Il Bologna riparte dopo
l'insipida prestazione di Chiavari riuscendo a fare peggio.
Purtroppo il muro del
Pescara, come tante altre formazioni viste al Dall'Ara, si è
rivelato insuperabile per un Bologna piuttosto piatto e incolore.
Peccato, perché visti i
risultati degli altri campi, c'era l'occasione per mettere una pietra sulle
speranze delle inseguitrici, col Livorno, terzo, che perde a
Latina, ultimo e conferma quanto imprevedibile sia la serie B.
È mancato
l'atteggiamento da parte della squadra, abulico e fiacco come si
sperava non avremmo più dovuto vedere.
Un brutto (o bruttino o
non soddisfacente, mettetecelo voi l'aggettivo che ritenete più
adeguato) risultato ci può stare, a me quello che secca è aver
visto il Bologna fare passi indietro sul piano della prestazione in
queste ultime due partite, proprio ora che coi nuovi acquisti abbiamo
alzato l'asticella e puntiamo senza più indugi alla promozione
diretta.
Abbiamo guadagnato un
punto sul Livorno e anche se lo Spezia dovesse vincere saremmo
secondi da soli in un campionato dove puntare al secondo posto credo
rimanga la sola opzione, visto che il Carpi ha ripreso a viaggiare.
Non che mi aspettassi altro, perché il Crotone sembra davvero poca
cosa, anche se noi per primi ci siamo fatti battere in casa, un
gozzilione di anni fa (e sono solo quattro mesi...).
Non vorrei che nella
squadra si fosse insinuata la convinzione che basteranno i nuovi
arrivati per passeggiare sugli avversari, perché è vero il
contrario.
Come ha ribadito Baroni nella conferenza dopo la partita, una squadra non è
un Lego che si monta e si smonta, ma è fatta di tanti piccoli
equilibri.
Finora tutti gli
avversari hanno lottato ferocemente contro di noi, anche solo per il
blasone che i nostri colori si portano dietro. La nostra bacheca
recita: 7 scudetti, 2 Coppe Italia, 2 Coppe dell'Europa Centrale, 1
Trofeo dell'Expò di Parigi, 1 Coppa Intertoto, 1 Mitropa Cup, 1
Coppa di Lega Italo-inglese, 1 Coppa dell'Alta Italia, tanto per
rinfrescarci la memoria! Solo che non sono i trofei che scendono in campo, ma i giocatori. D'ora in poi sarà anche peggio, ma le sfide difficili sono quelle più belle da vincere.
Non intendo gettare la
croce addosso a nessuno, gli errori ed i passi falsi ci stanno e
fanno sempre parte di un processo di maturazione e miglioramento. Come ha ribadito
il presidente Tacopina, non si possono vincere tutte le partite, però
alla fine mi dispiace aver sprecato un'occasione per scappare. Mal
che vada saremo comunque a +2 sulla seconda, se lo Spezia dovesse
battere in casa l'Avellino. Oppure a +3 se i liguri non dovessero
spuntarla sui campani. Perché il punto di penalizzazione per il
mancato pagamento dell'Irpef sugli stipendi di un anno fa, ultimo
grandioso regalo del precedente proprietario, arriverà e spero che
lo faccia al più presto, per evitare che arrivi quando magari peserà
maggiormente sul morale dei nostri. Ecco, essere stati a +4 (o +5 a
seconda dei casi) sarebbe stato meglio, anche per rimanere in scia ad
un Carpi che non sta facendo nulla di eccezionale, vince le partite
che deve vincere e fa pochi passi falsi.
Ce ne faremo una ragione.
Piccola analisi sulla
partita: brutta.
Mi è dispiaciuto non
vedere Zuculini in campo, perché sono convinto, come tantissimi di voi, che
contribuisca come nessun'altro agli equilibri delle due fasi
Dalle
parole di Lopez, l'intento era quello di recuperare Buchel e
mettergli minuti nelle gambe, quindi ci può stare. Io personalmente
avrei inserito l'argentino come ultimo cambio vista la sua capacità
di essere uomo di rottura ed anche uomo assist, ma si sa che in
Italia ogni persona è allenatore e a posteriori sono tutti bravi.
Un passo indietro anche
per Masina, però il ragazzo ha 20 anni ed è logico che non possa
sempre essere straripante come ha fatto nelle precedenti tre partite,
coincise con tre vittorie. Ci sta e va bene così.
Un po' deludenti anche i
debutti di Mancosu e Mbaye, però se il Bologna non ha girato bene
non è colpa loro. Sono entrati in una di quelle gare brutte e
spigolose, che in altre occasioni avremmo potuto perdere, con i
compagni che non sono riusciti ad aiutarli, messi tutti quanti in
crisi da un Pescara che dietro è stato bravo a non concedere nulla.
Mica sempre capita di vincere come contro l'Entella, con due tiri in
porta. Succede!
Teniamoceli stretti e
diciamo loro ”sarà per la prossima, ragazzi!”. Torneranno utili e sapranno
dimostrare che sono due buoni acquisti, due colpi alla Corvino.
Si interrompe la striscia
di vittorie consecutive, in compenso si allunga quella dei risultati utili, arrivata a cinque, con 13 punti.
Alle volte bisogna capire
che un pareggio può essere sia un buon punto che un puntaccio,
quando le cose non riesci a metterle sul binario che vuoi.
Sasha Gallo, il Bologna
visto da Helsinki

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