Si presenta Delio Rossi ai microfoni della stampa e al pubblico bolognese.
“Se pensate sia arrivato Mourinho, ecco vi sbagliate”
Aggiunge ulteriore serietà nelle sue parole quando dice di non voler illudere nessuno, ma promette comunque di dare il massimo e trasmettere la voglia ai suoi ragazzi. Bene, bravo, bis. Nessuno voleva sentire – secondo me –un proclama di vinta battaglia prima ancora di cominciare; ricordiamo che il suo primo allenamento è stato questa mattina e già gli mancherà qualche capello in testa.
Quindi niente illusioni, ma una riflessione sulle sue parole (benché di circostanza) è d’obbligo:
E’ arrivato un allenatore ancora sotto contratto con la Samp, seppur esonerato il suo stipendio lo prendeva; ha deciso di rimettersi in gioco partendo da “livello master”, viste le condizioni fisiche e mentali in cui versa il Bologna; la sua permanenza è legata alla promozione del Bologna, in caso contrario arrivederci e grazie.
Il mio modesto parere è che abbia accettato perché, nella sua testa, rendere “possible” una “mission impossible”, sarebbe segno per lui e per chi lo criticava di grande forza, al di là dell’aspetto economico.
L’ultimo appello l’ha fatto a noi tifosi: “Date una mano ai ragazzi, stategli vicini e vi prometto che loro daranno il massimo”
Quindi Delio, damose da fà, volemose bene. Nessuno a Bologna credo che abbia l’utopia oramai di andare su direttamente, ma con la mentalità giusta i playoff ce li mangiamo, a prescindere dalla posizione che avremmo a fine campionato (ma saremo terzi).
Sabato, primo ostacolo Avellino. C’è una vittoria da conquistare e una piazza da far sognare.
Edge

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