giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


lunedì 14 settembre 2015

Sampdoria - Bologna: le formazioni ufficiali

Il Bologna si trova per la prima volta con tutti i giocatori titolari. A parte Maietta, infatti, gli altri dieci si possono considerare le prime scelte nello scacchiere di Delio Rossi.
Il modulo? 4-2-3-1! Sarà un Bologna arrembante? Noi lo speriamo!
Ecco le formazioni ufficiali:
 
Sampdoria (4-3-1-2): Viviano, Cassani; Silvestre, Moisander, Regini, Ivan, Fernando, Barreto, Soriano, Eder, Muriel

Bologna (4-2-3-1): Mirante, Ferrari, Rossettini, Maietta, Masina, Donsah, Taider, Giaccherini, Brienza, Mounier, Destro

Direttore di gara: Cervellara di Taranto
 
A differenza di quanto comunicato precedentemente da altri siti, l'arbitro non sarà il signor Fabbri da Ravenna bensì Cervellaria di Taranto.
 
Buona visione e... FORZA BOLOGNA!!!
 
Davide Mariani
 
 

We are One, You are Two


Si, il titolo é duro, ma la situazione é tutt'altro che simpatica.

Nei mesi scorsi si era vociferato diverse volte riguardo lo screzio tra i due "boss" del Bologna, Joe Tacopina e Joey Saputo, e ora la bolla é scoppiata.

Ma andiamo con ordine, partendo dall'inizio.

Innanzitutto, chi sono Tacopina e Saputo?

Joseph "Joe" Tacopina é un avvocato di New York, con evidenti origini italiane (il padre é di Roma).
É molto conosciuto in patria mentre da noi é salito alla ribalta nel 2008 quando tentó (senza successo) di acquistare il Bologna.
Fallito il tentativo, Joe ha un ruolo importante nell'acquisto della Roma da parte del gruppo capeggiato da Thomas DiBenedetto (a cui poi succede James Pallotta).

Nel 2014 torna prepotentemente all'assalto del Bologna, e dopo essersi dimesso dal CdA della Roma, riuscendo questa volta nell'impresa e diventando il Presidente dei rossoblu.
Qui entra in gioco il suo "amico" Joey Saputo.

Joey Saputo é un industriale canadese, anche lui di origine italiana (genitori siciliani).
É uno degli uomini piú ricchi del Nord-America (289esimo al Mondo) e ha un vero e proprio impero nell'industria alimentare (settore caseario).
La sua famiglia é da sempre appassionata di calcio ed infatti é proprietaria anche del Montreal Impact in Canada.

Chiamato da Tacopina, Saputo si affaccia a Bologna, prende in mano le carte e decide di entrare a far parte della cordata che rileva la societá dalle mani di Albano Guaraldi (e Massimo "Segafredo" Zanetti).

All'inizio é stato grande amore, e noi abbiamo visto in Joe l'uomo dei sogni, colui che con una parola era in grado di far volare le nostre menti verso mete impensabili, mentre in Joey abbiamo visto la roccia, la base su cui costruire un grande futuro.

La veritá a quanto pare era che Saputo doveva metterci i soldi, mentre Tacopina la "faccia" e questo ha funzionato per poche settimane.

Giá a Gennaio infatti sono arrivati i primi screzi, e la situazione si é protratta fino all'altro giorno quando é stata ufficializzata la "causa" intentata da Tacopina a Saputo.

Motivo? Saputo avrebbe estromesso Tacopina dal progetto Bologna, sia a parole che a fatti, disonorando un accordo stipulato tra i 2 ad Ottobre 2014 nel quale Joey si impegnava a lasciare a Joe il 30% della societá e la carica di Presidente.

Il resto ormai é storia nota, riportata da tutti i giornali.

Come finirá? Non ci sono molte vie d'uscita, era evidente e sotto gli occhi di tutti che la societá Bologna avesse scaricato Joe giá dal primo raduno di Castelrotto, quindi il suo allontanamento é solo questione di ore.

Saputo resterá uomo solo al comando, come piace a lui, e come forse progettava di fare fin dall'inizio.

Del resto quella doppia carica di Presidente (Joe) e Chairman (Joey) aveva fatto storcere il naso a piú di un addetto ai lavori, essendo il "Chairman" anch'esso un Presidente a tutti gli effetti.

Tacopina ha attaccato pesantemente Saputo e la risposta del canadese non tarderá ad arrivare.

In tutto questo c'é un campionato da giocare, ed una partita importante giá stasera (rinviata ieri) a Genova.

Io mi schiero dalla parte del Bologna FC, perció per ora mi limito ad aspettare la fine della vicenda, conscio ormai che la rottura é insanabile.

Restiamo a vedere cosa accadrá nei prossimi giorni.

Manuel Vasile

Chi prenderà il "posto"di Tacopina?

Da un pò di tempo,come tutti ormai sappiamo,il feeling tra Joe Tacopina e Joey Saputo si è "rotto".
Quindi,aspettando di capire se i due americani troveranno un accordo senza ricorrere a battaglie legali,leggendo questa mattina un articolo su"il Resto del Carlino"si cerca di capire chi potrà occupare la poltrona di presidente che a tutt'oggi è ancora di Joe.

 

Si esclude ovviamente il "nostro"Marco Di Vaio,che sta facendo il corso per diventare Direttore Sportivo,potrebbero essere due le possibili"candidature"alla poltrona di Presidente: CLAUDIO FENUCCI,braccio destro del Chairman JOEY SAPUTO ,sempre in pieno accordo con tutte le decisioni del canadese,oppure ecco spuntare un nuovo nome nel cerchio dirigenziale rossoblù,LUCA SAPUTO,22 anni,primogenito di JOEY,il quale lo stesso LUCA avrebbe gia trovato un appartamento a Bologna in pieno centro.

 


LUCA SAPUTO, sta studiando,e appena terminati i suoi impegni universitari potrebbe essere Lui il nuovo PRESIDENTE del BOLOGNA FC 1909!

                                                                                          Vincenzo Coppola

Bologna,ora ti devi"muovere"!

Terza giornata di campionato,un inizio di campionato "strano"....Strano vedere la Juventus "strappare"un punto,il primo, alla "capolista"(fino a ieri sera)ChievoVerona,come il Napoli,che non riesce neppure lui a trovare la vittoria,in questo inizio di campionato, e si ritrova a due punti,ma la cosa che più importa a noi tifosi,guardando la classifica, vediamo che le possibili "dirette"concorrenti per la zona salvezza,a parte il Frosinone a zero punti,si sono"mosse"tutte:
Chievo      punti 7
Sassuolo   punti 7
Palermo    punti 7
Atalanta    punti 4
Udinese     punti 3
Verona      punti 2
Empoli      punti 1
Carpi         punti 1
Frosinone  punti 0
Ovviamente squadre come Milan,Napoli, Juventus, che si trovano anche loro nelle zone basse della classifica,non bisogna tenerne conto più di tanto,perchè i loro"valori"verranno sicuramente fuori e lasceranno la cosidetta"zona pericolosa".



Quindi cari amici e tifosi rossoblu,questa sera vorrei e VOGLIAMO penso un pò tutti,vedere la nostra squadra portare a casa da Genova quel punticino che darebbe morale sopratutto a loro,alla "truppa"rossoblu.Giocheranno bene?...Giocheranno maluccio?...Si vedranno ulteriori miglioramenti?.....una cosa sola a questo punto interessa,muovere la classifica!!!



     BOLOGNA,ORA TI DEVI "MUOVERE"!

                                                                                    Vincenzo Coppola  

BOLOGNA : NON VOLEVAMO QUESTA GUERRA !!

Dopo la denuncia di Tacopina contro Saputo , la guerra tra i due è scoppiata in modo clamoroso .
Le voci di disaccordo tra i due si sentono da tempo , e questa volta non si tratta d'invenzioni giornalistiche , ma si sperava che la frattura tra i due si potesse sanare .
Tacopina ha depositato alla corte suprema di New York la causa contro Saputo , chiedendo un risarcimento di 5 milioni di euro per essere stato fatto fuori dalla carica di Presidente ; infatti Tacopina ha la carica di Presidente fino al Giugno del 2017 .
 Tutto nasce dall'accordo stipulato in data 1 Dicembre a New York tra Tacopina e Saputo ; in quell'accordo Saputo accetta di finanziare con 15 milioni di Euro la controllante del club BfcUsa , diventando il maggior azionista con oltre il 55% e nel contempo non fare calare mai Tacopina oltre il 30 % lasciando quindi a lui la carica di Presidente . ( tra l'altro i soldi che ha messo Tacopina sono stati prestati a lui proprio da Saputo ) .
Successivamente Saputo ha fatto nuovi aumenti di capitali , immettendo soldi freschi e riducendo quindi le quote di Tacopina , che è attualmente al 13 % e non puo essere quindi Presidente .
Saputo al momento non ha risposto alla denuncia di Tacopina , ma sicuramente presto i suoi legali si faranno sentire .
Noi non volevamo questa guerra tra loro , e speravamo che le divergenze , anche caratteriali si potessero superare ; ma adesso la frattura è insanabile , e senza schierarsi per nessuno dei due , è bene che la faccenda si sistemi prima possibile , e se Tacopina vuole il bene del Bologna , come ha sempre detto , deve ritirare la denuncia o lasciare la Presidenza .
Marco Bonciani

domenica 13 settembre 2015

i più forti di sempre: MEAZZA, BLOCHIN e FRIEDENREICH




Oleg Volodymyrovyč Blochin;  Kiev (Ucraina), 5 novembre 1952

Tutte le “grandi” del calcio europeo avrebbero fatto carte false per poterlo tesserare ma il regime sovietico impedì l’espatrio di questa formidabile punta ucraina, che ebbe la sfortuna di esplodere nel mondo del calcio troppo presto rispetto ai tempi.
Blochin, prima ancora di un grandissimo calciatore, fu un atleta portentoso, potente e determinato, si narra che lui, mancino pieno, rimanesse in campo al termine degli allenamenti per perfezionarsi nell’uso del piede destro, tanto dal diventare a tutti gli effetti ambidestro.
La sua carriera calcistica, per i motivi citati precedentemente, non poté essere guarnita da allori particolari, stante la pochezza della gran parte dei suoi compagni di squadra, ma la conquista del Pallone d’Oro 1975, da l’idea della sua forza e anche la conquista delle due Coppe delle Coppe da parte della Dinamo Kiev (unici successi europei di questa compagine che con Blochin tra le sue fila vinse otto campionati dell’Urss e 5 coppe di Russia) è segnata dal nome e dalle gesta di questo campione che scrutava la disposizione dei difensori da fuori area e poi li infilava regolarmente partendo da lontano.
A fine carriera, come tanti suoi colleghi, intraprese il mestiere dell’allenatore con alterne fortune.
Al momento, dopo le sue dimissioni dalla panchina della Dinamo a cui era approdato dopo aver guidato anche la nazionale Ucraina al mondiale del 2006, è alla ricerca di una squadra. Lo pongo al dodicesimo posto dei centravanti d’ogni tempo.





Giuseppe Meazza  Milano, 23 agosto 1910Rapallo (Genova), 21 agosto 1979

“Meazza era un bon-vivant, gran giocatore d’azzardo, gran tombeur-de-femmes, perfetto ballerino di tango, testa sempre lucida di brillantina, gardenia bianca all'occhiello di impeccabili completi blu gessati, idolo della Milano bene, capace di coricarsi all'alba della domenica, di dormire un paio d'ore e di segnare poi due o tre gol, beffando le più arcigne difese avversarie.”
Così il grande giornalista sportivo Gianni Brera descriveva, delineando perfettamente la sua personalità, uno dei più grandi attaccanti visti su un campo di calcio.
Un uomo nato per giocare a pallone, uno che nella vita prima e dopo del calcio, non riuscì a combinare un gran ché.
Meazza è stato il prototipo della punta moderna, non aveva lacune nel suo repertorio di calciatore e fu il cardine indiscutibile dei due successi mondiali dell’Italia anteguerra.
Segnò tanti goal anche in nazionale, al secondo posto dietro Gigi Riva.
Persona mite, non amante delle luci della ribalta, si dedicò anche allo scouting di giovani atleti segnalandone qualcuno che poi ebbe successo come Sandro Mazzola ed Altobelli.
Vinse due campionati con l’Inter che è stata la squadra più importante della sua carriera. All’undicesimo posto nella mia classifica delle punte centrali di ogni tempo.






Arthur Friedenreich   San Paolo (Brasile), 18 Luglio 1892San Paolo, 6 Settembre 1969

Dopo aver completato tutte le aree del campo di calcio, enunciando i dodici più forti giocatori per ogni ruolo o settore, completo l’opera occupandomi di quello che, forse più d’ogni altro, riesce ad accendere la fantasia degli amanti del calcio, ovvero della punta, del goleador, del centravanti.
Proprio in questo novero non sono riuscito a tenermi nei 12,mi sono sentito in dovere, infatti, di aggiungere questo pioniere del calcio che, si dice, in carriera abbia segnato più di 1000 goal.
Sto parlando di Friedenreich soprannominato El Tigre, un autentico predatore dell’area di rigore, un calciatore ben più avanti dei suoi tempi.
Era mulatto, figlio illegittimo di un commerciante tedesco e di una lavandaia nera, originaria della Sierra Leone.
In un epoca in cui vigeva ancora la sudditanza razziale, nella quale ai negri non veniva permesso di giocare al calcio, Friedenreich, che nonostante avesse gli occhi molto chiari, mostrava innegabilmente il suo essere mulatto, fu costretto ad usare tonnellate di brillantina per togliere il crespo ai capelli e a sottoporsi a continui bagni di amido di riso per sbiancarsi la pelle.
Il padre, che dapprima non lo riconobbe, gli venne in soccorso accettandolo a casa sua quando i primi exploit del giovane calciatore, lo convinsero ad assumerne ufficialmente la paternità.
Questo accasamento gli consentì di dissipare i dubbi sulla sua razza d’appartenenza e complice l’innegabile superiorità di Friedenreich rispetto a qualsiasi altro calciatore, gli fu consentito di esordire nel campionato paulista nella squadra del Paulistano (che oggi non esiste più) con la quale vinse 7 titoli.
Non prese parte alla fase finale del campionato mondiale del 30 e del 34 poiché i calciatori paulisti vennero esclusi dalla selezione per dissidi con i cariocas.
la leggenda vuole che questo grandissimo campione, che mise in evidenza una classe sopraffina, non presente nella prestanza dei coevi, non avesse mai sbagliato un calcio di rigore in tutta la sua carriera.
Fuori dal campo ebbe una vita da dandy, cultore di sigari, brandy e belle donne, morì dimenticato dai più, ma riuscì a mantenere un esistenza dignitosa anche a carriera terminata, cosa che non riuscì a molte “cicale” del calcio che fu.

SAMP-BOLOGNA RINVIATA PER MALTEMPO SI GIOCA FORSE......

Genova, 13 settembre 2015 - Mancava soltanto l’ufficialità, ma poco dopo le 11 è arrivata anche quella: Sampdoria-Bologna è rinviata. La gara in programma oggi pomeriggio alle 15 allo stadio Marassi di Genova non si giocherà a causa del maltempo che sta interessando in queste ore sulla Liguria. 
Il rinvio del match è stato ratificato da questura e società durante la riunione appena conclusa in questura. Secondo quanto appreso, le società avrebbero dato alla Lega di Serie A indicazioni per far disputare la partita domani, alle 20,45. «La decisione sull'orario - spiegano i vertici della questura - è stata adottata al netto di ogni prosecuzione dell'allerta e per evitare di dover rinviare nuovamente la partita». La decisione ultima, comunque, «spetta alla Lega».
Questa mattina la questura bolognese invita i tifosi a non partire verso Genova, dopo che la Protezione Civile della Regione Liguria aveva trasformato lo stato di Allerta 1 in vigore dalla mezzanotte di ieri in Allerta 2 fino alle 6 di domani mattina, lunedi’ 14 settembre. Le previsioni segnalano una situazione in netto peggioramento in rapida estensione da Ponente a Levante con precipitazioni diffuse, e quantitativi di pioggia molto elevati, di intensita’ molto forte, anche con carattere d’intensi temporali, persistenti e organizzati.
La Protezione Civile della Regione Liguria invita a seguire gli aggiornamenti legati all’evoluzione dei fenomeni.
FONTE

sabato 12 settembre 2015

ROSSI : QUESTO ORGANICO HA GRANDI MARGINI DI MIGLIORAMENTO .

Prima di partire per Genova ha parlato alla stampa Delio Rossi : "A Genova sono stato bene, ho trovato un ottimo ambiente che ricordo con affetto, con me si sono sempre comportati bene, specialmente la famiglia Garrone. La Sampdoria è una squadra di qualità offensiva, Soriano, Eder e Muriel sono giocatori sopra la media: dallo scorso anno hanno un progetto e lo stanno perseguendo.
Ho iniziato ad avere la squadra al completo solo mercoledì , ma sono riuscito comunqe a vedere le caratteristiche dei nuovi . Per stabilire il modulo di gioco migliore , devo partire dalle loro qualità e devo farlo in fretta perchè il campionato non aspetta . 
 Questo organico ha grandissimi margini di miglioramento, quando il Bologna sarà a regime vedrete che sarà in grado di lasciare il segno in questo campionato . 
Gastaldello sarà convocato e quindi è in grado di giocare . Donsah è rientrato solo mercoledì,
Taider sta bene , mentre Brighi non sta ancora bene . "
Marco Bonciani .


Sampdoria - Bologna: le probabili formazioni

Domani sarà un match caldissimo. I rossoblù, infatti, si trovano per la prima volta con l'organico al completo e Delio Rossi ha avuto ben due settimane per plasmare il suo Bologna secondo il modulo più congeniale ai giocatori che Corvino gli ha messo a disposizione, secondo anche la condizione fisica in cui i felsinei si trovano attualmente. Certo circa 14 giorni non sono sufficienti per rendere totalmente competitivo un organico totalmente nuovo, con ben 18 innesti in entrata e una ventina in uscita. Buone notizie dall'infermeria: Donsah ha recuperato dall'infortunio alla spalla, Gastaldello è a disposizione dopo la rottura del collaterale mediale del ginocchio destro.
Anche Rizzo e Brighi sono tornati in condizione dopo i rispettivi acciacchi.
Oikonomou, invece, sta meglio, ma è difficile possa essere subito a disposizione del mister.
La formazione dovrebbe essere il 4-2-3-1, anche se ieri, forse in previsione della difficile trasferta di domani, Delio Rossi ha provato il 4-4-1-1, il quale non è nient'altro che la variazione del precedente modulo, solo con le due ali più basse per non essere sorpresi in contropiede.
Mounier e Giaccherini, i due probabili titolari, dovranno saper soffrire con i compagni in fase difensiva ma anche essere abili nei contropiedi con le loro accelerazioni micidiali di cui sono capaci.
In porta e in difesa nulla di nuovo: Mirante tra i pali, Mbaye in vantaggio su Ferrari, Maietta e Rossettini centrali e il solito Masina a sinistra. Il centrocampo prevede Giaccherini e Mounier esterni e Donsah e Taider mediani. Un reparto di grande corsa e grinta. In attacco agiranno Brienza dietro a Destro, in attesa del suo primo gol con la maglia del Bologna.
Sarà una partita, almeno sulla carta, meno complicata, invece, quella a cui andrà incontro domani la banda di Zenga. La squadra è già rodata con ottimi titolari e eccellenti riserve. Cassano, ad esempio, nonostante le due settimane di lavoro per il recupero della forma atletica, partirà dalla panchina per lasciar spazio a un attacco di tutto rispetto nel campionato di Serie A.
Queste le probabili formazioni:
Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Cassani, Moisander, Silvestre, Regini; Barreto, Fernando, Palombo; Soriano; Eder, Muriel. All.: Zenga
Bologna (4-4-1-1): Mirante; Mbaye, Maietta, Rossettini, Masina; Mounier, Taider, Donsah, Giaccherini; Brienza; Destro. All.: D. Rossi
Davide Mariani

giovedì 10 settembre 2015

LA CASSAZIONE CONFERMA : MOGGI E' COLPEVOLE !

I giudici della Cassazione hanno confermato oggi , quello che noi tifosi sapevamo e abbiamo sempre detto .
 Infatti la Cassazione nella sentenza di Calciopoli   ha confermato la colpevolezza dello stesso Moggi definito l'ideatore di un sistema illecito di condizionamento delle gare di campionato 2004-2005 . Moggi era alla guida di una associazione per delinquere  , ampiamente strutturata , e capillarmente diffusa nel territorio , con cui era in grado di controllare e indirizzare i risultati a favore della Juventus . Fra incontri in sedi non istituzionali e schede telefoniche Moggi decideva le griglie arbitrali , con l'appoggio dell'ex designatore Pairetto . L'arbitro De sanctis aveva sudditanza verso il sistema Moggi e Innocenzo Mazzini , vice Presidente federale , era l'intermediario fra Moggi e i  club che potevano trarne  vantaggio . Tra questi la Lazio di Lotito che ha così ottenuto la salvezza e la Fiorentina di Della Valle che va a  patti con Moggi sempre per ottenere la salvezza .
Quindi questa sentenza è una lezione importante pre chi la vuole capire , ed è una lezione da non dimenticare mai .
Marco Bonciani .

Il ritorno a Genova da Ex,DANIELE GASTALDELLO: "Per me sarà grande emozione,ma siamo pronti per la sfida"!

DANIELE GASTALDELLO,un ritorno nella "sua"Genova,la Genova "blucerchiata",dove ha passato 8 anni della sua carriera calcistica da professionista,disputando 259 partite con 14 gol.



Per Lui sarà grande emozione,8 anni non si cancellano tanto in fretta,sopratutto quando si diventa "idoli"di curva,e Daniele lo era a Genova.
Ma da professionista qualè,il"nostro"Daniele si calerà quasi subito nella sua nuova realtà rossoblù,dicendosi pronto alla "battaglia",come lui stesso ha detto in una intervista,se sarà chiamato in"causa"da Mister Delio.



Fisicamente stà bene,il ginocchio sembra completamente guarito,ha passato tutta l'estate allenandosi per preparasi quanto prima per giocare,ma gli manca ancora il "ritmo"partita e non è sicuro di partire titolare domenica.
Per finire parla della Sampdoria, dicendo che sono un gruppo molto buono e sicuramente hanno tutto per fare un bel campionato,indicando in EDER il giocatore più pericoloso assieme a SORIANO.
Nonostante tutto però,Gastaldello spera in un risultato positivo per il Bologna,dicendo che servirebbe tantissimo per fare morale e dare al gruppo più forza e quella convinzione che porta a crescere un squadra giovane come i rossoblù.

NOI LO SPERIAMO TANTO,DANIELE!!!!

                                                                             Vincenzo Coppola

"Arriva il Bologna!...si deve vincere!"le parole di Viviano.

EMILIANO VIVIANO,un Ex,dove a Bologna ha trovato la consacrazione di grande portiere e la "chiamata"in Azzurro,e per diverse partite è stato protagonista anche a difesa tra i pali della nostra Nazionale,parla della partita che domenica a Marassi disputa contro la squadra rossoblù.


Emiliano non nasconde che la partita non sarà per niente facile,e anche se la squadra Felsinea ha ancora zero punti in classifica,non è assolutamente "scontata"la vittoria ma,dice sempre Lui,"bisogna continuare questo momento positivo e sfruttare il"fattore"casalingo per fare più punti possibili vincendo davanti al nostro pubblico!"...
Bè che dire a Emiliano.....sicuramente a Genova per noi la partita si presenta molto difficile,MA vorrei e vorremmo vedere noi tifosi rossoblù un ulteriore passo in avanti della nostra squadra e....chissà che non si torni dalla Liguria con la gioia dei primi punti di questo campionato!!!



                                    Vincenzo Coppola

mercoledì 9 settembre 2015

CACIA ALL'ASCOLI .

Il Bologna ha venduto all'Ascoli , Daniele Cacia .
L'attaccante ha firmato un contratto biennale di 300.000 euro , con la squadra marchigiana .
Il Bologna parteciperà in parte al  pagamento dell'ingaggio .
Marco Bonciani .


TAIDER: VOGLIO ONORARE LA MAGLIA DI BULGARELLI .

Claudio Fenucci ha presentato ufficialmente alla stampa Saphir Taider:
 "Siamo contentissimi di avere completato l'organico con questo arrivo, è molto giovane ma già con buona e consolidata esperienza in A. Saphir arriva in  prestito biennale con obbligo di riscatto , quindi a tutti gli effetti è un giocatore nostro . "
 Le prime dichiarazioni di Taider al ritorno a Bologna: "Ero un ragazzino quando arrivai la prima volta, qui ho disputato due belle stagioni, poi sono passato all'Inter e con la mia Nazionale ho giocato un Mondiale e una Coppa d'Africa. Ritornare per me è una bella soddisfazione, conosco molto bene questo ambiente e la società, e torno con tanta esperienza in più: gioco in modo più semplice e secondo me più utile. Ho fatto questa scelta perchè ne sono convinto, qui sono sempre stato molto bene e non mi è mai mancato nulla: di conseguenza sono ancora più motivato a fare bene.
 Sono felice di avere preso questa decisione.
 La scelta della divisa numero 8 non è casuale, l'ho indossata anche in Algeria ma so quanto valga qui a Bologna, è il numero di Giacomo Bulgarelli e non è una cosa da poco. Vi assicuro che cercherò di bagnare di sudore la maglia come ho sempre fatto. So di avere tante responsabilità anche verso i più giovani, cercherò di trasmettere loro quanto Di Vaio e Perez dimostrarono a me quando ero ragazzo ai primi tempi di Bologna. Vengo per fare bene, conosco le mie potenzialità e non vedo l'ora di iniziare, fisicamente sto bene ma non ancora al 100%, con l'Inter ho svolto l'intera preparazione e una tournèe in Cina, domenica ho giocato in Lesotho con la Nazionale.
Tutti gli allenatori che ho avuto sono stati importanti , ma Pioli è al primo posto ; mi ha lanciato in serie A , mi ha dato fiducia e mi ha fatto crescere . "
Marco Bonciani .


Destro cresce, Brienza è indispensabile: ipotesi 4-2-3-1?

Nonostante l'eccellente mercato di Pantaleo Corvino, Delio Rossi pare essere in difficoltà sul modulo da schierare. Giaccherini e Mounier, infatti, sono due ottimi investimenti ma è ovvio che non siano ancora pronti per essere titolari. La freccia di Tallo viene da un serio infortunio: la rottura della tibia. Per questo, anche se ha svolto tutto il precampionato con il Sunderland, Emanuele appare ancora fuori forma proprio per la scorsa stagione passata ai box.
Discorso opposto per Muonier: l'ala francese ha trascorso un campionato al top grazie alle sue nove marcature e ai suoi sette assist, facendo volare il suo Montpellier. Tuttavia il campionato italiano è molto diverso per l'abbondanza di tattica. Avrà bisogno di un po' di ambientamento.
Inoltre nella testa di Delio Rossi continua a riproporsi il tormentoso dilemma delle ultime settimane: è possibile rinunciare a Brienza, il giocatore più in forma del momento?
L'allenatore riminese sembra essere giunto alla conclusione (almeno oggi).
La soluzione adottata dal mister sembrerebbe essere l'accostamento momentaneo del 4-3-3 per passare al 4-2-3-1. Così facendo non rinuncia né agli ottimi esterni offensivi che Corvino gli ha regalato né all'uomo più in forma del momento. In questo modo Giaccherini e Mounier raccolgono minuti importanti e allo stesso tempo con il pimpante Ciccio Brienza, il peso dell'attacco non grava totalmente sulle due ali.
In mediana verrebbero impiegati Donsah e Taider, due giocatori strepitosi per dinamismo e aggressività che completerebbero un Bologna combattivo e temerario, dotato di grande corsa, qualità che sinceramente era da tanto che non si vedevano tra i rossoblu.
Come unica punta Mattia Destro, il quale, come riporta Stadio, sta davvero trovando la forma perfetta, come dimostrano i numerosi gol segnati in allenamento. Fra poco la parola passa di nuovo al campo. Ma di certo il destino del Bologna è incatenato al destino di questo giocatore: prima si sblocca, prima i rossoblu ottengono i loro primi punti.
Sarà un Bologna corsaro? Noi lo speriamo, indipendentemente dal modulo!
Davide Mariani


martedì 8 settembre 2015

BOLOGNA : RIAPRE LA CURVA SAN LUCA .

Una buona notizia per i tifosi rossoblù ; infatti il Bologna ha comunicato che entro la fine del mese la Curva San Luca verrà riaperta .I lavori di consolidamento stanno procedendo velocemente , e l'obbiettivo è quello di riaprire al pubblico la Curva per la partita contro l'Udinese .
Lo scorso anno la Curva San Luca non è mai stata aperta , neanche per i play-off , per ragioni di sicurezza .
La Curva San Luca , non verrà proposta in abbonamento , nonostante la Curva Bulgarelli sia esaurita ;
sarà riservata ad iniziative promozionali , e alla vendita per quei tifosi che non possono spendere grosse cifre,
ma vogliono seguire comunque il Bologna .
Marco Bonciani .


Ferrari contro Krivicic, antipasto rossoblu alle 17 in Italia-Slovenia Under 21.




Curiosi di vedere uno dei "gioielli" arrivati nell'ultimo calciomercato del Bologna quale migliore occasione della partita valida per le Qualificazioni agli Europei 2017 di categoria tra Italia e Slovenia, Under 21, in programma fra pochi minuti al Mapei Stadium di Reggio Emilia.

Partirá infatti titolare per i balcanici Marko Krivicic, trequartista sloveno classe '96, prelevato dal Koper.

La partita sará trasmessa su Rai 3 dalle 17.00.






Nelle file italiane potrebbe scendere in campo il nostro "canterano" Alex Ferrari, alla prima convocazione con gli "azzurrini", che partirá peró dalla panchina.


Manuel Vasile

Taider punta in alto, sua la maglia numero 8!


Il suo ritorno é stato senz'altro gradito, e anche chi aveva storto il naso in base a come ci aveva lasciati (a pochi giorni dalla fine del mercato 2013-2014 ndr) si é ricreduto.

Saphir Taider é un grande calciatore, che ha mancato non solo per colpa sua, il salto di qualitá quando é passato all'Inter, ed ora che é rientrato "alla base" é pronto per rilanciarsi nuovamente.

Di sicuro non é un ragazzo restio alle responsabilitá visto che ha appena scelto la maglia numero 8, quella dell'indimenticabile Bulgarelli.

La numero 6, utilizzata nella passata esperienza rossoblu, é infatti stata giá presa da Crisetig arrivato ad inizio mercato.

La maglia numero 8 é stata indossata in passato anche dal compianto Klas Ingesson, mentre nelle ultime stagioni é appartenuta a Gyorgy Garics con alterne fortune.

Allora in bocca al lupo, Zaffiro, onora quella maglia e quei colori che ti porterai addosso.

Manuel Vasile.

Cacia al passo d'addio



Nonostante la fine del calciomercato di Serie A, si é aperto un nuovo scenario per il mercato in uscita del Bologna, dovuto al prolungamento concesso ad Ascoli ed Entella.

E proprio il club bianconero marchigiano sembra ad un passo dal chiudere per l'attaccante rossoblu Daniele Cacia, uno dei protagonisti della cavalcata felsinea nella scorsa stagione.

Per l'attaccante calabrese, 12 gol l'anno scorso, si tratterebbe dell'ennesima esperienza in Serie B, categoria nella quale ha sempre dato il meglio di sé.

Il 32enne é stato escluso dalla lista dei 25 del Bologna ed é in procinto di firmare un biennale appunto con l'Ascoli.

Si attendono ulteriori sviluppi nelle prossime ore.

Manuel Vasile

Anche il Bologna aderisce all'iniziativa "Football Cares"



Come tanti altri club europei, anche il nostro Bologna si muove in favore dei rifugiati in un momento di grande crisi umanitaria, come avrete senz'altro avuto modo di vedere o leggere sui giornali e in tv.

Un gesto importante quello della dirigenza rossoblu che sceglie liberamente di dare il proprio apporto economico alle finalitá del progetto "Football Cares".


Come riportato da una nota apparsa sul sito ufficiale del club, "ci sarà la messa all'asta di alcune maglie da gioco autenticate su un sito dove club e tifosi potranno aggiudicarsele effettuando le donazioni economiche secondo la logica del crowdfunding.

Tutti i fondi raccolti da Football Cares saranno distribuiti a organizzazioni benefiche quali UNHCR, Save The Children, International Rescue Committee e Croce Rossa."

Iniziativa lodevole che personalmente applaudo con rinnovata stima nei confronti di questa dirigenza capace di farci sognare.

Manuel Vasile.

BOLOGNA : SAPUTO INVESTE SUL BOLOGNA !

Un interessante articolo apparso sul Corriere di Bologna , analizza il mercato del Bologna , e l'investimento
fatto da Saputo . Il Bologna è infatti davanti a tutti non solo in Italia , ma anche in Europa ; " si per quello che è il rapporto investimenti -fatturato il Bologna è la società che ha investito di più in Europa " sono le parole di Fenucci . " E' un investimento che andava fatto , e Saputo lo ha fatto " .
Infatti tra Luglio e Agosto , Joey Saputo , ha speso , dopo aver tirato fuori 40 milioni per tappare i debiti di Guaraldi , 35 milioni per fare il mercato . E con il piccolo fatturato del Bologna , quello di Saputo è stato un grande impegno . In Europa nessuna società ha fatto di più e meglio del Bologna .
Il Bologna spende per i giocatori 27 milioni di Euro , come il Sassuolo ; spendono di più Juventus 124 , Roma 113 , Fiorentina 46, Sampdoria 28 , Lazio 52 .
L'opera di risanamento della società è appena iniziata , ma sicuramente con una tale proprietà , presto arriverranno i frutti di questi investimenti.
Marco Bonciani.



lunedì 7 settembre 2015

Matuzalem verso Chievo?

Sembra che il"nostro"FRANCELINO MATUZALEM sia diretto verso Verona.



Il CHIEVOVERONA ha contattato il giocatore che si è svincolato,non avendo trovato l'accordo con la nostra squadra per il rinnovo,e dopo aver rifiutato proposte di altre squadre tra serie A e B,proponendogli un ingaggio di 1,5 milioni di euro con opzione automatica di rinnovo in caso di salvezza.



Il brasiliano ha richieste molto onerose anche dal Medio Oriente,ma stà valutando anche l'interessantissima e danarosa proposta della società veronese......

                                                                                    Vincenzo Coppola

L'altra squadra di Saputo: Tripletta di Drogba!

DIDIER DROGBA,non delude mai,il MONTREAL IMPACT torna al successo grazie a Lui!



Dopo aver esonerato il tecnico KOPLAS,il MONTREAL IMPACT,l'altra squadra di Mister Saputo,vince per 4 a 3 contro i CHICAGO FIRE con tripletta di Didier!
I suoi gol li ha segnati in tutti i modi,di testa,di destro e di sinistro,per confermare che a 37 anni è ancora un attaccante tra i più forti del calcio mondiale.


Un allenatore esonerato,un "cecchino"che non perdona quando vede la porta,quindi faccio due considerazioni.....L'esonero dell'allenatore della squadra canadese parla chiaro,se fallisci vai a casa!....DELIO è avvisato!.....Seconda considerazione,il campionato Mls finisce a novembre e c'è tra i tifosi bolognesi,chi "sogna"di vedere Didier in rossoblù...........rimane solo un sogno?

                                                                           Vincenzo Coppola

BOLOGNA: CAMBIO DI MODULO

Domani con la ripresa degli allenamenti, comincia la settimana che porta alla difficile partita contro la Samp . Dopo due sconfitte inizia con i nuovi arrivi , il campionato del Bologna ; sarà infatti importante cominciare a muovere la classifica .
Proprio per questo Delio Rossi , dopo le prove contro la Primavera , sembra orientato al cambio di modulo , con il passaggio al 4-3-3 . Con il mercato , sono arrivati gli esterni capaci di lanciare Destro, che si è dimostrato molto forte con questo modulo ; quindi spazio a Destro al centro dell'attacco , con Giaccherini , Brienza o Mounier o Falco pronti a servirlo .
In difesa torna disponibile Gastaldello , che sarà sicuramente convocato per la partita contro la Samp,
e potrebbe partire dall'inizio .
Il 4-3-3 è un modulo che Rossi ha usato in passato con successo , che proverà in settimana , per cercare di conquistare i primi punti della stagione.
Marco Bonciani .

domenica 6 settembre 2015

L'Italia superando la Bulgaria inizia a vedere Euro 2016

Dopo la figuraccia contro Malta, al Barbera, il C.T. Antonio Conte cambia, fuori due terzi del centrocampo, tra cui l'opaco Pirlo, dando fiducia a De Rossi e Parolo, in avanti spazio ad El Shaarawy e gli azzurri, complice forse la maglia home, giocano come ci si attenderebbe sempre da loro.
Squadra corta, le due corsie (quella di destra con Darmian e Candreva, e quella sinistra con De Sciglio ed El Shaarawy) funzionano a meraviglia assicurando copertura e spinta ma, soprattutto, una quantità importante di palloni per un Pellè più che vivo e sempre assai pericoloso, seppur sfortunato in più di un'occasione.
Dopo una doppia occasione con Pellè ed El Shaarawy gli azzurri sono già avanti al 5' grazie ad un penalty concesso per un netto, ed inutile, fallo su Candreva, De Rossi è comunque costretto a tirarlo due volte, nella prima spiazza il portiere, nella seconda esecuzione invece la piazza a fil di palo.

Il subitaneo vantaggio dà tranquillità e maggior sicurezza all'Italia che si diverte divertendo per quasi tutti i primi 45 minuti.
Il filtro ed il pressing indiavolato, guidato da un attivissimo Verratti, funzionano, la Bulgaria è messa all'angolo e presa a a pallate, tante sono le occasioni create e, puntualmente fallite, dagli azzurri che costringono il povero Conte a disperarsi sulla linea laterale. Solo un'errore in disimpegno di De Rossi regala una grande occasione ai bulgari ma ci pensa 'San' Buffon a timbrare la sua centocinquantesima in maglia azzurra con un grandissimo intervento che salva il vantaggio.
L'Italia ha sempre il controllo del match e riesce ad alzare ed abbassare i ritmi di gioco per poi ripartire con grandi accelerazioni. Gli schemi funzionano:  i centrocampisti si inseriscono a turno, gli esterni tagliano, tutti si appoggiano con costrutto su un Pellè immarcabile per i centrali ospiti. 
Nella ripresa dopo l'iniziale scambio di fascia degli esterni bassi e un paio di miracolosi interventi di Mitrev su Parolo ed El Shaarawy, la doppia espulsione di De Riossi e Micanski, se da una parte ha ampliato gli spazi, dall'altra ha reso la partita più confusa e meno lineare. 
I cambi operati da Conte: Zaza per Pellè e Florenzi per El Shaarawy non hanno migliorato l'assetto di gioco, la squadra, complice anche il grande caldo, si è lentamente rintanata nella propria metacampo lasciando l'iniziativa all'avversario che però si è reso pericoloso solo al 91', con un tiro di Milanov sventato in angolo dal solito Buffon.
Cosa è mancato dunque stasera, tre punti a parte? Il cinismo ed il killer instict che hanno impedito di ampliare il vantaggio, pur avendo creato oltre una mezza dozzina di clamorose opportunità, e che hanno invece tenuto in bilico fino all'ultimo il risultato, e questo è forse il più grande difetto della nazionale sotto la gestione Conte, una idiosincresia preoccupante per il gol, che non accenna a guarire!
In conclusione il successo sulla Bulgaria è un deciso passo in avanti rispetto a Firenze, ma è ancora troppo poco per poter assurgere al rango di favoriti ad Euro 2016, adesso più vicino, ma che richiede ancora massima concentrazione e determinazione.

fonte: voci di sport

sabato 5 settembre 2015

Intervista a Francesco Garagozzo ''Bologna, salvezza...e qualcosa di più''



Quest'oggi abbiamo come gradito ospite per IVTDB,  Francesco Garagozzo, agente FIFA e grande appassionato di calcio e basket.

Prima di tutto, chi é Francesco Garagozzo?
Basterebbe dire che si tratta di un agente FIFA e procuratore FIP (basket).
In Italia sono solo in due a poter vantare queste effigi contemporaneamente.

É nato a Bologna nel 1973, gestisce un team di collaboratori e ha sotto la sua ''ala protettrice'' già più di 20 atleti in (relativamente) pochi anni di attività; diplomato in lingue e laureato in giurisprudenza svolge questo lavoro infatti dal 2011 dopo gli esami di rito.

É un grande tifoso rossoblu nonché volto noto dei programmi tv locali che spesso lo invitano per la sua simpatia, professionalità e conoscenza dello sport bolognese ed italiano.

Lo ringraziamo per la grande disponibilità dimostrataci ed ecco la nostra intervista.

1) Dopo tanti anni il Bologna è tornato protagonista del mercato.
Quale sarà il giocatore rivelazione della campagna acquisti di Corvino secondo te?

- Credo che quest'anno ci saranno più giocatori rivelazione, da Donsah, a Diawara, Rizzo e forse anche lo stesso Mounier.

2) Che voto dai al mercato del Bologna e quale sarà secondo te la posizione finale dei rossoblu in campionato?

- Il mio voto è 6/7, è stato fatto un ottimo lavoro con tanti ragazzi giovani assieme a giocatori di esperienza.
In campionato il Bologna può  ambire  ad una posizione intorno al decimo posto.

3) La piazza di Bologna è molto esigente e qualcuno già mugugnava riguardo l'immobilismo di Corvino.
Poi in pochi giorni sono arrivati fior fiore di giocatori.
Consideri la rosa completa o manca qualcosina?

- A mio parere manca solo una seconda punta da affiancare a Destro, per il resto bene.

4) Quale delle rivali del Bologna si è rinforzata di piu?

- Si sono rinforzate tutte, sarà un bel campionato molto equilibrato dove puoi vincere con tutti e perdere da chiunque, ma perlomeno ora la squadra c'è.

5) Improvvisamente la serie A ha ritrovato una ricchezza fuori luogo e anacronistica. Altri casi-Parma in vista?

- Verissimo però speriamo non vi siano altri casi Parma, perché il  nostro calcio ha bisogno di ritrovare stabilità e credibilità.

6) Qualche considerazione personale sulla Serie A in generale.

- É una serie A molto migliorata che sta pian piano recuperando terreno su altri campionati europei che ci avevano sopravanzato, quindi sono fiducioso per il futuro del nostro calcio e del nostro campionato che comunque continua ad attirare attenzione anche dall'estero.

7) Chiosa finale sulla Nazionale.
In vista di Euro '16 quanti rossoblu potrebbero far parte della spedizione azzurra?
Va da sé che un Destro convocato in Nazionale sarebbe sinonimo di un grande campionato di Mattia.
Qualcuno dei nostri ragazzi in odore di azzurro potrebbe trovare motivazioni extra?

- Se la squadra farà bene in campionato sia Destro che Giaccherini potrebbero far parte della spedizione azzurra agli europei. Chiaramente l'europeo è una grande motivazione per tutti, ma adesso è giusto pensare al campionato col Bologna e cercare di fare il massimo per aiutare la squadra a fare un buon campionato.

Il blog I veri Tifosi di Bologna ti porge i più  cari saluti con tanti auguri per il prosieguo della vostra attività.

- Un caro saluto ai lettori del sito "I veri tifosi del Bologna"


Per ulteriori informazioni su Francesco Garagozzo e il suo team vi rimandiamo al suo sito web www.francescogaragozzo.com

Manuel Vasile

Bologna - Bologna Primavera 1-0

Il Bologna ha affrontato il suo primo match con il 4-3-3 che ha dato già molte indicazioni positive.
A decidere la partita ci ha pensato il solito Mattia Destro, il quale è partito sul filo del fuorigioco e dopo aver saltato Sarr ha infilato la palla in rete. Altro aspetto positivo è il rientro, abbastanza in anticipo con i tempi, di Daniele Gastaldello che è sembrato in buone condizioni. Anche se Giaccherini e Mounier non sono stati schierati insieme (uno ha giocato il primo tempo, l'altro il secondo) si sono comunque calati molto bene nella loro parte e a volte hanno agito da trequartisti in un cambio di modulo necessario per la presenza di due trequartisti come Brienza e Falco.
Il Bologna è stato costruito con tanta fatica da Corvino, il quale ha svolto un lavoro eccellente costruendo un gruppo fantastico. Ora tocca ai giocatori, sotto la guida dell'allenatore, dimostrare di che pasta sono fatti e ripagare la fiducia di tutti.
Forza Bologna!
Davide Mariani
 
 

Emil Krafth si presenta.....

 Emil Krafth  21 anni

Indosserà la maglia numero 4, il giovane terzino svedese Krafth, ex calciatore dell'Helsingborg e già approdato nella nazionale maggiore.
E' a pieno diritto da inserire nella "generazione di fenomeni" del calcio di quel paese ( Hiljemark,Thelin,Khalili,Quaison,Ishak,Helander,Hrgota, Guidetti e Lewicki) che ha portato la nazionale under 21 a vincere a pieno merito il Campionato Europeo disputato ad inizio estate in Repubblica Ceca.
Lui, però, quel torneo non lo ha potuto giocare a causa di un grave infortunio dal quale si è ripreso velocemente; sembrava un'assenza determinante ma Lindelof del Benfica lo ha sostituito degnamente.
A dire il vero mi era arrivata voce attendibile che Corvino fosse interessato al fortissimo mediano del Malmo, Oscar Lewicki, tra i migliori giocatori del sopracitato Campionato Europeo under 21, ma a causa dell'approdo della squadra svedese alla fase a gironi della Champions League, non si sono voluti privare di uno dei punti di forza e, almeno per il momento, Lewicki è rimasto dov'è; non è escluso però un suo approdo in rossoblù nella finestra invernale., speriamo che a quel tempo, il prezzo non sia troppo lievitato rispetto ai 3 milioni circa attuali.
Per il momento accogliamo questo tostissimo terzino fluidificante, tassello mancante della squadra di Rossi (Mbaye non sa difendere e, a mio avviso, è più ala che terzino) che un ex giocatore e oggi commentatore sportivo per  la tv svedese come Glenn Hysen definisce "assolutamente non inferiore a  Darmian ed Alexsandro".

venerdì 4 settembre 2015

Verso i 12.000 abbonamenti!

Con tanta"fatica"l'obiettivo dei 12.000 abbonati al Bologna fc è sempre più vicino.
Esauriti i tagliandi di Curva Bulgarelli,esemplari i ragazzi di curva,COME SEMPRE,esauriti anche i tagliandi per la Terrazza Bernardini.



Fino a oggi gli abbonati al Bologna fc,contano un totale di 11.600 unità,il Club spera di arrivare ai 12.000 abbonati per la partita in casa contro il Frosinone.



Che dire amici e tifosi,Il nostro Presidente JOEY SAPUTO,ha speso fino a ora la bellezza di circa 80 milioni di euro, tra "risanamento"e squadra,regalandoci momenti che.......non ricordavamo,quindi facciamo stò benedetto sforzo,diamo la soddisfazione anche noi Tifosi alla DIRIGENZA,CHE SE LA MERITA TUTTA!!!!!





                                                                  Vincenzo Coppola

Delio Rossi prova il tridente!

Delio Rossi sembra davvero aver gradito il mercato e il cambiamento di modulo dal 4-3-1-2 al 4-3-3 per via delle difficoltà per arrivare all'acquisto di un trequartista. Tant'è che, nonostante le numerose assenze dei rossoblu tra infortuni e impegni delle nazionali, Delio Rossi ha abbandonato in fretta l'idea del trequartista dietro alle due punte per passare al tridente offensivo. Domani ci sarà già il primo test contro la Primavera. Non saranno presenti i vari Donsah, Oikonomou, Taider, Brighi e Rizzo mentre Gastaldello ha recuperato ma difficilmente partirà subito da titolare. L'unico reparto davvero al completo sembrerebbe essere l'attacco con Destro Giaccherini e Mounier per la prima volta insieme. Il 4-3-3 rimane però un modulo molto rischioso e Rossi lo sa bene. Prima di tutto gli esterni offensivi devono buttare più palloni possibili in area in modo da servire al meglio Destro, ma è necessaria anche la loro presenza in fase difensiva oppure la difesa rossoblu si taglierà come il burro. Le mezzale invece hanno il compito di accorciare i reparti e di aggredire gli spazi vuoti che inevitabilmente il tridente davanti potrebbe creare. In questo caso il ruolo più importante però è quello di Crisetig, il quale dovrà disimpegnarsi molto spesso dalla linea difensiva per offrire una circolazione di palla molto rapida e veloce. Sarebbe bello, ma forse chiediamo troppo ad un ragazzo ventenne, se Lorenzo facesse tutto di prima, così gli avvrsari sarebbero inevitabilmente in difficoltà. Di certo i felsinei non sono il Barcellona, non ci sono neanche gli uomini adatti, ma con grande lavoro di gruppo e un po' di pazienza, il Bologna potrebbe davvero diventare un'ottima squadra composta da quel mix tanto voluto da Corvino, fatto di giocatori di esperienza e da giovani destinati a diventare stelle della Serie A. È una squadra che al momento non vale tantissimo, ma con il lavoro quotidiano potrebbe diventare una società che sforna talenti. Non è un caso che l'Inter abbia portato a Milano i talenti scoperti dal ds rossoblu. E non è una scoperta che ieri sera abbia segnato in Italia Malta un ex obiettivo petroniano: Pellè. La strada è in salita e molto difficile, ma a Bologna ci sono le persone giuste e i calciatori giusti.
Tutto questo grazie a Joey Saputo, il quale ha speso circa un centinaio di milioni tra squadra, stadio e società in soli 8 mesi.
Thanks Joey! Forza Bologna! Il sogno è appena cominciato!
Davide Mariani
 
 

Le parole di Giaccherini!

Emanuele Giaccherini,qualche anno fa,quando calcava il campo bianconero romagnolo disse questa frase:"A BOLOGNA NON VERRÓ MAI"!!!...Come si dice?...DETTO E FATTO!!!...
Ora EMANUELE È UN GIOCATORE ROSSOBLÙ DI BOLOGNA!...


Ora dice così il "nostro"Emanuele:"CESENA È STATA UNA SQUADRA IMPORTANTE PER LA MIA CARRIERA,MA ORA CESENA È IL PASSATO È SI PUÒ ANCHE CAMBIARE IDEA!"...
Aggiunge anche:"NON MI ASPETTAVO CON CHE CALORE MI HANNO ACCOLTO I TIFOSI ROSSOBLÙ,FARÒ E DARÒ TUTTO QUELLO CHE POSSO PER AIUTARE IL BOLOGNA NELL'OBBIETTIVO PRIMARIO DELLA SALVEZZA"!
Con il tempo si cambia,cambiano i pensieri e le idee,a EMANUELE GIACCHERINI,è successo proprio questo!

                                   Vincenzo Coppola

Per Cacia c'è l'Ascoli!

Per DANIELE CACIA,giocatore che non rientra più nella lista rossoblù,c'è l'ASCOLI.
Il Club marchigiano,dopo che è stato "ripescato"in serie B,ha ottenuto una proroga di mercato fino al 20 di settembre,e sembra che la società ascolana sia disposta alla richiesta del "biennale"che il giocatore vuole.



Per l'ASCOLI sarebbe un acquisto importante,per rinforzare l'attacco con un giocatore esperto come Lui.

                                  Vincenzo Coppola

giovedì 3 settembre 2015

MOUNIER : NON VOGLIO DELUDERE LE VOSTRE ASPETTATIVE .

Dopo Giaccherini , oggi è stato il turno della presentazione del nuovo acquisto Mounier .
A presentarlo alla stampa è stato Marco Di Vaio che ha detto :
"Un giocatore importante per noi, ha speso un'intera carriera in Ligue1, campionato cresciuto molto negli ultimi anni, in cui lui è stato protagonista. Ci porta tecnica ed esperienza e speriamo anche una bella dote di gol "
 Le prime parole rossoblù di Mounier: "Sono felicissimo di partecipare a questo progetto che ho sposato da subito, i primi contatti ci sono stati già all'inizio del mercato poi abbiamo definito nei giorni scorsi. Sono abituato a giocare specialmente sulla fascia sinistra ma a seconda delle necessità mi sposto senza problemi, sono completamente a disposizione. Tanti colleghi mi hanno parlato del campionato italiano, in particolare Reveillere e Grosso, mi hanno confermato che come pensavo Bologna per me è un'ottima opportunità. Non conosco ancora la Serie A ma spero di soddisfare le aspettative che sento su di me. Il primo impatto con il gruppo è stato ottimo, voglio imparare in fretta la lingua italiana per integrarmi il prima possibile .
Un primo contatto con Corvino c'è stato ad inizio del mercato , poi il Bologna si è rifatto vivo negli ultimi giorni e io ho accettato subito . "
Marco Bonciani .
 

LOTTA PER LA SALVEZZA : I RAPPORTI DI FORZA DOPO IL MERCATO .

 
Premesso che i veri valori tecnici delle Rose di Serie A verranno fuori solo giocando, con gli inappellabili verdetti espressi ogni sacrosanta domenica dal rettangolo di gioco, divertiamoci a misurare il valore degli organici delle squadre protagoniste della lotta per la salvezza, così come esse appaiono sulla carta all’indomani della chiusura del calciomercato.
Salvo eventuali “New Entry” ad oggi difficili da ipotizzare, vale a dire quelle squadre partite con obbiettivi diversi dalla salvezza ma che per una miriade di motivi potrebbero ritrovarsi poi in fondo alla classifica, dovrebbero essere queste le squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere: Atalanta, Bologna, Carpi, Chievo, Empoli e Frosinone.
Vediamo dunque come si sono attrezzate per affrontare il massimo campionato:
ATALANTA: Sportiello, Bellini, Paletta, Toloi, Dramè, Kurtic, Cigarini, Carmona, D’alessandro, Pinilla, Maxi Moralez.
BOLOGNA: Mirante, Mbaye, Gastaldello, Rossettini, Masina, Taider, Crisetig, Donsah, Destro, Giaccherini, Mounier,
CARPI: Bkic, Zaccardo, Bubnjic, Spolli, Letizia, Lollo, Marrone, Lazzari, Silva, Matos, Borriello.
CHIEVO: Bizzarri, Cacciatore, Gamberini, Cesar, Gobbi, Castro, Christiansen, Radovanovic, Hetemaj, Paloschi, M’Poku.
EMPOLI: Skorupski, Laurini, Tonelli, Barba, Mario Rui, Zielinski, Ronaldo, Croce, Saponara, Maccarone, Pucciarelli.
FROSINONE: Zappino, Rosi, Diakitè, Blanchard, Pavlovic, Verde, Marchionni, Gucher, Soddimo, Ciofani, Longo.
Indubbiamente il Chievo, l’Empoli e l’Atalanta hanno il vantaggio di aver disputato l’ultimo campionato di Serie A, per cui i loro organici hanno già dimostrato di poter centrare l’obbiettivo della salvezza. Ma mentre bergamaschi e clivensi hanno sostanzialmente confermato le squadre dell’anno scorso, l’Empoli ha stravolto in maniera profonda l’assetto tattico datogli da Sarri, il quale ha oltretutto portato con sè il regista-rivelazione Valdifiori e il valido esterno di difesa Hysaj. Se a ciò aggiungiamo la cessione di Rugani alla Juventus e il ritorno di Vecino alla Fiorentina, si capisce come Giampaolo dovrà sudare le proverbiali sette camicie per tirare fuori la squadra dalle sabbie mobili della bassa classifica.
Fra le tre neopromosse, il Bologna appare sicuramente come la squadra che ha fatto meglio di tutte sul mercato estivo: non tanto in termini di investimento economico, quanto perché l’abile Pantaleo Corvino ha letteralmente cambiato i connotati alla squadra vincitrice dei play-off, considerato che la formazione rossoblù si presenta oggi rinnovata per ben 8/11!
E non finisce qui! La cosa fantastica è che il Direttore è riuscito a cedere all’incirca 20 esuberi, che oltre a rappresentare delle pseudo-alternative gravavano pesantemente sul bilancio della Società (Rolando Bianchi e Michele Pazienza su tutti) e grazie alla previsione di due titolari per ogni ruolo, è riuscito a mettere a disposizione di Delio Rossi praticamente un Bologna “B”: Da Costa, Krafth, Maietta, Oikonomou, Morleo, Zuculini, Brighi, Crimi, Rizzo, Mancosu, Brienza.
Incredibile ma vero, con addirittura un’altra mezza squadra rossoblù pronta ad insidiare il posto a tutti gli altri gopcatori: Stojanovic, Ferrari, Diawara, Falco, Acquafresca.
E questo rappresenta di certo un grosso punto a favore del BO, che potrà avvantaggiarsi durante tutto l’arco del campionato di una panchina lunga e di buona qualità, oltre a fornire a Delio Rossi la possibilità di scegliere anche moduli di gioco diversi: 4-3-3, 4-4-2 ma anche 3-5-2.
La buona notizia per i tifosi del Bologna è che dopo alcuni anni di buio totale su questo versante, finalmente ora c’è abbondanza di esterni in tutti i reparti!
Riepilogando quando detto fino ad ora, prevediamo che il Chievo e l’Atalanta saranno un pò più avanti degli altri per esperienza specifica di categoria e per il fatto che hanno confermato l’ossatura dello scorso campionato. Il Bologna di Corvino si candida da subito come possibile outsider, una volta che avrà trovato una propria identità di gioco e potrà disporre appieno delle qualità di Destro e di Giaccherini (devono entrambi lavorare per trovare la condizione). Mentre l’Empoli è decisamente da rivedere alla luce delle operazioni in uscita praticate per comprensibili ragioni di bilancio e del nuovo gioco di Mr. Giampaolo. Con il Carpi ed il Frosinone che, almeno sulla carta, non dovrebbero mai allontanarsi troppo dalle ultime due posizioni di classifica.
Il tempo e soprattutto il campo diranno quanto attendibili saranno stati i pronostici della vigilia. Per quanto mi riguarda, mi accontenterei di aver azzeccato il ruolo di outsider del mio BO..!!! 
Marco Di Simone  
 

A gennaio,possibili gli arrivi di Gabbiadini e Cerci?

Il mercato estivo è finito,tutti sembrano abbastanza soddisfatti del gruppo che Pantaleo ha portato a Bologna,ora aspettiamo con tanta ansia di vedere all'opera questi ragazzi sul campo,con la grande speranza che ci facciano convincere che......il"CORVO"ci ha "visto"giusto!
Con gli ultimi arrivati,Mounier e Giaccherini,sicuramente il nostro Mister passerà al 4-3-3,modulo tutto sommato adatto ai giocatori che ha in rosa,ma se i"risultati"saranno inferiori alle aspettative di TUTTI,a gennaio probabilmente, o meglio SICURAMENTE, si tornerà sul mercato per ulteriori rinforzi.



Ecco che,nel qual caso si farà il mercato,GABBIADINI e CERCI potrebbero essere obiettivi primari,sempre che anche loro,non trovando continuità di gioco nelle rispettive squadre, chiedano di essere ceduti.
Per Manolo comunque,sarebbe un "ritorno"a lui molto gradito,perchè Bologna e il Bologna fc ce l'ha ancora nel cuore!
Ma per ora,è e rimane solo una ipotesi,questi mesi prima della sosta,ci diranno se la nostra squadra sarà in grado di giocarsi l'obiettivo della salvezza senza troppi pericoli, oppure no!

                                                                                       Vincenzo Coppola