giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


sabato 20 dicembre 2014

RIASSUNTO DELLA 19° GIORNATA DI CAMPIONATO DELLA SERIE B


Il campionato di serie B apre la 19° giornata di andata venerdi 19/12/2014 ore 19:00 :

Lanciano - Carpi   1 - 1
Primo tempo concluso in parità, al 12' Bacinovic porta in vantaggio il Lanciano che però si fa recuperare al 32' dal gol di Gagliolo. Secondo tempo concluso senza reti.
Ammoniti Lanciano Mammarella, Ferrario, Aquilanti. Carpi Pasciuti, Gatto.

Venerdi 19/12/2014 ore 21:00 :

Avellino - Bologna   1 - 0
Primo tempo concluso senza reti. Secondo tempo al 78' Pozzebon segna il gol partita.
Ammoniti Avellino Arrighini, Soumare, Chiosa. Bologna Masina, Laribi.
Espulsi Bologna Matuzalem per doppia ammonizione, Ceccarelli.

Sabato 20/12/2014 tutte le altre partite ore 15:00 :

Vicenza - Spezia   1 - 0
Primo tempo concluso senza reti. Secondo tempo al 89' Lores segna il gol partita.
Ammoniti Vicenza Cinelli, Gentili. Spezia Datkovic.
Espulsi Vicenza Garcia per doppia ammonizione.

Varese - Crotone   1 - 0
Primo tempo concluso a favore del Varese che al 4' si porta in vantaggio grazie ad una autorete di Ferrari. Secondo tempo concluso senza reti.
Ammonitiv Varese De Vito, Rea, Corti. Crotone Ferrari, Maiello, Salzano.

Pro Vercelli - Ternana   2 - 1
Primo tempo concluso a favore della Ternana che al 42' si porta in vantaggio grazie ad un gol di Ceravolo. Secondo tempo concluso a favore della Pro Vercelli che al 49' con Cosenza pareggia e al 86' con Marchi su calcio di rigore ribalta il risultato.
Ammoniti Pro Vercelli Marconi. Ternana Popescu, Valjent.

Perugia - Pescara   2 - 2
Primo tempo concluso in parità, al 26' Memushaj porta in vantaggio il Pescara ma al 34' Falcinelli pareggia grazie ad un calcio di rigore. Secondo tempo al 53' Fossati porta in vantaggio il Perugia, al 92' Maniero pareggia.
Ammoniti Perugia Giacomazzi, Goldaniga. Pescara Pesoli, Cosic, Memushaj.
Espulsi Perugia Koprivec.

Modena - Trapani   2 - 1
Primo tempo concluso a favore del Trapani che al 17' si porta in vantaggio grazie a Falco. Secondo tempo tutto gialloblu, al 76' Nardini pareggia e al 87' Ferrari ribalta il risultato.
Ammoniti Modena Schiavone. Trapani Terlizzi, Lo Bue, Falco.

Frosinone - Cittadella   1 - 1
Primo tempo concluso senza reti. Secondo tempo al 47' Ciofani porta in vantaggio il Frosinone che però si fa recuperare al 89' grazie ad un gol di Scaglia.
Ammoniti Frosinone Zanon, Schiavi, Gori. Cittadella Busellato, Cappelleti.

Entella - Livorno   1 - 1
Primo tempo concluso senza reti. Secondo tempo al 56' Mazzarani porta in vantaggio l' Entella, al 69' Galabinov pareggia.
Ammoniti Entella Ferrerira. Livorno Maicon, Djokovic, Mosquera, Bernardini.

Catania - Brescia   2 - 2
Primo tempo concluso in parità, al 6' Cani porta in vantaggio il Catania, al 15' Corvia pareggia. Secondo tempo al 59' Calaio riporta in vantaggio il Catania ma al 84' Caracciolo su calcio di rigore pareggia.
Ammoniti Catania Sauro, Odjer, Chrapek, Escalante. Brescia H' Maidat.

Bari - Latina   1 - 0
Primo tempo concluso in parità. Secondo tempo al 64' Minala segna il gol partita per il Bari.
Ammoniti Bari Romizi, Filippini, Defendi, Sabelli. Latina Brosco, Petagna.

La classifica dopo la 19° giornata di campionato:

#SquadraPGVNPRPForma
1.Carpi19107233:1837
2.Frosinone1987430:1731
3.Livorno1986529:2030
4.Lanciano19611227:2129
5.Spezia1985620:1629
6.Avellino1978417:1629
7.Bologna1977524:2028
8.Pro Vercelli1983823:2227
9.Trapani1976632:3927
10.Modena1968519:1526
11.Perugia19511319:1726
12.Vicenza1975718:2226
13.Bari1974820:2425
14.Pescara1957731:2722
15.Ternana1957717:2222
16.Entella1957717:2622
17.Catania1956829:3121
18.Brescia1948720:2520
19.Varese1957725:3119
20.Latina1939714:2018
21.Crotone19451019:2817
22.Cittadella19210723:2916


Fonte classifica " Diretta.it "

Federico Marchesini














Patatrac!

Partita brutta ma equilibrata  fino al minuto 76.
Nel giro di due lancette il Bologna rimane in dieci per l'esplusione di Matuzalem e subisce un gol beffa da parte del semisconosciuto Pezzobon e la partita finisce lì.
Anzi comincia, perché altri tre minuti e Ceccarelli si ricorda delle lezioni di karaté prese a 10 anni e sferra un calcione in faccia ad un avversario, lasciando i compagni in 9 e sotto di un gol. Stranamente il Bologna con due uomini in meno diventa più pericoloso e questo crea ancora maggiore rammarico, perché rimane la sensazione che sarebbe bastato poco per tornare da Avellino col bottino pieno, invece che con le pive nel sacco.
Le cause di questa sconfitta immeritata sono di lato caratteriale. Squadra spenta, che contro un avversario incerottato non riesce a fare quello che dovrebbe, cioé prendere le redini della partita, far valere il proprio tasso tecnico e portare a casa i tre punti. Brutta prestazione per tutti e quattro i centrocampisti rossoblu ieri.
La mia impressione è che si sia rotto qualcosa, che il meccanismo si sia inceppato.
Sbandierare da due mesi l'arrivo di Corvino, ottimo professionista, sia chiaro, ha finito per minare l'ambiente e soprattutto ha tolto certezze ai giocatori, che sono tutti arrivati grazie a Fusco ed in lui vedono una figura di riferimento. Da oltre un mese, inizio della crisi di risultati, tutti sanno che l'avvocato napoletano è stato esautorato, cioé è il DS senza di fatto esserlo. Ripensando ai miracoli che è riuscito a fare con un budget di zero euro, mi sarebbe piaciuto vederlo operare sul mercato di gennaio con soldi a disposizione.
Sul fronte allenatore, mi rendo conto delle difficoltà in cui opera Lopez. Certa stampa (che non vuole assolutamente il bene del Bologna) ha fatto circolare nomi di nuovi allenatori e di fatto messo un'ulteriore pietra sulla schiena sua e dei giocatori.
Se non fischiano un rigore solare a Cacia nel primo tempo, se Laribi sbaglia uno stop facile a cinque metri dalla porta, se Masina butta alle ortiche un contropiede da solo davanti al portiere, se danno un secondo giallo troppo severo a Matuzalem, se da quella punizione nasce un'incredibile carambola tra Oikonomou e Masina e si prende gol, poco si può imputare all'allenatore, però è vero che sono i risultati a deciderne le sorti.
Coi ”se” e coi ”ma” si riempiono solo fosse di speranze ammuffite.
Resto convinto che se l'ambiente e la società si fossero mossi con più intelligenza e tatto, Lopez avrebbe fatto molto meglio e credo ancora che far pagare a lui le colpe di tutti sarebbe ridicolo, ma il calcio italiano ed i tifosi sono così.
Adesso basta conferenze stampa piene di promesse, ma che si trovino le soluzioni durante gli allenamenti e le si mettano in pratica sul campo. Spero che gli uomini che compongono la rosa siano in grado di cancellare dalla mente questo orrendo periodo e ritrovare un po' di serenità. Come mi auguro che i Tifosi mercoledì tirino fuori la voce solo per sostenere la squadra, perché di questo che abbiamo bisogno. Le urla si possono fare anche contro la Playstation...
Ultima nota, che metto in coda perché non sia presa come alibi: gradirei che Fenucci, Tacopina o chi per loro si presentino in lega e facciano la voce grossa chiedendo rispetto! Mi sono rotto le ***** di vedere certi arbitraggi contro di noi! Il rigore evidente non dato su Cacia nel primo tempo ed il secondo giallo a Matuzalem fin troppo severo sono l'ennesima dimostrazione di come gli arbitri ci remino contro, mentre altre squadre godono di tiri dagli undici metri con fin troppa facilità. Voglio arbitri neutrali!

Sasha Gallo

BOLOGNA : SBRANATO DAI " LUPI "

E' passata la notte , ma la delusione e la rabbia per la sconfitta di Avellino , non è diminuita .
C'erano le premesse per un buon risultato , il rientro di Matuzalem , le importanti parole di Fenucci su Lopez , invece la squadra ha fornito una prestazione bruttissima , riuscendo a perdere con l'Avellino priva di ben cinque titolari .
Questa sconfitta allontana il Bologna dal vertice , e mette di seri dubbi sulla possibilità della promozione . E' vero che il campionato è ancora molto lungo , ma senza robusti interventi da parte della società al mercato di gennaio la serie A resta un miraggio .
Sicuramente questa fase d'incertezza , arriva Corvino , Fusco se ne va , influisce negativamente sulla tranquillità del Mister e della squadra .
A mio parere , i più grossi problemi , sono in attacco dove Cacia e Acquafresca stanno avendo un rendimento penoso sia individualmente che come coppia d'attacco ; non c'è intesa tra i due .
Occorre acquistare una punta che garantisca i gol che attualmente mancano e Gilardino sarebbe il
top . Anche a centrocampo e sulle fasce  occorre rinforzare l'organico .
Bisogna superare questa fase di stallo a livello societario , nominare prima possibile Corvino , in modo d'intervenire subito sul mercato , perchè ormai è chiaro a tutti , con questa rosa la promozione ce la possiamo scordare .
Marco Bonciani.


QUALCOSA DEVE CAMBIARE

Non sappiamo se prima o dopo la sosta invernale, ma qualcosa sicuramente cambierà. Questo Bologna non ha i mezzi per raggiungere la promozione diretta, ormai è un dato di fatto. Diego Lopez con le sue dichiarazioni in fotocopia che sfoderano un ottuso ottimismo non convince più nessuno, ammesso e non concesso che egli stesso creda in ciò che dice; ma, del resto, chi non lo farebbe sapendo che è in bilico il proprio posto di lavoro? Faremmo tutti la stessa cosa. La squadra non ha un gioco e ha dimostrato di avere un'anima in rare occasioni ed ora, per completare il mazzo, mette in campo anche un eccessivo nervosismo che porta solo ammonizioni ed espulsioni che in questo momento sono come benzina sul fuoco. Il Mister si è risentito perché, a suo dire, la stampa si sofferma su argomenti di vario genere dimenticando di sottolineare le buone prestazioni e/o reazioni come ad esempio contro il Frosinone. Noi rispondiamo che senza quella papera clamorosa del portiere ciociaro adesso saremmo qui a commentare un'altra sconfitta. Il Mister dice che la squadra lavora bene e sta crescendo. Non c'è più tempo. La squadra a questo punto della stagione dovrebbe già essere cresciuta, anzi dovrebbe già essere adulta e vaccinata, perché non va dimenticato che se ne è già andato quasi tutto il girone di andata e, se oggi il Frosinone dovesse battere il Cittadella, evento quanto mai possibile, il Bologna si troverebbe a 5 punti dal secondo posto, il che significa che per poter riagguantare la seconda posizione servirebbe almeno un altro mese di partite. Ribadiamo che Fusco con la polvere nel portafogli ha fatto davvero tanto e, anzi, crediamo non potesse fare di meglio, ma purtroppo ha anche vestito di rossoblu una serie di giocatori impresentabili o comunque non adatti a caricarsi della responsabilità di riportare il Bologna nella massima serie. Può anche essere che il gruppo abbia i nervi a fior di pelle perché, come è ormai arcinoto, è imminente l'arrivo di Pantaleo Corvino e il conseguente benservito a Fusco, ma, visto che a tutti gli effetti sono dei dipendenti, sarà il caso che se ne facciano in fretta una ragione e che vadano avanti a testa bassa a svolgere le loro mansioni perché è per questo che vengono pagati profumatamente.
Le dichiarazioni di Tacopina, Saputo e Fenucci che rassicurano l'ambiente circa l'ottimo lavoro di Lopez, con conseguente conferma alla guida tecnica, sono bolle di sapone. Il calcio ci ha insegnato che quello che oggi è bianco può diventare nero in un batter di ciglia. Ormai è certo che ci sarà un avvicendamento alla guida della squadra, probabilmente all'inizio della sosta invernale (salvo sorprese sempre in agguato) perché gli impegni ravvicinati con ProVercelli e Lanciano non darebbero al nuovo tecnico il tempo necessario per lavorare con conseguente rischio di bruciarlo in partenza.
E non crediamo nemmeno che Corvino farà solo pochi ritocchi, siamo invece convinti che ci sarà una vera e propria rivoluzione. Serve un portiere, uno vero, uno che esca sulle palle inattive, perché sono troppi i goals subiti in quella situazione, servono due terzini che sappiano crossare, serve un centrale difensivo di peso ed esperienza, servono due centrocampisti e soprattutto serve uno che "la metta dentro" e, ultimo ma non per questo meno importante, serve un Mister che dia un gioco alla squadra. Qualcuno se ne andrà, pensiamo per esempio a Troianiello, Giannone, Stojanovic e Abero, oltre agli esuberi di vecchia data che stanno svernando a Casteldebole come pensionati di lusso. Insomma, qualcosa deve cambiare e cambierà, del resto come si dice? Anno nuovo vita nuova!

Brutta sconfitta ad Avellino: il Bologna in 9 perde testa e partita

Partita che sintetizza al meglio le caratteristiche del campionato di serie B quella tra Avellino e Bologna, ricca di pathos, emozioni, grandi giocate, clamorosi errori e confusione tattica.
Alla fine vince l'Avellino che ha il merito di aver capitalizzato, ad un quarto d'ora dal termine, subito dopo l'espulsione di Matuzalem, grazie ad una fortunosa carambola che ha regalato a Pozzebon il suoprimo gol in serie B.
Bella e ricca di capovolgimenti di fronte ed occasioni da rete la prima frazione di gioco con il Bologna più manovriero e l'Avellino abile e veloce a ripartire, un po' meno a portare pericoli verso Coppola, al di là dell'infinita serie di corner conquistati, bene le punte che tengono alta la squadra quando serve e sono abili a fornire obiettivi per i centrocampisti.
Rossoblù che giocano discretamente, costruiscono benissimo fino all'area di rigore  ma poi, come accade ormai da due mesi a questa parte,  sprecano al momento dell'ultimo passaggio, o, ancor peggio, della conclusione, quando il più pare ormai fatto, come nel finale di tempo quando Masina solo davanti a Frattali si vede respingere la conclusione a colpo sicuro con una parata ad una mano.
Con Matuzalem bravo a chiudere e a ricucire il gioco, Bessa propositivo e Ceccarelli e Masina tempestivi e puntuali nelle scorrerie sulle fasce, il gol sembra sempre in canna, ma non arriva mai, vuoi perchè Laribi corre molto per proporsi, ma poi manca sempre sul più bello, vuoi perchè Cacia e Acquafresca scelgono sempre la soluzione sbagliata al momento di buttarla dentro, il resto, in avvio di ripresa lo fa ancora Frattali che dice di no prima a Robert, poi a Daniele, ma tant'è, sembra di assistere ad un film già visto.
Dietro ci pensano sempre Maietta e, soprattutto, Oikonomou a mettere la museruola alle pericolose incursioni dei 'lupi', fino al fatidico minuto 31' quando Matuzalem, pecca di ingenuità, beccandosi il secondo giallo e quindi il rosso per un fallo sulla trequarti, sulla medesima punizione la carambola tra Oikonomou e Masina ha del grottesco e sprizza iella cieca da tutti i pori, e così, mentre tutti guardano, Pozzebon è il più svelto ad avventarsi sulla palla vagante e, in scivolata, a metterla dentro.
Non contenta la squadra felsinea rende l'impresa di recuperare praticamente impossibile quando, pochi minuti dopo, si fa cacciare fuori anche Ceccarelli per uno scomposta entrata a centrocampo, Lopez in risposta abbandona ogni indugio: fuori Zuculini e dentro dentro Improta, il Bologna ci prova, attacca, crea qualche mischia, subisce letali ripartenze, ma il risultato non cambia più.
Avellino che torna al successo dopo 5 turni e opera il sorpasso issandosi a quota 29, dimostrandosi squadra solida, ben organizzata e pericolosa, non più mera sorpresa come nel campionato scorso, ma vera realtà di questa equilibratissima serie B 2014/15.
Che dire del Bologna? Così proprio non va!
La nota positiva, a voler cercare un motivo di consolazione, è che in due occasioni, nel recente passato, quando il Bologna è stato sconfitto al Partenio in serie B, è che poi, prima sotto la guida di Ulivieri, poi di Arrigoni, a fine stagione arrivò poi la promozione...
Una vittoria appena, contro il Bari, negli ultimi 8 turni, gioco che si è involuto, incapacità a concretizzare le occasioni clamorose create, difesa che si lascia sempre beccare scoperta e si fa bucare con troppa facilità, centrocampo non troppo qualitativo e che fa poco filtro, fiducia ed autostima che, partita dopo partita, si vanno spegnendo.
La stagione dei felsinei sta iniziando a prendere una brutta piega, se prima, a fronte dei tanti punti gettati alle ortiche si poteva parlare di sfortuna e sviste arbitrali (anche stasera clamorosa una trattenuta in area ai danni di Cacia non punita), ma adesso questi alibi non reggono più: la squadra ha seri problemi strutturali, manca di cattiveria sotto porta, di attenzione e concentrazione in difesa, latita nei momenti decisivi dell'incontro, è troppo pavida quando occorrerebbe essere autoritaria e  decisa, per non parlare poi dell'incapacità nel gestire i momenti chiave delle partite.
Di questo passo in A  non ci si arriva, non solo direttamente, ma neppure attraverso le forche caudine dei play off, occorre invertire rotta al più presto, portando a casa più punti possibili negli ultimi match del girone d'andata, contro Pro Vercelli e Lanciano, per poi buttarsi nel mercato dove andare a prendere due laterali bassi, un centrocampista di qualità ed una punta che la butti dentro, quando si trova da sola davanti al portiere....

fonte: vocidisport

AVELLINO - BOLOGNA : LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO

Brutta e grave sconfitta del Bologna che ridimensiona i progetti di promozione  almeno, secondo me , di un ingente intervento nel mercato di riparazione .Dopo la partita Lopez ha detto :
"E' stata una partita equilibrata , abbiamo avuto occasioni da gol che non abbiamo saputo sfruttare ; noi  ci dobbiamo preoccupare se le occasioni non arrivano, però bisogna imparare a sfruttare le occasioni . Fino all'espulsione di Matuzalem la gara era in equilibrio dopo rimasti in dieci abbiamo perso il controllo della gara ."
L'espulsioni hanno influenzato il risultato ?  " Si sono stati episodi molto pesanti , il secondo giallo non c'era , mentre Matuzalem ha sbagliato nella prima ammonizione . "
Adesso a Gennaio si apre il mercato di riparazione quale ruoli secondo lei sono da coprire ? Di mercato non parlo,ha detto Lopez , parlerò solo con la dirigenza quando sarà il momento
E' un campionato lungo molto difficile , non c'è una squadra come il Palermo che domina il campionato .Mercoledì abbiamo una partita in casa importante , dobbiamo rialzarci subito ."
 Al termine della gara Coppola ha  commentato  così la partita di questa sera: "Non c'è una spiegazione logica per questa sconfitta, anche oggi come in altre occasioni abbiamo fatto una buona prestazione pagando però eccessivamente qualche episodio. Evidentemente in serie B non ci si può accontentare del gioco, conta fare quel gol in più che fa la differenza".
Marco Bonciani .


venerdì 19 dicembre 2014

Le pagelle del Bologna di Mario Piromallo



BOLOGNA FC 4-3-1-2

Coppola 4,5 - Puntuale su l'unico vero intervento a cui è chiamato nel 1° tempo a chiudere un tiro di Castaldo. Sicuro in uscita al 49°. Prende il gol che risolve la partita a favore degli irpini con un giocatore biancoverde che parte in fuorigioco e si trova vicino alla porta. Una indecisione nel recupero che potrebbe portare al raddoppio avversario.

Ceccarelli 4 - spinge molto sulla sua fascia. Anche in fase difensiva gioca una partita di buon livello. All'80° prende un rosso diretto per un intervento scomposto nella 3/4 avversaria che rovina la sua prestazione che fino a quel momento non era così malvagia e ovviamente lascia la sua squadra in doppia inferiorità numerica.

Maietta 6= - La sua grande esperienza lo porta sempre ad essere nel posto giusto al monemto giusto. Compie chiusure perfette sulle punte irpine. Prova a segnare di testa al 58° senza fortuna. Poi il Bologna prende gol ma non me la sento di penalizzare la sua prestazione.

Oikonomou 5,5 - Buonissima chiusura su Zito al 31°. Bravo anche al 40° in scivolata sventa in angolo un altro pericolo. Ci prova di testa in fase offensiva ma non centra la porta.
Fino al gol degli irpini la difesa non soffre perché anche lui confeziona una prestazione non così male. Ma poi anche lui come il suo compagno di reparto non riesce a chiudere nell'unica occasione che cambia la storia della partita. Prova a dare spinta offensiva in fascia negli ultimi minuti ma i suoi cross in area avversaria non hanno l'esito sperato. 

Morleo S.V. - il capitano si infortuna al 22°. Speriamo non sia grave ma temiamo uno stop abbastanza lungo. Sostituito dal 24° da Masina.

Masina 5,5 - prende subito un giallo al 26° anche perché entra a freddo per sostituire il capitano. Vicinissimo al gol al 42° su un contropiede viene messo da Acquafresca con un assist al bacio in condizione di fare gol ma Gabriel con un intervento di istinto gli nega la gioia del gol. Nel 2° tempo intraprendente in fase offensiva. Poi anche se gioca una buona partita ma i rossoblù perdono l'ennesima possibilità di dare una svolta a questo campionato.

Matuzalem 4 - Difensore aggiunto, aiuta i suoi compagni di retroguardia. Si sente la sua presenza in campo perché dà sicurezza anche in fase di organizzazione di gioco. Prende un giallo al 50° che francamente non capisco. Poi al 76° commette un fallo su una ripartenza e il fatale 2° giallo che penalizza oltremodo i petroniani.

Bessa 6= - vicino al gol con un bel tiro al 12° deviato fortuitamente da un difensore in angolo. In alcune fasi non è preciso in appoggio ma è comunque sostenuto da piedi buoni. Sostituito al67° da Casarini.

Casarini 6- - nella fase finale dell'incontro offre un buon apporto in entrambe le fasi. Buon impatto sulla partita ma non riesce a dare il cambio anche perché il Bologna negli ultimi minuti rimane in 9.

Zuculini 5+ - in difficoltà nei primi 45 minuti. Confeziona alcuni errori in appoggio e su un cross. Parte meglio nel 2° tempo con alcuni interventi validi in chiusura. Un paio di buone ripartenze. Provoca il giallo di Chiosa. Sostituito da Improta all'84°.

Improta S.V. - da vivacità ma non cambia l'esito della partita.

Laribi 4,5 - Vivace in fase offensiva in alcune fasi di gioco. Nel 2° tempo sparisce un po' anche perchè gli irpini offrono una prestazione valida. Un unico acuto al 52° quando, con un bel lancio, mette Cacia in porta.

Cacia 4,5 - Numero al 6° con un colpo di tacco ammortizzato involontariamente dal suo marcatore. Al 13° viene strattonato in area ma la terna non vede. Nel 2° tempo, al 52°, ben lanciato dall'unico acuto di Laribi, effettua un bel tiro che l'estremo irpino para in angolo. Forse avrebbe potuto sfruttare meglio la palla gol.

Acquafresca 4,5 - Troppo poco cattivo, agonisticamente parlando, in fase offensiva. Non salta mai l'uomo. Prova con una girata al volo su cross di Ceccarelli ma una deviazione di un difensore manda il pallone in angolo. Offre una mano in ripiegamento. Nulla di più.


Lopez 5,5 - non è fortunato perché perde dopo 20 minuti Morleo, forse per un bel po' di tempo. Poi le espulsioni di Matuzalem e Ceccarelli danno il colpo definitivo ai petroniani. Negli ultimi minuti mette la terza punta per cercare di pareggiare la partita ma in 9 i rossoblù, anche se creano gioco, non riescono a portare a casa il punto dal Partenio.


 

 

 

 

 

Trasferta mesta al Partenio: all'Avellino basta Pozzebon per piegare il Bologna. Ottimo Masina, Ceccarelli da incubo.

Il Bologna torna da Avellino con le ossa rotte, zero punti e due espulsi. Il gol decisivo arriva all'78' grazie a Pozzebon, mentre i felsinei pagano due ingenuità a caro prezzo. Prima Matuzalem si fa cacciare per doppio giallo, poi Ceccarelli perde la testa e stende Soumarè, guadagnando anch'egli la doccia anticipata. Nel primo tempo manca però un calcio di rigore non assegnato alla squadra di Lopez: Pisacane trattiene in area Cacia, ma Nasca lascia proseguire. Tante le occasioni da ambo le parti, con gli emiliani che fanno emergere la solita sterilità in attacco, nascosta spesso nelle scorse partite dai gol dei centrocampisti.



Spazio ai TOP e FLOP delle due squadre:

AVELLINO: Frattali 7 TOP salva i suoi in più di un'occasione, facendosi trovare attento e preciso. Ha sostituito Gomis in maniera eccellente
Pisacane 6.5: trattiene vistosamente Cacia nel primo tempo, ma nel complesso è attento e tempestivo negli interventi;
Vergara 5.5 FLOP: soffre troppo il duo offensivo del Bologna, rispetto ai compagni di reparto;
Chiosa 6.5, gara molto lucida, anche quando tenta gli inserimenti offensivi da calcio piazzato
Visconti 6: buona gara, si rende pericoloso con qualche inserimento ed è attento in fase difensiva;
Kone 6.5: tra i migliori in mezzo al campo, tanta corsa e tanti inserimenti;
Arini 6: tanti palloni recuperati ma anche qualcuno perso;
Zito 6.5: è una freccia sulla corsia sinistra, dove propone tanti cross interessanti (dal 67' Angeli 6: ingresso positivo: dai suoi piedi nasce il gol partita di Pozzebon);
Soumarè 6: tanta corsa e tanto atletismo, ma poco altro
Castaldo 6: qualche conclusione insidiosa;
Arrighini 5.5: corre ma si ritrova sempre fuori dall'azione (dal 62' Pozzebon 7: segna il gol partita)

BOLOGNA: TOP Masina 6.5: entra poco prima della mezz'ora a causa dell'infortunio di Morleo. Ottimo esordio quanto a corsa e dinamismo. Peccato per quel gol sbagliato nella prima frazione.
FLOP Ceccarelli 4: soffre ogni singola incursione avversaria. Nel finale ha l'aggravante di farsi espellere per un fallaccio inutile.


Riccardo Rollo

Qui Avellino

Scenderanno in campo alle ore 21.00 al “Partenio-Lombardi” Avellino e Bologna, nell’anticipo della diciannovesima giornata del campionato di Serie B 2014-2015.Avellino-Calcio.it vi offre le probabili formazioni delle due squadre. Il tecnico Massimo Rastelli dovrà fare i conti come al solito con l’emergenza, viste le assenze per squalifica di Angelo D’Angelo, Eros Schiavon e Rodrigo Ely, alle quali si è aggiunto anche l’infortunio di Alfred Gomis, neanche convocato per il match contro i felsinei. Al suo posto probabilmente scenderà in campo Frattali, che ha accusato un po’ di febbre in settimana ma dovrebbe aver recuperato. Modulo confermato, solito 3-5-2, con ballottaggio sulla destra tra Petricciuolo e Pisacane, con quest’ultimo che verrà schierato in caso Rastelli voglia mantenere un profilo della squadra più difensivista.
Per quanto riguarda il Bologna, invece, Diego Lopez dovrebbe affidarsi alla coppia d’attacco Cacia-Acquafresca, con Karim Laribi dietro le punte, vero uomo in più in queste ultime giornate di campionato. Il modulo è il 4-3-1-2.
Ecco le probabili formazioni delle due squadre:
Avellino (3-5-2): Frattali, Pisacane, Vergara, Chiosa, Petricciuolo, Arini, Kone, Zito, Visconti, Castaldo, Comi. All: Rastelli.
Bologna (4-3-1-2): Coppola, Ceccarelli, Maietta, Oikonomou, Morleo, Zuculini, Bessa, Matuzalem, Laribi, Cacia, Acquafresca. All: Diego Lopez.
fonte

arbitro di Avellino -Bologna

Avellino-Bologna: arbitra Nasca
Sono stati designati gli arbitri che dirigeranno le gare valide per la diciannovesima giornata del campionato di Serie B. Avellino-Bologna, in programma venerdì 19/12 presso lo stadio Partenio, sarà diretta dal signor Nasca di Bari, coadiuvato dagli assistenti Del Giovane e Carbone e dal quarto ufficiale Morreale.

Avellino-Bologna: i convocati

Avellino-Bologna: i convocati
Questo l'elenco dei 20 convocati di Diego Lopez per #AvellinoBFC di domani.

Portieri: Coppola, Stojanovic.

Difensori: Abero, Ceccarelli, Garics, Maietta, Masina, Morleo, Oikonomou, Paez.

Centrocampista: Bessa, Casarini, Giannone, Laribi, Matuzalem, Zuculini.

Attaccanti: Acquafresca, Cacia, Improta, Troianiello.




Attenti ai Lupi



Questa sera si và al Partenio contro l'Avellino,trasferta quasi sempre"amara"per la nostra squadra!
Nei precedenti scontri con gli Irpini,otto volte,abbiamo collezionato una vittoria,due pareggi e ben cinque sconfitte......quindi trasferta pericolosa per i nostri ragazzi e per niente favorevole.
Gli Irpini,dopo un ottimo inizio di stagione,hanno rallentato il loro rendimento posizionandosi all'ottavo posto,due lunghezze dietro di noi e la vittoria a loro manca dall'8 di novembre quindi Mister Rastelli,in odore di grossa contestazione,cercherà di fare sua la partita contando sopratutto sul suo attaccante Luigi Castaldo già a segno 10 volte in questo campionato in coppia con Gianmario Comi,4 volte a segno!
Ma Mister Rastelli però deve fare i conti con vari infortunati e squalificati nel suo gruppo,in forte dubbio il loro numero uno Gomis(infortunio), Ely per la difesa,Schiavon e D'Angelo a centrocampo(squalificati) ma attenzione a Moussa Konè che questa sera partirà titolare,per me ottimo giocatore di centrocampo con notevoli doti fisiche e fiuto del gol.
Da parte nostra Mister Lopez recupera una pedina importantissima per il nostro centrocampo,Matuzalem e riconferma la stessa formazione vista con il Frosinone con un unico dubbio tra bessa o Casarini per il centrocampo(favorito Bessa).
Quindi questa sera MASSIMA attenzione per quanto riguarda il reparto difensivo perchè loro saranno molto pericolosi in fase offensiva con il loro BOMBER Castaldo!
I nostri ragazzi comunque nonostante le solite amnesie(purtroppo)durante i novanta minuti hanno dimostrato di saper reagire e di non mollare mai!....questa volta però vorrei VEDERE una squadra con un pizzico di PERSONALITA',perchè se si vuole RISALIRE BISOGNA FARE RISULTATO!!!!.....in caso contrario si ritornerebbe in un centro classifica anonimo e significherebbe a questo punto verdetti e processi!
Il mercato è MOLTO vicino e chi sbaglia questa volta è perduto!!!...C'è una SOCIETA' finalmente seria e.....finalmente con badget economici FORTI e cambiare a questo punto non penso sia il loro problema perchè come UNICO OBIETTIVO HANNO LA SERIE A!!!!!!.....
ATTENTI AI LUPI quindi il che vuole dire anche esame per tutti LORO!!!!....

Chiudo con ancora un Grande Saluto a SERGIO.............................UNO DI NOI!!!!!.......

                                                Ciao a tutti cari tifosi                Coppola vincenzo


AVELLINO BOLOGNA : Probabile Formazione

Ieri è stata una conferenza stampa diversa dal solito , dove Lopez si è sfogato contro la stampa , secondo lui troppo severa e bugiarda nei suoi confronti .
Per la difficile trasferta di oggi Lopez conferma il consueto modulo 4-3-1-2 , con il rientro molto importante di Matuzalem .
Quindi oggi il Bologna giocherà con Coppola , Ceccarelli a destra , Morleo a sinistra , Maietta e Oikonomou al centro della difesa , Matuzalem , Bessa , Zuculini  a centrocampo , Laribi come trequartista , Cacia e Acquafresca in attacco .
Marco Bonciani

JOSE' MAURI, PISTA CONCRETA




In casa Bologna sembra essersi aperta la pista Parma, vista anche la grave situazione finanziaria in cui versa il club ducale, non ancora ceduto al gioielliere albanese Doria. 
Le presenze di Di Vaio e Fusco ieri sera al San Paolo di Napoli, ufficialmente a vedere il mach Napoli Parma, non sono un caso e sembra che i due abbiano visionato Josè Mauri, mediano, classe 1996, uno dei pochi in questa prima parte di stagione a offrire buone prestazioni e a dimostrare importanti doti tecniche. Sarebbe un rinforzo notevole per il reparto centrale del centrocampo, spesso orfano di pedine di qualità, necessarie invece in un campionato lungo, quale quello della serie cadetta. 


Alessandro Guerrisi

giovedì 18 dicembre 2014

Addio a Sergio Isabella

Nemmeno due mesi... non sono passati nemmeno due mesi dal tragico lutto che ci ha colpito. La morte di Klas Ingesson non ci ha ancora dato il tempo. Non abbiamo ancora asciugato le lacrime, non abbiamo ancora elaborato la perdita. Che oggi, Il Bologna, I suoi tifosi, noi... perdiamo Sergio Isabella. Se ne va così, portatoci via dalla SLA. 

Classe 1969, una vita per il calcio (iniziò a 7 anni). E' stato una giovane promessa del nostro vivaio (anni 80). Persona splendida, amato da chiunquel lo conoscesse. Intorno a lui si era stretto un cordone di solidarietà e di sostegno degni di nota. Era ammalato dal 2006 e dal 2010 era ricoverato presso Villa Nigrisoli. Le sue cure (richiedeva assistenza 24 ore su 24) avevano costi elevati. Per questa ragione i suoi amici, i suoi tantissimi amici avevano creato la Grande Squadra degli Amici di Sergio. Si contano tanti nomi famosi, del mondo del calcio e dello spettacolo Bolognese tra quelli che non lo hanno mai abbandonato, che hanno organizzato eventi, che anno avuto gesti di solidarietà per lui. Da Marocchi a Pagliuca, da Giacobazzi a Roberto Mancini. Non li posso citare tutti... ma un aneddoto lo voglio ricordare. Marco Di Vaio che fa gol a Roma e mostra la maglia degli Amici di Sergio. Tutto il Bologna gli è stato vicino, Tutto il Bologna e tutta Bologna lo piangono.

Il comunicato ufficiale del Bologna FC:

“Tutto il Bologna Fc 1909 si stringe attorno ai familiari con un commosso abbraccio alla signora Anna, alla figlia Angelica, e ai fratelli Mario e Caterina vanno le condoglianze del Presidente Joe Tacopina, del Chairman Joey Saputo, dei dirigenti, dei giocatori, dello staff tecnico, e di tutti i dipendenti e i collaboratori del Bologna, di cui Sergio era stato giovane promessa del vivaio nei primi anni ‘80”.

E a loro ci uniamo noi, i tifosi... mi unisco io.  Ciao Sergio, di amici ne troverai tanti anche dove stai andando, siamo noi che perdiamo qualcosa. 

Gilardino a Bologna via Montreal?

Da una settimana circa viaggia tra i portici una voce che vorrebbe Gilardino a Bologna.
WOW!!! Abbiamo ancora tutti negli occhi le immagini di quel fantastico attaccante, era solo un anno e mezzo fa in fin dei conti.
Il centravanti pare non sia riuscito ad ambientarsi in Cina e che per questo abbia chiesto di poter essere lasciato libero dalla sua attuale società.
Ovviamente per gennaio questo rimane un sogno, per una semplice ragione: al momento della firma con il Guangzhou, squadra in cui a gennaio dell'anno scorso si trasferì anche Diamanti, lo stipendio diceva 10 milioni per due anni e mezzo di contratto, cioé 4 milioni netti l'anno. Le norme introdotte per la serie B dalla stagione 2013-14 invece impongono un tetto massimo per i nuovi contratti di 300mila euro compresi gli eventuali bonus. Calcolatrice alla mano fa più di tredici volte lo stipendio del Gila. Improponibile.
Chiacchiere da bar... Parliamo di niente...
Però...
Però sembra che Saputo si sia innamorato delle prestazioni del violino di Biella e che una nuova ipotesi si stia facendo largo nella testa del magnate della mozzarella canadese. Forse sussurrata nell'orecchio da Corvino, uomo che conosce il calcio e il mondo.
L'idea che ora gira è quella di ”parcheggiare” per mezza stagione l'attaccante lombardo ai Montreal Impact, società di cui il nostro chairman è proprietario e presidente, per aspettare una promozione in serie A del Bologna l'anno prossimo ed eventualmente poter siglare contratti di un certo spessore, senza limiti di spesa. Saputo sarebbe quindi disposto ad accollarsi parte dell'oneroso ingaggio che tuttora lo lega al club cinese e gli agenti del giocatore starebbero almeno valutando quest'offerta.
Sembra che il primo ad aver contattato Gilardino sia stato Alessandro Nesta, suo compagno in quell'estate del 2006 che vide la Nazionale trionfare ai Mondiali.
L'ex difensore azzurro ha da poco meno di un mese terminato una carriera da dirigente nei Montreal Impact, per tornare a calcare i campi da gioco in India.
Sarebbe un'ulteriore spinta per dare il massimo da parte di tutti, sapendo (o Saputo?) che la casella ”prima punta” il prossimo anno avrebbe un nome e un cognome. E che nome!
Se son rose fioriranno, o se mi passate la battuta, se son violini suoneranno!


Sasha Gallo

Che Bologna ad Avellino?

Domani il Bologna scende in Irpinia per l'anticipo del venerdì sera.
Note dolorosamente liete sembrano arrivare da Avellino, che tra infortuni e squalifiche dovrà fare a meno di tre titolari, mentre sembra che anche in porta, oltre a Gomis che non si è allenato tutta la settimana, anche la riserva Frattali abbia la febbre.
Mio personale commento: non me ne importa nulla!
Sarò un inguaribile ottimista, ma mi preme molto di più che sia tornato a disposizione Matuzalem. Il nostro regista è il vero metronomo della squadra, il nostro ago della bilancia. Ricordate le prime partite con L'Aquila, Perugia, Entella? In quelle tre partite avevo messo in evidenza come Francelino fosse stato tra i peggiori in campo. Non è un caso che quando le sue prestazioni sono aumentate di intensità, raggiunta la forma e trovato un equilibrio coi compagni, il Bologna abbia spiccato il volo. Certo, siamo alla rincorsa dei posti che davvero contano, cioé i primi due, ma ogni allenatore vi dirà che quello cui guarda è la prestazione, prima del risultato. Contano entrambi. La squadra deve avere un gioco, per non vivere delle fiammate dei singoli (anche perché l'attuale scarsa vena dei due attaccanti ci impone di trovare il gol in altre maniere), ma deve essere anche in grado di saper raccogliere quanto seminato ed imparare ad essere cinica.
Questo è ciò che davvero è mancato.
Ribadire troppe volte il brutto primo tempo col Frosinone serve soltanto a tirarci la zappa sui piedi ed affossare un gruppo che deve fare il salto di qualità. Giocare con tre centrocampisti contati, di cui uno reduce da un infortunio (ed il mister ha spiegato che solo per questo Casarini ha giocato in cabina di regia e non mezzala, ricordiamocelo), avrebbe stroncato qualsiasi velleità, invece nel secondo tempo si è visto un Bologna grintoso. Che ha pure preso un gol stupido ed ha rischiato, ma che come carattere ha tirato fuori i cosiddetti.
Mi piace pensare che sia stata la partita della svolta, anche se non è arrivata una vittoria, ma questa volta siamo stati noi, in condizioni difficili, a fare gol negli ultimi minuti!
Per questo ad Avellino il fatto che agli altri mancheranno almeno tre titolari non ci deve riguardare. Ovvio, meglio farlo in queste condizioni, però sono sempre più convinto che sia tutto nella mente e nei tacchetti dei nostri giocatori. Gli innesti a gennaio arriveranno, ma abbiamo di fronte un crocevia: la rosa è questa e tale rimarrà per le prossime tre partite. Al mercato cominceremo a pensare dopo, a sognare i ritorni di Gilardino e Diamanti (possibilità dello 0,1%, mio parere, ma è bello anche sognare alle volte), a terzini da nazionale, seconde punte alla Chiesa e mezzeali da far invidia agli squadroni. Oggi il Bologna è quello visto finora, deve far fronte ad un momento poco positivo come risultati, deve rimanere incollato come un geco a queste posizioni e possibilmente migliorarla.
Mi hanno fatto personalmente piacere le parole di Fenucci che ha ribadito ”Lopez non è in discussione”. Non era neppure da affrontare come argomento, ma certa gente sembra si diverta a mettere il coltello nella piaga. Ad esempio:
Tacopina non produce la fidejussione? Sono solo dei puffaroli!
La squadra ha vinto solo una volta nelle ultime sette? Lopez va cacciato!
Prendiamo gol e non ne facciamo? Cambiamo dieci giocatori!
Per questo vorrei vedere un Bologna finalmente cinico, in grado di andare in Irpinia, imporre il proprio gioco e magari trovare quel pizzico di cattiveria per azzannare alla giugulare gli avversari quando si presenterà l'occasione. Andremo nella tana dei Lupi, saremo noi a dover tirar fuori le zanne!
FINO ALLA FINE, FORZA BOLOGNA!!!

Sasha Gallo

L'infiltrato: Brignoli e Provedel




Alberto  Brignoli   23 anni

Alla fine della scorsa stagione sembrava che l’affare ormai fosse andato in porto e che il giovane portiere, solo pochi anni prima in lega pro nel Lumezzane, potesse fare il grande salto dalla Ternana al Milan. La trattativa non ebbe esito positivo perché l’anziano Amelia (contropartita tecnica) non volle accettare una decurtazione dello stipendio e perché il Milan si rifiutò di pagarli la buonuscita. Fatto sta che ,alla chiusura del calciomercato, Brignoli fu confermato dalla Ternana con un contratto fino al Giugno 2016.
In questa stagione l’atleta ha forse risentito della mancata ascesa ai palcoscenici che contano ed il suo campionato sta vivendo di alti e bassi comunque ben al di sopra della sufficienza.
Brignoli è alto circa 190 cm ed è un portiere completo, forte in tutte le attività di difesa della porta.
Se ha un difetto è proprio la mancanza di continuità nell’eccellenza, alternando prestazioni veramente straordinarie ad altre solamente di ordinaria amministrazione. Se riuscirà ad essere più stabile e a non lasciarsi trascinare dall’orgasmo agonistico ( si ricorderanno le 7 giornate di squalifica, poi ridotte a 5, rimediate lo scorso anno in occasione della partita persa dalla Ternana in casa col Bari ,in cui strattonò pesantemente e mise le mani addosso all’arbitro Aureliano, autore, per la verità, di una direzione di gara inqualificabile) sbarcherà di certo nella massima serie dove, Milan o non Milan, saprà senz’altro, farsi valere.









   Ivan Provedel   20 anni


Ci sono molti giovani portieri in Italia e sembra del tutto destituita di senso, la pessima recente abitudine di andare a pescarli in Brasile, nazione calcisticamente popolata da grandi giocolieri ma ricca di estremi difensori incostanti se non scarsi;
Di Perin, Cragno, Leali, Sepe, Scuffet ed altri sono piene le cronache e non li citeremo in questo spazio.
Non possiamo trascurare, invece, questo portierino, militante in serie B col Perugia ma di proprietà del Chievo, che ben si sta comportando nell’attuale campionato dopo una sontuosa stagione in lega pro col Pisa.
Fisicamente non è dotatissimo, ricorda un po’ Van der Sar essendo molto magro ed alto ma non molto muscolato.
Ha il suo punto di forza nelle uscite e nel carattere molto deciso con cui comanda la difesa.
Viste le ultime performance del nonno Bizzarri, forse, il Chievo avrebbe fatto bene a tenerselo piuttosto che mandarlo a farsi le ossa altrove!

mercoledì 17 dicembre 2014

A.S. Avellino 1912 , venerdi' 19/12 ore 21.00 :

lo scorso campionato l'A.S. Avellino 1912 aveva 4 punti in piu' a parita' di partite giocate in classifica evidenziando chiare ambizioni. Sta attraversando un momento difficile se si considera che l'ultima vittoria risale all' 08/11 al Braglia di Modena con un solido 1 - 2 finale . Poi nelle 5 giornate successive 2 sconfitte e 3 pareggi. Risultati importanti nel corso dell'attuale campionato per i Lupi sono stati : 0 a 0 allo stadio Matusa di Frosinone , e i prestigiosi successi in casa : Avellino - Livorno 2 a 1 e Avellino - Carpi 1 a 0 ; Il Bologna affrontera' dunque una squadra capace di tutto, sia pure in emergenza e apparentemente in crisi di risultati. L'allenatore e' Massimo Rastelli che si dovra' reinventare la formazione per affrontare i rossoblu' venerdi' 19 dicembre alle 21.00: Il Bologna ritrovera' il suo prezioso playmaker di centrocampo Francelino Matuzalém titolare , niente panchina per Betancourt a causa di uno stiramento femorale. Il difensore Luca Ceccarelli in conferenza stampa ha detto "il Bologna non teme nessuno. In queste ultime tre partite dell'anno dovremo cercare di rimanere imbattuti" ..forza Bologna....... Francesco Vitale

FENUCCI : LOPEZ OTTIMO LAVORO E MASSIMA FIDUCIA IN LUI .

Oggi Claudio Fenucci è stato intervistato sul sito ufficiale del Bologna , per fare un primo punto sul primo mese di lavoro nella società .
" Sono venuto via, ha detto Fenucci , da una società che faceva la coppa dei campioni  , perchè credo molto nel progetto del Bologna ; è stato un mese molto intenso , perchè siamo stati operativi su molti settori , dalla risoluzione del passaggio di proprietà, all'analisi delle risorse del club in vista di eventuali acquisti .
Siamo molto felici della risposta di Bologna e dell'entusiasmo della piazza .
La squadra , ad eccezzione della partita con il Brescia ha fatto ottime prestazioni , combattendo sempre con grinta e professionalità .
Non conoscevo il mister e ho trovato in lui un professionista preparato ; sono molto dispiaciuto delle voci che sono uscite sul fatto che fosse in discussione .Ha fatto un ottimo lavoro in una situazione molto difficile .
Noi siamo molto contenti del suo operato , e la fiducia sia mia,  che della società nei suoi confronti è massima".

Marco Bonciani.


APERTI I TEMPORARY SHOP DEL BOLOGNA FC.

Aperti i temporary shop del merchandising BFC
Continua il boom di visitatori nei due nuovissimi temporary shop del merchandising ufficiale del Bologna Fc! Fino al 24 dicembre sarà aperto il negozio di Castelguelfo, situato all'interno dell'outlet, mentre fino a gennaio sarà in funzione lo shop al centro commerciale Meraville, zona San Donato. Vi aspettiamo con tutti i prodotti ufficiali rossoblù!
Fonte : www.bolognafc.it
Marco Bonciani

Millefoglie alla creme chantilly ed alle fragole

Millefoglie alla creme chantilly ed alle fragole

Alzi la mano a chi non piace la panna….sinceramente credo siano pochissime le persone che non amano questa delizia fresca e pura anche per il suo colore. I francesi la chiamano creme chantilly. Questa delizia fu inventata da Francois Vatel in occasione del banchetto di inaugurazione del castello di Vaux-le- Vicomte e prese questo nome quando il Vatel fu nominato intendente generale del castello del paesino sito a pochi chilometri da Parigi. La crema è fatta da panna fresca e zucchero, quindi il suo colore è bianchissimo. In Italia molti la confondono erroneamente con quella che viene chiamata crema diplomatica: una crema pasticciera arricchita dalla panna fresca. Questo ingrendiente può essere associato a diverse ricette. Questa volta ho deciso di preparare una cosa abbastanza classica  e dare una versione abbastanza semplice anche per quelle persone che non avendo molto tempo ma essendo golose decideranno di sfidarsi per assaggiare un dolce fatto dalle loro mani. Ricordate la mia filosofia che tutti possono diventare chef anche per un giorno solo vero? Vi sfido questa volta a diventare chef per un’ora almeno. Accettate la sfida? Sono sicuro di si.
Ricetta per quattro persone
Una confezione di pastasfoglia (così non potete dire che è difficile) panna fresca 500 ml 80 gr di zucchero vanigliato, una stecca di vaniglia e fragole fresche
Prendere la pasta già confezionata stenderla e avendo cura di mettere sopra un foglio da forno passatela con il matterello per renderla più morbida. Cuocetela in forno per almeno una decina di minuti. Fatela raffreddare. Nel frattempo mettete in un minipimer i 500 ml di panna fresca insieme agli 80 gr di zucchero vanigliato e alla stecca di vaniglia tagliata trasversalmente. Frullate fino a quando il composto è bello amalgamato e denso. Togliete la stecca di vaniglia. Prendete la pasta, che avete già tagliato in quadratini e procedete in questo modo. Mettete la panna e ponete sopra i pezzetti di fragola fresca. Mettete un’alto pezzo di sfoglia e procedete come detto prima fino ad aver fatto una porzione di almeno tre strati. Abbiate cura di decorare con le fragoline. Può essere carino spolverare alla fine con dello zucchero a velo. Personalmente mi piacciono le fragole a vista.
Antonio Parello

Lopez e il centrocampo: un amore fatto di pro e contro.


Anno nuovo, vita nuova. Il Bologna si prepara al 2015 con tante novità.
Sistemata la situazione societaria, con Corvino pronto a sondare il mercato in cerca di qualche rinforzo utile, sul fronte puramente tecnico/tattico occorre spendere qualche parola. Diego Luis Lopez è un tecnico alle prime armi e su questo non ci sono dubbi. La piccola parentesi di Cagliari gli ha dato modo di immergersi nel difficile mondo calcistico (dal punto di vista di allenatore, ovviamente).
A Bologna la grande occasione di mettere in pratica le sue idee. In questi mesi ho letto di tutto sul tecnico uruguaiano: “Non ha la grinta giusta” dicono alcuni, “Non è un bravo allenatore”, sentenziano altri. In realtà la sua forma mentis a livello tecnico c’è, è chiara ed evidente: Lopez concentra i suoi schemi sul centrocampo, reparto che favorisce e su cui punta per tornare nella massima serie.


Partiamo da un dato oggettivo, statistico ed incontestabile. Il Bologna è quinto in classifica, con due punti di ritardo sulla seconda ed in piena zona play off. Dei 24 gol messi fin qui a segno dalla truppa rossoblu, ben 10 portano la firma di centrocampisti (Laribi e Zuculini in primis), sintomo del fatto che gli inserimenti offensivi del reparto centrale del campo rappresentano il fulcro del gioco di Lopez.
Scelta giusta oppure no? Dipende da come la analizziamo. Acquafresca e soprattutto Cacia appaiono molto in ombra ed il loro sacrificio al servizio della squadra li limita fortemente in zona gol (non a caso l’ex bomber di Verona e Piacenza ha trovato la porta solo 5 volte).
Il meccanismo sembra funzionare ottimamente, ma, a mio modo di vedere, con il nuovo anno e con l’arrivo di qualche rinforzo (Belfodil, ad esempio), Lopez deve iniziare a pensare a nuove soluzioni, incentrate proprio sulla capacità finalizzativa dei suoi attaccanti. Per puntare alla promozione diretta serve dunque qualcosa in più, qualcosa di diverso. Uscire vincenti dalla “tonnara” dei play off è sempre spaventosamente complicato e il Bologna di oggi manca sia di grinta che di uomini. Fuoco alle polveri, il 2015 deve essere il nostro anno!

Riccardo Rollo

in stretta collaborazione con tuttobolognaweb