Il punto su questa quintultima giornata di campionato ha aperto svariate bagarre. Se da una parte abbiamo il Carpi che conquista una storica promozione, dietro troviamo tre squadre (Bologna, Frosinone e Vicenza) in lotta per la promozione diretta.
Il Bologna è tornato, seppur al momento terzo, ad essere padrone del proprio destino. Sabato al Matusa ci presentiamo allo scontro diretto in gran forma, sulle ali dell'entusiasmo e pronti a spiccare il volo.
Attenzione però, ricordiamoci la fine che fece Icaro volendo volare verso il sole. I Ciociari non staranno certo lì a stenderci il tappeto rosso, quindi ci sarà da sudare per non rimanere immischiati nella zona playoff mentre il Frosinone viaggerebbe su binari spediti in massima serie (alla faccia di Lotito).
Il Bologna visto nelle ultime due partite, ha lanciato segnali forti, importanti ed ottimistici, ma guai ai voli pindarici.
Uno sguardo sotto di noi: delineata ormai la linea della corsa a tre, vediamo che le quinte sono a sei punti dal Bologna, ma sotto è guerra per gli ultimi 12 punti in palio. Mancano quattro giornate, è ora di dare il massimo. NON facciamo l'errore di rilassarci se dovessimo vincere sabato, perchè tra zona playoff e zona playout, nessuno ci regalerà niente. Vincere sabato, e vincere con l'Avellino. Poi, se dietro avranno tirato il freno per risparmiare le forze, allora forse potremmo guardare il calendario.
Chiudo con una frase che diceva sempre (e lo dice tuttora) Stefano Pioli, che ho sempre stimato come allenatore e come uomo, avendo avuto l'onore di conoscerlo: "non abbiamo ancora fatto niente".
Giusto Mister, ma almeno concedici che siamo sulla buona strada.
Edge

Nessun commento:
Posta un commento