Si è infatti detto, in varie circostanze, che nonostante la vittoria la squadra abbia giocato male, e stia giocando male da alcune partite, e tutto questo è vero.
Quella vista ieri è una squadra che ha faticato a trovare continuità di manovra e bel gioco, però si è anche dimostrata molto cinica, punendo gli avversari alla prima occasione utile, portando infine a casa tre punti con due reti segnate e nessuna subita. Non male per una squadra che deve puntare a vincere più partite possibili da qui a fine stagione, e, proprio a causa dell'unico obiettivo da raggiungere, è veramente importante che per raggiungerlo si debba per forza esprimere il bel gioco?
Sia chiaro, anche a me piacerebbe vedere un Bologna che vince sempre senza soffrire, ma quando vincere è veramente importante il resto conta poco, parafrasando quei "colleghi" zebrati non proprio ben visti da noi tifosi rossoblù. Per far vedere il bel gioco ci sarà tempo. Siamo onesti, in una serie B come questa è veramente necessario? Per quanto si potrebbe giocare bene sarebbe realmente entusiasmante come se tutto questo fosse espresso in un palcoscenico più importante come la serie A?
Passando invece al secondo punto parliamo della gestione della rosa. Molti, me compreso, sono rimasti inizialmente stupiti dalle iniziali mosse di Diego Lopez, che ha voluto dare fiducia alla squadra ammirata prima del mercato, con la sola aggiunta, almeno inizialmente, di Sansone. Questi dubbi -o "malumori"- sono rimasti invariati anche a fine partita, dopo che, nonostante tutto, il BFC aveva conquistato altri tre punti, con alcuni tifosi che chiedevano la testa del mister.
Lungi da me voler criticare il pensiero altrui, ma guardiamo i fatti: l'ex Cagliari ha avuto ragione, ha dimostrato di metterci la faccia contro tutto e tutti ed alla fine ha ottenuto ciò che si doveva ottenere. In fin dei conti è lui a vedere la squadra durante la settimana, e se dopo soli quattro giorni passati a Bologna non schiera titolari Gastaldello e Krsticic un motivo ci sarà, si potrebbe fare un appunto per quanto riguarda Mancosu, Mbaye e Zuculini, ma anche in questo caso non possiamo sapere nulla. Sono comunque convinto che dalla prossima partita i nuovi acquisti troveranno il loro spazio, e se non dovesse accadere o si sbagliasse il mister sarebbe il primo ad esporsi e a subirne le conseguenze.
Infine, tornando sulla partita giocata ieri, i due migliori uomini sono stati Karim Laribi e Ferdinando Coppola, i quali sono l'emblema di questa situazione e di queste critiche. Si parlava infatti di relegare entrambi in panchina per poter avere fra i titolari il portiere Da Costa e l'attaccante Mancosu, ma dopo le ottime prestazioni all'Ezio Scida di Crotone hanno dimostrato di meritare il posto da titolare ripagando la fiducia di Diego Lopez.
Comunque vada, sempre forza Bologna!

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