Ci avviciniamo alla partitissima di sabato con qualche dubbio o, se preferite, qualche timore. In altre parole i dubbi di Lopez sono i timori della piazza. Ci si domanda: il Mister avrà il coraggio di mandare in campo la stessa formazione vista contro il Catania e che ha giocato praticamente a memoria verticalizzando come non mai? Oppure opterà per quella che lui chiama gararchia e cioè rimettendo Maietta al suo posto e panchinando un Ferrari in grande stato di forma? Diremmo che la maggior parte della tifoseria ha già sentenziato che la formazione giusta è quella di lunedì sera con la sola variante di Masina al posto di Morleo, ma Lopez ci ha abituati troppo spesso a stravolgere la logica ed è proprio questo il timore più grosso. Però diamo anche al Mister quello che è del Mister e dite chi, una volta letta la formazione di Bari, non avrebbe spento la tv per andare a farsi una birra con gli amici. E invece rimanemmo tutti stupiti dal bel gioco e dalla grinta di quell'undici che è uscito dal San Nicola con un pareggio che grida ancora vendetta. Conferme o non conferme, formazione A o formazione B, ormai non è più tempo di critiche, di malumori o di esoneri. Mancano 360 minuti alla fine del campionato, 6 ore (più recupero) e a questo punto dobbiamo solo stringerci attorno ai ragazzi aspettando undici leoni a Frosinone per andarci a riprendere quello che ci spetta. Il Carpi, al quale dobbiamo fare i complimenti, è già in A con largo anticipo e con pieno merito, ma chi arriverà secondo e chi vincerà i playoff andrà comunque nello stesso posto con lo stesso merito e i complimenti lasceranno il tempo che trovano perché, a fine Agosto, si ripartirà tutti quanti da zero punti. E noi vogliamo e dobbiamo esserci. O no?
Giampiero Volpi
Nessun commento:
Posta un commento