giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


mercoledì 6 maggio 2015

Sprint

Effettivamente piú che Delio Rossi ci vorrebbe Usain Bolt come allenatore visto lo sprint che dovremmo fare in questo finale di stagione...
Ma Delio va bene lo stesso, é uno dei pochi che trasmette carica solo a guardarlo e anche se, come ha detto lui in conferenza stampa, non é Mourinho poco importa; a noi serve spirito e mordente. Quello che é mancato nelle partite piú importanti dell'anno.

I Play Off giá di per loro sono difficili, se poi ci aggiungiamo che quest'anno non abbiamo vinto una partita UNA contro le prime 3 (Carpi, Frosinone, Vicenza) capite bene la paura che puó incutere quell'appendice di campionato a cui proprio non vorremmo dover ricorrere.

L'impresa é titanica, come giá ampiamente detto; servono 2 passi falsi dei laziali e 3 vittorie nostre per la promozione diretta. Difficile, molto. Piú realistico pensare al terzo posto che come spiegheró ora ha comunque il suo peso specifico nell'ambito dei Play Off.

Dalla scorsa stagione sono state modificate le regole riguardanti i Play Off che ora possono ospitare fino ad un massimo di 6 squadre (l'ottava in classifica deve peró avere un gap non superiore ai 14 punti rispetto alla terza) e la classifica cortissima di quest'anno permetterá proprio questa eventualitá.
Le squadre dal quinto all'ottavo posto disputeranno un turno preliminare (5a contro 8a e 6a contro 7a) per stabilire quali squadre sfideranno rispettivamente la 4a e la 3a nelle semifinali. Giá arrivare terzi o quarti implica 2 vantaggi; il primo di giocare la partita di ritorno della semifinale in casa, e il secondo di godere di un bonus che vale la qualificazione alla finale, derivante dalla miglior posizione di classifica in caso di risultato di paritá al termine dei 180 minuti.
Lo stesso discorso vale poi per la finale, ed é per questo che sarebbe nel caso, importante arrivare almeno al terzo posto, in quanto la partita di ritorno si giocherebbe al Dall'Ara e sarebbe "sufficiente" un pareggio nel risultato combinato delle 2 gare.

Andiamo ora a vedere come sono finiti gli scontri durante la stagione in corso contro le squadre che probabilmente si qualificheranno ai Play Off;

Vicenza (ora Terzo con 63 punti come noi); 0-0 e 0-2
Spezia (ora Quinto con 60 punti); 1-1 e 0-0
Perugia (ora Sesto con 59 punti); 1-2 e 2-1
Avellino (ora Settimo con 57 punti); 0-1, il ritorno é in programma questo sabato a Bologna
Pescara (ora Settimo a pari merito con l'Avellino); 3-2 e 0-0
Livorno (attualmente Nono e quindi OUT ma con ancora diverse possibilitá avendo 55 punti); 2-3 e 2-0

Questa griglia giá da sola spiega perché i Play Off vanno evitati a tutti i costi, lottando fino all'ultimo minuto; infatti come potete vedere, se escludiamo il Livorno che per ora sarebbe fuori, siamo riusciti a vincere solo con Perugia (al ritorno) e Pescara (all'andata).

Quindi forza ragazzi, compiamo il miracolo!

Manuel Vasile

Cuore, spirito e gioco, ultimi tasselli di un puzzle ancora incompleto

“Abbiamo fatto l’Italia, ora dobbiamo fare gli italiani”. La celebre frase appartiene a Massimo D’Azeglio, uomo politico e scrittore italiano, ed è datata 1861, ovvero l’anno della proclamazione del Regno d’Italia. Già, perché in quell’anno l’Italia nacque ufficialmente, ma non il suo popolo. Mancava innanzitutto una lingua. Dei venticinque milioni che abitavano il nostro paese nella seconda metà del XIX secolo, appena due milioni e mezzo parlavano l’italiano, ovvero il 10%, mentre circa il 75% della popolazione non sapeva né leggere né scrivere. Poi era assente – e la questione, a mio modo di vedere, è ancora una ferita aperta – quello spirito nazionalistico perfettamente descritto da Manzoni nel Coro dell’atto III dell’Adelchi, opera del 1821 e quindi di poco antecedente la nascita del Regno d’Italia, in cui vengono ripercorse le vicende dell’VIII secolo, quando in Italia crollò il dominio dei longobardi ad opera dei Franchi. Il popolo italiano assistette inerme al passaggio di consegna, tanto che Manzoni lo definirà “volgo disperso”, proprio perché privo di qualsiasi unità nazionale.
Il contesto storico-politico appena descritto è perfettamente sovrapponibile alle recenti vicissitudini riguardanti la Bologna prettamente calcistica. L’esonero di Lopez ha sancito la fine definitiva dell’era guaraldiana. Il processo, iniziato lo scorso ottobre con la salita al potere della coppia Tacopina-Saputo, proseguito a gennaio, quando Corvino prese il posto di Fusco, ha concluso la propria corsa pochi giorni fa, quando Delio Rossi ha sostituito in panchina Diego Lopez. L’ex tecnico del Cagliari non è mai entrato nelle grazie del tifoso bolognese, anche a causa di un gioco spesso deficitario e poco entusiasmante, soprattutto nel quadrimestre gennaio/aprile. Due considerazioni, a margine. Assumere Lopez come capro espiatorio di tutti i problemi del Bologna sarebbe un errore gravissimo. E’ certamente vero che non ha dimostrato doti eccelse nella gestione della squadra e della panchina, ma ritenere che con l’ingaggio di Rossi la situazione migliorerà dall’oggi al domani è pura utopia. Qualche problema, a livello di collettivo, c’era e ci sarà anche ora, indipendentemente da Lopez.
Tuttavia il quadro generale sembra sorridere ai rossoblu. Abbiamo una società ricca, pronta a investire sul mercato a lungo termine e anche in caso di mancata promozione e un allenatore che, lato umano a parte – vedesi la rissa con Ljajic durante Fiorentina-Novara nel 2012, quando Rossi era sulla panchina viola, oppure il dito medio rifilato ad un giocatore giallorosso al termine di Sampdoria-Roma nel 2013, quando sedeva sulla panchina doriana – nella sua carriera ha dimostrato di masticare calcio. Nei rimanenti tre turni, più le eventuali sfide dei play off, dovrà venire fuori però il carattere del Bologna, vero tallone d’Achille di questa squadra. La serie A non è un miraggio, a patto che non si rimanga il solito, snervante e demotivante “volgo disperso”.

Riccardo Rollo, in collaborazione con TBW

Lopez o Rossi? Nessuno, solo Bologna

Non sono mai stato un Lopeziano, ma quando è servito mi sono schierato in difesa di Lopez, solo ed esclusivamente per il bene del Bologna.
Se già prima si percepiva una certa "spaccatura" tra il "vecchio Bologna" e quello "nuovo", tra Fusco e Corvino, adesso non voglio che si crei un altro dualismo, ovvero quello tra Delio Rossi e Diego Lopez.
I Lopeziani sono chiamati ad un atto obbligatorio per il bene del Bologna: se, come da sempre loro ripetono, tifavano per Lopez perché l'allenatore del Bologna era lui (nonostante l'evidente incompetenza sul piano tecnico-tattico), adesso è il momento di sostenere Delio Rossi, perché l'allenatore del Bologna adesso è lui, ed è lui che deve cercare il miracolo per portarci alla promozione e rimediare agli errori (dopo anche gli evidenti meriti iniziali) del predecessore uruguaiano.
Se qualcuno crede di tifare contro il Bologna e Delio Rossi per poi poter dire "era meglio Lopez", non solo non ha capito che il Bologna non è Lopez o Delio Rossi, ma probabilmente non ha capito cosa vuol dire tifare per il Bologna.
Come dissi quando c'era Lopez, lo ripeto adesso che c'è Delio Rossi: dobbiamo tifare per il Bologna e non per l'allenatore. L'allenatore va sostenuto in quanto allenatore del Bologna, ma quello che conta è quanto vediamo sul campo. Adesso è il momento di battere l'Avellino, senza se e senza ma. Tutto con un occhio di riguardo per quello che succederà a Cittadella: se il Frosinone uscirà con i 3 punti (non sarà facile per loro), il secondo posto sarà loro, in caso di passo falso tutto sarebbe riaperto, considerando lo scontro diretto tra Vicenza e Frosinone all'ultima giornata. In ogni caso è fondamentale cercare di portare a casa gli ultimi 9 punti rimasti per poi, molto probabilmente, giocarsi i play-off partendo da una posizione privilegiata, ovvero il terzo posto.
Il campionato non è assolutamente finito, c'è da continuare a impegnarsi e dare tutto fino all'ultima giornata. Il cambio allenatore è stato, forse, tardivo. Ma non troppo. Sono rimaste poche partite ma dall'importanza elevatissima. Non abbassiamo la guardia!


Daniel Giannerini 

martedì 5 maggio 2015

ROSSI : QUI A BOLOGNA CON GRANDE UMILTA' .

E' stato presentato oggi a Casteldebole il nuovo allenatore del Bologna Delio Rossi , chiamato a rilanciare il Bologna nella rincorsa alla serie A . Accanto a lui a presentarlo c'erano Fenucci e Corvino .
Il Direttore sportivo ha spiegato : "Cambiare allenatore è sempre una scelta difficile , ma è una scelta condivisa da tutta la società nei modi e nei tempi ; ora diamo il benvenuto a Rossi che accetta con entusiasmo questa sfida con l'obbiettivo della serie A ."
Parola dopo a Delio Rossi che ha detto :
"Dovremo fare presto e bene, con raziocinio tattico. Si tratta di una sfida certamente stimolante, mi auguro che i bolognesi ci diano una mano, noi ce la metteremo tutta. Mi sono presentato a Joey Saputo spiegandogli il mio curriculum e dicendogli quanto sono onorato della chiamata e con quanta voglia mi metto in gioco in questa situazione. Accetto di buon grado questa sfida perché conosco le persone, la piazza e un po' dei giocatori che trovo qui. Questa B è un campionato di grande agonismo, vincere è sempre difficile, io non vengo qua con la mentalità della Serie A, anzi con massima umiltà e mettendomi a disposizione di questo gruppo. Dobbiamo lavorare su aspetti che la squadra già conosce, dando ai giocatori più sicurezze. Ho le mie idee tattiche ma devo verificarle in campo, non voglio illudere nessuno: diamo il massimo una partita alla volta, adesso lasciatemi pensare all'Avellino".
Marco Bonciani .

 

 

BAGNO DI UMILTA’

Si presenta Delio Rossi ai microfoni della stampa e al pubblico bolognese.
“Se pensate sia arrivato Mourinho, ecco vi sbagliate”
Aggiunge ulteriore serietà nelle sue parole quando dice di non voler illudere nessuno, ma promette comunque di dare il massimo e trasmettere la voglia ai suoi ragazzi. Bene, bravo, bis. Nessuno voleva sentire – secondo me –un proclama di vinta battaglia prima ancora di cominciare; ricordiamo che il suo primo allenamento è stato questa mattina e già gli mancherà qualche capello in testa.
Quindi niente illusioni, ma una riflessione sulle sue parole (benché di circostanza) è d’obbligo:
E’ arrivato un allenatore ancora sotto contratto con la Samp, seppur esonerato il suo stipendio lo prendeva; ha deciso di rimettersi in gioco partendo da “livello master”, viste le condizioni fisiche e mentali in cui versa il Bologna; la sua permanenza è legata alla promozione del Bologna, in caso contrario arrivederci e grazie.
Il mio modesto parere è che abbia accettato perché, nella sua testa, rendere “possible” una “mission impossible”, sarebbe segno per lui e per chi lo criticava di grande forza, al di là dell’aspetto economico.
L’ultimo appello l’ha fatto a noi tifosi: “Date una mano ai ragazzi, stategli vicini e vi prometto che loro daranno il massimo”
Quindi Delio, damose da fà, volemose bene. Nessuno a Bologna credo che abbia l’utopia oramai di andare su direttamente, ma con la mentalità giusta i playoff ce li mangiamo, a prescindere dalla posizione che avremmo a fine campionato (ma saremo terzi).
Sabato, primo ostacolo Avellino. C’è una vittoria da conquistare e una piazza da far sognare.

Edge

Il Bologna chiama DELIO ROSSI: a Lui il compito di vincere!

E così si è arrivati al cambio di allenatore,DELIO ROSSI classe 1960, si è rimesso in gioco a Bologna.



Rossi comincia la sua carriera di allenatore nel Torremaggiore,squadra di Promozione,dopo che la sua carriera di calciatore finisce in serie B con 31 presenze all'età di 28 anni.
Dopo qualche anno di "militanza"da allenatore nei dilettanti viene chiamato alla sua prima panchina da professionista guidando la Salernitana(C1) fino alla promozione in serie B vincendo la finale playoff con la Juve Stabia.
Dopo aver "portato" la squadra campana in serie B,continua le sue esperienze da allenatore,prima sulla panchina del Foggia,poi a Pescara ma tornerà con sua grande soddisfazione sulla panchina della Salernitana portandola alla storica promozione in serie A!
Poi seguiranno le panchine del Genoa,di nuovo Pescara con la delusione della retrocessione in serie C1.
Poi Lecce lo chiama( serie B),per sostituire l'allora tecnico salentino Cavasin,per guidare i ragazzi leccesi alla impossibile impresa di salvezza,ma l'anno dopo si riscatta prontamente riportando la squadra salentina in serie A.
Serie A che proprio con il Lecce fece un campionato dove si prese le prime soddisfazioni di vincere con Juventus e Inter e terminando il campionato al decimo posto. Ma quel Lecce se vi ricordate,era il Lecce dei CHEVANTON,BOJINOV,VUCINIC,LEDESMA,GIACOBAZZI ecc...ecc...e per vostra conoscenza l'allora DS...udite udite,era PANTALEO CORVINO!!!
Poi nel 2005 Rossi,dopo la brevissima parentesi sulla panchina dell'Atalanta,viene contattato da Lotito che lo vuole sulla sua panchina e lì,a parte tutte le vicende di calciopoli,con sanzioni anche di punti in classifica,ottiene con la squadra romana,un terzo posto e relativa qualificazione in Champoins e le imprese"storiche"nel derby con le sonanti vittorie sulla Roma per 3-0 e 4-0.
Mister Rossi poi,lascia la capitale per sedere sulla panchina siciliana,il Palermo e seguiranno le panchine di Firenze e Sampdoria dove con i Liguri firmerà il contratto che lo ha tenuto"legato"fino a ieri.
Ora eccolo qua da noi,con il difficile ma non impossibile compito di VINCERE e di portare la nostra squadra dove gli compete: LA SERIE A!



                              AUGURI  MISTER  ROSSI!!!!!

                                                                                      Vincenzo Coppola

lunedì 4 maggio 2015

LA CARRIERA DI DELIO ROSSI .

Un cambio necessario vista la deludente situazione di classifica del Bologna. Dopo l'ultimo ko a Frosinone, pesantissimo ai fini dell'obiettivo Serie A, il club di Saputo e Tacopina vuole svoltare subito e pianifica la prossima mossa di mercato, alla ricerca di successi immediati.
Fra i rossoblù e il cinquantaquattrenne allenatore riminese è stato raggiunto un accordo fino al 30 giugno e, in caso di promozione, anche per la prossima stagione in A.
Delio Rossi sarà presentato domani alle 14:30 presso la sala stampa del centro tecnico N. Galli.
Ma vediamo un po’ i trascorsi di questo curioso personaggio , ex calciatore centrocampista nasce a Rimini il 26 novembre 1960 inizia la sua carriera di allenatore all’ eta’ di 30 anni conseguendo subito il patentino ha nei suoi trascorsi squadre come Foggia , Pescara , Salernitana , Atalanta , Genoa , Lazio  vincendo la Coppa Italia battendo la Sampdoria 2008-2009 , Palermo , Fiorentina e Sampdoria.
Il 7 novembre 2011 diventa il nuovo allenatore della Fiorentina dopo l'esonero di Siniša Mihajlović, firmando un contratto fino al 30 giugno 2013, con opzione fino al 2014.
Debutta sulla panchina viola il 19 novembre successivo, nella partita casalinga finita 0-0 contro il Milan e valida per la dodicesima giornata di campionato. Il 24 novembre ottiene la prima vittoria alla guida della Fiorentina, vincendo per 2-1 sull'Empoli nel quarto turno di Coppa Italia.
Il 2 maggio 2012, nella partita casalinga finita per 2-2 contro il Novara e valida per la 36ª giornata, sostituisce Adem Ljajić con Rubén Olivera al 32'; il giocatore applaude sarcasticamente l'allenatore, ne scaturisce un reciproco alterco verbale che degenera in un'aggressione fisica da parte dell'allenatore al giocatore serbo.[ A seguito di quest'episodio l'allenatore viene immediatamente esonerato dalla dirigenza viola, e il giorno successivo viene squalificato per tre mesi dal Giudice sportivo.
L'8 gennaio 2014 ha fatto causa alla Fiorentina e impugnando il provvedimento di licenziamento e chiedendo un risarcimento danni di 200.000 euro; la società viola quindi ha presentato una domanda riconvenzionale con cui ha chiesto al giudice un risarcimento danni per una cifra superiore alla pretesa avanzata dall'allenatore. Il 1º dicembre 2014 il Giudice sportivo deposita la sentenza con cui viene data ragione alla Fiorentina per quanto riguarda il licenziamento, viene escluso però qualsiasi risarcimento.
Ma lasciamoci alle spalle tutto il passato e puntiamo dritti al futuro , da tifoso rossoblu mi aspetto tanto da quest’ uomo , basta che sposi la nostra causa e non la prenda alla leggera , diamogli fiducia e lasciamolo lavorare , benvenuto Delio hai tutto il mio appoggio e il mio incoraggiamento , prendi per mano la squadra e portaci fuori dal pantano .
FORZA BOLOGNA TUTTA LA VITA
Moreno Tassi .


LA SERA DEI MIRACOLI

Benvenuto Delio, perdona la confidenza ma non credo tu abbia tempo per i convenevoli.
Arriva Delio Rossi, e già si trova a dover far quadrare il cerchio con una situazione difficilissima: Gastaldello, Maietta e Sansone out per squalifica. Non iniziamo con il piede giusto a quanto pare. Eppure, Bologna si ritrova con un allenatore degno di questo nome. Ricordiamo agli smemorati che da Settembre dell’anno scorso, abbiamo avuto in ordine un Pioli ostacolato in tutto e per tutto (chi dava la colpa a Pioli si deve mordere la lingua un milione di volte per tutta la vita a venire, i risultati parlano), seguito da un Ballardini che non parlava nemmeno in conferenza stampa, e da un Lopez che puntava più sulla testardaggine che sugli schemi (solo io non reggevo il calcio d’angolo a due che portava sempre al contropiede avversario?).
Dunque finalmente, sembra che abbiamo un Mister. E non facciamo a puntare il dito per quell’episodio con Ljaijc, chiunque a quelle frasi avrebbe reagito nello stesso modo.
Potremmo ipotizzare, con la nuova guida, un cambio di gerarchie: gioca chi  ha più sangue alla bocca, e a chi non va bene, in tribuna. Ma da dove partire? Visto che ormai i playoff sembrano certi, si punterà con una formazione all’attacco (anche perché in difesa siamo decimati per questo turno) e perché no, magari il Misterone è buono di far giocare Matuzalem e Krsticic in coppia, uno a rompere e uno a creare. Poi palla lunga e pedalare.
 Là davanti, senza Sansone, è un casino: chi la butta dentro? I numeri dell’attacco felsineo COMPLESSIVI registrano un grafico al ribasso degno di wall street nel ’29.
E allora ci ricordiamo che è Maggio, il mese mariano. E che noi abbiamo la nostra bella madonnina di San Luca che ogni tanto non disdegna di tifare per noi.
Fortuna audentes iuvat. E hai visto mai che l’audace Delio non trovi il bandolo della matassa e ci sorprenda già da questo sabato? E’ la sua prima sera in rossoblu, la sera dei miracoli.

Edge 

SAPUTO : ROSSI HA DIMOSTRATO GRANDE ENTUSIASMO .

Joey Saputo , rientrato in  Canada , ha parlato della situazione attuale del Bologna e del cambio del tecnico : “Non è mai piacevole , ha detto , cambiare un allenatore ed è una decisione che non avremmo mai voluto prendere, ma che si è resa necessaria. Dispiace per Diego Lopez, persona perbene e tecnico preparato che avrà sicuramente l’occasione di dimostrare in futuro il suo valore.
 Rivolgo un caloroso benvenuto a Delio Rossi, che ho avuto modo di conoscere ieri: di lui mi hanno colpito la professionalità, l’esperienza e soprattutto l’entusiasmo con cui ha deciso di affrontare l’avventura rossoblù. Qualità importanti che metterà a disposizione del Club per raggiungere il traguardo a cui tutti miriamo. Forza Bologna!”
Tra l'altro Rossi ha accettato la conferma sul contratto solo in caso di promozione in serie A , dimostrando 
di accettare la sfida con grande professionalità . Ha a disposizione poco tempo , ma speriamo che riesca a dare una svolta alla stagione del Bologna .
Marco Bonciani.

DELIO ROSSI : Un allenatore con grinta e determinazione .

Proprio in queste ore è arrivata la tanto attesa notizia del cambio allenatore. Diego Lopez non è più l'allenatore del Bologna. Troppi errori commessi dall'uruguagio che non è mai entrato veramente nel cuore dei tifosi. Le sostituzioni, le formazioni e anche l'atteggiamento della squadra apparivano di questi tempi tutto meno che positivi. E poi parliamoci chiaro, Bologna è una città abituata ad abili condottieri molto carismatici. Partendo da Mazzone passando per Malesani e concludendo con il sostituto di Lopez: Delio Rossi.
 Il nuovo allenatore rossoblu, ufficializzato pochi minuti fa, è un concentrato di emozioni, grinta e determinazione. Le sue squadre non giocano certo un calcio spumeggiante ma sono sempre state dotate di grande corsa e cuore. È un allenatore che ha sempre conquistato i tifosi vedi la corsa sotto la Nord dell'Olimpico di Roma. Purtroppo di lui ormai rimane quel brutto episodio con Ljaic, ma questo non cancella quanto di buono ha costruito nella sua carriera. L'aspetto che può tranquillizzare i bolognesi però è sicuramente il carattere con cui scenderà in campo la squadra: sempre grintosi su tutti i palloni e con fame di vittoria! E se perderemo lo faremo con onore e avendole provate tutte come solo i bolognesi sanno fare!
 Davide Mariani .


Sono Davide Mariani e vengo da Lodi. Sono un grandissimo e accanitissimo tifoso del Bologna! Frequento la classe quarta del liceo scientifico. Nel tempo libero faccio tennis e... seguo il Bologna. Nonostante non abbia nessun parente di Bologna, ho scelto il Bologna come squadra del cuore per la città, i suoi tifosi, i colori sociali, insomma un po' per tutto! Ma la cosa che apprezzo di più dei bolognesi e di Bologna è l'onestà e la passione che ha questa tifoseria e che riesce a trasmetterlo anche a persone lontane... Io credo che questa sia una qualità che nessuna coppa e nessun successo possa rimpiazzare! I valori vengono prima della fame di successo e di vittoria! Forza Bologna!

E' ARRIVATA L'UFFICIALITA' : ROSSI NUOVO ALLENATORE DEL BOLOGNA .

Il Bologna Fc 1909 comunica di aver affidato la guida tecnica della Prima Squadra a Delio Rossi, che ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2015 con rinnovo per la stagione 2015-16 in caso di promozione in Serie A.
Delio Rossi sarà presentato domani alle 14:30 presso la sala stampa del centro tecnico N. Galli.
Fonte www.bolognafc.it
Marco Bonciani.

Ritorna Matuzalem,ma è sempre emergenza!

In attesa,a breve,della conferma del nuovo allenatore DELIO ROSSI,dopo la conferma ufficiale dell'esonero di Mister Lopez,il Bologna"ritrova"per l'importante partita di sabato contro l'Avvellino,FRANCELINO MATUZALEM!



Il nostro regista rientra,ma dalla infelice trasferta di Frosinone il Bologna perde per squalifiche Gastaldello,Mimmo Maietta e Sansone,già,tre elementi nonostante tutto importanti per la delicata sfida di sabato.



Quindi il nuovo allenatore sarà subito chiamato a risolvere i problemi di formazione oltre che di....gioco!...Se il Mister riterrà Francelino pronto per giocare i novanta minuti sarà sicuramente un importante recupero,altrimenti ci sarà Krsticic in regia con la speranza che sia quello visto con il Catania,e anche il reparto difensivo sarà per forza di cose molto giovane al cospetto di attaccanti"navigati"dell'Avellino.


L'Avellino che fino a ieri nell'intervallo si trovava fuori dalle prime otto,ha saputo poi reagire portandosi in piena zona play-off e quindi non sarà per niente facile la partita che si prospetta!
Questo è un momento molto delicato della stagione rossoblu e vado con la speranza che la nostra squadra,i nostri ragazzi arrivino allo scontro promozione con spirito e gioco diversi da quello visto fino a ora!

                                                                                     Vincenzo Coppola

Cambio in corsa e...di corsa!

Ok lo ammetto...non sono mai stato un grande fan di Diego Lopez come allenatore.

Gli riconosco il merito di aver formato un buon gruppo che é stato capace, soprattutto nel girone di andata, di compattarsi nei momenti di difficoltá.

Non é invece andato bene il girone di ritorno, dove con uomini indubbiamente migliori, non é riuscito ad avvicinare il Carpi ed addirittura ha perso il secondo posto in classifica a vantaggio del Frosinone ed é curioso (ma non troppo) che proprio la partita con i ciociari abbia posto fine all'esperienza dell' "Hombre Vertical" sulla panchina rossoblu

I motivi che hanno portato il Bologna ad essere in una situazione delicatissima (con i PlayOff all'orizzonte) sono tanti e diversi tra loro, ma una buona fetta ce l'ha messa proprio l'uruguagio con scelte tecniche non condivisibili e una sensazione di "intervento tardivo" nella gestione del match che ha provocato parecchi malumori tra i tifosi.

Di sicuro la colpa non é solo sua, ma anche dei giocatori che sono coloro a scendere in campo, e se vogliamo allargare un minimo l'orizzonte, anche della societá che probabilmente poteva intervenire prima ma, riallacciandomi al discorso di prima, ha preferito ritardare il cambio di panchina dando fiducia all'allenatore e al progetto di cui il mister stesso faceva parte.

E proprio quando la promozione diretta sembra ormai perduta ecco che arriva il cambio dell'allenatore. Il calendario che ci aspetta ci vedrá impegnati in casa contro l'Avellino (sconfitta rossoblu 1-0 all'andata), a Vercelli (3-0 per noi la Vigilia di Natale) e la chiusura casalinga contro il Lanciano (all'andata decise una doppietta di Cacia in rimonta); ci attendono 3 partite infuocate (anche se gli abruzzesi non hanno piú nulla da chiedere al campionato) che il Bologna dovrá giocare alla morte, tifando anche per il Vicenza all'ultima giornata che sfiderá proprio il Frosinone.

I rossoblu hanno l'obbligo di vincerle tutte e tre sperando che i laziali facciano almeno due passi falsi, in caso contrario saremmo costretti ai Play Off. Serve perció un allenatore da "sangue negli occhi", perció sono contento che sia Delio Rossi il nome scelto dalla dirigenza felsinea.
Uomo di carattere (a volte anche sopra le righe) ma di sicuro grande motivatore e con tanta esperienza alle spalle, quella che mancava proprio a Lopez.

Ora sta a lui (non é ancora ufficiale l'ingaggio ma é certo il suo arrivo) e ai giocatori trascinare un'intera cittá ad una promozione che sembrava cosa fatta sulla carta ma che invece si é dimostrata molto piú difficile del previsto.

In bocca al lupo a Delio, e anche a Diego che lontano da Bologna potrá permettersi di crescere professionalmente con piú tempo a disposizione.

Forza ragazzi, conquistiamolA.

UFFICIALE: Lopez esonerato, panchina rossoblu a Delio Rossi

Con una nota apparsa pochi minuti fa sul sito ufficiale del club, il Bologna ha comunicato l'esonero dell'allenatore uruguaiano Diego Lopez:
"A Lopez e al suo staff va il più sentito ringraziamento per il lavoro svolto con l'augurio di ottenere i migliori successi nel prosieguo della carriera"

Al suo posto sará a breve annunciato Delio Rossi, nel frattempo gli allenamenti saranno seguiti dal mister della Primavera Leonardo Colucci.

Seguono aggiornamenti.

Delio Rossi in sella, ma la squadra onori la maglia

Apprendo nella prima mattinata dai quotidiani quello che tutti si aspettavano, e cioè che, dopo l'ultima figuraccia sul campo del Frosinone, il bfc si affida ad una persona che di calcio ne mastica sicuramente piu' di diego lopez. Detto questo, spero vivamente che la squadra capisca veramente la situazione e se Ulivieri dice che da qui alla fine del campionato è come un torneo dei bar, io dico invece che servirebbe "la belvaggine" per capire che abbiamo perso due punti a Bari, se Maietta ci avesse pensato due volte prima di fare quel fallo in area. Ricordando alla squadra di onorare la maglia che indossano nel modo migliore, spero davvero che quello che tutti ci aspettiamo si avveri davvero. Forza bfc !

Paolo Diegoli 

IN BOCCA AL LUPO DELIO

"È assurdo esonerare un allenatore secondo in classifica"

"Ok, siamo terzi ma ancora tutto è da vedere"
"Lopez ha la fiducia della società".
Dopo il tracollo fisico e mentale di Frosinone, son finite le scuse, è finita la pazienza, e tutti quei giocatori che giocavano per Lopez, non hanno dimostrato l'affetto in campo. Quindi, anche se tardivo come un regionale di trenitalia, sembra sia arrivato il momento del cambio in panchina.
Secondo il mio parere, se fosse stato per Saputo, questo cambio ci sarebbe stato tre mesi fa, ma aspettiamo e vediamo.
Delio Rossi non sarebbe mai arrivato a fare il traghettatore poi una stretta di mano e arrivederci, infatti gli è stato proposto un biennale per questa e la prossima stagione, che sia in A, o ancora in B.
Sappiamo che Delio è un allenatore di un certo spessore, e dubito che abbia accettato senza avere la quasi totale certezza di un Bologna in massima serie la prossima stagione.

LARGO AL NUOVO CHE AVANZA
Che tanto nuovo non è. Delio Rossi trova: Di Vaio, che allenò nella Salernitana. Fenucci, suo collega a Lecce. Corvino, con lui a Firenze. Più una manciata di giocatori che lo conoscono già e sui quali lui punterà la propria fiducia. Questi giocatori sono Sansone, Da Costa, Krsticic, Matuzalem, Gastaldello ( non Troianiello e Acquafresca con tutto il rispetto parlando).
In conclusione, sembra di vedere uno di quei film americani dove all'ultimo momento l'eroe arriva da solo e salva tutti con una pistola a sei colpi e un coltellino svizzero. Quindi coraggio Stephen Delio Seagal Rossi. Anche noi ci auguriamo il lieto fine.
IN BOCCA AL LUPO

Edge 

La serie B?...Una stagione così"facile"non ci sarà più!

La serie B di quest'anno,per come si erano messe le cose, nonostante la partenza che tutti sappiamo,senza capire il futuro della nostra squadra e senza soldi,ERA DA CONQUISTARE!!!
Presonalmente non mi sono esaltato quando la nostra squadra in poche occasioni ha fatto vedere qualcosina di buono ma non mi sono neanche sconfortato a vedere prestazioni"indecenti"come l'ultima giocata a Frosinone!
Certo,tutti all'inizio del campionato avremmo FIRMATO per arrivare almeno ai play-off e giocarcela lì la serie A,ma per come si sono evolute le cose,con il cambio importante della società,con acquisti di"prima fascia"per la categoria e....per la classifica,onestamente mi sapettavo di più!
Si,ero e sono con quelli che mister Lopez doveva"lasciare"il Bologna,MA PRIMA!!!...
Si doveva fare a gennaio quando c'è stata una sorta di"rivoluzione"nella dirigenza e nello staff del Bologna fc.
Mister Lopez avrebbe "lasciato"il Bologna in maniera più dignitosa,TUTTI noi lo avremmo ringraziato per il grande lavoro, sopratutto di spogliatoio che è stato capace di creare,senza che si arrivasse a questo punto!



Certo,difficile esonerare un allenatore che è restato con i suoi ragazzi secondo in classifica per buona parte del campionato,ma una squadra come la nostra,visto il gioco espresso dopo la sosta di gennaio e gli acquisti fatti,visto che partita dopo partita la squadra mostrava pericolose involuzioni di gioco,andava CAMBIATO!....se l'OBBIETTIVO era,è la serie A,ANDAVA CAMBIATO PRIMA!!!
La serie B?....a me piace pensare e guardare avanti,quest'anno la serie B è stata di una pochezza che ha dell'incredibile,ho visto partite giocate paragonabili a una"ECCELLENZA"dei miei tempi,con tutto il MIO RISPETTO per squadre come CARPI e FROSINONE che hanno e si stanno meritando la promozione diretta,dicevo, una serie B così, raramente si ripeterà!
Il prossimo anno in B arrivano squadre come PARMA(?),CAGLIARI,CESENA e se poi aggiungiamo CATANIA(?),LIVORNO(?),e FORSE NOI,il BOLOGNA questa diventa veramente una serie A2!...molto molto difficile!!!....Dite pure la vostra cari Amici e Tifosi,scrivo nel BLOG per esprimere sempre con le dovute maniere i miei pensieri,le mie emozioni da tifoso,ma sempre nel più GRANDE RISPETTO vorrei sapere anche da VOI cosa ne pensate e pensate!!!
Ora,sembra sia fatta per l'arrivo di Delio Rossi,mi sembra di avere capito che verrebbe a Bologna e si prospetta per Lui un contratto biennale.
Cosa mi voglio aspettare a questo punto?...difficile che un allenatore,QUALSIASI ALLENATORE arrivi,faccia decollare subito la squadra,quindi MI ASPETTO:
1)CHE I GIOCATORI PIU' ESPERTI E CARISMATICI LA SMETTANO DI PARLARE E COMINCINO A GIOCARE!...I FATTI!!!...DI PAROLE SE NE SONO DETTE GIA' TROPPE!!!

2)CHE ONORINO FINO ALLA FINE IL CAMPIONATO E LA MAGLIA!!!

3)CHE DALLA PROSSIMA PARTITA E FINO ALLA FINE NON MOLLINO DI UNA VIRGOLA LA POSSIBILITA' CHE RESTA PER SALIRE!!!!



Si ragazzi io la penso così,avrei firmato per i play-off,ma non con questa società,questi giocatori e questo campionato di serie B così SCARSO!!!!

                                                                                          Vincenzo Coppola

domenica 3 maggio 2015

DELIO ROSSI NUOVO ALLENATORE DEL BOLOGNA .

 Secondo il Corriere dello Sport , il Bologna ha esonerato Lopez ; questo il testo dell'articolo di Furio Zara :
 Svolta Bologna. Cambio in panchina. Fatale a Diego Lopez la sconfitta di Frosinone. Sarà Delio Rossi a guidare il Bologna in queste ultime tre partite, prima degli eventuali play off. Corvino ha contattato la Sampdoria per capire se c’era la disponibilità a liberare il tecnico. La società blucerchiata ha dato l'ok. Con Rossi, che era stato contattato sabato sera, ieri c’è stato un incontro. Decisivo. Il tecnico avrà due anni di contratto. Nel pomeriggio alle 15 il primo allenamento. Prossimo avversario l’Avellino, sabato alle 15 al Dall’Ara.
Marco Bonciani 


Senza parole

Senza parole. Cosa si può dire di fronte a una prestazione che è durata 15/20min? Bella presenza in campo e giusta garra per affrontare la squadra seconda in serie b, ma per gli altri 70 min? Il solito gioco sterile, con le solite ripartenze -degli altri - di chi ha un gioco e sa cosa fare con la palla tra i piedi. Noi no, ogni volta che abbiamo la palla non sappiamo cosa fare. Pronti via, loro avanti, con Ceccarelli che si perde l'uomo, come è sembrato dall'altra parte del campo. Uno a zero, palla al centro e gol di Ceccarelli sotto gli 800 scarsi che esultano con tutto il fiato in corpo. Di nuovo palla al centro, qualche azione di gioco e vedo nuovamente scossare la rete di coppola. Qualcuno, occhio di falco, dice che è una papera del nostro portiere. Comunque si va sul 2-1 per loro e a quel punto un Bologna sterile riesce a tener palla e farla 
girare, con non pochi rischi, fino alla fine del primo tempo. All'intervallo si 
scoprirà che un pullman è stato preso a sassate - son sempre soddisfazioni,
adesso sì che siete uomini- ma ricomincia la partita e il Frosinone che aspetta e riparte spesso e volentieri colpendo anche un palo nel finale, mentre noi dimostriamo malizia ed esperienza di una squadra giovanile indonesiana, e finisce così,
senza neanche poter insultare Zappino, che oltre perdere tempo non fa. Un 
nervosismo eccessivo a fine partita: quando la squadra e Di Vaio vengono nei pressi del settore ospiti per lanciare le maglie, c'è chi le prende, perché pensa che abbiano dato quel che potevano,e chi le vorrebbe ributtare in campo,perché deluso dal risultato. La prestazione non c'è stata, il risultato ci inchioda nei play-off e siamo riusciti anche a fare a pacche tra di noi. Senza parole.



Francesco Bertagnini 


L'INFILTRATO: Yaghoubi e Wanyama



Victor Wanyama  23 anni

Una famiglia di atleti quella del keniano Wanyama; due fratelli calciatori in patria, una sorella ottima cestista e un fratellastro Mariga, già noto agli sportivi italiani.
Wanyama è uno dei centrali più promettenti della Premier e quest’anno ha messo molto di suo nella riuscita dell’ottima stagione del Southampton.
Rocciosissimo e determinato, Wanyama può giocare anche come centrale difensivo ed in questo ruolo esordì nelle formazioni giovanili degli svedesi dell’Helsinborg che lo scoprirono quando era ancora un bambino.
Dopo una breve parentesi in Belgio, in prestito al Beerschot di Anversa, viene ceduto a titolo definitivo al Celtic Glasgow dove comincia ad interessare il calcio che conta.
Dal 2013 è un tesserato del Southampton che a più riprese lo ha definito incedibile nonostante le pressanti avances di Arsenal e Fiorentina che continuano a corteggiarlo.
A tal riguardo, il giocatore ha fatto sapere che se la sua squadra attuale dovesse qualificarsi per la Champions League, resterebbe volentieri un altro anno, e che in caso contrario sarebbe lusingato da qualsiasi altra soluzione tra quelle prospettategli.
Eventuali acquirenti si preparino a versare nelle casse del Southampton almeno 18 milioni di euro, senza i quali l’acquisizione di questo gladiatore del centrocampo, resterebbe un miraggio.



Moshtagh Yaghoubi  20 anni


In genere facciamo riferimento all'Afghanistan
per motivi assai diversi rispetto allo sport ed al calcio in particolare, oggi faremo un eccezione in quanto Yaghoubi è nato proprio a Kabul e nonostante abbia acquisito la cittadinanza Finlandese e militi nella nazionale under 21 del paese scandinavo, ha dichiarato di sentirsi molto vicino al suo popolo e alla sua terra che dovette lasciare alla morte del padre.
Attualmente milita proprio nel massimo campionato finnico nella squadra del Rovaniemi (la città di Babbo Natale) ma il suo cartellino è di proprietà dei russi della Dinamo Mosca che hanno già acquistato per lui il biglietto aereo di ritorno.
Insieme a Skrabb è da considerarsi come uno dei giovani emergenti del calcio di quel paese e con lo stesso Skrabb da vita ad un sodalizio sportivo che si estrinseca con un gioco speculare ed efficacissimo che i due mettono in evidenza nelle partite della loro nazionale.
Ha richieste dal campionato olandese, in particolare dal Den Haag, ma per farlo scendere dalla slitta delle renne, bisognerà investire qualche euro dato che, in molti, soprattutto in Bundesliga hanno preso informazioni su di lui.
Come giocatore, Yaghoubi risulta operare come interditore, un po’ alla Gattuso, tanto per intenderci, ma con una classe assai meno tangibile rispetto al nostro campione del mondo, sebbene il suo gioco sia supportato da una fisicità irruenta
Il suo cartellino, al momento, staziona ben al di sotto dei 300 mila euro, ma di giocatori così giovani e nel suo ruolo non ce ne sono poi tanti in giro……per cui è lecito supporre che crescerà nel breve termine.

sabato 2 maggio 2015

La resa incondizionata del Matusa pretende risposte, anche forti, della società!!!

E' oggi ufficiale, la promozione diretta in serie A non riguarda più il Bologna!
Nel momento della verità, in quello che doveva essere il match più importante di tutto il campionato, i nodi sono venuti al pettine, tutti...
Il verdetto del 'Matusa' è spietato nella sua brutale semplicità: Frosinone - Bologna 2-1, i gol tutti nel primo quarto d'ora: Soddimo al 2', Ceccarelli al 4', Blanchard al 15'.
E con questo abbiamo già detto tutto! La prestazione odierna dei rossoblù ha indispettito, amareggiato, deluso un'intera città che sta soffrendo da mesi nel purgatorio della serie B, ansiosa e desiderosa solo di festeggiare, sotto il Nettuno, il ritorno in Paradiso.
Nulla di questo, almeno per adesso, in A ci è infatti andato già il Carpi, probabilmente ci andrà anche il Frosinone, con buona pace del Presidente Lotito, costretto ad accogliere per la prima volta, nel consesso dei grandi, società di piccole piazze, ricche solo di grande coraggio ed animate da autentico spirito sportivo, oltre che da indubbie capacità di programmazione.
Il Bologna, visto oggi, è tornato ad essere quella squadra lenta, confusa, priva di mordente, prevedibile, fiacca, che negli ultimi due mesi è riuscita a vanificare quanto di buono fatto prima. Nell'appuntamento in cui la voglia di vincere, di combattere, di gettare il cuore oltre l'ostacolo, di massacrare, sportivamente, l'avversario facendo valere il superiore tasso tecnico, dovevano fare la differenza, non si è visto nulla di ciò che sarebbe servito.
La partita l'ha fatta sempre il Frosinone, giocando su ritmi altissimi, arrivando sempre prima sul pallone, mettendo in campo la fame, sì quella fame che nei felsinei è sempre mancata, ma, del resto, quando si indossa il frak, si corre il rischio di essere soverchiati da quelli in tuta che prima corrono, poi corrono ancor di più, e infine ti intontiscono fino allo sfinimento.
La pressione per l'importanza della posta, mai prima i ciociari avevano disputato un match di siffatta importanza, ha invece fatto benissimo ai gialloblù, mentre ha attanagliato muscoli e cervelli dei rossoblu, come quasi sempre in questa stagione; i numeri sono lì a dimostrarlo, con le tre squadre che lo precedono (Carpi, Frosinone e Vicenza) il Bologna ha raccolto la miseria di tre pareggi e tre sconfitte, nessuna vittoria dunque, e questo qualcosa vorrà dire, no?!
Nel dopo-partita il Presidente Saputo si è trincerato dietro un fosco no-comment, si  registra invece un vertice tra Fenucci, Saputo e Corvino, di certo questo è un momento chiave, in cui non bisogna perdere la calma, ma, soprattutto occorre prendere delle decisioni anche coraggiose.
Lopez è una brava persona, ma, come allenatore, oltre ad essere testardo oltre ogni logica, ha mostrato tante, troppe, pecche, che hanno portato il Bologna a questo punto, la società lo ha sempre difeso, contro tutto e tutti, forse anche contro la logica, ma il risultato è adesso lì, sotto gli occhi di tutti.
Sono rimaste tre partite, in cui bisogna lottare per difendere i play off e, possibilmente anche il terzo o, al massimo, il quarto posto, si vuole davvero affondare con il nocchiero in tolda?
La tifoseria, calda ed entusiasta, è lì che aspetta, pronta ad assicurare il proprio, incondizionato sostegno, ma spera, anzi, pretende, che non si lasci nulla d'intentato, e una decisione estrema sarebbe quindi accolta con favore perchè a questo punto occorre inventarsi qualcosa per sparigliare le carte.
Tutti si augurano che il purgatorio, alla fine, lasci il posto al Paradiso e non faccia invece sprofondare all'Inferno, nessuno vuole l'anno prossimo vedere i rossoblù giocare contro  Bassano e Teramo (non ce ne vogliano i loro tifosi per carità, anzi, onore alle loro splendide imprese).
Nelle prossime ore arriveranno delle decisioni, staremo a vedere quali.... 
fonte voci di sport

NO COMMENT

Bocche cucite in casa Bologna dopo la tremenda disfatta del Matusa. A chiunque si chieda un parere, la risposta é un secco NO COMMENT.
Unica figura di spicco nell'organigramma felsineo, é Fenucci che si presenta alla stampa dicendo il NULLA per cinque minuti.
Molto piú comica la giustificazione di Fini: "i ragazzi avranno sentito il caldo.". Certo, perché il Bologna giocava in Senegal e il Frosinone in Finlandia.
COSA SI SONO DETTI?
Fuori dallo stadio, c'é stato un "instant meeting" tra Fenucci, Di Vaio, Corvino e Saputo ed é facile credere che non si siano fatti spallucce e dati la mano amichevolmente.
Appena dietro dieci metri, come un bambino in castigo, Lopez che cercava di origliare con la testa e le orecchie basse.
Non confermando il mister come già successo nei mesi precedenti, restiamo in attesa di sviluppi tardivi ma doverosi. Questa piazza merita di piú ed é il momento, visto che al 99%avremmo altre 4 partite decisive una volta finito il campionato, di far saltare le teste dei responsabili. Chiunque di noi se non fa bene il proprio lavoro viene messo a casa, é ora di fare la stessa cosa.
Dovrei fare le pagelle, ma visto che a parte due o tre, hanno lasciato alquanto a desiderare un po' tutti, le riassumo cosí: Sansone, Masina, Ferrari, Krsticic:6 scarso, tutti gli altri:4. Toh,diamo un 5 a Ceccarelli per il gol.
Per il resto, NO COMMENT adesso lo diciamo noi, sennò rischiamo la querela.

Edge 

"Nasco a bologna 36 anni fa, forse il primo eterno precario della storia, tant'é che mi adatto a fare qualsiasi lavoro, ho sempre coltivato la voglia di scrivere e la passione per il Bologna, faccio inoltre serate di musica in un duo chitarra e voce. Grazie a IVTDB che mi dà l'opportunità di fare ciò che mi piace sulla squadra che amo." 

BOLOGNA , NON CI SIAMO !!!

Il Bologna quest’ oggi nella sfida contro il Frosinone al Matusa , perde clamorosamente
Una partita non bella , sofferta e giocata coi soliti ritmi blandi e poca grinta . Il Frosinone sembrava il Barcellona a confronto , partiamo subito male con una dormita in area di Ceccarelli che favorisce il gol di Soddimo , lo stesso Ceccarelli pochi minuti dopo si fa perdonare pareggiamdo con un bel goal . Sembrava una bella partita all’ inizio avevamo reagito bene , ma ecco che avviene l’ impensabile : su colpo di testa di Blanchard e la papera di Coppola la palla si insacca nella nostra rete e siamo di nuovo sotto .
Il Bologna cerca di reagire ma è lento e prevedibile , Krsticic prova a fare quello che puo’ con alcuni affondi importanti di qualita’ ,ma Cacia non da segni di vita , a sprazzi qua e la’ Sansone e Laribi provano a tirare in porta ma niente da fare , e’ sempre il Frosinone a rendersi pericoloso e con Dionisi lasciato spesso incustodito colpisce il palo e la palla schizza pericolosamente al centro dell’ area dove per fortuna non ci sono minacce in quel momento ,
5 sono i minuti di recupero concessi dal Sig. Pinzani che ha arbitrato bene , dove i nostri giocatori raffazzonano qualche azione ciabattando qua e la’ qualche pallone che finisce inesorabilmente sui piedi dei frusinati.
Durante il recupero si fa espellere Sansone per somma di ammonizioni e saltera’ la partita in casa co l’ Avvellino .
BOLOGNA ! NON CI SIAMO , non riusciamo mai ad imporci nelle grandi occasioni , manca il carattere ed un rendimento costante della squadra , troppo altalenanti le qualita’ delle prestazioni , non so da cosa sia dipeso un tracollo come oggi e me ne dispiacio tanto .
Ora si fa durissima andare in A .

FORZA BOLOGNA SEMPRE , MA BISOGNA VINCERE E PENSARE A QUELLO
NOTTE E GIORNO .

Moreno Tassi

FENUCCI : CI ASPETTAVAMO UN ALTRO RISULTATO .

E ' un Fenucci deluso e abbottonato quello che ha parlato a fine gara .
Il dirigente non ha risposto alle domande su Lopez , ha detto : " Abbiamo parlato con DiVaio e Saputo , della partita su quello che andava bene e su quello che non andava bene .
Lopez ha la fiducia dello spogliatoio ed è l'allenatore del Bologna .
Ci aspettavamo un  altro risultato , abbiamo recuperato subito il primo gol .
 Dopo abbiamo sofferto il ritmo e la fisicità del Frosinone , ma i ragazzi hanno lottato fino a che avevano energia ."
Marco Bonciani


FROSINONE - BOLOGNA : LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO .

Brutta sconfitta e brutta prestazione oggi contro il Frosinone, sconfitta che allontana la promozione in serie A .
Così Michele Fini, in sostituzione dello squalificato Lopez: "Non è andata come l'avevamo preparata. Al gol preso a freddo abbiamo recuperato in fretta. Poi siamo stati in partita contro una squadra che in casa è molto difficile da affrontare, cercando il gioco sugli esterni e avendo qualche occasione che potevamo sfruttare meglio. Negli ultimi 20 minuti in particolare non abbiamo trovato la giocata che ci poteva consentire di pareggiarla. Affronteremo una partita alla volta, delle prossime 3, per ottenere i 9 punti. Poi faremo i conti alla fine".
Daniele Gastaldello al termine dell'incontro ha detto  :  "E' un peccato, siamo venuti qui per vincere. Il Frosinone è stato bravo a mettere in campo la sua arma migliore: l'intensità. E con quella ha vinto la partita. Noi abbiamo ancora 3 partite da vincere e le dobbiamo affrontare con mentalità vincente"
Marco Bonciani .




Passo indietro al Matusa e promozione diretta ormai persa. Sansone tiene in piedi l'attacco, Cacia lo fa sprofondare

Frosinone-Bologna 2-1 (2' Soddimo, 15' Blanchard - 5' Ceccarelli)

Un piccolo ma letale passo indietro. Il Bologna cade al Matusa contro il Frosinone e getta alle ortiche la possibilità di superare i ciociari in classifica. Il risveglio è traumatico. Rossoblu terzi a pari merito con il Vicenza - ma con i veneti lo scontro diretto è a nostro sfavore - e distanti 4 punti dal secondo posto.

LE FORMAZIONI Stellone manda in campo i suoi con il classico 4-4-2. Ciofani e Dionisi sono i terminali offensivi. Lopez, sostituito in panchina da Fini, a causa della squalifica, conferma invece il 3-5-2.
Frosinone (4-4-2): Zappino; Ciofani, Russo, Blanchard, Crivello; Carlini, Gucher, Gori, Soddimo; Ciofani, Dionisi
Bologna (3-5-2): Coppola; Maietta, Gastaldello, Ferrari; Ceccarelli, Casarini, Krsticic, Laribi, Masina; Sansone. Cacia

LA PARTITA Pronti via e i padroni di casa passano in vantaggio: assist al bacio di Ciofani in rovesciata e colpo di testa di un liberissimo Soddimo sul secondo palo. Ma i rossoblu reagiscono immediatamente e al 5' trovano il pari, con Ceccarelli abile a deviare in porta un colpo di testa di Cacia.
Il pendolo della gara oscilla in favore dei ciociari e questa volta a tradire i felsinei è proprio il loro portiere. Minuto numero 15', cross di Soddimo, stacco di testa di Blanchard e palla depositata in rete. Nella circostanza l'intervento di Coppola lascia a desiderare. Il Bologna prova a reagire, trascinata dal solito Sansone, il cui mancino sfiora la traversa.

In avvio di ripresa è protagonista prima in positivo e poi in negativo il portiere del Frosinone, Zappino. Prima devia abilmente la conclusione di Sansone e la successiva di Ceccarelli, poi sbaglia i tempi dell'intervento su un tiro dell'ex Sampdoria e regala la palla del pareggio a Cacia, che però calcia alle stelle da due passi.
La squadra di Stellone cerca allora di chiudere la contesa, con Dionisi ben imbeccato da Ciofani che conclude sull'esterno da buona posizione. Ed è proprio Ciofani a regalare spettacolo al pubblico del Matusa, con una splendida semi rovesciata che esce di pochissimo. Al 75' e all'81' poi due brividi scorrono lungo la schiena dei tifosi ospiti, con il destro a giro di Dionisi che trova il palo interno e lo stesso ex Livorno che calcia addosso a Coppola il pallone del 3-1.
Le velleità degli ospiti vengono riposte sui piedi di Laribi, ma la porta resta un miraggio. Nel finale piove sul bagnato per i rossoblu, con il doppio giallo guadagnato da Sansone. Il Frosinone vince la partita più importante della sua stagione e vola a +4 dal Bologna.

TOP E FLOP Frosinone: TOP Ciofani 8: fa valere il proprio fisico e sforna sponde e assist a ripetizione. E' decisamente l'uomo in più dei suoi in avanti
FLOP Crivello 5.5: perde quasi tutti i duelli con Ceccarelli e le poche occasioni da gol ospiti arrivano dalla sua fascia
Zappino 6; Ciofani 6.5, Russo 5.5, Blanchard 6.5, Crivello 5.5; Carlini 7, Gucher 6, Gori 6.5, Soddimo 7; Ciofani 8, Dionisi 6.5

Bologna: TOP Sansone 6: non tradisce le aspettative, perché ci prova dall'inizio alla fine, senza mai mollare. La frustrante situazione di contorno, con la squadra che lo abbandona a se stesso per 90' minuti, gli costa il fallo di mano che vale il doppio giallo.
FLOP Cacia 4: è tornato il Cacia versione fantasma che non mancava a nessuno. Prestazione sterile, in più quando ha l'unica occasione da gol decide di spararla alle stelle.


Riccardo Rollo

Le pagelle del Bologna FC 1909 - avversario Frosinone - di Mario Piromallo

Le pagelle del Bologna FC 1909 di Mario Piromallo
avversario Frosinone - girone di ritorno


BOLOGNA FC 1909 Modulo: 3-4-1-2
Coppola 4 - Prende subito gol a 2° minuto dopo una dormita generale della difesa e Ceccarelli che si fa beffare da Soddimo sul 2° palo. Al 22° ancora un gol del Frosinone sul quale potrebbe fare decisamente meglio. Para al 25 su Ciofani. Si riscatta parzialmente al 31° con una buonissima parata. Graziato al 75° da un palo di Dionisi, che parte in sospetto fuorigioco.

Ceccarelli 6 - al 2° minuto perde Soddimo che realizza il primo gol dei gialli. Si rifà subito al 5° con un gol sul secondo palo quando a sua volta beffa Soddimo. Poi conduce un partita sufficiente facendosi vedere spesso anche in fase offensiva. Sbaglia al 61° un controllo solo in area di rigore avversaria su assist di Casarini. Partono comunque dal suo piede le cose migliori viste oggi da parte del BFC.

Maietta 4 - chiaramente giù di forma perde Blanchard sul 2° gol del Frosinone (secondo me, in sospetta posizione di fuorigioco). Prende un giallo al 24° (fuori la prossima gara). Fatica moltissimo con gli avanti laziali e il mestiere oggi non basta per tenere a galla il BFC.

Ferrari 6 - il più presente dei suoi in fase difensiva. Ottima chiusura nel cuore della difesa al 26°. Anche nel 2° tempo continua con una partita sufficiente nonostante la disarmante prestazione dei suoi.

Gastaldello 4,5- Prende un giallo al 22° (fuori la prossima gara). Anche lui come Maietta oggi fatica molto. Compie alcuni buoni interventi ma fisicamente è sovrastato da Ciofani.

Masina 5 - All'inizio non è pimpante come al solito. Col passare dei minuti gioca meglio e al 27° con una sgroppata sulla fascia si fa vedere in avanti. Poi nel 2° tempo ci prova ma oggi non è giornata. Dal 77° sostituito da Morleo.

Morleo S.V. - gioca proprio pochi minuti, durante i quali il Frosinone fa in modo di non giocare e non far giocare i felsinei con il benestare tacito della direzione di gara.

Kristicic 4 - Non è preciso nelle giocate e non riesce a velocizzare il gioco dei petroniani. Non incide sulla partita come ha fatto nelle ultime precedenti uscite.

Casarini 5 - al 18° ci prova da fuori con un tiro che va alto. Offre un ottima palla per Ceccarelli al 64° che si trova a tu per tu con il portiere del Frosinone ma sbaglia il controllo di petto. E' l'unico acuto della sua partita. Poi conduce match mediocre con una squadra che non riesce a sviluppare il gioco visto nelle ultime 2 partite.

Laribi 5 - un paio di interventi in fase difensiva e pur non incidendo, nei primi 45 minuti, fa vedere alcuni ottimi controlli di palla. Poi anche lui sparisce tra le maglie degli avversari e non riesce a incidere sull'esito della partita.

Sansone 5 - giallo al 38°. Si vede che è di categoria superiore ma oggi la fisicità degli avversari, che giocano una partita fin troppo maschia, lo mette un po' in difficoltà. Sfiora il gol del pareggio al 41° servito da un cross di Ceccarelli nel cuore dell'area avversaria. Giallo al 94° per un fallo di mano (decisione esagerata del direttore di gara). Anche lui fuori la prossima con l'Avellino.

Cacia 4 - Resta ben nascosto tra le pieghe della partita. Sostituito da Acquafresca al 60°.

Acquafresca 4 - come Cacia non fa nulla per migliorare la propria prestazione.

Disponibili: Da Costa, Garics, Oikonomou, Buchel, Troianiello, Improta.

Allenatore Lopez 4: Oggi il Bologna torna a essere la squadra involuta vista fino a 2 partite fa. Non so se il caldo di Frosinone taglia le gambe ai suoi che vengono quasi sempre sovrastati dai gialli di Stellone. Nonostante tutto, non solo per suoi demeriti, nè solo per merito del Frosinone, il BFC resta in partita fino alla fine. Mi dispiace per la curva rossoblù che meriterebbe certamente delle prestazioni decisamente diverse e nonostante tutto non fa mai mancare il calore alla squadra. Forza Bologna per sempre e fino alla fine!
 

TUTTI PER UNO,UNO PER TUTTI

Alla fine dei temporali, si vede l'arcobaleno che annuncia la fine della tempesta. Il Bologna é vicino a vederlo questo arcobaleno, dopo tre mesi di temporale. La squadra di Lopez si presenta oggi al Matusa carica di ottimismo e col vento in poppa, portato dalle ultime brillanti prestazioni. E allora questo Frosinone che tra le proprie mura ha costruito la sua forza, deve temere il Bologna? La risposta é si.
Stellone e soci dovranno guardarsi dalla verve e dalla qualità che i rossoblu metteranno in campo per conquistare un terreno che ha messo in fila carpi livorno e vicenza.
Quindi ciociari "occhio" che arriva l'armata del bologna.
Diamo una previsione della formazione odierna: confermato Coppola tra i pali, la linea di difesa dovrebbe essere costituita da Gastaldello Oikonomou e Maietta, tenendo a riposo il buon Ferrari. 
Sugli esterni torna Masina al posto di Morleo e Mbaye sembra favorito su Ceccarelli.
Probabile riposo per Casarini, che dovrebbe essere sostituito da Buchel, con Krsticic a smistare palloni. Laribi Sansone e Cacia sembrano la soluzione migliore e collaudata...quindi FORZA BOLOGNA E CREDIAMOCI

Edge

"Nasco a bologna 36 anni fa, forse il primo eterno precario della storia, tant'é che mi adatto a fare qualsiasi lavoro, ho sempre coltivato la voglia di scrivere e la passione per il Bologna, faccio inoltre serate di musica in un duo chitarra e voce. Grazie a IVTDB che mi dà l'opportunità di fare ciò che mi piace sulla squadra che amo." 

venerdì 1 maggio 2015

FORZA BOLOGNA GIOCA CON IL CUORE E CREDICI.

Squadra che vince non si cambia ? Staremo a vedere , sembra che Lopez non conosca questo detto, tra l’altro domani rientrano dopo la squalifica di un turno Maietta , Buchel e Masina; probabile ma non scontata la conferma del modulo con la difesa a tre .
 Questa quindi potrebbe essere la formazione anti –Frosinone con : Coppola , Maietta ,Gastaldello, Oikonomou , Mbaye, Casarini , Kristicic, Masina , Laribi , Sansone , Cacia . La partita sarà diretta dal signor Pinzani di Empoli, che in questa stagione ha diretto il Bologna al Cabassi di Carpi , coadiuvato dagli assistenti Alassio e Carbone e dal quarto ufficiale Nasca. I nostri domani dovranno essere molto prudenti e puliti negli interventi difensivi , l’ arbitro Pinzani e’ uno dal cartellino facile . Il tecnico dei ciociari Roberto Stellone ha chiuso un’ intervista dicendo : " scenderemo in campo con il sangue agli occhi " .
 Per cui l’ unica cosa che mi resta da dire è : FORZA BOLOGNA GIOCA COL CUORE E CREDICI FINO IN FONDO !! 
Moreno Tassi 

Sono Moreno ,bolognese purosangue da generazioni , ho 53 anni ; la mia passione per il Bologna è nata negli anni 70 quando mio padre mi portava la domenica al Dall'Ara a vedere le partite .
Voglio ringraziare Mattia Maronelli e Marco Bonciani per avermi dato l'opportunità di scrivere nel blog . Mi piace questa nuova proprietà  del Club e spero anche a voi .
Ringrazio tutti i  tifosi che ci continuano a seguire . Forza Bologna sempre !!


SAPUTO E TACOPINA DOMANI A FROSINONE .

E' arrivato oggi in città il proprietario Saputo , che nonostante i mille impegni , è volato a Bologna per stare vicino alla squadra in questo momento delicato della stagione .
Oggi ha visitato insieme a Fenucci il nuovo Bologna Store in Galleria Cavour , dove ha incontrato i tifosi ed è apparso molto sereno e sorridente ; è rimasto favorevolmente sorpreso del nuovo punto vendita del Bologna .
Domani insieme a Tacopina e  a tutto lo staff , sarà a Frosinone per seguire la squadra .
Forza Ragazzi , mettete in campo la grinta di Catania , per noi e per Saputo !!!
Marco Bonciani .


FROSINONE - BOLOGNA : PROBABILE FORMAZIONE .

Domani importante scontro promozione contro il Frosinone , avanti di un punto in classifica .
Dopo le belle prestazioni del Bologna a Bari e contro il Catania , domani arriva la prova del fuoco , contro un avversario tosto e quadrato in un campo molto caldo .
Lopez per domani è intenzionato a confermare il modulo 3-5-2 , modulo che sembra aver dato nuovo slancio al Bologna . Per domani rientrano Maietta , Buchel e Masina , mentre rimane sempre indisponibile Matuzalem .
Questa dunque la probabile formazione di domani :
Coppola ; Maietta , Oikonomou , Gastaldello ; Masina , Kristicic, Casarini , Laribi , Mbaye ; Sansone e Cacia .
Arbitro dell'incontro sarà il Sig. Pinzani .
Marco Bonciani .


SIGNOR MBAKOGU, MI FACCIA CAPIRE

Signor Mbakogu, lei è un professionista, conosce il mondo del pallone e sa come si vive da calciatore.
Allora mi spieghi: perché mai il Bologna non dovrebbe meritare come il Frosinone la promozione diretta? Se i punti in classifica sono quelli, vuol dire che sono stati conquistati sul campo nello stesso modo, non mi sembra che il Bologna in questa annata abbia ricevuto favoritismi tali da gridare allo scandalo (anzi...).
E allora tifare Frosinone perché le vittorie vanno conquistate in campo è un ragionamento lecito e concepibile? Che discorso è?
Se avesse tifato Frosinone dichiarando "amo Stellone alla follia", allora sarebbe stato plausibile. Ma così no. E allora proviamo a capire psicologicamente la dichiarazione, analizzando alcuni punti.
Punto uno: il calciatore, al di là dell'amore calcistico, tifa sempre per la propria squadra, non un' altra.
Punto due: i progetti del Carpi e (eventualmente) del Frosinone per la prossima stagione, non saranno della massima ambizione.
Punto tre: non è un segreto che invece i progetti del Bologna, una volta raggiunta la massima serie, siano diversi fin da subito.

Mettiamo insieme i puntini, e ne esce un bel quadretto: Signor Mbakogu, lei non tifa Frosinone. Lei si augura che salga il Frosinone, e i motivi sono sotto gli occhi di tutti: se il Frosinone salisse in serie A, ci sarebbe una squadra in più nella già affollata lotta salvezza, cosa che non avverrebbe in caso di promozione dei rossoblu, visti i progetti societari. Più squadre "di seconda fascia", più probabilità di agganciare la salvezza visto che comunque retrocedono in tre.
Mi dispiace molto rompere i suoi sogni Signor Mbakogu, ma qui a Bologna le sue dichiarazioni ci fanno scappare da ridere. Innanzitutto non è detto che, anche se il Bologna dovesse affrontare i playoff, sia automaticamente spacciato, in secondo luogo non so se ha visto il gioco del Bologna nelle ultime partite, infine sono convinto che lei, il prossimo anno, ci verrebbe a piedi a giocare per i nostri colori.
Comunque complimenti per la vostra meritata promozione, ma se le piacciono i gufi si guardi Harry Potter, lì ne è pieno



Edge

"Nasco a bologna 36 anni fa, forse il primo eterno precario della storia, tant'é che mi adatto a fare qualsiasi lavoro, ho sempre coltivato la voglia di scrivere e la passione per il Bologna, faccio inoltre serate di musica in un duo chitarra e voce. Grazie a IVTDB che mi dà l'opportunità di fare ciò che mi piace sulla squadra che amo."