giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


sabato 29 novembre 2014

Un caro vecchio ricordo

Buongiorno in questo particolare momento dovuto alla scomparsa del compianto Ingesson mi e'tornato in mente un calciatore che comunque ci ha appassionato e fatto gioire, ovvero il grande Eneas uno dei primi calciatori stranieri a tornare in Italia nell' anno 1980 ed a vestire di rossoblu'.A parere di molti e'stati piu'croce che delizia ma nei miei ricordi di bambino rimane sempre il brasiliano che doveva far rete per il mio Bologna. Anche lui come Klas ci hai lasciato per calcare altri palcoscenici ciao ad entrambi e riposate in pace!

Roberto Fondi

Lopez: "Col Bari una bella opportunità"

Lopez: "Col Bari una bella opportunità"
Lopez: "Col Bari una bella opportunità"
Diego Lopez presenta così la gara di domani col Bari: "Normale che ci sia la voglia di tornare a vincere, comunque in questo mese io ho sempre guardato ai lati positivi della mia squadra, sono fiducioso e non preoccupato. Dobbiamo certamente migliorare sui particolari che alla fine fanno la differenza e nella gestione degli ultimi minuti, smettere di regalare ai nostri avversari e guardare sempre avanti. Domani abbiamo una bella opportunità per dimostrare di essere una squadra unita e compatta, ho fiducia e so che i miei ragazzi possono e devono dare di più, ed è giusto chiederlo. Davide Nicola è un allenatore molto competente e bravo, uno che riesce a dare sempre una impronta alle sue squadre".

I convocati di domani

Bologna-Bari: i convocati
Questo l'elenco dei 20 convocati da Diego Lopez per #BFCBari di domani.

Portieri: Coppola, Stojanovic.

Difensori: Ceccarelli, Garics, Maietta, Masina, Morleo, Oikonomou, Paez.

Centrocampisti: Bessa, Casarini, Giannone, Laribi, Matuzalem, Perez, Zuculini.

Attaccanti: Acquafresca, Cacia, Improta, Troianiello.
I convocati del Bari
Questo l'elenco dei 21 convocati da Davide Nicola per #BFCBari di domani.

Portieri: Donnarumma, Guarna, Micai.

Difensori: Camporese, Contini, Filippini, Ligi, Sabelli, Salviato.

Centrocampisti: Defendi, Donati, Gomlet, Minala, Romizi, Sciaudone, Stevanovic, Wolski.

Attaccanti: Caputo, De Luca, Galano, Stoian.


venerdì 28 novembre 2014

SAPUTO-TACOPINA, A BREVE GLI ACCORDI SCRITTI



L'incontro tra Joey Saputo e Joe Tacopina durato molte ore ha dato esito positivo. La volontà delle due parti era quella di ritrovare l'intesa che nelle ultime settimane era sembrata svanire e la mancata fideiussione del 15 novembre è stata conseguenza di alcune divergenze sulla gestione societaria tra le due principali figure del nuovo Bologna. Saputo vorrà una garanzia, cioè un accordo scritto, dove vengano chiarite le funzioni che i due dovranno svolgere e che possa valere per il futuro a lungo termine in modo che non si ripresentino fraintendimenti , come quelli appena avuti di recente. E' ormai chiaro che la gestione tecnica spetti al canadese, che ha ormai scelto come uomo per l'area sportiva , Pantaleo Corvino, che verrà ufficializzato quando il nodo fideiussione sarà finalmente risolto ma  già ufficiosamente sta lavorando per arrivare a gennaio con la garanzia di poter portare a Bologna quei giocatori necessari per assicurare più qualità e più riserve valide che invece fino ad oggi sono mancate, infatti è soprattutto nei cambi che è ben visibile la difficoltà di questa squadra. Tacopina  sa dell'importanza di Saputo in termini di investimenti e sarà probabilmente quest'ultimo il socio forte di maggioranza con il 51% di quote azionarie, quindi proprietario di fatto del Bologna. Il passo indietro è stato doveroso e indispensabile per rassicurare da una parte la vecchia società in termini di versamento dell'ultima rata del capitale e l'ultima tranche di buon'uscita agli stessi soci e anche di garanzia economica per la ristrutturazione dello stadio e degli investimenti sulla rosa che verranno fatti già a partire dal mercato invernale per riportare Bologna nel calcio che conta. La situazione rimarrà probabilmente immutata nei prossimi giorni, dove invece a parlare sarà nuovamente il campo, perchè il Bologna giocherà domenica,all'ora di pranzo, un pezzo fondamentale della sua stagione. E' importante tornare a fare punti pesanti anche se non sarà una partita semplice contro il Bari del nuovo tecnico Nicola ma sarà soprattutto in casa che la squadra dovrà cercare le vittorie, fondamentali, per poter sperare nel ritorno dopo un anno nella massima serie.

ZUCULINI : ADORO BOLOGNA E LA SUA STORIA

Bicicletta al seguito niente ombrello perché a Bologna ci sono i portici, kefiah colorata al collo, buona conoscenza del centro, ottima della zona universitaria. Lontano da Casteldebole sembra uno studente dell’Alma Mater, Franco Zuculini, argentino, amico di Maradona. E invece domenica sarà al Dall’Ara. A giocare. «Stiamo lavorando tanto e giocando bene, la strada è quella giusta, manca solo un po’ di concentrazione negli ultimi minuti di gara. Ma c’è un’energia strana nei finali di partita — forse è paura, non so — che ci fa pareggiare o perdere la gara da soli. Serve solo un po’ di fiducia, ma ci sarà».
A La Spezia ero furioso dopo il gol.
«Avevamo la partita in pugno. Una palla, l’ultima, a tempo scaduto, e gli altri pareggiano. Una rabbia… Però dai, meglio affrontare ora questi problemi, che alla fine, nelle gare decisive».
Se tutti mettessero la grinta con cui gioca lei sarebbe più semplice. Come ci riesce?
«Fa parte delle mie caratteristiche, e non deve mancare mai. Se uno non ha fame di vincere, dove va? Però devo lavorare sul resto: la parte tecnica, dico. A Casteldebole ascolto ogni respiro, voglio imparare ancora, migliorare. Quando sono arrivato a Bologna mi sono detto: qui faccio tutto bene, dagli allenamenti al riposo, fino alla dieta».
Come se la cava in cucina?
«Non sono bravo. Vado nel ristorante sotto casa, con la dieta che mi ha dato il Bologna: ormai sanno cosa devo mangiare e fanno loro. Ma adesso per le feste arriva mia mamma e ci pensa lei».
Come si trova in città?
«Stupendamente. Bologna è come sono io, un po’ bohemien e così intrisa d’arte. Mi piace girarla, guardare i palazzi, le chiese, le strade, e scoprirne la storia. Pensare a tutte le torri che c’erano prima, alle porte che la cingono, a come poteva essere 500 anni fa… che meraviglia».
L’ha vista la finestrella di via Piella?
«Quella della “piccola Venezia”? Sì, sì. Certo».
Qual è il monumento che l’ha colpita di più?
«San Petronio, con la sua facciata tagliata a metà. La storia di Roma e dello stop che hanno dato ai lavori, per non farla diventare la più grande di San Pietro, è incredibile».
La sera che fa, studia?
«No, no. So queste cose perché le leggo e mi piace scoprire cose nuove. La sera se ci sono concerti jazz in giro, vado a vederli. Il lunedì suonano alle Scuderie, ad esempio, e sono sempre lì, la scorsa settimana sono stato alla Cantina Bentivoglio: fanno del jazz sensazionale».
Lo suona?
«In realtà suono più rock e blues, anche tango».
Pianoforte, giusto?
«Anche il sassofono. E poi se mi annoio, la chitarra».
A qualcuno dei compagni piace la musica che ascolta lei?
«Non proprio…».
Al suo amico Osvaldo, sì però.
«A lui sì. Lui canta e compone, io suono. Scrive poesie. Io stacco da tutto suonando, lui scrivendo. A volte lo facciamo assieme. Viene da me, o io vado a casa sua, quando il calendario lo permette, e ci mettiamo a suonare e cantare. Suoniamo dei tanghi o cose nostre. È bravo, davvero. Ed è una persona speciale, un amico carissimo».
A proposito di Argentina, che dice dell’etichetta di «nuovo Mascherano» che le avevano incollato addosso?
«Oddio, povero Mascherano, ma che ha fatto di male? Magari fossi il nuovo Mascherano. Adoro la sua “simpleza” nel giocare. Cerco di ispirarmi a lui, ma faccio quel che posso».
Disegna pure, oltre a suonare cinque strumenti. Se dovesse scegliere un artista, quale mi direbbe?
«Dalì, mi fa impazzire».
Cosa disegna lei?
(Tira fuori lo smarphone. Mostra un disegno a pennarello nero astratto. Bello. E tre caricature a penna di lui, Buchel e Bessa). «Eravamo in ritiro. L’ho fatto per ridere».
Sorride anche quando si parla del suo look alternativo, lontano anni luce dal calciatore- style.
«I miei compagni non apprezzano molto, devo dire. Ma che ci posso fare? Mi piace vestirmi così…». Un po’ bohemien, come Bologna e in perfetto stile Zuculini.




FC Bari 1908: in ricordo di Klas Ingesson

domenica 30.11 ore 12.30 stadio Renato Dall'Ara : Bologna - Bari: Bologna e Bari sono due delle squadre in cui ha militato Klas Ingesson che verra' ricordato durante il riscaldamento pre-gara. L’arbitro sara’ Maurizio Mariani (che lo scorso campionato diresse anche Bari – Novara 4 a 1 ). Federico Casarini rientra tra la rosa dei convocati. E' rientrato in gruppo Robert Acquafresca:che giochera' in coppia con Daniele Cacia (pronto in panchina : Riccardo Improta). Il Bologna fc ha attualmente 23 punti in 15 incontri (sesto in classifica assieme al Lanciano) il Bari 1908 ha 19 punti (undicesimo assieme al Catania). Bologna : 18 gol fatti e 15 subiti; Bari 18 gol fatti e 21 subiti. Fondamentale partita per Diego Lopez e la squadra prima della trasferta del 6/12 a Catania, quindi il 13 dicembre al Dall'Ara il Frosinone attuale secondo in classifica......Forza Bologna ! Francesco Vitale

SANSONE A GENNAIO?



Gianluca Sansone, classe 1987, attaccante della Sampdoria potrebbe essere un obiettivo gradito all'ormai( quasi) nuovo direttore sportivo Pantaleo Corvino, che sta già lavorando in modo proficuo per fornire alla società i giocatori utili per il salto di qualità necessario per la promozione diretta. Sansone, tra l'altro conosce bene la serie cadetta, soprattutto nella stagione 2011-12 con il Sassuolo fu protagonista realizzando 20 reti. E' un elemento utile al Bologna perchè ricoprirebbe diversi ruoli, da trequartista, a seconda punta d'attacco, inoltre la sua pista sarebbe  percorribile per il poco spazio che ha a disposizione a Genova, visti i  rendimenti di Eder e Okaka. Per il giocatore potrebbe essere un'opportunità per ritrovare spazio, continuità di prestazioni e dimostrare il suo indiscutibile valore anche a Bologna.

giovedì 27 novembre 2014

"l'infiltrato!!!"di Paolo Arice "Nuovi Giocatori da scoprire"

http://net-storage.tccstatic.com/storage/perugia24.net/img_notizie/thumb1/63e01df412083642b41cc18a76284a66-77983-d41d8cd98f00b204e9800998ecf8427e.jpg Edoardo Goldaniga   21 anni

Bisogna saper guardare alle categorie inferiori…la pensano così a Palermo,società che da sempre investe molto denaro per far girare gli osservatori nei campi dell’eccellenza e del CND. Su uno di questi sgambettava il giovane Goldaniga e precisamente a Pizzighettone. Chi ci capisce di pallone non può ignorare un gigante di un metro e 95, eccellente marcatore sull’uomo,con un tocco da trequartista e completamente ambidestro; ed infatti è stato prontamente tirato fuori il contratto da sotto la giacca così il giovanotto si ritrova nelle giovanili della squadra sicula. Lo scorso anno grande campionato in lega pro col Pisa e interessamento della Juventus che acquista la metà del cartellino. Al momento questo atleta è in forza all’ambizioso Perugia e sta disputando un altro buonissimo campionato; questo gli è valso la convocazione nell’under 21 e un posto fisso nella formazione base,tuttavia, gli obiettivi di questo centrale dalla classe innata sono molto più alti e sembra ovvio attendersi che ”i panni di lavoro” di Goldaniga,diventeranno molto presto a strisce verticali!




 "l'infiltrato!!!"di Paolo Arice "Nuovi Giocatori da scoprire"

http://tmw-foto.tccstatic.com/storage/album/thumb1/41bdf7c05165b749866b1a616b312147-51679-1408912207.jpeg Alessandro Crescenzi  23 anni


Inesauribile cursore di fascia sinistra(ma di piede destro) dotato,tuttavia,di ottima tecnica individuale.
Fisico massiccio ed estrema velocità. Di proprietà della Roma,ha girato in prestito mezz’Italia sin dalla più tenera età. La società capitolina crede fermamente in lui,ma gli ha fatto fare le ossa altrove,probabilmente per mitigare qualche asperità del suo carattere e per fargli acquisire la giusta esperienza per la serie A.
Quest’anno si sta ottimamente comportando a Perugia,ove è approdato in estate in prestito,dopo aver giocato a Crotone,Bari,Pescara,Novara e per mezza stagione anche in Francia nell’Ajaccio.
Pedina insostituibile nell’Under 21 di Di Biagio,dopo aver militato praticamente in tutte le formazioni giovanili azzurre. Qualcosa in più di una promessa,quindi…a fine stagione,con tutta probabilità,tornerà alla casa madre giallo rossa.

TACOPINA - SAPUTO : FUMATA BIANCA

Dopo due giorni di colloqui , si è arrivati finalmente alla fumata bianca .
E' stata trovata un 'intesa tra i due patner , ancora da scrivere , ma da ritenere ufficiale .
Saputo è il proprietario del Bologna e Tacopina è il presidente ; Saputo diventerà l'azionista di maggioranza relativa con il 51 % , e di fatto controllerà investimenti e le decisioni sia tecniche che amministrative del club.
Saputo nominerà diesse Corvino , che inizierà subito a lavorare per il mercato di Gennaio , e DiVaio con un ruolo ancora da decidere ; Fenucci avrà il compito di firma e di gestione dei conti del club.
Una volta sistemata da Saputo la fidejussione e pagato il 15 Dicembre la seconda tranche per l'acquisto del
Bologna da Guaraldi , diverranno ufficiali le nomine di Corvino e DiVaio .
Tacopina , continuerà a svolgere l'incarico di presidente , incarico che in questo mese ha svolto egregiamente ridando speranza ai delusi tifosi rossobù , e continuerà a lavorare insieme a Saputo per il ritorno del Bologna
nella massima serie .Dopo la partita con il Catania , Tacopina farà ritorno a Bologna , e in quella data è probabile la convocazione di un nuovo CDA .
Quello che conta veramente è che si cominci a lavorare tutti insieme , per riportare il Bologna dove noi
tifosi vogliamo che sia .
Marco Bonciani.



ACCORDO AD UN PASSO



L'incontro a New York tra il magnate canadese, Joey Saputo e l'avvocato Joe Tacopina pare si sia concluso in maniera positiva. Certamente è durato a lungo perchè in affari di così ampia portata è certamente necessario stabilire  ruoli e programmi per il futuro a medio e lungo termine di una società. Uno degli argomento caldi è stato, oltre alla ristrutturazione del Dall'Ara, quello del ds, con Saputo che ha insistito per la nomina sin da subito di Pantaleo Corvino, suo uomo di fiducia per programmare il mercato di gennaio e soprattutto di garanzia per i prossimi anni. La stima di Saputo nei confronti del ds salentino è nota e l'aver individuato nei corso della sua carriera sia a Lecce sia a Firenze vari talenti è un tassello in più per convincere Tacopina a dare in mano a Corvino per la  gestione dell'area sportiva.
Nulla di scritto ancora sulle competenze ma il percorso indicato da Saputo sembra chiaro. A Tacopina la presidenza e la gestione dell'area amministrativa, con uomo di fiducia, Claudio Fenucci, inoltre l'americano sarà uomo immagine per la società, avendolo fino ad oggi ricoperto in maniera impeccabile, mentre Joey Saputo si occuperà della parte tecnica, con la nomina pertanto di Pantaleo Corvino che potrebbe essere ufficializzato già la prossima settimana, inoltre Saputo garantirebbe l'aumento di capitale diventando il vero investitore e proprietario del Bologna F.C.  .
La presenza di Saputo nella gestione dei capitali è sinonimo di garanzia economica e di stabilità finanziaria e credo che i due possano insieme creare le basi per un Bologna che possa giocare un ruolo da protagonista nel campionato italiano, ovviamente in serie A.




Bene la Fortitudo da migliorare la Virtus

Bene la Fortitudo da migliorare la Virtus

La Fortitudo vince la seconda partita consecutiva in trasferta, per l'esattezza a Desio e si trova a soli due punti dalle prime in classifica. Da sottolineare il mal casalingo di quasi tutte le squadre molto più a loro agio in trasferta. La Fortitudo sta trovando un discreto livello di gioco e soprattutto non ha più quei cali di concentrazione che le facevano perdere partite oppure penare per portarle a casa. Certo il campionato è ancora molto lungo e presenta vari trabocchetti che solo concentrazione e grande maturità possono fare superare per fare il tanto sospirato passo verso il basket più di elite.
I giovani stanno crescendo vedi Samoggia e a livello under 19 stanno ottenendo grandi risultati. D'altronde a mio modesto avviso la strada è curare i vivai per arrivare e rimanere a livello stabile in alto. 
Altra buona notizia è che la Fortitudo interessa a investitori che provengono dall'estero. Sembra che ci sia una cordata proveniente dalla Francia interessata alla squadra.
Sicuramente il fatto dello zoccolo duro rappresentato dal popolo dell'Aquila che da 3500 spettatori alle partite casalinghe conta. Inoltre Bologna rappresenta sempre un'importante piazza del panorama cestistico nazionale.
Sponda Virtus da annotare la sconfitta a Brindisi contro una squadra che sulla carta doveva essere stanca per l'impegno di coppa. La Virtus ha deluso perché ha giocato per 30 minuti come sottolineato dal coach Valli ma si dimentica che la partita ne dura 40 minuti.
Poi tanti tiri sbagliati da 2 ha condannato il match per le v nere. A Mazzola hanno fischiato un tecnico per proteste. Il ragazzo è forse andato sopra le righe ma forse la Società non ha molte simpatie in alto per certe dichiarazioni. In ogni caso la squadra sta portando avanti un programma sulla crescita dei giovani italiani e questo ci fa molto piacere anche se a livello aspettative campionato in corso non porterà le soddisfazioni che si aspetta il tifoso virtussino ma siamo sicuri che apprezzerà in un futuro non lontano
Antonio Parello

CONCHIGLIE GRATINATE AL FORNO CON MORTADELLA E BESCIAMELLA

CONCHIGLIE GRATINATE AL FORNO CON MORTADELLA E BESCIAMELLA

Un'altra ricetta semplice e gustosa per le tifose e i tifosi del nostro Bologna.
Protagonista la mortadella, prodotto tipico felsineo e che si presta a tante interpretazioni.

Ingredienti:
400 Gr di conchiglie
200 gr di mortadella
50 gr di burro
parmigiano sale e pepe q.b.

Per fare la besciamella
50 gr di burro
50 gr di farina
500 ml di latte
noce moscata e sale q.b.

Prepariamo subito la besciamella che immagino molti e molte di voi sapranno fare ma mi permetto di darvi il procedimento.
In un tegame mettete a fondere 50 gr di burro poi versate a pioggia evitando grumi 50 farina di farina. Muovere in fretta con la frusta il preparato dovendo risultare un impasto morbido ma omogeneo. Iniziate a versare a pioggia il latte (c'è chi lo riscalda prima ma io consiglio di versarlo fuori dal fuoco) e iniziate ad amalgamare il tutto per circa 15 minuti a fuoco basso. Alla fine la besciamella deve risultare cremosa e non avere traccia di farina quando l'assaggerete. Importante! Se dovesse essere troppo soda aggiungete un po' di latte in caso contrario aggiungete del burro mischiato a della farina (quella che in gergo culinario si chiama RU) 
Una volta bollita la pasta scolatela e poi preparate la teglia con dei fiocchetti di burro e un velo di besciamella come fondo. Amalgamate la pasta con la mortadella tagliata a cubetti e versate nella teglia avendo cura di coprirla completamente con la besciamella. Pareggiate il tutto coprite con del parmigiano e infornate per 25 minuti a 180°. Date alla fine il grill per tre minuti e ....ooplà il gioco è fatto
Buon appetito
Antonio Parello

mercoledì 26 novembre 2014

IL PERIODO FOSCO DI LOPEZ SECONDO FUSCO







Finalmente oggi abbiamo raccolto le dichiarazioni di Filippo Fusco, grazie alla testata TMW, dove dichiara che la squadra rossoblu  ha avuto fino ad ora, un andamento altalenante, che potrebbe mettere a rischio la risalita nella serie cadetta.
Fusco afferma anche, che in serie B è normale subire delle battute di arresto vista  la lunghezza del campionato e la numerosità delle squadre, ma il bel gioco che si è visto lo fa ben sperare per il futuro.
Si è parlato anche del possibile esonero di Lopez, Fusco dichiara che il mister ha dato qualità alla squadra e che ha operato in modo egregio, quindi al momento nessun rischio di esonero e  si andrà avanti ancora con Diego Lopez !
Infine gli è stato chiesto quali sono le condizioni psicologiche dei giocatori , dopo vari mesi di vicissitudini societarie, per Fusco i giocatori sono stati veramente bravi a tenere unito lo spogliatoio!
Per Fusco quindi Lopez al momento resta al suo posto, almeno fino a domenica prossima dove al Dall'Ara scenderà il Bari!!
Ottimismo allora!!
Aspettiamo i tre punti e non ne parliamo più !!
Luca Tortuga
26.11.14

MANHATTAN NON E' MAI STATA COSì VICINO

Manhattan non è mai stata così vicina a Bologna come lo è in questi giorni .
Tutti i tifosi rossoblù infatti guardano a Manhattan , sede dell'incontro tra Saputo e Tacopina , con
grande attesa e speranza . Tutti vogliono sapere dell'esito dell'incontro , ma  di ufficiale non si sa ancora niente ; non vi sono stati ne comunicati ne sono state rilasciate interviste .
Quello che sappiamo è che ieri c'è stato un incontro molto lungo , a cui  ha partecipato in teleconferenza  anche Fenucci , tra Saputo e Taccopina in cui sono state gettate le basi per un accordo tra i due patner .
Saputo , il socio forte , vuole assumere un peso maggiore all'interno della società , e vuole gestire
con suoi uomini di fiducia l'area tecnica  ( Corvino e DiVaio ) . Allo stesso tempo riconosce come molto importante all'interno della società la figura di Tacopina .
Si cerca quindi un accordo tra i due e probabilmente , proprio mentre sto scrivendo , 
 si sta svolgendo un nuovo incontro .
Filtra ottimismo e si pensa che a breve vi siano buone notizie .
Marco Bonciani


Proseguono gli incontri tra Tacopina e Saputo.

Nelle ultime ore è avvenuto il summit tra Tacopina e Saputo, in quel di New York, al fine di chiarire alcuni punti rimasti in sospeso nelle settimane passate. La sensazione è che servirà ancora qualche incontro tra i due per progettare in maniera chiara il futuro, ma la strada è decisamente in discesa: il sogno di tutti è quello di vedere il duo Tacopina-Saputo coesistere per tanti anni e riportare il Bologna alle glorie del passato.


Il nodo chiave della questione era relativo indubbiamente alla gestione dell'area tecnico-sportiva, di cui Saputo vuole prendere le redini. Il nome di Pantaleo Corvino dovrebbe essere associato ai rossoblu a partire dalla prossima stagione, con Fusco che rimarrà in sella fino alla fine di questa annata.
Saputo poi vorrebbe allargare la propria partecipazione all'interno della società, a discapito, necessariamente, di qualche investitore, ottenendo un maggior coinvolgimento azionario. Aspettiamo fiduciosi ulteriori sviluppi.


Riccardo Rollo

La mentalità sbagliata di chi ha paura di perdere

Il Bologna ha paura di vincere. Non vi è altra spiegazione. La paura sta diventando una vera e propria fobia patologica, poiché puntualmente la squadra butta via punti preziosiPremetto che sono di parte, essendo uno zemaniano convinto: amo il gioco offensivo, spregiudicato e il mantenimento di una mentalità aggressiva anche quando si è già in vantaggio. D’altronde sfido chiunque a trovare una promozione in serie A più bella di quella ottenuta dal Pescara di boemiana memoria, nella stagione 2011/2012: 83 punti, 26 vittorie e 90 gol fatti.
 E’ vero che noi non abbiamo i giovani talenti di cui erano dotati gli abruzzesi (Insigne, Immobile e Verratti, solo per citarne alcuni), ma quello che manca di base alla truppa di Lopez è la voglia di osare. Ci accontentiamo sempre di un gol, sperando che basti. Il risultato è stato duplice: punti persi a ripetizione negli ultimi minuti e classifica deficitaria.


Ora la panchina dell’uruguaiano è calda e iniziano a circolare i nomi di Delio Rossi ed Edy Reja. Saranno decisive le sfida contro Bari e Catania. La squadra ha una buona truppa di partenza, con la quale il tecnico ha messo in mostra, a mio modo di vedere, ottime cose. Manca certamente una punta da affiancare a Cacia, ma il vero problema è rappresentato dalle riserve.
 In panchina, chi subentra è decisamente inaffidabile, sia dal punto di vista atletico che da quello motivazionale. Tutta colpa di Lopez? Troppo facile così, non credo sia la strada giusta accanirsi sul tecnico. Se proprio è necessario trovare una colpa nel tecnico è quella di non puntare su qualche elemento della Primavera. 
 I giovani talenti si creano in casa: vorrei vedere qualche volto giovane e nuovo in panchina. Rischiamo qualcosina di più, caro Lopez, grazie. Adesso c’è in ballo la tua stagione e la tua carriera da allenatore.

Riccardo Rollo

SERIE A , OCCHI PUNTATI SU OIKONOMOU



Marios Oikonomou, difensore centrale del Bologna, classe 1992, è ormai un vero leader della difesa, dimostrando grande personalità nonostante la giovane età e senso della posizione . Le sue prestazioni non sono rimaste inosservate da alcuni club di serie A, tra tutti, Lazio e Verona che avrebbero visionato il giocatore e non si esclude un'eventuale offerta nel mercato di gennaio, soprattutto i biancocelesti, privi di alcuni difensori, colpiti da infortunio, vedrebbero nel greco una valida alternativa. Difficile che il Bologna, con il cambio di proprietà e con il primo grande obiettivo, che è la serie A possa privarsi di una pedina fondamentale al centro della difesa, anzi sarà gennaio, il mese decisivo per le sorti della squadra che dovrà essere rafforzata in vari reparti .
Intanto ieri il greco, in conferenza stampa ha affermato che la squadra farà di tutto per portare a casa i tre punti fondamentali contro il Bari e tenere Lopez al riparo dall'esonero. La squadra sembrerebbe tutta al suo fianco e lo speriamo tutti perchè un altro risultato negativo domenica farebbe sprofondare il Bologna anche lontano dalla zona playoff e  il tecnico già sotto osservazione, potrebbe essere messo in forte discussione.

martedì 25 novembre 2014

OGGI L'INCONTRO TRA SAPUTO E TACOPINA

Oggi a Manhattan si svolgerà l'incontro tra Saputo e Tacopina , molto importante e sicuramente decisivo per le sorti del Bologna .
Dopo la presentazione del nuovo Bologna , presentazione avvenuta con il pieno accordo tra i due patner , e  che avrebbe dovuto dare il via al nuovo corso , si è registrato  successivamente un raffreddamento tra Tacopina e Saputo . Ci sono state molte smentite a proposito di frizioni tra i due ,
succesive rassicurazioni , ma sinceramente è stato necessario un passo indietro da parte di Tacopina ,
per arrivare dopo vari contatti , all'incontro odierno .
Come noto , vi sono state delle divergenze sulla figura di Corvino , sulla questione tecnica e sulla
gestione dello stadio .
Saputo , l'uomo forte del Bologna , vuole mettere al comando uomini di sua fiducia , e dopo l'arrivo di Fenucci , vuole anche l'arrivo di Corvino , e di DiVaio .
Tacopina in questo mese , pur avendo avuto  moltissimi meriti , ha dato l'impressione di voler fare da solo,o quantomeno senza Saputo .
 E'  quindi nesessario un confronto leale e sereno tra i due , per sgombrare il campo da ogni ombra , anche perchè la situazione del Bologna non è tranquilla .
La priorità è , come ha ribadito anche  Fenucci , la serie A , ma per conquistarla è necessario rinforzare la squadra , ed è importante che Corvino sia messo sin da ora nelle condizioni di lavorare per il mercato di Gennaio .
Speriamo tutti fermamente che questo incontro vada bene , come ha auspicato anche DiVaio , confermando la voglia di Saputo d'investire nel Bologna e nella città .
Marco Bonciani .



12° giornata di Serie A: bene Juventus e Roma, male le inseguitrici



La 12° giornata di Serie A ci ha regalato diverse emozioni, già a partite dalle partite del sabato. Le prime due della classe, Juventus e Roma, continuano il duello a distanza, la squadra bianconera sbanca l'Olimpico con un netto 3-0, mentre la Roma vince 2-1 a Bergamo. Dietro il vuoto, nessuno risce a tenere il passo e la lotta al terzo posto si fa sempre più avvincente. Nelle zone basse, punti importanti per Empoli e Sassuolo, male il Parma sempre più ultimo.

ATALANTA - ROMA  (sabato ore 18)
Partita subito ricca di emozioni, Moralez porta in vantaggio i padroni di casa, che reggono fino al gol di Ljajic, seguito dal vantaggio giallorosso con Nainggolan. Nel secondo tempo poco altro. Bene il centrocampo romanista, male la difesa atalantina.
VOTO PARTITA: 5

LAZIO - JUVENTUS  (sabato ore 20:45)
Ci si aspettava una gran partita e così è stato. La Lazio ha condotto i giochi fino al contropiede di Tevez che pesca Pogba in area, 1-0. La squadra di Pioli ci prova ma la Juve si chiude bene e di lì a poco arriva il raddoppio di Tevez. Pogba chiude i conti.
VOTO PARTITA: 7.5

TORINO - SASSUOLO  (domenica ore 12:30)
Punti importanti in palio, ne esce vittorioso il Sassuolo. 3 punti vitali in classifica che lasciano respirare Di Francesco. Male Ventura e i suoi che rischiano in classifica (solo 3 punti in più della terzultima).
VOTO PARTITA: 5.5

VERONA - FIORENTINA (domenica ore 15)
Spettacolo puro al Bentegodi, 1-2 risultato finale, ma i gol potevano essere molti di più. Bene i due attacchi, male le difese. Alla fine la spunta la viola che prende punti importanti in classifica.
VOTO PARTITA: 8

UDINESE - CHIEVO (domenica ore 15)
Questa partita verrà ricordata per il 200esimo gol di Di Natale nel giorno della sua 400esima partita, più che per lo spettacolo. Pareggia Radovanovic, ma poco da raccontare.
VOTO PARTITA: 5

PARMA - EMPOLI (domenica ore 15)
Sfida salvezza, soprattutto per il Parma, sempre più ultimo. La vince l'Empoli che sale a 13 punti, respirando un pochino.
VOTO PARTITA: 6

NAPOLI - CAGLIARI (domenica ore 15)
Senza dubbio la partita più bella del weekend. Un 3-3 pirotecnico che non ha certo annoiato il pubblico presente al San Paolo. Bene la fase offensiva, male quella difensiva.
VOTO PARTITA: 9

CESENA - SAMPDORIA (domenica ore 15)
Mezzo passo falso per la Sampdoria, che in quel di Cesena non riesce ad andare oltre il pareggio, recuperando lo svantaggio. Equilibrio in campo per una partita terminata 1-1.
VOTO PARTITA: 6.5

MILAN - INTER (domenica ore 20:45)
Non il derby che tutti si aspettavano. A Menez risponde Obi, ma oltre l'occasione iniziale di Icardi e quella di El Shaarawy nulla da ricordare. Poche emozioni in serata e un punto che non accontenta nessuno.
VOTO PARTITA: 5.5

GENOA - PALERMO (lunedì ore 20:45)
Bellissima partita che risalta il talento di Dybala. È suo il gol da coperitina che porta in vantaggio il Palermo. Pareggia Bertolacci, fissando il risultato su 1-1. Bene Perin, che salva la squadra di Gasperini.
VOTO PARTITA: 7.5

















"l'infiltrato!!!"di Paolo Arice "Nuovi Giocatori da scoprire"

http://www.acspezia.com/media/images/slide-show/07_2014/filippo-de-col-terzino-aquilotto.15526.jpg Filippo De Col    21 anni

Quasi tutti gli esperti del calcio giovanile sono concordi nell’asserire che il difensore dello Spezia De Col, sia il miglior terzino destro in circolazione.
Già lo scorso anno a Lanciano,si mise in evidenza, suscitando attenzione tra i club di serie A e anche esteri.
Corsa,tecnica e visione di gioco,fanno di questo atleta, titolare fisso dell’under 21, qualcosa in più di una semplice promessa.
Elegante nei movimenti, non spreca mai un pallone e risulta essere un grosso supporto per il centrocampo.
Lo Spezia punta senza nascondersi ad uno dei posti disponibili per la serie A,ma sono certo che,anche nel caso riuscisse a raggiungerla,questo giocatore,l’anno prossimo,volerà verso altri lidi ancor più lusinghieri.





http://www.seriebnews.com/wp-content/uploads/busellato_massimiliano.jpg Massimiliano Busellato  21 anni

All’inizio di ogni stagione il Cittadella è dato come sicuro retrocesso del campionato di serie B ma, ogni volta, riesce a portare a casa la pelliccia (sebbene quest’anno ,a mio avviso, sarà impresa molto difficile), anche grazie al lancio di giovani di talento e di fiato,come lo scorso anno Baselli e il protagonista di questa scheda.
Busellato è un talento eclettico che può giocare indifferentemente come terzino di fascia o mediano.
Non è un mastino in marcatura,ma ha una discreta visione di gioco e corre,corre,corre per 90 minuti filati.
Risulta essere sulla lista della spesa di alcuni grandi club italiani (Milan in testa) e sebbene sia piuttosto piccolo rispetto ai marcantoni che si vedono in giro,riesce ad essere efficace anche sui colpi di testa.
E’ titolare dell’under 20 ma è presumibile possa fare il salto di qualità alla corte di Di Biagio.


Paolo Arice

IL "MANGIATORE" D'ERBA

                                                                                                  Franco Zuculini


Per I V T D B Giampiero Volpi

La Bologna sportiva era ancora sotto choc per l'inopinata quanto prevista retrocessione, quando, in giugno, Albano Guaraldi chiamò l'avvocato Filippo Fusco per affidargli la responsabilità dell'Area Tecnica. Fu una buona idea che, intendiamoci, non è stata tutta farina del sacco dell'allora Presidente, in quanto quel nome gli fu suggerito da Zeman mentre era ancora in predicato di sedere sulla panchina rossoblu. Poi arrivò il Cagliari e tutti sappiamo come andò, ma questa è un'altra storia. I primi nomi che iniziarono a circolare ancor prima dell'apertura ufficiale del calciomercato furono quelli di Francelino Matuzalem e di Franco Zuculini. Sul primo c'era poco da dire e da conoscere e l'unico dubbio era legato all'ingaggio, ma si disse che per amicizia verso Fusco avrebbe accettato anche al ribasso, e così fu. Sul secondo invece le incognite erano un po' più vaste."Hai sentito? Pare che arrivi Zuculini" "Chi?" "Zuculini!" "Cosa sono? Dei biscotti?" "Ma no" ribatteva un altro: "Sono quelle caramelline che si vendono in farmacia!" "Quelle sono le Zigulì, ignorante! Soccia ma non sai chi è Zuculini?" "No, non lo so, mi vuoi ammazzare?" "Luilì è uno che è stato anche in nazionale, una volta sola, però c'è andato!" "Sì, ma hanno detto che è tutto rotto!" "L' hanno detto.... chi?" "I giornali!" "Ah beh, allora....." "Staremo a vedere, tanto se è buono si vede subito...." poi si sorseggiava tutti quanti un buon caffè e via, al lavoro, brontolando e rimuginando sui nomi delle squadre che avremmo affrontato. "Ciccio, ma..... Entella..... in che regione è?" "Non ti rispondo nemmeno tanto è tempo sprecato!".
E finalmente Zuculini arrivò, con tanto di dichiarazione fotocopiata che tutti i nuovi acquisti di una Società rilasciano alla stampa: "Questa è la squadra dei miei sogni, ho sempre desiderato di vestire questa maglia, voglio far bene in questa che è una grande piazza calcistica......" Le solite cose, insomma. 
L'inizio fu un disastro, complice anche una condizione fisica ancora approssimativa: entrò in campo nel secondo tempo a Perugia e, dopo pochi minuti, fallaccio ed espulsione. Non fu certo un bel biglietto da visita. Gli esperti del bar lo francobollarono subito: "Lulè l'è un mazlèr!" che tradotto significa lui è un macellaio! E invece, sabato dopo sabato, partita dopo partita, abbiamo imparato ad apprezzarlo. Perché lui è un giocatore di quelli che piacciono ai tifosi, lui è uno di quelli che si dice siano "mangiatori d'erba" di quelli che non mollano mai. E Zucu lo sta dimostrando sempre più ogni volta che scende in campo, con quella faccia da zingaro tipica di certi Sudamericani, con quella vaga somiglianza con Osvaldo e con tutti i suoi tatuaggi. Non è certamente un piede sopraffino, non è un regista e non può essere un rifinitore, ma è uno che ti morde i garretti, che non molla mai ed è anche l'ultimo ad arrendersi. "Allora Ciccio? Adesso cos'hai da dire?" "Va bene lo ammetto, ero perplesso, ma adesso sai cosa ti dico? Averne di quelli come luilì!" O no?

                                                                                     Per I V T D B Giampiero Volpi

Lopez e i fantasmi di Reja e Delio Rossi: panchina a rischio per l'uruguaiano

La panchina di Diego Lopez è calda. Non sono piaciuti alla dirigenza i troppi punti persi per strada nelle ultime gare e all'orizzonte cominciano a comparire due nuvole nere chiamate Reja e Delio Rossi. Per il tecnico uruguaiano saranno decisive le prossime due sfide con Bari e Catania, contro le quali non basteranno due pareggi. La voglia di riscatto deve far emergere una reazione forte e la vittoria è l'unico mezzo a disposizione.


Gli undici scelti dal tecnico ad inizio match si sono rivelati all'altezza. Il vero problema sono stati i subentrati a gara in corso, che per motivazioni e preparazione atletica sono apparsi inadatti ad un campionato come la serie B, dove occorre lottare su ogni pallone, anche e soprattutto nei minuti finali.

L'obiettivo in casa Bologna è quello di rimanere attaccati al gruppo play-off fino a gennaio, quando la società interverrà sul mercato per rinforzare la squadra e dotarla di innesti mirati al salto di categoria.
Lopez e i suoi si giocano tutto. La pazienza è finita.


Riccardo Rollo

Road to Wembley . Premier League 2014 - 2015


Saturday 22 - Sunday 23 – Monday 24 November 2014


Arsenal v. Manchester United… 1-2.


Probabilmente il primo incontro tra Gunners e Red Devils risale alla battaglia di Saint Albans, nel 1455. York contro Lancaster. Come dire Arsenal contro Manchester United sui verdi prati in terra d’Albione. Questo è stato il duecento ventiduesimo faccia a faccia fra le due armate, e non poteva esser un match banale. Al tredicesimo Wilshere potrebbe già gonfiare la rete, ma a tu per tu con De Gea si mangia un gol enorme come l’appetito di Giuliano Ferrara.Il sentiero è tracciato: l’Arsenal fa la partita, palleggia, si specchia e si profuma.  Lo United soffre le molteplici assenze ma regge al mini assedio. Wenger  legge un libro di diritto internazionale. Il pubblico londinese invece, è inevitabilmente irritato dalla presenza del grande ex Van Persie. L’olandese viene fischiato e deriso, ma i suoi chiudono il primo tempo sullo zero a zero.

La ripresa si apre con una preoccupante inquadratura sulla panchina del Manchester: Giggs sembra esser appena uscito dal museo delle cere, Van Gaal pare che abbia bevuto una damigiana di vodka. Nonostante tutto, al cinquantacinquesimo, i diavoli rossi vanno in vantaggio. Pasticcio epocale fra Szczesny e Gibbs con entrambi che rimangono a terra doloranti, la palla finisce a Valencia che spara una ciabattata diretta in fallo laterale. Per motivi che sfuggono ai normodotati, Gibbs si mette sulla traiettoria del pallone e con una goffissima deviazione di stinco, insacca la boccia nella sua porta.

Arsenal zero, United uno.

I Gunners provano a rialzarsi, ma le conclusioni velenose di Sanchez sono ben controllate da De Gea. Al minuto ottantacinque, Rooney in campo aperto, è lanciato a folle velocità verso il portiere. Una sentenza:  leggero scavetto per sorprendere Martinez che stava uscendo alla disperata. Palla che rotola in rete. Zero a due e settore ospiti in delirio.

L’arbitro assegna circa nove minuti di recupero e al novantaquattresimo, il neo entrato Giroud, spara una caldarrosta al napalm sotto l’incrocio, regalando all’Emirates una boccata d’inutile speranza.

Finisce uno a due per gli ospiti. Arsenal in netta crisi, al momento naviga nel limbo della mezza classifica.

Il Manchester invece agguanta addirittura il quarto posto.

Permettetemi due parole su Rooney. Cioè questo a colazione mangia le galline vive senza sputar via nemmeno le ossa. Corre, rincorre, entra in tackle, sprona i compagni, fa goal e fa spogliatoio. Secondo alcuni quotidiani d’oltremanica è già fra i tre migliori giocatori britannici di sempre. Beh,  se non lo è ancora, lo diventerà!

Chelsea v. WBA… 2-0.


Avete presente Robert Patrick in Terminator 2?Una macchina spietata. Senza emozioni. Senza difetti. Il Chelsea di Mourinho è così: astuto,  feroce, crudele. Il WBA a Stamford Bridge è come un topolino di campagna nella teca di un pitone reticolato dell’amazzonia. In appena dieci minuti, le reti di Costa e Hazard soffocano l’avversario. Per i Baggies, rimasti perfino in dieci, non c’è scampo. I Blues hanno stretto il campionato alla gola e non molleranno la presa.

Everton v. West Ham… 2-1.


Bel duello al Goodison Park. Everton in vantaggio con un contestato gol di Lukaku, dopo una flipperata dentro l’area londinese. Nella ripresa, l’ex interista Zarate pareggia con l’aiuto degli dei del fondoschiena. La  conclusione dell’argentino è infatti deviata in rete dal piedone di Jagielka. Bellissima autore. Tuttavia, al settantacinquesimo, una ripartenza “box to box” dei Toeffes infilza la difesa degli Hammers, consentendo ad Osman un tap- in semplicissimo. I tre punti restano a Liverpool. Ora i ragazzi di Martinez hanno abbordato l’Arsenal, e si trovano a due passi dall’Eurozona. Un gradino sopra, a quota diciotto, rimane il sorprendente West Ham di “Big” Sam Allardyce che, nonostante la miseria di un punto nelle ultime due partite, si trova ancora al sesto posto.

Leicester City v. Sunderland… 0-0.


Neanche fossimo fra i cespugli di Regent’s Park, volpi e gatti neri si dividono la posta senza farsi troppo male. Il Leicester di Cambiasso fatica a segnare, e posso  tranquillamente considerarla una candidata alla retrocessione. Il Black Cats hanno un centrocampo di talento, una allenatore preparato ed un pubblico molto caldo. Si salveranno. Momentaneamente però, il gap fra Foxes e Sunderland è di soli tre punti.

Manchester City v. Swansea… 2-1.


I gallesi passano subito in vantaggio grazie ad una mortifera combinazione tra Dyer e Bony. Nemmeno seicento secondi sul cronometro e le tenebre di una stagione fallimentare hanno già assediato i cuori degli Sky blues. Poi, l’umidissima serata di Manchester, viene improvvisamente riscaldata dalle giocate di Nasri. Il francese è talmente irritante che potrebbe indispettire il Dalai Lama, ma quando è in giornata è un pozzo di talento. Dipinge calcio. È lui ad orchestrare l’azione che porta al pareggio di Jovetic. È invece una stregoneria di  Fernandinho, a spalancare i cancelli della vittoria al City. Il brasiliano accarezza il pallone dentro l’area, annusa l’inserimento di Yaya Toure, e con un colpo di tacco da orgasmo lo manda in porta. Il gol del centrocampista ivoriano regalerà i tre punti al City, ma l’assist del giovane fantasista è la polpa di questo sport. Il grana sulle tagliatelle al ragù. L’oliva nel long drink.

I Citizens continuano a seguire le tracce sempre più lontane del Chelsea. I cigni sono ancora meritatamente incollati alle prime posizioni.

Newcastle v. QPR… 1-0.


Al St James’ Park la trincea degli Hoops dura soltanto settanta minuti. Una spicconata di Sissiko costringe i Rangers a tornare nella City con l’ultimo posto fra le mani. Tornano a volare invece le gazze ladre di Newcastle: sesta vittoria consecutiva, quarto posti in classifica. Pardew è davvero risorto.

Stoke City v. Burnely… 1-2 .


Una misteriosa doppietta di Ings, in meno di sessanta secondi, regala ai Claret il colpaccio al Britannia Stadium. Notevole il gol della speranza firmato Walters: un’incornata in tuffo da centravanti anni settanta.  Troppo poco però, per recuperare il match. I Potters sono decisamente altalenanti, dopo la caparbia vittoria a Londra, in casa del Tottenham, arriva la sconfitta interna contro l’ultima in classifica. Nelle prossime due partite affronteranno Liverpool e Manchester United, rischiano seriamente d’impantanarsi nei bassi fondi.

Mette la testa fuori dalla stalla dell’ultimo posto il Burnely, che sale a quota dieci punti, arpionando il Leicester.

Crystal Palace v.  Liverpool… 3-1.


Dopo neanche due minuti,  i Reds si trovano avanti grazie al gol del ruminante Lambert. Bella storia la sua, arrivato tardissimo ad alti livelli, a trent’anni suonati, riesce a giocare e persino a segnare per la squadra del suo cuore. Il romanticismo però, non fa parte di questo mondo ed un Liverpool in netta difficoltà viene divorato dalle affamate aquile londinesi. Gayle pareggia, Leadly la riapre e l’altro barbone Jedinak ,la chiude con una superba punizione. Selhurst Park si gode i tre punti, per la squadra di Rodgers è buio pesto.

 Hull City v. Tottenham…1-2.


Toh, torna a vincere il Tottenham di Pochettino, in rimonta sulle tigri. Il vantaggio dell’Hull City è firmato dalla rasoiata dall’ex Spurs Livemore.  Ma nella ripresa, Kane ribatte in rete la bella punizione di Eriksen finita sul palo. E nel finale è proprio il gioiellino danese a regale i tre punti ai londinesi con una fiocinata dal limite. Comincia a farsi grigia per i Tigers che la prossima settimana andranno in trasferta all’Old Trafford. Il Tottenham s’inerpica verso le zone nobili della classifica e adesso condivide un trilocale con Arsenal ed Everton a quota diciassette.

Aston Villa v. Southampton… 1-1.


Al Villa Park, i claret and blue rallentano l’improbabile corsa dei Saints verso la seconda posizione. Il vantaggio della squadra di Birmingham è firmato da Agbonlahor. A dieci dalla fine il Southampton sigla il pareggio con Clyne.

Fa sempre tristezza vedere un’aristocratica signora come l’Aston Villa, costretta ad elemosinare punti fra i bassi fondi. Spero possa riprendersi in fretta. Invece molto bene i ragazzi di Pellè e Koeman, che si trovano ancora in alta quota.

 

 

 

 

Pos.
Club
Pld
Pts
1
Chelsea
12
32
2
Southampton
12
26
3
Manchester City
12
24
4
Manchester United
12
19
5
Newcastle
12
19
6
West Ham
12
18
7
Swansea
12
18
8
Everton
12
17
9
Tottenham
12
17
10
Arsenal
12
17
11
Stoke City
12
15
12
Liverpool
12
14
13
WBA
12
13
14
Sunderland
12
13
15
Crystal Place
12
12
16
Aston Villa
12
12
17
Hull City
12
11
18
Leicester City
12
10
19
Burnely
12
10
20
QPR
12
8

    

 

 

Top scores


 

Player                      Goals

Sergio Aguero             12


Diego Costa                 11


A. Sanchez                   8


Saido Berhaino         7


 

 

Dalla prossima settimana comincerà il mese decisivo. Otto turni di campionato, racchiusi fra il 30 Novembre ed il primo Gennaio. Qualche grande cadrà, qualcuno sprofonderà. Da sempre Dicembre è il periodo più affascinante per il campionato più bello del mondo. Si comincia con il “lunch Kick- Off” di domenica: al St.Mary’s stadium va in onda Southampton contro Manchester City.

Stay tuned.

Andre