giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


martedì 13 gennaio 2015

Road to Wembley. Premier League 2014- 2015.


Saturday 10 – Sunday 11 January 2015


Sunderland v. Liverpool… 0-1. 


Reds avanti dopo appena otto minuti, grazie all’incursione fortunosa di Markovic. L’ex Benfica è lestissimo a sfruttare il rimpallo malandrino tra lui ed il difensore del Sunderland, infilzando di punta il malcapitato Pantillimon. Giornata da bollino rosso per il numero cinquanta del Liverpool, che qualche minuto dopo centra l’incrocio dei pali in sforbiciata volante. Sarebbe stata una pera indimenticabile. Peccato.

I ragazzi di Rodgers dominano l’intero incontro, ma una piccola recriminazione spetta anche ai Black Cats. Al cinquantesimo, un savoiardo mancino del brillante Adam Johnson si estingue sulla traversa.

Vittoria tutto sommato meritata per gli Scousers, che adesso tornano ad annusare l’Europa.

Sunderland a rischio.

Arsenal v. Stoke City… 3-0.


Finalmente i Gunners! La bottiglia la stappa l’incornata iniziale di Koscelny . Bella zuccata del francese che riscatta le ultime perverse prestazioni.

I Potters  vengono subito rinchiusi in un angolo. Dopo una ventina di minuti le palle gol dell’Arsenal sono almeno sei, ed il misero vantaggio di una rete non rende giustizia.

Minuto trentadue: Sanchez parte dalla sinistra, si fuma il suo marcatore, e dipinge il destro vincente sul primo palo. Due a zero.

Partita che svanisce definitivamente al quarantanovesimo.  Punizione di Sanchez  dai venti metri; pallone che trapassa la barriera e deride il farneticante Begovic.

Arsenal tre, Stoke City zero. C’è tempo anche per un ricamo di Cazorla (cucchiaio in corsa che scheggia la traversa) e per una brutale ciabattata di Walcott a tu per tu con Begovic.

La truppa di Wenger sale a quota trentasei, il terzo posto è solo a tre lunghezze.

 

Burnley v. QPR… 2-1.


In qualche modo il Burnely si porta a casa il malloppo. Vantaggio dei Claret firmato Scott Arfield.Bel diagonale dell’esterno sinistro, dopo lo slalom tra i piloni immobili del QPR.

La speranza degli Hoops è come sempre riposta sui piedini di Charlie Austin. Il bomberissimo, prima colpisce il palo, poi si procura e realizza il rigore del momentaneo pareggio.

L’uno a uno resiste per poco. I padroni di casa si riversano in avanti e trovano il vantaggio grazie al capolavoro di Ings.  Sombrero di destro sul gigioneggiante Dunne, controllo di suola e piattone di sinistro ad incrociare. Difesa londinese inguardabile. Da rivedere anche la discontinuità di Green fra i pali.

Finisce due a uno.

Burnely che scavalca proprio il QPR salendo a quota venti. Rangers che dovranno rivedere qualcosa nel reparto arretrato; rischiano grosso.

Chelsea v. Newcastle… 2-0.


A sorpresa è il Newcastle a dominare i primi quaranta minuti. Cech ci metti i pugni; Terry salva alla disperata su Cabella e Sissoko disintegra il palo con una lasagna senza besciamella. Il Chelsea è spaventato,ma può disporre una legione di fenomeni.

Wiliam batte d’astuzia un corner veloce verso Ivanovic, la difesa del Newcastle osi accorge di nulla; il serbo alza gli occhi e regala un confetto per l’allupato Oscar. Il piattone del brasiliano è preciso. Uno a zero.

Mai vista una disattenzione del genere!

A Stamford Bridge si soffre. I Magpies giocano un match spavaldo, ma nulla possono contro il talento delle truppe in maglia blue.  Sessantesimo.  Limite dell’area ospite.  Scavatetto aulico di Hazard verso Oscar, tacco al volo dello del brasiliano che, in “no Look” , libera  Diego Costa fronte alla porta: controllo d’esterno  e fucilata imparabile.

L’Oktober fest del calcio. Il Vaticano del fraseggio. Un campo di graminacee per vegani.

Orgasmo puro.

Chelsea due, Newcaslte zero.

Gli uomini  di Mourinho si riprendono di prepotenza la vetta. Bianconeri in assestamento dopo la “decapitazione” di  Alan Pardew.

Crystal Palace v. Tottenham… 2-1.


A Selhurst Park si affrontano le due squadre più distanti della capitale. Parte meglio il Tottenham, sceso a Croydon con il piglio della big. Minuto cinquanta: destro preciso del martellante Kane e vantaggio Spurs.  Delirio nel settore occupato dagli “yids” londinesi.

Le Aquile però in casa si esaltano, soprattutto nei derby, e al settantanovesimo trovano il pari.

Stambouli in sella  ad una mietitrebbiatrice ara completamente le gambe del povero Ledly, che si aggirava minaccioso dalle parti di Lloris. Rigore per i ragazzi di Alan Pardew. Gayle non sbaglia.

Uno a uno, e non è finita; il Palace lotta alla morte su ogni pallone.  Un tackle ruvido di Kelly sradica la boccia dai piedi di Eriksen, e lancia l’azione del vantaggio. La maggior parte del merito va Zaha, che dribla mezza difesa del Tottenham, prima di regalare l’assist per a Puncheon. Sinistro in corsa del centravanti inglese e pallone nel sacco.

Due a uno.

Il derby lo vince il Palace. L’ex tecinco del Newcastle esulta insieme al suo staff. La salvezza delle aquile è tutt’altro che impossibile.

Tottenham nella marmellata della zona euro. Dal terzo all’ottavo posto ci sono  sei squadre racchiuse in un recinto di sette punti. Bella tonnara.

Everton v. Manchester City… 1-1.


Sempre un bel duello quando si affrontano queste due squadre al Goodison Park. Primo tempo equilibrato,con svariate occasioni per parte; su tutte la traversa colpita dalla sassata mancina di Coleman.Ripresa divertente e senza soste.  Prima viene annullato un gol a Jagielka, per una misteriosa carica su Hart, poi Fernandinho mette il testone sulla conclusione sporca di Silva. La palla finisce alle spalle di  Robles, la rete è del brasiliano, ma il merito è quasi tutto del trequartista spagnolo che grazie ad una finta di gengiva aveva disorientato tutti la difesa. Portiere compreso.

Il sacrosanto pareggio è opera della spizzata di Naismith. Ottimo inserimento aereo dello scozzese sulla sventagliata velenosa di Barnes. Ricominciano a fare i punti i Toeffes, Manchester City che torna a meno due dal Chelsea.

Leicester City v. Aston Villa… 1-0.


Errata corrige: due mesi fa davo per spacciato il Leicester City, invece le Foxes sono ancora vive. La spicconata mancina di Konckesky  affonda l’Aston villa, alimentando i sogni del King Pawer Stadium e gettando nell’insicurezza tutte le squadre al di sotto dello Stoke city. Saranno cinque mesi di battaglia nei bassi fondi; non ci saranno prigionieri. Nel finale parapiglia fra le panchine.

Manchester United v. Southampton…0-1.


La trincea dei Saints resiste all’assedio dello United. Per settanta minuti il Southampton vede i diavoli rossi accamparsi nella propria metà campo, poi, come le grandissime squadre colpisce alla prima occasione. Palo di Pellè e tap- in vincente di Tadic. Vittoria immeritata ma d’importanza apocalittica. Il sogno dei ragazzi di Koeman prosegue. Superato il Manchester United; adesso sono  terzi!

 

Swansea v. West Ham…1-1.


Buon pareggio esterno per gli Hammers. Tornare dal Galles con dei punti non è mai facile. Al Liberty Stadium vanno avanti i londinesi grazie al gran gollonzo di Carrol. Il bisonte sassone controlla di petto un campanile, lo addomestica con la fronte, lo protegge dall’arrivo dei  difensori e poi lo spara sotto l’incrocio. Applausi.

Il pareggio dei Cigni è firmato dalla fronte attorcigliata di Gomis. La dedica del centravanti d’ebano è tutta per la Francia colpita dal terrorismo. Giusto così.

West Ham ancora in corsa per un posto fra le big dell’Europa continentale. Swansea beatamente a quota trenta.

WBA v. Hull City… 1-0.


Ha la meglio il WBA, nella zuffa da pub che li vede coinvolti nei bassi fondi. Il match è stato deciso (piuttosto curiosamente) dalla punizione indiretta dentro l’area calciata da Berahino.

Baggies che superano le tigri, la battaglia infuria alla periferia del grande calcio.

Buono l’esordio in panchina di Tony Pulis.

 

 

 

Pos.
Club
Pld
Pts
1
Chelsea
21
49
2
Manchester City
21
47
3
Southampton
21
39
4
Manchester United
21
37
5
Arsenal
21
36
6
Tottenham
21
34
7
West Ham
21
33
8
Liverpool
21
32
9
Swansea
21
30
10
Newcastle
21
27
11
Stoke City
21
26
12
Aston Villa
21
22
13
Everton
21
22
14
WBA
21
21
15
Sunderland
21
20
16
Burney
21
20
17
Crystal Palace
21
20
18
QPR
21
19
19
Hull City
21
19
20
Leicester City
21
17

    

 

 

Top scores


Player                      Goals


Diego Costa              15


Sergio Aguero         14


Charlie Austin        13


Alexis Sanchez      12 


 

Nella prossima giornata …


Il “Big Match” della ventiduesima giornata, andrà sicuramente in onda in quel di Manchester. All’Etihad il City ospiterà l’Arsenal.

Chelsea in Galles. United sul rognoso campo del QPR: gli Hoops necessitano di punti salvezza.

Si profila una battaglia sanguinosa anche al Turf Moor, dove il Palace ospiterà il Burnely.

A presto.

Andre.

 

 

 

 

 

 

 

Corvino, tre piste sull'asse Bologna-Sassuolo

Alcune indiscrezioni vorrebbero Corvino interessato a ben tre giocatori del Sassuolo, tre nomi che si aggiungerebbero alla ormai lunghissima lista di mercato del DS salentino. Il nome più caldo sembrerebbe quello di Francesco Magnanelli, trentenne mediano in scadenza coi neroverdi; il centrocampista avrebbe chiesto tempo per capire le reali intenzioni della sua società circa un eventuale prolungamento di contratto. Un altro giocatore ricercato dai rossoblù sarebbe Lorenzo Ariaudo, difensore centrale di 25 anni che in carriera ha anche giocato come esterno difensivo a sinistra. Il ragazzo è conosciuto da Diego Lopez, il quale già lo ha allenato a Cagliari; su di lui ci sarebbe anche l'interesse dell'Hellas Verona, che nel caso si assicuri effettivamente le prestazioni del difensore torinese potrebbe liberare Guillermo Rodriguez, altro possibile obiettivo di Corvino per il reparto arretrato rossoblù. Infine ci sarebbe stato un sondaggio per un altro centrocampista, il trentaduenne Davide Biondini. Il cesenate avrebbe però già rifiutato la destinazione, complice un rapporto non ottimale con parte dell'ambiente felsineo. Bologna e Sassuolo, una pista sempre più battuta...


Francesco Dottori 

GLI 11 TITOLARI ROSSOBLU' IN CAMPO COL PERUGIA ?

in attesa dei grandi acquisti del direttore sportivo Pantaleo Corvino e delle probabili cessioni/uscite ecco una possibile formazione per la prima giornata di ritorno di serie B col A.C. Perugia 1905 al Dall'Ara : BOLOGNA F. C. 1909 : Coppola - Ceccarelli , Maietta, Oikonomu, Masina - Buchel, Matuzalem, Zucolini - Laribi - Sansone G. , Cacia. . PANCHINA : Stojanovic (o X in caso cessione )-Paez o Garics (o X in caso cessione )- Ferrari - Abero (o X in caso cessione ) - Bessa - Casarini (o X in caso cessione )- Perez - Improta - Acquafresca ALLENATORE : Diego Lopez ...... 19/1 ore 20.30 : FORZA BOLOGNA !!!!!!!

Torna il Presidente!



Oggi é previsto il ritorno del nostro Presidente Joe Tacopina,secondo quanto scrive"tuttobolognaweb"giungerà a Casteldebole e si riprenderà il timone di comando lasciato  nell'ultimo mese in mano all'amministratore delegato Claudio Fenucci,per capire meglio e vedere con più chiarezza tutto quello che è successo in questo periodo compreso il mercato.
Per giovedì invece è atteso l'arrivo di Joey Saputo e i due dovrebbero così presentare alla stampa lo stesso giovedì pomeriggio al più tardi venerdì Pantaleo Corvino e sarà così anche l'occasione per riunirsi con Lopez e lo stesso Corvino per discorsi tecnici.
Prevista quindi per la partita Bologna-Perugia di lunedì sera la Dirigenza al gran completo con il debutto allo stadio del Nostro Chairman.
Per il discorso mercato non è da escludere che i due facciano un giretto fuori porta a Milano che dopo i vari"rifiuti" degli ultimi giorni sia necessaria per dare una "forte"scossa a tutto l'ambiente.
In ogni caso con il ritorno della coppia Nordamericana  ci sarà una ulteriore iniezione di fiducia:
entra così la nuova gestione americana nel vivo del mercato per dare slancio e forza a tutti!

                                                                                       Coppola Vincenzo

Idea Konko!



Secondo quanto riporta "tuttobolognaweb"la nuova idea di Corvino si chiama Abdoulay Konko,giocatore della Lazio ruolo terzino destro.
Pantaleo ha avviato i contatti con l'ex rossoblù Igli Tare e pare abbia chiesto informazioni anche per Cristian Ledesma che il nostro direttore salentino conosce bene.
Ma concentriamoci su Konko,la trattativa potrebbe decollare nel caso Garics partisse.
Quindi si pensa a Garics in uscita per arrivare a Bardi come pedina di scambio!
Non trascuriamo però il fatto che l'ex Siviglia percepisce un ingaggio di quasi un milione e trecento mila euro troppo alto per la serie B,Pioli e Lotito comunque sarebbero pronti a lasciarlo partire ma è indispensabile che i laziali decidano di darlo gratuitamente e che lo stesso giocatore accetti di "spalmare"il suo ingaggio.
Nel qual caso tutto questo non fosse possibile,Corvino ha altre piste"calde"provando a utilizzare sempre come pedina di scambio l'ex di Atalanta e Napoli che nonostante le scarse prestazioni date ha mercato,che portano ai contatti con Parma e Sampodoria per i rispettivi calciatori Rispoli e Krsticic.

                                                                                                Coppola Vincenzo

L’INVERNO (NON) PORTA CONSIGLIO

Inebriati dai nomi “altisonanti” accostati alla nostra squadra del cuore negli ultimi giorni ci siamo dimenticati anni di sofferenze, tensioni, bugie e delusioni che puntualmente ci hanno attanagliato durante e al termine del Calcio Mercato Invernale nell’Era guaraldiana.
Potendo per una volta nella vita guardare dall’alto verso il basso il passato, consapevoli del fatto che se anche il mercato si chiudesse stasera con il solo arrivo di Sansone sarebbe comunque stato il miglior mercato di riparazione degli ultimi 5 anni, andiamo a ripercorrere le “frenetiche” attivitá della banda Guaraldi e di chi li ha preceduti nella stagione precedente sotto la gestione Menarini, fino ad oggi.
Legenda: Dopo il nome del giocatore ho messo tra parentesi il ruolo (P=Portiere,D=Difensore,C=Centrocampista,A=Attaccante), la squadra di provenienza o destinazione e la modalitá di acquisto/cessione (P=Prestito,C=Comproprietá,D=Definitivo,S=Svincolato)
CALCIO MERCATO INVERNALE STAGIONE 2009-2010
Presidente: Francesca Menarini; Direttore Sportivo: Fabrizio Salvatori ; Allenatore: Papadopulo sostituito da Colomba in corsa. Risultato Finale: 17°. Salvezza ottenuta alla penultima giornata.
Acquisti: Savio (A, Fiorentina, P); Modesto (D, Genoa, P); Succi (A, Palermo, P); Buscé (D, Reggina, D); Elia (A, Parma, C); Pisanu (C, Parma, C); Appiah (C, Fenerbahçe, D)
Cessioni: Valiani (C, Parma, C); Osvaldo (A, Espanyol, P); G.Tedesco (C, Reggina, D); Pasi (C, Parma, C); F.Della Rocca (C, Perugia, P); Vigiani (C, Reggina, D); Nazzani (D, Bellaria, P); Bombardini (C, Albinoleffe, D)
Nel mercato tenutosi a Gennaio 2010, il DS Salvatori porta a casa 2 giocatori di esperienza su cui fare affidamento per le fasce come Modesto e Buscé, tentando la carta Appiah per il centrocampo. Il ghanese sará un flop, lontano parente del giocatore ammirato a Brescia, mentre gli altri 2 si riveleranno pedine utili al raggiungimento dell’obiettivo salvezza, in particolare l’esterno ex Empoli e Reggina segnerá anche 2 gol. Fallimentare anche l’acquisto di Savio, considerato uno dei migliori giovani europei fino a pochi mesi prima.In uscita da segnalare la cessione di Valiani, che dopo essere partito molto bene al suo arrivo, ha man mano perso importanza nella rosa ed in particolare la vendita milionaria di Osvaldo in Spagna, per il quale il pagamento rateale ha causato non pochi problemi al Bologna e si è protratto ben piú a lungo del previsto, causando anche grane giudiziarie all’Espanyol.

CALCIO MERCATO INVERNALE STAGIONE 2010-2011
Presidente: Porcedda sostituito da Zanetti sostituito da Pavignani sostituito da Guaraldi; Direttore Sportivo: Carmine Longo sostituito da Salvatore Bagni ; Allenatore: Malesani (Alla prima giornata ci fu Magnani in sostituzione di Colomba, esonerato prima dell’inizio del campionato) Risultato Finale: 16°.
Acquisti: Bisoli (C, Cagliari, D); Montelongo (D, Milan, P)
Cessioni: Nessuna
Non si puó parlare di questo calciomercato senza spiegare minimamente la delicatissima situazione attraversata dal Bologna a cavallo tra il 2010 e il 2011. Dopo la cessione della societá da parte dei Menarini a Porcedda, il club incappa in una penalizzazione di 1 punto (poi diventati 3) a seguito del mancato versamento dell’IRPEF. Il presidente sardo si rivela ben presto inadempiente, causando in pratica il fallimento della societá, salvata all’ultimo secondo (ed oltre) dalla cordata Bologna 2010 con a capo Massimo Zanetti, presidente della Segafredo. Nonostante l’evidente danno causato alla societá felsinea, il mercato estivo è stato uno dei piú prolifici degli ultimi anni, cosa che ha favorito un andamento piuttosto soddisfacente della compagine bolognese durante la stagione. Alla qualitá della rosa si è aggiunta la forza di volontá ed un gruppo molto coeso che nonostante gli stipendi non versati ha saputo superare le difficoltá. In primavera a salvezza praticamente ottenuta, un brusco calo ha portato il Bologna a perdere posizioni fino alla 16esima finale. Sul mercato poco da dire, nessuna cessione, ed in pratica nessun arrivo, visto che il terzino uruguagio Montelongo, appena arrivato in prestito dal Milan, si è rotto il ginocchio, non giocando alcuna partita in stagione.

CALCIO MERCATO INVERNALE STAGIONE 2011-2012
Presidente: Albano Guaraldi; Direttore Sportivo: Salvatore Bagni sostituito nelle mansioni da Roberto Zanzi ; Allenatore: Bisoli sostituito da Pioli in corsa. Risultato Finale: 9°.
Acquisti: Sorensen (D, Juventus, C); Rubin (D, Torino, P); Riverola (C,  Barcellona, S); Belfodil (A, Lione, P); Marchi (C, Piacenza, C); Muniru (C, Nocerina, D)
Cessioni: Coda (A, Siracusa, P); Pasi (A, Chiasso, P); Taider (C, Juventus, C ma rimasto a Bologna); Bernacci (A, Livorno, P); Rodriguez (A, Piacenza, P); Gavilan (A, Piacenza, P); Del Mastio (C, Modena, P); Nazzani (C, Ebolitana, P)
Mercato interessante del Bologna, probabilmente il migliore degli ultimi anni finora. Arrivano sotto le Due Torri giovani di qualitá e prospettiva come Sorensen che alla Juventus aveva dimostrato ottime qualitá come terzino, il promettente Belfodil dall’Olympique Lione, Riverola di scuola Barça e il ritorno di Matteo Rubin che giá aveva fatto vedere buone cose nella sua prima esperienza a Bologna. Le cessioni sono tutti prestiti di giocatori considerati in esubero, a segnalare l’ottimo lavoro di Bagni, con l’eccezione della vendita della metá del cartellino di Taider alla Juventus grazie alla quale sono state rimpinguate le casse societarie. Il giocatore è rimasto comunque a disposizione di mister Pioli. Una rosa di tutto rispetto per la nostra squadra in quella stagione, e il nono posto finale è stato il miglior risultato ottenuto dal 2002 ad oggi.
Fonte: http://www.tuttomercatoweb.com/calciomercato/?anno=2011&periodo=1

CALCIO MERCATO INVERNALE STAGIONE 2012-2013
Presidente: Albano Guaraldi; Direttore Sportivo: Roberto Zanzi ; Allenatore: Pioli. Risultato Finale: 13°.
Acquisti: Moscardelli (A, Chievo, D); Christodoulopoulos (C, Panathinaikos, D); Naldo (D, Granada ma di proprietá dell’Udinese, P)
Cessioni: Pisanu (C, Montreal, P); Portanova (D, Genoa, D); Acquafresca (A, Levante, P); Rodriguez (A, Wanderers, P); Caidi (D, Pontedera, P); Gimenez (A, Grosseto, P)
Questa sessione di mercato viene ricordata innanzitutto per il burrascoso allontanamento del capitano Daniele Portanova, venduto in fretta e furia e per due soldi al Genoa, in cambio di un mai chiarito sconto sul prezzo del cartellino di Gilardino per il riscatto della sua metá, poi mai verificatasi. L’ambiente ne risente essendo Daniele stato uno dei giocatori piú carismatici passati dallo spogliatoio rossoblu negli ultimi anni, in piú il Bologna perde il secondo capitano in pochi mesi visto che a Luglio Marco Di Vaio ha lasciato la squadra per andare a terminare la sua carriera in Canada. Alla corte di Pioli arriva l’agognato Moscardelli, che giá aveva avuto come calciatore al Chievo, il greco Lazaros e il difensore brasiliano Naldo autore di performance tutt’altro che memorabili.  Nessun innesto sará determinante per la salvezza anche se è da ricordare il gol vittoria di Christodoulopoulos nel derby con la Fiorentina, che arriverá grazie all’attacco rossoblu composto da un trio formidabile degno della Nazionale, Diamanti, Gilardino e Gabbiadini.

CALCIO MERCATO INVERNALE STAGIONE 2013-2014
Presidente: Albano Guaraldi; Direttore Sportivo: Roberto Zanzi ; Allenatore: Pioli sostituito da Ballardini in corsa. Risultato Finale: 19° e retrocesso in B.
Acquisti: Boschi (A, Inter, P); Yaffa (A, Milan, P); Ibson (C, Corinthians, S); Friberg (C, Malmoe, D); Cela (D, Prato, P)
Cessioni: Yaisien (C, Trapani, P); Pisanu (C, Prato, P); Gimenez (A, Nacional, D); Veratti (A, Sudtirol, P); Palomeque (D, Paganese, P); Ferrari (D, Crotone, P); Romanó (C, Prato, P); Montorsi (A, Cuneo, P); Diamanti (C, Guangzhou, D); Radakovic (D, Novara, P); Agliardi (P, Cesena, P)
Il mercato invernale del Bologna 2013-2014 è lo specchio di una societá ormai allo sbando, senza una lira e senza idee. La cessione di Diamanti a mercato italiano chiuso da un mese è lo specchio del disastro completo, in campo e fuori, e da il LA alla tragedia sportiva che porta alla retrocessione. In pratica gli unici 2 arrivi sono Ibson e Friberg. Mentre il brasiliano nelle poche partite disputate dimostra di non essere all’altezza della Serie A, lo svedese non ha praticamente mai l’occasione di giocare. Il mancato ritorno di Gilardino, inseguito a lungo ed invano sia ad Agosto che a Gennaio è un altro grave danno per una squadra giá di per se scarsa ed in piú demotivata dall’aver perso il terzo capitano in 2 stagioni. Cede anche mister Pioli, esonerato forse tardivamente e sostituito da un Ballardini pessimo, incapace di dare gioco e grinta ad una squadra che si spegne piano piano, fino a terminare penultima e retrocessa giá alla penultima giornata nella surreale quanto indicativa partita casalinga con il Catania.

CALCIO MERCATO INVERNALE STAGIONE 2014-2015
Presidente: Albano Guaraldi sostituito dal duo Tacopina-Saputo; Direttore Sportivo: Filippo Fusco sostituito da Pantaleo Corvino; Allenatore: Lopez. Risultato Finale: ?
In questa stagione per ora sono ufficiali solo l’arrivo di Gianluca Sansone, attaccante ex Sampdoria e la cessione di Friberg.
Tante le trattative in corso, ad opera del nuovo Responsabile Tecnico, il famosissimo e stimatissimo Pantaleo Corvino. Tutti noi tifosi ci auguriamo un mercato con i fiocchi, con un unico grande obiettivo: tornare subito in Serie A. Il fatto di essere in Serie B sembra al momento precluderci alcune strade, ma grazie alla straordinaria potenza economica di Saputo, il Bologna potrá comunque rinforzarsi ancora, nell’attesa di ritornare tra i grandi. I tifosi possono ricominciare a sognare.

Manuel Vasile

Tutti insieme verso la serie A!

Vi ricordate le manifestazioni di supporto della passata stagione a Casteldebole, nonostante tutto e tutti? Se la risposta è si, vi ricorderete anche le buone prestazioni subito succcessive della squadra. Quindi, sia in memoria di questi fatti, sia per dare ulteriore carica alla squadra in vista della seconda metà di stagione, riporto l'invito della curva ad essere tutti presenti sabato 17 gennaio alle ore 10 a Casteldebole:
"Comunicato Curva Andrea Costa.
AVANTI BOLOGNA.....SENZA PAURA.
Ci siamo.
Questo è il vero punto di partenza della stagione.
Da ora a Maggio, noi in Curva ed i ragazzi in campo dobbiamo VERAMENTE essere una cosa sola.
Non a parole.
Con i fatti.
Ecco perché crediamo che Sabato prossimo, 17 Gennaio, sia l'occasione giusta per "fare gruppo", come solo noi sappiamo fare, con il NOSTRO calore ed il NOSTRO immenso, smisurato Amore per la NOSTRA squadra e la NOSTRA città. 
Ore 10.
17 Gennaio 2015.
Casteldebole. 
Comincia la rincorsA.
Tu ci sarai?"


Gianluca Sarti 

Bologna, Saponara e Ilicic verso altri lidi

Saponara e Ilicic diventano giorno dopo giorno sempre più irraggiungibili. In particolare il primo, che vuole a tutti i costi la serie A e avrebbe trovato chi gliela garantirebbe. Atalanta e Sassuolo si contendono il giovane milanista e Corvino sembra orientato ad abbandonare la pista.
Discorso simile per Ilicic, per il quale però la Fiorentina preferirebbe la destinazione Bologna, piuttosto che quella torinese. Il giocatore è indeciso, in quanto la serie B non lo attira e la certezza di essere messo al centro del progetto non sembra smuoverlo più di tanto. 


Corvino voleva delle risposte che non sono arrivate, quindi alzerà probabilmente bandiera bianca per entrambi alla ricerca di altri obiettivi.


Riccardo Rollo

Venerdi si decide?

Josip Iličič

Nella giornata di venerdì dovrebbe esserci un incontro tra l'agente di Ilicic e la società viola per capire quale e dove sarà il futuro dello sloveno.
Tutti sappiamo che la contesa è tra Bologna e Torino e sembra  che proprio i rossoblù siano la scelta della Fiorentina per monetizzare la sua cessione al contrario dello sloveno che per ora vorrebbe la serie A e non avrebbe intenzione di scendere di categoria.

Vincenzo Coppola 

Francelino:scommessa vinta!



Già cari Tifosi,Francelino Matuzalem considerato uno dei migliori registi se non il migliore di tutta la serie B!
Pantaleo sta cercando in lungo e in largo di rinforzare la squadra in tutti i ruoli per dare a Diego Lopez un gruppo da primo posto tranne uno,il regista!
Proprio Lui Matuzalem con le sue doti di playmaker il brasiliano è considerato il miglior giocatore di serie B in quel ruolo.
Francelino un giocatore dalle due facce:il più"cattivo"nella speciale classiffica rossoblù con ben nove cartellini gialli con relative giornate di squalifica(ben tre),ma primo per quanto riguarda la classifica dei "piedi buoni della serie B" con 957 passaggi riusciti,come Lui nessuno!Voglio spendere belle parole anche a Maietta  che pure lui figura tra i migliori di questa classifica.
Alla faccia del giocatore finito!...Il"Proffessore"(così lo hanno soprannominato) conta una continuità di gioco di 1591 minuti dietro solo a Cacia,Laribi e Maietta e se non fosse stato"cattivo"i minuti sarebbero stati molti di più.
L'Ex genoa che all'inizio del campionato ha faticato parecchio,a 34 anni ha rischiato di passare per ex giocatore ma ha saputo dimostrare sul campo strada facendo che può ancora dare tanto a Bologna e penso al calcio in generale.
Francelino ha accettato l'inferno della serie B dimezzandosi l'ingaggio ha saputo soffrire ma ha vinto la sua scommessa come a mio modesto parere l'ha vinta anche Fusco che lo ha voluto fortemente a Bologna!
Matuzalem aveva bisogno del Bologna e ora il Bologna ha bisogno del suo regista,il"faro" che illumina  il buio infernale della serie B!

Vincenzo Coppola 

lunedì 12 gennaio 2015

ILICIC E SAPONARA NON HANNO RISPOSTO

La giornata di oggi  è passata senza grosse novità sul fronte mercato in casa Bologna .
Ilicic e Saponara continuano a prendere tempo,  e nonostante ufficialmente non abbiamo ancora detto di no , più tempo passa più si allontanano dal Bologna .
C'è da dire che ancora mancano venti giorni alla fine del mercato e quindi molte situazioni possono cambiare , ma a questo punto Corvino rivolgerà la propria attenzione ad altri obbiettivi .
Si darà inizio al cosidetto piano B , che comporta la ricerca di giocatori desiderosi di accettare il progetto del Bologna , e anche se meno importanti di nome , però più motivati .
Marco Bonciani


I veritifosidibologna.club intervista Emilio Marrese

Il blog i veritifosidibologna.club ha il piacere di intervistare Emilio Marrese, giornalista del quotidiano La Repubblica e autore, assieme a Cristiano Governa, del film-documentario “Il cielo capovolto”, che racconta l’ultimo, storico scudetto del Bologna datato 1964.

1)Aveva già sentito parlare del nostro blog? Ha avuto modo di leggere qualche nostro articolo?

Sì, si nota che c'è molta passione dietro e questo fa perdonare la sua artigianalità. Trovo che un blog sia uno svago divertente e lodevole per chi lo fa e per chi lo legge, senza avere la pretesa di fare concorrenza a chi ha mezzi economici, strutture e preparazione professionale superiori.

2)La passione per il binomio "calcio/scrittura" è essenziale per chi vuole intraprendere la carriera di giornalista sportivo. Relativamente alla sua esperienza personale, come e quando ha iniziato questa attività?

Nel 1986 a Idea Radio, all'età di 19 anni, e poi a Rete 7, in tv, e infine a Repubblica dal 1987. Ma da allora l'accesso alla professione, come tutto il mondo dei media e non solo dei media, è cambiato profondamente. Saper scrivere bene aiuta (soprattutto credo che chiunque scriva abbia il dovere e la responsabilità di scrivere un italiano corretto), ma non è necessario per fare il giornalista così come non basta solo sapere scrivere in bello stile. Penso che, prima di tutto, debba esserci la passione per la lettura, poi la lealtà, la buonafede, la lucidità e l'intuito. Partendo da queste basi, si può tentare di costruirsi anche un mestiere.

3)Quale consiglio si sente di dare ad un aspirante giornalista sportivo?

Non mi sento nella posizione di dare lezioni e consigli a nessuno. Solo una cosa: avere rispetto di chi legge. E, se si vuole fare davvero questo lavoro, armarsi di una gran pazienza. Oggi la gavetta può essere lunghissima. Chi ha talento riesce sempre emergere. Chi non ne ha abbastanza forse dovrebbe avere il coraggio, a un certo punto, di prenderne atto e rinunciare.

4)Quando e come è nata l'idea del film-documentario “Il cielo capovolto”?

Nell'estate del 2013 come gesto d'amore per il Bologna e per Bologna, con la volontà di raccontare in modo un po' originale la storia dello scudetto del '64, consegnare un documento alla memoria collettiva e regalare emozioni.  Senza presunzione, non negando anche i difetti che il nostro film ha, penso di poter affermare, grazie al successo ottenuto, che siamo riusciti a fare una bella cosa, senza precedenti e capace di "restare" nel tempo.

5)Al film hanno partecipato personaggi noti, come ad esempio Luca Carboni, Gianni Morandi ed Eraldo Pecci. E’ stato difficile convincerli oppure erano entusiasti all’idea di prendere parte ad un progetto del genere?

Per niente, è stato facilissimo. Si sono fatti coinvolgere nel gioco molto volentieri e lo hanno arricchito con grande spirito goliardico e serietà professionale. E' stato semmai difficile coinvolgere pochi altri personaggi che infatti, alla fine, non hanno partecipato. E non dirò quali sono, inutile insistere...

6)Visto che abbiamo parlato del Bologna del passato, qual è la più emozionante partita che ricorda? E il suo giocatore preferito in assoluto?

Non ho buona memoria e per fortuna partite memorabili ce ne sono state tantissime in questi quarant'anni da tifoso, prima ancora che da giornalista. Potrei dire un Cesena-Bologna 2-3 nel '96 ma anche un Bologna-Perugia 2-2 da salvezza (e forse non proprio autenticissimo...) del 1979, un Leffe-Bologna 1-4 in C nel '94, un Catanzaro-Bologna 2-3 o un Padova-Bologna 2-4 con Maifredi nella stagione 1987-'88, un Bologna-Milan 3-0 con Ulivieri e un Bologna-Juventus 3-0 con Mazzone nel '98 fino allo Juve-Bologna 0-2 con doppietta di Di Vaio nel 2011. Quanto ai giocatori, stesso discorso, si rischia poi di fare torto a qualcuno. Quelli che ho amato di più (aldilà delle qualità tecniche eccellenti di tanti altri adorabili quali Baggio o Signori o Di Vaio o Mancini o Dossena) sono Pecci, Marocchi, Detari, Villa e Paramatti. E sono molto affezionato anche a Nervo, Cecconi, Cabrini, Poli, Stringara, Paris e Pagliuca . Maifredi e Ulivieri per la panchina.Tutti in ordine sparso.

7)Relativamente a temi più attuali, Tacopina con la sua carica ha ridestato l'orgoglio dei tifosi del Bologna, che negli ultimi anni di guaraldiana memoria sembravano sprofondati nel pessimismo più cupo. Cosa ne pensa del duo Tacopina/Saputo? Ritiene che il loro progetto a lungo termine possa regalare a Bologna i fasti del passato?

Penso e spero di sì. Dopo tante amarezze, si può sognare con la consapevolezza che nel calcio non basta avere soldi per ottenere grandi risultati, ma è comunque un presupposto raro (specie per noi negli ultimi decenni). Credo che il Bologna debba puntare, e meriti, di stare serenamente a metà classifica di serie A con qualche puntata verso l'Europa. Non è una pretesa folle. Tacopina è stato ed è uno stratega eccezionale, mi fa grande simpatia. Saputo è il presidente più ricco in 106 anni di storia. Mi auguro che le rispettive incompatibilità di ruoli e caratteri trovino un equilibrio duraturo.

8)Il nuovo direttore dell’area tecnica è Pantaleo Corvino. Fusco ha lavorato bene nell’estate 2014, ma Corvino ha decisamente una maggiore esperienza. Cosa pensa in merito?

Confermo. In una situazione disperata, con una società decapitata sull'orlo del fallimento, Fusco ha costruito una squadra da secondo posto aldilà di qualsiasi aspettativa. Non mi sarebbe dispiaciuto vederlo all'opera con un budget più alto di zero euro, e ciò non significa disconoscere il curriculum e l'importanza di Corvino né il diritto sacrosanto che ha chi paga, cioè Saputo, di scegliersi il collaboratore che vuole. Credo che il Bologna sia in ottime mani e questo è ciò che conta.

9)Lopez è un allenatore nuovo e con poca esperienza. E’ stato messo spesso in discussione, nel corso del campionato. Lei cosa pensa di Lopez? Lo ritiene all’altezza dell’arduo compito chiamato “promozione”?

Lopez non è un fenomeno, non è un guru, non è mediatico. Ma, come Fusco, in una situazione difficile ha cementato un gruppo da secondo posto, e dunque da promozione. Non può, aldilà degli errori accettabili da un allenatore non ancora maturo ed esperto, non avere meriti in tutto ciò. Tecnici perfetti non ne vedo molti in giro: ricordiamoci, prima di "sparare", dei tanti che qui abbiamo trattato da cretinetti, criticato e anche cacciato, come Pioli o Mihajlovic solo per fare gli ultimi esempi. Se la squadra verrà, come sembra, rinforzata, penso che Lopez possa guidarla tranquillamente verso il traguardo voluto da tutti. Sapendo che nel calcio 2+2 non dà sempre e subito 4 e che ci sono sempre tante incognite, nulla è mai sicuro e tanto meno ciò che è "obbligatorio". La società dovrà proteggerlo, nelle intemperie, anche se non è l'allenatore che si è scelto. Poi a giugno ci si pensa.



Riccardo Rollo e Marco Bonciani

Il Torino prepara la contromossa per Ilicic



Josip Ilicic è uno dei nomi più caldi del mercato del Bologna. Il fantasista viola non rientra nei progetti di Montella e l'arrivo di Alessandro Diamanti ne è la conferma definitiva.
L'accordo per il prestito con obbligo di riscatto era stato raggiunto con la Fiorentina ma il giocatore sloveno tentenna preferendo rimanere in serie A. Il Torino starebbe avanzando un'offerta altrettanto importante ai viola per convincerli a farlo partire con destinazione diversa da quella bolognese.
Saranno ore decisive queste, per capire se il giocatore ha interesse al progetto americano, accettando la serie b per alcuni mesi o sarà più motivato a rilanciarsi nella squadra di Giampiero Ventura.

Alessandro Guerrisi

Bologna, possibile scambio Bardi-Garics col Chievo

Corvino, come noto, è da tempo a caccia di un estremo difensore di valore da affiancare all'esperto Coppola per avere maggiori garanzie tra i pali. Tra gli obiettivi più caldi in assoluto vi è sicuramente Francesco Bardi, attualmente chiuso al Chievo Verona da Bizzarri. Proprio gli scaligeri avrebbero proposto uno scambio con Gyorgy Garics, terzino in uscita dal Bologna. Per il momento non c'è nulla di veramente concreto, ma da qui a poco l'idea potrebbe prendere quota, con l'Inter titolare del cartellino del portiere dell'Under 21 che non si opporrebbe alla cessione. 



Ricordiamo che Il terzino austriaco è stato recentemente accostato anche a Parma e Sampdoria nell'ambito di trattative che riguarderebbero un eventuale scambio rispettivamente con Rispoli o Krsticic.


 Francesco Dottori

Sulle orme del St. Pauli

Lasciatemi raccontare una storia, che spero possa interessare chi già non la conosce.
Ci troviamo in Germania, ad Amburgo, zona portuale vicino a Reeperbhan, quartiere a luci rosse che ospita vecchi lupi di mare, prostitute, e delinquenti, e che secondo le testimonianze di molti non è il luogo più adatto da visitare se vi trovate nei pressi della città dei ponti, sembrerebbe lo scenario adatto per raccontare la storia di un poeta malinconico in perfetto stile '800, ed invece i protagonisti, di questa storia sono altri. Questo luogo che sembra essere sospeso nel tempo in cui il porto di Amburgo era fra i più importanti d'Europa ospita, oltre ai già citati personaggi, una squadra di calcio ed una tifoseria molto importanti, non grazie ai meriti sportivi, assolutamente no, questa è una favola, non può partire con delle premesse di gloria e fama. 
La squadra in questione è l' FC Sankt Pauli ed i suoi tifosi sono fra i più attivi nel panorama calcistico mondiale, ma come ogni famiglia ha una pecora nera, lo stesso vale per la famiglia del calcio, e questi tifosi sono proprio la pecora nera, ma non in senso tradizionale, come farebbe pensare il quartiere di residenza, assolutamente no, questa è pur sempre una bella storia. 
"Non established since 1910" recita il motto dei tifosi, che tradotto molto liberamente potrebbe essere "Ce ne freghiamo delle vostre oppressioni, noi siamo i pirati che lottano contro tutto e tutti"; i pirati, appunto, poiché il Jolly Roger -il classico teschio con le ossa incrociate- che viene sventolato ad ogni partita al Millerntor Stadium è diventato, oltre che il simbolo dei tifosi, anche più famoso dello stemma ufficiale della squadra bianco-marrone. 
Non perderò altro tempo a parlare della squadra, c'è poco da dire su di essa; ciò che veramente conta è il rapporto dei tifosi con la squadra è con il resto del mondo, definiti come la squadra più a sinistra del mondo, hanno pochi nemici e moltissimi amici e due obiettivi principali: combattere ogni forma di xenofobia e violenza nel calcio e sconfiggere gli acerrimi rivali dell'Amburgo.
Non per niente il St. Pauli è stata la prima squadra tedesca ad avere un presidente dichiaramente omosessuale, e a proibire l'ingresso allo stadio a chiunque non rispetti la dignità altrui.
Perché sto raccontando tutto ciò? La domanda pare più che giustificata, ma la risposta è presto pronta: per poter finalmente arrivare a parlare, dopo aver fatto le dovute premesse, del rapporto della tifoseria con squadra e società.
Partendo dal rapporto con la squadra c'è, a conti fatti, poco da dire; la squadra perde spesso, vince poco, conta pochissime presenze in Bundesliga ed ha una bacheca vuota, immagino che qualcuno abbia già pensato alla parola chiave "Contestazione", ed invece no, al contrario di quello che sostiene qualcuno "vincere non è importante, tantomeno l'unica cosa che conta", la cosa più importante per la curva che ospita addirittura uno sky box (ma tanto le curve sono solo luoghi di violenza) è divertirsi e vivere insieme una bella giornata, se poi si vince tanto meglio.
L'altro rapporto è appunto quello che lega i pirati alla società St. Pauli, e in questo caso più che in ogni altro è giusto dire che i tifosi sono la società poiché sono loro ad avere l'ultima parola, il tutto sempre con la grandissima civiltà e serietà che li contraddistingue. Ogni decisione non è presa a tavolino dalla dirigenza, ma si cerca sempre il confronto con i supporters, e se non si raggiunge l'accordo non si fa nulla, basti pensare al contratto di sponsorizzazione dello stadio milionario, tutto questio con le casse del club in rosso che sarebbero potute essere rimpinguate con quei soldi, rifiutato dai tifosi, e di conseguenza dalla società, poiché ritenuta manovra troppo commerciale. 
Ora il mio racconto può finire qui, si potrebbe parlare ancora di tutto il merchandise organizzato dai tifosi, i moltissimi soci in continuo aumento, lo stadio sempre pieno, le partite di beneficenza organizzate in molte occasioni e di molto altro, ma ai fini del mio discorso si può chiudere, chiunque fosse interessato può trovare sicuramente fonti più esperte e più dettagliate. 
Prima di chiudere definitivamente però, il mio augurio per il Bologna: la nuova società d'oltre oceano e la realtà italiana nella sua interezza non danno la possibilità di seguire in toto l'esempio della piccola società tedesca ma, nei vari ambiti in cui può essere possibile, perché non provare a prendere spunto da un calcio più pulito e più genuino?



Gianluca Sarti 

Tacopina:"Joey,ci sono altri 10 milioni di rosso"!

Joe Tacopina Amazing Facts

Con il mercato in pieno svolgimento per portare la squadra in serie A,con i 12 milioni versati per il risanamento della società,sono solo l'inizio del percorso di gestione sciagurata  lasciata dal sig.Guaraldi.
Ai 16 milioni di"rosso"già versati Joe fa sapere a Joey che si profilano altri 10 milioni di"rosso"da risanare da qui a giugno.
L'eredità lasciata da Albano Guaraldi è questo:
un "buco"di 16 milioni di euro ben quattro volte più grande del bilancio precedente,un patrimonio uguale a ZERO,incassi,abbonamenti e sponsor in netto calo.
Proprio così,dalla parte sportiva troviamo la retrocessione in serie B e per il discorso finanziario il"buon"Guaraldi lo ha chiuso con un"rosso"pari a un quarto dei ricavi annuali prodotti dalla società.
Tutto questo compare nell'ultimo bilancio visionato dai soci americani e da Re-pubblica.
La firma è del nuovo Presidente ma il tutto riguardano i vecchi azionisti,ex soci che lasciano un'altra dote di 10 milioni di "rosso"legati alla stagione attuale!
Eccoci arrivati alla cosidetta "retrocessione finanziaria",il bilancio dello scorso 30 giugno dice questo:i 16 milioni di"rosso"sono il peggior risultato della storia recente,i ricavi si fermano a 65,4 milioni di euro compreso le cessioni di calciatori e i costi........73,8 milioni di euro!
Le entrate sono diventate minori a causa della retrocessione e dal calo degli abbonamenti e degli sponsor così il patrimonio netto sprofonda,lo scorso giugno,prima dell'arrivo di Tacopina era negativo per 6,7 milioni di euro!
Pensate che dopo il salvataggio del 2011 il patrimonio sfiorava i 19 milioni di euro tutti "bruciati"in tre anni con anche sanzioni pari a1,3milioni di euro per i ritardi al fisco che peggiora di altri 8 milioni(i debiti al fisco)!
Quindi gli americani non nascondono la crisi del Bologna e per il Cda il rischio principale è l'incertezza della promozione e se si resta in B per non fallire servono supporti finanziari da parte degli azionisti per questo il nostro Joe vuole un aumento di capitale,perchè il prossimo impegno lasciato da Guaraldi e soci di 10 milioni di euro è previsto per giugno 2015.
il Cda ha così informato l'azionista Joey Saputo di questo ulteriore intervento da chiudere in quel mese.Così dopo i 11,9 milioni di ottobre i soci devono rimettere mano al cosidetto"portafoglio".
Come ciliegina sulla torta ci sono le cessioni d'oro,la plusvalenza più ricca èstata quella di Taider(7,5milioni),quella di Diamanti svenduto per 6,9 milioni si aggira attorno ai 4,6 milioni,altro dato di fatto nell'ultima stagione ci fu un aumento dei costi della prima squadra,staff tecnico compreso con un complessivo di stipendi lordi di 34,9 milioni il tutto condito dall'esito che sappiamo:LA RETROCESSIONE!!!!!

Diamanti, "A Bologna gli anni migliori"

"A Bologna ho vissuto gli anni migliori della mia carriera, con il massimo del rendimento a livello personale che mi ha consentito di vestire la maglia della Nazionale azzurra". 
Si è presentato così Alessandro Diamanti nella sede della Fiorentina, tornando sul suo passato in rossoblu. Ha ricordato inoltre che sotto le due Torri ha dato tutto se stesso, esattamente come farà in Toscana. Testa bassa e concentrazione sul lavoro, dunque. Ma a Bologna qualcuno ha mal digerito il suo trasferimento in Cina...


Riccardo Rollo 

PARADISO 2.0

Alzi la mano chi un anno fa avrebbe immaginato una situazione simile; Il Bologna RE indiscusso del mercato italiano!

Ebbene si, la liquiditá messa a disposizione da Mr. Saputo ci rende l’interlocutore piú conteso ed affidabile per ogni altra squadra italiana, dalle prime della classe alle squadre di Lega Pro che puntano ad avere prestiti gratuiti o con compartecipazione sull’ingaggio dei giocatori.

Questa è una situazione del tutto nuova per noi, che ci troviamo quindi a parlare di acquisti possibili e non di sogni irrealizzabili. Chiariamo subito, non arriveranno Messi, Cristiano Ronaldo, Ibrahimovic o Bale, ma è lecito aspettarsi ora o a Luglio, nomi di un certo livello.

Tutto roseo? Non proprio in quanto c’è un piccolo problema che risponde al nome di Serie B.

Nella migliore delle ipotesi, che tutti noi ci auguriamo, questo “handicap” durerá lo spazio di 6 mesi, ma abbiamo giá capito senza tanti giri di parole che per qualche giocatore paia essere un problema insormontabile.

Premetto che sono sicuro del fatto che molti giocatori e procuratori si mangeranno le mani quando capiranno il treno che hanno perso, devo constatare attualmente la difficoltá nel convincere calciatori che non stanno attualmente trovando spazio in Serie A, nonostante offerte di tutto rispetto da parte nostra.

A questo punto Corvino, uno dei migliori nel suo ruolo, potrebbe essere costretto a cambiare rotta, mollando gli attuali obiettivi per inseguirne di nuovi, non necessariamente peggiori, ma comunque diversi, magari monitorando anche i mercati esteri.

Una volta tornati in Serie A questi problemi svanirebbero e per il Bologna si potrebbero aprire scenari che non possiamo nemmenoimmaginare al momento.

Lungi da me voler sindacare sull’operato di Pantaleo che per il momento ha portato a Bologna Sansone dalla Sampdoria (fronte molto caldo con i blucerchiati) e sta piazzando qualche esubero in giro per l’Europa, sostengo la causa di chi dice che il Bologna è un serissimo candidato alla promozione “cosí com’è” al momento, senza bisogno di particolari innesti.

È peró evidente che occorra muoversi per tempo in un mercato fatto da sciacalli sempre piú agguerriti nell’aggiudicarsi giocatori a prezzi stracciati o a parametro zero, e il Bologna deve farsi trovare pronto all’evenienza, magari puntando ad accordi preventivi con le squadre dei giocatori in scadenza.

Inutile nascondersi dietro un dito, il blasone del Bologna è senz’altro “ingombrante” in Serie B, ma non ha lo stesso appeal in Serie A, almeno per il momento. I nostri 7 Scudetti non producono alcun effetto sui calciatori che preferiscono piazze in cui magari si è vinto poco o nulla o che un po’ come noi non sono piú sulla cresta dell’onda da tempo, ma che garantiscono la massima serie almeno fino a Giugno. 

Ecco che quindi il Sassuolo puó permettersi di soffiarci sotto il naso Saponara, cosí come il Torino puó millantare di aver strappato un “Si” ad Ilicic e forte della volontá del giocatore provare a convincere la Fiorentina a rinunciare ai soldi in piú offerti da Corvino.

Discorso leggermente diverso per Giovinco che vanta diversi ammiratori in giro per l’Europa, e onestamente credo si accaserá in una piazza di tutto rispetto, probabilmente a parametro 0 a Luglio.

Quello che da subito è parso un grande sogno sta svanendo piano piano, tanto da poter giá dichiarare che il calciatore non arriverá a Bologna.

Sono fiducioso sul buon esito dell’affare Gastaldello, un po’ perché come ho detto prima, il nostro Direttore Sportivo ha instaurato una linea diretta con la Sampdoria, una specie di canale privilegiato che potrebbe portare sotto le Due Torri anche Kristicic e anche perché è l’unico che ha effettivamente manifestato la volontá quantomeno di “pensarci su”. Sarebbe secondo me un ottimo acquisto, difensore di ottima caratura e con l’esperienza giusta per guidare il reparto.

Notizie delle ultime ore parlano di una virata del Bologna su Coman della Juventus e Mancosu ma non ci sono conferme ufficiali, anche perché pare che giocatore del Trapani sia vicinissimo al Cagliari.


Come tifoso mi auguro che Corvino possa finalmente tappare la falla che da anni ci portiamo dietro, quella del terzino destro. Pur con tutta la simpatia e la buona volontá, Garics non mi ha mai convinto e credo sia ora che le strade di György e del Bologna si dividano.

Capitolo portiere: Premesso che in Serie A ci vai anche con Coppola, mi piacerebbe molto che la societá puntasse su un giovane di valore a cui affidare la porta a lungo e non su un giocatore a fine carriera. Per questo motivo le piste Sorrentino e Storari non mi convincono, pur riconoscendo l’indubbia bravura dei 2 portieri.

In attesa di novitá dal mercato e di eventuali colpi alla “Corvino”, ci avviciniamo al ritorno in campo, quello che piú conta. 

Lunedí prossimo nel posticipo serale, gli uomini di Lopez saranno chiamati a vendicare la sconfitta dell’andata contro il Perugia, che dopo un ottimo inizio di campionato ha perso quota e naviga ora a metá strada tra la zona PlayOff e quella PlayOut.

Imperativo vincere, per continuare la nostra corsa, conoscendo giá il risultato di Carpi-Livorno, scontro d’alta classifica che potrebbe darci ulteriori risposte su questo interessantissimo campionato 2014/2015

 

Manuel Vasile

MERCOLEDÌ SUMMIT DI MERCATO SAPUTO - CORVINO


Tra domani e mercoledì , dopo le feste natalizie , tornano a Bologna il Presidente Tacopina e il Chairman Joey Saputo .
I due incontreranno Corvino e Fenucci e faranno il punto sul mercato del Bologna e sulle difficoltà incontrate ad oggi . Venerdì poi sarà il giorno della presentazione di Corvino come responsabile dell'area tecnica alla stampa e ai tifosi . Ci sarà molto probabilmente anche l'ufficializzazione del ruolo di DiVaio nella società . 
Inoltre la presenza a Bologna di Tacopina e Saputo , saranno uno stimolo importante per la squadra per ripartire bene dopo la sosta .
Lunedì sera contro il Perugia è probabile la presenza di tutti e tre .
Marco Bonciani

IL PIANO ALTERNATIVO DI CORVINO




Non solo grandi nomi di serie A. Pantaleo Corvino studia le mosse alternative per rinforzare la rosa in vista del girone di ritorno. Oggi si aspettano le risposte di Ilicic e Saponara che sembrerebbero orientati a non scendere di categoria nonostante il progetto di Saputo e Tacopina, quindi nel frattempo il direttore sportivo lavora per nomi meno importanti ma  sicuramente forti per la categoria. Serve sacrificio e voglia di dimostrare di voler lottare per ottenere un risultato e se Ilicic e Saponara tentennano è chiaro segnale di poca voglia di sacrificarsi per un obiettivo , la serie A. 
Un nome che circola in queste ultime ore è quello di Matteo Mancosu, classe 1984, attaccante e bomber del Trapani, richiesto anche dal Cagliari di Zola. L'affare non è dei più semplici, infatti il giocatore è nativo di Cagliari, è nei piani del club sardo che attualmente milita in A , nonostante la classifica sia difficile e lo stesso potrebbe decidere di fare il salto di categoria piuttosto che appoggiare il progetto del Bologna. 
Se lavorare per portare a Bologna i grandi nomi è complicato sarà necessario ripartire e rinforzare la rosa partendo dai giocatori adatti al campionato cadetto. Ricordiamoci che siamo in serie B e per tornare nel calcio che conta servono anzitutto giocatori motivati e una squadra che sia ben adattata alla realtà. I soldi non mancano e ai nomi importanti ( che sicuramente non mancheranno) ci penseremo dopo .



Alessandro Guerrisi

Coman e Mancosu se saltano Ilicic e Saponara

Ilicic e Saponara restano le priorità, ma nel caso qualcosa andasse storto, Corvino affonderà il colpo per Mancosu del Trapani e Coman della Juventus. Per il primo si procederebbe all'acquisto definitivo, mentre per il secondo sarebbe pronto un prestito biennale con diritto di riscatto. Non sono trapelate indiscrezioni sulle cifre, proprio perché si aspetterà l'esito delle trattative per Ilicic e Saponara, prima di procedere in altre direzioni.


Riccardo Rollo

Il giorno dei grandi nomi, ma solo se motivati

Sembra debba essere oggi il giorno decisivo in cui Pantaleo Corvino potrebbe mettere a segno i colpi per il salto di qualità del Bologna, salto di qualità sia per quanto riguarda la rosa che per una sorta di riscatto mediatico, ottenendo le attenzioni dei principali giornali e giornalisti sportivi che ci hanno sempre snobbato, ma che in questi giorni stanno trovando molto materiale. Oggi infatti dovrebbero arrivare le risposte definitive dei tre giocatori che più sono stati seguiti dall'inizio del mercato, ovvero Sebastian Giovinco, che nella Juventus fatica a trovare spazio, Riccardo Saponara, arrivato al Milan come colpo per il futuro ma che ora sembra non avere più spazio nel club rossonero, e Josip Ilicic, sempre più chiuso nella Fiorentina, anche a causa dell'arrivo di una nostra vecchia conoscenza, Alessandro Diamanti, con gli ultimi due in vantaggio sul primo. 
Con tutte e tre le squadre c'è l'accordo economico, si parla di 6 milioni (fra prestito e riscatto) sia per Giovinco che per Ilicic e, sempre con la formula del prestito con diritto di riscatto, di circa la metà per Saponara. Scontato quanto vero, questi giocatori sarebbero utilissimi al Bologna in quanto in grado di poter agire in molteplici posizioni del campo: Giovinco infatti potrebbe agire come seconda punta più arretrata muovendosi molto bene dietro ad una prima punta come Cacia, ma si potrebbe tranquillamente far giocare come attaccante vero e proprio insieme ad uno fra l'ex veronese e Acquafresca, capaci di fare da torre o giocare di sponda per un attaccante più veloce e agile, un po' come fa la Juventus con Tevez e Llorente, con le dovute proporzioni qualitative; lo sloveno invece sarebbe principalmente un trequartista vero e proprio ma potrebbe giocare tranquillamente anche come seconda punta, in ogni caso, ammettiamolo, in questa serie B sia Ilicic che Giovinco dovunque venissero messi farebbero molto male alle squadre avversarie; mentre anche per quanto riguarda Saponara si tratterebbe di un trequartista che però non sfigurerebbe anche in un ruolo più arretrato, soluzione che abbiamo già visto in passato con esito positivo. Oltre che alla nostra squadra questi trasferimenti gioverebbero anche alle carriere dei giocatori in questione: il talento di Giovinco e Ilicic è fuori discussione, ma questo talento, almeno agli occhi dei più, è stato messo in discussione dalle scarse presenze, e per quanto riguarda Saponara si tratterebbe della consacrazione del proprio talento, e quindi, per raggiungere questi obiettivi, quale realtà migliore se non quella di Bologna, piazza nella quale avrebbero veramente pochissima pressione sulle spalle e l'amore di un'intera tifoseria e, perché no, di un'intera città? 
Ecco, quale soluzione migliore? Nessuna, e non lo dico da tifoso, ma da appassionato di calcio. Ma andateglielo a dire a questi giocatori che non potrebbero avere di meglio, andate loro a spiegare che oltre che al riscatto e all'amore si troverebbero anche al centro di un importante progetto che vede la risalita in serie A e magari anche il piazzamento nelle posizioni che contano in quella categoria. E andate loro a spiegare che sarebbero al centro di questo progetto, andateci voi, perché loro a quanto pare non lo capiscono e io non so cosa dire loro. 
A dire la verità so benissimo cosa andrei a dire loro, e non sono sicuro che ci tornerebbe utile: ho sempre avuto un brutto vizio, quando si parla di qualcosa che mi sta molto a cuore mi lascio prendere dall'entusiasmo e rischio di mandare a monte la questione principale. Quindi si, so cosa direi a questi signori, direi che questo gioco al rialzo ha stufato, che questi continui ripensamenti non sono degni di professionisti quali dovrebbero essere, e  soprattutto direi che se non sono motivati al massimo, che se non capiscono cos'è il Bologna Football Club 1909, che se non capiscono cosa è per noi tifosi, citando un'altra squadra rossoblù "més que un club", che se rifiutassero se ne pentirebbero in futuro, che se non capiscono tutto ciò possono anche andare da un'altra parte, non abbiamo tempo di aspettarli e, grazie ad un veterano come Corvino, abbiamo altre alternative, più motivate e che capiscono cosa sia realmente questa grandissima realtà; e grazie a tutto ciò che ho avuto modo di apprendere in questi giorni non sono l'unico a pensarla così.
Concludendo vorrei lasciare un messaggio, anche se non verrà mai considerato, ai tre signori in questione, rivolto a loro ma rivolto a chiunque orbiterà attorno alla squadra in futuro: "Benvenuti a Bologna, ma solo se siete consapevoli e motivati per affrontare questo viaggio INSIEME. Sempre forza Bologna!"

Gianluca Sarti


Il ritorno del Chairman e del Presidente



Arrivano a Bologna verso martedi o al massimo mercoledi Joey e Joe.
Si riuniranno con Fenucci,che nel frattempo ha diretto il Bologna fc, per fare il punto della situazione e per venerdi è prevista la presentazione ufficiale del nuovo direttore tecnico Pantaleo Corvino alla stampa.
Per lunedi sera in occasione della partita Bologna-Perugia quasi certa la presenza di tutti e tre allo stadio.

                                                           Coppola Vincenzo

                                                                                     

BOLOGNA: Oggi giornata decisiva per Ilicic e Saponara

Dopo la pausa di mercato , coincisa con il turno di campionato , oggi riparte il mercato .
Oggi Corvino aspetta le risposte di Ilicic e Saponara ; infatti arriva oggi in Italia l'agente di Ilicic , Amir Ruznic, che parlerà con il suo assistito , e darà comunque una risposta a Corvino .
Anche la Fiorentina tramite il direttore Pradè parlerà con il giocatore cercando di convincerlo ad accettare la destinazione Bologna .
Anche Saponara , ha chiesto alcuni giorni di tempo , ma l'impressione è che anche lui possa rifiutare la serie B .
Corvino , ha deciso di non aspettare oltre , per cui in caso di risposta negativa , rivolgerà le sue attenzioni altrove , anche perché lui vuole , come tutti noi , giocatori motivati e convinti del progetto Bologna .
Marco Bonciani

C'è il Catania su Bardi



Su Francesco Bardi spunta il Catania,concorrenza per il Bologna!
Il giocatore di proprietà dell'Inter è nella lista acquisti del Bologna ma è tra i più corteggiati in questo mercato di gennaio per via del rapporto non bello con il tecnico del Chievo Maran,e il Catania sta tentando "affondi"decisivi per portare a casa il promettente portiere mettendo sul piatto un possibile scambio con Frison.

                                                                     Coppola Vincenzo

Bologna: Corvino mette gli occhi su Ujkani

di Mario Piromallo
Stefano Sorrentino sembra inamovibile da Palermo. Anche perchè i suoi estimatori principali sono l'accoppiata più importante della società siciliana. Stiamo parlando di Zamparini e Iachini che hanno messo il veto sulla cessione del portiere, anche se sotto sotto il Presidente un piccolo pensiero per la cessione del numero 1, in funzione della possibilità di recuperare un po di denari rispetto a quelli spesi per assicurarsi le prestazioni del portiere, lo sta facendo.
A questo punto però, senza tergiversare, Pantaleo Corvino ha dirottato le attenzione sul secondo portiere palermitano.
Si tratta del kosovaro naturalizzato albanese Samir Ujkani che, a quanto pare, non ha alcuna possibilità di giocare a Palermo proprio a causa della posizione di vantaggio in cui si trova Stefano Sorrentino. Quindi attualmente per Samir Ujkani, salvo colpi di scena che considero possibili per  un ripensamento sulla cessione di Stefano Sorrentino, le prospettive per arrivare a una fumata bianca sono possibili.
Una curiosità ben augurante per i colori rossoblù è che Samir Ujkani nel campionato 2009/2010 ha contribuito alla promozione del Novara dalla B alla A difendendo la sua porta.
In definitiva, stiamo assistendo a un gran lavoro del nostro Pantaleo Corvino che, dall'alto della sua esperienza e conoscenza del mondo del calcio, è desideroso di dare a Mister Lopez e a noi tifosi rossoblù quei giocatori che possano ulteriormente rivalutare una rosa che, non dimentichiamo, aldilà di alcuni problemi e vicissitudini iniziali, in campionato finora si è comportata degnamente. Infatti la classifica del Bologna FC 1909 alla fine del girone di andata dice che è al 2° posto, quindi il sogno può continuare. Forza Bologna!

domenica 11 gennaio 2015

Occhi sul mercato, ma non scordiamoci il resto

In questi giorni il calciomercato del Bologna è sotto gli occhi di tutti, sia di noi bolognesi che dei tifosi di squadre anche più importanti, grazie ai grandi nomi che orbitano intorno al club rossoblù. Ilicic, Giovinco, Saponara su tutti, ma anche Paletta, Mirante, Bardi, Krsticic, Bardi, Sorrentino e molti altri; nomi che farebbero comodo a molte società di serie A, ma che grazie al potere economico di Saputo, Tacopina e soci potremmo accaparrarci senza troppi problemi. Va sottolineato che, strano a dirsi, soprattutto nel calcio moderno, i soldi sembrano non farla da padrone; il vero problema è infatti legato al declassamento al quale porterebbe l'approdo in una squadra come il Bologna che, nonostante l'invidiabile bacheca, naviga nelle burrascose acque della serie B. 
Ed è proprio su questo argomento che sarebbe opportuno iniziare un discorso: in questi giorni tutti noi ci stiamo facendo prendere dall'entusiasmo (cosa giustissima e che, dopo le ultime gestioni, ci sembrava vietata) però non dobbiamo dimenticare che da qui alla promozione in serie A mancano ancora 21 giornate e, se il campionato continuasse sulla falsa riga di questa prima metà, ci sarebbe anche la questione playoffs. 
Senza voler esagerare con l'ottimismo parlando di eventuali calvacate verso la promozione senza sconfitte o senza essere troppo pessimisti, prendiamo come caso realizzabile quello in cui conquistiamo la serie A, magari anche al primo posto: tutto ciò, dobbiamo esserne consapevoli, non avverrà immediatamente, e non sarà neanche un cammino dei più facili. Perderemo sicuramente qualche partita, non possiamo pretendere di essere imbattili, qualche partita sfortunata o difficile si presenterà e magari la nostra pazienza (con la dovuta minuscola) potrà essere messa alla prova. 
Sperando in ogni caso che tutto ciò non accada, il mio invito è comunque rivolto alla passione, alla fede e soprattutto all'amore di tutti noi: dobbiamo essere sempre vicini al nostro amato Bologna FC, e anche se non arrivasse il grande nome tanto atteso non dobbiamo lasciarci prendere dallo sconforto, perché questa squadra, secondo me, ha ancora del potenziale inespresso da mostrare, e l'arrivo di Sansone potrebbe aiutare in questo senso a destarlo.



Ed ora anche un piccolo sguardo alla prossima partita: lunedì 19 affronteremo il Perugia, formazione che era partita come sorpesa ad inizio stagione (ancora infastidisce il ricordo del 2-1 rifilatoci alla prima giornata) ma che ora si sta dimostrando come una squadra da centroclassifica. Non dobbiamo però sottovalutare l'avversario, sia per meriti della formazione umbra che per nostri demeriti, abbiamo infatti notato come, quando abbiamo considerato già vinte certe partite, siamo stati puniti, sia dal primo minuto che negli ultimi; quindi, sia per questo fatto che per l'orgoglio nel prenderci una piccola vendetta, sarà importantissimo essere concentrati e pronti a dare il massimo, e il ritorno di Buchel, che riporterebbe classe, fantasia e qualità al centrocampo, potrà essere molto utile. Infine potrà essere molto utile anche il supporto dei tifosi, che mostrando ai ragazzi che scenderanno in campo la fiducia dell'intero stadio, potrebbe spingerli a dare ancora di più.
Quindi, volendo concludere, continuiamo a sognare ma, quando sarà il momento, facciamoci trovare pronti a cantare a squarciagola per la nostra squadra.

Gianluca Sarti 




Mi chiamo Gianluca Sarti e collaboro con il Blog per due passioni personali, la scrittura e il Bologna Fc 1909, passione che racchiude tutti quei pazzi che negli ultimi anni hanno sopportato e supportato una squadra caratterizzata da alti e bassi che avrebbero minato la pazienza di molti. Spero con questa possibilità che mi è stata concessa di poter imparare molto e, perché no, poter dare qualcosa scrivendo a proposito del BFC.