Benvenuto Delio, perdona la confidenza ma non credo tu abbia tempo per i convenevoli.
Arriva Delio Rossi, e già si trova a dover far quadrare il cerchio con una situazione difficilissima: Gastaldello, Maietta e Sansone out per squalifica. Non iniziamo con il piede giusto a quanto pare. Eppure, Bologna si ritrova con un allenatore degno di questo nome. Ricordiamo agli smemorati che da Settembre dell’anno scorso, abbiamo avuto in ordine un Pioli ostacolato in tutto e per tutto (chi dava la colpa a Pioli si deve mordere la lingua un milione di volte per tutta la vita a venire, i risultati parlano), seguito da un Ballardini che non parlava nemmeno in conferenza stampa, e da un Lopez che puntava più sulla testardaggine che sugli schemi (solo io non reggevo il calcio d’angolo a due che portava sempre al contropiede avversario?).
Dunque finalmente, sembra che abbiamo un Mister. E non facciamo a puntare il dito per quell’episodio con Ljaijc, chiunque a quelle frasi avrebbe reagito nello stesso modo.
Potremmo ipotizzare, con la nuova guida, un cambio di gerarchie: gioca chi ha più sangue alla bocca, e a chi non va bene, in tribuna. Ma da dove partire? Visto che ormai i playoff sembrano certi, si punterà con una formazione all’attacco (anche perché in difesa siamo decimati per questo turno) e perché no, magari il Misterone è buono di far giocare Matuzalem e Krsticic in coppia, uno a rompere e uno a creare. Poi palla lunga e pedalare.
Là davanti, senza Sansone, è un casino: chi la butta dentro? I numeri dell’attacco felsineo COMPLESSIVI registrano un grafico al ribasso degno di wall street nel ’29.
E allora ci ricordiamo che è Maggio, il mese mariano. E che noi abbiamo la nostra bella madonnina di San Luca che ogni tanto non disdegna di tifare per noi.
Fortuna audentes iuvat. E hai visto mai che l’audace Delio non trovi il bandolo della matassa e ci sorprenda già da questo sabato? E’ la sua prima sera in rossoblu, la sera dei miracoli.
Edge

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