giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


sabato 7 marzo 2015

RIASSUNTO DELLA 9° GIORNATA DI RITORNO DELLA SERIE B


Il campionato di serie B apre la 9° giornata di ritorno sabato 7/3 ore 15:00 :

Catania - Spezia   2 - 2
Primo tempo concluso senza reti. Secondo tempo al 52' Maniero porta in vantaggio i padroni di casa, al 72' Datkovic e al 89' Migliore ribaltano il risultato in favore dello Spezia ma al 90' Calaiò mette la firma del 2-2 finale.
Ammoniti Catania Del Prete, Escalante, Calaiò. Spezia Piccolo, Brezovec, Juande.

Crotone - Trapani   1 - 0
Primo tempo concluso senza reti. Secondo tempo al 70' Torregrossa regala la vittoria al Crotone.
Ammoniti Crotone Galardo, Ricci. Trapani Caldara, Perticone, Barillà, Curiale.

Latina - Carpi   0 - 1
Primo tempo concluso a favore del Carpi che al 13' si porta in vantaggio con Di Gaudio. Secondo tempo concluso senza reti.
Ammoniti Latina Alhassan, Valiani. Carpi Romagnoli, Pasciuti, Bianco.

Livorno - Ternana   3 - 1
Primo tempo concluso a favore del Livorno, al 9' Ceravolo porta in vantaggio la Ternana ma al 28' Luci e al 35' Siligardi ribaltano il risultato in favore del Livorno. Secondo tempo al 73' Appelt Pires fa 3-1.
Ammoniti Livorno Ceccherini, Luci. Ternana Meccariello, Russo.

Modena - Frosinone   1 - 0
Primo tempo concluso a favore del Modena che al 45' si porta in vantaggio con Garritano. Secondo tempo concluso senza reti.
Ammoniti Modena Rubin, Martinelli. Frosinone Ciofani, Cosic, Lupoli.

Perugia - Lanciano   0 - 0
Primo tempo concluso senza reti. Secondo tempo concluso a reti bianche.
Ammoniti Perugia Crescenzi. Lanciano Troest, Nunzella, Bacinovic.

Pro Vercelli - Brescia   0 - 0
Primo tempo concluso senza reti. Secondo tempo concluso a reti bianche.
Ammoniti Pro Vercelli Scavone. Brescia Sestu, Scaglia, Benali, Sodinha.

Varese - Bologna   1 - 3
Primo tempo concluso a favore del Varese che al 45' si porta in vantaggio con Corti. Secondo tempo tutto rossoblu, al 60' e al 65' Cacia fa doppietta e ribalta il risultato, al 82' Sansone mette la propria firma sul 1-3 definitivo.
Ammoniti Varese Rea, Capezzi. Bologna Maietta, Masina, Buchel, Casarini.

Pescara - Vicenza   2 - 2
Primo tempo concluso senza reti. Secondo tempo al 58' Melchiorri porta in vantaggio i padroni di casa, al 66' Cinelli pareggia, al 81' Brugman riporta in vantaggio il Pescara, ma al 91' Cocco fa 2-2.
Ammoniti Pescara Pucino. Vicenza Garcia.

Avellino - Bari   2 - 0
Primo tempo concluso a favore dell' Avellino che al 24' si porta in vantaggio grazie a D' Angelo. Secondo tempo al 84' Trotta fa 2-0.
Ammoniti Avellino Sbaffo, Trotta. Bari Contini, Ebagua.

In attesa del posticipo di lunedi sera tre Entella e Cittadella ecco la classifica parziale:

#SquadraPGVNPRPForma
1.Carpi301611346:2159
2.Bologna301410639:2651
3.Avellino301310731:2649
4.Vicenza30139834:2848
5.Frosinone30138942:3647
6.Livorno30138947:3347
7.Spezia301110939:3243
8.Pescara301110951:4043
9.Lanciano30816643:3740
10.Perugia30913832:3440
11.Bari301071332:3937
12.Ternana30991226:3636
13.Modena29812926:2536
14.Pro Vercelli30981331:4135
15.Trapani308101239:5234
16.Cittadella29713938:4034
17.Latina307131024:2734
18.Brescia30891334:4133
19.Entella297121026:3933
20.Crotone30871530:4031
21.Catania29791342:4630
22.Varese307101333:4628


Fonte classifica " Diretta.it "

Federico Marchesini



Un doppio Cacia e il Bologna torna a vincere

Quando, al 44' del primo tempo Corti, con un tiro telecomandato dal limite, aveva battuto Coppola, praticamente nell'unica occasione da gol avuta dai padroni di casa, il pomeriggio varesino sembrava assumere i foschi colori della tregenda: i più avevano già immaginato la testa di Lopez sul ceppo e Corvino pronto a far calare la mannaia sul collo del tecnico, e invece....
Qualcosa negli spogliatoi deve essere successo, la sfuriata del Mister Uruguaiano deve essere stata di quelle da far accapponare la pelle, di certo, al rientro in campo, si è vista un'altra squadra, quella che vogliono i tifosi felsinei: volitiva, determinata, cattiva, letale e, in un battibaleno, tra il 55' ed il 60', il bomber principe della categoria, Daniele Cacia, a digiuno dal 19 gennaio (quando andò a segno contro il Perugia), prima con un velenoso diagonale, poi con un tocco da rapinatore d'area, quasi sulla linea di porta, rimetteva le cose a posto, prima della firma dell'altro bomber 'desaparecido' Sansone che metteva il sigillo finale alla recita rossoblù all'82' con una conclusione dal limite, 3-1 e Varese sconfitto all'Ossola per la quarta volta nella sequela storica dei confronti diretti.

Tutto bene quel che finisce bene, ma che paura! quanti dubbi, quante indecisioni, quanta inutile sofferenza, prima di essere svegliati e riportati alla realtà dall'inattesa e violenta sberla assestata da Corti.
Privo degli squalificati Laribi e Matuzalem, in settimana, tra polemiche e ombre di nuovi Mister in agguato, Lopez aveva lasciato trapelare la possibilità di mutare il suo 4-3-1-2, invece, all'ingresso in campo, tutto come sempre con Bessa trequartista, Improta e Cacia di punta, Casarini e Zuculini in mediana, con Mbaye riproposto ancora a destra.
Il primo tempo ha seguito il copione già visto nell'ultimo mese: squadra lenta, confusa, impacciata, prevedibile ed incapace di rendersi pericolosa, tanto che Perucchini è stato chiamato a disimpegnarsi solo su due conclusioni da fuori di Zuculini prima e Casarini, su punizione, poi.
La rete subita in chiusura di tempo ha spinto Lopez a cambiare qualcosa: fuori subito Mbaye (uomo di Corvino), ancora troppo acerbo ed inconcludente per questi livelli, e dentro il più monocorde, forse, ma sicuramente più affidabile, Ceccarelli e poi spazio a Sansone per Buchel, subito dopo l'1-1.
La squadra, complice anche la pochezza tecnica e la debolezza mentale degli avversari,  si è ritrovata subito tornando quella cattiva, efficace, spigliata, abile nel creare pericoli in serie e le reti sono arrivate naturali, quasi inevitabili, sancendo una vittoria più che meritata, limpida e da copione.
Sugli altri campi non è andata poi così male e, se il Carpi continua a vincere, ha rallentato il Vicenza e si è fermato il Frosinone, tant'è che, adesso, l'avversario più vicino è l'Avellino, che insegue a due punti.
Se Lopez ha oggi salvato testa e panchina, ci continuiamo ad interrogare e gli chiediamo però il perchè di queste difficoltà ricorrenti, inattese ed incomprensibili.
La squadra è in grado di sciorinare calcio pratico ed efficace (con quello di Varese sono ben 5 i successi consecutivi in trasferta), ma gli automatismi ed i meccanismi sembrano essersi inceppati, da un mese a questa parte, non sappiamo se per motivi fisici, mentali o per le mutate pressioni che il Mister e la sua truppa ancora non sono in grado di reggere e gestire al meglio.
Questo periodo di appannamento è stato tuttavia superato senza danni irreparabili, il secondo posto solitario è ancora salvo, la muta degli inseguitori è però numerosa ed agguerrita e altri passaggi a vuoto, in questa che sarà la fase decisiva della stagione, non sono più ammissibili se si vuole conquistare la A evitando le forche caudine dei play-off.
Conquistati i tre punti, rasserenato l'ambiente, tornato il sorriso, occorre adesso sfatare il tabù Dall'Ara (tre 0-0 ed una sconfitta per 0-2 nelle ultime 4 uscite) e quale occasione migliore per farlo, che in occasione del derbyssimo con il Modena, reduce da due successi consecutivi?!

fonte voci di sport

Il Bologna sbanca Varese, Lopez salvo






Lopez è salvo. Il Bologna vince a Varese 3-1 , una partita per nulla semplice e con i lombardi schierati in 11 dietro. Il Bologna non ha giocato un buon primo tempo, un po come le altre partite, bloccato, impacciato e senza verticalizzazioni. E' servito il gol del Varese a fine primo tempo per accendere e dare reazione alla squadra che nel secondo tempo seppur in modo confuso ha dimostrato di esserci e di non farsi sfuggire in nessun modo il secondo posto in classifica. La doppietta di Cacia e del nuovo arrivato Sansone può essere determinante per tutta la squadra che non vedeva segnare i  suoi attaccanti dalla partita in casa contro il Perugia del 19 gennaio. 
Serve dare continuità in casa, con delle vittorie perchè  si fa una fatica tremenda a far gol e per poter andare in A serve mettere la palla dentro. Non sempre le squadre che sono alle spalle perdono o pareggiano le partite. Servirà una prova importante della squadra, ecco, quella vista nel secondo tempo di oggi all'Ossola. Il Modena non è irresistibile ma è pur sempre un derby e per ambire all'obiettivo minimo , ossia il secondo posto serve il carattere visto oggi per un tempo. Forza Bologna


Alessandro Guerrisi 

La pagella del Bologna FC 1909 di Mario Piromallo

Le pagelle del Bologna FC 1909 di Mario Piromallo

BOLOGNA FC 1909


Modulo: 4-3-1-2

Coppola S.V. - al 45° sull'unico tiro del Varese nello specchio prende gol non potendo farci nulla. Azione nata da un intervento su Buchel che credo scorretto. Poi mai impegnato.

Mbaye 4 - prestazione anonima. Non riesce quasi mai ad anticipare il suo avversario. Sostituito da Ceccarelli nella ripresa.

Ceccarelli 6- - dal 46° entra al posto di Mbaye. Meglio del suo collega di reparto ma non si evince lo stato di forma che aveva fino a qualche partita fa.

Maietta 6+ - non lo scopriamo ora. La difesa centrale non soffre. Giallo al 53°. Ottimo al 69° con un intervento in fase difensiva su Culina.

Gastaldello 6+ - spigoloso per gli avversari. ottimo disimpegno al 4° minuto che avvia la prima azione d'attacco dei felsinei. Con Maietta forma una coppia centrale di difesa di altra categoria.

Masina 6,5 - nei primi 45 minuti è uno dei pochi un po' lucido. Sicuro in entrambe le fasi. Anche nel 2° tempo offre una buona prestazione. Prende un giallo al 70°.

Bessa 6- - fa filtro a centrocampo con alcune chiusure. ci prova al 36° con un tiro da fuori area che va alto. Da una bella palla in profondità a Troianiello.

Zuculini 7 - come Masina conduce una partita di quantità e qualità. Si sente molto la sua presenza in campo in ambo le fasi. Al 55° va al tiro, deviato da un difensore, che l'estremo lombardo manda in angolo con un gran colpo di reni negandogli la gioia del gol. Dall'85° sostituito da Troianiello.

Troianiello S.V. - ci prova anche lui lanciato da Bessa ma il suo tiro è centrale. Troppo poco per poterlo valutare.

Casarini 6 - Chiude bene Barberis al 10°. Al 31° calcia una punizione che l'estremo lombardo va a togliere dall'incrocio dei pali. Corre molto ma non è lucido negli appoggi e nei lanci. Giallo gratis al 73°.

Buchel 5,5 - prende un giallo al 37° per un fallo a centrocampo, salta la prossima col Modena. Prova a dare geometrie ma fatica anche se il suo sinistro non è poi così male. Sostituito al 61° da Sansone.

Sansone 7 - Subito al tiro parato dal portiere varesino. E' una prova per il 2° tiro all'82° quando dopo un dribbling da fuori area si sistema la sfera sul piede preferito e di giustezza trafigge la porta avversaria mettendo in ghiaccio l'ottava vittoria esterna del BFC.

Improta 6+ - Ci prova sia di testa che col piede nei primi 5 minuti. Poi per un po' sparisce ma al 60° offre la palla giusta a Cacia che realizza il 1° gol di giornata. Al 62° va al tiro ben parato. Vivace nell'ultima mezz'ora.

Cacia 8 - nei primi 45 minuti non si vede anche perchè è mal servito dai suoi. Nel 2° tempo in 5 minuti cambia la colonna sonora della partita. Al 60° assist di Improta e gol in diagonale. Al 65° assist di Zuculini, ancora gol in scivolata anticipando il difensore sul secondo palo. Decisivo di testa anche in fase difensiva.

 

Disponibili: Da Costa, Garics, Oikonomou, Scalini, Calabrese, Ferrari




Allenatore Lopez 6-: oggi mancano alcuni giocatori importanti. Trova una squadra avversaria chiusa che riparte poco. Anche se forse alcune scelte sono rischiose, alla fine il BFC vince e ha ragione lui. Da tifoso vorrei vedere un gioco più spumeggiante per divertirmi. Anche perchè nella rosa di questa squadra ci sono fior di giocatori che, se impiegati meglio, potrebbero dare in ogni momento il via al salto di qualità. Ma poi, anche se ultime prestazioni casalinghe non sono state all'altezza, devo essere onesto, dire che ciò che conta è il risultato finale e oggi il BFC1909 ha vinto 3 a 1. Un applauso alla curva che non fa mai mancare l'amore alla squadra.


 

Il Bologna si sveglia nella ripresa e rimonta il Varese. Cacia esce dal letargo, Lopez cambia modulo e salva la panchina.

VARESE-BOLOGNA 1-3 (45'+1' Corti - 58' Cacia, 65' Cacia, 82' Sansone)

Un Bologna a due volti piega a domicilio il Varese, grazie alla doppietta di Cacia e al gol del subentrato Sansone. Il primo tempo è da incubo, ma nella ripresa Lopez recupera il senno, inserendo Sansone e passando al 4-3-3, e salva la panchina.

LE FORMAZIONI - Dionigi schiera la formazione anti-Bologna con un 3-5-2, i cui terminali offensivi sono Culina e Kurtisi. Lopez, dal canto suo, cambia qualche carta in tavola, dovendo affrontare il problema squalificati/infortunati. Nel 4-3-1-2 iniziale spazio a Bessa trequartista e a Improta partner di Cacia.

Varese (3-5-2): Perucchini; Rea, Borghese, Luoni; Fiamozzi, Corti, Capezzi, Barberis, Jakimovski; Culina, Kurtisi
Bologna (4-3-1-2): Coppola; Mbaye, Gastaldello, Maietta, Masina; Zuculini, Buchel, Casarini; Bessa; Improta, Cacia

LA PARTITA - L'avvio di gara è assai povero di occasioni da gol. La zona del campo in cui le due squadre si affrontano è il centrocampo, ma i ritmi sono decisamente passi. Il Bologna ci prova su calcio di punizione (Perucchini è attento sul destro di Casarini) e con un tiro da fuori di Bessa, ma la mira lascia a desiderare. Il Varese sfrutta l'unica occasione a disposizione: Corti raccoglie una respinta della difesa rossoblu e insacca alle spalle di Coppola. Padroni di casa in vantaggio e Bologna dietro la lavagna.
Nella ripresa l'inerzia di gara cambia e il Bologna prende in mano le redini del match. Zuculini è il più attivo e solo un ottimo Perucchini riesce a strozzargli l'urlo di gioia in gola. Al 60' però l'estremo difensore del Varese non può nulla sulla conclusione di Cacia, che firma l'1-1.
Il Bologna passa al 4-3-3 con l'ingresso di Sansone per Buchel e comincia un particolare duello tra giocatori emiliani e portiere lombardo. Improta e lo stesso Sansone devono arrendersi ai miracoli di Perucchini. Ci pensa allora ancora Cacia a ribaltare il punteggio: tiro-cross di Zuculini, e tocco decisivo dell'ex bomber del Piacenza.
All'82' poi è proprio il neo entrato a chiudere i conti, con un'iniziativa personale.
Nel finale, occasionissima per Jakimovski, che spara in curva da ottima posizione.

TOP E FLOP - Varese: TOP Perucchini 6.5: il Bologna lo prende a pallate nella ripresa, lui salva il salvabile.
FLOP Culina 5: impalpabile e spesso fuori posizione.
Perucchini 6.5; Rea 5.5, Borghese 5, Luoni 5.5; Fiamozzi 5.5, Corti 6, Capezzi 6, Barberis 6, Jakimovski 6; Culina 5, Kurtisi 5.5

Bologna: TOP Cacia 8: una doppietta che serviva come il pane. Opportunista, cinico e spietato sotto porta. Finalmente, oserei dire.
FLOP Mbaye 5: vittima sacrificale di un primo tempo da incubo. Non è ancora nella miglior condizione per mettere in mostra le sue qualità.







Riccardo Rollo

Rea e Maietta: i veterani del Sud

Trentesima giornata di Serie B, tra pochi minuti allo stadio “Ossola” di Varese i padroni di casa affronteranno il Bologna in quella che sarà una partita assolutamente fondamentale per quanto riguarda la panchina rossoblù, con Lopez che, nonostante la fiducia ribaditagli dalla società, in caso di passo falso rischierebbe seriamente di porre la parola fine anticipatamente alla sua avventura sulla panchina felsinea. Dall’altra parte troviamo un Varese in condizioni davvero pessime, sotto tutti i punti di vista: i biancorossi condividono l’ultima piazza in classifica in compagnia del Crotone e la società è sull’orlo del baratro. Numerosissime (e pesanti) sono le defezioni da ambo le parti tra squalifiche e infortuni, i due tecnici potranno contare su elementi di grande esperienza e spessore che agiranno nelle retrovie, pronti a sventare i pericoli nelle rispettive aree di rigore: stiamo parlando di Domenico “Mimmo” Maietta e Angelo Rea, confermati titolari nelle formazioni ufficiali pochi istanti fa. Entrambi provenienti dal Meridione, i due giocatori, che adesso militano decisamente più a Nord rispetto alle loro origini, sono nati entrambi nell’82 (solo un paio di mesi di età li separano) e possono vantare tantissime presenze in B e pure trascorsi importanti in Serie A.
Angelo Rea, nato a Pomigliano d’Arco, nel napoletano, ha mosso i primi passi calcistici nel Cesena, società che lo ha lanciato in Serie C nel 2002, stesso anno di esordio in un campionato professionistico, come vedremo, del collega rossoblù. Dopo aver centrato la promozione in B con i romagnoli due anni più tardi, il centrale campano ha vissuto due stagioni non facili in B (dove ha comunque, giovanissimo, già accumulato un discreto numero di presenze); il grande salto arriverà nel 2006, allorché il Messina, società di Serie A, deciderà di puntare su di lui. Angelo diventerà un punto fermo della formazione siciliana, e nonostante l’annata positiva a livello personale non riuscirà ad evitare la retrocessione in B, campionato nel quale, tra lo stesso Messina, poi Sassuolo e Nocerina accumulerà più di altre cento presenze dopo la prima esperienza col Cesena. Nel 2012 infine Angelo è stato acquistato a titolo definitivo dal Varese, diventando un punto fermo della formazione lombarda con la quale può ormai vantare quasi cento presenze condite da 6 gol, l’ultimo dei quali a dicembre nella vitale sfida salvezza contro il Crotone, partita terminata 1-0. Il centrale napoletano si è sempre distinto per il carattere e la grinta che mette sempre in campo, risultando sempre tra i giocatori più “cattivi” per numero di cartellini tra le fila dei biancorossi.
Domenico Maietta, noto a tutti come Mimmo, viene dalla Calabria, e più precisamente da Cariati, nel cosentino, anche se ha origini crotonesi. Preso giovanissimo dalla Juventus e cresciuto nel vivaio bianconero, il ragazzo farà l’intera trafila delle Nazionali giovanili fino all’Under 20. Sbarcato tra i grandi, dopo una prima esperienza ne L’Aquila, senza tuttavia scendere in campo, il centrale calabrese esordisce in B nel 2002 con la maglia della Triestina, restando poi gli anni successivi in cadetteria, con Messina e Avellino. Viene notato dal Perugia che decide così di puntare su di lui (2004), potrebbe essere la grande opportunità ma in A Mimmo non trova spazio e non riesce ad esordire nella massima serie. Con grande umiltà dunque il ragazzo di Cariati ridiscende in B, nella sua terra d’origine, col Crotone, dove tra l’altro sarà compagno di reparto di un certo Gastaldello, che ritroverà una decina di anni più tardi sotto le Due Torri. Dopo la retrocessione in C dei rossoblù calabresi, Maietta resterà in cadetteria, di nuovo ad Avellino; raggiungerà poi nuovamente il suo Crotone nella terza serie italiana, per poi essere girato non molto tempo dopo al Frosinone, ancora in B. Discorso a parte merita il capitolo vissuto con l’Hellas Verona: arrivato tra gli scaligeri in Lega pro nel 2010, Mimmo profetizzerà la cavalcata che in tre anni riporterà i gialloblù in Serie A dopo 11 anni di assenza. Capitano dei veneti nel 2011-12, il centrale calabrese troverà l’esordio in massima serie nel 2013, quando alla prima di campionato i veronesi neopromossi saranno capaci di imporsi per 2 reti a 1 sul Milan, concludendo la stagione con un magnifico decimo posto. A fine stagione, come seppiamo, al termine di una lunga trattativa, il giocatore lascerà l’Hellas dopo 119 presenze (e 5 gol) per accasarsi al BFC, squadra nella quale è diventato titolare inamovibile con di fianco Oikonomou prima e Gastaldello poi. Ha esordito con la casacca rossoblù nella sfortunata trasferta di Perugia alla prima di campionato, mentre la prima rete è arrivata nel 2-2 casalingo contro il Frosinone, sua ex squadra.
Dunque chiavi delle difese delle due squadre in mano a questi veterani, che a 32 anni suonati hanno ancora molto da dare. Sperando, ovviamente, che la sfida la vinca il nostro Mimmo.

Varese-Bologna: le formazioni ufficiali


Le formazioni ufficiali di oggi:

Bologna:
Coppola;
Mbaye, Gastaldello, Maietta, Masina;
Buchel, Casarini, Zuculini;
Bessa;
Cacia, Improta.

Panchina: Da Costa, Oikonomou, Garics, Sansone, Calabrese, Troianiello, Ferrari, Ceccarelli, Scalini.

All: Lopez.

Varese:
Perucchini, Luoni, Borghese, Rea, Fiamozzi, Corti, Capezzi, Culina, Kurtisi, Jakimovski, Barberis.

Panchina: Birighitti, De Vito, Blasi, Falcone, Miracoli, Osuji, Cristiano, Zecchin, Simic.

All: Dionigi


fonte: Bologna F.C.

BASTA DOMANDE, SI ATTENDONO RISPOSTE

Navigando in questi giorni sui principali blog dei supportersrossoblù, un dato balza subito all’occhio e cioè che il fronte del tifo è oramai spezzato in due: da una parte gli accusatori di Lopezche reclamano gioco e gol per la loro squadra, dall’altra la frangia dei tifosi indulgenti, quelli che “sì giochiamo male, ma siamo comunque secondi, evitiamo drammi”.

Chiaramente, è questione di punti di vista: se osservi il livello delle ultime prestazioni di squadra, hai di che preoccuparti e di chiederti se la promozione diretta sia sempre alla nostra portata; se guardi solo la posizione di classificaprobabilmente continuerai a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno e ciò nonostante l’acclarata involuzione di gioco e di risultati dell’ultimo mese.

Certo è che le parole pronunciate da Mark Iuliano alla fine del match pareggiato con il Latina fanno un po’ riflettere: secondo lui il Bologna è senza dubbio la squadra più forte del campionato, ma a differenza di tutte le altre pretendenti alla promozione correpoco.

Ora, che il nostro allenatore prediliga il fraseggio e la manovra avvolgente al pressing e al recupero alto della palla è il segreto più conosciuto di Bologna; Lopez ha sottoposto la squadra ad una preparazione orientata più al potenziamento della forza e alla durata atletica che alla velocitàMa come può il buon Diego Lopez predicare una manovra più dinamica se non riesce a tirare fuori quell’intensità di prestazione dai suoi che è necessaria per velocizzare il gioco? Come può pretendere di sorprendere le difese avversarie quando la fase d’attacco si sviluppa sempre secondo lo stesso copione, per larghi tratti compassata, costruita sempre per linee orizzontali, se si eccettua qualche improvvisa fiammata di Laribi o di Zuculini (quando gioca)?

Ecco, quell’intensità a tratti la vedi anche, come negli ultimi dieci minuti di forcing esasperato contro la difesa del Latina (la traversa di Sansone grida ancora vendetta!); ma è più un tentativodisperato di ribaltare la gara quando questa è quasi terminata, piuttosto che un preciso modo di interpretare la partita e di imporre il proprio ritmo all’avversarioTra l’altro, se questacaratteristica è quella che gli addetti ai lavori definiscono come “personalità”, direi che la squadra di Lopez sotto questo profilo è messa decisamente male. Delle due l’una:  o non la possiede o non sa come fare per tirarla fuori!

In conclusione, più che delle indicazioni generiche di buona o cattiva salute, ivero responso che dovrà darci la gara di Varese è se la nostra squadra è portatrice sana di una malattia importante (se dovesse comunque ottenere i tre puntinon importa come) oppure se le recenti manifestazioni collaterali erano purtroppol’effetto di una patologia, ahimè, incurabile con Lopez alla guida.

Al nostro allenatore, al suo staff tecnico, ai giocatori tutti l’ardua risposta sul campo alle crescenti apprensioni dei tifosi e e della critica che non riconoscono più alla nostra squadra le stimmate della squadra favorita per la promozione diretta, quantunque dietro il Carpi.

Con la speranza, beninteso, di poter dare ragione a Diego Lopez, il quale anche oggi in conferenza stampa ha continuato a ripetere il suo mantra “La crisi la vedete voi, siete voi (i giornalisti) che siete confusi”.   


Marco Di Simone 

venerdì 6 marzo 2015

Verso la partita: Varese-Bologna-Imperativo vincere

Torniamo a parlare della rubrica "Verso la partita", nella quale si guardano a grandi linee gli ultimi risultati del Bologna e dell'avversario che andrà ad affrontare, questa volta con una piccola variazione: invece di osservare separatamente le due squadre oggi daremo uno sguardo diretto alla partita e all'unico risultato accettabile.



Come tutti sappiamo il Bfc ha un assoluto bisogno di vincere, dopo due giornate brutte e fortunate, e il Varese sembra essere l'avversario perfetto. La formazione lombarda ha infatti ottenuto due soli punti nelle ultime 5 partite, con le ultime vittorie risalenti al 31 gennaio (2-1 in trasferta a Lanciano) e 28 dicembre (2-0 rifilato alla Ternana in casa). Una squadra che fra le mura amiche nel nuovo anno non riesce a vincere ed un'altra che in trasferta riesce ad incutere timore a chiunque -4 vittorie rossoblù nelle ultime 4 uscite- sono gli ingredienti perfetti per ottenere quella vittoria che al Bologna serve come il pane.

Domani le assenze saranno importanti, mancheranno infatti Krsticic, il quale aveva riportato imprevedibilità e fantasia a metà campo, Mancosu e Acquafresca, che pur faticando sotto porta potrebbero essere molto utili alla causa, e soprattutto Matuzalem e Laribi, entrambi fermi per infortunio; il primo è il cervello del centrocampo, uno dei migliori dell'intera serie B, mentre per il secondo si tratta dell'uomo più prolifico rossoblù, che in molte occasioni ha portato il Bologna alla vittoria grazie ai suoi gol (7, secondo solo alla prima punta Cacia) e assist (8, il migliore sotto questo aspetto), oltre alla grande intraprendenza e spirito di sacrificio.
Tutto ciò non deve essere però compromettere la partita, perché i ragazzi di Diego Lopez hanno tutte le carte in regola per ottenere la vittoria.

Come per ogni partita passata, presente e futura l'importante sarà non sottovalutare l'avversario ma soprattutto avere coscienza dei propri mezzi e non temere nessuno, perché pur essendo vero che un atteggiamento di superiorità e superficialità rischia di compromettere il risultato anche la sottovalutazione dei propri mezzi può avere lo stesso effetto. 

VARESE -BOLOGNA : PROBABILE FORMAZIONE


Domani per la partita contro il Varese saranno molte le assenze nelle file del Bologna .
Infatti , oltre agl'infortunati Kristicic , Mancosu e Acquafresca , mancheranno anche gli squalificati Laribi e Matuzalem .
Tutte queste assenze , insieme alla necessità di sbloccare un attacco anemico , porteranno Lopez al cambio di modulo con l'utilizzo del 4-3-3 ; a centrocampo ci sono quattro nomi per tre posti , mentre in attacco l'unica alternativa è Troianello .
Questa la formazione di domani : Coppola , Ceccarelli , Gastaldello , Maietta , Masina , a centrocampo , Zuculini , Casarini e Buchel , in avanti il tridente , Improta , Cacia , Sansone .
Marco Bonciani .

LOPEZ : DOMANI POTREI CAMBIARE MODULO .

Mister Lopez ha incontrato la stampa prima della partenza per Varese : "Mi dispiace per i ragazzi che domani non saranno disponibili, ma io devo pensare all'importanza della partita che ci attende e a chi avrò con me a Varese.
 La crisi la vedete solo voi , mi pare che avete un po di confusione .
Siete voi che mi avete messo sulla graticola , ma io non mi lamento . Sono abituato alle pressioni .
A Carpi non hanno tutta  questa pressione ; a Bologna è diverso .In questa città un pareggio è come una sconfitta ; invece a volte i pareggi servono a consolidare la classifica . Il Carpi ne ha fatti quattro ed è rimasto in testa .
 Un po' tutti ci aspettavamo risultati diversi nelle ultime due, ma i ragazzi guardano avanti, stanno bene, sono consapevoli di poter fare meglio: date le caratteristiche dei giocatori che ho a disposizione potrei scegliere di mettere in campo la squadra con tre punte senza trequartista, in questo caso quindi dovremo allargare la loro difesa e cercare molti movimenti e uno contro uno sulle fasce. Il Varese di recente ha cambiato allenatore e reagirà dopo avere perso martedì, per cui mi aspetto una partita di grande corsa e fatica: chiedo ai ragazzi di ripetere le prestazioni che ultimamente abbiamo messo in campo in trasferta, non si pensi che si troverà un avversario abbordabile, anzi l'ultimo posto in classifica li costringerà a cercare un match di grandissima sostanza".
Marco Bonciani 


1 X 2, I PRONOSTICI DELLA SERIE A E DELLA SERIE B


Andiamo ad analizzare le partite chiave di serie A di questo week end:

Milan - Verona
Incontri precedenti:
-Stagione sportiva 2001-2002 -----> Milan - Verona 2-1, Verona - Milan 1-2, Milan 4° posto, Verona 15° posto.
-Stagione sportiva 2013-2014 -----> Verona - Milan 2-1, Milan - Verona 1-0, Milan 8° posto, Verona 10° posto.
-Stagione sportiva 2014-2015 -----> Verona - Milan 1-3.

Queste sono le ultime tre stagioni nelle quali Milan e Verona si sono affrontate, 9 gol per il Milan e 5 gol per il Verona.
Le quote della partita:

1- 1.55
X- 4.00
2- 6.50

Analizzando il passato e guardando lo stato attuale di forma di entrambe le squadre, il Milan segna poco e subisce molto mostrando uno stato di forma scontinuo, mentre il Verona segna molto ma subisce molto mostrando comunque un discreto stato di forma. Il Milan è la nona difesa e il nono attacco del campionato. Il Verona è la diciassettesima difesa e il dodicesimo attacco del campionato.

La seconda partita chiave di serie A è:

Napoli - Inter
Incontri precedenti:
-Stagione sportiva 2012-2013 -----> Inter - Napoli 2-1, Napoli - Inter 3-1, Napoli 2° posto, Inter 9° posto.
-Stagione sportiva 2013-2014 -----> Napoli - Inter 4-2, Inter - Napoli 0-0, Napoli 3° posto, Inter 5° posto.
-Stagione sportiva 2014-2015 -----> Inter - Napoli 2-2.

Queste sono le ultime tre stagioni nelle quali Napoli e Inter si sono affrontate, 10 gol per il Napoli e 7 gol per l' Inter.
Le quote della partita:

1- 1.95
X- 3.50
2- 4.00

Analizzando il passato e guardando lo stato attuale di forma di entrambe le squadre, il Napoli segna poco ma subisce molto mostrando comunque un discreto stato di forma, mentre l' Inter segna poco e subisce molto mostrando uno stato di forma scontinuo. Il Napoli è l' undicesima difesa e il secondo attacco del campionato. L' Inter è la dodicesima difesa e il quarto attacco del campionato.

La terza partita chiave di serie A è:

Lazio - Fiorentina
Incontri precedenti:
-Stagione sportiva 2012-2013 -----> Fiorentina - Lazio 2-0, Lazio - Fiorentina 0-2, Lazio 7° posto, Fiorentina 4° posto.
-Stagione sportiva 2013-2014 -----> Lazio - Fiorentina 0-0, Fiorentina - Lazio 0-1, Lazio 9° posto, Fiorentina 4° posto.
-Stagione sportiva 2014-2015 -----> Fiorentina - Lazio 0-2.

Queste sono le ultime tre stagioni nelle quali Lazio e Fiorentina si sono affrontate, 3 gol totali per la Lazio e 4 gol totali per la Fiorentina.
Le quote della partita:

1- 2.00
X- 3.30
2- 4.00

Analizzando il passato e guardando lo stato attuale di forma di entrambe le squadre, la Lazio segna molto e subisce poco mostrando un buon stato di forma, mentre la Fiorentina segna molto e subisce poco mostrando un ottimo stato di forma. La Lazio è la quinta difesa e il terzo attacco del campionato. La Fiorentina è la terza difesa e il settimo attacco del campionato.

La prima partita chiave di serie B che andiamo ad analizzare è:

Perugia - Lanciano
Incontri precedenti:
-Stagione sportiva 2014-2015 -----> Lanciano - Perugia 1-1.

Questo è l' unico incontro tra queste due squadre nel campionato cadetto. Questa è una partita molto importante poichè Perugia e Lanciano sono a pari punti in classifica.
Le quote della partita:

1- 2.10
X- 3.00
2- 4.00

La seconda partita chiave di serie B è:

Pescara - Vicenza
Incontri precedenti:
-Stagione sportiva 2010-2011 -----> Pescara - Vicenza 1-0, Vicenza - Pescara 2-2, Pescara 13° posto, Vicenza 12° posto.
-Stagione sportiva 2011-2012 -----> Vicenza - Pescara 1-1, Pescara - Vicenza 6-0, Pescara 1° posto, Vicenza 19° posto.
-Stagione sportiva 2014-2015 -----> Vicenza - Pescara 2-1.

Queste sono le ultime tre stagioni nelle quali Pescara e Vicenza si sono affrontate, 11 gol totali per il Pescara e 5 gol totali per il Vicenza.
Le quote della Partita:

1- 2.15
X- 3.00
2- 3.75

Analizzando il passato e guardando lo stato attuale di forma di entrambe le squadre, il Pescara segna molto e subisce poco mostrando un ottimo stato di forma, mentre il Vicenza segna molto e subisce poco mostrando un' invidiabile stato di forma. Il Pescara è la quattordicesima difesa e il migliore attacco del campionato. Il Vicenza è la quarta difesa e il dodicesimo attacco del campionato.

Queste sono le uniche due partite di serie B nelle quali il risultato potrebbe variare la propria posizione in classifica.

BUON CAMPIONATO A TUTTI!!!!

Federico Marchesini


Ci vuole carattere!..la squadra e Lopez sotto"esame".

Da dove partiamo?....facciamo così,ripartiamo dal dopo Bologna-Latina.



Chiaramente deluso il nostro Pres.Joe Tacopina che al termine della partita ha rilasciato evidente dichiarazione di non essere soddisfatto sopratutto del gioco della squadra.
Non si vince in casa dal 19 gennaio,Perugia-Bologna 2-1,da lì in poi la squadra ha collezionato tre pareggi per 0-0 e una sconfitta per 0-2 con il Vicenza e una involuzione continua di gioco e non solo quella.....cali fisici evidenti che hanno portato a non riuscire a essere,nonostante il non gioco, determinanti in zona gol,vedere il nostro Laribi per esempio!



E' evidente come le altre squadre corrono molto di più della nostra,tanto che anche il Latina al dall'Ara a sfoggiato una prestazione superiore della nostra,BISOGNA CORRERE e tirare fuori il
CARATTERE! Così vuole il nostro Pres.Tacopina,perchè e sopratutto in serie B, puoi essere anche
superiore sulla carta a tutte le squadre della categoria, ma se non si corre le altre ti passano "sopra"!
Il nostro DS Corvino e Fenucci,hanno detto davanti ai microfoni che Mister Lopez è e rimane l'allenatore del Bologna....non ne sono molto convinto,altri passi falsi non sarebbero a mio parere graditi alla dirigenza e Chairman Saputo compreso,questa è la solita dichiarazione di"prassi",per me il futuro di Mister Lopez è chiaramente appeso,e forse sono sempre buono,alle prossime 2/3 partite con relativi risultati,di punti e di gioco!....Il ritrovo di Corvino,Fenucci,Di Vaio e Mister Lopez per"chiarimenti" nel dopo partita con il Latina mi fanno pensare a questo!




Bene cari amici e tifosi,domani si "riparte"a Varese,la squadra sarà"orfana"di Mancosu che starà fermo ai box per circa un mese,di lui si parla di lesione di primo grado del bicipite femorale sinistro,Krsticic pure lui fermo per infortunio(..si parla di tre mesi!..), Matuzalem (strano!) e Laribi fermi per squalifica quindi squadra da "reinventare"per Mister Lopez ma a questo punto non ci sono più scusanti sia per Lopez che per i giocatori,TUTTI sono chiaramente chiamati a una prova di carattere,di gioco e di maturità!


                                                                                              Vincenzo Coppola

giovedì 5 marzo 2015

L'INFILTRATO: Fiamozzi e Capezzi



Leonardo Capezzi    20 anni

Se son rose fioriranno, recitava un antico adagio; nel caso di Capezzi la fioritura appare assai imminente.
Per lui si sono dipinte affinità e somiglianze molto impegnative; chi vede in lui la tenacia e la classe di De Rossi chi la forza ed la visione di gioco di Gerrard.
Senza scomodare questi grossi nomi, possiamo affermare con certezza che il giovane centrocampista è uno dei più promettenti dell’intera serie cadetta.
Di scuola viola, è tutt’ora di piena proprietà della Fiorentina che lo ha prestato al Varese per questa stagione.
La sua quotazione si aggira sul milione di euro ma sembra improbabile che la compagine di Firenze possa accettare affidamento diverso dal prestito secco per le squadre che manifestassero interesse ad averlo.
Pare che, in occasione dell'ultimo mercato invernale, ci sia stato anche qualche contatto da parte dell’Hoffenheim che però non avrebbe gradito il semplice prestito, disposto, invece, ad investire su parte della proprietà del giocatore.
Di questo tira e molla ha beneficiato il Varese che continua ad avvalersi delle sue prestazioni sportive nella speranza che siano determinanti per una difficilissima salvezza.

  Riccardo Fiamozzi  21 anni

Terzino destro classico, questo giovane atleta in forza al Varese; prevalentemente marcatore ma in grado anche di portare palloni da crossare per la testa di Miracoli e degli altri attaccanti.
La sua squadra sta vivendo un momento non troppo buono ed è precipitata all’ultimo posto in classifica del campionato di serie b, lui però, non sta demeritando anzi, pare che il Cagliari si sia prenotato con argomenti convincenti per rilevare il suo cartellino a fine campionato.
Nasce sportivamente nel Milan che cede metà cartellino al Varese e metà al Torino.
All’inizio di questa stagione è diventato tutto bianco-rosso essendo stata acquisita la metà mancante dai granata.

MANCOSU FUORI UN MESE .

La sfortuna continua ad accanirsi sul Bologna ; infatti dopo l'infortunio a Kristicic , ieri si è infortunato l'attaccante Mancosu .
Gli esami a cui è stato sottoposto questa mattina Matteo Mancosu hanno evidenziato una lesione di primo grado del bicipite femorale sinistro Tempi di recupero: 20-30 giorni.
A questo infortunio si aggiunge quello di Acquafresca che non ha partecipato all'allenamento  a causa di uno stiramento al soleo della gamba destra. Tempi di recupero: 15-20.
Quindi grossa emergenza per Lopez in attacco che può contare solo su Cacia , Improta e Sansone .
Marco Bonciani .

GASTALDELLO : SIAMO TUTTI RESPONSABILI .

Alla vigilia della partita contro il Varese ha parlato alla stampa Gastaldello :
 "In questo momento abbiamo qualche difficoltà soprattutto in casa e come squadra abbiamo bisogno di migliorare, mi sembra eccessivo però tutto questo clima di critica creato attorno all'allenatore. Siamo responsabili tutti non è tutta colpa di Lopez ; lo stesso se gli attaccanti non segnano , la colpa è anche di noi difensori che siamo troppo lenti a fare ripartire l'azione .
  Non mi stupisce che la B sia un campionato molto difficile specie per noi che siamo la squadra da battere, perché contro il Bologna tutti giocano con particolare temperamento: sta a noi pareggiare questo atteggiamento coi nostri avversari, per fare emergere la qualità superiore di cui disponiamo. Dobbiamo correre tanto ma soprattutto bene: durante la settimana ci impegniamo e lavoriamo sodo, non vedo alcun calo di tensione nel gruppo. Siamo pronti per Varese sapendo che se ci comportiamo da Bologna ce la giochiamo senza problemi con chiunque: dipende solo da noi".
Marco Bonciani 



mercoledì 4 marzo 2015

Attento Bologna, la serie A sta sfuggendo



Un'altra partitaccia in casa, un pareggiaggio e  zero gol fatti in quattro partite casalinghe. Ormai si può parlare di profonda crisi del Bologna che non vince in casa da quasi un mese e mezzo, da quel 19 gennaio in cui il Bologna davanti al suo proprietario Joey Saputo batteva il Perugia 2-1 con i gol dei suoi attaccanti Cacia e Sansone. Partiamo proprio da qui, dall'attacco. Il Bologna non vede segnare i suoi uomini da gol proprio da quella partita , ed è un dato che preoccupa tantissimo. Non c'e' molto tempo da perdere perchè anche se ancora virtualmente siamo in serie A questa posizione potrebbe durare molto poco, soprattutto se sabato non si vince a Varese, squadra in piena crisi, forse più del Bologna.
 Il gioco latita, squadra allungata e con pochissime verticalizzazioni. Masina sembra aver perso quella rapidità e velocità di qualche mese fa e la squadra sembra quasi abbia paura ad affrontare ogni avversario arrivi al Dall'Ara. Come dico da un po di tempo Lopez sembra confuso, non riesce a trasmettere quella cattiveria agonistica che ci si aspetta da una squadra obbligata ad andare in A senza passare dall'inferno dei playoff. Forse sarà questa frenesia e questa pressione a metter ansia alla squadra durante ogni partita. Dietro fortunatamente non corrono molto ma pur in un campionato mediocre come quello attuale se si continua con questo atteggiamento e con questo stallo la promozione diretta potrebbe essere un ricordo lontano. 
Lopez probabilmente si giocherà tutto a Varese, una sconfitta vorrebbe dire esonero certo, un pareggio potrebbe salvarlo solo se il Bologna continua ad essere secondo nonostante tutto. Io ribadisco che il cambio di allenatore sarebbe stato necessario già dopo la gara contro il Vicenza perchè  il Bologna non ha una migliore salute da ieri sera ma semplicemente è riuscito a mascherare meglio i suoi limiti contro una formazione meno forte del Vicenza. 
Servirebbe un cambio immediato di passo, servono tre punti, senza se e senza ma a Varese contro la squadra più in crisi del campionato. La serie A sta sfuggendo di mano .....


Alessandro Guerrisi 

E adesso, Lopez?

Nella tre giorni di celebrazioni della nascita e morte (1 e 4 marzo) di Lucio Dalla, le assordanti bordate di fischi di tutto il Dall’Ara che hanno accompagnato la squadra nel suo rientro negli spogliatoi, sono stati la colonna sonora meno attesa e più distante dal ricordo del musicista scomparso, grande cantore diBologna e tifosissimo dei rossoblù.
Se la disastrosa sconfitta contro il super Vicenza di questi tempi era stata archiviata come una serata storta, in cui tutto era andato per il verso sbagliato (dopo un ciclo positivo di sei vittorie e due pareggi), la squallida prestazione di ieri sera, che ha ripetuto in copia carbone quella di venerdì scorso, ha raggelato un’ambiente  in ebollizione da tempo. 
La squadra vista contro un ottimo Latina, ben messo in campo, organizzato e, dopo un primo tempo di attesa, sempre pronto a ripartire con pericolosità sempre crescente, è stato un Bologna disarmante, povero di idee, lento, confuso e totalmente disorganizzato.
Dopo le ‘preoccupanti’ considerazioni di Corvino sulla solidità della panchina di Lopez, successive alla sconfitta con il Vicenza, il Mister uruguaiano ha schierato la squadra, riproponendo il ‘suo’ consolidato 4-3-1-2, cambiando i quattro/undicesimi dell’11 visto contro i veneti, inserendo Sansone in appoggio aCacia e cambiando completamente la mediana con gli inserimenti di Buchel, Matuzalem e Zuculini, riproponendo invece il deludentissimo Mbaye.
Cambiati i musicisti, si è pensato, muterà anche il concerto, invece lo spartito del momento è tale che chiunque scenda in campo, non può che steccare!
Se si tratta di problemi fisici (il richiamo di preparazione fatto nella pausa post natalizia) o di crescita mentale, non è dato sapersi, di certo quello che si è visto negli ultimi 180’ lascia ben poco tranquillo l’ambiente rossoblù.
Di certo non convince la scelta tattica del doppio centravanti, non si comprende l'ostracismo assoluto per Acquafresca, che non ha più messo piede in campo dopo il mercato invernale, il centrocampo corre poco e male, gli esterni non incidono, Masina sembra Morleo, Mbaye continua a non convincere, la manovra è lenta, prevedibile ed inoffensiva, nessuno si muove senza palla, non si creano occasioni da gol, se non in casi sporadici e casuali (la clamorosa traversa diSansone all'ultimo minuto contro i laziali).
Se si esaminano infatti le ultime 4 prestazioni al Dall’Ara si nota che i felsinei non sono mai andati in gol subendo due reti (quelle della sconfitta con il Vicenza) e, se fino a venerdì, questi dati erano stati coperti dai successi in trasferta (4 consecutivi), ora il problema è scoppiato in tutta la sua gravità.
Nel momento in cui la squadra doveva prendere il largo ed avvicinarsi al Carpi è successo esattamente il contrario, il distacco dalla capolista è risalito infatti a8 punti, mentre quello sulle terze (ora Frosinone e Vicenza) si è ridotto ad un sol punto. Nulla di compromesso per carità, ma la sensazione è quella di un momento di appannamento grave che lascia intravvedere scenari futuribili diversi e tutti da verificare.
In settimana si erano affacciati nomi diversi per la panchina, da Reia Delio Rossi, in ultimo Guidolin, ieri sera Fenucci ha garantito che la panchina di Lopez è salda, in realtà, nella sciagurata ipotesi che sabato prossimo non arrivasse il successo a Varese, non scommetteremmo un cent sulla permanenza a Bologna dell’uruguaiano.
La sensazione è che, fino al mercato di dicembre, con una rosa ristretta, dopo le difficoltà iniziali, il Mister era riuscito a trovare la quadratura del cerchio, scegliendo il modulo più funzionale agli uomini a disposizione, e, inanellando una serie di risultati positivi, aveva portato la squadra al secondo posto. Dopo l’arrivo degli uomini scelti da Corvino, con la necessità di operare delle scelte, di amalgamare i nuovi con i vecchi e di scegliere il modo in cui farli rendere al meglio, l’allenatore si è trovato in gravissima difficoltà.
Sicuramente sono cambiate le pressioni, se prima si chiedeva la Serie A, consci che il percorso sarebbe stato lungo e complicato, con la chiusura delle liste invernali, quell’obiettivo, da auspicato, è divenuto una sorta di imperativo categorico: gli addetti ai lavori e l’ambiente si aspettano la Serie A, e questo, mentalmente, fa tutta la differenza del mondo. Per un allenatore, cambiare in corsa, essere camaleontico, operare le scelte giuste al momento giusto,  è lo step successivo per la sua crescita professionale, riuscirà Lopez a superarlo? Da questo dipende non solo il proseguimento della sua avventura in rossoblù, ma anche, e soprattutto,  il raggiungimento dell’obiettivo che tutti agognano sotto le Due Torri: la serie A!
Varese la prima risposta….
Fonte voci di sport

sono con LOPEZ.....tuttavia:

Forza Bologna sempre : dico la mia :Nella partita contro il Latina qualcosa di buono si e' visto. Miei modesti consigli , giudizi sintetici per l'importante trasferta a VARESE di sabato 7 ore 15.00 : Gianluca Sansone ha battuto una buona punizione e ha un tiro che inquadra la porta : BENE = titolare a VARESE Karim Laribi : involuto nel gioco, non si ricorda piu' come si battono i calci d'angolo : MALE: squalificato : ASSENTE a VARESE Fernando Coppola : parate importanti : BENE titolare a VARESE Ibrahima Mbaye : acquista sicurezza, ancora qualche imprecisione ma sufficiente : turn over per VARESE (si consiglia : Luca Ceccarelli) Adama Masina: lottatore e pieno di energie, forse impreciso nei cross : BENE = titolare a VARESE Francelino Matuzalem : giocatore fondamentale per il Bologna : squalificato = assente a VARESE al suo posto : scegliere uno tra : Daniel Bessa - Marcel Buchel - Federico Casarini ridisegnando in centrocampo Daniele Gastaldello : esperienza e precisione tuttavia Oikonomu ci aveva abituato a fare anche gol: tra lui e Maietta turn over per ridare un posto per una volta a Marios Domenico Maietta (vedi Gastaldello) Daniele Cacia: svogliato: talvolta sembra giocare con superficialita' e supponenza : turn over : al suo posto Mancosu Franco Zuculini : bene : volitivo, energico : bene : titolare a VARESE Marcel Buchel : ordinato : titolare a VARESE Riccardo Improta : scattante : bene a VARESE. ecco la mia da tifoso formazione consigliata per VARESE: COPPOLA - CECCARELLI, MAIETTA(o Gastaldello) , OIKONOMU, MASINA (o Morleo) - ZUCULINI, CASARINI, BUCHEL- IMPROTA - MANCOSU - SANSONE

Basta contestare Lopez .

Dopo l'ennesimo pareggio di ieri e la brutta prestazione , la società aveva due soluzioni ; o esonerare Lopez affidando la panchina ad un altro tecnico o confermare la fiducia a Lopez schierandosi al suo fianco .
Saputo , tramite le parole di Fenucci , ha scelto la seconda soluzione rinnovando la fiducia al Mister .
Ora quindi contestare Lopez , chiedendo la sua testa , vuol dire contestare Saputo e la società intera ; società che ci ha tolto dal baratro e che ha investito quaranta milioni in pochi mesi .
A mio parere la stampa deve smettere di chiedere ad ogni partita l'allontanamento di Lopez . Una cosa sono le critiche un' altra è chiedere continuamente l'esonero di Lopez .
Bisogna sostenere la scelta della Società , e non commettere lo stesso errore fatto con Gazzoni , prima contestato e dopo dieci anni oggetto di scuse .
Marco Bonciani

Lopez e le ombre sulla sua panchina: Edy Reja vola a Bergamo

Dopo le parole di Fenucci, il quale ha confermato Diego Lopez sulla panchina rossoblu, questa mattina è arrivata un'altra notizia positiva per il tecnico uruguaiano. Edy Reja, più volte accostato ai felsinei in quest'ultimo periodo, ha infatti accettato la panchina dell'Atalanta. La squadra di Bergamo ha esonerato Colantuono, per il quale è stata fatale l'ultima sconfitta contro la Sampdoria. 

Riccardo Rollo 

Un attacco senza gol e una squadra che ha smarrito il gioco

Bologna-Latina 0-0. Cominciamo dalla fine, dagli ultimi, interminabili minuti, dal palo di Sansone dal tap-in sbagliato da Masina davanti alla porta. E’ un Bologna a due facce quello che lascia il Dall’Ara con l’amaro in bocca, dopo lo 0-0 contro il Latina. Un primo tempo timido e un secondo più effervescente, senza però la scossa finale.

Se è vero che Coppola ha ancora una volta salvato i suoi, dimostrandosi sempre più elemento chiave di questa squadra, è vero anche che qualcosa, numeri alla mano, non quadra.

Il Bologna non segna in casa da quattro partite e il gioco ha anche oggi stentato parecchio, nonostante il ritorno di Zuculini a centrocampo. Eppure siamo ancora al secondo posto, e la chiave tattica che accompagna i rossoblu da un po’ di tempo a questa parte sembra essere sperare nelle disgrazie altrui. L’idea ha funzionato, la serie B ha un livello complessivo imbarazzante, che oggi saremmo in serie A, ma Frosinone e Vicenza iniziano ad alitare sul nostro collo. 

Chi ha difeso strenuamente Lopez fino ad oggi, ad esempio il sottoscritto, inizia a storcere un pochino il naso. Il gioco del tecnico uruguaiano prevedeva le continue sovrapposizioni dei due esterni di centrocampo – nello specifico Buchel e Zuculini – con un conseguente supporto delle punte per appoggiare e favorire tali inserimenti. Bene, tutto ciò sembra essere sparito nel nulla, perché la manovra è spesso lenta, i tagli dei centrocampisti scarseggiano e l’unico in grado di reggere entrambi le fasi è Adam Masina (peccato per il gol sbagliato oggi, sarebbe stata una gioia per tutti ed in particolare per lui). 

Come detto, l’attacco ha grossi problemi. Non segnare in casa da quattro giornate, per chi ambisce alla promozione diretta, è decisamente un campanello d’allarme, a cui qualcuno (Lopez) dovrà rispondere. Sansone è l’unica nota positiva; si muove bene in tutta la zona offensiva e il piede è sempre caldo, mentre Cacia sta vivendo la classica annata negativa della carriera.

Serve un cambiamento, questo è certo. Via Lopez, quindi? Non necessariamente. Io credo che il tecnico uruguaiano abbia ancora una carta da giocarsi: ammettere che il suo giochino di inserimenti stia stentando da troppo tempo e che sia ora di provare qualcosa di nuovo, sfruttando gli arrivi di gennaio, per esaltare le doti individuali e collettive di una squadra che, per rosa e pedigree, ha le carte in regola per salire di categoria. A volte cambiare serve: la panchina di Lopez scricchiola e se tutto rimane così salterà in breve tempo.


Riccardo Rollo, in collaborazione con TBW 

martedì 3 marzo 2015

BOLOGNA - LATINA : LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO

Ferdinando Coppola ha analizzato lo 0-0 di oggi: "Ci manca il gol e il risultato fatica ad arrivare, ma dobbiamo avere pazienza, anche il Carpi ha fatto una lunga serie di pareggi poi oggi ha dato uno strappo importante. Ho fiducia, sono convinto che insieme a tutti e con l'appoggio dell'ambiente alla fine ce la faremo, perché nel campionato di B paga la continuità. Vogliamo ottenere qualcosa di importante presto, è il motivo per cui qualche volta in campo sbagliamo per troppa frenesia: dovremo avere più calma noi nel rettangolo di gioco per trasmetterla anche alla gente".
 Marcel Büchel ha incontrato la stampa dopo la gara: "Non siamo soddisfatti perché volevamo a tutti i costi i tre punti, abbiamo giocato meglio di venerdì col Vicenza ma ci è mancato ancora qualcosa, contro un buon Latina. Noi centrocampisti dobbiamo rifornire meglio le punte, invece siamo stati un po' troppo distanti. Il campionato resta molto lungo ed apertissimo, partiamo per Varese per ritornare a vincere".
Marco Bonciani

Un pareggio a reti bianche e un finale da brividi: Bologna-Latina 0-0. Coppola sempre decisivo, Cacia lento e prevedibile.

Uno scialbo 0-0 accompagna il Bologna negli spogliatoi al termine della gara contro il Latina. Il secondo posto resiste ancora, ma il gioco latita vistosamente.
 LE FORMAZIONI - Lopez si affida al consueto 4-3-1-2, ma cambia qualcosa nello scacchiere iniziale. Torna Zuculini titolare a centrocampo, mentre la fascia destra è di competenza di Mbaye.
Iuliano opta per un 3-5-2, con l'ex di turno Valiani a centrocampo, mentre in attacco spazio alla velocità di Oduamadi e alla fisicità di Sowe.
Bologna (4-3-1-2): Coppola; Mbaye, Gastaldello, Maietta, Masina; Buchel, Matuzalem, Zuculini; Laribi; Cacia, Sansone
Latina (3-5-2): Di Gennaro; Bruscagin, Brosco, Dellafiore; Ristovski, Crimi, Viviani, Valiani, Alhassan; Oduamadi, Sowe

LA PARTITA - L'avvio dei padroni di casa sembra promettente, poiché dopo appena due minuti Mbaye ci prova dalla distanza ma Di Gennaro mette in angolo senza grosse difficoltà. Poi, con il passare dei minuti, sono gli ospiti a crescere di intensità. Attorno alla mezz'ora Coppola è attento su una punizione insidiosa di Viviani. Sul finire di tempo, tripla occasione per i rossoblu. I due calci piazzati dello specialista Sansone finiscono rispettivamente sull'esterno della rete e sui guantoni di Di Gennaro, mentre l'azione personale di Cacia, che si libera agevolmente di Bruscagin, viene stoppata dallo stesso portiere pontino.
Nella ripresa il ritmo cala notevolmente e la prima occasione capita agli ospiti, che con il solito Viviani fanno tremare il Dall'Ara: tocco di punta dal limite dell'area e pallone fuori di un soffio. Poco dopo ci pensa poi Coppola a togliere dai guai i suoi, con riflessi felini che sventano il tentativo dalla distanza di Sowe. Il Bologna sparisce progressivamente dalla gara e il Latina prova ad approfittarne. Al 70' Oduamadi spreca da buona posizione, ma il finale è al cardiopalma. Al 90' Maietta impegna Di Gennaro, mentre Sansone e Masina strozzano l'urlo in gola per la più grande occasione della gara. Il primo coglie infatti il palo, mentre il secondo non è lesto a deviare in rete la respinta. Dall'altra parte l'ultimo brivido passa dai piedi di Litteri, che non trova la porta da posizione invitante.

TOP e FLOP Bologna TOP Coppola 6.5: non si distrae un attimo e si dimostra sempre dotato di riflessi felini
FLOP Cacia 5: l'attacco non segna in casa da quattro partite. Temo sia la classica stagione storta per lui, mai entrato davvero negli schemi di Lopez. E' lento e prevedibile, ha una sola occasione e si gioca male le sue carte.

Coppola 6.5
Mbaye 5.5: tanto fumo e niente arrosto, nonostante un promettente avvio di gara
Gastaldello 5.5: Sowe è un cliente difficile da tenere a bada e lui non sempre riesce nell'intento
Maietta 6.5: più preciso e più puntuale del compagno di reparto. E' lui il vero leader difensivo
Masina 6: l'unico in grado di reggere la doppia fase. Ha l'occasione con la O maiuscola al 94', ma la stanchezza gli annebbia la vista
Zuculini 5.5: oggi discontinuo, ma non lesina impegno a centrocampo.
Matuzalem 5.5: un altro giallo e un'altra squalifica. La regia latita
Buchel 5.5: nel primo tempo non si vede quasi mai, nella ripresa migliora ma al Bologna serve altro (dall'83' Improta s.v.)
Laribi 5.5: non è più il collante perfetto tra centrocampo e attacco, che era un tempo
Sansone 6.5: le punizioni sono il suo forte. Prova vivace, ma predica nel deserto
Cacia 5

Latina TOP Viviani 7: il regista del futuro. A centrocampo ci sa fare e ha i piedi buoni
FLOP Oduamadi 5.5: in ombra e per merito anche di Maietta, che lo controlla ottimamente

Di Gennaro 6.5, Brosco 6, Dellafiore 6, Bruscagin 6, Ristovski 6.5, Crimi 5.5, Viviani 7, Valiani 6.5, Alhassan 6 (dall'83' Angelo s.v.), Oduamadi 5.5, Sowe 6.5 (dal 90' Litteri s.v.)


Riccardo Rollo

FENUCCI : LOPEZ E' IL NOSTRO ALLENATORE

Claudio Fenucci dopo la partita si presenta in sala stampa e  conferma massima fiducia in Lopez  che ,dice , è il nostro allenatore , e rimane il nostro allenatore .
 Noi abbiamo fiducia in lui e sono venuto qui apposta per confermare Lopez che è ora e rimarrà il nostro allenatore anche in futuro .
Non si cambia allenatore , non ci sono i motivi per un cambio ; siamo secondi e dobbiamo continuare a fare bene .
Marco Bonciani .