
Michal Chrapek 23 anni
Volendo parlare delle giovani promesse dei nostri prossimi avversari, mi sono reso conto che, sebbene il Catania ne annoveri alcuni nella rosa( Odjer, il serbo Jankovic, Gyomber che tra l’altro interessa molto al Napoli), raramente poi questi ultimi riescono a scendere in campo, privilegiando Marcolin, atleti della vecchia guardia. Per questo motivo la scelta è caduta su quello che ha potuto segnare più presenze tra loro e mi riferisco al polacco Chrapek.
Nasce in patria come terzino, questo giocatorino esile ma combattivo, coriaceo, che non molla mai l’avversario,
più adatto a rompere il gioco degli altri piuttosto che a costruirlo, corridore con fiato necessario per tutti i 90 minuti ,è il tecnico del Wisla, Zmuda (vecchia conoscenza del calcio italiano) a dirottarlo sull’asse centrale di mediana, posizione che, in genere, non lascia di sovente, rinunciando il più delle volte a continuare l’azione verso l’area avversaria.
Tra le note di encomio c’è il fatto che risulti sempre estremamente diligente nel seguire le indicazioni tecniche.
Pare che non abbia molto gradito le lunghe sieste di quest’anno sulla panchina rosso-azzurra e pare anche che interessi ai tedeschi dell’Eintralkt Francoforte
Il milione netto del suo cartellino sembrerebbe cifra non sufficientemente alta a scoraggiare tale interessamento.
Altra grande intuizione dello staff rosanero; dopo Dybala, Quaison, Vazquez e Lazaar,(per non parlare di Cavani e Pastore),ecco questo nuovo campioncino di nazionalità bulgara che emerge dal cappello a cilindro del focoso Zamparini.
Cresciuto in una modesta squadra di un paesino sperduto al confine con la Grecia, viene prelevato dal Cska di Sofia che lo fa giocare di punta, permettendogli di mettere a frutto il suo metro e novanta di stazza.
Voluto a tutti i costi dalla dirigenza palermitana, viene, mano mano, trasformato in trequartista ed in questo ruolo sta dando prova di grande valore, tanto che il Milan pare si sia messo sulle sue tracce (anche se, a dirla tutta, non sembrerebbe quella del trequartista la carenza più stringente dei rossoneri odierni)
Nel caso Zamparini decidesse di privarsene, e con la quasi certa partenza di Dybala conteso da Juventus, Napoli e Manchester City l'evenienza sembrerebbe piuttosto remota, il costo del cartellino, attualmente sui due milioni, dovrebbe ricevere un ritocco più che adeguato, in caso contrario il nazionale bulgaro resterà con tutta probabilità in terra di Trinacria almeno fino al 2017 data di scadenza del suo contratto.
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