"È assurdo esonerare un allenatore secondo in classifica"
"Ok, siamo terzi ma ancora tutto è da vedere"
"Lopez ha la fiducia della società".
Dopo il tracollo fisico e mentale di Frosinone, son finite le scuse, è finita la pazienza, e tutti quei giocatori che giocavano per Lopez, non hanno dimostrato l'affetto in campo. Quindi, anche se tardivo come un regionale di trenitalia, sembra sia arrivato il momento del cambio in panchina.
Secondo il mio parere, se fosse stato per Saputo, questo cambio ci sarebbe stato tre mesi fa, ma aspettiamo e vediamo.
Delio Rossi non sarebbe mai arrivato a fare il traghettatore poi una stretta di mano e arrivederci, infatti gli è stato proposto un biennale per questa e la prossima stagione, che sia in A, o ancora in B.
Sappiamo che Delio è un allenatore di un certo spessore, e dubito che abbia accettato senza avere la quasi totale certezza di un Bologna in massima serie la prossima stagione.
LARGO AL NUOVO CHE AVANZA
Che tanto nuovo non è. Delio Rossi trova: Di Vaio, che allenò nella Salernitana. Fenucci, suo collega a Lecce. Corvino, con lui a Firenze. Più una manciata di giocatori che lo conoscono già e sui quali lui punterà la propria fiducia. Questi giocatori sono Sansone, Da Costa, Krsticic, Matuzalem, Gastaldello ( non Troianiello e Acquafresca con tutto il rispetto parlando).
In conclusione, sembra di vedere uno di quei film americani dove all'ultimo momento l'eroe arriva da solo e salva tutti con una pistola a sei colpi e un coltellino svizzero. Quindi coraggio Stephen Delio Seagal Rossi. Anche noi ci auguriamo il lieto fine.
IN BOCCA AL LUPO
Edge

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