|
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| PANCHINA | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
giovedì 16 ottobre 2014
Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc
domenica 15 dicembre 2013
Fiorentina- Bologna Probabili Formazioni
Fiorentina-Bologna: i convocati
Fiorentina-Bologna: i convocati
Questo l'elenco dei convocati di Stefano Pioli per l'incontro di oggi contro la Fiorentina.
Portieri: Agliardi, Curci, Stojanovic.
Difensori: Antonsson, Cech, Crespo, Garics, Mantovani, Morleo, Natali, Radakovic.
Centrocampisti: Della Rocca, Kone, Krhin, Laxalt, Pazienza.
Attaccanti: Acquafresca, Bianchi, Christodoulopoulos, Cristaldo, Diamanti, Moscardelli, Yaisien.
Portieri: Agliardi, Curci, Stojanovic.
Difensori: Antonsson, Cech, Crespo, Garics, Mantovani, Morleo, Natali, Radakovic.
Centrocampisti: Della Rocca, Kone, Krhin, Laxalt, Pazienza.
Attaccanti: Acquafresca, Bianchi, Christodoulopoulos, Cristaldo, Diamanti, Moscardelli, Yaisien.
fonte:www.bolognafc.it
sabato 14 dicembre 2013
A.A.A. CERCASI ACQUIRENTE A CUI REGALO QUOTE AZIONARIE ( ??? )
Domani giochiamo a Firenze, Derby dell'Appennino. Quando ci si avvicina a questa partita è inevitabile che il pensiero corra a quanto accaduto il 18 giugno 1989: quattro sbandati prendono d'assalto un treno carico di Tifosi rossoblù diretti a Firenze, prima con un fitto lancio di sassi e poi con una bottiglia molotov. Il risultato lo ricordiamo tutti: il giovane Ivan Dall'Olio orrendamente sfigurato, una violenta battaglia tra i supporters delle due squadre che niente aveva a che vedere con le contrapposizioni goliardiche degli anni precedenti, una vicenda giudiziaria conclusasi in un modo che lascia l'amaro in bocca ( il povero Ivan si vide riconoscere un cospicuo risarcimento, ma non ne ha mai potuto beneficiare perchè dei quattro aggressori uno morì di AIDS poco tempo dopo, e i tre superstiti risultano, ancora oggi come allora, nullatenenti ). Tenete presente che quel giorno si votava per il rinnovo del Parlamento Europeo; di conseguenza le forze dell'ordine si trovarono costrette a coprire l'evento con un numero di agenti ridotto rispetto al consueto, e di fatto la situazione sfuggì un po' di mano a chi di dovere ( pensate che ho degli amici poliziotti i quali ancora oggi, dopo tanti anni, quando la giornata elettorale coincide con un turno di campionato, storcono la bocca, e fanno sempre riferimento agli incidenti della stazione di Rifredi di quel famoso pomeriggio). Per fortuna, tante altre volte la partita di Firenze ha regalato situazioni di tutt'altro genere, come quel lunedì di gennaio del 2010, quando il Bologna di Colomba, giocando il recupero dell'incontro saltato il giorno prima per maltempo, battè i viola, trascinato da una grande prestazione di Gimenez, che fino ad allora si era distinto solo per una furibonda scazzottata con Bombardini sul prato di Casteldebole. Diciamolo: tutti quel giorno pensammo che fosse nata una stella, un campione capace di garantirci un lungo periodo di tranquillità, magari puntando a qualche traguardo consistente. Sappiamo benissimo che non è stato così: oggi l'attaccante uruguaiano è ai margini della squadra, e la Società non sa come liberarsene. Già, la Società. Come se non bastassero i problemi già noti, la mancanza di fondi, l'atteggiamento " armiamoci e partite " di alcuni soci pronti a criticare l'operato del presidente, ma non ad allargare i cordoni delle borse, la palese inadeguatezza del DS Zanzi sul mercato, ci si è messo lo stesso Guaraldi in occasione di un brindisi augurale natalizio, dichiarando ( lo hanno sentito tutti ) di essere disposto a regalare le quote azionarie del Bologna ad un qualsiasi magnate disposto ad accollarsi i 36 milioni di debiti del club rossoblù. Presidente, ABBIAMO BISOGNO DI CERTEZZE !!! Con questi discorsi, di strada non se ne fa molta. E' meglio, molto meglio, sedersi ad un tavolo con Massimo Zanetti o chi per lui, ed affrontare seriamente l'argomento di un possibile passaggio di proprietà, senza rincorrere scenari da fantascienza. Non è un reato il fatto di non disporre di mezzi finanziari tali da consentire di competere con altre realtà del calcio ( per esempio la stessa Fiorentina, di proprietà della famiglia Della Valle ); si fa miglior figura nel farsi da parte, lasciando spazio a qualcuno che abbia voglia di allestire una buona squadra e denaro da spendere a tal fine. Intanto andiamo a Firenze, per batterci contro una squadra decisamente superiore alla nostra sul piano tecnico, e indubbiamente una delle più belle realtà di questo campionato. Come sempre, preferisco non fasciarmi la testa prima di essermela rotta. Confido nella bravura di Pioli e nell'impegno che ci metteranno i nostri ragazzi, confortato dal fatto che, fino ad ora, contro le " grandi " abbiamo sempre giocato bene, perdendo solo contro la Juve e col solito strascico di polemiche. Vediamo come andrà a finire.
Paolo Milito
Fiorentina vs Bologna

Nelle ultime due stagioni, la squadra di casa ha sempre vinto questa sfida.
Il Bologna è riuscito a vincere una sola volta nelle ultime 13 trasferte sul campo della Fiorentina, subendo sempre gol in questo parziale.
La Fiorentina non pareggia in Serie A da otto partite: cinque vittorie e tre sconfitte il parziale dei viola.
Tutte le partite andate in scena al Franchi in questo campionato hanno visto entrambe le squadre segnare.
Il Bologna non vince da cinque giornate, e ha ottenuto due soli successi nelle ultime 16 partite di Serie A.
I felsinei hanno raccolto solo cinque punti in trasferta sui 21 disponibili finora, frutto di una vittoria e due pareggi.
Sei i pareggi stagionali del Bologna, meno solo di Inter e Torino che hanno diviso la posta sette volte.
Gli emiliani hanno raccolto appena tre punti nelle ultime cinque giornate di campionato, solo la Lazio ha saputo far peggio (due).
I viola hanno segnato 11 gol nella prima mezzora di gioco (meno solo del Napoli), mentre i rossoblu sono quelli a subirne di più sempre nello stesso periodo, 12.
Il Bologna è la squadra che ha finora effettuato il minor numero di passaggi in campionato, 4837.
Contro la Roma, Juan Vargas ha trovato il quarto gol stagionale in campionato, a una sola lunghezza dal suo record stagionale in Serie A (2009-10 e 2007-08).
(Corriere dello Sport)
(Corriere dello Sport)
venerdì 13 dicembre 2013
Fiorentina-Bologna tecnica e news
Fiorentina-Bologna tecnica e news
La XVI giornata di serie A mette
di fronte Fiorentina e Bologna, squadre con obiettivi diversi: la Fiorentina
punta ad un piazzamento per disputare il prossimo anno la Champions League e il
Bologna attualmente penultimo, la salvezza. Pioli e Montella si sono affrontati
6 volte; in vantaggio il tecnico rossoblù che ha vinto 4 volte e subito 2
sconfitte.
Domenica 15/12/2013 la
partita si disputerà alle ore 15,00 a Firenze, stadio Artemio Franchi, con
direzione del sig. Russo. In Campionato la Fiorentina è reduce dalla sconfitta
per 2-1 con la Roma all’Olimpico, e il Bologna dalla contestata sconfitta in
casa per 2-0 nei confronti della Juventus. Il classico “derby dell’Appennino” è
molto sentito dalle tifoserie e ha già avuto pagine nere di storia, culminate
con l’assalto ad una carrozza ferroviaria col lancio di una bomba molotov, nel
1989 dove il tifoso bolognese Ivan Dall’Olio rimase contuso a vita per le
escoriazioni subite dallo scoppio della bomba. Negli anni successivi le società
hanno cercato di stemperare i toni e anche giocatori rappresentativi come
Antognoni e Pecci, per citarne un paio, hanno invitato le tifoserie a vedere
l’evento dal punto di vista sportivo senza scadere nella “logica” del terrore
per rivendicare episodi subiti con la matrice terroristica.
Fiorentina
:
bene in Europa league dopo la vittoria per 2-1 su Dnipro, Montella pensa alla
gara contro il Bologna, dove troverà una squadra in difficoltà che ha assoluto
bisogno di fare punti. Utilizzerà presumibilmente il modulo 4-3-3 .
Squalificato Ambrosini, dovrebbe riproporre l’undici che ha perso a Roma con
Joaquin al suo posto. Probabile formazione : Neto; Tomovic, Gonzalo, Savic, Pasqual;
Aquilani, Joaquin, Borja Valero; Cuadrado, Rossi, Vargas
4-3-3
Tomovic Cuadrado
Gonzalo Aquilani Rossi
Neto Savic Joaquin Vargas
Pasqual Borja Valero
Bologna : Confermato Pioli, anche se non può sentirsi al sicuro e
non dovrà sbagliare questa gara e la prossima in casa col Genoa. Disastrosa la
settimana che ha preceduto l’incontro con la Fiorentina, dove i rossoblù sono
usciti dalla coppa Italia per opera del Siena (serie B) e sconfitti in campionato, ancora
una volta con molte polemiche, dalla Juventus. Sono stati relegati solitari al
penultimo posto in classifica. In settimana si è parlato di un nuovo cambio di
modulo; Stefano Pioli sembra orientato verso il modulo 4-2-3-1 , vincente nella
seconda parte del campionato 2011-12 dove il Bologna fece 51 punti. Doveroso
dire che in quella squadra c’erano giocatori importanti e volendo tralasciare i
giocatori della parte offensiva migliori rispetto agli attuali, il centrocampo a
2 funzionò soprattutto per la presenza delle “dighe” Perez e Mudingay e di un
giovane Taider che prometteva già bene. Chiaramente Pioli deve trovare il
giusto assetto anche all’attuale squadra…ma con Perez in dubbio chi sono i
giocatori che potranno essere veri incontristi ? Probabilmente Pazienza e Krhin
che non hanno però le stesse caratteristiche di Mudy e Perez. Il modulo 4-2-3-1
prevede 4 difensori, 2 centrocampisti in linea, 3 centrocampisti dietro la
linea d’attacco e 1 solo attaccante. In questo modulo è molto importante il
movimento senza palla e in particolare i centrocampisti esterni, ipotizziamo Laxalt
a sinistra e Konè a destra, dovranno fare un gioco estremamente dispendioso perché
in fase di possesso il modulo può variare in un 4-3-3 e in fase di non possesso
può diventare un 4-5-1. In attacco occorre una punta forte fisicamente ,sarà
probabilmente Bianchi, che giochi di sponda e consenta gli inserimenti centrali
di Diamanti. Il modulo con una sola punta prevede la manovra a terra e non è
indicato per i lanci lunghi che saltano il centrocampo, pertanto dovranno essere
bravi i nostri ragazzi a contrastare i validi centrocampisti viola. Vedremo
come Pioli farà marcare l’uomo più pericoloso della Fiorentina : Borja Valero,
la vera mente della squadra toscana (spero non sia Diamanti a marcarlo perché verrebbe
molto ridotto il suo apporto offensivo e diventerebbe poi difficile trovare
soluzioni per Bianchi). Aquilani gioca più arretrato rispetto a come giocava
nella Roma, e sarà complicato controllare l’asse con Cuadrado che se trova una
buona giornata diventa immarcabile. Quindi grande lavoro per i nostri esterni
di centrocampo, in particolare per Konè, che dovrà avere il supporto nei
raddoppi di marcatura da parte di Garics o Crespo. Se Pioli riuscirà a bloccare
le fasce, la Fiorentina attaccherà per vie centrali e qui sentiremo la mancanza
di Mudy e Perez. Speriamo di giocare più alti rispetto a due anni fa, perché fare
arrivare la Fiorentina al limite dell’area, come facevamo allora in fase di non
possesso, adesso sarà molto più pericoloso. Comunque anche la Fiorentina dovrà
guardarsi dai nostri attacchi, perché soprattutto in contropiede potremmo essere
spesso in superiorità numerica. Assente Sorensen, la probabile formazione con
questo modulo potrebbe essere:
4-2-3-1
Morleo (Cech) Laxalt(Lazaros)
Antonsson (Mantovani) Pazienza
Diamanti Bianchi
Curci
Natali Krhin
Garics (Crespo) Konè
La società : pronto il rinnovo di contratto per Cherubin, adesso tocca
al giocatore, la novità dell’ultima ora è l’ennesima boutade di Guaraldi .
Giovedì prossimo ci sarà l’assemblea dei soci e il presidente indica cosa
dovrebbe fare l’eventuale acquirente del Bologna; in sintesi quanto dichiarato
dal presidente del Bologna nell’intervista rilasciata a “Il Corriere di Bologna”:
….
Guaraldi racconta di lunghe meditazioni, riflessioni, e di esser pronto a
"regalare le quote se arriverà un imprenditore molto ricco che ripiani con
un aumento di capitale i 35-36 milioni di debiti e prenda impegni importanti
per il mercato successivo". Saranno in molti ad essere
interessati al magnanimo(!!) regalo del presidente?
massimo
turricchia
Bologna presente e futuro – come sarà la squadra a fine stagione?
Per quanto
riguarda il girone di andata, ci stiamo avvicinando al giro di boa. Ogni
squadra, dal canto suo, guarda indietro a come ha disputato le partite in
questa prima “ tranche “, quali sono gli…errori da correggere e cercare,
quindi, di ripartire con le idee chiare per il girone di ritorno.
Il Bologna, purtroppo, facendo
un bilancio sul campionato giocato fino ad oggi, non si può certo dire che
abbia dimostrato una compattezza di squadra tale da impensierire le altre
compagini. Attualmente, non riesce a trovare il bandolo della matassa per
poter risolvere situazioni difficili pur avendo, all’attivo, diversi giocatori. Sono anche da valutare le diverse condizioni fisiche in cui si trova ogni singolo.
In ogni
partita il Mister, prima di
convocare i calciatori che dovrebbero giocare, deve valutare molto bene gli
elementi per avere la certezza di poter disputare una buona partita e cercare
di conquistare un buon risultato. E’ vero, siamo penultimi in classifica
davanti al Catania, ma dalla gara
disputata contro il Verona qualcosa
è cambiato. Pioli, da allora, ha
cercato di mutare gli schemi e di…trasformare la squadra in un gruppo che potesse
dare di più di quello che fino a quella partita, era riuscita a dare.
Il discorso sulla
difficoltà di utilizzare i ragazzi al meglio della condizione è evidente e, di
questo, il Mister ne è consapevole.
In questi ultimi tempi, sono stati provati tre moduli differenti, ma la domanda
che tutti si fanno è questa: “ Sono costruttivi o no questi cambiamenti di
schema? Non si creerà invece uno squilibrio a livello tattico? “ Spostare un trequartista come Kone, ad esempio, per proporgli di fare
da mezz’ala, non reputo sia la realizzazione più giusta.
Il presente,
come lo vivono la società, la squadra ed i tifosi non è incoraggiante, anche
perché gli attaccanti che dovrebbero andare a rete non riescono a costruire nè
a ricevere assist e cross tali da poter realizzare dei gol. Diamanti è rimasto al Bologna, ma non ha una squadra, attorno,
che possa aiutarlo nelle occasioni difficili. In tutta questa situazione non
dimentichiamo che anche la società ha la sua parte di colpe e non sono
piccole. Cessioni di elementi utili per il Bologna
hanno fatto si che il Mister abbia
dovuto studiare, ex novo, l’andamento della squadra.
Questi sono
dati di fatto del presente ma, di certo, il futuro non è più allettante. Stefano Pioli ha il gravoso incarico di
traghettare il Bologna fino al
termine della stagione avendo l’obiettivo, anche quest’anno, di tenerla in
serie A, ma una volta raggiunto lo scopo, si potrebbe prospettare la
separazione del tecnico con la società. Alla fine di marzo, il tecnico firmò un
contratto che lo avrebbe tenuto “ legato “ al Bologna fino a giugno del 2015, ma ultimamente avere un allenatore
come il Pioli è diventato un lusso,
con i risultati che otteniamo.
Il Derby dell’Appennino che giocheremo
contro la Fiorentina domenica e la partita al Dall’Ara, in cui ospiteremo il Genoa, saranno due veri e propri “
banchi di prova “. Vedremo!
sirenetta47
giovedì 12 dicembre 2013
Si fa per scherzare : (Pioli) : vuoi salvare il Bologna con pochi euro? leggi qua:
Bologna Juventus e' stata una partita che dopo soli 13 minuti la Juventus gia' stava vincendo : ovviamente considerando che martedi' 10/12 doveva giocare in Champions e' ovvio che ti lasciasse giocare senza dimenticare che si e' giocato il 6/12. Dunqu, seppure a tratti, il Bologna qualcosa ha fatto e puo' recriminare un arbitro pro juve, ma e' pure vero che il risultato finale parla da se' : 2 a 0.
A te caro Stefano piace una rosa "ristretta", ecco allora i giocatori su cui punterei maggiormente considerando anche i tuoi "esclusi" ovvero "bocciati". In porta : Curci - Stojanovic; in
difesa: Radakovic - Cherubin - Antonson - Sorensen - Crespo (in panchina: Natali); a
centrocampo : Laxalt - Diamanti - Morleo - (in panchina:Pazienza, Cech, Yaisien e Krhin); come
trequartista : Kone; in
attacco : Cristaldo - Moscardelli (nel secondo tempo : Bianchi che anche al Torino spesso entrava dalla panchina). Riguardo Alessandro Diamanti : e' un giocatore importante e fondamentale per il Bologna, tuttavia parlando con molti tifosi sento un po' di delusione per quanto e' riuscito ad esprimere fino ad ora per la squadra. Allora mi domando: e se fosse arrivato il momento di lasciare a Kone (piu' giovane, piu' veloce ) il ruolo di trequartista e mettere Alino in "cabina di regia"? Secondo me ne guadagnerebbero entrambi considerando pure che Perez non e' in buona forma.
A gennaio scambiare in B Agliardi con un discreto titolare appunto in B (Luigi Sepe attualmente al Lanciano di proprietà Napoli? : magari). Per il centrocampo ottenere il prestito di Taddei (Roma) e riprendere dal Lanciano Casarini.
Visto che siamo la seconda peggiore difesa del campionato è importante confermare Nicolò Cherubin o prendere un buon difensore.
Per l'attacco : o si acquista un attaccante realmente forte e con esperienza oppure si tengono quelli che ci sono affiancando loro dei validi Mental - Coach e Trainer personali (che magari vengano pagati di tasca loro, visti i gia' alti ingaggi).
Si spera sempre nel recupero al 100% di Perez e magari di snellire la rosa, ossia oltre al sicuro partente Gimenez, un altro tra Acquafresca e Bianchi.
Incaricare la societa' di scrivere lettere di protesta per ottenere arbitri all'altezza, cosa che fino ad ora non e' certamente stata.
Ecco, sempre per scherzare, l' 11 titolare da me modestamente suggerito : (4-3-1-2-) Curci ; Radakovic - Cherubin - Antonson - Sorensen ; Laxalt - Diamanti - Morleo ; Kone ; Cristaldo - Moscardelli (a meta' gara : Bianchi).
Oppure : 5 - 4 - 1 - 1 : Curci ; Radakovic - Cherubin - Antonson - Sorensen ; Laxalt- Krhin - Diamanti - Morleo ; Kone ; Moscardelli (Cristaldo).
Grazie e forza Bologna !
martedì 10 dicembre 2013
Fiorentina-Bologna per non dimenticare : IVAN DALL’OLIO
Fiorentina-Bologna per non
dimenticare : IVAN DALL’OLIO
Correva l’anno 1989 e si
doveva disputare a Firenze l’incontro di calcio Fiorentina-Bologna valido per
la 33^ giornata del campionato 1988-89. Per la cronaca, non fu una partita di
calcio e l’incontro terminò col risultato di 0-0. Quella giornata, 18 giugno
1989, resterà per sempre nella memoria dei tifosi bolognesi e nella storia italiana,
per l’efferatezza di un episodio violento gravissimo che turbò l’opinione
pubblica, la quale temeva di essere tornata agli anni di piombo.
Tutto si svolse in una
carrozza ferroviaria, occupata da tifosi bolognesi che si stavano recando a
Firenze a vedere la partita. Tra questi tifosi, Ivan Dall’Olio un ragazzo all’epoca
quattordicenne, che rimase vittima di un attentato nella stazione di Rifredi: poco
prima della stazione ferroviaria di Firenze, dove la carrozza ferroviaria fu prima
bersagliata da una sassaiola e successivamente colpita da una bottiglia
incendiariamolotov. Autori dell’attentato 4 tifosi ultras della Fiorentina: Domenico
Secondo (detto il “pitone” morto per AIDS), Maurizio Igneri e Simone Aspidi e il quarto, Emanuele Bencini, all’epoca minorenne.
Tra i feriti nella carrozza, Ivan fu colpito in pieno
dalla molotov ed ebbe le conseguenze peggiori; fu trasferito d’urgenza al
Centro Grandi Ustioni di Genova accudito costantemente dalla madre. Porterà per
tutta la vita i segni di quel maledetto attentato.
Queste le
sentenze del tribunale di Firenze nei confronti degli attentatori maggiorenni,
con articolo ripreso dal quotidiano “La Repubblica” in data 08 luglio 1989:” Il processo ai tre ultras viola si chiude
con una sentenza che illude gli imputati e spiazza i loro avvocati. Maurizio
Igneri, detto il Vizia, Domenico Secondo, cioè il Pitone e Simone Aspidi, che
si fa chiamare il Morto, sono stati condannati solo per i reati meno gravi: sei
anni ai primi due, sette anni e due mesi all' altro”. Quindi nessuna
condanna per strage.
Per i risarcimenti Ivan subì una nuova delusione.
Tredici anni dopo la tragedia, nel 2002 il Tribunale civile di Firenze stabilì
che i danni subiti da Ivan dovevano essere risarciti con un assegno da 492
milioni di lire da rivalutare con gli interessi, circa 284.000,00 euro. Purtroppo
ottenne solo questa sentenza e non ebbe nè il risarcimento e nè giustizia. Da “La
repubblica” del 30 gennaio 2002 : “ Perchè“Pitone",
uno dei quattro condannati per la molotov che bruciò Ivan alla stazione di
Rifredi - lui era su una carrozza di un treno speciale diretto a Firenze - non
c' è più, mangiato dall' Aids. Perché per coinvolgere gli altri due ultras
della Fiorentina, "Il vizia" e "Il morto", dovrebbe far
istruire una causa a parte, costosa. E perché Emanuele Bencini, che a 17 anni,
primo pomeriggio di domenica 18 giugno '89, lanciò la bottiglia di benzina
nello scompartimento di seconda classe, ora che ne ha trenta si dichiara
nullatenente e senza lavoro, impossibilitato a ripagare anche solo un po' di
quel dolore. Devono risarcire mezzo miliardo, Bencini e la sua famiglia. Non ce
l' hanno. Dovrebbero pignorargli un quinto dello stipendio, ma, giura, non ha
un lavoro regolarmente retribuito. E non esiste legge dello Stato che
garantisca le vittime degli stadi” .
Nel marzo 2002 all’età di 27 anni, Ivan tornò nello
stadio di Firenze. Nel frattempo aveva trovato occupazione nel comune di Bologna
come elettricista. Fu il sindaco di Firenze Leonardo Domenici ad invitarlo allo
stadio, e gli consegnò anche un assegno da 30.000,00 euro, una sorta di
risarcimento per quanto capitato 13 anni prima. Una somma che si aggiunse ai
6.100 euro della società «Ippodromi e città» e ai 4 mila del Comune di Bologna.
In mattinata Ivan aveva partecipato alla partitella tra gli amministratori
locali bolognesi e quelli fiorentini indossando la maglia rossoblù.
E’ importante dire che sia la società viola che il
comune di Firenze, hanno sempre condannato questo episodio di violenza e negli
anni successivi la collaborazione tra le società sportive ha sempre cercato di
tenere bassi i toni delle sfide tra Bologna e Fiorentina . Anche domenica
andremo a Firenze per vedere solo una gara di calcio importante esentita, ma
soprattutto per Ivan, mai più violenta.
massimo turricchia
Tifosi d.o.c. ROSSI ROMANO (CIOCCO)
Tifosi d.o.c. : ROSSI
ROMANO (Ciocco)
Bologna, la nostra bellissima
città ricca di fascino e di storia: ”la Dotta” grazie all’Ateneo più antico del
mondo, unica per i portici che collegano il centro storico al colle dove domina
la città il nostro amato santuario di S.Luca, che ospita la Madonna nostra
protettrice, la tipica gastronomia d’eccellenza famosa in tutto il mondo unita all’architettura medioevale del centro
storico e alla presenza cristiana testimoniata da chiese e basiliche che danno alla
nostra città una dimensione universale. Punto fermo di questa eccellenza i
cittadini bolognesi, dissacranti quando serve, sagacemente ironici, ma razionali
e legati fedelmente alle tradizioni locali.
Nel 1909 nasce il Bologna
calcio ed è per tanti cittadini bolognesi, e anche per tanti tifosi italiani,
la vera “fede” sportiva. Da sempre l’evento sportivo accompagna la cultura
locale e per molti tifosi rossoblù, oltre ad esserne motivo d’orgoglio, diventa
anche un piacevole argomento di discussione nei famosi “cappannelli “in
centro, nei bar storici “Otello”, “Stadio”, tanto per citarne un paio; l’indimenticabile
punto di ritrovo nella bocciofila Stadio adiacente allo stadio, oggi chiusa per
motivi di sicurezza legati alla struttura, sono punti fermi nella memoria dei
tifosi del Bologna. A proposito della bocciofila Stadio, ieri sera nella
trasmissione sportiva “Il Pallone nel 7” condotta da Sabrina Orlandi, c’è stato
un accorato appello degli ultras bolognesi che attraverso loro rappresentanti,
si sono rivolti ai tifosi bolognesi e non, affinchè mandino una e mail o un fax
al comune, indicando di dare in gestione ai gruppi organizzati del tifo la
struttura, affinchè sia riaperta e torni ad essere il punto d’incontro dei
tifosi.
Alle tante interessanti
storie raccontate dai famosi cantori letterati amanti della nostra squadra ce
ne sono tante altre di persone comuni che vivono con grande intensità ancora
oggi la loro decennale fede ai colori rossoblù. Mi ha incuriosito a Bologna nel
quartiere Borgo Panigale, la presenza di un tifoso speciale che vedevo di tanto
in tanto girare vestito sempre impeccabilmente rossoblù, con la sua mitica bici
personalissima anch’essa unica e meravigliosamente rossoblù, ma come d’incanto
poi spariva per ricomparire dopo qualche tempo. Oggi finalmente ci siamo
incontrati casualmente dal barbiere e ne ho approfittato per conoscerlo.
Rossi
Romano detto “Ciocco”: ero abbastanza imbarazzato, ma l’opportunità
di averlo a portata di mano, comodo a sedere in attesa del suo taglio di barba-capelli,
e con gli “assist” di Michele il barbiere… sono partito: “mi piacerebbe
conoscerti e farti un’intervista da pubblicare su facebook in un blog per soli
tifosi bolognesi, saresti disponibile?”. Mi guarda stranito e sul momento non
sembrava molto disponibile. Interviene Michele: ”dopo ti vedi dentro al pc,
vedrai sarà divertente, ti piacerà”. Si convince e per lui, classe 1943, entrare
nel pc tutto sommato lo incuriosisce; cominciamo a parlare, chiedo a Michele un
foglietto e una biro, aumenta l’empatia e trovo una persona squisita,
disponibile, che avrebbe voglia di raccontare tanti episodi, ma la cui memoria non
lo aiuta. “Ciocco, cominciamo dalla foto con la tua mitica bici poi andiamo
avanti. Ok?”. Accetta. Mi racconta di aver giocato da ragazzo nelle giovanili
del Bologna e di aver conosciuto i “miti” Bulgarelli e Pascutti. Il ricordo del
settimo scudetto e di quella meravigliosa squadra che faceva tremare il mondo.
Lui è sempre andato in curva Andrea Costa e nel suo racconto si percepisce l’amore
per la squadra, racconta dell’ampiezza della curva sui gradoni che arrivava
vicino ai distinti centrali ed era tutta colorata con bandierone rossoblù
enormi; il suo volto nascosto dalla fitta barba e dai baffi, con i suoi occhi che s’illuminano
mentre parla… è un piacere ascoltarlo. Lo seguo nel racconto dove evidenzia la
differenza del calcio di una volta col calcio attuale; adesso vede il Bologna in
TV, con gli amici al bar. Lo preoccupa l’attuale classifica del Bologna, che è
penultimo, ma è ottimista ed è convinto che con Pioli ci salveremo.
Michele lo chiama: tocca a
lui. Barba e capelli ed esce trasformato; saluta, inforca la sua bici e se ne
va. Torna a sparire in fretta, come le altre volte. Da Michele e al bar con i
suoi amici si rivedrà dentro ad un PC.
Ciao Ciocco, grazie.
massimo turricchia
NICOLO' CHERUBIN E IL NUOVO CONTRATTO
Il 2 dicembre 1986 nasce Nicolò Cherubin a Vicenza. Dopo quattro stagioni al Cittadella, viene acquistato in comproprietà dalla Reggina nel2007/2008, passando dalla serie C1 alla serie A, dove esordisce il 7 ottobre 2007. Il 31 gennaio 2008 passa in prestito all'Avellino dove colleziona 8 presenze, poi ritorna al Cittadella fino all'estate 2010, dove viene acquistato definitivamente dal Bologna per la cifra di 1.500.000 euro. Percepisce a Bologna uno stipendio di 250.000 euro, ed è fine contratto 30/06/2014.
Il 23 aprile 2013 si rompe lo scafoide e da allora non si è più visto in campo. Sono passati quasi 8 mesi. Tutto questo riassunto perchè il nostro difensore ha qualche problema con Guaraldi nel firmare un nuovo contratto. Cherubin (o chi per lui) vuole un adeguamento dello stipendio, ovverosia, come diciamo noi comuni mortali, un aumento di stipendio. Ora vi rivolgo una domanda: secondo voi è giusto che dopo quasi 8 mesi di assenza sui campi da gioco, dopo aver ricevuto ugualmente uno stipendio pari al suo attuale contratto, vada a batter cassa? Non sappiamo neanche se ha le stesse capacità, grinta, voglia di fare e di essere che aveva prima. Fateci caso: l'Italia è il Paese degli Aventi Diritto, ma dov'è il Dovere? Un mondo senza doveri è un mondo senza diritti. Oggi c'è l'apoteosi del piacere. Il piacere è un traguardo. Il dovere il mezzo per arrivarci. Il piacere è una conquista del dovere. E' il rispetto della nostra coscienza. Caro Nicolò, hai perfettamente ragione a richiedere un adeguamento di contratto, ma non è il caso di far vedere prima quanto vali ancora, e quanto sei disponibile a combattere per questo trasandato e umile Bologna? Dimostra, fai quello che sai e poi sono convinto che ciò che chiedi ti sarà dato. Amen.
Nicola Piazzi
lunedì 9 dicembre 2013
Bologna-Lazio in anticipo serale
> 09/12/2013 - ore 17:56
Bologna-Lazio in anticipo serale
Bologna-Lazio in anticipo serale
La lega Serie A ha comunicato gli anticipi e posticipi dalla 18 esima alla 21 esima giornata della Serie A Tim. Rispetto al calendario ufficiale l'unica variazione nelle date del Bologna è la gara casalinga contro la Lazio che si disputerà in anticipo Sabato 11 gennaio alle 20:45
www.bolognafc.it
domenica 8 dicembre 2013
"L'Alino Ritrovato"
Fred Uhlman (l'autore de "L'amico ritrovato) mi perdonerà, ma la citazione era d'obbligo e soprattutto spontanea. Con la Juventus abbiamo visto un buon Bologna, nonostante la partenza e i successivi 20 minuti non siano stati dei migliori. Facendo qualche applauso alla squadra vorrei portare l'attenzione sulla prestazione del nostro capitano, Alessandro Diamanti, finalmente tornato ad essere quello che è sempre stato, ossia colui che ci offriva, e ancora offre, prestazioni strabilianti. Inutile ribadire l'importanza che questo giocatore ricopre all'interno della squadra, nonostante la partita vinta 3-0 in sua assenza (come si suol dire "l'eccezione che conferma la regola"): lo si può apprezzare o meno a livello umano, carattere del tutto soggettivo, ma non si può per questo fare spazio all'ipocrisia sostenendo che non sia un buon giocatore. Il capitano ha fatto di nuovo parlare di sé, in senso del tutto positivo: ha più volte sfiorato il goal del pareggio e ha dimostrato di avere grinta e coraggio da vendere in campo. È ormai da un mese che in casa rossoblu si parla di "strada giusta già intrapresa", ma nei fatti questo si è visto poco, nonostante le buone intenzioni dimostrate della squadra: e se fosse davvero questa la volta buona? E se quello che mancava potesse essere riscontrato proprio nelle prestazioni di Diamanti? E se il fatto che quest'ultimo abbia nuovamente ritrovato se stesso possa essere di vero aiuto alla squadra, essendo proprio lui il nostro capitano?
Sperando che la "nuova" fiducia ritrovata da Diamanti possa davvero giovare alla squadra felsinea, ci si prepara alla prossima sfida, a Firenze, con la Fiorentina. Noi tifosi ci saremo: comunque vada, FINO ALLA FINE FORZA BOLOGNA!
Valentina Sanzi
Sperando che la "nuova" fiducia ritrovata da Diamanti possa davvero giovare alla squadra felsinea, ci si prepara alla prossima sfida, a Firenze, con la Fiorentina. Noi tifosi ci saremo: comunque vada, FINO ALLA FINE FORZA BOLOGNA!
Valentina Sanzi
sabato 7 dicembre 2013
TRAGEDIA A 17 ANNI
Non è bello morire, ma a 17 anni è una vera assurdità. Sarà un’inchiesta a fare piena luce sulla morte di Davide Canella, lo studente di 17 anni del liceo scientifico Leonardo da Vinci di Casalecchio travolto e ucciso ieri mattina da un treno a Crespellano (Bologna): il giovane ha attraversato i binari con le cuffiette e non ha sentito il convoglio che stava arrivando. La procura di Bologna ha aperto un fascicolo, affidato al sostituto Beatrice Ronchi, nell’ipotesi di omicidio colposo, ma si tratta di un’ipotesi tecnica, per permettere l’adempimento di alcuni accertamenti. Una corsa per salire sull’autobus che doveva portarlo a scuola. Per non perderlo ha attraversato il passaggio a livello chiuso, senza accorgersi del treno che stava arrivando e che lo ha travolto in pieno. È morto così, poco dopo le 7 di ieri mattina a Crespellano, nel Bolognese, Davide Canella, studente di 17 anni. TIFAVA FORTITUDO E BOLOGNA e giocava come terzino nelle giovanili del Crespellano.
Questa è cronaca. Che cosa sia un uomo vivo oggi si sa ben poco, ma ognuno di noi è un tentativo prezioso e unico della natura. Se non fossimo qualcosa più di uomini unici, se si potesse togliere di mezzo ognuno di noi con disgrazie sul lavoro o con morti assurde come quella di Davide, o ancor peggio con quintali di superficialità, allora non ci sarebbe bisogno di raccontare storie. Ogni uomo non è soltanto lui stesso, è anche il punto unico, ineluttabile, in ogni caso importante, curioso, dove i fenomeni del mondo s'incrociano una volta sola, senza ripetizione. Così credo che la storia di ogni uomo sia importante ed eterna per cui finchè vive, in qualche modo adempie il volere della natura e quindi è meraviglioso e degno di ogni attenzione. Davide è stato strappato dalla vita troppo presto. Il suo cammino era ancora lungo, e quando penso a tutto quello a cui ha dovuto rinunciare m'arrabbio e m'intristisco.
E non so dire altro se non che l'amore è più forte della vita e della morte, e credo che il cielo e la terra passeranno, ma certe parole, certe emozioni mai. E sono proprio questo amore e queste emozioni che i suoi amici, e soprattutto sua madre, ricorderanno di lui. Continua a brillare in cielo come hai fatto in terra.
Nicola Piazzi
Curci tiene in piedi i rossoblu, ma la Juventus espugna il Dall'Ara.
Bologna-Juventus 0-2 (13' Vidal, 90' Chiellini)
Ma parlavamo di segnali positivi, primo fra tutti il discreto equilibrio messo in campo dai ragazzi di Pioli e quindi da Pioli stesso: il Bologna è apparso all'altezza della situazione, e la differenza l'hanno fatta la mancanza di lucidità e cattiveria sotto porta. Ancora decisivo (in positivo, chiariamo) Gianluca Curci, che ha chiuso la porta in faccia agli attaccanti bianconeri nel secondo tempo.
Vediamo allora di ricostruire la partita tra Bologna e Juventus con l'aiuto dei TOP e FLOP delle due squadre;
Bologna, TOP: Curci 6.5- eccoci dunque ad elogiare per la terza volta consecutiva il portiere ex Roma e Sampdoria, le cui parate e le cui uscite hanno tenuto in piedi i rossoblu fino alla fine. Dopo il gol in avvio di Vidal, viene sorpreso dal colpo di testa di Chiellini nel finale, su cui pesa però un errore di Natali. Stoico!
FLOP: Natali 4.5- in teoria è l'uomo di maggiore esperienza della difesa e come tale dovrebbe guidare il reparto al meglio. Teoria e pratica tuttavia non coincidono: errori, indecisioni e ingenuità pesano su di lui per tutto il corso della gara. Il culmine viene raggiunto al 90', quando perde malamente Chiellini in area di rigore. Disastroso!
Juventus, TOP: Vidal 7-ennesimo gol in maglia bianconera ed ennesima prestazione al servizio della squadra. Onnipresente!
FLOP: Pogba 5- è l'uomo in meno della Juventus, sempre in ombra e nascosto nel folto centrocampo della squadra di Conte. Chi l'ha visto?
Riccardo Rollo
Super Vidal, Pogba in ombra: le pagelle della Juventus.
Bologna-Juventus 0-2 (13' Vidal, 90' Chiellini)
La Juventus sbanca lo stadio Renato Dall'Ara al termine di una prestazione convincente, nella quale ha però sofferto forse più di quanto ci si potesse aspettare. La squadra di Conte ha trovato sulla sua strada un ottimo Curci e il gol della sicurezza è arrivato solo a pochi secondi dal fischio finale.
Ricostruiamo dunque la sfida tra Bologna e Juventus grazie alle pagelle dei bianconeri;
Juventus (3-5-2)
Buffon 6.5: settima gara senza subire gol. Sta tornando ai livelli degli anni d'oro, dopo un periodo negativo. Ottima risposta sul bolide di Diamanti, e pochi altri interventi decisivi.
Barzagli 6: la classica gara da ordinaria amministrazione. I compagni di reparto gli agevolano il lavoro.
Ogbonna 6.5: non fa rimpiangere l'assente Bonucci, che sostituisce in maniera egregia. Zero sbavature, attenzione e precisione sono di casa.
Chiellini 6: marcati a vista Bianchi e Kone, le uniche preoccupazioni provengono da Cristaldo. Il gol di testa al 90' è un classico del suo repertorio.
Isla 5: poca spinta e rischi di troppo in copertura. Morleo gli crea qualche grattacapo nel finale.
Vidal 7: il gol è la ciliegina sulla torta della solita partita fatta di grande intensità e onnipresenza nel rettangolo di gioco.
Pogba 5: la serata non lo premia come è capitato innumerevoli altre volte nel passato più prossimo. Sottotono e in ombra per quasi tutto il match.
Marchisio 6: grande prova di spirito e sacrificio, con rincorse e recuperi del pallone per tutta la partita. Manca tuttavia quel quid in più per proporsi con risultati concreti nell'area avversaria.
Peluso 6: la fase di spinta e offensiva è ottima (assist al bacio per Vidal e tanti buoni cross non sfruttati dai compagni), ma quando si tratta di difendere i problemi emergono. Rischia il rosso nella ripresa.
(dal 66' Asamoah 6: contiene le spinte rossoblu negli ultimi minuti)
Vucinic 6: qualche buona iniziativa e una discreta intesa con Quagliarella, ma deve uscire anzitempo per infortunio (dal 39' Llorente 6.5: partita nella quale fa il classico lavoro sporco, difendendo il pallone e servendolo agli esterni. Sotto porta manca di lucidità, anche se Curci su di lui fa gli straordinari)
Quagliarella 6: l'intesa con Vucinic nella prima frazione è ok. Con l'uscita del compagno sparisce un po' dalla partita, ma il suo apporto in fase difensiva è fondamentale nella ripresa. (dal 70' Tevez 6: cerca e trova spesso e volentieri Llorente, con il quale scambia più di qualche pallone interessante).
Riccardo Rollo
La Juventus sbanca lo stadio Renato Dall'Ara al termine di una prestazione convincente, nella quale ha però sofferto forse più di quanto ci si potesse aspettare. La squadra di Conte ha trovato sulla sua strada un ottimo Curci e il gol della sicurezza è arrivato solo a pochi secondi dal fischio finale.
Ricostruiamo dunque la sfida tra Bologna e Juventus grazie alle pagelle dei bianconeri;
Juventus (3-5-2)
Buffon 6.5: settima gara senza subire gol. Sta tornando ai livelli degli anni d'oro, dopo un periodo negativo. Ottima risposta sul bolide di Diamanti, e pochi altri interventi decisivi.
Barzagli 6: la classica gara da ordinaria amministrazione. I compagni di reparto gli agevolano il lavoro.
Ogbonna 6.5: non fa rimpiangere l'assente Bonucci, che sostituisce in maniera egregia. Zero sbavature, attenzione e precisione sono di casa.
Chiellini 6: marcati a vista Bianchi e Kone, le uniche preoccupazioni provengono da Cristaldo. Il gol di testa al 90' è un classico del suo repertorio.
Isla 5: poca spinta e rischi di troppo in copertura. Morleo gli crea qualche grattacapo nel finale.
Vidal 7: il gol è la ciliegina sulla torta della solita partita fatta di grande intensità e onnipresenza nel rettangolo di gioco.
Pogba 5: la serata non lo premia come è capitato innumerevoli altre volte nel passato più prossimo. Sottotono e in ombra per quasi tutto il match.
Marchisio 6: grande prova di spirito e sacrificio, con rincorse e recuperi del pallone per tutta la partita. Manca tuttavia quel quid in più per proporsi con risultati concreti nell'area avversaria.
Peluso 6: la fase di spinta e offensiva è ottima (assist al bacio per Vidal e tanti buoni cross non sfruttati dai compagni), ma quando si tratta di difendere i problemi emergono. Rischia il rosso nella ripresa.
(dal 66' Asamoah 6: contiene le spinte rossoblu negli ultimi minuti)
Vucinic 6: qualche buona iniziativa e una discreta intesa con Quagliarella, ma deve uscire anzitempo per infortunio (dal 39' Llorente 6.5: partita nella quale fa il classico lavoro sporco, difendendo il pallone e servendolo agli esterni. Sotto porta manca di lucidità, anche se Curci su di lui fa gli straordinari)
Quagliarella 6: l'intesa con Vucinic nella prima frazione è ok. Con l'uscita del compagno sparisce un po' dalla partita, ma il suo apporto in fase difensiva è fondamentale nella ripresa. (dal 70' Tevez 6: cerca e trova spesso e volentieri Llorente, con il quale scambia più di qualche pallone interessante).
Riccardo Rollo
Premetto che tutto sommato il Bologna gioca una buona partita ed è per questo motivo che non vedo molte insufficienze nelle varie prestazioni dei giocatori. Si vedono pochi errori di passaggio e il gioco scorre abbastanza bene.
Gianluca Curci 6,5 – nonostante 2 gol subiti confeziona una partita coi fiocchi. Nulla può sul gol di Vidal al 12° del 1° tempo. Buona parata in precedenza su cross di Isla. Per il resto normale amministrazione sempre nel 1° tempo. Nel 2° tempo effettua una grandissima parata in uscita su LLorente al 27°. Sul gol di testa di Chiellini non riesce a chiudere la porta alla prodezza.
György Garics 6 – gioca il 1° tempo molto bene con un paio di giocate sontuose in fascia. Si fa trovare nel posto giusto al momento giusto in più di una occasione. Esce al 20° del 2° tempo per fare posto a Cristaldo.
Cristaldo 6,5 – Dà più sostanza all’attacco sfiorando il gol dopo aver tagliato fuori in velocità tutta la difesa bianconera. Anche di testa si rende pericoloso.
Archimede Morleo 6+ – nel 1° tempo specialmente, è un moto perpetuo sulla fascia . Si propone e sfrutta la sua velocità. Nel secondo tempo sfiora il gol con un colpo di testa che esce di poco.
Mantovani 6–ammonito nel 1° tempo per un fallo su Vidal da un Mazzoleni un po’ severo anche perché non ci sono danni per il centrocampista. Gioca una partita onesta e comunque non fa rimpiangere Sorensen.
Antonsson 6- -salva la sua porta un paio di volte nel 1° tempo con ottime chiusure. Partita sufficiente nonostante la sconfitta dei felsinei.
Natali 6- – gioca bene, ma con i suoi compagni non riesce ad arginare la forza in attacco dei bianconeri anche se solo in occasione dei due gol.
Krhin 6 – nel 1° tempo non convince anche se fa qualche buon intervento. Forse dovrebbe credere di più nei suoi mezzi fisici e tecnici e velocizzare l’avvio dell’azione. Si riscatta nel 2° tempo dove fa vedere finalmente la personalità in entrambe le fasi di gioco.
Diego Perez 5 -tiene in gioco Vidal sul gol perché è troppo schiacciato verso la sua porta. Poi fa la solita partita di sostanza a centrocampo. Sostituito alla fine del 1° tempo.
Laxalt 5 – Dal 1° del 2° tempo – non gioca la solita partita di sostanza e corsa. Stasera non entra in partita.
Kone 6+ -Recupera alcuni palloni rientrando in difesa. Corre moltissimo. Al 33° del 1° tempo difende una palla a centrocampo in mezzo a tre bianconeri. In un’altra occasione salta l’uomo, ma fallisce il cross. Buona presenza in campo.
Diamanti 6 – pericoloso al tiro nel primo tempo in un paio di occasioni nelle quali colpisce troppo bene il pallone e favorisce gli interventi a Buffon. Gioca e corre tutta la partita. Spesso pericoloso col suo sinistro.
Bianchi 6- – gioca di sponda e prova a dare fastidio alla difesa avversaria. Non è al top della condizione ma ci mette l’anima. Esce sfinito verso la fine sostituito da Alibec, all’esordio con la maglia rossoblù, che non mi sembra tocchi palla, quindi è impossibile valutarlo.
José Ángel Crespo
Federico Agliardi
Dejan Stojanovic
Francesco Della Rocca
Lazaros Christodoulopoulos
Pioli 6- – voto di stima. Stasera il Bologna gioca una buona partita. Non si vedono i soliti errori sui passaggi, cosa che ultimamente si era vista spesso. La juve è davanti in classifica, secondo me, non solo per la qualità degli elementi dati a disposizione dalla dirigenza.
Arbitro: Mazzoleni 4 – grazia Peluso dal 2° giallo per fallaccio su Alino a 20 minuti c.ca dalla fine della partita sullo 0-1 (Peluso prontamente sostituito dalla panchina bianconera), quindi incide sul risultato.
Iscriviti a:
Post (Atom)
















