Saturday 31– Sunday 1 January / February 2015
Rangers v. Celtic… 0-2.
Hampden
Park, Scozia. Circa 300 chilometri oltre il vallo di Adriano. Un teatro
di antiche battaglie. Qui è nato il derby più vecchio del mondo: qui si gioca
l’Old Firm. Lo so, non si tratta di Premier League ma di Scottish Cup, tuttavia
era inevitabile cominciare da qui. La tecnica e la classe non albergano da
queste parti. Qui ci si sporca. Si gioca coi nervi, coi tacchetti e coi gomiti
alti. Dopo tre anni di astinenza (causa fallimento dei Gers), torna la storica
contrapposizione fra protestanti e cattolici. Fra unionisti e separatisti. Fra
Rangers e Celtic. Il gap tra chi gioca l’Europa League e chi sgobba fra i
ruvidi campi della seconda serie scozzese è netta.
In campo c’è Kenny Miller, l’unico giocatore dal dopoguerra
ad oggi ad aver vestito entrambe le maglie. Sugli spalti c’è un clima da
brividi.
La zuccata, tutt’altro che imparabile, di Griffiths e la
sassata di Commons dal limite dell’area inchiodano il punteggio già nella prima
mezz’ora. Nonostante l’orgoglio dei Rangers, la maggior qualità del Celtic consente ai bianco-verdi di gestire il risultato.
Finisce con la qualificazione dei ragazzi di Rorry Deila alla finale di
coppa(affronteranno il Dundee), mentre i tifosi dei blu cantano ai "rivali" che torneranno presto.
Il mio personale augurio è che i Rangers salgano
immediatamente nella lega principale. Il
calcio è un po’ più povero senza il vecchio Old Firm!
Chelsea v. Manchester City…1-1.
Tecniche di studio. Noiosissima lezione di tattica. Blues
contro City sembrano novanta minuti di topografia. La partita s’incendia solo
nei cinque minuti finali di primo tempo. Al vantaggio Chelsea, firmato Remy(
azione nata da una sontuosa, quanto misteriosa apertura mancina di Ivanovic) risponde David Villa con una deviazione volante.
Mourinho capisce che non può vincerla e quindi tira non
perderla. Entrano in campo Caihll, un paio di difensori centrali ed anche il pacchetto di mischia
della nazionale di rugby irlandese. La trincea regge, i Citizen non sfondano e
rimangano a meno cinque dalla vetta.
Mercato invernale tamburellante per le due squadre di
testa: il City ha preso il bomber Bony( circa 30 milioni di pounds dallo
Swansea). Il Chelsea ha venduto Schurrle ( al Wolsburg) ma ha portato Cuadrado
a Stamford Bridge. L’inseguimento diventerà ancora più affascinante.
Arsenal v. Aston Villa…5-0.
Lugubre passeggiata dell’Arsenal fra le macerie di una ex grande
del calcio inglese. I Villans non oppongono la minima resistenza. Apre Giroud,
poi Ozil , Theo Walcott, Cazorla( con il rigore più brutto che la storia recente
ricordi) ed infine il debuttante Bellerin.
Le truppe di Wenger hanno gonfiato il petto. Al White Hart
Lane si preannuncia una combattimento d’altri tempi. Gunners e Spurs sono due mufloni che si stanno
correndo incontro frontalmente; l’impatto potrebbe esser fatale. La situazione dell’Aston villa mi
preoccupa parecchio. Non segna da sei
partite e solo due punti la separano dall’inferno!
Crystal Palace v. Everton …0-1.
Lukako regala il colpaccio ai Toffees. Inaspettata vittoria
dell’Everton sul rognoso campo di Selhurst Park. I londinesi di Pardew si
fermano dopo quattro risultati utili
consecutivi.
La banda di Martinez potrà giocarsi il derby di Liverpool
con più leggerezza.
Eagles ancora in piena bagarre salvezza.
Hull City v. Newcastle…0-3.
Prima vittoria del nuovo Newcastle targato John Carver. Apre
Cabella, bravo a sfruttare la sciagurata manovra difensiva dell’Hull. Nella ripresa, Ameobi e Gouffran scuoiano la
pelliccia delle zoppicanti tigri guidate da Steve Bruce.
Per Hernandez e Ramirez è buio pesto. Tigers al penultimo
posto.
Liverpool v. West Ham… 2-0.
Reds che dominano lo scontro diretto. Vantaggio Liverpool
con il piattone Streling su assist di Coutinho. Raddoppio firmato Sturridge. L’attaccante
inglese torna dopo cinque mesi d’assenza e fa quello per cui è stato procreato:
gonfiare la rete.
Sorpasso riuscito.
Ad Upton Park si possono consolare con l’arrivo dello
scozzese Fletcher, direttamente dal Manchester United.
Manchester United v.
Leicester City…3-1.
Tutto normale dalle parti di Manchester. L’Old Trafford è
troppo imponente per le impaurite volpi di Leicester. Il match viene sotterrato
già nel primo tempo.
Superba, la volee di contro balzo con cui Van Persie
svergina il pomeriggio. Piuttosto facile il tap- in di Falcao per il due a
zero, dopo una sgroppata laterale del solito Di Maria. Terribilmente goffa, invece, la deviazione aerea con la quale Wes
Morgan trafigge il proprio portiere regalando il tre a zero ai Red Devils.
Nel finale le Foxes segnano il gol della bandiera con
Wasilewski.
Il Manchester United approfitta della debacle interna del
Southampton, inerpicandosi al terzo posto. Il Leicester City è tenuto in vita
solo dalla speranza.
Southampton v. Swansea… 0-1.
Sorpresa al St. Mary’s: il Southampton perde in casa.
Gallesi che scippano i tre punti grazie alla barbogia ustionante di Shelvey.
Una cannonata imparabile sotto l’incrocio. I cigni di Swansea non vincevano a
Southampton da oltre sessant’anni.
Garry Monk si gode l’assolato centro classifica, mentre i
Siants vengono arpionati dall’Arsenal e superati dallo United.
Stoke City v. QPR…3-1.
La tripletta di Walters non deve ingannare. Il QPR è rimasto
in partita fino al novantacinquesimo(quando è arrivato il terzo gol dello
Stoke). Gli Hoops ostacolati anche dalla
sfortuna( traversa di Burton), tornano a Londra con zero punti e con l’ennesimo schiaffo rimediato lontano
dalla capitale.
La salvezza passa dal fortino di Loftus Road, certo, ma c’è
bisogno di fare punti fuori casa una volta ogni tanto.
Sunderland v. Burnley…2-0.
Fondamentale vittoria dei Black Cats allo Stadium of Light.
Vantaggio casalingo firmato da Wickham.
Romantico ritorno al gol di Defoe in
terra d’Albione. L’ex Tottenham sigla il due a zero e riappare sul tabellino
dei marcatori in una partita di Premier, dopo l’esperienza canadese.
WBA v. Tottenham…0-3.
Gli Spurs fanno sul serio. La prima bottiglia dell’Happy Hour
la stappa il solito, impressionante, Eriksen. Il danese dipinge su tela ogni
calcio piazzato nei pressi dell’area. Punizione aurea. Incrocio dei pali.
Applausi.
La partita viene chiusa dalla doppietta dello straripante Harry
Kane. La nuova stella del calcio britannico è già arrivato a quota dieci reti;
un bel gruzzoletto che gli ha consentito di stipulare un nuovo accordo col club
londinese.
Benissimo anche Lloris, decisivo con un paio di paratone. Di
brutto alla truppa di Pochettino resta soltanto quell’orrenda tenuta gialla da
trasferta.
Sabato l’Arsenal dovrà sudare più del solito al White Hart
Lane.
WBA aggrappato al santone delle salvezze. Tony Pulis è
considerato il “never relegated man” ossia colui che non è mai retrocesso.
Speriamo sia di buon auspicio anche per i Baggies.
Pos.
|
Club
|
Pld
|
Pts
|
1
|
Chelsea
|
23
|
53
|
2
|
Manchester
City
|
23
|
48
|
3
|
Manchester
United
|
23
|
43
|
4
|
Southampton
|
23
|
42
|
5
|
Arsenal
|
23
|
42
|
6
|
Tottenham
|
23
|
40
|
7
|
Liverpool
|
23
|
38
|
8
|
West Ham
|
23
|
36
|
9
|
Swansea
|
23
|
33
|
10
|
Stoke City
|
23
|
32
|
11
|
Newcastle
|
23
|
30
|
12
|
Everton
|
23
|
26
|
13
|
Crystal Place
|
23
|
23
|
14
|
Sunderland
|
23
|
23
|
15
|
Aston Villa
|
23
|
22
|
16
|
WBA
|
23
|
22
|
17
|
Burnley
|
23
|
20
|
18
|
QPR
|
23
|
19
|
19
|
Hull City
|
23
|
19
|
20
|
Leicester City
|
23
|
17
|
Top scores
Player Goals
Diego Costa 17
Sergio Aguero 14
Charlie Austin 13
Alexis Sanchez 12
Nella prossima giornata …
Doppio derby all’orizzonte.
Al White Hart Lane si gioca Tottenham – Arsenal. Chi vince vola dritto
in zona Champions.
Al Goodison Park invece, andrà in onda Everton – Liverpool.
Il City ospita l’Hull. Il Chelsea farà visita alle derelitta
Aston Villa. Pronosticabile un duplice successo per le prime della classe.
Interessantissimo scontro al Boleyn Ground: il West Ham
affronterà lo United.
A presto.
Andre.

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