giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


lunedì 2 novembre 2015

LE CHIAVI DI BOLOGNA - ATALANTA: L'EDITORIALE DEL LUNEDI'


“Un albero il cui tronco si può a malapena abbracciare nasce da un minuscolo germoglio.
Una torre alta nove piani incomincia con un mucchietto di terra.
Un lungo viaggio di mille miglia si comincia col muovere un piede.”
Lao Tse

Ecco, partiamo da qui. Da un piccolo passo che ha segnato una grande vittoria per la squadra di Roberto Donadoni. A vedere la curva ieri, la squadra in campo e le facce dei bolognesi stamattina, sembra che abbiamo vinto la Champions. E VA BENE COSI'.
Perché le vittorie si costruiscono un passo alla volta, come si costruiscono autostrade posando la prima pietra. La matematica dice che siamo ancora terzultimi, allora perché tutto questo entusiasmo?
Innanzitutto per una vittoria netta (3-0), poi da un Mattia Destro con una verve ritrovata (finalmente), dalla solidità difensiva nel secondo tempo (difesa a tre, a quattro? ne parlerò in seguito), Giaccherini che è tornato quello che conosciamo e soprattutto un allenatore capace in solo tre giorni di resettare il cervello di giocatori demoralizzati e farli entrare nella mentalità giusta.

Il secondo tempo di Bologna - Atalanta è un tuffo nel passato dei romantici dei tempi andati. Le chiavi della partita si possono riassumere in tre mosse: cambio Ferrari - Maietta; gol di Destro e "the last but not the list, il cambio Donsah - Brienza. Analizziamo bene il tutto.

Nel primo tempo un Ferrari impacciatissimo e forse ancora provato dalla figuraccia di martedì (e ammonito) lascia spazio all' esperienza di Maietta (e ci voleva molto prima?) spostando Rossettini (redivivo) sulla fascia. Sembra, com'è sembrato a molti che il Mister passi alla difesa a tre. PARZIALMENTE giusto. Perché se in fase di non possesso la squadra giocava coi quattro difensori in linea, in fase di possesso invece si alternavano Rossettini e Masina nel salire a centrocampo, procurando superiorità numerica e mettendo in crisi i bergamaschi. Quindi - citando Halloween - una difesa a quattro mascherata da tre o viceversa.

Secondo punto: il gol di Destro. Diciamo che il ragazzo, la Bologna tutta e IL Bologna avevano bisogno di quel gol come il pane. Un gol che è arrivato mentre i lombardi ancora erano impegnati a ricoprire di improperi Toloi. Discesa di Masina che mostra a D'Alessandro che non è capace solo lui di fare scorribande, servizio al bacio per la punta che dal limite dell'area fa anche cambiare pagina a Galvani. (battuta per palati fini). Da quel momento la squadra di Reja scompare e lo stadio diventa una festa

Terzo punto: il cambio Donsah - Brienza: ammesso dallo stesso Donadoni: "non volevo dare l'impressione di chiudermi". Bene, bravo bis. Dal momento che i ragazzi in campo interpretano anche a livello psicologico le decisioni del Mister, mettere su Brienza è stato come iniettare Redbull a tutti i giocatori, soprattutto allo stesso Ciccio che riscatta qualche prestazione opaca con un missile sotto l'incrocio da far invidia ai bombardieri della Nato.

Dunque "fortuna audaces iuvat". Avanti così Mister che qualche soddisfazione riusciamo a togliercela anche noi.


Edge

E son così contento, che vi faccio anche vedere che faccia ho!!!! Va mò là

Puó un cambio di allenatore rivoluzionare a tal punto una squadra?


Credo che questa sia la domanda del giorno, quella che un po' tutti noi ci stiamo facendo da ieri pomeriggio.

Il Bologna sceso in campo con l'Atalanta é parso fin da subito diverso, piú convinto e tonico, di certo non una squadra tra le ultime della classe.

Del resto, giá giocarsela quantomeno alla pari con una formazione settima in classifica, é un buon inizio, ma quanto "Donadoni" c'é nel 3-0 maturato ieri?

Partiamo dal modulo e dai giocatori scesi in campo; 4-3-3 con un 11 iniziale inedito ma che probabilmente era nella testa anche di Delio Rossi ma che per un motivo o per l'altro (infortuni o squalifiche) non aveva mai potuto schierare.

Il modulo é lo stesso utilizzato nelle ultime uscite anche da Rossi, mentre é da segnalare la presenza in campo dal primo minuto di Mattia Destro, che non aveva ancora segnato in campionato ed era stato escluso martedí proprio da Rossi contro l'Inter.

Questo invece é l'utilizzo fatto da Delio nelle prime 10 giornate dei giocatori partiti titolari ieri;

Mirante 8
Rossettini 8 (1)
Gastaldello 4
Masina 10
Ferrari 8 (1)
Donsah 3 (1)
Diawara 7 (3)
Taider 5 (1)
Mounier 7
Giaccherini 4
Destro 9 (2)

Entrati dalla panchina;
Rizzo 6 (1)
Maietta 2
Brienza 6 (4)

Considerando che Gastaldello, Giaccherini e Donsah hanno avuto o erano reduci da infortuni piuttosto lunghi, possiamo quindi considerare che Donadoni si é bene o male affidato agli stessi uomini utilizzati da Delio Rossi.
In particolare la difesa é la stessa considerata "titolare" anche dal predecessore dell'allenatore bergamasco, e in 4 partite su 10 anche Rossi aveva schierato un tridente offensivo senza trequartista, con Brienza pronto a subentrare nella ripresa per dare nuova linfa alla manovra.

Quindi non si puó certo dire che mister Donadoni abbia cambiato gli uomini in campo, ma é altresí evidente che é riuscito a dare una "scossa" agli stessi.

In effetti, sempre basandoci su dati oggettivi salta all'occhio una peculiaritá, ovvero che il Bologna ha segnato tutte le reti nel secondo tempo, dopo che nelle prime giornate era invece apparso spesso spento e stanco, magari buttando via quanto di buono fatto nella prima metá di gara.

Anche a Modena con il Carpi era arrivata una vittoria maturata nella ripresa, ma lí i biancorossi erano in inferioritá numerica, mentre ieri il Bologna ha giocato 11 contro 11 con l'Atalanta per tutti i 90 minuti.

Il lavoro di Donadoni, limitato agli ultimi 3 giorni, sará sicuramente stato incentrato piú su aspetti psicologici che fisici, é infatti impossibile che con cosí tempo a disposizione i giocatori abbiano acquisito piú "fisicitá" e resistenza, ma l'evidenza non si nega, e finalmente il Bologna non ha spento gambe e cervello dopo il 45esimo.

Aspettiamo qualche giornata prima di capire se ci sará anche qualche cambio tattico (difesa a 3?) e nel frattempo godiamoci questa vittoria con risultato largo ed inaspettato.

Finalmente ha ritrovato la via del gol Mattia Destro, e tutti noi sappiamo quanto sia imprescindibile un bomber da almeno 15 gol per salvarsi, diventa perció fondamentale per lui riacquisire fiducia.

Ultima postilla per Brienza, che ha fatto un gol "alla Diamanti" (non me ne vogliano i detrattori del pratese), e che mi ha letteralmente fatto saltare dalla sedia, bravo!

Manuel Vasile

BOLOGNA 3 ATALANTA 0 Un'indigestione...ma che felicità!!



Lo speakers corner, normalmente serve a lamentarsi di qualcosa che non va!! Oggi lo utilizzo per gioire insieme a Voi, Veritifosi di Bologna!!
Gioisco dal letto perchè effettivamente sono a letto per chiamiamola indigestione...!!
Ma a parte il mio stato di salute, vorrei esprimere e condividere con voi questo risorgimento della squadra Rossoblu!
Ricordo infatti l'ultima forte emozione in serie A risale al marzo 2013 con la bella vittoria sull'Inter, troppo tempo fa!!!
E' stata indubbiamente la giornata della squadra del Bologna, ma anche quella di Donadoni, forse ha portato tranquillità all'ambiente o forse ha saputo motivare gli uomini o trovargli  una modalità di gioco che Rossi non è riuscito a capire o a trovare!
Donadoni che ha azzeccato anche i cambi rispolverando un Maietta che ci ha stabilizzato la difesa, al posto di un giovane Ferrari che anche ieri ha evidenziato, i suoi limiti d'inesperienza,ma  che sono sicuro che Donadoni riuscirà ad eliminare!! Ultima chicca di Dona l'inserimento di Brienza, una scelta audace ma azzeccata, che l'ha ripagato con un eurogoal!!
Ora una pausa di campionato per poi affrontare il Verona,altra squadra che lotta come noi  per la retrocessione, speriamo di avere queste conferme e queste parole entusiastiche,anche  nei prossimi lunedi!!
Torno a letto, ma con tanta gioia nel corpo e nell'anima che mi darà l'energia giusta per tornare in forma e per gridare a viva voce Forza Bologna!!

DESTRO: DEDICO IL GOL AI TIFOSI CHE NON MI HANNO MAI MOLLATO.

Mattia Destro, autore della sua prima rete in rossoblù, commenta così la gara di oggi: "È una vittoria che ci dà morale, sappiamo di avere qualità ma finora non le abbiamo espresse. Oggi abbiamo messo in campo voglia di vincere e determinazione. Una prestazione completa, bravi davanti e attenti dietro, non abbiamo sbagliato nulla contro un'ottima squadra. Da quando sono arrivato quest'estate in stazione, fino ad oggi, questa piazza e questi tifosi non mi hanno mai mollato. Qui sono stato sempre incitato, sopratutto nei momenti difficili. Dedico inoltre questo gol a mister Gotti, per il lutto che l'ha colpito in settimana. Il Mister ci ha dato tranquillità, ci ha incoraggiato; ora non esaltiamoci e pensiamo a sabato dove ci attende il Verona in una sfida importantissima e dovremo dare continuità a questo risultato. " 
Marco Bonciani.

BOLOGNA-ATALANTA:LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO.

Esordio positivo per Roberto Donadoni che  commenta così la gara 
: "Siamo appena arrivati e stiamo cominciando a conoscere l'ambiente e questo gruppo. Sono ripartito dal lavoro che ha fatto Delio Rossi, senza troppi stravolgimenti, bisogna dare merito a lui per quanto fatto finora. In questi giorni ho scoperto un gruppo unito e sano, oltre che essere uno dei più giovani della Serie A. Nel calcio spesso si pensa che essere troppo bravi ragazzi sia penalizzante; io non la penso così. Possiamo e dobbiamo ancora crescere e cercare di farlo il più velocemente possibile. La strada è ancora lunga e difficile. A Mattia ho detto: fammi due corse in meno, ma in quelle che fai voglio vedere la convinzione di chi sa di fare qualcosa di decisivo per la squadra. " 
Marco Bonciani. 

domenica 1 novembre 2015

Bologna bello e vincente contro una solida Atalanta, Donadoni regala subito 3 punti pesanti

C'era grande attesa al Dall'Ara per l'esordio di Donadoni in panchina, dopo l'esonero di Rossi successivo alla sconfitta patita contro l'Inter martedì scorso.

Al cospetto di un avversario in gran forma e in classifica subito a ridosso delle primissime, il Mister, ex atalantino, non scombussola l'11 rossoblù, si parte con il 4-3-3 solito e con 10 degli 11 che erano scesi in campo contro i meneghini, unica novità Donsah dal primo minuto al posto di Rizzo.
L'approccio al match è di quelli giusti, la squadra è corta e pressa alto a tutto campo, nel primo quarto d'ora il gioco scorre fluido e arrivano anche tre occasioni, due per Destro e una per Taider, poi però, al primo affondo degli orobici, con Gomez che, sotto misura,  di testa sfiora la traversa, la squadra si disunisce, perde i collegamenti tra i reparti e l'iniziativa, lasciando possesso palla e pallino del gioco agli ospiti.
Per tutta la seconda parte della prima frazione di gioco l'Atalanta sciorina calcio facile ed efficace sfiorando in un paio di occasioni il gol (bravissimo Mirante a salvare su Kurtic presentatosi da solo in area) nulla concedendo ai rossoblù che assistono quasi inermi al monologo nerazzurro che giustifica la loro ottima classifica.
Negli spogliatoi Donadoni procede ad un cambio, fuori Ferrari, ammonito ed in difficoltà sugli esterni orobici e dentro Maietta, con Rossettini dirottato a destra.
Dopo un colpo di testa di Masina fuori d'un soffio la partita prende la strada che i fans accorsi al Dall'Ara auspicano, Toloi commette una sciocchezza in area e Giaccherini si avventa sulla sfera, supera lo stordito difensore nerazzurro e deposita in rete con forza facendo esplodere lo stadio.
Il gol subito manda in confusione i bergamaschi che non si ritrovano più, mettendo invece le ali ai padroni di casa che ora giocano con sicurezza e piglio giusti, frutto anche della tranquillità del risultato dopo la rete attesa da tre mesi sotto le due torri, quella di Destro, che, grazie ad una bella conclusione dal limite, riesce finalmente a sbloccarsi  facendo esplodere tutta la sua gioia e frustrazione repressa correndo verso la panchina.
La ciliegina sulla torta la mette poi, nel finale, Brienza che trova l'incrocio dei pali con una sberla dai 30 metri che merita gli applausi a scena aperta degli astanti e il premio di miglior gol della giornata.
Vince così il Bologna che prende un po' d'ossigeno dopo tante delusioni e lo fa con una prova solida, al cospetto di una squadra che si è dimostrata forte e compatta, sapendo soffrire in quei 25' minuti del primo tempo che avevano fatto paventare il peggio, e controllando sempre con sicurezza in tutto il resto dell'incontro.
Che sia l'inizio di un nuovo corso lo vedremo solo nelle prossime uscite, di certo se ci limitassimo a leggere i meri numeri, in una sola partita Donadoni ha fatto la metà dei punti e dei gol raccolti in dieci giornate dal suo predecessore, il campo ha comunque  detto che la squadra è parsa più solida mentalmente, riuscendo a soffrire senza farsi spezzare nel momento di grossa difficoltà dei 20' finali del primo tempo, e mettendo in mostra anche una voglia ed una determinazione finora mai viste.
Per vedere la mano di Donadoni ci vorrà ancora del tempo, ovvio, concediamo pure che la tradizione insegna che alla prima uscita con un nuovo mister, per una sorta di sterzata psicologica,  la vittoria è il risultato più frequente, ma l'aria respirata oggi al Dall'Ara era diversa, e lo si è visto anche dalla partecipazione emotiva regalata dai tifosi...

fonte voci di sport

Bologna - Atalanta: le pagelle dei rossoblu

Benvenuto Bologna, e che Bologna!
Ora arriva il difficile, perché la cattiveria e la bravura che abbiamo messo in campo oggi, dovremo farlo per tutte le rimanenti partite di campionato.

Mirante 7: La parata di piede al 35' vale come un gol! Comanda la difesa in maniera eccellente.

Ferrari 6,5: Fatica molto a contenere Carmona, in generale però offre una prestazione più che sufficiente.
Dal 45' Maietta 7,5: Chi trova un difensore trova un tesoro e il numero 20 è davvero un gioiello da tenere. Se solo stesse meglio.

Gastaldello 7: Combina alcuni pasticci, ma in gioco aereo è insuperabile.

Rossettini 6,5: Più insicuro dei suoi compagni di reparto ma ad ogni modo disputa un'ottima partita.

Masina 7,5: Il giovane italo marocchino disputa una performance sublime. Il primo su ogni palla vagante.

Donsah 6: E' un gran casinista ma ci piace così. Corre per tre.
Dal 62' Brienza 7,5: Il gol vale il prezzo del biglietto.

Diawara 6,5: Il suo tic toc a centrocampo ricorda molto ai nostalgici lo stile di gioco di Matuzalem.

Taider 6: Sicuramente è un giocatore imperdibile per le sue qualità, tuttavia deve aumentare la velocità di esecuzione.

Giaccherini 8: Si muove sempre tra le linee avversarie in maniera eccellente. Il gol è la semplice conseguenza di tutto lo sforzo di pressing dell'ala numero 17.

Destro 8: Oggi è il migliore in campo. E non solo per il gol. Si sbatte, lotta e combatte su ogni pallone. Bravo anche nell'adattarsi ad ala secondo i bisogni. Questo è il Destro che ci piace. Avanti così.

Mounier 6,5: Nel primo tempo è scatenato e le sue incursioni fanno male. Nella ripresa cala vistosamente.
Dall'80' Rizzo 6,5: Disputa 10 minuti su alti livelli dando corsa che al Bologna un po' mancava.

Forza Bologna, continuiamo così. Ora sotto con lo scontro diretto col Verona.
Davide Mariani









BOLOGNA - ATALANTA le pagelle dei bergamaschi

Fischio finale al Dall'Ara.
3-0 e secondo tempo encomiabile da parte dei rossoblù, che con un cambio di modulo in corsa mettono in crisi gli atalantini complice anche un cambio catastrofico di Edi Reja. Di seguito le pagelle dei bergamaschi

SPORTIELLO 6. Non può nulla sui gol, ma nel primo tempo sventa un cross deviato di Destro, altrimenti destinato in rete

STENDARDO 5,5: sullo strafalcione di Toloi si trova a tu per tu con Giaccherini, che lo ipnotizza

PALETTA 5,5: ha più limiti di una strada piena di velox, ma l'esperienza gli fa passare pochi guai

MASIELLO 6: inspiegabile a noi il cambio con Toloi. TOLOI 3: abbiamo imprecato contro Ferrari martedì sera contro l'Inter, il difensore brasiliano, forse la combina più grossa, dando in un solo pallone, vantaggio, fiducia ai felsinei e condanna alla sua squadra.

BELLINI 6: il capitano orobico cerca di tenere alta la guardia, ma con un Destro in queste condizioni non può far molto

KURTIC 5: si mangia nel primo tempo un gol inimmaginabile, si fa ammonire per frustrazione e durante la partita non incide. Dal 60' MORALEZ, prova a velocizzare l'azione ma non incide. 6

CARMONA 5,5: come tutto il centrocampo bergamasco nel secondo tempo subisce una totale involuzione

DE ROOM 5,5: impreciso in fase di possesso

D'ALESSANDRO 6,5: il più in palla dei suoi. Dalla parte di Masina nel primo tempo fa quello che vuole, da quella di Ferrari idem. Quando nel secondo tempo Masina si accorge che può anche attaccarlo, si spegne.

DENIS 5,5: prova a fare reparto ma è indietro rispetto ai suoi compagni di reparto. Dal 57' PINILLA, che combina poco, si innervosisce e si prende un giallo inutile. 5

GOMEZ 5,5: neanche l'ombra della verve mostrata in passato

EDI REJA 4: il cambio MASIELLO/TOLOI è inspiegabile, il brasiliano manca di esperienza e lo fa notare al primo tentativo di pressing. Davanti al cambio modulo di Donadoni non riesce a trovare il bandolo della matassa



Vi aspetto lunedì con l'editoriale sulla situazione del Bologna il "day after"

Bologna - Atalanta: le formazioni ufficiali

Il Bologna prosegue per ora con il 4-3-3. La difesa a tre sarà impostata dalla prossima partita.
Ecco le formazioni ufficiali:

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Ferrari, Gastaldello, Rossettini, Masina; Donsah, Diawara, Taider; Giaccherini, Destro, Mounier
All.: Roberto Donadoni

ATALANTA (4-3-3): Sportiello; Masiello, Stendardo, Paletta, Bellini; Carmona, De Roon, Kurtic; D'Alessandro, Denis, Gomez
All.: Edoardo Reja

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata
Forza Bologna, sempre!
Davide Mariani


sabato 31 ottobre 2015

Bologna - Atalanta: le probabili formazioni

Si può dire che il campionato del Bologna inizi domani. Per questo non possiamo prevedere con certezza la formazione ed il modulo in quanto le gerarchie, come dichiarato da Donadoni, sono azzerate. L'idea di Donadoni sarebbe quella di un 3-5-2, anche se domani, visto il poco tempo a disposizione per preparare la partita, potrebbe seguire il 4-3-3 di Delio Rossi.
Gli unici assenti saranno Zuculini e Oikonomou, perciò Donadoni potrà contare su una vasta gamma di scelta. I giocatori convocati infatti sono ben 24.
L'Atalanta invece dovrebbe cambiare ben poco a parte Dramè perché infortunato.
Chi avrà più carattere e più motivazioni domani porterà a casa il bottino pieno.
Ecco le probabili formazioni:
 
BOLOGNA (3-5-2): Da Costa; Ferrari, Rossettini, Gastaldello; Rizzo, Donsah, Diawara, Giaccherini, Masina; Mounier, Destro.
All. Donadoni.
 
ATALANTA (4-3-3): Sportiello; Masiello, Toloi, Paletta, Cherubin; Grassi, De Roon, Cigarini; Moralez, Gomez, Pinilla.
All. Reja.
 
Arbitro: Signor Guida di Torre Annunziata.
 
Forza Bologna, sempre!
Davide Mariani
 
 

Bologna - Atalanta: i convocati

Domani sarà un match delicatissimo per il Bologna. Con il cambio di allenatore non si può più sbagliare. L'Atalanta, per quanto avversario ostico, non dovrebbe essere uno scoglio insormontabile.
24 convocati sia per Donadoni che per Reja.
Gli assenti rossoblù saranno solo Oikonomou e Zuculini, mentre i bergamaschi dovranno fare a meno di Estigarribia e Dramè.
Ecco l'elenco dei convocati:
 
BOLOGNA
 
Portieri: Da Costa, Mirante, Stojanovic. 

Difensori: Ferrari, Gastaldello, Maietta, Masina, M'Baye, Morleo, Rossettini. 

Centrocampisti: Brighi, Crisetig, Diawara, Donsah, Pulgar, Rizzo, Taider. 
Attaccanti: Acquafresca, Brienza, Destro, Falco, Giaccherini, Mancosu, Mounier
 
ATALANTA
 
Bassi, Bellini, Brivo, Carmona, Cherubin, Cigarini, Conti, D'Alessandro, De Roon, Denis, Gomez, Grassi, Kurtic, Masiello, Migliaccio, Monachello, Moralez, Paletta, Pinilla, Radunovic, Raimondi, Sportiello, Stendardo, Toloi.
 
Forza Bologna!
Davide Mariani
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

DIDIER DROGBA: il "regalo"di Natale di Joey al Bologna?

Da fantacalcio, "sogni nel cassetto", a probabile realtà!
Proprio così cari Amici e Tifosi rossoblù,il nostro PRESIDENTE JOEY SAPUTO potrebbe portare a Bologna proprio Lui:DIDIER DROGBA!



Con i circa 70 milioni di investimento messi nella società felsinea,il Presidente a questo punto vuole,per quanto si è capito,portare quanto prima il club bolognese nell'èlite del calcio italiano.
Ieri,JOEY si è incontrato con ADRIANO GALLIANI per eventuali arrivi dal club rossonero di giocatori considerati "esubero" ma che ROBERTO DONADONI sembra gradire e messo sulla sua lista per gennaio.



I giocatori in questione sarebbero: JOSE' MAURI e ANTONIO NOCERINO,che il nostro Mister ha già avuto a Parma,ma non solo,la lista di Roberto sembra comprendere anche SUSO,ANDREA POLI e....KEISUKE HONDA!!



Per quest'ultimo ci sarebbe da discutere sopratutto per l'ingaggio che a Milano percepisce,di circa 2 milioni e settecentomila euro,ma sembra proprio che il nostro Presidente ci voglia fare e sopratutto SI VOGLIA FARE UN BEL REGALO,non solo rimanere in serie A, ma crescere nell'immediato portando i nostri colori dove gli competono per storia e blasone......LASSU'...NELL'ELITE DEL NOSTRO CALCIO!!!!!

                                                                                            Vincenzo Coppola

giovedì 29 ottobre 2015

DONADONI: DOVREMO CONQUISTARE OGNI PUNTO COI DENTI .

Si apre a Bologna una nuova fase con l'arrivo di Mister Donadoni, che dopo un primo contatto con la squadra, è stato presentato oggi alla stampa. Queste le sue parole:
"Ricomincio da dove avevo finito, dall'Emilia Romagna, terra di gente seria, operosa e di grande cultura. Oggi ho svolto il primo allenamento e ho avuto modo di conoscere i ragazzi, ora voglio vivere questa squadra sulla mia pelle. Il Bologna è fra le squadre più giovani della Serie A. Ai giocatori ho dettoche sono un loro alleato e io senza di loro non posso fare niente.In campo voglio vedere l'atteggiamento di chi non rinuncia mai.
 Questa città merita la massima serie e dovremo conquistarci ogni punto con tutte le energie e gli sforzi possibili. La conoscenza del materiale umano e tecnico mi darà poi la possibilità di affrontare il discorso tattico. I ragazzi non hanno bisogno di confusione ma di certezze, quindi non avrebbe senso ora stravolgere tutto. Adesso sono totalmente concentrato sul raggiungimento del nostro obiettivo, per dare soddisfazione a chi ha creduto in me: trovo un gruppo consapevole, che sta bene, con tanta voglia di riscatto.
 Un Presidente come il nostro ha la chiara volontà di riportare il Bologna a livelli importanti, il programma della società è questo e di conseguenza il campionato che stiamo vivendo è fondamentale.  Sentendo i ragionamenti di Saputo, Corvino e Fenucci mi sono convinto immediatamente della mia scelta e la voglio portare avanti fino in fondo, non vedevo l'ora di tornare a lavorare in un certo modo. Ci sono tutte le possibilità per uscire dalla difficile situazione di classifica tutti insieme, io senza i miei giocatori non posso nulla, ma sarò in assoluto il loro alleato: ogni singolo punto andrà conquistato coi denti e con la giusta rabbia.
Uno che ha sempre fatto gol ( Destro) non lo dimentica in due mesi; ha bisogno dell'aiuto di tutti.
Sarà importante accompagnarlo in area, non lasciarlo solo e portare 3 o 4 giocatori in area in modo di avere più soluzioni. "
Marco Bonciani.

Il giorno della Presentazione



Il Bologna riparte da Roberto Donadoni , l'uomo scelto da Joey Saputo per sostituire Delio Rossi esonerato ieri dopo la sconfitta con l'Inter.

Oggi pomeriggio l'ex tecnico del Parma dirigerà alle 14.30 il primo allenamento a Casteldebole, poi alle 17.30 sarà presentato nella sala stampa dello stadio Dall'Ara. 

L'evento potrà essere seguito in diretta streaming a partire dalle 17 su Nettuno Tv e in radio su Radio Nettuno.

Per il mister di Cisano Bergamasco, 52 anni, é pronto un contratto fino a Luglio 2017.

Vincenzo Coppola e Manuel Vasile

mercoledì 28 ottobre 2015

Delio Rossi, un grande uomo. Grazie di tutto





Delio Rossi non è piu' l'allenatore del Bologna. Un bravo allenatore, un maestro di calcio e soprattutto un grande uomo. Ha pagato l'allenatore come succede sempre quando i risultati non arrivano ma è proprio lui ad avere meno colpe in tutta questa situazione che ormai è drammatica e non so se sia recuperabile, tutto dipenderà come il Bologna affronterà i prossimi impegni e soprattutto se Donadoni potrà dare qualcosa in piu' a questa squadra, costruita male e in maniera tardiva. Chi ha maggiori responsabilità ? Chi ha costruito questa squadra, direi Pantaleo Corvino che ha goduto di un budget corposo, uno dei piu' alti di tutta la serie A ma la gestione dello stesso è stata disastrosa. 
Lascia la panchina una persona che merita il rispetto di tutti i tifosi perchè nonostante alcuni errori commessi ha sempre dimostrato equilibrio, serietà e pacatezza e per ultimo, come affermato da lui stesso, prima di lasciare Casteldebole ha chiesto espressamente ai giocatori di salvare il Bologna, perche " conta solo il Bologna e la città merita la salvezza". 
Non avevo dubbi che persona fosse Delio Rossi e resto convinto sia un tecnico preparato( il suo curriculum parla chiaro), che certamente ha contribuito, con un po di fortuna, al ritorno del Bologna in serie A.
Gli auguro tanta fortuna.a questo GRANDE UOMO che è Delio Rossi. 
Grazie di tutto 



Alessandro Guerrisi 

DONADONI NUOVO ALLENATORE DEL BOLOGNA .

Il Bologna Fc 1909 comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Roberto Donadoni, che ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2017. La conferenza di presentazione del nuovo allenatore è in programma domani alle ore 17,30 presso la sala stampa dello stadio Dall’Ara.
Marco Bonciani.

DESTRO E LA CAPACITA' DI FALLIRE L'INFALLIBILE



Era impossibile sbagliare quel gol? Visto da questa inquadratura è come battere un rigore in movimento, con portiere spiazzato, e tirargliela in bocca.

A bologna si sà, siamo abituatissimi a vedere sbagliare gol già fatti, ma così clamorosi se ne sono visti pochi.
C'è chi dice che si senta la pesantezza delle responsabilità, chi dice che giocando è una questione diversa, chi dice che gli elfi e gli unicorni esistono.

Io dico che chiunque abbia tirato due calci a un pallone in vita sua, si è trovato in una situazione simile, o da attaccante o da compagno di squadra. Ed il risultato è lo stesso: sequenza indicibile di nomi nello spogliatoio.

E allora non mi venite a raccontare che è mancata la lucidità, o Handanovic l'ha ipnotizzato. Quel gol è stato sbagliato perché quando si entra in campo senza cattiveria, senza concentrazione e senza motivazione quel gol si sbaglia. Per il semplice motivo che non si ha voglia di segnare.

Il Signor Destro, se non aveva voglia di venire a Bologna, poteva dirlo subito, ma visto che si trova in una piazza dove può e dovrebbe fare la differenza, se non ha voglia lo dica almeno, in modo che gli terremo una bella panchina calda.
Subito dietro a Paponi.


Aumento di capitale e Donadoni nuovo Mister



Dopo l'esonero odierno di Delio Rossi finalmente deciso dopo un inizio di campionato sconcertante del nostro amato BFC, con sole 2 vittorie (tra l'altro con le neo promosse) e 8 sconfitte, la Società BFC con il suo Chairman Joey Saputo, ufficializza un aumento di capitale di 35 milioni di euro.

Ora spetta al campo e ai giocatori che si devono rimboccare le maniche e stringere al nuovo allenatore che dovrebbe essere Roberto Donadoni.

Quest'ultima notizia è attesa nella serata di oggi!

Per sempre e fino alla fine Forza Bologna!

Mario Piromallo

Le "ultime" parole di Rossi


La sconfitta di ieri sera é stata fatale al tecnico Delio Rossi, che oggi é stato esonerato dal club rossoblu.

Nel salutare cittá e tifosi, il mister riminese ha voluto rassicurare gli intervenuti fuori dal centro tecnico di Casteldebole, confidando nella salvezza del Bologna e ringraziando i sostenitori.

Il mister si é detto contento di aver fatto debuttare alcuni giovani in prima squadra (Diawara sicuramente), mentre é molto dispiaciuto per non aver potuto portare a termine il lavoro.

Manuel Vasile.

Notizie dal CDA. Aumento di capitale "Monstre"


Sembra incredibile (ma a Bologna non ci facciamo mancare mai niente), ma nel giorno dell'esonero dell'allenatore arriva una notizia ancora piú importante dal CdA appena conclusosi in quel di Casteldebole.

Il presidente Joey Saputo ha deliberato un clamoroso aumento di capitale di 35 Milioni di Euro.

Al momento la motivazione mi é sconosciuta, resta peró l'impressione di una notizia del genere, soprattutto per la tempestivitá (il mercato di riparazione é ancora relativamente lontano).

Che l'impegno del Chairman sia importante lo si era capito giá da tempo, e pare proprio che lui stesso stia cercando di portare Roberto Donadoni sulla panchina rossoblu per sostituire Rossi.

Non sono emerse altre novitá dal consiglio di Amministrazione, dopo che in giornata era stato messo in bilico anche il DS Corvino, con Di Vaio pronto a subentrare "ad interim".

Ad ogni modo godiamoci questa nuova iniezione di soldi e di fiducia da parte dell'imprenditore canadese, che liberatosi di Tacopina, puó giostrare ancora piú liberamente sul Bologna.

Manuel Vasile

Ufficiale l'esonero di Delio Rossi


Come anticipato giá qualche ora fa, é arrivata l'ufficialitá dell'esonero di Mister Delio Rossi.

L'allenatore romagnolo paga le 8 sconfitte nelle prime 10 giornate.

Arrivato il 4 Maggio a sostituire Diego Lopez con il Bologna in piena crisi, é riuscito a risollevare la squadra quel tanto che é bastato per portarla in Serie A, dove per colpe anche non sue, non ha ottenuto risultati positivi.

Di sicuro la squadra che Corvino gli ha dato in mano ha alcune lacune importanti, come ad esempio l'assenza di una seconda punta di ruolo, ma in particolare hanno deluso alcuni giocatori su cui la piazza puntava molto, come Destro.

I problemi in attacco, infatti, credo siano la principale causa di questa situazione che ha portato all'esonero.

In serata o al piú tardi domani conosceremo il nome del nuovo allenatore, con tutti gli indizi che portano a Roberto Donadoni, ex del Parma, per il quale si sarebbe mosso addirittura Saputo in persona.

In attesa di ulteriori aggiornamenti faccio i migliori auguri a Rossi per il prosieguo della sua carriera di allenatore e lo ringrazio per la promozione in A.

Manuel Vasile

BOLOGNA:ESONERATO DELIO ROSSI

Joey Saputo ha rotto gli indugi e dopo la sconfitta di ieri sera, ottava sconfitta su dieci partite, ha deciso d'intervenire. Stamattina la società ha annullato l'allenamento previsto e ha comunicato a Delio  Rossi il licenziamento. In questo momento sta incontrando Donadoni, candidato a sostituire Rossi sulla panchina rossoblu. In serata probabilmente arriverà l'ufficialità .
Marco Bonciani

Contro l'Inter il Bologna si fa male da solo

Spiegare la sconfitta del Bologna contro l'Inter nell'anticipo della decima giornata è facile e difficile al tempo stesso, facile perchè è stata determinata da due episodi lampanti: al 67' quando Ferrari svirgola sulla propria trequarti un lancio a spiovere dalle retrovie che dà il là all'affondo di Llaijc, abile poi a servire ad Icardi l'assist per il più facile dei gol, ed  al 93' quando Destro, liberato da solo in area a 10 metri da Handonovic, gli spara addosso quello che pareva e doveva essere il facile tiro dell'1-1.

Ma se si sorvola sui due episodi chiave del match bisogna soffermarsi su 90' in cui i felsinei, dopo il corroborante successo contro il Carpi, si ritrovano e disputano, fino al 67', una gara praticamente perfetta: accorti, determinati, volitivi, disposti su due linee strette che tengono la squadra sempre corta intasando gli spazi alla manovra ospite, inaridita oltre l'immaginabile, tanto da lasciare agli avversari una sola conclusione degna di nota proprio sul finire della prima frazione di gioco e da rendersi potenzialmente pericolosi in almeno tre occasioni.
Giaccherini per quasi un'ora fa la differenza, sia in copertura che in proposizione, il centrocampo, guidato da Diawara, tornato padrone della mediana, pressa e raddoppia rendendo impossibile agli omologhi nerazzurri qualsiasi giocata creativa, la difesa non soffre quasi mai, ma, la nota dolente, resta come sempre l'attacco, con Mancosu, generoso e nulla più, parso inadatto a queste platee, e si sa, nel calcio difficilmente se non si tiri mai in porta si può vincere.
L'espulsione di Melo, per doppia ammonizione, al 60', sembra indirizzare ulteriormente la partita sotto le due torri, se non intervenisse il caso, la sfortuna, l'inesperienza, chiamatela pure come volete, che porta Gastaldello a sbagliare e Ferrari a completare la frittata regalando ad un Inter fin lì quasi inguardabile, per quanto è lenta, compassata, prevedibile e priva di qualsiasi estro e idea. 
In 10 e sopra di un gol la partita cambia i suoi connotati, i nerazzurri si compattano, difendono con ordine e ripartono sempre con pericolosità, il Bologna perde invece certezze e sicurezze, si fa prendere dal panico, non ragiona più ed attacca senza ordine, a testa bassa, facendo un possesso palla disordinato e confuso che quasi mai impensierisce l'avversario, quasi, abbiamo detto, perchè in realtà,al 93'  si presenta l'occasione della vita, ma con essa arriva anche l'ennesimo errore da parte di un attaccante mai in gol in 10 presenze, che vede ormai la porta piccolissima e sente il pallone pesantissimo.
Mai come questa sera però i rossoblù  possono recriminare con sè stessi e con l'avversa sorte, delle otto sconfitte questa è indubbiamente quella che più brucia, ma che dà anche nuove speranze di riuscire a tirarsi fuori da questa posizione di classifica sempre bruttissima, mentre di contro, un'Inter troppo brutta per essere vera si gode la testa solitaria della classifica per una notte.
Questo è il calcio.... 

fonte voci di sport

ROSSI: SCONFITTA IMMERITATA .

Delio Rossi ha analizzato così la sconfitta:
"Siamo una squadra che spreca molte energie e ho dovuto cambiare tanti giocatori rispetto alla gara di Carpi. Per l'ennesima volta dobbiamo commentare una partita in cui i ragazzi hanno giocato un buon calcio ma evidentemente non basta. Ogni errore lo paghiamo a caro prezzo, spero che questo serva come apprendistato. Nel calcio chi vince ha sempre ragione. Le sconfitte fanno sempre male, ma una sconfitta così fa ancora più male.  Oggi però il pareggio ci stava e sarebbe stato un punto d'oro e meritato per quanto visto in campo. Siamo ripartiti anche bene, forse a volte ci manca un pizzico di lucidità per chiudere l'azione. Dobbiamo ripartire da quanto fatto di buono e lavorare per essere più lucidi anche in fase conclusiva"
Marco Bonciani.

 

martedì 27 ottobre 2015

BOLOGNA - INTER: LE PAGELLE DEI ROSSOBLU'

Uno dei migliori Bologna della stagione soccombe dopo un dominio di 85 minuti (VA DETTO) contro una squadra, sulla carta, nettamente superiore.
Sconfitta immeritata sul campo, con un'unica azione che produce l'Inter e Destro che si DIVORA la palla del pareggio allo scadere.

Delio Rossi quasi in partenza, Fenucci e Saputo che escono dal Dall'Ara senza dire una parola.
Di seguito le pagelle del Bologna.

DA COSTA 6:  Copre bene tutto, ma sul gol non può nulla, Inutile infierire su chi non ne ha colpa

FERRARI 5: Soffre Brozovic, ma non molto. Peccato aver lisciato l'unico pallone fondamentale della partita. Vederlo uscire in lacrime è un colpo al cuore

GASTALDELLO 5: colpevole sulla sbagliata impostazione che consegna la palla all'Inter per il vantaggio.

ROSSETTINI 5,5: sarebbe da 6, ma il recupero sull'azione del gol, faceva sembrare veloce me quando dall'ombrellone andavo al bar della spiaggia a prendere il Daiquiri

MASINA 6,5: il giovane italo marocchino del Bologna è in costante crescita, spinge copre e annulla Ljajic finchè Mancini non si decide a cambiargli posizione

DIAWARA 6-: voto "alla Civ.", OTTIMO nel primo tempo, sparisce nella ripresa

TAIDER 5,5: in crescita anche lui (finalmente) ma non è ancora in grado di stoppare un pallone. Non si perdona in terza categoria, figuriamoci in serie A

RIZZO 6,5: detto da me, che sia il migliore del centrocampo ha del paradossale. Procura grattacapi a Kondogbia, e quando su di lui va Felipe Melo lo fa espellere. Corre per 90 minuti e dimostra di essere in crescita

GIACCHERINI: fa un numero nel primo tempo che salta due uomini e tra un po' vengo (lo ammetto...). Si spegne nel secondo tempo, stremato.

MOUNIER 5,5: non sembra nemmeno quello delle prime giornate. Il morale può incidere anche per un professionista come lui.

MANCOSU 6: non ha il curriculum nè il biglietto da visita dei bomber che hanno calcato la piazza rossoblù, ma corre, suda e benché produca poco, lotta per la causa e corre dietro a tutti i palloni

BRIENZA s.v

FALCO s.v.

DESTRO 1: entra all'ottantesimo, non fa una fava finché per un mezzo miracolo non gli arriva la palla del pareggio a un metro dalla porta. Lui la scaglia nelle mani di Handanovic. Ci voleva molto a spostarla di 30 centimetri?

DELIO ROSSI 4: continua con l'autolesionismo. Non azzecca un tempo esatto per i cambi. La formazione che manda in campo è masochista ai massimi livelli e per un qualche miracolo interpreta alla perfezione la partita. Quando vede che Giaccherini, Diawara e Mancosu non hanno un filo di fiato, li tiene in campo altri 20 minuti. Non è in grado di far produrre una sola azione d'attacco, benché si giochi contro l'Inter. E' ORA DI RIMEDIARE

BANTI 6,5: per una volta non soffre la pressione psicologica delle grandi, arbitra con coerenza e giudizio, giustissimi i cartellini

MANCINI 9: non valuto la sua partita, ma il saluto alla curva mentre esce espulso, merita tutta la mia stima

Edge

Top & Flop - Inter



di Mario Piromallo

Dopo la bella vittoria esterna col Carpi il BFC si ripresenta tra le mura amiche del Dall'Ara contro l'Inter che viaggia nelle parti alte della classifica del campionato.

Francamente l'Inter del 1° tempo è bruttina e impacciata da vedere e anche nella ripresa gioca una partita scialba e incolore.

Infatti nonostante i nomi altisonanti che giocano nella squadra milanese non si è vista nessuna occasione degna di nota nei primi 45 minuti.

Solo nella ripresa, quando rimane in 10 per espulsione di F. Melo comincia a giocare un po' a calcio e su una dormita della difesa bolognese con Icardi, che finora non si era visto, realizza il gol partita.

Mentre il BFC gioca un buonissimo 1° tempo durante il quale non si concretizzano le occasioni potenziali create.

Nel 2° tempo la partita naviga tranquilla e sembra che un pareggio a reti bianche sia la logica conclusione a causa della scarsa vena offensiva delle punte in campo.

Poi però al 67°, come già in precedenza scritto, la svolta che regala alla squadra milanese i tre punti con l'errore in fase difensiva che punisce oltremodo i rossoblù.

Rossoblù che, a pochi secondi dalla fine della partita, falliscono con Destro appena entrato in campo il gol che sarebbe ampiamente meritato.

Rossi doveva, secondo me, inserire prima i giocatori freschi e quando i nerazzurri sono rimasti in 10 non capisco cosa ha aspettato a inserire una punta in più.

La paura gioca brutti scherzi.

Con il minimo sforzo la squadra meneghina si porta a casa 3 punti beffando il BFC.

Complimenti, come al solito, ai tifosi felsinei della curva Bulgarelli e degli altri settori del Dall'Ara, impagabili!


Top Inter:
Icardi - 7 - top solo per il gol. Non si vede mai ed è ben contenuto.

Perisic 6,5 - poco deciso e troppi errori in quasi tutto il 1° tempo con un paio di cross sbagliati. Nel 2° tempo gioca meglio in entrambe le fasi. Sbaglia un gol tirando addosso a un difensore rossoblù al 59° davanti alla porta.

Handanovic 7 - solo per la parata su Destro è ciò che basta per un voto positivissimo.

Flop Inter:

Kondogbia 5 - prende un giallo (meritatissimo) per l'ennesimo fallo a centrocampo. Prova a tirare da fuori ma la palla è lontanissima dal palo di Da Costa nei primi 45 minuti. Poi continua con lo stesso canovaccio, solo falli.
Ljajic 6- - si vede pochissimo, ben contenuto da centrocampo e difesa rossoblù. Alla fine poi per un errore della difesa del BFC propizia il gol di Icardi al 67°. Sostituito da Palacio negli ultimi minuti.

F. Melo 4 - lascia la sua squadra in 10 perchè non riesce a modulare la sua irrunza e cattiveria agonistica.

Bologna - Inter: le pagelle dei neroazzurri

Brutta Inter quella vista in campo stasera. Purtroppo il Bologna butta all'aria tutto ciò che aveva fatto di bello.

Handanovic 6,5: Il miracolo finale su Destro vale la vittoria della propria squadra.

Santon 6: Fa il minimo indispensabile.

Miranda 7: Partita strepitosa quella del centrale difensivo. Se la difesa va bene è soprattutto merito suo.

Ranocchia 5: E' il pericolo numero uno dell'Inter, sbaglia stop incredibilmente facili. Nel finale si perde Destro e rischia il patatrack.

Juan Jesus 6,5: E' molto deciso negli interventi e questo garantisce buona copertura alla squadra.

Melo 6: Fino all'espulsione è uno dei migliori in campo.

Kondogbia 6: Rischia molto in alcuni disimpegni ma si salva per le sue qualità.

Brozovic 5,5: Corre molto e si mette al servizio della squadra, tuttavia il suo supporto non è eccellente.

Perisic 6,5: La fascia è tutta sua e si comporta davvero molto bene. Cross e dribbling al servizio dei neroazzurri.
Dal 29' Guarin 6,5: Lotta come un leone tra le maglie rossoblù.

Ljajic 6,5: Mette grande dinamismo e qualità e fa l'assist per Icardi.
Dal 42' Palacio SV

Icardi 6: Ha il solo merito di segnare il gol della vittoria. Tuttavia la sua prestazione è abbastanza incolore.
Dal 36' Biabiany 6,5: Spacca la difesa del Bologna nei minuti finali.

Davide Mariani



Bologna - Inter: le formazioni ufficiali

Incredibile: fuori Destro!!!
Ecco le formazioni ufficiali:
 
BOLOGNA (4-3-3): Da Costa; Ferrari, Oikonomou, Rossettini, Masina; Diawara, Taider, Rizzo; Mounier, Mancosu, Giaccherini
All.: Delio Rossi

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Santon, Miranda, Ranocchia, Juan Jesus; Melo, Kondogbia; Brozovic, Perisic, Ljajic; Icardi
All.: Roberto Mancini

ARBITRO: Banti di Livorno
Davide Mariani
 
 

Il mercato:DANILO MORENO ASPRILLA!

Si pensa anche al mercato di"riparazione".



Sul taccuino di Pantaleo Corvino è finito questa ala colombiana dotato di tecnica e corsa,si tratta di DANILO MORENO ASPRILLA in forza al LITEX LOVECH. Il ragazzo ha fatto buona impressione e il club rossoblù stà ancora seguendo con grande attenzione questo giocatore,valutato circa 5 milioni di euro.



                                                                                  Vincenzo Coppola

Ecco SAPUTO....non si "scherza"più!!!

Eccoci finalmente a una "resa dei conti"!!!



JOEY SAPUTO è a Bologna e questa sera sarà al Dall'Ara per la partitissima Bologna-Inter.
Il nostro Joey oltre a assistere alla partita di questa sera,dovrà prendere decisioni importanti per il futuro della squadra oltre alla riunione societaria per approvare l'aumento di capitale per coprire le"perdite" che da quanto si sà,superano i 20 milioni di Euro.


Ma se dal punto di vista economico,non sembra ci siano problemi(finalmente abbiamo una società ricca!!!...),dal punto di vista tecnico proprio non ci siamo!
Come stiamo vivendo in questo momento da tifosi ,non basta avere i soldi per stare con una certa tranquillità in serie A,e anche lo stesso Joey non sembra essere molto sereno di questa situazione,e anche se la vittoria ottenuta in extremis contro il Carpi,mostrando evidente involuzione di gioco,Mister Delio ha conservato per il momento la panchina,non vuole dire che........resti!


Sì,perchè ora "NON SI SCHERZA PIU'"!!!!..Questa sera un eventuale passo falso della squadra porterebbe verso l'esonero del Tecnico Delio Rossi,anche perchè,"voci di corridoio,danno che il nostro Chairman abbia già trovato una intesa di massima con ROBERTO DONADONI,e questa volta,penso,con il nostro Joey sotto le due Torri,il suo potere decisionale sarà sicuramente veloce e senza tante incertezze!


E se Rossi fà il risultato?...sicuramente, mio pensiero, si andrà avanti con lui,ma ora"NON SI SCHERZA PIU' "!!!...Da ora con il Chairman a Bologna,saranno giorni bollenti,sia per il FUTURO SOCIETARIO CHE PER QUELLO TECNICO!!!

                                                                                  Vincenzo coppola

lunedì 26 ottobre 2015

Bologna - Inter: le probabili formazioni

A differenza di quanto si sta dicendo in queste ore, la panchina di Delio Rossi non è in pericolo.
Certo è vero che se domani il Bologna dovesse giocare una partita orribile ecco che allora tutto tornerebbe in discussione.
Perciò Delio Rossi schiererà praticamente la stessa formazione di quella col Carpi. Gli unici dubbi sono per il ruolo di portiere e di terzino destro. Mirante infatti è stato convocato, ma è difficile possa prendere parte al match. Ferrari e Mbaye sono in lotta per una maglia da titolare nel ruolo di terzino destro. Alex sembrerebbe favorito ma non sono esclusi colpi di scena.
Nell'Inter, invece, l'assenza di Murillo complica i piani a Mancini, il quale preferisce affidarsi a Medel come centrale difensivo che al difensore di ruolo Andrea Ranocchia.
Jovetic, Perisic e Palacio agiranno nel tridente offensivo dietro all'unica punta Icardi. Fuori quindi Ljajic.
Rimanendo in tema, la partita di domani sarà anche una sfida tra i due attaccanti più deludenti di questa Serie A, almeno fin'ora. Stiamo parlando di Icardi e Destro. Riusciranno a cambiare il proprio destino?
Ad ogni modo, ecco le probabili formazioni di domani:
 
BOLOGNA: Da Costa; Ferrari, Gastaldello, Oikonomou, Masina; Donsah, Diawara, Rizzo; Giaccherini, Destro, Mounier;
Allenatore: Delio Rossi.
 
INTER: Handanovic; Santon, Miranda, Medel, Telles; F. Melo, Kondogbia; Palacio, Jovetic, Perisic; Icardi.
Allenatore: Roberto Mancini.
 
ARBITRO: Signor Banti di Livorno
 
Forza Bologna!
Davide Mariani
 
 
 
 
 

Bologna - Inter: i convocati

Ora il Bologna è davvero al completo perché tra i pali potrebbe tornare Antonio Mirante, inserito nell'elenco dei convocati. L'assenza dell'ultimo minuto però è quella di Maietta per un risentimento muscolare alla coscia destra. Altro giocatore non presentabile è ovviamente Krafth per via della brutta botta rimediata a Modena col Carpi.
Nell'Inter, invece, l'assenza pesante di Murillo costringerà Mancini agli straordinari. Il tecnico neroazzurro non avrà alternative sulla fascia per il ko di D'Ambrosio.
Ecco l'elenco completo dei convocati delle due squadre:
 
BOLOGNA
Portieri: Da Costa, Mirante, Sarr.
Difensori: Ferrari, Gastaldello, Masina, Mbaye, Morleo, Oikonomou, Rossettini.
Centrocampisti: Brighi, Crisetig, Diawara, Donsah, Pulgar, Rizzo, Taider.
Attaccanti: Acquafresca, Brienza, Destro, Giaccherini, Falco, Mancosu, Mounier.
 
INTER
Portieri: Handanovic, Carrizo, Berni;
Difensori: Juan Jesus, Telles, Montoya, Santon, Ranocchia, Miranda, Nagatomo;
Centrocampisti: Kondogbia, Guarin, Medel, Gnoukouri, Brozovic, Felipe Melo;
Attaccanti: Palacio, Icardi, Jovetic, Biabiany, Ljajic, Perisic, Manaj. 
 
Davide Mariani
 


ROSSI:DOMANI DOBBIAMO GIOCARE CON CORAGGIO.

Partita molto difficile quella di domani contro l'Inter, in cui il Bologna dovrà mostrare progressi rispetto a Carpi se vorrà salvare la pelle. Delio Rossi ha parlato alla stampa e ha detto:
"Mi auguro che la gara di Modena possa essere un primo passo verso una ripresa e spero che contro l’Inter i ragazzi scendano in campo con meno tensione. Domani affrontiamo un gruppo costruito per vincere il campionato: noi faremo tutto il possibile per metterli in difficoltà e per fare questo dovremo giocare con coraggio e anche con un po’ di spavalderia, perché non siamo una squadra così esperta da poter gestire il risultato. Io in questo gruppo vedo potenzialità ancora non espresse, ma come dico sempre il futuro si costruisce nel presente, quindi dobbiamo migliorare partita dopo partita, cercando di essere più squadra. Se entreremo in quest’ottica, sono certo che centreremo l’obiettivo.
A me non da fastidio nè il prima nè il dopo, perchè sono concentrato sul presente e sul futuro.Se non fossi più l'allenatore mi dispiacerebbe perchè io mi lego all'ambiente e ai ragazzi.
Per domani dovrò guardare a chi ha recuperato. Sicuramente farò qualche cambiamento, ma non ci saranno stravolgimenti."
Marco Bonciani.


DELIO ROSSI, L'ULTIMO IMMORTALE (?)



Ecco: guardate la foto, sostituite Sean Connery con Fenucci, e Christofer Lambert con Delio Rossi. Avremo quindi la figura mitologica Delio Mc Loud, sempre con la spada piantata nel collo, ma sempre in grado - per ora - di schivare il colpo.

La panchina di Delio Rossi è ancora in pericolo dopo la vittoria corsara col Carpi? Risposta: ASSOLUTAMENTE SI!
Il buon Delio è obbligato ora a fare risultato contro l'Inter di Mancini (non la Termolese, per intenderci).

Abbiamo qualche punto a favore: 1)la squadra meneghina non sta passando un momento felice; 2) la vittoria in zona Cesarini di sabato ha risollevato un morale a terra, piantato e ben saldato al suolo; 3) Gastaldello e Giaccherini sembra stiano riprendendo confidenza con la loro vecchia e tanto nota condizione fisica; 4) forse si è svegliato anche Rizzo, rendendo Brienza quello per cui era stato preso, vale a dire un'invidiabilissima seconda scelta; 5) ultimo ma non per importanza, il Bologna di sabato si è "svegliato", nei minuti in cui di solito cadeva in letargia, perdendo immeritatamente qualche punto per la strada

Passiamo alle note dolenti: 1)hai davanti l'Inter, anche se non sta benissimo; 2) il gioco del Bologna lamenta delle lacune abissali per gran parte dei 90 minuti; 3) Destro continua ad essere utile come il Gabibbo che fa la pubblicità all'enel; 4)ogni amnesia difensiva felsinea equivale ad un gol preso; 5) non c'è nessuna comunicazione tra i reparti, rendendo gli avversari pericolosi già dal rinvio del portiere.

Delio Mc Loud Rossi è quindi come un equilibrista su un filo legato a due grattacieli durante un terremoto, è più facile cadere e capitolare che rimanere in piedi ed arrivare dall'altra parte. Dovrà fare in due giorni quello che non è riuscito a fare in nove giornate di campionato. Gli avvoltoi sulla sua testa continuano a svolazzare sempre più bassi. Quindi Delio, come direi a Highlander: don't loose your head.

Forza Bologna. Sempre.

domenica 25 ottobre 2015

Buon compleanno Onorevole

Ieri sarebbero stati 75 anni per il nostro Capitano ma da 6 anni Giacomino ci guarda da lassù.

E proprio da ieri la compagnia rossoblu in Paradiso si é purtroppo allargata con l'improvvisa dipartita di Tumburus, altro ''Scudettato'' del '64.

Un anno terribile il 2015,  dopo il dramma di Ingesson e la morte di Nielsen, e persino di Pesaola ex tecnico con il quale arrivó l'ultimo trofeo, la Coppa Italia proprio con Bulgarelli capitano.

Oggi invece é stata intitolata un'area verde vicino al Dall'Ara proprio a Bulgarelli a testimonianza di come sia ancora vivo il ricordo dell'Onorevole tra gli appassionati.

Sempre ieri il nostro Bologna é tornato al successo, pur tra mille difficoltà e solo all'ultimo minuto con il gol di un prodotto del vivaio, quel Masina da cui tanto ci aspettiamo.

Difficile se non impossibile chiedergli una carriera ''alla Bulgarelli'' ma mai dire mai.

Nel frattempo porgiamo i nostri omaggi a Giacomino, ci manchi moltissimo.

Manuel Vasile
Manuel Vasile.

DECIDE MASINA NEL FINALE, ROSSI SALVO





Il Bologna conquista i primi tre punti in trasferta in uno scontro salvezza molto delicato.
Partita che si mette malissimo per il Bologna con il solito pasticcio difensivo che permette a Letizia di battere Da Costa. Tutto sembra volgere per il peggio, ennesima sconfitta e zona salvezza a -7 ma a volte la fortuna gira dalla tua parte, in questo caso te la regala Lollo che si fa ingenuamente espellere con un doppio giallo. Il Bologna sembra non averne soprattutto dal punto di vista mentale, solo un tiro in porta in 45 minuti nonostante la superiorità numerica.
Qualcosa succede però durante l'intervallo e nel secondo tempo la squadra parte col piglio giusto trovando in Gastaldello la rete della speranza. Un Bologna certamente macchinoso, lento e prevedibile sia a centrocampo che in attacco, il Carpi lascia giocare i felsinei ma il Bologna non si rende quasi mai pericoloso ma è proprio nel finale di garà, al 93esimo che su assist di Brienza,con grave complicità di Belez, Masina caparbio deposita dentro il sacco andando sotto la curva ad esultare.
Forse una delle peggiori gare del Bologna in questa stagione ma arrivano tre punti che valgono molto, soprattutto a livello morale, la squadra dimostra infatti poca convinzione e forse Rossi ha delle colpe per non essere riuscito fino ad ora a dare le giuste motivazioni ad un gruppo, che a mio parere ha dei limiti ma che in alcuni momenti di gara fa vedere anche del buon gioco. Non è una vittoria scaccia crisi ma certamente puo' dar morale dal punto di vista psicologico. Rossi per ora salvo ma l'ombra di un cambio di panchina è tutt'oggi presente. La prova del nove martedì contro l'inter al Dall'Ara.



Alessandro Guerrisi

CARPI-BOLOGNA: LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO.

Delio Rossi salva la panchina dopo la vittoria in rimonta e allontana per il momento l'esonero, anche se il gioco non è stato bello e la squadra ha mostrato, sopratutto nel primo tempo tanta paura. Queste le sue parole nel dopogara:
"Mi auguro che questo successo aiuti i miei ragazzi, che stanno lavorando bene, a darci consapevolezza, e permetta loro di giocare con più sicurezza. Per la prima volta abbiamo potuto vedere all'opera Donsah e Giaccherini per l'intera gara, ma sono felice per tutti i ragazzi perchè si meritano questa vittoria. Mi auguro sia la svolta per il prosieguo di un campionato che certo ci vedrà soffrire, ma con le carte in regola per giocarcela.
 Il gruppo dal punto di vista del gioco è all'altezza della situazione, finora ha pagato care le ingenuità nell'arco delle partite, oggi è andata meglio. Non abbiamo risolto i nostri problemi, ma abbiamo vinto in rimonta; nell'intervallo i giocatori si sono parlati e abbiamo avuto una bella reazione.
Vogliamo dedicare la vittoria a Tumburus, se non hai rispetto della storia non puoi avere un futuro."
Marco Bonciani.

Carpi - Bologna: le pagelle dei carpigiani

Abbiamo assistito ad un Carpi combattivo ma qualitativamente inferiore al Bologna. Il risultato specchia bene la partita.
 
Belec 6,5: Compie degli ottimi interventi. Che sia il portiere giusto?

Zaccardo 5,5: Fatica a reggere l'urto rossoblù soprattutto quando il Carpi è in 10.

Spolli 4,5: Un totale disastro, legge le azioni in maniera errata.

Romagnoli 5,5: Sui due gol le responsabilità le ha anche lui. Per il resto buona performance.

Letizia 6: A parte il gol per il resto è distratto, perde troppi palloni a centrocampo.

Marrone 6: Per qualità è il miglior giocatore del Carpi. Tuttavia manca un po' di cattiveria.
Dal 76' Bianco 6: Prova a rendersi utile alla causa.

Cofie 6,5: Ci prova da ogni posizione e offre una prova positiva per la generosità che mette in campo.

Antunes 6: Si muove bene negli spazi, ma in 10 contro 11 è dura.

Lollo 3: Danneggia la partita del Carpi con un intervento folle. Per fortuna Krafth ha rimediato solo una forte contusione.

Matos 6,5: Lotta e combatte contro le maglie nere della corrazzata felsinea.
Dall'81' Lasagna SV

Borriello 7: Se non ci fosse lui il Carpi sarebbe in guai molto seri.
Dal 57' Gagliolo 6,5: La sostituzione al posto di Borriello è di per se folle, tuttavia il giovane terzino non demerita affatto disputando una prova più che sufficiente.
 
Davide Mariani
 

sabato 24 ottobre 2015

MASINA : IL MIO GOL E' PER I RAGAZZI DELLA CURVA :

Prima rete in Serie A al Braglia per Adam Masina, match winner di oggi:
 "Una grande gioia, il giusto premio a noi perchè le prestazioni, il cuore e la voglia di fare non ci sono mai mancati. Speriamo questa sia la scintilla giusta, quella che aspettiamo dall'inizio della stagione. Il Mister è il nostro timone, è la guida della squadra, e noi dobbiamo continuare a seguirlo come stiamo facendo. Dobbiamo sputare sangue fino alla fine; durante il riscaldamento Gastaldello ci ha esortato a lottare fino alla fine e vincere per i nostri tifosi.
 Il mio gol è per tutti i ragazzi della Curva, che non ci hanno mai lasciato e anche oggi ci hanno seguiti in tantissimi".
Marco Bonciani.