giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


domenica 5 ottobre 2014

PRIMAVERA: PRO VERCELLI - BOLOGNA 1-2



1° giornata, 30/8: Genoa-Bologna 2-1 (Golia)
2° giornata, 13/9: Bologna-Trapani 5-0 (Golia rig., Calabrese, Scalini, Calabrese, Rossetti)
3° giornata, 20/9: Torino-Bologna 2-1 (Calabrese)
4° giornata, 27/9: Bologna-Varese 2-0 (Calabrese, Calabrese)
5° giornata, 4/10: Pro Vercelli-Bologna 0-0

Classifica marcatori
5 Calabrese
2 Golia (1)
1 Scalini, Rossetti


PRIMAVERA GIRONE A
Ultima giornata04/10
Genoa - JuventusRINV
Modena - Trapani0-0
Pro Vercelli - Bologna1-2
Parma - Sampdoria2-1
Virtus Entella - Carpi2-0
Torino - Fiorentina2-2
Varese - Spezia0-1
Prossima giornata18/10
Fiorentina - Virtus Entella-
Juventus - Pro Vercelli-
Modena - Genoa-
Parma - Varese-
Sampdoria - Carpi-
Spezia - Bologna-
Trapani - Torino-





















TOTALEIN CASAFUORI CASA
SquadraPGVNPGFGSDRVCNCPCVFNFPF
Fiorentina1354101358200210
Torino1153201358210110
Juventus1043101358200110
Bologna953021156200102
Spezia9530214104101201
Virtus Entella8522167-1210011
Sampdoria7521289-1011201
Genoa64202550101101
Parma5512268-2111011
Pro Vercelli55122871012110
Carpi4511328-6011102
Varese3510429-7003101
Modena14013510-5002011
Trapani14013316-13011002

fonte:  http://bologna.repubblica.it/sport

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INTERVISTA A MASSIMO ZANETTI ALL'USCITA DALLO STADIO MENTI


Sabato 04/10/2014 

B.Che cosa l'ha spinto a rientrare nel Bologna in modo così convinto e deciso?
Z. Senz'altro l'amore per la squadra, per la città. E come ho sempre detto che ci sarei sempre stato e nel momento che mi è stato chiesto ho detto si. Le altre volte non mi era mai stato chiesto in maniera esplicita.
B. Si riferisce anche all'incontro di maggio?
Z. Si certo, assolutamente.Questa volta sono venuti Guaraldi e Morandi e mi hanno chiesto di aiutarli perchè c'era un po' di confusione.
B. Gli ha telefonato Joey Saputo, è un contatto che può proseguire?
Z. Dunque, intanto è stata una sorpresa non sapevo avesse il mio numero di telefono, comunque gli ho detto che io di calcio non ne capisco niente e se vuole parlare di calcio, che ne parli col dott. Baraldi. Insomma il Bologna aveva bisogno di un aumento di capitale ed era molto semplice bastava staccare un assegno e i soldi c'erano. Diciamo era in atto una trattativa un po' nebulosa.
B. Il fabbisogno ora è quantificabile in 13 mln per un aumento di capitale?
Z. Si di questo si è sempre parlato. Quindi se uno vuole prendere il Bologna deve sborsare 13 mln.
B. Che tempistica pensa di avere per mettere questi soldi nella società?
Z.Intanto abbiamo dei professionisti che si preoccupano della parte burocratica perchè c'è Bologna 2010, Bologna fc, e quindi è una cosa complessa e penso venga terminata tutto per dicembre.
B. Pensa di far l'aumento nel Bologna calcio o nella controllante?
Z. E' quello che stiamo varando, decidendo, in base ai conti.
B. Mi conferma che l'obiettivo è quello di andare in serie A?
Z. Assolutamente! E poi penseremo allo stadio e a sistemare tutte le cose coinvolgendo tutti i vari costruttori bolognesi ecc... Io ho sempre detto che una squadra di calcio è della città, è un fatto sociale, ed è questo che mi muove. Penso che ogni persona abbia una sua funzione e quindi bisogna seguire quello che la città vuole.
B. Pensa d'incontrare il sindaco?
Z. Penso senz'altro di si, mi farà un gran piacere andarlo a trovare, anche perchè bisognerà parlare di stadio e di tutta quell'area circostante che andra riqualificata e sarà il comune a decidere cosa bisognerà fare.
B. C'è una data in cui pensi di voler tornare ad essere presidente, gennaio ad esempio?
Z. Se a dicembre è tutto a posto direi proprio di si.

Fonte: radiointernational.it

IL SASSUOLO NELLA BUFERA CALCIOSCOMMESSE



La procura di Cremona è da 3 anni che ha aperto un'inchiesta sul calcioscommesse. Il 3 ottobre sono state fatte le perizie informatiche di quasi 200 pc, tablet, smartphone a carico di 11 indagati. Tra la solita associazione a delinquere, è stata evidenziata una nuova società di calcio coinvolta come il Sassuolo. Il coinvolgimento della squadra neroverde (per fatti che risalgono al 2007) emergerebbero dagli accertamenti dei periti incaricati di analizzare i 200 aparecchi.   .
Sono stati analizzati i telefoni e i computer di Antonio Conte e Stefano Mauri. Ma la perizia fatta dai tecnici Marini, Valeri e Apostoli risulta negativa. Infatti è illeggibile il pc di Antonio Conte, non c'era niente al suo interno, addirittura mancava il sistema operativo. Tutto molto strano. Il ct azzurro ha risposto che il computer apparteneva a sua moglie. Così il suo avvocato ha chiesto l'archiviazione   del caso. Nel frattempo risultano nuove partite truccate del Siena 2010/2011, prima e dopo la promozione in serie A. Nessun passo avanti per quanto riguarda la posizione di Tisci e Bressan entrambi hanno dimenticato il codice di sblocco dei loro computer e smartphone. Quest'ultimo, ex viola e braccio destro di Amir Gegic (uno dei capi degli zingari) è pedina importante nell'inchiesta. Stefano Mauri non ha dato il codice del suo pin così i tecnici non sono riusciti a esplorare il suo apparecchio. Invece qualche passo avanti si è fatto, analizzando le perizie sui dispositivi di Mario Bruni ex commercialista di Beppe Signori e Massimo Erodiani allibratore di Pescara. Sono emerse informazioni importanti su partite vecchie e nuove. Sul pc di Bruni hanno visto che c'era un enorme giro di soldi liquidi nell'ambito dell'inchiesta. Lo stesso procuratore di Cremona Roberto di Martino ha chiesto di cercare 19 parole chiavi nei vari dispositivi, parole come: assegni, beppe, abbracci, cambiale, cervia, vittoria, zingaro, garanzia, gol-gol, handicap. Parte dei risultati è stata consegnata ieri durante l'incidente probatorio disposto dal gip Guido Salvini su richiesta del pm Di Martino. Dagli accertamenti è emerso che negli apparecchi di 27 indagati sono state trovate le parole chiave che il procuratore aveva chiesto di cercare. Riguarda sms e chat in qualche caso con personaggi non apparsi dall'inchiesta o in altri casi con indagati ai quali invece non erano stati sequestrati gli apparecchi informatici. 

Gli investigatori sono sicuri che la compagine bolognese fosse attiva dal 2007 e che avesse contatti con uomini di Singapore denominati “i cinesi”. Il pm Di Martino il 28 ottobre chiuderà le indagini preliminari.
Intercettate scommesse clandestine oscurate da una forma di slang telefonico nel mondo tennistico.                                                                        

                                                               
                                             Nicola Piazzi                                            






sabato 4 ottobre 2014

Antonio Calabrese: attaccante della primavera rossoblù con la voglia del gol





Antonio Calabrese classe '96 ha iniziato la sua carriera a sei anni giocando nella Dozzese, e a undici anni entra negli esordienti del Bologna. Oggi frequenta il quarto anno dell'Istituto commerciale a Imola. Adesso è l'attaccante più prolifero della primavera rossoblù. Antonio ci ricorda le difficoltà iniziali nel raggiungere Casteldebole in treno, per poi aspettare il pulmino per accompagnarli fino al campo di calcio. Nel tempo conosce Scalini, compagno di squadra e buon amico col quale adesso raggiunge Casteldebole in macchina. Antonio è potente fisicamente, e ricorda un po Cipriani ma Leonardo Colucci al suo secondo anno come allenatore della primavera lo sfrutta come punta di ruolo e movimento che lo stesso attaccante predilige. Ma prima di trovare questa stabilità in attacco, ha fatto il difensore centrale e il centrocampista sempre centrale. Ma ascoltando le dichiarazioni di questo giovanotto diciottenne, preferisce la posizione come punta di movimento in quanto riesce ad esprmere le sue caratteristiche e la sua fisicità. A dargli ragione sono i cinque gol fatti con due doppiette nelle prime quattro partite di quest'anno, e nove in totale nella passata stagione. Come è solito chiedere a questi giovani campioncini, è a chi vogliono assomigliare. Senza dubbi risponde Wayne Rooney e Gonzalo Higuain che sono proprio seconde punte di movimento. L'obiettivo di quest'anno, continua Antonio, è riuscire a passare il turno anche se non è facile in quanto ci sono squadre come Fiorentina, Juventus, Genoa e Sampdoria da anni colonne del campionato primavera. Ma i nostri ragazzi ce la metteranno tutta per non sfigurare e per raggiungere il loro obiettivo. Ricordiamo anche che quest'anno nelle fila della primavera rossoblù c'è anche il difensore Adam Masina che era riuscito a stupire Diego Lopez per le sue capacità tecniche durante il ritiro a Sestola. Insomma il Bologna ha un buon organico per non sfigurare nei confronti degli altri settori giovanili.

                                           Nicola Piazzi                                               

DI VAIO: ADDIO AL CALCIO


 Sabato 04/10/2014

Di Vaio addio al calcio 



Il 3 ottobre 2014 L'ex capitano del Bolgna Marco Di Vaio da il suo addio al calcio. Per l'esattezza lascierà il 25 ottobre quando si concluderà il campionato canadese. A 38 anni un altro grande campione appende gli scarpini al chiodo. 250 gol segnati di cui 142 in 342 gare in serie A. L'attaccante del Montreal Impact scrive su fb – ringrazio i miei genitori, mia moglie, le mie fantastiche bimbe e tutta la mia famiglia per essermi stato sempre vicino.- Continua con i ringraziamenti nei confronti di tutti gli allenatori , compagni, che hanno attraversato la sua vita. Infine saluta tutti i tifosi: - per tutto ciò che mi avete dato in questi anni, e spero di avere, in parte, compensato tutto l'affetto e la stima ricevuti. - Ricordiamo che ha iniziato con la Lazio per approdare poi al Verona, Bari e Salernitana per finire col Parma. Qua si è adagiato trascorrendo tre anni stupendi con 40 gol e finendo nel giro della nazionale giocando un europeo nel 2004. L'anno prima 2002/03 vince lo scudetto con la Juventus. Subito dopo si trasferisce a Valencia e vince una Supercoppa europea sempre nel 2004, facendo il gol della vittoria. Poi una piccola appendice a Monaco, dove però non si trova bene e non riesce ad ingranare. Per cui ritorna in Italia partendo dalla serie B con il Genoa che risale subito nella serie maggiore, anche se non scatta quel feeling che avviene di solito tra attaccante e tifosi. Non è importante perchè poi viene venerato e innalzato a capitano ad honorem nella compagine bolognese, dove tutta Bologna rimane stupita dalle magie delle sue giocate, dai suoi gol e da quel suo modo umile e semplice con cui si rapporta con la città stessa. Siamo nel 2008 e Marco arriva a Bologna in prestito dal Genoa, e dove rimane poi per quattro anni. Segna 65 gol in 135 partite. Non dimenticherò mai quel 6 maggio 2012 quando il futuro giocatore canadese viene portato dai suoi compagni in trionfo sotto la curva Bulgarelli, dove uno striscione recita: - Arrivò un bomber romano, se ne va un amico bolognese. - Infine se ne va in Canada a giocare nel Montreal Impact dove continua il suo trionfo a suon di gol. Il Montreal è la squadra proprio di quel Joey Saputo conosciuto negli ultimi tempi dalla cronaca locale per l'interesse nel voler acquistare la società del Bologna fc. No è un mistero che Marco abbia detto che una volta ritirato dal calcio giocato volesse intraprendere una carriera all'interno di una società di calcio in particolare nella compagine rossoblù. Lo dimostrano le ultime sue frasi: - è stato un sogno giocare a questi livelli. Non so ancora cosa mi aspetterà al mio ritorno a casa, ma spero di restare nel mondo del calcio. - Quello che ti posso dire e penso che la maggior parte dei bolognesi la pensi come me, torna da noi, sei uno di noi ti aspettiamo a braccia aperte.
                                         Nicola Piazzi                                                    

VICENZA - BOLOGNA: IL RIASSUNTO


Oggi a Vicenza si è disputata Vicenza - Bologna:

Al 7' del primo tempo prima occasione da gol della partita che va al Vicenza, Matuzalem sbaglia il disimpegno e il Vicenza va vicino al gol con un diagonale che però non impegna Coppola.
Al 9' punizione per il Vicenza regalata da Morleo in zona di attacco defilata,ma la squadra di casa non sfrutta l'occasione.
La difesa del Bologna si dimostra insicura, sempre palla avanti senza senso ( 9 palle su 10 regalate ); mentre il centro campo è senza idee.
Al 16' finalmente si vede il Bologna con Laribi che da fuori area lascia partire un tiro su assist di Acquafresca il quale però si spegne sulla linea di fondo.
Al 18' ancora pericolosissimo il Bologna, questa volta con Acquafresca, che su assist di Cacia prima tira addosso al portiere avversario e sulla ribattuta la tira fuori clamorosamente.
Zuculini e Matuzalem dimostrano intesa a centrocampo.
Capitan Morleo troppo falloso oggi, in 22 minuti regala 3 punizioni in posizione pericolosa ma per fortuna mai sfruttate dal Vicenza.
Al 24' fuori Maietta per infortunio muscolare e dentro Ferrari.
Matuzalem padrone del centro campo, Buchel troppa corsa ma poca sostanza, Oikonomou sembra lui il leader della difesa, Cacia gran lottatore oggi; avanti e indietro recuperando molti palloni in difesa ma poca roba in attacco.
Al 29' il Bologna di nuovo pericoloso su un' ingenuita di Di Gennaro ma l' occasione non viene sfruttata.
Al 35' fuori Morleo per infortunio muscolare e dentro Abero.
Acquafresca troppo statico, fermo la davanti ad aspettare palloni che non arrivano, sembra molto svogliato.
Al 37' pericoloso il Vicenza con azione sulla fascia destra ma niente di concreto, non arriva al tiro.
Al 48' Buchel batte una posizione da trequarti avversaria e tira diretto in porta, para il portiere senza problemi.
Il secondo tempo è tutto a favore del Vicenza che nei primi 3 minuti ottiene 2 corner, il Bologna tutto chiuso.
Al 8' Michele Fini vice di Diego Lopez viene allontanato per proteste.
Molto buono il debutto di Alex Ferrari in questa stagione, buona presenza e buoni interventi, non male da rivedere.
Al 29' esce Acquafresca e dentro al suo posto Troianiello.
Prima emozione del secondo tempo arriva soltanto al 40' con Troianiello che va vicino al gol dopo una serie di passaggi tra Laribi e Ceccarelli.
Al 45' Cacia prova il tiro della disperazione, potente ma alle stelle; prova a dare colore a questo grigissimo secondo tempo.
La partita finisce sullo 0-0.
Uniche note positive del Bfc è che sui calci piazzati del Vicenza sulla palla ci sono sempre arrivati prima i giocatori di Diego Lopez e sono 3 partite che la porta rimane inviolata.



Federico Marchesini

Noia al Menti: Vicenza e Bologna a reti bianche. Laribi prova a inventare, Abero dietro la lavagna.

Il Bologna viene bloccato sullo 0-0 al Romeo Menti di Vicenza. I padroni di casa si affidano al 3-5-2 con coppia d'attacco Ragusa-Cocco. Lopez sceglie invece il 4-3-1-2, con Laribi suggeritore dietro ad Acquafresca e Cacia.

Il primo tempo è tutto di marca ospite, con Bremec che deve fare gli straordinari su Acquafresca ben imbeccato da Cacia. Le occasioni, comunque, si contano sulle dita di una mano e lo 0-0 rimane ben fissato sul tabellone.

Nella ripresa l'inerzia della gara non cambia, ma sono i padroni di casa a tenere il pallino del gioco. Coppola rimane di fatto inoperoso e il Bologna conserva l'imbattibilità difensiva che dura da tre turni.

Diamo un'occhiata alle pagelle;

Coppola 6: attento in una circostanza ma trascorre il classico pomeriggio in cui il portiere può dormire sonni tranquilli;

Ceccarelli 6.5: qualche bella combinazione con Laribi e molta attenzione in fase difensiva;

Oikonomou 6.5: una bella sorpresa di questo avvio. Si immola su un tiro dalla distanza di Di Gennaro.

Maietta s.v.: un problema all'inguine lo forza ad uscire dopo nemmeno mezz'ora.

(dal 25' Ferrari 6): pochi problemi.

Morleo s.v.: sfortunato perché anche lui deve lasciare il campo nel primo tempo per infortunio.

(dal 35' Abero: 5: FLOP- si perde Ragusa lasciandolo in posizione regolare nel secondo tempo e in generale non ha un buon approccio alla partita)

Buchel 6: senza infamia e senza lode.

Matuzalem 6: dopo un buon primo tempo, assistiamo ad un netto calo nella ripresa.

Zuculini 6: pochi spunti ma tiene a galla il centrocampo.

Laribi 6.5: TOP- cerca sempre il suggerimento per gli attaccanti e con gli esterni. Semina spesso nel deserto.

Cacia 5.5: ci prova ma la mira è oggi imprecisa.

Acquafresca 6: ha l'unica occasione della gara ma Bremec è strepitoso su di lui.

(dal 75' Troianiello s.v.: nel finale non arriva su un cross troppo lungo di Ceccarelli)



Riccardo Rollo

Mr Bologna FC

Noi tifose donne del Bologna FC siamo veramente tante e ciò che ci piace non è soltanto il calcio giocato in sé, ma anche chi lo gioca: come resistere alla bellezza dei nostri giocatori? E' impossibile!! Per questo motivo, questa settimana nei vari gruppi Facebook dei tifosi è stata posta una domanda precisa: chi è il giocatore più bello presente quest'anno nella rosa del Bologna? Tra le centinaia di risposte dateci dalle nostre amiche tifose, la risposta è quasi univoca: i due più bei giocatori di quest'anno sono il centrocampista Zuculini e il portiere Coppola, quasi a pari merito. Il primo, argentino e classe 1990, ci ricorda Osvaldo, anche lui argentino ed ex giocatore del Bologna; il secondo, napoletano e classe 1978, con i suoi occhi azzurri ha incantato molte donne tifose. Al terzo posto troviamo un ragazzo che, con i suoi lineamenti fini e la sua timidezza, ha colpito al cuore molte di noi, ovvero il greco Marios Oikonomou (classe 1992), ma anche lo spagnolo Paez e Casarini riscuotono un discreto successo: nonostante anche loro siano piuttosto giovani, in quanto il primo è nato nel 1989 e il secondo nel 1994, piacciono anche alle donne più mature. Seguono in classifica il milanese con origini tunisine Karim Laribi (classe 1991), il capitano Archimede Morleo, l'uruguaiano Mathias Abero (classe 1990), il mitico Diego Perez, Riccardo Pasi e il brasiliano Matuzalem. Vengono nominati anche il portiere austriaco Dejan Stojanovic, classe 1993, e Robert Acquafresca. Molto interessante è il fatto che tra le varie risposte troviamo che anche l'allenatore Diego Lopez riscuote un buon successo tra le donne: forse che sia quel suo taglio di capelli e il suo spiccato accento spagnolo a renderlo un uomo così affascinante? Infine, nonostante da quest'anno non faccia più parte della squadra, il più bel giocatore che le donne abbiano visto passare da Bologna (almeno negli ultimi tre o quattro anni) è sicuramente il nostro grande rimpianto Panagiotis Kone: lui sì che è un ragazzo meraviglioso!! Quindi, cari uomini, quando noi donne staremo guardando la partita, non disturbateci: saremo troppo impegnate a guardare questi bellissimi ragazzi!!

Vicenza - Bologna : probabili formazioni










Vicenza (3-5-2):Bremec; Gentili, Camisa, Garcia; Laverone, Sbrissa, Di Gennaro, Cinelli, Sampirisi; Ragusa, Cocco.
All. Lopez
Bologna (4-3-1-2): Coppola; Ceccarelli, Oikonomou, Maietta, Morleo; Buchel, Matuzalem, Zuculini; Laribi; Cacia, Acquafresca.
All. Lopez




Fonte : Tuttomercatoweb

BUON COMPLEANNO

Sono passati 105 anni da quando un gruppo persone che amavano il calcio si riunirono per fondare il glorioso Bologna Fc.
Tanti auguri a questi colori rossoblu, a questa società che possa tornare dove le compete e festeggiare questo traguardo con una vittoria.
Al Menti il Bologna affronterà il Vicenza, due nobili del calcio italiano decadute che cercano di risalire la china Nel caso dei rossoblu dare continuità all'ottimo momento che la squadra sta attraversando. Partita difficile per i felsinei contro la compagine veneta, se riuscisse a portare a casa un risultato positivo potrebbe dare nuove certezze ai rossoblu di mister Diego Lopez.
Il Vicenza ripescato all'ultimo momento dalla Lega Pro, si presenterà davanti ai suoi tifosi per cercare di mettere in difficoltà la squadra avversaria con il collaudato modulo 3-4-1-2, salvo cambiamenti dell'ultimo minuto che mister Giovanni Lopez potrebbe apportare.
Sicuramente il giocatore da tenere più controllato sarà Ragusa autore di tre reti sulle quattro segnate fino ad ora dai veneti in campionato. Ex di turno Di Gennaro.
I rossoblu di mister Diego Lopez affronterranno gli avversari con gli stessi uomini che hanno battuto il Cittadella con l'unico dubbio di chi prenderà il posto dell'infortunato Casarini.
Si prevede un gran numero di tifosi al seguito per sostenere i propri beniamini, visti gli ottimi risultati e le buone prestazioni che ultimamente la squadra ha fornito. Forza Bologna.
Alberto Cavicchioli

venerdì 3 ottobre 2014

Il Nostro Bologna



...più di cento anni di Gloria e Sofferenza ma x noi questi colori,questa squadra Squadra la si AMA!!!
Il Nostro Club ne ha passate di così tante che bisogna solo amare!!!...
Abbiamo avuto momenti di Grande Blasone che io.....non ricordo!!!...l'ultimo scudetto ,(anno 1964) la mia Mamma,Bolognese Doc mi ha mi mise al mondo,quindi.................
...poi in questi ultimi 50anni si é più Sofferto che Gioito,ma da Tifoso Vero quale sono(xché questa è la Mia Cittá,le mie radici.....)e anche tutti voi cari Amici e Tifosi che  ci seguite,la Passione e l'Amore che provo tutte le volte che vedo i nostri Ragazzi,quei Colori entrare in campo,che sia serie A-B o....C,é Unica!!!!...
AUGURI BOLOGNA!!!..ti ho nel CUORE e SARÁ per SEMPRE!!!...e con la Grande Speranza che ci sia un Futuro Migliore x la nostra Gloriosa Squadra!!!!

                        Sempre con grande affetto a Tutti Voi.                  Vincenzo Coppola

Vicenza - Bologna : i convocati





Bologna FC


Portieri: Coppola, Stojanovic.

Difensori: Abero, Ceccarelli, Ferrari, Garics, Maietta, Morleo, Oikonomou.

Centrocampisti: Bessa, Buchel, Giannone, Laribi, Matuzalem, Zuculini.

Attaccanti: Acquafresca, Bentancourt, Cacia, Pasi, Troianiello

Vicenza Calcio 


Portieri: Bremec, Truant, Vigorito.

Difensori: Alhassan, Camisa, Figliomeni, Garcia, Gentili, Laverone.

Centrocampisti: Cinelli, Di Gennaro, Gerbaudo, Lores, Moretti, Sampirisi, Sbrissa, Urso.

Attaccanti: Cocco, Giacomelli, Ragusa, Spiridonovic.


Fonte : Bologna FC

TANTISSIMI AUGURI, NOSTRO AMATO BOLOGNA


Oggi, 3 ottobre 2014, il nostro amato Bologna compie 105 anni, piu' di un secolo di vita!!
Da allora abbiamo gioito, abbiamo sofferto, ma il nostro amore per la nostra squadra è rimasto
immutato nel tempo, con una fede incrollabile verso questi colori e questa maglia.
Oggi siamo in B, ma i nostri successi non ce li potra' mai togliere nessuno: 7 scudetti, 2 coppe dell'Europa
Centrale ( oggi Champions League), 2 coppe Italia.... Senza dimenticare i grandi campioni avuti sul
campo:  da Schiavio a Baggio, da Bulgarelli a Signori, da Mancini a Di Vaio ecc.    
Con la speranza di tornare in alto, porgiamo i nostri piu' cari auguri alla nostra squadra, per noi la
 piu' bella del mondo sempre e comunque!!

Un'altra tappa

Il Bologna per ora sembra aver trovato una stabilità finanziaria che non si vedeva da tre anni, da quando il signor Zanetti si arrabbiò per l'ostracismo della città nei confronti del signor Baraldi, suo fedele scudiero, inviso a buona parte dei giocatori e quindi dei tifosi, e scelse di lasciare, ahinoi, la maggioranza del club ad altri.
Oggi ci ritroviamo con, sorpresa sorpresa, Zanetti sul ponte di comando - diciamo dal momento in cui verrà immesso nelle casse societarie il capitale necessario a salvare la scialuppa - e Baraldi come suo consigliere, in veste di bambinaia del palazzinaro, per evitare che quest'ultimo crei ulteriori voragini finanziarie e danni al nostro glorioso Bologna Football Club. E retrocessi in serie B...
Sembra che comunque i colloqui con gli americani continuino e da parte mia spero che questi ultimi dimostrino la serietà, e i denari tanto invocati dall'attuale azionista di maggioranza e da Morandi.
E che si possa cominciare, finalmente, a lottare per un piazzamento nelle prime 6-7 in maniera costante, come la storia, il rango ed il blasone del Bologna Football Club impongono. In uno stadio nuovo, ristrutturato e moderno, come tutte, e ripeto tutte, le squadre che contano in Europa.
Questi però sono discorsi che si potranno affrontare in un momento in cui si avranno le certezze che tutti speriamo e soprattutto con le carte in regola. Discorsi futuri insomma.
Il presente parla di una trasferta ostica, per quattro semplici motivi.
Primo, il Vicenza viene da un buon momento, tre risultati consecutivi, avendo pareggiato a Perugia, battuto in casa il Bari e pareggiato a Crotone, riassumendo la prima in classifica, una delle più temibili candidate alla promozione e da ultimo la squadra che tanto ci ha messo in difficoltà solo due settimane fa. L'undici veneto si dimostra insomma un avversario ostico, in un buon momento di forma e metterà in campo tanta intensità e tutte le sue armi, compreso quel Ragusa a lungo corteggiato dal Bologna, che alla fine ha virato su Improta.
Secondo, il campo di Vicenza è per tradizione piuttosto ostico per i colori rossoblu, che vi ha vinto ”solo” due volte negli ultimi dieci incontri, mentre sono state invece frequenti le scoppole in terra veneta, soprattutto quando sulla panchina avversaria sedeva Guidolin. Analizzando le statistiche globali, solo 8 volte su 33 il Bologna ha fatto bottino pieno, a fronte di 11 sconfitte e 14 pareggi.
Terzo, le condizioni fisiche del Bologna. Sul piano dei risultati e del gioco le due vittorie consecutive sono state importanti, per la classifica e per il morale della truppa. Al momento però è a rischio Matuzalem, che finalmente aveva sfoggiato una prestazione degna del suo rango, dopo le prime cinque partite in cui era mai stato protagonista in negativo. Mancherà con ogni probabilità anche Casarini, forse il centrocampista puro più utile della squadra, per corsa, impegno e capacità di rispondere presente quando necessario. Mancando ancora Perez, dopo che si era prospettata una sua convocazione, il reparto è quasi ai minimi termini, proprio nel settore nevralgico di ogni squadra di calcio.
Quarto, il Vicenza, nonostante le ultime buone prestazioni, naviga nelle parti basse della classifica, in piena zona play out e tutti abbiamo ben visto come questa non sia una statistica confortante, visto che le peggiori partite del Bologna sono state proprio contro formazioni che al momento della scontro navigavano in acque pericolose, come Entella e Crotone, mentre invece contro Ternana e Cittadella, meglio piazzate in classifica, la prestazione sia stata adeguata.
Non ci resta che sperare di ribaltare questi pronostici poco confortanti e magari riuscire a brindare con un bel calice di prosecco di quelle parti alla fine della partita.
Sarà un'altra tappa, uno di quei tapponi dolomitici con un bello strappone finale in cui gambe e testa fanno la differenza. Io ci credo e fin da ora ringrazio tutti quelli, tanti finora, che hanno deciso di seguire la squadra e dare il loro supporto.


Sasha Gallo, Il Bologna visto da Helsinki

giovedì 2 ottobre 2014

Vicenza calcio : notizie

Il Vicenza calcio é la squadra che é stata ripescata dalla Lega Pro come 22sima del campionato di serie B il 28 agosto 2014. Vicenza è comune nel Veneto di 113.352 abitanti. Ha attualmente 6 punti in 6 giornate : Trapani - Vicenza 2 a 1 ; Vicenza - Latina 0 a 0 ; Vicenza - Ternana 0 a 1 ; Perugia - Vicenza 2 a 2 ; Vicenza - Bari 1 a 0 ; Crotone - Vicenza 0 a 0 ; Sabato 4 ottobre ore 15 Stadio Romeo Menti di Vicenza: Vicenza - Bologna da Bologna sono previsti almeno 500 tifosi.....Forza Bologna !

Oikonomou : Vogliamo continuare a fare risultato

Oggi a fine dell'allenamento , si è presentato in sala stampa il difensore greco Marios Oikonomou , che ha risposto alle domande dei giornalisti .
Sono felice , ha detto , di essere stato ultimamente titolare ; ho cercato di farmi trovare pronto anche quando non giocavo impegnandomi molto in allenamento , e a Terni ho avuto la fortuna di segnare un gol fondamentale per la vittoria .
Sono contento perchè è stata una rete decisiva , ma per me è più importante il fatto che nelle ultime due partite non abbiamo subito gol .
La squadra è composta da tanti elementi nuovi , che non si conoscono, e serviva del tempo per amalgamarsi : ora siamo più aggressivi e compatti .
Sarà una gara difficile , affronteremo una squadra pronta e dovremo essere cattivi , con tanta voglia di vincere .
A Bologna si sta bene è una bella città ; prima di venire qui avevo parlato con Lazaros e Moras che mi avevano parlato bene di Bologna .
Marco Bonciani


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PICCOLI ROSSOBLU' CRESCONO


2 ottobre 2014



Non è un caso che in prima squadra ci siano sei giocatori cresciuti nelle giovanili del Bologna. Fanno riferimento a Daniele Corazza responsabile di tutti gli allenatori del settore giovanile nonché del settore stesso. Finalmente qualcosa inizia a muoversi, lo dimostra la convocazione in azzurro di due giovanissimi che militano nelle colonne di Gianluca Pagliuca. Sono Andrea Mutti e Federico Busi, tutti e due nati all'inizio del XXI secolo, e da oggi lavorano a Coverciano, perchè vengono chiamati alle selezioni nord nell'Under 15 allenata da Antonio Rocca.
                                       Nicola Piazzi                                                        


Cos'è successo dopo la partenza di Tacopina? Ecco un riepilogo


2 ottobre 2014
Analizziamo tutto quello che la città di Bologna ha dovuto ascoltare, ingurgitare e digerire nelle ultime due settimane. Arriva in città  Jo Tacopina, avvocato di grande fama, uno dei maggiori penalisti di New York, e passeggiando per le vie del centro con grande tranquillità e con quell'aplomb che lo contraddistingue, tra una stretta di mano e qualche molle dichiarazione, manifesta la volontà di voler comprare la società del Bologna fc insieme ad altri imprenditori dei quali però fino ad oggi non si conosce la loro identità. Parla con il dott. Guaraldi il quale dice di essere interessato alle sue proposte. Inizia la trattativa e prima cosa, l'avvocato deve versare nelle casse del Bologna un milione di euro entro mercoledì 24 settembre. Tacopina tale giorno versa il suddetto, ma vincolato sul conto corrente del notaio Ferretti, e non sul conto del Bologna calcio come da richiesta. Poi, dopo lo spulciamento dei conti, Joe capisce che non c'è bisogno di versare altri 12 milioni entro l'8 ottobre, come richiesto da Guaraldi, ma per la sopravvivenza della società basta molto meno. Così parte per New York con Albanone non proprio soddisfatto. Dimenticavo qualche giorno prima arriva Joey Saputo amico di Tacopina, proprietario della squadra di calcio canadese il Montreal impact, squadra dove milita Di Vaio. Uno degli uomini più ricchi del Canada e non solo, con un giro d'affari di miliardi di dollari.  Alla domanda: “ è interessato all' acquisto della società bolognese”? Mr. Saputo risponde: “Bologna mi affascina, Marco Di Vaio ne parla molto bene, ma ci devo pensare - non so ancora niente – vedremo” Ovviamente questo preoccupa Guaraldi il quale all'incontro con lo stesso imprenditore canadese gli dice: “Oh, se ci sei te ok non c'è bisogno di niente di anticipi ecc... ma mi devi dire di si, che t'interessa”! - risposta “ Devo pensarci”. Nel frattempo arriva una lettera scritta dagli americani, che doveva contenere quegli accordi fatti prima tra Tacopina e Guaraldi, ma visionata dal Cda viene bocciata perchè non rispeccha quelle condizioni  prese in precedenza per il futuro del Bologna. Il problema del rifiuto non è stato solo la richiesta ad un ribasso del prezzo fissato all'inizio di 12 milioni, ma la beffa di una clausola che se il Bologna fc sarebbe fallito il problema sarebbe rimasto sul groppone di Guaraldi. Così la risposta degli americani è stata: "se voi non accettate le nostre condizioni allora dobbiamo ritenere chiusa la trattativa e provvederemo ad azioni legali". Una parte del Cda spinge per accordarsi ugualmente alle nuove trattative rimaneggiate. A questo punto subentra prepotentemente Massimo Zanetti che dice: "queste condizioni non piacciono neanche a me". Per cui invita Guaraldi a Treviso, il quale si affretta ad andare accompagnato da Gianni Morandi. Con molta pacatezza Zanetti gli dice di non preoccuparsi perchè penserà lui all'aumento di capitale. L'unica richiesta del re del caffè è l'entrata del suo delfino Baraldi nel Cda della società.  Ora se gli americani vogliono comprare il Bologna devono far riferimento a Guaraldi e a Baraldi, in quanto il maggior azionista è ancora Albano. Quindi la situazione a oggi è la seguente: Zanetti da la tranquillità economica per la vita del Bologna fc, che vuol dire anche non farsi prendere per la gola per un eventuale trattativa con gli americani o chi altro sia interessato all'acquisto della società. Per ora il presidente rimane Guaraldi finchè Zanetti non deciderà il contrario, anche perchè non conviene, in un scenario tale, essere in primo piano. Avverrà senz'altro ma non adesso. Nel frattempo Joey Saputo telefona a Zanetti dicendo che ha grandi progetti per Il Bologna, e non solo da un punto di vista calcistico, dice di voler eventualmente investire sui 100 mln.di euro. Zanetti lo invita a passare un week-end a Treviso, ma se ha l'intenzione di avvicendare la società bolognese l'interlocutore è Albano Guaraldi, e con lui deve trattare.
A questo punto lasciamoli lavorare. Se la spunterà Mr. Saputo o Mr. Zanetti, il Bologna sarà in mano di miliardari. Si tratta semplicemente di aspettare e vedere i risultati. Fino adesso gli americani si sono limitati a far delle chiacchiere, poi quando tireranno fuori i soldi necessari allora se ne potrà parlare. Se Zanetti pur con un certo ritardo non fosse venuto in aiuto del Bologna probabilmente l'avvocato Tacopina avrebbe continuato la trattativa imponendo le sue condizioni, ovvero avrebbe sborsato molto meno rispetto alla richiesta iniziale della società. Ma la cosa più importante adesso è aver raggiunto una tranquillità economica, che fino a poco tempo fa si viaggiava all'ombra di un fallimento ormai certo. Mi sembra che qualche piccolo risultato si stia già vedendo a livello calcistico, perchè i calciatori pur non interessandosi delle beghe societarie come afferma Diego Lopez, non sono bambini e sanno leggere e ascoltare, quindi per me un po' di preoccupazione aleggiava all'interno di Casteldebole. Infine come diceva il buon avvocato Porelli: “ la differenza tra chi parla di soldi e chi ha i soldi, sono i soldi”..
                                                            Nicola Piazzi                                                        

Vicenza Bologna

Sabato alle ore 15 , si gioca allo stadio Menti, Vicenza Bologna .
E' sicuramente una partita difficile , perchè il Vicenza viene da un periodo positivo , e il Menti è sempre un campo caldo .
Il Bologna reduce  da due risultati positivi ha riacceso l'entusiasmo dei tifosi , e sarà seguito
 a Vicenza da un nutrito gruppo di tifosi , sempre caldi e sempre pronti a sostenere i colori rossoblù.
Oggi e domani si svolgono a Casteldebole allenamenti a porte chiuse per preparare la partita .
Per quel che riguarda la formazione di sabato , Lopez deve sostituire Casarini e decidere se confermare in attacco la coppia Cacia -Acquafresca o inserire in alternativa ad Acquafresca , Troianello per dare una maggiore copertura ed essere più efficaci in contropiede .
Per sostituire Casarini è probabile l'inserimento a centrocampo di Zuculini , che si è dimostrato con il Cittadella in forma ; sulla fascia destra dovrebbe giocare Garics.
Quindi , almeno di sorprese la formazione dovrebbe essere : Coppola , Garics, Oikonomu, Maietta , Morleo, Matuzalem , Buchel , Zuculini , Troianello , Laribi , Cacia .
E' probabile a Vicenza la presenza di Zanetti in tribuna , per seguire per la prima volta la squadra dal vivo .

Marco Bonciani .

LE PROSSIME MOSSE: AMERICA -BOLOGNA

Non si sa ancora niente di certo, ma si vocifera che telefonate tra Saputo e Zanetti ci sianao state e ci 
saranno. si dice anche che l'imprenditore americano incontrera' anche Guaraldi ( per adesso ancora 
presidente) ma, solo a condizione che la cosa si faccia in segreto e fuori dai riflettori.
L'avvocato Tacopina, in questa fase, sembra si sia un po' defilato, ma questo non significa assolutamente che
si sia tirato indietro, sta solo aspettando le novita di questo incontro Saputo-Zanetti.
Fonti americane, confermano ancora la volonta' della cordata di entrare nel Bologna con il progetto triennale di 100 milioni di euro,
Le ipotesi sono tante: si dice anche che Zanetti vorrebbe una collaborazione con gli Americani solo per la costruzione dello stadio, ipotesi difficilmente percorribile, pechè bisognerebbe poi capire a chi andrebbero gli introiti derivati dal mini quartiere commerciale in zona stadio. 
Tante ipotesi, tante speranze da parte di tanti tifosi rossoblu....L'unica cosa certa è che il signor Zanetti, non ha ancora versto un euro!!!

mercoledì 1 ottobre 2014

"Mr. Saputo, l'aspetto a Treviso". Dagli americani pronti 8 milioni

Bologna, 1 ottobre 2014 - E’ durata circa cinque minuti la telefonata di Joey Saputo a Massimo Zanetti. Una chiacchierata cordiale, che non ha chiuso le porte agli americani e che Mister Segafredo ha concluso così: «Io mi occupo delle linee guida, poi, se ci sarà un approfondimento, il vostro interlocutore sarà Baraldi. La aspetto qui a Treviso per conoscerla». «A presto», gli ha detto Saputo. Che l’incontro sia già agenda lo ha confermato ieri sera Gianni Morandi sulla sua pagina Facebook. 
Gli americani si erano già rimessi al lavoro per riformulare un’offerta in linea con quella che avevano fatto a Guaraldi e ai suoi soci e che, seppur non del tutto chiara (mancavano i nominativi dei partners, Saputo a parte), era stata considerata ricevibile, altrimenti Joe e Joey non avrebbero versato in banca il milione a garanzia. Si ripresenteranno presto a Bologna ( e a Treviso) per avanzare la loro nuova proposta che non si discosterà molto dalla prima. Zanetti, intanto, ha versato tre milioni di euro nelle casse del Bologna che erano completamente vuote, portando così il capitale sociale intorno agli otto milioni.
I tre milioni e mezzo circa, che gli americani avevano destinato alla ‘bonifica’ di Bologna 2010 e al problema dell’albergo di Carloforte che assilla i soci, sarebbero quindi destinati a rimborsare l’attuale società per la ricapitalizzazione appena avvenuta. La differenza sta in questo: se prima li avrebbero versati a rate, per impiegare i contanti nella ricapitalizzazione, ora gli americani stanno pensando di sborsare gli otto milioni subito per liquidare Zanetti e di provvedere a un’ulteriore ricapitalizzazione per uscire dall’operazione con la maggioranza del club. Il tutto, senza che nessuno, almeno fino a ieri sera, abbia telefonato a Baraldi per metterlo al corrente che un’offerta potrebbe arrivare. Ma lo stesso Baraldi, invitato da Zanetti a Treviso per il giorno in cui riceverà Saputo, è destinato a entrare presto in ‘partita’.
Se Tacopina vorrà impostare una trattativa su basi solide, questa volta con una controparte che non ha l’acqua alla gola, dovrà dire in modo esplicito chi sono gli acquirenti (oltre a Saputo), quanti soggetti sono interessati all’acquisizione del Bfc e quali garanzie di durata sono in grado di offrire. La cogestione è da escludersi in partenza. Zanetti non sarà mai parner di Tacopina o di Saputo. O sarà azionista unico (o comunque di larghissima maggioranza) del Bologna o lo cederà agli americani. Nessuna via di mezzo, a meno che Tacopina e Saputo non avanzino la proposta di creare una società pensata su misura per lo sviluppo dei progetti immobiliari, partendo ovviamente dalla ristrutturazione del Dall’Ara che, ne sono consapevoli anche Zanetti e i suoi uomini, di un profondo restyling ha urgente bisogno.
Su questo fronte esiste, probabilmente, un margine di manovra più ampio.
Perché Baraldi, che prima di parlare ha ovviamente avuto sul tema la ‘licenza’ di Zanetti, ha detto al momento del suo insediamento che il ‘core business‘ del loro secondo atto sul palcoscenico del calcio rossoblù sarebbe stata la squadra. Mentre la prima cosa che ha fatto Saputo, una volta arrivato a Bologna, è stata di andare dal sindaco Merola a illustrargli nel dettaglio il suo progetto per il nuovo stadio.
Gli uomini di Zanetti sanno bene che il Dall’Ara non può ospitare, poiché non rispetta le normative Uefa, nessuna partita internazionale, esclusione che inchioda il Bologna al piccolo cabotaggio. Nel caso in cui la squadra si qualificasse per le coppe, dovrebbe giocare in campo neutro. E sarebbe clamoroso. 
In definitiva: accordo difficile, ma buoni margini di manovra per un’intesa di respiro più industriale che calcistico. Gli americani, comunque, ci provano. E la loro offerta arriverà presto.

di Stefano Biondi

http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/telefonata-zanetti-saputo-incontro-1.261865