Al cospetto di un Catania reduce da 5 successi consecutivi, e che torna a credere nella possibilità di accedere ai play-off, è un Bologna iper rimaneggiato per gli infortuni, Zuculini e Matusalem, e le squalifiche, Maietta, Buchel e Masina, quello che Mister Lopez, a sua volta squalificato per due turni dopo le proteste di Bari, mette in campo, affidandosi a Morleo e Mbaye sulle fasce, con la coppia Sansone-Cacia davanti, mentre rientrano, e si vede, Gastaldello e Laribi.
Sotto un autentico diluvio le due squadre si affrontano a viso aperto con i felsinei decisamente più convinti e ben dentro il match, mentre faticano, e molto, gli etnei a costruire gioco, molti gli errori di misura in impostazione che frutteranno, all'intervallo, il poco invidiabile -0- alla casella dei tiri in porta.
Se gli ospiti giocano sotto ritmo e con poca voglia, gli emiliani, con le spalle al muro, ritrovano idee, determinazione, precisione e pericolosità, così, dopo un paio di incursioni di Laribi, che fanno morale, la squadra si distende giocando in scioltezza, sempre propositiva sulle fasce, creativa al centro, ispirata dietro da un ottimo Krsticic e sulla trequarti da Laribi, e, al 37', arriva, meritata, la rete del vantaggio con una bella azione avviata da Ferrari, proseguita con una bella triangolazione veloce tra Sansone e Cacia, e chiusa da quest'ultimo con un tiro di precisione chirurgica, che lo sblocca dopo un digiuno di un mese e mezzo.
La prevedibile ed attesa reazione del Catania, nella ripresa, è confusa e neppure troppo veemente, il Bologna, che abbassa un po' i ritmi ed aspetta più che continuare ad offendere, soffre poco ma si rende sempre pericoloso in ripartenza prima che i due mister provvedano a mischiare le carte inserendo forze nuove, Ceccarelli e Mancosu, tra i felsinei, Martinho, tra gli etnei. Al 70', a complicare la vita agli ospiti, ci pensa Calaiò che si fa ammonire e poi espellere per le proteste. Dopo il 2-0 fallito da Ferrari sotto misura, arriva, improvviso, un black out che costringe l'arbitro La Penna a sospendere l'incontro. Alla ripresa del gioco, al 27', Sansone, lanciato da solo verso l'area, rientra e poi batte con un preciso tiro dal basso verso l'alto, che baciato il palo alla destra di Gillet, si insacca mettendo il risultato in ghiaccio.
Dopo 4 partite senza vittoria il Bologna torna al successo, e lo fa con pieno merito, dando un importante segnale di coesione e di forza mentale. Nel momento più basso e più complicato della stagione, nelle difficoltà ed in grande emergenza, contro l'avversario peggiore che potessero incontrare, i i felsinei si sono ricompattati giocando da squadra organizzata qual sempre sono stati, tecnicamente superiore, ma, soprattutto, mentalmente viva: ritornare al secondo posto, anche se solo per una notte, è comunque assai importante per il morale e per dare un senso alle rimanenti 4 partite.
Quello visto questa sera è un Bologna che potrebbe anche sperare di vincere, e i mezzi li ha tutti, le 4 partite che mancano da qui alla fine, e, se poi, tirando le somme, dopo la 42esima giornata i punti raccolti basteranno ad essere dietro al Carpi, allora sarà promozione diretta, altrimenti, con la ritrovata convinzione, anche le forche caudine dei play- off potranno essere affrontate con maggior fiducia e serenità.
Ha invece, e clamorosamente, deluso il Catania, mai in partita e parso scarico mentalmente e fisicamente, la corsa verso i play-off forse si complica, ma non finisce comunque qui.
fonte voci di sport
Nessun commento:
Posta un commento