giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


martedì 10 febbraio 2015

Road to Wembley. Premier League 2014- 2015


Saturday 7 – Sunday 8  February 2015


 

Aston Villa v. Chelsea … 1-2.


Chelsea subito in vantaggio grazie alla deviazione raffinata di Hazard.

L’Aston Villa è una squadra mediocre, ma che spesso trae forza dal suo pubblico e dal suo stadio. Il Villa Park è spesso considerato il vero avversario delle squadre che salgono a Birmingham. Mourinho a fine partita, dirà più o meno lo stesso.

Nessuno viene da queste parti a fare una passeggiata.

Infatti, nonostante i trentaquattro punti che separano le due squadre in classifica, i “Claret and Blue” trovano il pari al minuto quarantotto. Cross di Gil, incornata poderosa del roccioso Okore.

Aston Villa uno, Chelsea uno.

I Blues le provano tutte. Il fortino tiene fino al 66’, quando Ivanovic si coordina e spiccona sotto l’incrocio un missile antibalistico Arrow di produzione israeliana. Imparabile. Applausi

Bella e sofferta vittoria del Chelsea che volano a +7 dal City. Aston Villa che deve ricominciare fare punti perché sta rischiando grosso!

Burnley v. WBA …2-2.


Clima da battaglia campale al Turf Moor. Vento, pioggia e nebbia spadroneggiano. Una partita da campionato inglese anni 70. Claret subito avanti con la schiacciata, quasi cestistica, di Barnes. Sontuoso stacco aereo in mezzo ad un grappolo di difensore ospiti.  Il raddoppio locale è frutto di un’altra grande incornata: stavolta di Ings.

Burnely due, WBA zero.

I Baggies sono feriti ma non ancora morti. Minuto quarantacinque: corner da sinistra e terza zuccata vincente di giornata. La rete è di Brunt.

Burnley due, WBA uno.

Non può bastare. Nella ripresa, su calcio d’angolo battuto dallo stesso Brunt, spunta la fronte di Ideye che trafigge Heaton. Quarto gol di testa. Quattro gol in una battaglia vera, giocata da due squadre il lotta per non retrocedere. Questa è l’anima del campionato più affascinante del mondo.

Everton v. Liverpool… 0-0.


Consueta battaglia canora fra le due opposte tifoserie di Liverpool. Lo spettacolo delle “terrances” è mitigato però dalla noia del match. Incontro piuttosto lento. Jordon Ibe disintegra il palo destro della porta dell’Everton con una caldarrosta incandescente. Gerrard – al suo ultimo Merseyside derby- tenta l’eurogol in sforbiciata; qualcuno in maglia blu si trova sulla traiettoria e devia in corner.

L’ultima vera occasione spetta ai padroni di casa, ma Mignolet è bravissimo a respingere il destro incrociato di Coleman. Nel finale Jordan Henderson e Naismith non fanno amicizia e scatenano un discreto parapiglia.

Un punto a testa che rallenta la corsa dei Reds verso l’Europa.

Leicester City v. Crystal Palace… 0-1.


Crudele scorribanda esterna per le Eagles di Alan Pardew. Le aquile rischiano grosso, ma alla fine saccheggiano i tre punti dalla tana delle volpi guidate da Nigel Pearson. 

I padroni di casa dominano l’incontro del  King Power Stadium, ma non la buttano mai dentro. La traversa salva il Palace dall’incornata di Nugent. Speroni  sforna bambini coi baffi a ripetizione: prima su Schlupp poi su Konchesky. Infine Cambiasso si mangia un gol enorme come il debito pubblico italiano.  

A decidere il match è la fronte di Joe Leadly, nell’unica azione offensiva londinese.

Crystal Palace che svolazza intorno a quota ventisei, momentaneamente lontano dai guai.

Il Leicester è all’estrema unzione. Ultimo a quota diciassette.

 

Manchester City v. Hull City …1-1.

“This bus terminates here”. A volte capita. A Londra mi è successo spesso; si vuole o si deve arrivare in un determinato posto, ma per svariati motivi l’autobus è costretto a fermarsi. Cosi è successo al City, inaspettatamente bloccato  all’Etihad dal coraggioso Hull City di Steve Bruce. Normalmente si va dall’autista e si chiede il “transfer ticket”, ma non credo che per i Citizen possa esistere un’altra via per raggiungere il Chelsea. Potrebbe sembrare il classico “sghetto” della provinciale in casa della grande squadra, ma in realtà le Tigers hanno meritato alla grande il loro punto.

Al 15’ Elmohamady colpisce la traversa con Joe Hart impegnato a farsi dei Selfie.

Al 35’ Meyler approfitta dei ripetuti pasticci difensivi, ed insacca il vantaggio ospite.

Nasri gigioneggia in ciabatte. Auguero sembra reduce dal pranzo di Natale. Bisogna attendere il gioiello di James Milner (al 92’), per consentire alle truppe di Pellegrini di andare sotto la doccia con almeno un punto.

Il bus del City si ferma qua. I Blues sono volati a più sette. La Premier League ormai è utopia.

Buon punto per le tigri. Che domani sera ospiteranno l’Aston Villa in uno scontro all’ultimo sangue.

Newcastle v. Stoke City … 1-1.


La testona di Peter Crouch rinvia la festa per la prima vittoria casalinga del nuovo Newcastle. Il vantaggio dei Magpies è durato appena una ventina di minuti. Al 73’ un orrendo quanto efficace mancino di Colback aveva portato avanti i padroni di casa. Il pareggio  dei Potters è arrivato proprio al novantesimo, grazie alla capacità aerea dello sturlapioppi di Macclesfield.

Un pareggio che rimpolpa il centro classifica di entrambe le squadre.

QPR v. Southampton … 0-1.


Ennesimo punto perso dai Rangers nel finale di partita. La stagione dei londinesi sta prendendo un brutto sentiero. Le dimissioni di Redknapp( motivi di salute), sommate all’insicurezza difensiva cominciano a pesare sulle spalle degli Hoops.

Il gol di Manè arriva al novantatreesimo: gran sinistro sotto la traversa.  Poco prima, Foster aveva salvato il risultato sulla barbogia tossica del solito Joey Barton.

Al novantacinquesimo, il QPR butta l’ultimo pallone “in the box” recitando una preghiera. Il campanile finale accende una mischia selvaggia a pochi metri dalla linea di porta. In qualche modo la palla rotola dentro, Zarate corre via esultando, ma il sig. Roger East annulla perché per terra sono rimasti una decina di accoltellati.

Londinesi che perdono la quarta partita consecutiva. Adesso è durissima portare a casa la pelle.

Southampton che sbanca il catino di Loftus Road e sale meritatamente al terzo posto.

Swansea v. Sunderland … 1-1.


Tranquillo pomeriggio gallese tra Swansea e Sunderland. Balck Cats avanti con il redivivo Defoe. Bello il pareggio in tuffo di testa del sudcoreano KI.

Un punto a testa, molto più utile al Sunderland.

 

Tottenham v. Arsenal … 2-1.


Solito, spettacolare “North London Derby”. Al White Hart Lane vanno avanti i Gunners grazie alla voleè mancina di Mesut Ozil. Delirio fra gli ospiti arrivati con la Northen line.

Una gioia destinata a finire nel giro di una cinquantina di minuti.

Cross di Lamela, deviazione aerea verso la porta e paratona a mano aperta del discreto Ospina; la smanacciata però finisce in zona Harry Kane.  Il talento britannico è spietato. Piattone facile facile. Una poiana in picchiata su un allevamento di conigli.

Uno pari.

Pochettino esulta sputando per terra mezzo pancreas.

Il White Har Lane adesso è una bolgia. Gli Spurs ci credono: vogliono asfaltare e superare i cugini – rivali.

Cross da sinistra. Harry Kane stavolta si trasforma in un condor delle Ande. S’inerpica con testa e spalle sopra la coppia di centrali dell’Arsenal ed incorna con arroganza. Ospina è spiazzato in contro tempo. La rete si gonfia. White Hart lane esplode definitivamente.

Tottenham due, Arsenal uno.

Sorpasso avvenuto. Il Tottenham adesso intravede la Champions!

 

West Ham v. Manchester United … 1-1.


Primo tempo largamente a favore degli Hammers. DeGea salva il risultato almeno tre volte.

La Bobby Moore Stand canta I’m Forever Blowing Bubbles e nella ripresa il West Ham va in vantaggio.

Al terzo minuto del secondo tempo, Kouyate fa un gol che avevo visto fare solo al campetto sotto casa. Controllo spalle alla porta, palleggio prolungato per aggiustarsi il pallone sul destro e girata volante.

Il Boleyn Ground impazzisce.

 Al 79’ Falco si fuma un gol incredibile. Cinque minuti più tardi Adrian para di piede una sassata al plutonio di Van -Persie.Sembra fatta per i londinesi, ma al secondo minuto di recupero Blind raccoglie un rimpallo al limite dell’area e scortica un sinistro imparabile. Gol del pareggio che puzza di beffa per i padroni di casa.

La squadra di Van Gaal non ha gioco, non ha idee ne tantomeno un senso, ma dispone di un pozzo di talento dove ci si può abbeverare ogni weekend.

Bene il West Ham di Big Sam. Comunque finirà questa stagione sarà un successo.

 

 

Pos.
Club
Pld
Pts
1
Chelsea
24
56
2
Manchester City
24
49
3
Southampton
24
45
4
Manchester United
24
44
5
Tottenham
24
43
6
Arsenal
24
42
7
Liverpool
24
39
8
West Ham
24
36
9
Swansea
24
34
10
Stoke City
24
33
11
Newcastle
24
31
12
Everton
24
27
13
Crystal Place
24
26
14
Sunderland
24
24
15
WBA
24
23
16
Aston Villa
24
22
17
Burnley
24
21
18
Hull City
24
20
19
QPR
24
19
20
Leicester City
24
17

    

 

 

Top scores


Player                      Goals


Diego Costa              17


Sergio Aguero         14


Charlie Austin        13


Alexis Sanchez      12 


 

Nella prossima giornata …


Si torna in campo già domani sera per il turno infrasettimanale.

Il “big Match” sarà sicuramente Liverpool – Tottenham. Il Chelsea ospiterà l’Everton. Arsenal e Manchester United attesi da impegni casalinghi abbordabilissimi: all’Emirates arriverà il Leicester, mentre il Burnley andrà ad Old Trafford.

Per me è tempo di chiudere la valigia e tornare in terra d’Albione. Mercoledì seguirò la Premier dal pub sotto casa, mentre sabato sarò sugli spalti di Twickenham, per assistere dal vivo ad Inghilterra – Italia. (Valida per la seconda giornata del “Six Nations 2015”).

A prestissimo.

Andre.

 

E IL BELLO DEVE ANCORA VENIRE!

Una partita in meno da giocare, tre punti in più in classifica: questo è il responso dell’ultima giornata di campionato, giocata dai nostri ragazzi in quel di Crotone contro una squadra tutt’altro che arrendevole e disposta a fare da vittima sacrificale.
Una partita la cui vigilia era stata preceduta dagli amletici dubbi di stampa e tifosi sulla formazione di partenza: sapete se Gastaldello giocaMancosu partirà dall’inizio con Cacia? Laribi??? 
Beh, qualcuno dovrà pur andare in panchina adesso che ci sono i nuovi..!
Mister Lopezcon la calma serafica che lo contraddistingue, che cosa ti inventa? Nulla, nel senso che mette in campo esattamente gli stessi undici che avevano affrontato il Pescara. 
Apriti cielo! Il fatto è che contro gli uomini di Baroni non solo non si era vinto, ma per larghi tratti si era addirittura giocato peggio degli avversari. Perché dunque questa ostinazione..??
Oramai è chiaro a tutti che Mister Lopez tiene in massimo grado agli equilibri del suo gruppoper lui chi suda e si sacrifica in settimana merita sempre una maglia da titolare, anche se si chiamaCasarini e non Zuculini, anche se si chiama Karim Laribi ed il Bologna, dopo il mercato di riparazione, potrebbe giocare senza trequartista. Come pure per il nostro allenatore Coppola è il Topanche quando sbaglia un’uscita o un rinvio e non perde occasione per decantarne la statura di serio professionista e di uomo-spogliatoiolo ha protetto ed isolato dalle insistenti voci di mercatoaffermando chiaro e tondo che per lui il problema del portiere non esisteva.
E il buon Nando, non appena calato il sipario sul mercato, lo ha ripagato con una prestazione maiuscola a Crotone, parando perfino un rigore.
Certo, qualche scelta dolorosa è stata inevitabilmente compiutamettendo da parte GaricsAcquafrescaTroianiello ed Abero, gente che in precedenza era stata dentro il progetto ; altre sceltesaranno necessariamente fatte nelle prossime partite nell’interesse precipuo della squadra (Gastaldello per Marios? Oppure Mancosual posto di Cacia?). Ma su tutto, quello che non dovrà mai mancare nei prossimi mesi sarà lo spirito di gruppo, l’essere squadra ed il darci dentro a prescindere da chi parta tra gli undici titolari. Perché c’è un girone di ritorno intero da giocare, perché c’è una vetta da scalare, perché c’è una promozione da conquistare.
Anche se l’importante è vincere, in ogni partita e su ogni campo, grazie anche alla qualità apportata dai nuovi arrivati è lecito sognare adesso una squadra con un gioco finalmente spumeggiante, un atteggiamento più da grande squadra (possesso palla e verticalizzazioni efficaci) e magari, visti gli investimenti operanti là davanti, qualche gol in più da parte degli attaccanti. 
E sarà bello, maledettamente bello, riuscire a vincere un campionato con l’apporto di tutti i giocatori, grazie ad un mix perfetto di gioventù e di esperienza, di dinamismo e di tranquilla gestione delle fasi del gioco, di voglia di affermazione e di ricerca di nuovi stimoli professionali.
Incredibile ma veroGastaldello, Sansone, Krsticic e Mancosu alla fine sono arrivati davvero e adesso giocano qui..! Parafrasando gli antichi pionieri del West alla ricerca dell’oro, credo proprio che il bello debba ancora arrivare!!!

Marco Di Simone 

lunedì 9 febbraio 2015

#ALLOSTADIOCONCHIAMI#

Per il giorno di San Valentino , porta allo Stadio con te chi ami .
Bella iniziativa da parte del Bologna Calcio che consente a tutti gli abbonati , di acquistare al prezzo di un euro , un biglietto per la persona amata .
Infatti in occasione di Bologna Ternana , ogni abbonato avrà il diritto ad acquistare un biglietto nel suo stesso settore al costo di un euro .
La promozione è valida solo in prevendita nelle rivendite autorizzate .
Il giorno di San Valentino al Dall'Ara con chi ami .
Marco Bonciani


Pjaca: si alza il prezzo

Nelle settimane scorse avevamo parlato della trattativa fra il Bologna e la Dinamo Zagabria per quanto riguarda il giovane centrocampista Marko Pjaca, e di come sembrava essere stato trovato l'accordo per giugno a 8 milioni. Appunto, sembrava. Secondo le indiscrezioni raccolte da Tuttomercatoweb il club croato ora non sarebbe disposto a scendere sotto i 10 milioni.


Corvino è comunque al lavoro per riuscire a trovare un accordo, con una differenza tra richiesta ed offerta che sembra comunque colmabile, stando alla disponibilità economica di Saputo.

Non è da escludere però che da qui all'estate possa aumentare la concorrenza di altre squadre, considerando che il futuro del 19enne sembra essere fra i più rosei. La conclusione della trattativa sta dunque tutta nella volontà del DS leccese ed il chairman canadese di portare il giocatore sotto le Torri, in quanto a livello societario pochi in tutta Europa vengono prima di noi


Niccolò Galli, Bologna non dimentica

Il 9 febbraio 2001 moriva in un incidente stradale Niccoló Galli, giovane promessa del calcio bolognese e italiano. Nato nel 1983 a Firenze, Galli comincia la sua carriera calcistica di difensore nelle giovanili del Torino, per passare poi a quelle di Parma, Fiorentina e Arsenal. 
La nostalgia dell'Italia ha peró la meglio e nel settembre del 2000 torna in patria e approda al Bologna. Il debutto nella massima serie è datato 1 ottobre, quando il giovane Niccolò disputa gli ultimi minuti di Roma-Bologna. 
Bologna non ha dimenticato il suo ragazzo, tanto che il centro tecnico di Casteldebole porta il suo nome e ancora oggi, a 14 anni di distanza, tanti tifosi ne hanno omaggiato il ricordo.


Riccardo Rollo 

domenica 8 febbraio 2015

Il nostro NUMERO UNO!

Un numero UNO,Ferdinando Coppola,ieri "pararigori"a Crotone!


Già,il portiere, un ruolo"difficile,"perché devi sempre essere concentrato durante tutti i novanta minuti di gioco, anche quando non si è chiamati molto in causa bisogna stare lì...sul pezzo!
Un ruolo dove si è protagonisti quando il giocatore si esprime con interventi anche prodigiosi,e ieri il nostro Ferdinando ha dimostrato che nonostante gli anni,LUI c'è!!!


Esperienza,grande sangue freddo per il nostro numero UNO che ieri,assieme al nostro fantasista Laribi è stato FONDAMENTALE per l'importantissima vittoria in terra calabrese.
Lui con tanta modestia,rigrazia soprattutto i suoi compagni in campo per la tranquillità e la sicurezza che gli riescono sempre a trasmettere, anche se parare un calcio di rigore ci vuole l'intuito che  fa parte delle qualità del giocatore.
Il nostro Ferdinando dice poi che c'è ancora tanta voglia di crescita sia da parte individuale che di squadra e soprattutto,con i nuovi arrivati si creano quelle sane competizioni che durante gli allenamenti ti fanno "lavorare"di più per conquistarsi un posto da titolare.
Non manca di elogiare tutti i nuovi arrivati nel gruppo,definendoli"tutti bravi ragazzi"che si stanno ambientando bene e inserendo in maniera ottima,e per finire dedica da parte sua e di tutta la squadra, la vittoria a quelli del gruppo che durante la settimana si impegnano in allenamento ma che per scelte tecniche rimangono a casa.



Si, si può dire,il nostro Ferdinando Coppola è IL NUMERO UNO!!!

                                                                                                Vincenzo Coppola 

VERSO BOLOGNA-TERNANA: OCCHIO ALLE FERE, SONO BELVE DA TRASFERTA

Il prossimo impegno dei rossoblù, che andrà in scena sabato 14 alle ore 15:00 sarà davvero accattivante, poiché la squadra seconda in classifica e da molti indicata come formazione più forte del campionato affronterà tra le mura amiche uno dei team col migliore rendimento esterno in assoluto. In campionato Bologna e Ternana si sono affrontate al Dall’Ara solo 4 volte (due in A e due in B) e l’ultima trasferta degli umbri in terra emiliana risale al campionato cadetto 2005-2006, in tale occasione si imposero gli ospiti con un sonoro 1 a 3. Naturalmente il confronto più recente in assoluto tra felsinei e rossoverdi ha avuto luogo in Umbria nel girone di andata di questo campionato; in tale occasione gli uomini di Lopez furono capaci di imporsi per 0 a 1, ma quel match significò molto di più. Sì, perché la sfida del Liberati rappresentò il punto di svolta di questa stagione, fino a quel momento a dir poco deludente, il giro di vite grazie al quale i nostri ragazzi cominciarono una lunga scalata che li ha portati fino all’attuale seconda piazza in classifica. Il Bologna, senza contare l’eliminazione in Coppa Italia per mano de L’Aquila, veniva da soli 4 punti raccolti in altrettante gare e, soprattutto, dalla pessima sconfitta casalinga contro il Crotone (giusto ieri abbiamo avuto la nostra rivincita), ricordata forse come la partita più brutta giocata dalla truppa di Lopez. Bene, a Terni i rossoblù trovarono la quadratura del cerchio, la squadra giocò finalmente bene, con il giusto cinismo. In particolare Oikonomou, grazie alla sua zuccata su calcio d’angolo, riuscì a scavalcare Paez nelle gerarchie di Lopez: come sappiamo quella del mister uruguagio fu una scelta fondamentale. Da quel momento infatti il greco è sempre partito titolare, dimostrando –salvo qualche comprensibile svarione- un’affidabilità non indifferente per la sua età e confermando la sua spiccata abilità offensiva in altre occasioni.
Vediamo ora, un girone dopo, come arrivano le due squadre all’incontro: il Bologna, a quota 44 punti e alle spalle del solo Carpi capolista in classifica, è reduce da una impressionante serie di cinque vittorie nelle ultime sei gare; tuttavia nelle ultime uscite la squadra di Lopez non ha dimostrato un gioco particolarmente brillante, ma è migliorata tantissimo sotto il punto di vista della mentalità e del cinismo. La Ternana, in attesa del non proibitivo posticipo casalingo alle 18:00 di oggi contro il Brescia (che verrà però giocato in situazione di assoluta emergenza tra squalifiche e infortuni), ha ultimamente avuto un rendimento altalenante, anche se le due vittorie nelle ultime tre partite giocate hanno contribuito a rilanciare le ambizioni degli umbri, che si trovano attualmente all’undicesimo posto, a 31 punti ma a tre sole lunghezze dalla zona play-off e con una partita ancora da giocare. Il problema che affligge la truppa rossoverde è la scarsa vena realizzativa, sono infatti solo 22 i gol messi a segno in 24 partite, finora peggio ha fatto solo il Latina fanalino di coda. I rossoverdi sopperiscono a tale sterilità offensiva con una difesa più che solida, che con soli 28 gol subiti si guadagna la settima piazza in questa speciale classifica. La partita si giocherà a Bologna, a maggior ragione bisognerà prestare molta attenzione: le Fere hanno sinora costruito il loro campionato lontano dal Liberati, guadagnando in trasferta la bellezza di 18 punti. Meglio hanno fatto solo Pescara, Carpi e proprio Bologna; tale ruolino esterno ha come corrispettivo un rendimento interno catastrofico, con soli 13 punti guadagnati al Liberati e conseguente ultimo posto nella speciale classifica.
Attenzione dunque, i rossoverdi sono squadra da trasferta e gli uomini di Lopez sono chiamati ad una partita di grande intensità per cercare il bottino pieno. In particolare, la manovra sta risentendo parecchio dell’assenza di Zuculini, dimenticato in panchina da Lopez nelle ultime uscite: il suo impiego potrebbe essere la prima mossa per mettere in difficoltà gli avversari. Neve permettendo, si spera che in settimana la truppa rossoblù abbia tutto il tempo e le condizioni necessarie per lavorare, in modo tale che i nuovi arrivati riescano gradualmente ad assimilare gli schemi e il gioco di Lopez, risultando sempre più pronti per scendere in campo. In tal senso sarà difficile rinunciare a Maietta date le recenti prestazioni, sarà dunque probabilmente aperto il ballottaggio Gastaldello-Oikonomou (il modulo sarà sempre il 4-3-1-2), col doriano che è comunque destinato col tempo a diventare la colonna portante della difesa. Sulla sinistra pochi dubbi, sarà confermato il sempre più sorprendente Masina, mentre a destra Ceccarelli, dopo la buona partita di Crotone, parte ancora favorito su Mbaye, col senegalese destinato anche lui a diventare presto titolare inamovibile. Detto di Zuculini, a centrocampo Matuzalem (uscito malconcio dalla sfida di ieri) dovrebbe essere confermato in regia, mentre alla sua sinistra potrebbe essere impiegato dal primo minuto Krsticic, apparso nello spezzone di gara giocato ieri pronto e in buona sintonia coi compagni. L’alternativa resta Buchel (in crescita dopo l’infortunio) mentre anche Casarini spera in una maglia da titolare sulla destra. Nel caso si decida si tenere a riposo Matuzalem, presumibilmente Krsticic sarebbe spostato al centro con conseguente impiego quasi certo di Buchel sulla sinistra. Sono poi in tre a giocarsi due maglie in avanti, Sansone -viste le caratteristiche da seconda punta- è favorito mentre Mancosu insidia un Cacia apparso non particolarmente brillante nelle ultime uscite, anche se viste le caratteristiche dell’avversario (squadra piuttosto chiusa) potrebbe essere ancora l’ex Verona e Piacenza a spuntarla. Inutile infine sottolineare che, dopo l’ultima prestazione, Coppola sarà confermato tra i pali (con buona pace di Da Costa) e Laribi sulla trequarti.
Veniamo ora alle Fere, allenate dall’esperto Attilio Tesser: la squadra è sostanzialmente rimasta invariata dopo il mercato di riparazione, sono arrivati i soli Milinkovic in difesa e Dugandzic in attacco, praticamente sconosciuti, mentre non sono state registrate uscite. Il modulo sarà il 3-5-2, salvo squalifiche dovute al match di oggi col Brescia in porta giocherà il promettente Brignoli, mentre in difesa sono da segnalare l’esperto centrale Ferronetti (oggi indisponibile causa contrattura ma probabilmente presente sabato al Dall’Ara) e sulla sinistra -anche se sulla mediana, a meno che non si torni al vecchio 4-3-1-2- l’ex di turno Luigi Vitale, che in rossoblù non ebbe mai la possibilità di dimostrare le sue qualità. A destra agirà il giovane capitano Fazio (25 anni), mentre è da segnalare la pesantissima assenza del centrale Masi, grande prospetto fermato da una frattura alla tibia che lo terrà fuori quasi fino ad aprile. A centrocampo il perno inamovibile sarà Viola, altri elementi da segnalare sono Gavazzi ed Eramo, mentre il giocatore più interessante in prospettiva è senza dubbio il giovanissimo Crecco. L’attacco, nonostante produca poco, risulta probabilmente uno dei più attrezzati della B: Ceravolo e Avenatti, 13 reti in due, rendono quello rossoverde un reparto avanzato di tutto rispetto. Infine è quasi certa l’assenza del bulgaro Bojinov, alle prese con una brutta distorsione alla caviglia. Dunque prepariamoci ad una sfida non semplice, le Fere non faranno sconti e i rossoblù devono continuare la loro rincorsa: gli ingredienti per un San Valentino intrigante ci sono tutti.


                 Francesco Dottori

L'INFILTRATO: Fischnaller e Novothny

  Soma Novothny 20 anni

Ha solo 20 anni questo massiccio attaccante ungherese con la faccia da ragazzino e il corpo da lottatore di wrestling.
Il Napoli, proprietario del suo cartellino, lo nota nel Veszprem e lo scrittura immediatamente, facendolo crescere in alcune società non di primissimo livello della lega pro (Paganese, Mantova).
L’intenzione, a mio avviso, è di valutare quanto sia in grado di “fare reparto” autonomamente poiché, viste le molte richieste ricevute (dall’Italia e dall’estero) per avere Duvan Zapata, ritengo che l’anno prossimo verrà richiamato alla casa madre a fare il panchinaro di Higuain.
Nel frattempo sta facendo molto bene al Sud Tirol, dove è giunto da poche settimane, costituendo con Fischnaller e
Shekiladze (e con la sapiente arte registica di Michael Cia) l’attacco più esplosivo della lega pro.





  Manuel Fischnaller 23 anni


Quattro anni fa questo mobilissimo attaccante da area di rigore, era considerato una delle certezze per il futuro del calcio italiano.
Altoatesino di Bolzano, lo nota la Juventus che lo tessera e lo lascia “stagionare” nel Sud Tirol.
Fischnaller non tradisce le aspettative e mette a segno una messe di goal, prevalentemente di rapina da vero e proprio uomo d’area.
A questo punto la Juve ritiene che sia giunto il momento di fargli fare il salto di categoria e dal Sud Tirol, Fischnaller passa alla Reggina in serie B.
Il primo anno è di acclimatamento, nel secondo, invece, si rivedono le antiche premesse e nonostante la caporetto della squadra dello stretto, il giovane talentino si mette in evidenza segnando 6 reti, tutte nella seconda parte del campionato.
Al termine della stagione, la comproprietà tra Altoatesini e la Juventus si risolve alle buste in favore dei primi; così Fischnaller fa ritorno a casa dove trova una squadra imbandita per la promozione.
Lui ci ha messo senz’altro del suo, segnando 11 reti in 23 giornate.
Tale prolificità aveva fatto venire l’acquolina a diverse squadre di serie B; la società che più si è avvicinata ad aggiudicarselo nella recente sessione di calciomercato è stata la Ternana di Tesser, ma Ceravolo, rifiutando il Catania, ha vanificato il progetto.
Valutato il tutto, certamente non ci troviamo di fronte ad un attaccante di livello internazionale, ma è anche vero che non si può tenere un goleador di questo tipo in lega pro.

IL BOLOGNA CHIUDE IL VIAREGGIO CON UN PAREGGIO

Il Bologna conclude un deludente torneo di Viareggio con un pareggio .
Infatti il Bologna pareggia 1-1 contro il Belgrano ; autore del gol per il Bologna è Golia , che porta in vantaggio il Bologna al 7 del secondo tempo; il Bologna     non riesce a portare in porto la vittoria e viene raggiunto  al 43 del secondo tempo .
Conclude quindi la classifica del girone all'ultimo posto con un punto .
Forza ragazzi , non scoraggiamoci , ma c'è ancora molto da lavorare .
Marco Bonciani


Il Bologna vince ma non convince




Arriva la quinta vittoria nelle ultime sei partite per il Bologna contro il fanalino di coda Crotone che da continuità di risultati e avvicina il Bologna, seppur di poco alla capolista Carpi. 
Una partita tutt'altro che semplice e portata a casa da uno splendido Coppola, decisivo in diversi interventi, soprattutto nel neutralizzare il rigore di Torregrossa , che avrebbe potuto riaprire un match praticamente chiuso. Un Bologna che però, come ormai succede da diverse gare convince molto poco dal punto di vista del gioco. Certo, in serie b non puoi aspettarti un gran calcio e sono queste partite ostiche , con avversari chiusi dentro la propria area, ad essere decisive per la promozione in serie A.
Lopez, coraggioso? Sì, certamente ma anche testardo. L'assenza di Zuculini si sente eccome, infatti quando l'argentino è in campo il Bologna dimostra di aver più possesso palla e piu' costruzione di gioco. Non riesco a comprendere questa scelta di fare giocare Casarini al suo posto . 
Altra mia osservazione critica riguarda l'attacco. Cacia da alcune settimane non appare in grande condizione fisica, non capisco perchè non far giocare Mancosu dal primo minuto, un bomber da 20 25 gol a stagione e invece lo fa entrare solo a 5 minuti dalla fine. Scelta incomprensibile ma se i risultati danno ragione non possiamo rimproverare nulla. Credo e spero solamente che i nuovi innesti, mi riferisco anche a Gastaldello e Krsticic, possano gradualmente essere inseriti dal primo minuto. Corvino si è speso in questo mercato per dare al Bologna quella qualità necessaria per una quasi certezza della promozione, dico quasi certezza, perchè la b è una lotta partita dopo partita e non vai in serie A solo perchè ti chiami Gastaldello , Matuzalem, Krsticic , serve il massimo impegno di tutti.
La mia  è una critica verso Lopez ma anche una preoccupazione. I nuovi innesti vanno inseriti, già da sabato prossimo contro la Ternana e alcune scelte vanno riviste, nonostante la vittoria, a mio parere fondamentale ma poco convincente.



Alessandro Guerrisi 

Prima i risultati, per il bel gioco ci sarà tempo

Ieri il Bologna ha ottenuto un'importantissima vittoria a Crotone per 2-0, ma sia la squadra che principalmente l'allenatore non sono stati esenti da critiche, le quali riguardavano la gestione della rosa, e con essa dei nuovi acquisti, e il gioco espresso in campo.

Si è infatti detto, in varie circostanze, che nonostante la vittoria la squadra abbia giocato male, e stia giocando male da alcune partite, e tutto questo è vero.
Quella vista ieri è una squadra che ha faticato a trovare continuità di manovra e bel gioco, però si è anche dimostrata molto cinica, punendo gli avversari alla prima occasione utile, portando infine a casa tre punti con due reti segnate e nessuna subita. Non male per una squadra che deve puntare a vincere più partite possibili da qui a fine stagione, e, proprio a causa dell'unico obiettivo da raggiungere, è veramente importante che per raggiungerlo si debba per forza esprimere il bel gioco?
Sia chiaro, anche a me piacerebbe vedere un Bologna che vince sempre senza soffrire, ma quando vincere è veramente importante il resto conta poco, parafrasando quei "colleghi" zebrati non proprio ben visti da noi tifosi rossoblù. Per far vedere il bel gioco ci sarà tempo. Siamo onesti, in una serie B come questa è veramente necessario? Per quanto si potrebbe giocare bene sarebbe realmente entusiasmante come se tutto questo fosse espresso in un palcoscenico più importante come la serie A?

Passando invece al secondo punto parliamo della gestione della rosa. Molti, me compreso, sono rimasti inizialmente stupiti dalle iniziali mosse di Diego Lopez, che ha voluto dare fiducia alla squadra ammirata prima del mercato, con la sola aggiunta, almeno inizialmente, di Sansone. Questi dubbi -o "malumori"- sono rimasti invariati anche a fine partita, dopo che, nonostante tutto, il BFC aveva conquistato altri tre punti, con alcuni tifosi che chiedevano la testa del mister.
Lungi da me voler criticare il pensiero altrui, ma guardiamo i fatti: l'ex Cagliari ha avuto ragione, ha dimostrato di metterci la faccia contro tutto e tutti ed alla fine ha ottenuto ciò che si doveva ottenere. In fin dei conti è lui a vedere la squadra durante la settimana, e se dopo soli quattro giorni passati a Bologna non schiera titolari Gastaldello e Krsticic un motivo ci sarà, si potrebbe fare un appunto per quanto riguarda Mancosu, Mbaye e Zuculini, ma anche in questo caso non possiamo sapere nulla. Sono comunque convinto che dalla prossima partita i nuovi acquisti troveranno il loro spazio, e se non dovesse accadere o si sbagliasse il mister sarebbe il primo ad esporsi e a subirne le conseguenze.

Infine, tornando sulla partita giocata ieri, i due migliori uomini sono stati Karim Laribi e Ferdinando Coppola, i quali sono l'emblema di questa situazione e di queste critiche. Si parlava infatti di relegare entrambi in panchina per poter avere fra i titolari il portiere Da Costa e l'attaccante Mancosu, ma dopo le ottime prestazioni all'Ezio Scida di Crotone hanno dimostrato di meritare il posto da titolare ripagando la fiducia di Diego Lopez.


Comunque vada, sempre forza Bologna! 

La vittoria di Lopez

Il Bologna sbanca lo Scida di Crotone con una partita di sofferenza, anche troppa vista e considerata la differenza di classifica. Però... Però il Bologna vince uno di quei match ostici, difficili da affrontare, contro squadre che giocano in casa, con l'acqua alla gola ed il coltello tra i denti e che si esaltano quando affrontano le prime della classe.
I nostri portano a casa i tre punti voluti con carattere ed un pizzico di fortuna, visto che al 18° viene annullato un gol regolare ai calabresi e sei minuti dopo il Bologna passa in vantaggio per un mezzo errore di Stojanovic (non facilissimo intuire la traiettoria, ma va bene così) su un cross sbagliato di Laribi, simile al gol di Baggio a Vicenza, che si infila beffardo all'incrocio opposto.
Fino ad un mese fa ci lamentavamo dello scarso cinismo della squadra, con partite dominate, mai chiuse e che lasciavano il sapore amaro della beffa negli ultimi minuti (a memoria Livorno, Spezia, Catania), oggi ci lamentiamo che vinciamo, ma non giochiamo bene. Io mi tengo la seconda! Alle volte non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.
Verissimo, il gioco latita da un mese circa, lo vedono i tifosi, lo sanno i giocatori e lo sa meglio di tutti l'allenatore. Con questa rosa deve salire direttamente, con le sue scelte impopolari non solo si gioca la panchina, ma mette a rischio anche la sua carriera futura. Se malauguratamente dovesse ”bucare” il ritorno in serie A, oltre a venire esonerato, farebbe fatica a trovare altre società disposte a farlo sedere su un'altra panchina.
Lopez fa scelte coraggiose, andando anche contro la volontà dei tifosi che vorrebbero tutti i nuovi acquisti in campo. Non credo sia masochista, fa solo le scelte giuste per il gruppo. Diciamo ad onor del vero che nel 2015 gli sta girando bene, però la fortuna aiuta gli audaci.

Il mister sfida la sorte e si affida allo zoccolo che lo ha portato fino al secondo posto, perché solo uno dei nuovi acquisti entra in campo come titolare, Sansone al fianco di Cacia (entrambi piuttosto abulici) ed esclude dall'undici di partenza Gastaldello, Krsticic, poi subentrato a Matuzalem uscito per un problema alla spalla, e un po' a sorpresa anche Zuculini, fino a tre settimane fa uno dei fari di questo Bologna.
Lopez fa le sue scelte, tiene in panchina anche quelli che per curriculum ”devono” essere titolari, rischia parecchio, perché come per tutti gli allenatori, la sua permanenza dipende dai risultati. Finché continua a vincere, resta. Se (e speriamo tutti non accada) mancheranno i riscontri sul campo, sarà il primo a pagare e questo lo sa meglio di tutti noi, visto che deve convivere con questo stato d'animo ogni giorno. Sono giustissime le critiche all'allenatore per la mancanza di gioco, però è vero che fino a Lanciano tutti i sabati il Bologna ha dominato su ogni campo. ”Accontentarsi” di vittorie così mi sembra lecito, no?
Sono convinto che il bel gioco tornerà, lo abbiamo fatto fino a poco fa, oggi abbiamo sei giocatori nuovi e più forti di quelli partiti, si tratta solo di farli entrare nel meccanismo, senza strafare, senza volerli tutti titolari per forza e subito. Sembra logico o assurdo?

Tanti a Bologna volevano titolari Sansone sulla trequarti e Da Costa tra i pali.
Lopez invece si affida ai due a rischio panchina e loro rispondono ”presente”: Laribi, sfruttando anche un'indecisione di Stojanovic, piazza la sua seconda doppietta stagionale e Coppola, oltre ad almeno due interventi determinanti, para il secondo rigore dopo quello di Latina e sigilla la propria porta.

Sia chiaro, vedere questo tipo di partite, soffrendo troppo e vedendo poco gioco, non mi piace. Vorrei, come tutti, un Bologna che sapesse scendere in campo e dominare ogni avversario, vincendo 3-0, 4-0 o 5-1, schiacciando gli avversari nella loro metà campo e prendendoli a pallonate per 95 minuti. Adoro il bel gioco come tutti! Nessuno a Bologna e in società accetterà un finale di campionato continuando con questi ritmi. Lopez sa benissimo che deve tornare a far girare la squadra in maniera più fluida. Voglio sperare che sia solo una fase critica, in cui i nuovi devono inserirsi piano piano ed i vecchi sentono la pressione di una concorrenza che prima non c'era. Meglio intanto vincerle certe partite, mi sembra che pure il Carpi abbia sofferto non poco contro il Crotone... Solo un caso?

Godiamoci questa vittoria, questo secondo posto, gioiamo di aver recuperato due punti al Carpi e continuiamo a sostenere i ragazzi ed il mister, per favore!
Ogni partita ci avvicina al nostro sogno chiamato serie A, facciamolo tutti compatti!

Sasha Gallo, il Bologna visto da Helsinki

sabato 7 febbraio 2015

TACOPINA DA NEW YORK A CROTONE CON PASSIONE

Da New York a Crotone il passo è grande , ma testimonia la passione del nostro grande Presidente .
Infatti Joe Tacopina , prima di ripartire per la City , ha seguito la squadra a Crotone , dove ha assistito ad una bella vittoria del Bologna  . Tacopina è andato a salutare i tifosi rossoblù giunti fino a Crotone , dicendo : " Voglio salutare e ringraziare i nostri tifosi che sono venuti fino a qua . Il viaggio in macchina è molto lungo e loro sono fantastici .
All'andata abbiamo perso 2-0 , ma adesso siamo un'altra squadra , siamo una squadra vera .I nuovi giocatori si stanno inserendo bene , e Lopez sta facendo un buon lavoro .
Siamo in una buona posizione di classifica , ma dobbiamo pensare ad una gara per volta .
Tra dieci giorni torno a Bologna . " 
Marco Bonciani


CROTONE - BOLOGNA : LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO

Una vittoria importante per il Bologna che accorcia lo svantaggio dal Carpi .
Al termine della gara Diego Lopez commenta così la gara di oggi: "sapevamo di dover fare la partita con corsa e concentrazione, vedo la squadra matura, solida, consapevole del proprio potenziale. Questo è un gruppo valido e anche i nuovi innesti hanno le qualità tecniche e morali per inserirsi al meglio.
Ora non dobbiamo fare l'errore di considerare il mercato un discrimine che crei una squadra prima e una dopo , perchè il gruppo è coeso e quelli nuovi si stanno inserendo .
Ho confermato la formazione contro il Pescara , perchè al di la del risultato , mi ha fatto una buona impressione . L'unico appunto che posso fare alla squadra , è quello di non avere sfruttato bene alcune ripartenze ."
L'autore dei due gol Karim Laribi ha commentato così la vittoria : "Non è stata facile, abbiamo corso e sofferto molto. Poi ho fatto quel cross ed è finita dentro. Bene così! Nel secondo tempo abbiamo trovato il raddoppio e potevamo sfruttare meglio anche qualche altra azione. Contento per la doppietta, ma la vittoria è sempre quella del gruppo. E' sempre la vittoria del gruppo.Questa vittoria è anche di quei ragazzi come Troianello , Abero,o Paramatti che non sono qui , ma che si soni allenati con noi e fanno parte del gruppo . Portiamo a casa 3 punti importanti, recuperandone due al Carpi e da lunedì cominciamo a pensare alla prossima".
Anche Coppola , che ha neutrallizzato sul 2-0 un rigore del Crotone , elogia lo spirito di gruppo : "Devo ringraziare sempre i miei compagni perché sono loro spesso che danno sicurezza a me, se continuano così sarò sempre meno impegnato, se poi qualche palla dovesse passare spero di farmi trovare pronto. Sul calcio di rigore prevale l'intuito anche se in settimana avevamo studiato i rigoristi del Crotone. Abbiamo ancora voglia di crescere, ognuno di noi come individuo e insieme come squadra, anche insieme ai nuovi innesti che arrivando creano competizione, aumentando l'intensità degli allenamenti. Inoltre sono tutti bravi ragazzi e si stanno inserendo velocemente. "
Marco Bonciani


A Crotone è Bologna corsaro grazie a Laribi e Coppola

Era un classico testa-coda il match dello Scida tra Crotone, ultimo in classifica, e Bologna, secondo, alla fine ha vinto, come era nelle previsioni della vigilia, la squadra di Lopez per 2-0, al termine di un incontro non semplice che l'ha premiata con i 3 punti, non certo con quanto mostrato in campo.
Presentatisi con l'ormai classico 4-3-3 con Masina e Ceccarelli sulle fasce, Oikonomou e Maietta centrali, Buchel, Casarini e Matuzalem sulla mediana, Laribi, Cacia e Sansone in avanti, i rossoblu, come di consueto, di questi tempi, sono partiti con il freno a mano tirato, dando il là ai calabresi che, coraggiosi e determinati, hanno cercato inizialmente di fare la partita, riuscendovi, per larghi tratti, almeno nel primo quarto d'ora, dimostrando di non meritare assolutamente la pessima classifica.
Si sa però che le grandi squadre sono tali proprio, ed anche, perchè riescono a capitalizzare alla prima palla utile, così è successo anche oggi, appena 4' dopo la rete annullata a Dezi per un millimetrico off side, dopo un mezzo miracolo di Coppola su un colpo di testa ravvicinato di De GiorgioLaribi ha trovato il classico tiro (cross) del sabato pomeriggio inventandosi, dalla fascia, una parabola avvelenata che, ingannando uno degli ex di giornata, il portiere Stojanovic, si è insaccata sotto l'incrocio dei pali.
Su questa rete il Bologna ha costruito il successo difendendo, magari non sempre con ordine, soprattutto quando il Crotone ha alzato i ritmi attaccando a pieno organico, e ripartendo puntualmente con palloni veloci per le punte che hanno sempre tenuto sul chi vive la retroguardia di casa.
Tra i protagonisti di giornata un encomio particolare va senz'altro a Coppola sempre attento e decisivo, al limite del miracolo, nelle diverse occasioni in cui è stato chiamato in causa, come ad esempio nel finale di tempo su Torregrossa, dopo che i felsinei avevano controllato agevolmente il possesso palla ed il pallino del gioco rendendosi pericolosi ancora con l'ispiratissimo Laribi.
Nella ripresa il leit motiv è stato il medesimo con il Bologna, guardingo e non disposto a rischiare, ed il  Crotone che, generosamente proteso alla ricerca del pari, lasciava campo e spazi per le controgiocate degli ospiti, che, inevitabilmente, al 53', a coronamento di un'azione insistita, ancora con Laribi, hanno trovato il raddoppio grazie ad un tiro secco scagliato nel cuore dell'area.
Nel finale, dopo i cambi (esordio per Krsticic entrato al posto di Matuzalem), il Crotone le  ha provate tutte per rimettersi in partita ma si è trovato sempre sulla strada un fenomenale Coppola che prima ha detto di a Ricci e poi  si è esaltato respingendo un penalty calciato da Torregrossa.
Il Bologna continua dunque la sua corsa sicura, accorcia nuovamente le distanze rispetto al Carpi, fermato sullo 0-0 a Trapani, riportandosi a -6, tiene a distanza il Livorno, vittorioso per 5-2 sul Bari, e su tutte le altre, ma, soprattutto, continua a crescere in autostima e sicurezza, anche se, dal punto di vista del gioco, ci si potrebbe forse aspettare qualcosina in più. Il problema di Lopez è comunque evidente: conciliare la necessità di non far deragliare il trenino rossoblù, lanciato a 100 all'ora, inserendo i nuovi vagoni, non a caso anche oggi tra gli 11 iniziali, degli acquisti invernali, c'era solo Sansone.
La mentalità è comunque quella giusta, la serie B è durissima, ogni sabato, e contro ogni avversario, bisogna correre e tirare la carretta, giocando poco di fioretto ed usando spesso il randello, con buona pace delle belle trame e del gioco scintillante, per quello ci sarà tempo, forse, a fine stagione quando le cose si saranno messe per il verso giusto!
Intanto oggi il Bologna si gode questo meritato successo e tiene aperta la striscia utile, iniziata con la vittoria sulla Pro Vercelli, alla vigilia di Natale, e che ha fruttato  finora 16 punti nelle ultime 6 partite...

fonte : voci di sport

Super Laribi e Crotone piegato a domicilio: la vetta si avvicina. Coppola sugli scudi, Cacia e Sansone coppia fantasma

Il Bologna porta a casa tre punti fondamentali per la classifica e consolida il secondo posto, riducendo la distanza dal Carpi capolista. La squadra di Castori viene infatti fermata dal Trapani sullo 0-0 e raggiunge quota 50 punti. Gli uomini di Lopez volano invece a quota 44. La trasferta di Crotone vede trionfare gli emiliani (0-2).

LA PARTITA - Drago schiera i padroni di casa con il 4-3-3, in cui spicca tra i pali l'ex Stojanovic. Lopez non cambia modulo, nonostante i nuovi acquisti, e conferma il 4-3-1-2 con Laribi dietro a Sansone e Cacia.
L'avvio di gara è tutto di marca ospite, ma al 18' sono i pitagorici a dover strozzare in gola l'urlo di gioia, in virtù di una rete annullata a Dezi per offside.
Al 24' ecco però che Laribi prova una conclusione velenosa, Stojanovic è sorpreso e il Bologna passa in vantaggio. Lo stesso trequartista ex Sassuolo ci riprova al 34', ma questa volta il portiere macedone mantiene la concentrazione e respinge.
Sul finire del primo tempo la squadra di Drago si rende pericolosa, prima con Torregrossa (miracolo di Coppola) e poi con Gigli (colpo di testa alto sopra la traversa).

Nella ripresa il copione non cambia e Laribi si rende ancora protagonista: minuto numero 54', destro secco dall'interno dell'area di rigore e partita chiusa.
Il Crotone appare frastornato e l'unica reazione si vede negli ultimi venti minuti di gara, quando si esalta nuovamente Coppola, su un'iniziativa di Ricci.
Al 74' poi il portiere ex Milan intercetta il rigore di Torregrossa (braccio in area di Oikonomou) e sotterra le speranze di recupero pitagoriche.
Nel finale da segnalare la doppia occasione sui piedi del neo acquisto Mancosu e di Cacia.

TOP E FLOP - Crotone: Stojanovic 6: sorpreso da Laribi, si riscatta in più di un'occasione
Balasa 5.5: parte forte sulla fascia, poi la candela si spegne piano piano
Gigli 5.5: occasione ghiotta sprecata di testa
Ferrari 6.5: sempre attento su Cacia e Sansone
Modesto 5: gara impalpabile
TOP Dezi 6.5: talento interessante. Gara dinamica e un gol annullato.
Suciu 5.5: si perde dopo un buon avvio (dal 68' Galardo s.v.)
Maiello 6: senza infamia e senza lode
Torregrossa 6: ottime potenzialità, ma sbaglia il rigore che avrebbe potuto riaprire la gara
Ciano 5.5: tanto movimento ma poco pericoloso (dal 55' Ricci 5.5: il suo ingresso non cambia l'oscillazione della gara)
De Giorgio 6: Coppola frena le sue velleità, ma la partita è discreta (dal 55' FLOP Rabusic 5: in cerca mezz'ora non si vede mai. Il Crotone scompare in attacco con lui)

Bologna TOP Coppola 8: la miglior gara da quando è sotto le due Torri. Para anche il rigore che poteva riaprire il match.
Cacia 5: si vede solo alla fine, ma l'attacco del Bologna latita e l'intesa con Sansone non c'è ancora.


Riccardo Rollo

Le pagelle del Bologna FC 1909 di Mario Piromallo - avversario il Crotone (fuori casa)





Coppola 9 - Al 2° uscita a terra. Al 18° parata miracolo su un colpo di testa di De Giorgio. Al 43° raddoppia con un'altra parata su l'ennesimo colpo di testa, questa volta di Torregossa. Sicuro tra i pali e nelle palle alte. Buona uscita al 56°. Chiude ancora la porta agli avanti calabresi al 69°. Poi al 73° para un rigore. Con questa parata chiude praticamente una partita da incorniciare.
Ceccarelli 6,5 - alcuni errori in impostazione. Al 34° offre a Laribi la palle del raddoppio con una palla in profondità sulla sua verticale. Nel 2° tempo gioca più che altro in fase difensiva col Crotone sotto di 2 gol proiettato alla ricerca di raddrizzare invano il risultato.
Oikonomou 6,5 - Alcune chiusure di giustezza. Tiene bene il fortino centrale del Bologna.
Maietta 6,5 - Una sicurezza al centro della difesa. Chiude benissimo al 38°.
Masina 7 - Al 14° bravissimo a chiudere e ripartrire palla al piede. Alcune chiusure e ripartenze. Sempre sul pezzo. Nessuna sbavatura nella sua prestazione.
Matuzalem 6,5 - Giallo al 10° un po' frettoloso da parte del direttore di gara. Schermo difensivo. Anche lui come Ceccarelli commette un paio di errori in impostazione. sostituito al 65° da Kristicic.
Kristicic 6,5 - Buon esordio nel Bologna FC. Grande personalità. Ottimo sinistro. Conduce un finale di partita dando sostanza alla prestazione della sua squadra.
Casarini 6,5 - Si vede in fase difensiva. Al 29° chiude bene l'ala avversaria lanciata a rete. Va al tiro da lontano da fuori al 42°. Corre molto e aiuta il centrocampo proponendosi anche in avanti. prende un giallo gratis al 75°.
Buchel 6,5 - Gran controllo di palla, si libera con la suola al 16° sulla 3/4 in difesa. Anche lui conduce una gara di sostanza e fa valere il suo fisico nei contrasti. Sta tornando al top della forma. sostituito da Zuculini al 75°
Zuculini S.V. - gioca troppo poco per poter essere giudicato
Laribi 8,5 - Sblocca il risultato al 24° con un gran gol, la palla si insacca all'incrocio. al 34° smarcato in area da Ceccarelli calcia forte sul 1° palo ma l'estremo calabrese respinge. Verticalizza per Sansone al 38°. Gol al 53° gran tiro da dentro l'area in diagonale che si insacca sul palo lontano.
Cacia 6,5 - Aiuta nel pressing alto. Nel 1° tempo si vede poco in fase offensiva. Mette lo zampino sul 2° gol di Laribi con un cross ribattuto che finisce sui piedi del goleador di giornata. Ci prova al 91° liberandosi al limite dell'area di 2 avversari ma calcia fuori. Lotta molto.
Sansone 6 - Un paio di stop che addormentano la palla sul terreno che riconciliano col calcio. Poi ci prova in profondità su un lancio ma viene chiuso dalla difesa avversaria. Sostituito sa Mancosu all'82°.
Mancosu S.V. - un po egoista nel finale in contropiede spreca un occasione, ma non posso giudicarlo negativamente perchè lo capisco.

A disposizione: Da Costa, Ferrari, Mbaye, Bessa, Improta

Allenatore: Diego Lopez 8 - il suo Bologna è cresciuto sia tatticamente che tecnicamente, per merito suo innanzi tutto, ma anche la società ha fatto la sua parte sia nel mercato di gennaio che nella presenza importante di persone competenti nei posti strategici. Si nota molta sicurezza nei singoli che offrono giocate semplici e la squadra si muove bene nel rettancolo di gioco. Coppola e Laribi, in questa partita, si esaltano e fanno la differenza. La fiducia concessa e l'ambiente aiutano a ottenere prestazioni super.