci prova con un tiro dopo uno scambio veloce ma la palla esce in diagonale. Prende un giallo gratuito all'89° per un fallo di mano involontario in fase offensiva.

Maietta 5,5 - Ottimo intervento in anticipo al 37° in uscita dall'area di rigore. Poi partita senza sbavature con un paio di sortite nella metà campo vercellese. La svista della difesa sul pareggio piemontese pesa un po' anche su Mimmo.

Oikonomou 5,5 - sul campo insidioso sbaglia un rinvio al 17° ma Sbroccati a sua volta non ne approfitta. Poi sicuro in fase difensiva fino all'86° quando la squadra di casa pareggia inaspettatamente.

Masina 5,5 - si vede finalmente in fase difensiva al 35° ferma Di Roberto senza fare una piega. Al 40° va via sulla sua fascia di pertinenza e dopo 2 dribbling dal fondo passa un pallone che mette Sansone in condizione di calciare verso la porta da posizione favorevolissima, ma il Musacci gli rovina addosso, tutti aspettano il fischio del direttore di gara per il rigore netto, ma l'azione continua come se non fosse successo nulla. Si fa beffare da Luppi che all'86° lo anticipa e pareggia inaspettatamente.

Matuzalem 5 - Partita senza acuti condotta in sordina dal geometra del centrocampo felsineo.

Buchel 7,5 - in ombra rispetto all'ultima uscita nei primi 45 minuti. Poi sale in cattedra al 57° realizza un gran gol su cross di Casarini con un colpo di testa che si insacca sulla sinistra del portiere vercellese. Giallo al 62° salta la prossima. Verrà buono per i play-off. Poi al 66° l'estremo vercellese gli nega la gioia della doppietta. esce al 70° sostituito da Kristicic.

Kristicic - S.V.

Casarini 6 - Corre molto nel 1° tempo. Compie una chiusura in fase difensiva con una lunghissima diagonale che finisce nella parte sinistra del campo. Assist gol per Buchel al 66°.

Laribi 6= - non si vede più la brillantezza che ha evidenziato in molte partite. Si vede al 90° con un tiro rasoterra che, a portiere battuto, finisce sul palo alla sinistra della porta vercellese e si spegne in fallo di fondo.

Sansone 6 - come al solito il più pericoloso dell'attacco rossoblù. Entra in tutte le azioni che il BFC confeziona in fase offensiva. Va vicinissimo al gol al 19° anticipato in scivolata davanti alla porta avversaria. Al 28° calcia una punizione che il portiere vercellese sventa in angolo. Ci prova al 56° ma la palla esce dallo specchio della porta. Acquafresca dal 87°.

Acquafresca S.V.

Mancosu 4 - impalpabile la sua presenza nel 1° tempo e dispiace doverlo constatare ancora una volta. Esce sostituito da Cacia dal 46°.

Cacia S.V. - prova qualche sponda ma non riesce a mettersi in evidenza anche perché il BFC nel 2° tempo fa proprio poco per offendere la Pro Vercelli.

Allenatore D. Rossi 5,5 - il BFC, al 2° pareggio della gestione Rossi, non ha brillantezza e riesce a buttare via i 3 punti a causa di una serie di motivi che possono essere: caldo afoso, preparazione estiva, attacco asfittico, mancanza di schemi e giocatori forse poco applicati. Sia chiaro i problemi riscontrati anche in questa prestazione abbondantemente sottotono non sono da addebitare a Rossi che forse sta puntando ai play-off da quando è arrivato a Bologna e per ora si sta accontentando del poco che si è visto oggi per dare molto nell'ormai definita fase finale del campionato che partorirà la terza squadra che giocherà il prossimo campionato in serie A. FORZA BOLOGNA!