Saturday 10 – Sunday 11
January 2015
Sunderland v. Liverpool… 0-1.
Reds avanti dopo appena otto minuti, grazie all’incursione
fortunosa di Markovic. L’ex Benfica è lestissimo a sfruttare il rimpallo
malandrino tra lui ed il difensore del Sunderland, infilzando di punta il
malcapitato Pantillimon. Giornata da bollino rosso per il numero cinquanta del
Liverpool, che qualche minuto dopo centra l’incrocio dei pali in sforbiciata
volante. Sarebbe stata una pera indimenticabile. Peccato.
I ragazzi di Rodgers dominano l’intero incontro, ma una
piccola recriminazione spetta anche ai Black Cats. Al cinquantesimo, un savoiardo
mancino del brillante Adam Johnson si estingue sulla traversa.
Vittoria tutto sommato meritata per gli Scousers, che adesso
tornano ad annusare l’Europa.
Sunderland a rischio.
Arsenal v. Stoke City… 3-0.
Finalmente i Gunners! La bottiglia la stappa l’incornata
iniziale di Koscelny . Bella zuccata del francese che riscatta le ultime perverse
prestazioni.
I Potters vengono
subito rinchiusi in un angolo. Dopo una ventina di minuti le palle gol dell’Arsenal
sono almeno sei, ed il misero vantaggio di una rete non rende giustizia.
Minuto trentadue: Sanchez parte dalla sinistra, si fuma il
suo marcatore, e dipinge il destro vincente sul primo palo. Due a zero.
Partita che svanisce definitivamente al quarantanovesimo. Punizione di Sanchez dai venti metri; pallone che trapassa la barriera
e deride il farneticante Begovic.
Arsenal tre, Stoke City zero. C’è tempo anche per un ricamo
di Cazorla (cucchiaio in corsa che scheggia la traversa) e per una brutale
ciabattata di Walcott a tu per tu con Begovic.
La truppa di Wenger sale a quota trentasei, il terzo posto è
solo a tre lunghezze.
Burnley v. QPR… 2-1.
In qualche modo il Burnely si porta a casa il malloppo. Vantaggio
dei Claret firmato Scott Arfield.Bel diagonale dell’esterno sinistro, dopo lo
slalom tra i piloni immobili del QPR.
La speranza degli Hoops è come sempre riposta sui piedini di
Charlie Austin. Il bomberissimo, prima colpisce il palo, poi si procura e
realizza il rigore del momentaneo pareggio.
L’uno a uno resiste per poco. I padroni di casa si riversano
in avanti e trovano il vantaggio grazie al capolavoro di Ings. Sombrero di destro sul gigioneggiante Dunne,
controllo di suola e piattone di sinistro ad incrociare. Difesa londinese
inguardabile. Da rivedere anche la discontinuità di Green fra i pali.
Finisce due a uno.
Burnely che scavalca proprio il QPR salendo a quota venti.
Rangers che dovranno rivedere qualcosa nel reparto arretrato; rischiano grosso.
Chelsea v. Newcastle… 2-0.
A sorpresa è il Newcastle a dominare i primi quaranta
minuti. Cech ci metti i pugni; Terry salva alla disperata su Cabella e Sissoko
disintegra il palo con una lasagna senza besciamella. Il Chelsea è spaventato,ma
può disporre una legione di fenomeni.
Wiliam batte d’astuzia un corner veloce verso Ivanovic, la
difesa del Newcastle osi accorge di nulla; il serbo alza gli occhi e regala un
confetto per l’allupato Oscar. Il piattone del brasiliano è preciso. Uno a
zero.
Mai vista una disattenzione del genere!
A Stamford Bridge si soffre. I Magpies giocano un match
spavaldo, ma nulla possono contro il talento delle truppe in maglia blue. Sessantesimo.
Limite dell’area ospite. Scavatetto
aulico di Hazard verso Oscar, tacco al volo dello del brasiliano che, in “no
Look” , libera Diego Costa fronte alla
porta: controllo d’esterno e fucilata
imparabile.
L’Oktober fest del calcio. Il Vaticano del fraseggio. Un
campo di graminacee per vegani.
Orgasmo puro.
Chelsea due, Newcaslte zero.
Gli uomini di
Mourinho si riprendono di prepotenza la vetta. Bianconeri in assestamento dopo
la “decapitazione” di Alan Pardew.
Crystal Palace v. Tottenham… 2-1.
A Selhurst Park si affrontano le due squadre più distanti
della capitale. Parte meglio il Tottenham, sceso a Croydon con il piglio della
big. Minuto cinquanta: destro preciso del martellante Kane e vantaggio Spurs. Delirio nel settore occupato dagli “yids”
londinesi.
Le Aquile però in casa si esaltano, soprattutto nei derby, e
al settantanovesimo trovano il pari.
Stambouli in sella ad
una mietitrebbiatrice ara completamente le gambe del povero Ledly, che si
aggirava minaccioso dalle parti di Lloris. Rigore per i ragazzi di Alan Pardew.
Gayle non sbaglia.
Uno a uno, e non è finita; il Palace lotta alla morte su
ogni pallone. Un tackle ruvido di Kelly
sradica la boccia dai piedi di Eriksen, e lancia l’azione del vantaggio. La
maggior parte del merito va Zaha, che dribla mezza difesa del Tottenham, prima
di regalare l’assist per a Puncheon. Sinistro in corsa del centravanti inglese
e pallone nel sacco.
Due a uno.
Il derby lo vince il Palace. L’ex tecinco del Newcastle
esulta insieme al suo staff. La salvezza delle aquile è tutt’altro che
impossibile.
Tottenham nella marmellata della zona euro. Dal terzo all’ottavo
posto ci sono sei squadre racchiuse in
un recinto di sette punti. Bella tonnara.
Everton v. Manchester City… 1-1.
Sempre un bel duello quando si affrontano queste due squadre
al Goodison Park. Primo tempo equilibrato,con svariate occasioni per parte; su
tutte la traversa colpita dalla sassata mancina di Coleman.Ripresa divertente e
senza soste. Prima viene annullato un
gol a Jagielka, per una misteriosa carica su Hart, poi Fernandinho mette il
testone sulla conclusione sporca di Silva. La palla finisce alle spalle di Robles, la rete è del brasiliano, ma il
merito è quasi tutto del trequartista spagnolo che grazie ad una finta di
gengiva aveva disorientato tutti la difesa. Portiere compreso.
Il sacrosanto pareggio è opera della spizzata di Naismith.
Ottimo inserimento aereo dello scozzese sulla sventagliata velenosa di Barnes.
Ricominciano a fare i punti i Toeffes, Manchester City che torna a meno due dal
Chelsea.
Leicester City v. Aston Villa… 1-0.
Errata corrige: due mesi fa davo per spacciato il Leicester City,
invece le Foxes sono ancora vive. La spicconata mancina di Konckesky affonda l’Aston villa, alimentando i sogni
del King Pawer Stadium e gettando nell’insicurezza tutte le squadre al di sotto
dello Stoke city. Saranno cinque mesi di battaglia nei bassi fondi; non ci
saranno prigionieri. Nel finale parapiglia fra le panchine.
Manchester United v. Southampton…0-1.
La trincea dei Saints resiste all’assedio dello United. Per
settanta minuti il Southampton vede i diavoli rossi accamparsi nella propria
metà campo, poi, come le grandissime squadre colpisce alla prima occasione.
Palo di Pellè e tap- in vincente di Tadic. Vittoria immeritata ma d’importanza apocalittica.
Il sogno dei ragazzi di Koeman prosegue. Superato il Manchester United; adesso
sono terzi!
Swansea v. West Ham…1-1.
Buon pareggio esterno per gli Hammers. Tornare dal Galles
con dei punti non è mai facile. Al Liberty Stadium vanno avanti i londinesi
grazie al gran gollonzo di Carrol. Il bisonte sassone controlla di petto un
campanile, lo addomestica con la fronte, lo protegge dall’arrivo dei difensori e poi lo spara sotto l’incrocio.
Applausi.
Il pareggio dei Cigni è firmato dalla fronte attorcigliata
di Gomis. La dedica del centravanti d’ebano è tutta per la Francia colpita dal
terrorismo. Giusto così.
West Ham ancora in corsa per un posto fra le big dell’Europa
continentale. Swansea beatamente a quota trenta.
WBA v. Hull City… 1-0.
Ha la meglio il WBA, nella zuffa da pub che li vede
coinvolti nei bassi fondi. Il match è stato deciso (piuttosto curiosamente) dalla
punizione indiretta dentro l’area calciata da Berahino.
Baggies che superano le tigri, la battaglia infuria alla
periferia del grande calcio.
Buono l’esordio in panchina di Tony Pulis.
|
Pos.
|
Club
|
Pld
|
Pts
|
|
1
|
Chelsea
|
21
|
49
|
|
2
|
Manchester City
|
21
|
47
|
|
3
|
Southampton
|
21
|
39
|
|
4
|
Manchester
United
|
21
|
37
|
|
5
|
Arsenal
|
21
|
36
|
|
6
|
Tottenham
|
21
|
34
|
|
7
|
West Ham
|
21
|
33
|
|
8
|
Liverpool
|
21
|
32
|
|
9
|
Swansea
|
21
|
30
|
|
10
|
Newcastle
|
21
|
27
|
|
11
|
Stoke City
|
21
|
26
|
|
12
|
Aston Villa
|
21
|
22
|
|
13
|
Everton
|
21
|
22
|
|
14
|
WBA
|
21
|
21
|
|
15
|
Sunderland
|
21
|
20
|
|
16
|
Burney
|
21
|
20
|
|
17
|
Crystal Palace
|
21
|
20
|
|
18
|
QPR
|
21
|
19
|
|
19
|
Hull City
|
21
|
19
|
|
20
|
Leicester City
|
21
|
17
|
Top scores
Player Goals
Diego Costa 15
Sergio Aguero 14
Charlie Austin 13
Alexis Sanchez 12
Nella prossima giornata …
Il “Big Match” della ventiduesima giornata, andrà
sicuramente in onda in quel di Manchester. All’Etihad il City ospiterà l’Arsenal.
Chelsea in Galles. United sul rognoso campo del QPR: gli
Hoops necessitano di punti salvezza.
Si profila una battaglia sanguinosa anche al Turf Moor, dove
il Palace ospiterà il Burnely.
A presto.
Andre.

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