Il Bologna sbanca lo
Scida di Crotone con una partita di sofferenza, anche troppa vista e
considerata la differenza di classifica. Però... Però il Bologna
vince uno di quei match ostici, difficili da affrontare, contro
squadre che giocano in casa, con l'acqua alla gola ed il coltello tra
i denti e che si esaltano quando affrontano le prime della
classe.
I nostri portano a casa i tre punti voluti con carattere ed un pizzico di fortuna, visto che al
18° viene annullato un gol regolare ai calabresi e sei minuti
dopo il Bologna passa in vantaggio per un mezzo errore di Stojanovic
(non facilissimo intuire la traiettoria, ma va bene così) su un
cross sbagliato di Laribi, simile al gol di Baggio a Vicenza, che si infila beffardo all'incrocio
opposto.
Fino ad un mese fa ci
lamentavamo dello scarso cinismo della squadra, con partite dominate,
mai chiuse e che lasciavano il sapore amaro della beffa negli ultimi
minuti (a memoria Livorno, Spezia, Catania), oggi ci lamentiamo che
vinciamo, ma non giochiamo bene. Io mi tengo la seconda! Alle
volte non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.
Verissimo, il gioco
latita da un mese circa, lo vedono i tifosi, lo sanno i giocatori e
lo sa meglio di tutti l'allenatore. Con questa rosa deve salire
direttamente, con le sue scelte impopolari non solo si gioca la
panchina, ma mette a rischio anche la sua carriera futura. Se
malauguratamente dovesse ”bucare” il ritorno in serie A, oltre a
venire esonerato, farebbe fatica a trovare altre società disposte a
farlo sedere su un'altra panchina.
Lopez fa scelte
coraggiose, andando anche contro la volontà dei tifosi che
vorrebbero tutti i nuovi acquisti in campo. Non credo sia masochista,
fa solo le scelte giuste per il gruppo. Diciamo ad onor del vero
che nel 2015 gli sta girando bene, però la fortuna aiuta gli audaci.
Il mister sfida la sorte
e si affida allo zoccolo che lo ha portato fino al secondo posto,
perché solo uno dei nuovi acquisti entra in campo come titolare,
Sansone al fianco di Cacia (entrambi piuttosto abulici) ed esclude
dall'undici di partenza Gastaldello, Krsticic, poi subentrato a Matuzalem uscito per un problema alla spalla, e un po' a sorpresa
anche Zuculini, fino a tre settimane fa uno dei fari di questo
Bologna.
Lopez fa le sue scelte,
tiene in panchina anche quelli che per curriculum ”devono” essere
titolari, rischia parecchio, perché come per tutti gli allenatori, la sua
permanenza dipende dai risultati. Finché continua a vincere, resta.
Se (e speriamo tutti non accada) mancheranno i riscontri sul campo,
sarà il primo a pagare e questo lo sa meglio di tutti noi, visto che
deve convivere con questo stato d'animo ogni giorno. Sono giustissime
le critiche all'allenatore per la mancanza di gioco, però è vero
che fino a Lanciano tutti i sabati il Bologna ha dominato su ogni
campo. ”Accontentarsi” di vittorie così mi sembra lecito, no?
Sono convinto che il bel
gioco tornerà, lo abbiamo fatto fino a poco fa, oggi abbiamo sei
giocatori nuovi e più forti di quelli partiti, si tratta solo di
farli entrare nel meccanismo, senza strafare, senza volerli tutti
titolari per forza e subito. Sembra logico o assurdo?
Tanti a Bologna volevano
titolari Sansone sulla trequarti e Da Costa tra i pali.
Lopez invece si affida ai
due a rischio panchina e loro rispondono ”presente”: Laribi,
sfruttando anche un'indecisione di Stojanovic, piazza la sua seconda
doppietta stagionale e Coppola, oltre ad almeno due interventi determinanti, para il secondo rigore dopo quello di Latina e sigilla
la propria porta.
Sia chiaro, vedere questo
tipo di partite, soffrendo troppo e vedendo poco gioco, non mi piace.
Vorrei, come tutti, un Bologna che sapesse scendere in campo e
dominare ogni avversario, vincendo 3-0, 4-0 o 5-1, schiacciando gli
avversari nella loro metà campo e prendendoli a pallonate per 95
minuti. Adoro il bel gioco come tutti! Nessuno a Bologna e in società
accetterà un finale di campionato continuando con questi ritmi.
Lopez sa benissimo che deve tornare a far girare la squadra in
maniera più fluida. Voglio sperare che sia solo una fase critica, in
cui i nuovi devono inserirsi piano piano ed i vecchi sentono la
pressione di una concorrenza che prima non c'era. Meglio intanto
vincerle certe partite, mi sembra che pure il Carpi abbia sofferto
non poco contro il Crotone... Solo un caso?
Godiamoci questa
vittoria, questo secondo posto, gioiamo di aver recuperato due punti
al Carpi e continuiamo a sostenere i ragazzi ed il mister, per
favore!
Ogni partita ci avvicina
al nostro sogno chiamato serie A, facciamolo tutti compatti!
Sasha Gallo, il Bologna
visto da Helsinki

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