giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


giovedì 13 febbraio 2014

Milan – Bologna tecnica e news



                                     Milan – Bologna tecnica e news

            Milan – Bologna è l’anticipo della 24ma giornata del campionato di serie A 2013-4. Si giocherà a Milano,stadio S.Siro alle ore 20,45 venerdì 14 febbraio 2014. Arbitro dell’incontro il sig. Bergonzi.

            Il Milan nel precedente turno di campionato è stato sconfitto allo stadio S.Paolo dal Napoli col risultato di 3-1, mentre il Bologna viene dalla convincente prestazione col Torino dove dopo 34 anni ha espugnato il campo granata.

            In classifica il Milan è 11mo con 29 punti,il Bologna 16mo con 21 punti,non lontano dalla zona retrocessione con 4 squadre dietro e la terz’ultima a 4 punti di distanza. Capocannoniere del Milan Mario Balotelli con 9 reti, nel Bologna partito Diamanti che aveva realizzato 5 reti (con 3 rigori), con 4 reti Konè e con 3 reti ciascuno Bianchi e Cristaldo.

            Primo confronto tra i tecnici Clarence Seedorf e Ballardini. Le squadre non hanno giocatori squalificati e si presentano all’incontro con 3 giocatori diffidati entrambe;per il Milan: De Sciglio,Muntari e Poli. Per il Bologna:Krhin,Morleo e Perez.

            Dopo la bella prova di Torino, i rossoblù si troveranno di fronte ad un’altra partita difficilissima contro una squadra dotata di una potenzialità offensiva esplosiva con giocatori del calibro di : Kaka, Balotelli,Robinho,Taarabt, in gol domenica scorsa a Napoli, tanto per citarne qualcuno senza dimenticare Pazzini in panchina. Dopo una partenza sofferta, Clarence Seedorf che ha sostituito sulla panchina del Milan Massimiliano Allegri, non è ancora riuscito ad imprimere ai rossoneri i suoi schemi di gioco e,al momento,la squadra sembra faticare a proporre un gioco corale perché pare poco equilibrata. Da considerare anche l’impegno del Milan in Champions nella gara di andata contro l’Atletico Madrid, partita che potrebbe influire sulle scelte tecniche di Seedorf impegnandolo a pensare al turnover per qualche giocatore. Comunque il tecnico rossonero non intende assolutamente sottovalutare l’impegno di campionato e  anche contro di noi presumibilmente giocherà con uno schema molto offensivo come il 4-2-2-2 o il 4-2-3-1; il Bologna potrà sfruttare la velocità di Cristaldo per mettere in difficoltà la retroguardia rossonera in contropiede. 
        
            Milan - Il Milan non dovrebbe abbandonare il 4-2-3-1 nonostante il modulo sia stato criticato dopo la sconfitta maturata a Napoli nel turno precedente. La terza linea del Milan dovrebbe essere così composta: Abbiati giocherà ancora tra i pali con gli esterni difensivi De Sciglio ed Emanuelson  e dai centrali Rami e Mexes, sostituto dell'assente Zapata. I mediani dovrebbero essere Essien e De Jong in vantaggio su Montolivo e Muntari mentre sulla trequarti dovrebbe esserci posto per Taarabt, Poli (Kaka dovrebbe entrare in turnover), Honda, con Birsa, Robinho ed El Shaarawy fuori causa per infortunio. In attacco ballottaggio tra Pazzini e Balotelli con quest'ultimo favorito.

            Milan (4-2-3-1): Abbiati; De Sciglio, Rami, Mexes, Emanuelson; Essien, De Jong, Taarabt, Poli, Balotelli.  Allenatore: Seedorf.

A disposizione: Amelia, Gabriel, Zaccardo, Abate, Bonera, Constant, Silvestre, Kaka, Montolivo, Muntari, Pazzini, Saponara, Robinho

                                                    Milan 4-2-3-1 

              De Sciglio                              Poli
              Rami               De Jong    Taarabt      Balotelli
Abbiati Mexes             Essien     
             Emanuelson                     Honda

            Bologna – La nostra formazione dovrà giocare ancora una volta da “squadra”. Senza solisti che possono inventarsi la giocata risolutrice, l’undici di Ballardini dovrà riconfermare le doti espresse nella gara col Torino per cercare di uscire da S.Siro con un risultato positivo. L’orientamento del nostro tecnico dovrebbe essere quello di ripresentare il modulo 3-5-2, che è sembrato equilibrato nella formazione scesa in campo contro i granata. Kone,che ha scontato la giornata di squalifica, potrebbe non essere schierato da subito nell’undici di partenza, perché si rischierebbe di togliere l’equilibrio ad un  centrocampo che sembra essere stato ritrovato con Perez, Christodoulopoulos e Krhin.Uno schema il 3-5-2 ,che proprio grazie alla ottimale condizione atletica,alle doti tecniche personali e alla meritata fiducia avuta dal tecnico,vede in Lazaros il giocatore indispensabile per realizzare in fase di possesso la trasformazione dello schema iniziale in 3-4-1-2, dove diventa fondamentale la propensione del giocatore greco ad alimentare le manovre offensive per le punte Bianchi e Cristaldo. Essien e De Jong non sono giocatori molto rapidi e potrebbero soffrire le nostre ripartenze in contropiede. Per il resto,per la terza linea probabile che sia nuovamente confermato Mantovani al posto di Cherubin,assieme a  Natali e Antonsson oltre a Curci in porta. Centrocampo con gli esterni Morleo e Garics, in mediana come già riportato sopra Perez, Christodoulopoulos e Krhin completano la seconda linea. In prima linea Bianchi e la seconda punta Cristaldo. A disposizione di Ballardini anche i nuovi arrivati Friberg e Ibson.

            Bologna (3-5-2): Curci; Antonsson, Natali, Mantovani; Garics, Khrin, Perez, Christodoulopoulos, Morleo; Bianchi, Cristaldo. Allenatore: Ballardini

A disposizione: Stojanovic, Malagoli, Sorensen, Crespo, Cherubin, Friberg, Kone, Laxalt, Paponi, Ibson, Moscardelli.

                                                   Bologna 3-5-2

                               Morleo
          Mantovani    Perez                           Bianchi
Curci  Natali           Christodoulopoulos
           Antonsson   Khrin                           Cristaldo
                               Garics

           Società – Rinnovi contrattuali in vista per Natali e Antonsson;per quest’ultimo un problema potrebbe arrivare da un club cinese,al momento non identificato, che lo aveva cercato anche nel mese di gennaio (ricordiamo che in Cina, come sappiamo per il caso Diamanti, il mercato dura per tutto il mese di febbraio). Bagni sta seguendo l’attaccante classe 1996 Mohamed Fares che interessa anche ai prestigiosi club inglesi Liverpool e Manchester City.

                 massimo turricchia

Milan Bologna : convocati


BOLOGNA FC 

Portieri: Curci, Malagoli, Stojanovic;

Difensori: Antonsson, Cech, Cherubin, Crespo, Garics, Mantovani, Morleo, Natali, Sorensen;

Centrocampisti: Friberg, Ibson, Kone, Krhin, Laxalt, Perez;

Attaccanti: Bianchi, Christodoulopoulos, Cristaldo, Paponi, Moscardelli.




MILAN

Portieri: Abbiati, Amelia, Gabriel.

Difensori: Abate, Constant, De Sciglio, Mexes, Rami, Zaccardo, Zapata.

Centrocampisti: Essien, De Jong, Honda, Kakà, Montolivo, Muntari, Poli, Saponara, Taarabt.

Attaccanti: Balotelli, Pazzini.

mercoledì 12 febbraio 2014

Caccia alle giovani promesse: il lavoro nascosto di Salvatore Bagni.

Al di fuori di tutte le vicende societarie e calcistiche, strettamente legate al campo, ecco che troviamo il lavoro, nascosto ma fruttuoso, di Salvatore Bagni. Il collaboratore, esterno alla società emiliana, sta cercando giovani talenti da portare sotto le due Torri. Il suo giro in Europa è concluso (il ritorno dalla Polonia ha sancito la fine del viaggio nel vecchio continente), ma Bagni è pronto per partire verso nuovi lidi: Colombia e Cile saranno le prossime mete. L'obiettivo è quello di scovare giocatori con i quali stipulare un pre-accordo, il quale si trasformerà in vero e proprio contratto, da giugno prossimo. Qualche talentino è già stato contattato ma la speranza è che la qualità sia all'altezza delle aspettative. Il futuro felsineo riparte da qui. 



Riccardo Rollo


Bologna, Di Vaio: "Diamanti poteva aspettare la fine della stagione" - L'agente di Laxalt: "Tante squadre lo volevano a gennaio"

Contattato da fcinternews.it, Vincenzo D'Ippolito, procuratore del centrocampista del Bologna e di proprietà dell'Inter Diego Laxalt, ha parlato del futuro del suo assistito: "Si allena bene, al momento è fuori per scelta tecnica. Credo che meriti di giocare, all'inizio ha fatto vedere grandi cose. Diverse squadre si sono fatte avanti a gennaio, ma non poteva cambiare maglia per la terza volta. Penso non sia questo il momento di parlare del suo futuro, l'Inter farà le sue valutazioni al momento giusto".

In un'intervista rilasciata al Corriere di Bologna l'ex capitano rossoblu Marco Di Vaio ha commentato la situazione della società emiliana: "Diamanti non era soddisfatto della sua situazione con la società, ma un'offerta in estate la avrebbe trovata lo stesso, poteva aspettare la fine dell'anno. Per fortuna che c'è Perez, ha tutto per essere il nuovo capitano. Verrà fuori Cristaldo, un'ottima seconda punta, ma l'importante adesso è recuperare il rapporto tra società e tifosi". 

                                                                                                           (A.Pedullà)

martedì 11 febbraio 2014

ESCLUSIVA TMW – Fogli: “Bologna, ora servono cattiveria e tranquillità”

ESCLUSIVA TMW – Fogli: “Bologna, ora servono cattiveria e tranquillità”

L’ex centrocampista dell’ultimo Bologna scudettato Romano Fogli presente al “Premio Bulgarelli”, parla ai micorfoni diTuttomercatoweb.com della squadra rossoblu tornata alla vittoria nella gara di ieri a Torino esordendo però con un ricordo del compagno di squadra e amico Giacomo Bulgarelli: “Con Bulgarelli sono sempre stato vicinissimo, è stato padrino di mio figlio. Con lui c’era una grande amicizia spontanea, senza segreti. Eravamo una bella coppia sia fuori che in campo. L’episodio più bello che ricordo è, oltre a quello dello scudetto, quando esordì in Serie A questo ragazzino. Io ero venuto da Torino ed ero da tre anni al Bologna e trovai questo ragazzo veramente dotato, anche se doveva crescere un po’ fisicamente. Mi ricordo che fece una partita col Vicenza alla grande conquistando il posto in prima squadra per tutto il resto del campionato”.
La scorsa settimana avevi chiesto al Bologna un cambio di passo e col Torino è arrivata una vittoria eccezionale
“Direi che è stata un’intervista azzeccata perché una scossettina ci voleva. Dispiace sempre per l’allenatore andato via però bisogna guardare avanti. Ora c’è Ballardini e speriamo che si riesca a conquistare la salvezza. Ma io credo che ci salveremo senz’altro se la squadra riuscirà a rendere secondo le proprie capacità. Anche senza Diamanti la salvezza si può raggiungere e poi bisogna festeggiare e per farlo bisogna restare in Serie A”.
Ti ha sorpreso Cristaldo?
“Ha fatto due gol di quelli che al mio paese di solito si dice: ‘eh, ma era lì davanti’. Ma per essere in quella posizione bisogna averci anche la testa, bisogna trovarcisi nel posto giusto al momento giusto. Sono due gol determinanti per uscire un po’ dal fondo classifica”.
Serve questo spirito da battaglia per il Bologna?
“Non serve ora, serviva prima e serve sempre. I giocatori in campo devono mettercela tutta, con quella tranquillità cattiva da sportivo. Questo è importante”.
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Lazaros Christodoulopoulos




                              Due parole per questo centrocampista nazionale greco, che a Bologna si sta riscoprendo assolutamente indispensabile.La preoccupazione del dopo Diamanti, nella gara di domenica scorsa  contro il toro,è sembrata meno grave grazie alla prestazione di Lazaros.

                             E' un giocatore atipico, ha buona gamba e può ricoprire più ruoli a centrocampo. Utilizzato come mediano abbiamo visto come possa contribuire efficacemente anche come suggeritore per gli attaccanti,senza disdegnare l'azione personale per incunearsi centralmente nella difesa avversaria. Sulla fascia,ha giocato sia a sinistra che a destra, riesce a saltare l'uomo, ha buona corsa con i tempi giusti per far salire la squadra. Ballardini ha capito la duttilità di questo giocatore che dimostra di essere anche umile e amato nello spogliatoio.Sicuramente la presenza di Kone l'ha aiutato nell'inserimento e proprio con Panagiotis potrebbe rappresentare l'arma in più in un Bologna che ha finalmente dimostrato come Bianchi e Cristaldo possano convivere benissimo se il centrocampo li supporta a dovere. Oltre 10 le conclusioni nella porta del toro,roba d'altri tempi quando lo spettacolo era preferito ai tatticismi esasperati di oggi, quando spesso alla fine di un incontro si contano in totale 4-5 conclusioni a rete.

                            Dopo la partita di domenica il giocatore greco ha rilasciato un'intervista dove evidenzia l'aiuto impagabile dei nostri meravigliosi tifosi,per la seconda volta a Casteldebole a sostenere i nostri giocatori,e comincia a parlare della trasferta di venerdì a Milano,casa Milan. 

                           Spazio allora all'intervista di Lazaros, riportata da "tuttomercatoweb":
"La vittoria ottenuta a Torino deve essere il punto di partenza, da questa prestazione dobbiamo costruire il resto del nostro percorso. Non siamo tranquilli, dobbiamo guardare avanti agli impegni difficili che sono in arrivo e continuare a lavorare. Dobbiamo aiutarci a vicenda, i tifosi sabato sono venuti al campo per starci vicini e hanno capito che diamo il massimo per il Bologna". Parole firmate da Lazaros Christodoulopoulos, centrocampista del Bologna che ha parlato in conferenza stampa due giorni dopo l'importante successo all'Olimpico contro il Torino. "Il mister - prosegue - ci chiede il possesso palla, se ci riusciamo cambiando anche il fronte del gioco diventiamo un avversario complicato per chiunque ci affronta".
Sul prossimo avversario: "Il Milan è certamente una grande squadra ma non sta vivendo un momento entusiasmante, con attenzione dietro e coraggio nelle ripartenze abbiamo la possibilità di fare bene".

                          Ballardini ha capito di avere "una squadra". Niente di personale nei confronti di Diamanti,giocatore che secondo e avrebbe contribuito sicuramente ad aiutarci verso la salvezza,ma non è sbagliato credere anche in chi vede in una nuova chiave di lettura delle partite, dove dovrà essere la squadra in modo corale a partecipare al conseguimento del risultato,senza sperare, come è capitato in tante occasioni, nel giocatore che ha il colpo per risolvere la partita. Un giocatore su tutti porterà la croce per le nuove sfide di campionato:il guerriero Diego Perez e vicino a lui proprio Lazaros, potrebbero essere i protagonisti della tanto attesa svolta rossoblù.
                           massimo turricchia


SCONTRI DIRETTI

     SCONTRI DIRETTI

Sassuolo - Livorno 1-4
Livorno - Catania 2-0
Livorno – Cagliari 1-0
Catania – Chievo 2-0
Sassuolo – Bologna 2-1
Cagliari - Catania 2-1
Bologna - Livorno 1-0
Catania - Sassuolo 0-0
Cagliari - Bologna 0-3
Bologna - Chievo 0-0
Chievo - Livorno 3-0
Cagliari - Sassuolo 2-2
Sassuolo - Chievo 0-1
Chievo - Cagliari 0-0
Catania - Bologna 2-0

Livorno – Sassuolo 3-1
Catania – Livorno 3-3




CHIEVO
Punti
8
SASSUOLO
Punti 5
In vantaggio
Livorno Sassuolo

In vantaggio
Bologna
pari
Bologna Cagliari

pari
Catania 
Cagliari
In svantaggio
Catania

In svantaggio
Livorno 
Chievo


LIVORNO
punti
7
CATANIA
Punti 7
In vantaggio
Sassuolo Catania

In vantaggio
Chievo 
Bologna
pari
Cagliari

pari
Sassuolo
In svantaggio
Bologna Chievo

In svantaggio
Livorno 
Cagliari



CAGLIARI
punti
6
BOLOGNA
Punti 7
In vantaggio
Catania

In vantaggio
Livorno 
Cagliari
pari
Livorno
Sassuolo
Chievo

pari
Chievo
In svantaggio
Bologna Chievo

In svantaggio
Sassuolo 
Catania

Di Vaio su twitter: “Grande Bologna e grandi i nostri tifosi”

Di Vaio su twitter: “Grande Bologna e grandi i nostri tifosi”

Tramite un messaggio su Twitter, l’ex capitano del Bologna Marco Di Vaio s’è complimentato con la squadra emiliana per la vittoria all’Olimpico contro il Torino: “E andiamo! Grande Cuore Rossoblù! Grandi ragazzi e che grandi i nostri tifosi…”
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Diamanti è andato: forse è meglio così

Diamanti è andato: forse è meglio così

Sono stati due giorni di amore e passione. Ed è facile pensarlo guardando il calendario e notando che si è in pieno clima San Valentino. Ma la storia infinita tra il Bologna e i suoi tifosi ha dimostrato ancora una volta di non interrompersi mai. “Passano le dirigenze, passano i giocatori, ma la maglia resta”: questo è il messaggio della curva. E così, poco importa che non ci sia più Diamanti e che la dirigenza stia commettendo una ingenuità dopo l’altra. Chi rimane, chi va in campo, chi indossa i colori rossoblù deve dimostrare attaccamento anche (anzi, soprattutto) per i tifosi. E domenica gli uomini di Ballardini lo hanno fatto. Hanno giocato una gara di sofferenza, di lotta, di voglia e di determinazione. In altre circostanze lo svantaggio dopo pochi minuti avrebbe tagliato le gambe, con il Torino non è stato così. Siamo sicuri che quanto accaduto sabato a Casteldebole non abbia smosso gli animi dei giocatori?
C’è stata la prima vittoria del nuovo allenatore, e gli interpreti sono stati i protagonisti di un film che da quando è arrivato Ballardini non si era ancora visto (tre pareggi ed una sconfitta prima di domenica). Bene Lazaros che con il tecnico ravennate sta trovando una certa continuità e domenica ha unito qualità e quantità; benissimo Perez, soprattutto per l’atteggiamento e la voglia di essere il comandante di un gruppo che ha bisogno di un leader più che mai; bene anche Krhin, che è tornato in campo, ha fatto decisamente meglio dell’ultimo Pazienza ed è stato chiave nel raddoppio rossoblù; ma soprattutto bene Cristaldo: non averlo mai visto in campo ha fatto supporre che Ballardini non avesse considerazione di lui, ma invece si trattava solamente di un problema fisico, di qualche chilo di troppo. Il ragazzo ha lavorato, si è messo in forma ed è stato schierato al fianco di Bianchi (e non perchè era l’unica alternativa disponibile). I due si intendono, sono complementari: uno gioca di sponda, l’altro attacca la profondità. Sono gli interpreti ideali per giocare con due punte e i risultati si sono visti.
È stata la prima gara senza Diamanti. C’è chi lo difende e non lo biasima per la scelta compiuta, e chi invece pensa che, viste le acque non proprio tranquille in cui naviga il Bologna, avrebbe fatto sicuramente un gesto nobile rimanendo almeno fino a fine stagione. Ormai è andato, facciamocene una ragione. Ma dopo quello che si è visto ieri in campo, forse, è meglio così. E non si tratta di dare ragione alle parole da scaricabarile di Guaraldi, che ha affermato “Che senso ha tenere un giocatore controvoglia?”. Si parla dal punto di vista tattico e dello stare in campo: il Bologna, in un certo senso, può trarre profitto da questa cessione. Qualcuno penserà che sono parole blasfeme: senza dubbio si è perso l’uomo migliore, quello che dal nulla poteva risolvere la partita con un’invenzione o una punizione. Ma si è perso anche l’uomo che centralizzava il gioco. I compagni avevano piena fiducia in lui, lo cercavano tanto e più di ogni altro, ma non sempre dargli la palla era la soluzione ideale. Talvolta il ragazzo si intestardiva e non faceva, fino in fondo, il bene della squadra. Ora lui non c’è più e tutti hanno visto crescere le loro responsabilità: si dovrà cambiare il modo di giocare e di proporsi, e in un certo senso questa cosa può fare il bene del Bologna. Non ci sarà più nessun accentratore, ma tanti gregari che dovranno unire i loro mattoncini per sopperire alla sua mancanza.
Venerdì sera si va a Milano, seconda trasferta consecutiva. Il Milan di oggi non rispecchia sicuramente la sua tradizione, ma il Bologna parte chiaramente sfavorito. I punti deboli nei quali perforare gli uomini di Seedorf, però, ci sono eccome. Si gioca il 14 febbraio, il giorno di San Valentino. Che la storia d’amore continui.
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A Bologna è iniziata l'era Perez

Prima di presentarsi ai microfoni di Sky a fine partita, Diego Perez si era donato ai suoi tifosi arrivati da Bologna con la stessa generosità con cui lo aveva fatto con i compagni nei novanta minuti precedenti sancendo così il vero e proprio inizio della sua nuova vita in rossoblù. Ora il centrocampista uruguaiano è il nuovo capitano del Bologna e la squadra vista in campo ieri sembrava davvero plasmata a sua immagine in quanto a determinazione e caparbietà nel perseguire il risultato nonostante le difficoltà. La storia di Perez in rossoblù inizia nella calda estate dei sogni di Porcedda con un inseguimento lungo tre mesi coronato dal successo testimoniato da un'immagine epica comparsa sul sito ufficiale del club. Da allora abbiamo visto sul campo un atleta indomabile reo di centinaia di falli e decine di cartellini, ma anche protagonista di altrettanti recuperi impossibili e di incubi angoscianti per tanti avversari che hanno vissuto una partita con la sua ombra alle spalle.El Ruso non è però solo un centrocampista capace di guidare il Bolognaalla salvezza ed il suo Uruguay fino alla conquista della Copa America, ma anche un uomo che accetta il confronto e le critiche, che non sfugge mai dalle proprie responsabilità e che a volte si è sobbarcato anche quelle altrui nei duri giorni della messa in mora del 2010 quando aiutava in ogni modo i compagni più giovani ed in difficoltà. La scorsa estate la sua esperienza in rossoblù si è interrotta per due lunghi mesi ma la cessione di Taider ha costretto Guaraldi Zanzi a richiamarlo con urgenza e oggi che la lunga campagna di distruzione della dirigenza felsinea ha allontanato anche Diamanti, al braccio di Perez si è stretta una più che meritata fascia di capitano. Sabato mattina a Casteldebole si è posizionato lui davanti al gruppo dei compagni con il piglio serio e deciso di chi conosce il proprio dovere nei confronti dei tantissimi tifosi di ogni età che si sono ritrovati sulla tribunetta per mostrare il loro amore per quella gloriosa maglia rossoblù. Il ruolo di leader è insito nella natura di Diego Perez e quel pezzo di cotone ha solo istituzionalizzato un ruolo che tutti già gli attribuivano e che per tanti motivi non è mai veramente stato diDiamanti: si tratta infatti di due uomini diversi che hanno un modo differente di vivere il proprio ruolo nello spogliatoio e nei confronti della tifoseria. Oggi che il Bologna ha perso l'estro irrequieto e la fantasia imprevedibile del toscano deve aggrapparsi alla solidità dei muscoli e alla generosità ruvida dell'uruguaiano per remare senza esitazioni tutto insieme: non ci sono proclami da fare o guerre personali da condurre ma soltanto una maglia da onorare e una salvezza da conquistare. DiegoPerez è l'unica vera garanzia di serietà e impegno che questa società allo sbando può ancora proporre ad una città arrabbiata e delusa ma che ha dimostrato con i fatti di avere ancora voglia di combattere per non rendere vano il sudore versato in campo e sugli spalti. È iniziata l'era del Ruso e chi ha intenzione di arrendersi farà meglio a farsi da parte.

fonte:http://www.tuttomercatoweb.com/

Albano….il ballo del qua qua



                                         Albano….il ballo del qua qua

            Dopo una settimana vissuta in prima linea con tante critiche e la giusta protesta dei tifosi che hanno visto allontanarsi il loro giocatore più importante,il presidente del Bologna Albano Guaraldi può finalmente tirare un sospiro di sollievo e guardare alla prossima partita a S.Siro col Milan con un po’ più di tranquillità. Ha portato a casa dalla trasferta in Piemonte 3 punti e anche un piccolo record,perché il Bologna ha espugnato lo stadio comunale di Torino contro la squadra granata dopo 34 anni.

            Nel cercare un CD per ascoltare un po’ di musica, mi è capitato sottomano il CD dei cantanti Al Bano con Romina Power,dei quali è fans mia moglie,capita cosa volete farci, e ho immediatamente pensato a Guaraldi. L’associazione cantante – presidente è diventata più forte leggendo i titoli delle canzoni di Al Bano.

            La prima cosa che mi è venuta in mente è stata la situazione societaria e ho pensato subito a “il ballo del qua qua” dove ultimamente i dirigenti hanno ballato frequentemente, al punto tale di perdere, per alcuni, anche il loro incarico. Forse pensavano che il brasiliano Barreto da Silva Ibson fosse “ancora in volo” e nessuno è andato all’aeroporto di Bologna per riceverlo. In estate, Albano aveva dichiarato che Diamanti non sarebbe stato “mai mai mai” ceduto , cercando poi una tregua “nel perdono”dei tifosi quando l’ha invece ceduto ai cinesi del Guangzhou Evergrande. “C’est la vie” hanno pensato i soci del Bologna, che coi soldi della cessione di Diamanti avrebbero comunque pagato stipendi e contributi dei giocatori.

            Così è cominciata la nuova avventura del Bologna senza Alino. In tribuna a Torino hanno inquadrato il presidente che era intento a conquistare il record mondiale di sigarette fumate in cinque minuti, e poco dopo nei suoi pensieri l”Ave Maria”, che è stata di buon auspicio vista la straordinaria partita di Lazaros Christodoulopoulos.Siamo però andati subito sotto, il colmo se pensiamo che era Immobile. Poi la svolta: goool!!due reti di Cristaldo ! “coraggio e vai” e Albano prima teso, corrucciato  e triste ritrova il sorriso con Jonatan Ezequiel “Il ragazzo che sorride”.

            Poi termina la partita, “nel sole “della calda domenica torinese Albano trova un po’ di “felicità” . Non sentirà la “nostalgia canaglia” per aver venduto Alino. Il ritorno verso Bologna sarà meno amaro di altre volte.


            massimo turricchia

lunedì 10 febbraio 2014

BOLOGNA CITTA' DA AMARE

 

Mi sembra che quando c'è da parlar male delle curve d'Italia: giornalisti, psicologi, burocrati, scienziati, tuttologi, intrattenitori, presentatori, opinionisti ecc. siano, schierati, arrabbiati e pronti a catapultarsi con bramosia e ferocia contro le intere curve di sostenitori delle loro squadre. Certamente il passato insegna che quegli stessi ultras abbiano sbagliato in più occasioni, ma da lì a fare "di tutta l'erba un fascio" mi sembra molto immaturo e semplice. La partita Bologna - Napoli per striscioni irriguardosi nei confronti dei napoletani e per una canzone messa nel momento sbagliato, ha causato più del previsto. Morandi che si vuol dimettere, squalifica della curva al prossimo sbaglio, pagine intere dei rotocalchi giornalistici pronti per giorni a schiacciare la città di Bologna etichettandola come violenta, colpevolizzando chiunque provasse anche ingenuamente a non drammatizzare l'evento. Ok ci può stare, per me troppo clamore ma lo sbaglio è stato fatto. Ma allora mi chiedo perchè quando quelle stesse curve sbeffeggiate da tutti, colpevolizzate da tutti non vengono ricordate, citate, osannate, evidenziate, acclamate per quelle stupende e importanti iniziative che a volte e senza nessun tornaconto fanno? Oppure se, se ne viene a parlare è sempre un trafiletto esanime sbattuto nelle ultime pagine magari vicino ai necrologi?
Giovedì sera i rappresentanti di Curva Sud Modena e Belli Carichi hanno incontrato i delegati dei gruppi della Curva Andrea Costa Bologna e delle due curve del Palazzetto dello Sport sponda Virtus. Così i sostenitori del Bologna dei centri organizzati hanno potuto lasciargli la cifra, raccolta dalle ragazze alle entrate dello Stadio. Questa iniziativa è stata fatta per l'alluvione che ha colpito tutto il modenese e non solo. Come già in precedenza era stato fatto per il forte terremoto avvenuto sempre in quelle zone. La somma raccolta dai bolognesi è di oltre 10.400 euro.
Come questa tante altre ne sono state fatte e non solo dal Bologna. Allora perchè non ricordarle con giusto merito e con approfondimento quando avvengono? Penso che per correttezza e per dovere di cronaca sia giusto farlo. Oppure si taccia sempre.
                                                                                 Nicola Piazzi


Ballardini: “Tre punti importanti”

Ballardini: “Tre punti importanti”

Ballardini: “Tre punti importanti”
Ecco le parole di Mister Ballardini: “Abbiamo giocato con grande umiltà da squadra vera. All’inizio del secondo tempo ci siamo abbassati un pò troppo ma per il resto abbiamo fatto una grande partita. I tre punti sono molto importanti per la salvezza però sappiamo bene che c’è ancora tanto da fare. Ne approfitto per ricordare la morte di Niccolò Galli visto che oggi ricorre il giorno della sua scomparsa 13 anni or sono.”
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fonte:www.bolognafc.it

Ciao Niccolò

Ciao Niccolò
Il 9 febbraio 2001, all’età di diciassette anni, ci salutava Niccolò Galli. Il Bologna ricorderà il giovane rossoblù domani a Casteldebole con una commemorazione. Ciao Niccolò!
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fonte:www.bolognafc.it

domenica 9 febbraio 2014

VENTURA IL "CAPISCIONE"!!!!





Cairo Ventura, vi scrivo così vi sbeffeggio un po'!!!(Da cantare sulle note: di Caro amico, di Lucio Dalla)!!!

Oggi vorrei godermi la vittoria sul Torino, sbeffeggiando un po', sia quel borioso di Ventura, che quel giornalettaio di Cairo!!
Noi del Bologna ci lamentiamo di Guaraldi e ne abbiamo ben donde!! Ma il Sig.Cairo che ha fatto i soldi con giornaletti come: Diva e Donna, Di Più Tv ,Di Più Cucina, Nuovo, Tv Mia ecc, tutti settimanali basati su pettegolezzi, Gossip diVip e ricette di cucine, insomma un mediodre dei mezzi di comunicazione,  e si diverte con il calcio facendo l'Agnelli dei poveri.....Oggi gioisco alla grande!!
Ma una dedica speciale la vorrei fare a quel gran pezzo di “Capiscione” di Giampiero Ventura!!
Il termine “Capiscione”, usato sia nel dialetto anconetano che romano, vuole dire Saccente, Presuntuoso, Sapientone.... forse anche un po' arrogante!
Oggi a fine partita, lo guardato bene in faccia al Capiscione Ventura, non ho sentito i commenti post partita, ma godo al pensiero di come rosicherà !!
 Torino 1 -Bologna 2, dopo 34 anni che non vincevamo a Torino!! Bello smacco al Capiscione!! Bella copertina per Cairo editore!!
Insomma oggi festeggiamo!! alla faccia di Diamanti, di Guaraldi e di chi ci vuole in B!!
Complimenti alla squadra, al Mister Ballardini e a tutti i tifosi che anche oggi hanno seguito con onore e fede indefessa i Rossublu del Bologna!!
Avanti così con grinta determinazione,ma senza paura o timore per l'avversario, noi tifosi vi vogliamo vedere in campo come oggi!!
Bravi ragazzi!!


Luca Tortuga 09.02.2014

La doppietta di Cristaldo









Forse Diamanti doveva andare in Cina per rispolverare Cristaldo che guarda caso ha segnato i due goal della vittoria sul Torino in trasferta. Una vittoria a cui oramai non eravamo più abituati.
La coppia Bianchi e Cristaldo è stata senza dubbio vincente. Ottimo lavoro anche di Lazaros ed un gran secondo tempo di Curci che, con il Torino sempre all'attacco per cercare il 2 a 2 ha parato non poche palle.
Stavolta siamo stati anche un pò fortunati finalmente con la traversa ed il palo del Torino che hanno salvaguardato il risultato.
A parte la partenza con il goal di Immobile al 4' che sembrava segnare il solito destino del Bologna, stavolta così non è stato.Una squadra viva con un buon possesso palla e un'ostentata sicurezza fra i giocatori i quali sembravano tutti avere finalmente un loro ruolo in campo.
Un Bologna dunque nel primo tempo molto propositivo e soprattutto in trasferta.
Il secondo tempo vede il Bologna in gran parte a difesa della propria porta con un Torino che non molla fino all'ultimo minuto ed un Cerci che sembra non trovare la mira giusta.
Ciò nonostante ci siamo difesi con onore e la squadra granata ha avuto non poca difficoltà a trovare spiragli in area avversaria. Dunque Bologna 2 Torino 1, niente cartellini gialli, buona direi anche la conduzione dell'arbitro, insomma una giornata di sole per il Bologna.