giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


lunedì 1 dicembre 2014

Road to Wembley. Premier league 2014- 2015


Saturday 29 - Sunday 30 November 2014


WBA v. Arsenal… 0-1.


L’Arsenal domina l’incontro ma fatica a finalizzare. Spesso il toro ferito incorna il matador troppo presuntuoso. Stavolta però, la zuccata decisiva è quella di Welbeck, dopo una stregoneria di Cazorla sulla fascia sinistra. Tre puntoni fuori casa che rilanciano i ragazzi di Wenger fra gli aristocratici del calcio inglese. Mercoledì salirà a Londra un Southampton frastornato dalle tre scoppole subite contro il City. L’occasione potrebbe esser irrepetibile.

I Baggies rimangono inchiodati a quota tredici.

Burnley v. Aston Villa…1-1.


A quattro minuti dalla fine, i Claret riescono a salvare la pelliccia grazie al penalty di Ings. L’attaccante del Burnley risponde al vantaggio ospite, siglato da quel vecchio furbone di Joe Cole. L’Aston Villa esce dal Turf Moor con un punticino, che le permette ancora di tenere naso e bocca fuori dal pantano. Per il Burnley comincia a farsi grigia.

Liverpool v. Stoke City…1-0.


Il gol è stato segnato fisicamente  da  Johnson, questo è chiaro, ma dentro quella maglietta rossa col numero due c’era tutta l’anima di Anfield. Un tuffo di testa in mezzo a tacchetti e ginocchia. Uno squarcio sulla fronte che nemmeno se avesse rigato il SUV di Mike Tyson. Una rete mistica; cuore e coraggio, quello che devrà ritrovare il Liverpool per poter uscire dal melmoso limbo del centro classifica. Obbligatorio fare punti a Leicester domani.

I Potters, nonostante la sconfitta,  possono ancora godersi qualche punto di vantaggio sulla “relegation zone”.

 

Manchester United v. Hull City... 3-0.


Sembra tornato il vecchio United.Quello che fino a pochi anni fa divorava tutte le prede di passaggio all’Old Trafford.

Al tredicesimo l’area dell’Hull City si trasforma in una tonnara. Tra il batti e ribatti furibondo, la palla calciata da Smalling varca completamente la linea di porta.  L’arbitro, aiutato dalla tecnologia, convalida il gol.

Il vantaggio dei diavoli rossi sfonda la diga delle tigri.

Il vento che soffia sulla flebile candelina dell’Hull City è troppo veemente.

Si divertono un po’ tutti al Luna Park dello Manchester: pali, traverse e qualche occasione sprecata. Prima dell’intervallo ci sarà spazio per il raddoppio di Rooney.

Destro preciso: due a zero e partita in fresco.

Nella ripresa, una sabongia al gas nervino di Van Persie gira la chiave nella serratura per la terza volta, convincendo tutti ad andare al pub per un paio di pinte. Sinistro ancestrale sotto l’incrocio dal limite dell’area.  Tre a zero.

La squadra di Van Gaal ha serrato i ranghi. Il corno sta suonando nell’aria. La carica verso le prime posizioni è partita!

QPR v. Leicester City… 3-2.


Si combatte casa per casa fra le macerie delle ultime posizioni. Leicester tenta di assaltare il Loftus Road alla baionetta. Dopo quattro minuti passa in vantaggio grazie al bolide di Cambiasso. Gli Hoops però sono orgogliosi e ben disposti in campo; in dieci minuti ribaltano il risultato. Prima lo sciagurato Morgan si fa autogol,  deviando nella sua porta un cross proveniente dalla sinistra; poi con una girata spettrale, Fer scaraventa la boccia sotto la traversa siglando il sorpasso. Nella ripresa le volpi agguantano il pareggio, grazie ad un colpo di mortaio di Schupp dal limite dell’area. I Rangers non si arrendono; sanno che questo è un duello all’ultimo sangue. Al settantacinquesimo, da un corner di Joe Barton, si scatena una mischia feroce dentro l’area del Leicester. Dal sottobosco spunta il solito Charlie Austin che trafigge Schmeichel.

Tre a due.

Vittoria d’impeto. QPR ancora in lotta per sopravvivere.

Le Foxes sprofondano nella disperazione.

Swansea v. Crystal Palace… 1-1.


Il Crystal Palace acciuffa un bel punto in Galles. Al vantaggio casalingo del solito Bony, risponde il barbuto Jedinak su calcio di rigore. Seconda rete consecutiva per il centrocampista australiano, dopo la sfavillante punizione di sette giorni fa contro il Liverpool. Le aquile londinesi nidificano a tredici punti. I cigni di Swansea si arrampicano a diciannove: a due passi dall’Europa League.

West Ham v. Newcastle… 1-0.


Il piattone in corsa di Cresswell fa godere i trenta mila di Upton Park. Gli Hammers blindano alla grande il quinto posto, inseguito con insistenza da altre due londinesi. Arsenal e Tottenham però, sono ancora costrette a leggere solo  la targa dei cuginetti dell’East End. Il Newcastle dovrà riscattarsi domani sera sul campo del Burnley.

Sunderland v. Chelsea… 0-0.


Il muro di cinta regge. Il freddo porto sul mare del nord è salvo. I Blues devono accontentarsi di un pari.

 Da queste parti il buio scende presto, la pioggia ruggisce e le partite assumono i contorni di battaglie d’altri tempi. L’orgoglio dei Black Cats è riuscito a stoppare l’armata di Mourinho.Niente male. Martedì però, dovranno tentare di ripetersi contro il Manchester City, mentre il Chelsea ospiterà il Tottenham a Stamford Bridge per l’ennesimo, affascinante, derby londinese.

Southampton v. Manchester City… 0-3.


Comincia a sgretolarsi il sogno del Southampton. Tourè e Lampard spicconano con un paio di staffilate il muro dei sogni dei Saints. Due bonarde dalla distanza; due pere praticamente identiche.

L’ex Arsenal Clichy chiude i conti ufficializzando il sorpasso in classifica.

Adesso i Citizens hanno annusato la preda. Il Chelsea è lanciato ma l’inseguimento è ufficialmente cominciato.

Al St. Mary’s invece, dovranno per forza rivedere i piani.

Tottenham v. Everton… 2-1.


Al White Hart Lane passano in vantaggio i Toffees, con un confetto di Mirallas. Il lob a girare con cui supera Lloris è da strapparsi le pupille. Poi il Tottenham si sveglia: aggiusta il risultato e forse la stagione. Al pareggio del solito Eriksen segue il ritorno al gol di Soldado. L’ultimo gol dello spagnolo con la maglia degli Spurs risaliva al governo Thatcher. Alla fine però risulterà decisivo per la conquista dei tre punti. Gagliarda prova degli uomini di Pochettino, che adesso intravedono la luce europea e vorranno tentare il colpaccio in casa del Chelsea.

Everton invece, che Mercoledì sera ospiterà l’Hull City al Goodison Park e potrebbe approfittarne per tornare in scia.

 

 

Pos.
Club
Pld
Pts
1
Chelsea
13
33
2
Manchester City
13
27
3
Southampton
13
26
4
Manchester United
13
22
5
West Ham
13
21
6
Arsenal
13
20
7
Tottenham
13
20
8
Swansea
13
19
9
Newcastle
13
19
10
Everton
13
17
11
Liverpool
13
17
12
Stoke City
13
14
13
Sunderland
13
14
14
Crystal Palace
13
13
15
WBA
13
13
16
Aston Villa
13
13
17
Hull City
13
11
18
QPR
13
11
19
Burnely
13
11
20
Leicester City
13
10

    

 

 

Top scores


 

Player                      Goals

Sergio Aguero             12


Diego Costa                 11


A. Sanchez                   8


                                                                         Saido Berhaino       7


Charlie Austin        7


 

Si torna in campo domani, per un turno infrasettimanale davvero rovente. Arsenal – Southampton, il derby  tra Chelsea e Tottenham ed infine il City ospite dello rude Sunderland di Gus Poyet.

Il mese decisivo è cominciato …

Andre

 

 

 

 

 

 

 

Riapre domani la campagna abbonamenti: il Natale si tinge di rossoblu!

Ottime notizie per i tifosi del Bologna: domani, 2 dicembre 2014, riaprirà la campagna abbonamenti.
Le vacanze di Natale ormai prossime e il successo della scorsa riapertura, avvenuta in occasione dell'arrivo della nuova proprietà, hanno avuto indubbiamente un ruolo chiave.
Sarà previsto ovviamente un adeguamento dei prezzi: 13 le partite da disputare al Dall'Ara da qui al termine della stagione.




Riccardo Rollo

Il meritato riposo con la testa già a Catania. Paramatti e Malagoli in recupero per il futuro.

A Casteldebole è stata una giornata a due facce per il Bologna. Da una parte si è svolta infatti la consueta seduta defaticante, per gli uomini di Lopez che hanno preso parte alla vittoriosa gara contro il Bari, dall'altra invece l'allenamento sul campo sintetico per quelli meno affaticati. 



Due volti nuovi e giovani da segnalare. Matteo Malagoli, lo sfortunato portiere classe 1995 che lo scorso maggio si ruppe il legamento crociato anteriore, è tornato regolarmente con il gruppo.

Lorenzo Paramatti, anch'egli classe 1995, sta proseguendo invece la riabilitazione: la rottura del crociato (destino simile a quello del pari età Malagoli) lo terrà fuori fino a febbraio 2015. 
Aspettiamo con ansia entrambi: sembrano essere due ottime promesse per il futuro.


Riccardo Rollo

"l'infiltrato!!!"di Paolo Arice "Nuovi Giocatori da scoprire"

Jesse Edge   19 anni

Questo calciatore non ha ancora giocato una partita da titolare in serie B; vi chiederete perché, allora, lo ospitiamo in questo novero di campioncini sul punto di concretizzarsi nel mondo del calcio che conta.
La risposta è semplice, chi lo ha visto giocare dice che trattasi di vero campione, si sono scomodati paragoni pesanti con Krol, Desailly ed altri; Io lascerei tempo al tempo,sperando di vederlo all’opera in una formazione, il Vicenza,che deve cercare di espletare l’arduo compito di salvarsi e non può permettersi di rischiare troppo; tuttavia in molti si sperticano in lodi assolute e se si vedono lampi da qualche parte piove.
Per concludere c’è da aggiungere che il giovanotto è neozelandese (il primo che militi in Italia) e se non si è applicato nel rugby che è lo sport nazionale,con la velocità che ha dimostrato nelle poche uscite che gli sono state concesse,qualcosa vorrà pur dire!!




Hörður Magnússon  21 anni

Giovane terzino/mediano islandese di proprietà della Juventus. Nonostante sia alto più di un metro e novanta, risulta essere molto veloce e dotato di una tecnica individuale inaspettata in un atleta della sua conformazione fisica. Fu notato al suo apparire,mentre giocava nel suo paese ed associato prontamente alla formazione giovanile juventina. Lo scorso anno ha disputato un ottimo campionato nello Spezia e quest’anno è stato girato in prestito al Cesena. Bisoli non lo fa giocare con continuità ed è presumibile che Marotta ed il suo staff gli organizzino una seconda parte di campionato altrove. Perché non a Bologna??

Speciale Calciomercato - Quanto è possibile il ritorno di Alberto Gilardino?

Durante l’ultima settimana, è uscita la notizia di un probabile ritorno a Bologna di Alberto Gilardino.

Notizia rilanciata da vari siti di mercato,dal Corriere dello Sport – Stadio e tuttoBolognaweb. Ma vediamo di analizzare la notizia e capire quando sia davvero possibile il suo ritorno sotto le due torri.

L’attaccante biellese, classe 1982, è andato a giocare come tutti ben sappiamo nel campionato cinese insieme ad un altro ex importante del BFC, Alessandro Diamanti, nel Guangzhou Evergrande.

Il suo ritorno a Bologna, accenderebbe ancora di più una piazza che da quando si è insidiata la proprietà americancanadese ha ripreso vigore mediatico, ma ancora di più quello dei sogni.

Gilardino ha un ingaggio molto importante ( 5 milioni di euro ) per la serie A ma soprattutto per la Serie B, dove è in vigore la Salary Cup ( che per chi non lo sapesse è la somma massima di stipendio per i nuovi contratti per i tesserati. In Italia non possono essere stipulati contratti che superano i 300 mila euro), magari ne parleremo a parte per questo capitolo.

Ora, sarebbe davvero disposto il Gila a ridursi in maniera cosi importante il suo ingaggio per poi giocare in serie B?

La famiglia ha il desiderio di tornare a Bologna, dove si è inserita benissimo nella vita bolognese, infatti l’ultima figlia di Gila è nata nel capoluogo emiliano. Sarebbe anche ben visto il suo ritorno all'ombra delle due torri, dove nella stagione scorsa ha realizzato 13 reti in 36 partite. Dal punto di vista tecnico non se ne discute il suo valore, la classe e l’esperienza che porterebbe ad una squadra giovane come quella allenata da Lopez, ma dall'altro lato potrebbe portare ad una situazione molto scomoda nello spogliatoio rossoblu. Si dovrebbe giocare il posto con Cacia, che confrontando il rendimento con Gilardino a livello di media gol in maglia rossoblu, sono quasi in perfetta parità, ma con un leggero vantaggio per Daniele.

Se il progetto della nuova dirigenza emiliana è quello di una pronta risalita nella massima serie ed a ambire a palcoscenici importanti, allora questa scelta si può considerare azzeccata, visto che nella prossima stagione calcistica, il centravanti biellese avrà 33 anni, quindi ancora con almeno due se non tre stagioni da massimi livelli.
Ma in caso, varrebbe davvero la pena pianificare il suo ritorno per 6 mesi per poi veder andar via nuovamente uno dei più forti attaccanti italiani? 
Attendiamo sviluppi nei prossimi giorni, ma se il nome di Gilardino è uscito anche dalle parole di Marco Di Vaio nella puntata di lunedi scorso del Pallone nel 7, la probabilità di un suo ritorno non sono proprio campanate in aria.

Come sempre, Forza Bologna, SEMPRE

Andrea Gardini



domenica 30 novembre 2014

Uno-due di Laribi ed il Bologna torna a volare

Dopo un mese di delusioni, in cui sono stati raccolti due pareggi e due sconfitte, ma, soprattutto, in considerazione degli 8 punti gettati alle ortiche nei minuti finali, il Bologna era chiamato a rispondere alle critiche interrompendo il trend negativo e richiudendo lo strappo con le prime della classe. L'avversario che il calendario proponeva nel lunch match del Dall'Ara era però uno dei più accreditati alla promozione, il Bari, che, con l'arrivo di Nicola in panchina al posto di Mangia, è tornato sabato scorso al successo contro il Trapani.
Lopez propone quella che è la squadra tipo con Maietta ed Oikonomou centrali, Morleo e Ceccarelli a spingere sulle fasce, cerniera di centrocampo con Bessa, Matuzalem e Zuculini, in avanti Laribi a giostrare con le due punte Acquafresca e Cacia.
Che l'avversario fosse da prendere con le molle lo si è visto nella prima mezz'ora del primo tempo quando il Bari è riuscito a rimanere cortissimo e a pressare, ferocemente, alto in ogni zona del campo, togliendo così, per lunghi tratti, campo ed iniziativa ai padroni di casa .
La partita, giocata in un'atmosfera plumbea, con brevi scrosci violenti di pioggia, alternati ad un cielo cinereo, con una cornice di pubblico calorosa e colorata (oltre 2000 i fans pugliesi che mai hanno fatto mancare il loro accompagnamento sonoro ai propri beniamini) è stata bella e combattuta, anche se contraddistinta da errori da matita blu in fase d'appoggio dei rossoblu, che hanno originato tutte le azioni pericolose dei biancorossi, superbo è stato Coppola in almeno due occasioni.
Il Bologna, farraginoso a tratti, è però riuscito in più di un'occasione a disegnare trame efficaci e spettacolari che hanno portato al tiro da ottima posizione prima Bessa e poi Acquafresca, ma Donnarumma è stato semplicemente strepitoso a dire loro di no.
La partita a scacchi, fatta di mosse e contromosse, con momenti di dominio ora dell'una, ora dell'altra, si è decisa proprio nell'ultimo dei tre minuti di recupero quando Laribi ha lasciato partire un fendente a mezza altezza che ha piegato le mani a Donnarumma, parso, nell'occasione,  sorpreso e goffo, oltre che colpevole.
Il vantaggio ha spezzato l'equilibrio e tolto certezze ad un Bari, fin lì praticamente perfetto, mettendo, di contro, le ali ad un Bologna che, liberato dall'imperativo di dover sbloccare il risultato a tutti i costi, ha potuto giocare sull'entusiasmo, soffrendo meno in difesa, dove, con il passare dei minuti, le energie degli ospiti si sono spente, e, senza più pressing ed aggressione a tutto campo, i  palleggiatori rossoblù hanno potuto gestire al meglio possesso palla e ritmi, impostando sempre da lontano per poi accelerare improvvisamente, appena superata la metacampo.
Le volate di Morleo sulla sinistra e di Ceccarelli prima, e Garics poi, sulla destra, unite alla sostanza di uno Zuculini, meno fisico del solito, ma qualitativo al momento giusto, hanno così contribuito a creare una serie di ghiotte opportunità, fallite d'un soffio dai vari Acquafresca, Maietta e Cacia, ha dovuto così  pensarci ancora una volta Laribi, abile a farsi trovare smarcato sul secondo palo, a chiudere la partita a 20' dalla fine, strameritandosi la palma di miglior giocatore della partita.
Cos'ha detto dunque il match del Dall'Ara? Il Bologna, seppur con qualche problema ed equivoco tattico, c'è, l'11 titolare è decisamente di qualità superiore alla media delle altre contendenti, il problema, fin qui, sono stati semmai in cambi, e, questa volta, per non incorrere in errori Lopez se li è gestiti con parsimonia e ritardandoli il più possibile, affidandosi comunque a delle sicurezze quali il navigato Garics, ed il rientrante Casarini (un titolare).
Dopo un mese di interrogativi, dubbi e critiche, la squadra, nel momento più delicato e contro una compagine di valore, si è ricompattata ed è riuscita a proporre calcio efficace e divertente, solo a tratti nella prima frazione di gioco, con maggior continuità nella ripresa, dimostrandosi competitiva ad alto livello, ma purtuttavia con alcuni difetti da limare soprattutto in fase di costruzione della manovra e di concretezza sotto porta (saranno decisivi in proposito gli interventi sul mercato di Gennaio).
Le uniche note dolenti della giornata sono stati il giallo a Cacia e il doppio giallo ad Oikonomou che toglieranno entrambi dal big match della prossima settimana in quel di Catania e, trovare i degni sostituti non sarà impresa semplice, Acquafresca continua infatti a litigare con il gol, mentre a fianco di Maietta forse toccherà nuovamente a Paez, messo in naftalina da ormai un paio di mesi, prima per infortunio, poi per scelta tecnica.
Ma questi sono problemi da affrontare domani, oggi il popolo rossoblù si gode il successo ed il terzo posto solitario in classifica a quattro lunghezze dalla capolista Carpi e a tre dal sorprendente , è tornato a splendere il sole (si fa per dire) sotto le Due Torri...  

fonte VociDiSport

BOLOGNA - BARI : LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO

Importante e bella vittoria da parte del Bologna contro il Bari , vittoria che rilancia il Bologna e lo
riavvicina alle prime posizioni .
Lopez che  si è mostrato molto soddisfatto della vittoria ha commentato così la vittoria :" E' stata
una vittoria difficile , perchè il Bari è una buona squadra , e lo ha dimostrato anche oggi .
Ma noi oggi siamo stati squadra ; oggi ho detto ai ragazzi che dobbiamo presentarci al Bari come squadra .E oggi lo siamo stati sia nella fase di possesso che nella fase di non possesso .
Questo gruppo è diventato squadra negli ultimi due mesi , nonostante le difficolà .
Oggi la partita è stata chiusa , e noi dobbiamo lavorare su questa cosa .
Avevo chiesto di gestire meglio la gara una volta in vantaggio e oggi siamo stati bravi a farlo , abbiamo continuato a giocare anche dopo il vantaggio non ci siamo abbassati e questo è fondamentale ."
Su Laribi , Lopez ha detto : " Laribi si trova molto bene dietro le punte ,trova degli spazi importanti ed è molto bravo negl'inserimenti : poi fa i gol ed  aiuta la squadra ."
" Cacia e Acquafresca , oggi sono stati molto bravi , hanno trovato un portiere bravo che gli ha fermati .Hanno corso molto , infatti non ci siamo abbassati proprio per il loro lavoro ."
Laribi , l'autore dei due gol , ha detto : " Sono molto contento per la vittoria , è una vittoria importante con un avversario forte . Ho avuto la fortuna di trovarmi al posto giusto in occasione dei due gol
ed è andata bene ; io cerco sempre di essere presente in area . Comunque adesso pensiamo a lavorare
, il campionato è lungo e sabato ci aspetta il Catania , avversario molto difficile . "
 Zuculini , come spesso gli succede , uno dei migliori in campo , ha detto : "Il Bari è una bella squadra, nella prima frazione abbiamo avuto qualche difficoltà, ma il gol alla fine del primo tempo ci ha dato fiducia. Poi siamo stati bravi a non perdere questa fiducia fino alla fine e con Karim abbiamo finalmente chiuso la partita. Anche oggi il pubblico ci ha spinto e siamo contenti di aver dato loro questa soddisfazione. Oggi è stata una bella giornata, ma da domani cominciamo a pensare al Catania".
Il Presidente Tacopina da NewYork : "Abbiamo vinto una gara difficile contro una delle squadre più forti della serie B. E' stata una bella vittoria, meritata non solo per quello che abbiamo fatto oggi ma anche per quello che abbiamo dimostrato nelle ultime partite, raccogliendo meno di quanto meritato. Aveva ragione Lopez a dire di non essere preoccupato perché la squadra ha sempre giocato bene anche quando non ha raccolto punti. Il Bologna ha mostrato un grande spirito e dopo un mese difficile è dove tutti ci aspettavamo che fosse. Il percorso per la serie A è lungo ma siamo sulla strada giusta. Seguo con grande attenzione la squadra anche da qui e nei prossimi giorni tornerò a Bologna. Per una partita come quella di oggi è valsa la pena fare un'alzataccia alle 6 del mattino!"
Marco Bonciani

Le pagelle degli avversari di Mario Piromallo, il Bari


BARI - 4-4-1-1

Donnarumma 5 - nel 1° tempo salva la sua porta al 17° su Laribi e al 39° su Acquafresca. Alle scadere però prende gol su un tiro forte fa fuori area di Laribi compiendo un intervento maldestro. Capitola anche al 71° ma in questo caso non può nulla.

Contini 5,5 - piede, come al solito ruvido. Ma confeziona una buona partita in fase difensiva con interventi importanti sugli avanti bolognesi. Sui gol del Bologna però no può intervenire.

Camporese 5 - vivace e un po' falloso specie nella fase iniziale dell'incontro. Non incide molto sulla partita dei suoi in entrambe le fasi.

Ligi 5 - si vede pochissimo. Solo qualche intervento difensivo al limite della correttezza e nulla di più. Sostituito da Stevanovic al 62°.

Stevanovic S.V. - si vede solo in occasione di un cross pericoloso al 73° che Coppola sventa.

Sabelli 6= - gioca all'inizio in fascia sinistra ma, con l'ingresso al 30° di Salviato al posto di Defendi infortunato, cambia posizione e va a occupare la fascia sinistra dando fastidio a Ceccarelli.

Romizi 5,5 - anche lui si vede poco anche perché fa un lavoro meno appariscente.

Donati 6= - ottimo piede e visione di gioco. Negli ultimi 10 minuti è costretto a rimanere in campo con un problema muscolare perché Nicola ha esaurito i cambi.

Sciaudone 6= - Ammonito per un fallo su Morleo al 58°. Gioca una partita onesta e prova a dare spinta ai suoi in fase offensiva. Sostituito da De Luca al 62°.

De Luca S.V. - non si vede. Non incide.

Defendi S.V. - deve uscire per infortunio al 29° sostituito da Salviato.

Salviato 5,5 - fatica sulla fascia destra difensiva anche se spesso riesce a chiudere.

Galano 6 - bravo con palla al piede. Ha un ottimo sinistro ed è molto vivace e pericoloso. Crea qualche grattacapo alla retroguardia bolognese.

Caputo 6= - subito aggressivo in pressing. Al 24° si mangia un gol dopo un errore di Ceccarelli che perde il pallone a metà campo. Prova a impensierire l'estremo felsineo sia di testa che di piede, ma senza successo.

All.: Davide Nicola 5+ - la sua squadra impegna il Bologna per gran parte del match. Forse deve mettere a posto ancora qualcosa in fase difensiva e riguardo la tenuta della sua squadra che non dura per l'intera partita. Infatti nei minuti finali, anche perché il Bari gioca con Donati infortunato, i giocatori bolognesi sovrastano fisicamente i suoi giocatori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vittoria fondamentale, ma a caro prezzo. A Catania senza Cacia e Oikonomou.

Cominciamo dalle note negative, così ci togliamo subito i sassolini dalle scarpe. Cacia e Oikonomou non ci saranno nella difficile trasferta di Catania, entrambi squalificati. Il primo era diffidato ed è stato ammonito per una dubbia simulazione in area di rigore avversaria, il secondo ha guadagnato la doccia anticipata a partita ormai finita. Pazienza, dai. L'importante è aver battuto un avversario ostico e, probabilmente, più quotato come il Bari. L'importante è essere tornati in zona di alta classifica (siamo terzi).
La partita è combattuta fin dalle prime battute, anche se gli ospiti sembrano provarci con più coraggio. Donnarumma è prodigioso su Acquafresca ma al 45' si fa cogliere impreparato sulla conclusione di Laribi. Bologna in vantaggio e primo tempo archiviato.

Nella ripresa i ritmi si mantengono alti, con il Bari poco preciso sotto porta e con Acquafresca sprecone. Ma al 70' ci pensa di nuovo Laribi a spezzare le gambe dei galletti. Coppola evita poi il peggio su Stevanovic e il Bologna può portarsi a casa tre punti importantissimi.



Diamo un'occhiata ai TOP e ai FLOP:

Bologna TOP Laribi 8: due gol che servono come il pane. A tratti discontinuo, ma sotto porta oggi ha fatto il suo.
FLOP Acquafresca 5.5: è generoso e si prodiga per aiutare i compagni. Ma in zona gol sbaglia anche oggi una facile occasione, dopo aver esaltato i riflessi di Donnarumma.

Bari TOP Sabelli 7: è uno dei migliori terzini di serie B e oggi mette in mostra tutte le sue qualità. I compagni non lo aiutano però.
FLOP Contini 5: fatica a marcare le punte rossoblu e in generale non offre sicurezza al reparto.

Riccardo Rollo

CLASSIFICA AGGIORNATA DOPO BOLOGNA-BARI


Oggi si è disputata la partita traMarchesini  Bari finita a favore del Bologna grazie ad una doppietta di Laribi. Note da segnalare l'espulsione di Oikonomou per doppia ammonizione e l'ammonizione a Cacia che era diffidato e salterà la prossima contro il Catania.
La classifica aggiornata dopo Bologna-Bari:



Fonte classifica " diretta.it "


Marchesini Federico

Le pagelle del Bologna di Mario Piromallo




 

BOLOGNA FC - 4-3-1-2

Coppola 7 - nel 1° tempo, decisivo 2 volte al 32° su Galano. Anche nei secondi 45 minuti compie 2 interventi risolutivi. Tranquillo per il resto degli interventi.

Ceccarelli 6- - primo tempo un po' in ombra con un paio di errori in fase difensiva. Finalmente si fa vedere in avanti con una pennellata assist per Acquafresca. Dal 67° sostituito da Garics.

Garics 7 - al rientro dopo il lungo stop. Entra subito in partita. Alcuni ottimi interventi in fase difensiva e si propone benissimo anche davanti. Nessuna sbavatura.

Oikonomou 6- - prende uno strano giallo al 11° forse per proteste. Poi la solita ottima partita con gli avversari che oggi danno da fare molto fino al 92° quando prende il secondo giallo che macchia la sua prestazione. Salta la prossima partita.

Maietta 6,5 - i biancorossi pressano molto e il centrale difensivo rossoblù, come al solito, confeziona una buonissima partita in fase difensiva. Ottimi anticipi sugli avanti biancorossi.

Morleo 7+ - nel 1° tempo non sembra molto in forma. Corre abbastanza sulla fascia ma compie alcuni errori in fase di rilancio e in avanti i suoi cross non sono precisi. Nel 2° tempo cresce a dismisura e confezione una grande gara in entrambe le fasi di gioco. Al 58° provoca il giallo per Sciaudone che dopo essere stato saltato in dribbling lo trattiene all'ingresso dell'area di rigore barese.

Zuculini 7,5 - la sua presenza in campo è necessaria sia per il fatto che è un guerriero sia perchè da spesso sbocco alla manova con tagli verso l'area di rigore dai quali scaturiscono assist per i compagni. Al 17° appunto mette un pallone sul piede di Bessa che tira al volo a colpo sicuro ma l'estremo barese gli nega la gioia del gol. Poi nel 2° tempo al 61° in area barese si libera con una giocata degna di un fuoriclasse. Infine al 71° offre a Laribi dal fondo il pallone per il gol del 2 a 0. Sostituito al 86° da Casarini.

Casarini S.V. - al rientro dopo il lungo infortunio.

Matuzalem 6,5 - mette ordine alla manovra come al solito da par suo. Anche lui, come Ceccarelli, ha un paio di amnesie che non hanno seguito negativo. Giallo al 34° meritato. Nel 2° tempo tiene bene e compie un intervento risolutivo su un contropiede barese chiudendo sulla 3/4 rossoblù.

Bessa 6,5 - al 17° va al tiro su assist di Zuculini ma l'estremo barese para bene il suo tiro al volo. Al 55° con un gran lancio rasoterra di 30 metri serve a centrocampo Zuculini. Ci prova al 58° con un tiro pericoloso deviato in angolo da un difensore. Prezioso in fase difensiva.

Laribi 8 - si sveglia nel finale del 1° tempo. Prima al 42° effettua un tiro da fuori un po' telefonato che Donnarumma para a terra. Al 48° va al gol con un tiro al volo da fuori dopo un triangolo spettacolare Acquafresca di petto, Cacia al volo col piede. Al 70° va vicino al gol. Ma poi il minuto dopo, al 71, va in gol facendosi trovare sul 2° palo all'appuntamento col cross di Zuculini.

Cacia 6,5 - Giallo pesante al 27°, il direttore di gara vede una simulazione. Salta la prossima col Catania. Assist per il gol di Laribi al 48°. Nel 2° tempo offre una prova più che sufficiente. Va al tiro al 79° ma il pallone esce dallo specchio della porta giallorossa.


Acquafresca 6,5 - al 16° si libera bene e calcia alle stelle. Al 39° bellissima girata sulla quale Donnarumma compie un grande intervento. Al 76° colpo di testa al lato di poco. Entra nell'azione in occasione nel triangolo con Cacia e Laribi sul primo gol dei rossoblù.
 


A disposizione: Stojanovic, Abero, Ferrari, Paez, Giannone, Perez, Bentancourt, Pasi, Improta, Troianiello

All.: Diego López 7 - finalmente non fallisce i cambi e i suoi reggono bene per tutta la partita. Anzi nel finale ne hanno di più degli avversari. Buonissimo il rientro di Garics che aumenta le scelte per la difesa.
 
 

Animo!

Ripensiamo per un attimo a quella che era la situazione del Bologna Football Club tra agosto e settembre.
Venivamo da una retrocessione ignominiosa, 29 punti in 38 partite, il peggior attacco di tutta la serie A con 28 gol, il minor numero di vittorie in campionato, cinque in tutta la stagione, partite al limite del vergognoso ed anche oltre, presi a pallate regolarmente ogni domenica, anche da squadre di bassa classifica, incapaci a fare tre passaggi di fila e di arrivare almeno solo nei pressi della porta avversaria. Per quanto riguarda la società, al comando c'era il ben noto ed ennesimo palazzinaro, il cui unico scopo era quello di costruire un centro tecnico in c#£o ai lupi, ehm, volevo dire a Granarolo, per favorire la propria azienda. Allo stesso proprietario delle sorti del Bologna importava davvero poco, come dimostrato dalla ripetuta vendita dei pezzi migliori per appianare i tremendi buchi di bilancio, fatti da un ds (minuscolo) che di calcio capisce poco e che aveva fatto firmare contratti faraonici a scarti di giocatori, pagandoli due o tre volte quello che squadre di metà classifica avrebbero sborsato per le prestazioni dei calciatori stessi. Lo stesso proprietario aveva candidamente ammesso che avrebbe fatto di tutto per terminare la stagione successiva, il che in pratica voleva dire che aveva le pezze al c#£o, ehm, intendevo che era sprovvisto dei capitali necessari. L'unica delle due mozze azzeccate era stata quella di cacciare il vecchio ds (sempre minuscolo) per affidare il mercato ad un DS (questo sì maiuscolo!) che ricostruisse del tutto una rosa indegna di mangiare i tortellini!
Aggiungiamo a questo uno stadio al limite del fatiscente, ”rimodernato” quasi 25 anni fa, oltretutto rovinando completamente la vecchia struttura in muratura, coperta con orrendi piloni di acciano azzurro e con seggiolini di un disgustoso giallo canarino e ormai ai limiti della praticabilità. Come se non bastasse, alle prime uscite ufficiali sembrava di non essersi ancora svegliati dall'incubo dell'anno precedente, eliminati in coppa Italia, in casa, da una squadra di categoria inferiore, facendo un punto nelle prime due partite, per altro affrontando due neo-promosse.
Ve lo ricordate? Io sì. Saliamo sulla DeLorean e torniamo ad oggi.
Abbiamo una rosa costruita con i pochi soldi (zero) allora a disposizione, ma che ora è una delle due-tre più competitive in assoluto nello scarso panorama delle serie B odierna.
Sono arrivati giocatori funzionali e di categoria, alcuni giovani promettenti e qualche scommessa, che nel gioco del calcio va sempre fatta.
La squadra, per quanto abbia buttato al vento otto punti in tre delle ultime quattro giornate, è in piena zona play-off, con una partita in meno rispetto a tutte le altre. Soprattutto le prestazioni sono, da fine settembre, migliorate nettamente. Nelle ultime undici partite, solo in un caso il Bologna è stato messo sotto, per quanto stesse vincendo a dieci minuti dalla fine. Per il resto, su ogni campo in trasferta, la squadra è andata ad imporre il proprio gioco, fornendo ottime prestazioni e facendo valere il proprio maggiore tasso tecnico.
In casa abbiamo spesso assistito a vere e proprie barricate da parte degli avversari, anche da quelle in alto in classifica, a dimostrazione che il BFC, quando entra sul rettangolo verde, incute timore negli avversari! I punti lasciati per strada sono sotto gli occhi di tutti (e nella bocca di troppi, se mi è concesso), ma forse solo ora che anche le altre davanti a noi cominciano a fare lo stesso, ci possiamo rendere conto meglio di quanto sia fisiologico in ogni sport avere dei momenti di sbandamento e raccogliere meno di quanto meritato. Anche e soprattutto nel campionato di calcio italiano di serie B, che è per tradizione lungo, difficile e pieno si sorprese dietro l'angolo in grado di ribaltare ogni pronostico. Esaminando la rosa nel suo complesso, potrebbero bastare quattro innesti di numero per far fare il salto di qualità definitivo all'undici rossoblu. Magari riuscendo pure a smaltire nell'organico (di altre squadre) quegli esuberi che tuttora sono un fardello non indifferente sulle casse societarie. A pensare al mercato ci sarà, come credo sappiano anche i sassi per quanto manchi l'ufficialità, uno dei migliori DS degli ultimi 15-20 anni.
Come mai ci sarà questo personaggio? Perché nel frattempo il 14 ottobre è diventata una data storica per la storia del Bologna Football Club: il palazzinaro è stato sostituito da una cordata di imprenditori nordamericani che di pilla ne hanno.
Il nuovo presidente ha compiuto gesti che a noi latini saranno sembrati da parac#£i, ehm, volevo dire esagerati, ma che testimoniano un cambiamento radicale di attenzione verso quello che il Bologna è stato fino a 50 anni orsono, ”la squadra che tremare il mondo fa”! Forse saranno stati gesti dettati da un pizzico di interesse e non solo per amore, ma che nella mentalità nordamericana significano quanto meno un enorme rispetto per il glorioso blasone di questa società: visitare le tombe dei Grandissimi del passato, trasennare il simbolo del BFC perché nessuno lo calpesti, eleggere come Presidente Onorario un ex-proprietario, ricordato da tutti come il migliore dopo Dall'Ara, sono tutti gesti che ci fanno capire come il vento sia completamente cambiato.
Certo, c'è stato un problema con la prima fidejussione e tutti ce l'abbiamo ancora negli occhi, ma questo primo e speriamo unico scossone, ha forse permesso di assestare quegli equilibri verbali, tramutandoli in rapporti di forza. Tradotto, il più ricco con ogni probabilità metterà i soldi e si prenderà il 51% delle quote, assumendo di fatto tutte le decisioni riguardanti il campo, ovverosia i giocatori e quei dirigenti deputati al lato tecnico e non puramente finanziario come altri. A proposito, il nuovo AD arriva dalla AS Roma, dove ricopriva lo stesso ruolo ed è sotto gli occhi di tutti dove sia ora quella squadra.
La stessa cordata, in uno dei primi appuntamenti con le istituzioni della città, ha fatto capire di essere interessata a rendere moderno e polifunzionale lo stadio. Ci vorrà ovviamente del tempo e ancora non si sa di preciso come sarà gestita la fase della ricostruzione, se si giocherà su un altro campo o come tutti speriamo i lavori verranno eseguiti settore per settore, mantenendo il Dall'Ara come propria casa, però già aver chiamato come architetto un designer di fama mondiale fa capire quanta attenzione sia rivolta in ogni settore.
Per finire, due parole sul lato che più interessa noi tifosi: il campo. Si gioca di domenica e già questo ci fa riassaporare quel gusto di serie A che tutti quanti rivogliamo al più presto.
Si disputa una partita contro una delle formazioni che fino alla fine lotterà per la promozione, quindi sarebbe d'obbligo prendersi tutta la posta in palio e allontanare quanto più possibile una diretta concorrente. Farlo in modo convincente, magari con due o più gol di scarto, sarebbe la ciliegina sulla torta. Sulla prestazione personalmente nutro pochi dubbi: sono tre mesi che il Bologna fa sempre la partita in maniera egregia e solo un calo di concentrazione nel finale ci ha fatto raccogliere meno di quanto meritato ”ai punti”.
Io ci credo, il periodo brutto prima o poi dovrà finire, sarebbe perfetto ricominciare a vincere proprio adesso che alcune certezze sembrano vacillare. Guardando i convocati, si aggiunge un altro tassello alle mie convinzioni: mi dispiace parlare male di giocatori che in fondo giocano coi colori rossoblu, ma ce n'è uno che in questo periodo è sembrato un talismano portasfortuna: entrato lui, senza che ne avesse tutte le colpe, il Bologna si è fatto rimontare. Al suo posto ci sarà invece un ragazzo della Primavera, che ha dimostrato di avere personalità (e speriamo un futuro) e anche questo è motivo di orgoglio
Sono convinto che la delusione per quanto lasciato per strada nell'ultimo mese si tramuterà in cattiveria e rabbia agonistica e che al triplice fischio esulteremo tutti.
Dedicare la vittoria ad un grande guerriero come Klas Ingesson sarebbe il massimo!
Fino alla fine, Forza Bologna!!!

Sasha Gallo, Il Bologna visto da Helsinki

HO SAPUTO CHE E' TUTTO SISTEMATO

E' ormai troppo tempo che le vicende societarie hanno il sopravvento su quelle calcistiche a Bologna, quando tutto sembra sistemato, finalmente tutte le pedine vanno al loro posto, succede sempre l'imprevisto. La non avvenuta presentazione della fedejussione a garanzia della prossima scadenza di pagamento per l'acquisizione della società. Poi i contrasti fra Tacopina e Saputo per accordi da definire e mettere nero su bianco.
Questa settimana i due soci si sono trovati oltre oceano, cercando di trovare un accordo per andare avanti assieme e mantenere le promesse fatte alla città di Bologna.
I rossoblu giocheranno domenica alle 12,30 al Dallara contro il Bari, partita complicata, che darà risposte per il futuro di nuovi investimenti societari. Voci danno per certo l'arrivo di Pantaleo Corvino come nuovo ds, uomo di fiducia di Saputo, ha lavorato con Fenucci con cui ha ottimi rapporti, sicuramente grande conoscitore nel mondo del calcio.
Le due squadre ricorderanno con una maglia Klas Ingesson indimenticato campione che ha militato nelle file sia del Bari che in quelle rossoblu.
I felsinei arrivano a questa partita da una serie di risultati poco brillanti anche se confortati da prestazioni positive, ma questo non è sufficiente per la platea, ci si aspetta molto da questo campionato, i tifosi anche se sono vicini ai loro beniamini non mancano di criticare la squadra. Mister Lopez sarà sorvegliato speciale per i risultati che non sono arrivati e per il calo fisico che la squadra ha nei finali di partita.
I baresi, hanno recentemente sostituito l'allenatore Mangia con Nicola, sicuramente una delle migliori compagini della categoria, fra le papabili per la promozione, non ha avuto risposte per ora sul campo alle aspettative. Partita difficile, vede i rossoblu leggermente favoriti.
Notizia dell'ultima ora, la Procura Federale ha ripreso l'iter  per la penalizzazione relativa al mancato pagamento Irpef, sarà una cosa che andrà per le lunghe.
Curiosità, vi invito a leggere se non lo avete fatto, un articolo che ha scritto Diego Costa questa settimana su Tuttobolognaweb.it dal titolo "Il giorno in cui Dio del calcio scese sulla terra a Bologna" personalmente lo trovo bellissimo, Bologna è unica anche in questo e rispecchia molto l'amore di questa città per i suoi colori e viceversa.
Forza Bologna.
Alberto Cavicchioli

sabato 29 novembre 2014

IN SETTIMANA SAPUTO A BOLOGNA

Dopo gli incontri dei giorni scorsi a NewYork , tra Tacopina e Saputo , sfociati nell'accordo che
ha dato maggior peso a Saputo , la settimana prossima Joey Saputo sarà a Bologna .
Non è ancora sicuro il giorno in cui verrà , probabilmente tra il  4 e l' 8 , ma sarà l'atto ufficiale
che darà il via al nuovo Bologna .
Saputo provvederà al versamento necessario per l'aumento di capitale , divenendo così il maggiore
azionista del Bologna , e porterà con se Corvino che sarà nominato ds.
Probabilmente il giorno della nomina ufficiale di Corvino sarà lunedì .
 Insieme a Saputo , dovrebbe tornare a Bologna anche Tacopina e questo sarebbe un segnale molto importante della ritrovata unione tra i due patner .
Intanto in attesa dell'arrivo di Saputo , a Bologna si lavora con grande ritmo ; Fenucci , ieri ha cenato
con Lopez e Fusco  , per conoscerlo e per rinnovargli la fiducia e l'appoggio della società .
Fenucci vorrebbe che Fusco restasse fino a fine stagione , nonostante l'arrivo di Corvino .
DiVaio oggi ha assistito alla partita Carpi - Frosinone ; che stia già lavorando , osservando qualche
futuro acquisto , per Saputo ?
Marco Bonciani


Probabili Formazioni Bologna- Bari

BOLOGNA    COPPOLA,,,CECCARELLI,,,MAIETTA,,,OIKONOMOU,,,MOLEO,,,BESSA,,,MATUZALEM,,,ZUCULINI,,,LARIBI,,,CACIA,,,ACQUAFRESCA  ALLENATORE: DIEGO LOPEZ





 BARI  DONNARUMMA,,,CONTINI,,,CAMPORESE,,,LIGI,,,SABELLI,,,ROMINZI,,,DONATI,,,STEVANOVIC,,,SCIAUDONE,,,GALANO,,,CAPUTO   ALLENATORE :NICOLA DAVIDE



NICOLA: ‘CON IL BOLOGNA SARÀ LA PARTITA NOSTRA, DEI TIFOSI E DI INGESSON”

Dopo la vittoria con il Trapani, torna in conferenza stampa il tecnico Nicola. “Questa volta non indovinerete la formazione – dice sorridendo – però voglio darvi sempre i quattro nomi. Giocherò con Sabelli, Camporese, Caputo e Defendi. Vediamo cosa aggiungete voi”.
Il tecnico Nicola ha da poco terminato la prima vera settimana completa di allenamento. “Ho avuto più giorni per lavorare con questo gruppo. Sono soddisfatto per l’intensità dimostrata e perchè sono riuscito a meditare sui difetti che abbiamo così possiamo cercare di correggerli. Sapete un difetto può diventare un pregio se affrontato bene. Mi sono concentrato anche su alcuni giocatori che conoscevo di meno e ho trovato qualcosa di interessante che spero di sperimentare presto”.
Domani all’insolita ora delle 12.30 di fronte una delle big del campionato. “Giochiamo di domenica inseriti in una giornata di serie A avendo le attenzioni di tutti, questo mi affascina. Mi divertirò a giocarla”.
Due battute anche sugli oltre 2.500 tifosi che seguiranno il Bari a Bologna. “E’ la dimostrazione che la passione muove il mondo. Viviamo per il pubblico, per i risultati. Trovo fantastico che ci sia questo amore. Anche questa conferenza stampa non avrebbe motivo se non ci fosse il pubblico a seguirla”.
Bologna-Bari sarà anche la partita di Klas Ingesson. “Non l’ho conosciuto ma deve essere stato un signore in tutto e per tutto. Il solo pensiero di iniziare la partita con il ricordo di persone come lui ci da una carica in più e ci responsabilizza maggiormente perchè ci affida i suoi sogni. Lo sport è anche questo, guardate: trasferisce ricordi, emozioni, valori e può arrivare ovunque, dovunque e a chiunque. Questo me lo fa amare ancora di più e mi fa rendere conto di quanto sia fortunato”.
fonte


PRIMAVERA BOLOGNA

Bologna - Carpi

vince il Bologna 1 a 0 goal su rigore di Calabrese

Bologna: Sarr,,Di Cecco,,Salomone,, Camorani,,Antonello,,Randakovic,,Rossetti,,(dal 31°st Colli) Guerra,,(dal 40° st Tonelli) Calabrese,,Scalini (dal 19°Cela) Golia a disp_: Albertazzi,,Cestaro,,Menarini,,Auremmia,,Spano,,Bevitori,,Fois,,Radchenko..Allenatore Colucci




Carpi:Corradi,, Iraci,, Barbato,,, Saric,, Marconi,, Sarzi,, Costantini,,,Faraci (dal 21°st. Cavaliere),, Zanna (dal 40° st. Troka),, Anelli,, Castro (dal 1°Necchi). A disp.: Liotti,, Ceci,, Lebini,, Gazzotti, Natali, ,Liberati,, Lamia. Allenatore. Bortolas
               
Arbitro  Capraro di Cosenza

AMMONITI: Iraci,, Barbato,, Costantini (Carpi), Calabrese, Rossetti, Guerra (Bologna)




CLASSIFICA
FIORENTINA 26
TORINO 26
SPEZIA 24
SAMPDORIA 19
JUVENTUS* 19
BOLOGNA 19
V ENTELLA 16
PRO VERCELLI 16
PARMA 14
TRAPANI 10
MODENA 8
GENOA* 7
CARPI 5 
VARESE 4


L'esame!



 
                                                                                    
Ciao a tutti cari amici e tifosi Rossoblù,quella di domani contro il Bari(la si gioca ore 12,30) e la prossima a Catania saranno le partite che diranno a Mister Lopez e anche a diversi giocatori quale sarà il loro futuro!
Già,un bell'Esame x tanti,dopo la fumata(finalmente!!!)bianca tra il nostro Pres.Joe e il ricco Joey è arrivato il tempo delle decisioni,riflessioni e sicuramente più che ritocchi CAMBIAMENTI!
Una riflessione la bisogna sicuramenta fare,2 punti nelle ultime quattro partite sono veramente pochi per una squadra che DEVE come obiettivo arrivare alla serie A!
Ci siamo abbastanza arrabbiati x come si sono perse o pareggiate le ultime partite,io per primo ma....riflettiamo un attimo,torniamo a questa estate quando non si sapeva DOVE sarebbe finita la nostra squadra,DOVE il sig.Fusco ha lavorato con un portafoglio VUOTO cercando di mettere su un pacchetto giocatori in grado di.......già,di cosa????.....secondo il mio piccolo e modesto parere il sig.Fusco ha fatto MIRACOLI!Questa squadra più di cosi NON può dare!....ha portato anche Mister Lopez che ora contestiamo ma fino a un mese fa però a tanti di noi non dispiaceva,anche qua io nel mio modo di vedere lo contesto soprattutto x i cambi in gioco!....ma mancano giocatori!!!...perché allora Mister Lopez non provi a portare in panchina i nostri ragazzi della primavera??...perché non bisogna MAI in Italia dare opportunità ai nostri giovani????...Caro Mister Lopez ho visto qualche partita dei Primavera e ci sono ragazzi che..........hanno qualità migliori dei cambi che ti porti in panchina!!!FALLO!!!!...LO PUOI FARE SE VUOI!!!!...in attesa che arrivi il mercato di gennaio!!!
...eccoci arrivati proprio al dunque...l'ESAME di queste partite porteranno sicuramente a DECISIONI e CAMBIAMENTI da parte dello Staff che si stà formando in primis il ds Corvino che ha grandi doti e capacità di individuare DOVE e COME intervenire per Cambiare e Rafforzare la squadra.
Questa settimana i giocatori hanno parlato,anche fin troppo x i miei gusti, quindi cari ragazzi dopo le vostre belle parole ci vogliono i FATTI!!!!....perché cari ragazzi,allenatore compreso i conti verranno tirati tra poco e i FATTI poi li farà a chi gli compete di DOVERE!.......


 Domani si ricorderà Lui,Klas la sua vita calcistica passata tra Bari e Bologna....ancora emozioni e dediche a un Grande Guerriero in campo e Grande Uomo fuori dal campo!
    
                                                       CIAO KLAS!!!!!!!                            Coppola Vincenzo