Il destino di una squadra di calcio si può decidere in pochi giorni. Sono bastate due sole partite per cambiare la rotta tracciata dal Bologna, quelle contro Bari e Catania, avversarie che ad inizio anno erano date come squadre ammazza-campionato, mentre ora navigano nelle acque di metà classifica.
Cominciamo dalla trasferta in terra pugliese. La prestazione offerta dall’undici di Lopez è stata encomiabile. Voglia di mettersi in mostra, entusiasmo e spirito giusto hanno rappresentato i punti di forza, emersi a mio modo di vedere anche a causa del timore di perdere il secondo posto.
Eppure la sfida contro il Bari ci ha lasciati contenti a metà. Lo squallido teatrino andato in scena al 35’ minuto del primo tempo – rigore per il Bari e rosso diretto per un ingenuo Maietta, con tanti dubbi e polemiche in merito - ha sconvolto l’inerzia della gara, anche se il Bologna non si è lasciato travolgere e per la prima volta in stagione ha potuto addirittura recriminare di aver perso due punti.
La pioggia di notizie positive intravista al San Nicola è scesa con forza durante la sfida interna contro il Catania. Al di là del clima avverso , probabilmente responsabile del black out andato in scena attorno al 70’, i rossoblu sono scesi in campo consapevoli della propria forza e hanno stroncato sul nascere ogni velleità etnea. Il ritorno al gol di Cacia e la classe indiscutibile di Sansone hanno fatto il resto. Se poi, guardando lo scacchiere iniziale, troviamo i nomi di due giovani bolognesi classe 1994 come Ferrari e Masina (ottima la prova da parte di entrambi), ecco che possiamo sorridere e vantare di avere in mano il cartellino di due splendide realtà nel panorama calcistico nazionale.
In questa slavina di buone notizie troviamo tuttavia due incognite, strettamente connesse tra loro e da cui dipenderà il finale del campionato. La prima riguarda noi, la seconda riguarda gli altri. Riusciremo a mantenere questa determinazione e questa autostima nelle rimanenti quattro giornate? E poi, Vicenza e Frosinone faranno un passo falso, tale da garantirci un inserimento prorompente al secondo posto che vale la serie A diretta? Il dato certo è che abbiamo la possibilità di tagliare fuori la squadra laziale dalla corsa alla promozione diretta già nel prossimo turno, quando il cartello delle sfide prevede un decisivo Frosinone-Bologna. Per il resto, confidiamo nel fatto che la pioggia rossoblu cada ancora per qualche settimana, in modo tale da poterci godere la calura e il sereno di un’estate da neopromossi.
Riccardo Rollo, in collaborazione con Tuttobolognaweb

Nessun commento:
Posta un commento