Saturday 29 - Sunday 30 November
2014
WBA v. Arsenal…
0-1.
L’Arsenal domina l’incontro ma fatica a finalizzare. Spesso
il toro ferito incorna il matador troppo presuntuoso. Stavolta però, la zuccata
decisiva è quella di Welbeck, dopo una stregoneria di Cazorla sulla fascia
sinistra. Tre puntoni fuori casa che rilanciano i ragazzi di Wenger fra gli
aristocratici del calcio inglese. Mercoledì salirà a Londra un Southampton
frastornato dalle tre scoppole subite contro il City. L’occasione potrebbe
esser irrepetibile.
I Baggies rimangono inchiodati a quota tredici.
Burnley v. Aston Villa…1-1.
A quattro minuti dalla fine, i Claret riescono a salvare la
pelliccia grazie al penalty di Ings. L’attaccante del Burnley risponde al
vantaggio ospite, siglato da quel vecchio furbone di Joe Cole. L’Aston Villa esce
dal Turf Moor con un punticino, che le permette ancora di tenere naso e bocca
fuori dal pantano. Per il Burnley comincia a farsi grigia.
Liverpool v. Stoke City…1-0.
Il gol è stato segnato fisicamente da Johnson, questo è chiaro, ma dentro quella
maglietta rossa col numero due c’era tutta l’anima di Anfield. Un tuffo di
testa in mezzo a tacchetti e ginocchia. Uno squarcio sulla fronte che nemmeno
se avesse rigato il SUV di Mike Tyson. Una rete mistica; cuore e coraggio,
quello che devrà ritrovare il Liverpool per poter uscire dal melmoso limbo del
centro classifica. Obbligatorio fare punti a Leicester domani.
I Potters, nonostante la sconfitta, possono ancora godersi qualche punto di
vantaggio sulla “relegation zone”.
Manchester United v. Hull
City... 3-0.
Sembra tornato il vecchio United.Quello che fino a pochi
anni fa divorava tutte le prede di passaggio all’Old Trafford.
Al tredicesimo l’area dell’Hull City si trasforma in una
tonnara. Tra il batti e ribatti furibondo, la palla calciata da Smalling varca
completamente la linea di porta. L’arbitro,
aiutato dalla tecnologia, convalida il gol.
Il vantaggio dei diavoli rossi sfonda la diga delle tigri.
Il vento che soffia sulla flebile candelina dell’Hull City è
troppo veemente.
Si divertono un po’ tutti al Luna Park dello Manchester:
pali, traverse e qualche occasione sprecata. Prima dell’intervallo ci sarà
spazio per il raddoppio di Rooney.
Destro preciso: due a zero e partita in fresco.
Nella ripresa, una sabongia al gas nervino di Van Persie
gira la chiave nella serratura per la terza volta, convincendo tutti ad andare
al pub per un paio di pinte. Sinistro ancestrale sotto l’incrocio dal limite
dell’area. Tre a zero.
La squadra di Van Gaal ha serrato i ranghi. Il corno sta
suonando nell’aria. La carica verso le prime posizioni è partita!
QPR v. Leicester City… 3-2.
Si combatte casa per casa fra le macerie delle ultime
posizioni. Leicester tenta di assaltare il Loftus Road alla baionetta. Dopo
quattro minuti passa in vantaggio grazie al bolide di Cambiasso. Gli Hoops però
sono orgogliosi e ben disposti in campo; in dieci minuti ribaltano il
risultato. Prima lo sciagurato Morgan si fa autogol, deviando nella sua porta un cross proveniente dalla
sinistra; poi con una girata spettrale, Fer scaraventa la boccia sotto la
traversa siglando il sorpasso. Nella ripresa le volpi agguantano il pareggio,
grazie ad un colpo di mortaio di Schupp dal limite dell’area. I Rangers non si
arrendono; sanno che questo è un duello all’ultimo sangue. Al settantacinquesimo,
da un corner di Joe Barton, si scatena una mischia feroce dentro l’area del
Leicester. Dal sottobosco spunta il solito Charlie Austin che trafigge Schmeichel.
Tre a due.
Vittoria d’impeto. QPR ancora in lotta per sopravvivere.
Le Foxes sprofondano nella disperazione.
Swansea v. Crystal Palace… 1-1.
Il Crystal Palace acciuffa un bel punto in Galles. Al
vantaggio casalingo del solito Bony, risponde il barbuto Jedinak su calcio di
rigore. Seconda rete consecutiva per il centrocampista australiano, dopo la
sfavillante punizione di sette giorni fa contro il Liverpool. Le aquile
londinesi nidificano a tredici punti. I cigni di Swansea si arrampicano a diciannove:
a due passi dall’Europa League.
West Ham v. Newcastle… 1-0.
Il piattone in corsa di Cresswell fa godere i trenta mila di
Upton Park. Gli Hammers blindano alla grande il quinto posto, inseguito con
insistenza da altre due londinesi. Arsenal e Tottenham però, sono ancora
costrette a leggere solo la targa dei
cuginetti dell’East End. Il Newcastle dovrà riscattarsi domani sera sul campo
del Burnley.
Sunderland v. Chelsea… 0-0.
Il muro di cinta regge. Il freddo porto sul mare del nord è
salvo. I Blues devono accontentarsi di un pari.
Da queste parti il
buio scende presto, la pioggia ruggisce e le partite assumono i contorni di
battaglie d’altri tempi. L’orgoglio dei Black Cats è riuscito a stoppare l’armata
di Mourinho.Niente male. Martedì però, dovranno tentare di ripetersi contro il
Manchester City, mentre il Chelsea ospiterà il Tottenham a Stamford Bridge per
l’ennesimo, affascinante, derby londinese.
Southampton v. Manchester City… 0-3.
Comincia a sgretolarsi il sogno del Southampton. Tourè e
Lampard spicconano con un paio di staffilate il muro dei sogni dei Saints. Due
bonarde dalla distanza; due pere praticamente identiche.
L’ex Arsenal Clichy chiude i conti ufficializzando il
sorpasso in classifica.
Adesso i Citizens hanno annusato la preda. Il Chelsea è
lanciato ma l’inseguimento è ufficialmente cominciato.
Al St. Mary’s invece, dovranno per forza rivedere i piani.
Tottenham v. Everton… 2-1.
Al White Hart Lane passano in vantaggio i Toffees, con un
confetto di Mirallas. Il lob a girare con cui supera Lloris è da strapparsi le
pupille. Poi il Tottenham si sveglia: aggiusta il risultato e forse la stagione.
Al pareggio del solito Eriksen segue il ritorno al gol di Soldado. L’ultimo gol
dello spagnolo con la maglia degli Spurs risaliva al governo Thatcher. Alla fine
però risulterà decisivo per la conquista dei tre punti. Gagliarda prova degli
uomini di Pochettino, che adesso intravedono la luce europea e vorranno tentare
il colpaccio in casa del Chelsea.
Everton invece, che Mercoledì sera ospiterà l’Hull City al
Goodison Park e potrebbe approfittarne per tornare in scia.
|
Pos.
|
Club
|
Pld
|
Pts
|
|
1
|
Chelsea
|
13
|
33
|
|
2
|
Manchester
City
|
13
|
27
|
|
3
|
Southampton
|
13
|
26
|
|
4
|
Manchester
United
|
13
|
22
|
|
5
|
West Ham
|
13
|
21
|
|
6
|
Arsenal
|
13
|
20
|
|
7
|
Tottenham
|
13
|
20
|
|
8
|
Swansea
|
13
|
19
|
|
9
|
Newcastle
|
13
|
19
|
|
10
|
Everton
|
13
|
17
|
|
11
|
Liverpool
|
13
|
17
|
|
12
|
Stoke City
|
13
|
14
|
|
13
|
Sunderland
|
13
|
14
|
|
14
|
Crystal Palace
|
13
|
13
|
|
15
|
WBA
|
13
|
13
|
|
16
|
Aston Villa
|
13
|
13
|
|
17
|
Hull City
|
13
|
11
|
|
18
|
QPR
|
13
|
11
|
|
19
|
Burnely
|
13
|
11
|
|
20
|
Leicester City
|
13
|
10
|
Top scores
Player Goals
Sergio Aguero 12
Diego Costa 11
A. Sanchez 8
Saido Berhaino 7
Charlie Austin 7
Si torna in campo domani, per un turno infrasettimanale
davvero rovente. Arsenal – Southampton, il derby tra Chelsea e Tottenham ed infine il City
ospite dello rude Sunderland di Gus Poyet.
Il mese decisivo è cominciato …
Andre









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