Saturday 3 – Sunday 4 October 2015
Aston Villa v. Stoke City 0-1.
Mi piange il cuore nel
vedere i Villans ridotti così. Ammuffiti in un angolo della periferia pallonara,
sperando di elemosinare almeno un punto in casa contro lo Stoke City.
Una difesa catramosa. Un
attacco vergognosamente impotente.
Al 55’ Arnautovic taglia
in due la linea difensiva Claret&Blue e sfregia l’orgoglio del Villa Park
con una facilità imbarazzante. Un tifoso tenta addirittura di colpirlo mentre
esulta ( prontamente fermato dal servizio d’ordine) evidenziando tutto il
nervosismo che si respira dalle parti di Birmingham. Situazione non facile.
Bene i Potters che a mio avviso
si salveranno facilmente.
Bournemouth v.
Watford 1-1.
Bella battaglia nel
Dorset.
Le Cherries senza Callum
Wilson( fuori sei mesi), si affidano a Glen Murray che sblocca il match alla
sua prima da titolare. Tagliente cross di Ritchie e prepotente capocciata del
ruvido centravanti celtico che fa impazzire il Dean Court.
Le ciliegie dominano, ma
una colossale vaccata di Boruc regala ad Ighalo il gol del pareggio. Nel finale
i rossoneri sbaglieranno anche un rigore e cacceranno nel pattume due punti
fondamentali per allontanarsi dai bassi fondi. Watford che borseggia un
pareggio francamente immeritato.
Manchester
City v. Newcastle 6-1.
Pazzesco all’Etihad!!
Al primo -ed unico- tiro
in porta, il Newcastle si porta in vantaggio grazie alla rabbiosa testata
dell’ex Anderlecht Mitrovic.
Passano una ventina di
lunghissimi, ottenebranti minuti, poi si
accende la luce azzurra di Manchester. Silva pontifica, Aguero sentenzia. Lo
spagnolo scardina l’eretica difesa dei Magpies con sublime eleganza mentre
l’argentino la condanna a morte. Due gol in due minuti per il “Kun”, che poi
diventeranno cinque( 5!) in quindici! Alla freddezza barbara del cognato di
Maradona, al visionario talento del canariano si deve per forza aggiungere
l’inestimabile tecnica individuale di De Bruyne. Devastante impatto del
trequartista belga in terra d’Albione; anche oggi un gol e due assist per il
rossiccio fuoriclasse fiammingo.
Quando il City è in
giornata, non ci sono rivali in tutta l’isola.
Norwich v.
Leicester City 1-2.
Ennesimo colpaccio
esterno di Ranieri.
Volpi già in vantaggio
nel primo tempo col penalty di Vardy, trovano il raddoppio grazie ad un contropiede
cestistico trainato da Schlupp ad inizio ripresa. Bellissimo, ma completamente
inutile il gol della bandiera siglato dalla deviazione volante di Mbokani.
Foxes che salgono a quota
quindici. Ormai non si possono più nascondere: l’obbiettivo dev’esser per forza
un posto europeo!
Sunderland v.
West Ham 2-2.
Spinto dalla disperazione,
comincia fortissimo il Sunderland che trova subito il vantaggio con Fletcher
sugli sviluppi di uno schema ben studiato. In meno di dieci minuti, si ripetono
con Lens, che tinteggia un pallonetto in corsa da fare invidia a Totti e
Zidane. Poi però -con lo scorrere del
tempo- vengono fuori tutti i limiti dei biancorossi. La difesa si fa intontire
da Moses che da solo ne ammalia tre, prima di servire a Jenkinson l’assist per
il gol che riporta in partita gli Hammers. Nella ripresa i padroni di casa
sprecano l’impossibile e vengono purgati da Payet, bravo a ribadire in rete la
fantozziana respinta di Pantillimon.
Finisce due a due.
Stadium of Light imbufalito con i suoi ragazzi
cheadesso bivaccano all’ultimo posto insieme ai rivali storici del Newcastle.
Il West Ham invece, racimola un altro bel punto in rimonta.
Chelsea v.
Southampton 1-3.
Probabilmente il sequel
de” la ragazza del treno” (fantastico best seller ambientato a Londra di Paula
Hawkins), sarà il “ portoghese di Stamford Bridge”. L’involuzione dei Blues è
qualcosa di perverso, di massonico e di non scientificamente spiegabile.
Intendiamoci, i Saints
non rubano assolutamente nulla, ma è chiaro che andare a Londra e fare tre pere
al Chelsea è possibile solo se quest’ultimi arrivano allo stadio con la stessa
voglia con cui si va dal dentista.
Il diamante di William su
punizione illude Abramovich (e tutto le Shed), ma finirà per esser solo il
classico canto del cigno. Al 43’ Davis pareggia con un discreto krapfen alla
crema di contro balzo. Al 60’ Manè approfitta della putrefatta difesa del
Chelsea per siglare il vantaggio ospite, mentre al 72’ è il nostro Grazianone
in contropiede ad infilzare Begovic per la terza volta uccidendo
definitivamente il match.
Il Chelsea, Mou, i dinari
di Roman tutti insieme al quart’ultimo posto insieme al minuscolo Bournemouth:
quel poco che resta di uno sport per soli milionari.
Molto bene il
Southampton. Ottima gara di Pellè e classifica che torna a sorridere un
pochino.
Everton v. Liverpool 1-1.
Di derby ce ne sono tanti
in Gran Bretagna, ma penso che solo il famigerato “Old Firm” di Glasgow sia più
affascinante di questo. Il primo” Merseyside derby” si giocò proprio in questo
stadio addirittura nel 1894 (vittoria dell’Everton 3-0). Inoltre i due impianti ( Goodison Park ed il
famoso Anfield Road) distano meno di trecento metri: c’è solo un verdissimo
parco a dividerli.
L’incontro è
tradizionalmente spigoloso e molto equilibrato.
Mignolet salva la baracca
rossa con una paratona sublime sull’incornata di Naismith. Il palo di Goodison
Park invece tiene a galla i Toeffes.
Il duello si risolve nel
finale di primo tempo. Al 41’, Ings viene inspiegabilmente lasciato saltare da
solo a due passi da Tim Howard e non sbaglia. Quattro minuti dopo, Lukaku
approfitta della confusione in area Reds
per spiazzare il suo connazionale e riequilibrare il conto.
Un punto che serve
all’Everton per proseguire la striscia positiva, mentre costa la testa a
Brandan Rodgers esonerato dopo 166
partite da manager del Liverpool.
Arsenal v. Manchester United 3-0.
Un Arsenal tanto affascinante quanto mortifera sbriciola le ambizioni dello United. Sanchez
apre la festa dopo seicento secondi, con una deviazione di tacco degna di
Hernan Crespo sul cross di un finalmente ispirato Ozil. Un minuto più tardi, è
proprio il piattone del tedesco a trafiggere DeGea per la seconda volta. Al 19’
è ancora Sanchez a chiudere il party, sparando il più classico dei savoiardi a propulsione
sotto l’incrocio. In venti minuti i Gunners
chiudono la pratica, spengono le luci dell’Emirates e si sparpagliano
fra i pittoreschi pub di Kentish Town. Red Devils spaventosamente molli,
dovranno riprendersi subito da questa legnata perché dopo la sosta andranno a
far visita all’Everton.
Da oggi anche i Londinesi
potranno fare la voce grossa nella corsa al titolo!
Swansea v. Tottenham 2-2.
Tottenham che continua dritto
sul sentiero verso la maturità. Dopo aver battuto il City al WHL, esce con un
bel punto dal Liberty Stadium di Swansea. I cigni vanno in vantaggio con il
solito gollettino del frizzante Ayew ma gli Spurs pareggiano immediatamente con
la punizione di Eriksen. Il misterioso autogol di Harry Kane riporta avanti i
gallesi, ma ancora una volta il talento dello scandinavo dalla piazzola riesce
a riportare il match in parità.
I Lillywhites salgono a quota 13 arpionando l’Everton e
mettendo nel mirino le altre due sorprese londinesi(Palace e West Ham).
Chissà che non sia giunta
l’ora di riportare pubblico di Haringey fra l’upper class del calcio inglese …
Crystal Palace v. WBA 2-0.
Detta legge il Palace di
Pardew fra le mura del vecchio Selhurst Park. Cabaye progetta, Puncheon e Zaha svolazzano
sulle corsie costringendo Dawson e Chris Brunt al manicomio. Bolasie segna
d’astuzia, il geometra francese su rigore: per i Baggies non c’è scampo. Le
aquile londinesi nidificano inaspettatamente ai piani altissimi.
WBA che avrà l’occasione
di rifarsi al The Hawthorns, dove fra quindici giorni arriverà il Sunderland.
|
Pos.
|
Club
|
Pld
|
Pts
|
|
1
|
Manchester City
|
8
|
18
|
|
2
|
Arsenal
|
8
|
16
|
|
3
|
Manchester United
|
8
|
16
|
|
4
|
Leicester City
|
8
|
15
|
|
5
|
Crystal Palace
|
8
|
15
|
|
6
|
West Ham
|
8
|
14
|
|
7
|
Everton
|
8
|
13
|
|
8
|
Tottenham
|
8
|
13
|
|
9
|
Southampton
|
8
|
12
|
|
10
|
Liverpool
|
8
|
12
|
|
11
|
Swansea
|
8
|
10
|
|
12
|
Watford
|
8
|
10
|
|
13
|
Norwich
|
8
|
9
|
|
14
|
Stoke City
|
8
|
9
|
|
15
|
Bournemouth
|
8
|
8
|
|
16
|
Chelsea
|
8
|
8
|
|
17
|
WBA
|
8
|
8
|
|
18
|
Aston Villa
|
8
|
4
|
|
19
|
Newcastle
|
8
|
3
|
|
20
|
Sunderland
|
8
|
3
|
Top scores
Player Goals Team
Vardy 7 Leicester City
Aguero 6 Manchester City
Pellè
5 Southampton
Curiosità di
giornata:
-
Bolasie non
segnava al Selhurst Park da mille giorni esatti.
-
Incredibile
statistica autunnale di Aguero: con la “manita” odierna, ha segnato 16 goals in
13 partite nel mese di Ottobre.
-
Brandan
Rodgers saluta Anfield con un misero bottino: 166 matches, 83 vittorie, 41
pareggi e 42 sconfitte. Tanti Pounds spesi( circa 300 milioni) e zero trofei in
bacheca.
-
Peggior
inizio stagionale nella carriera di Mou. Mai stato così a lungo nei bassi fondi
…
Nel prossimo turno …
Anche nella perfida
Albione ci si ferma per lasciare spazio agli impegni delle nazionali. Tra due
settimane si tornerà in campo con un inedito scontro salvezza Chelsea – Aston
Villa a contro bilanciare l’ancor più raro spareggio europeo fra Crystal Palace
e West Ham. Potrebbe approfittarne il Tottenham, che ospiterà il nuovo
Liverpool( di Klopp?) al White Hart Lane mentre si prospetta una gran battaglia
fra Everton e Manchester United.
Sulla carta sarà tutto
facile per il City che affronterà in casa il Bournemouth ….
Andre














