
Vajebah Sakor 19 anni
Negli anni passati la Juventus non era solita investire in atleti giovanissimi, preferendo farli lanciare da altre società e poi acquisirli una volta che fosse determinato inequivocabilmente il loro valore.
Ultimamente, questa prassi è di molto mutata ed i talent scouts bianconeri ispezionano tutto l’universo calcistico alla ricerca del campione di domani e, forse, in questo caso, lo hanno proprio scovato.
la storia di Sakor è molto particolare, fuggito dalla Liberia, suo paese natale a causa della terribile guerra civile, fu portato da funzionari onu in Norvegia e li fu adottato da una famiglia, trovando quella tranquillità che dalle sue parti gli era preclusa.
La sua carriera calcistica è attualmente nei ranghi della primavera della Juventus, oltre che nelle nazionali giovanili norvegesi che ha frequentato tutte dall'under 15 all'under 21; ma Allegri ha garantito che dalla prossima stagione entrerà a far parte stabilmente della prima squadra.
La zona del campo, presidiata da Sakor è quella centrale e il suo gioco lo avvicina a tratti ad un metronomo vero e proprio (alla Pirlo per intenderci) ma non si tira indietro se gli viene chiesto anche di aggredire il portatore di palla avversario o di concludere a rete, in tali evenienze propone un tiro violentissimo sia di destro che di sinistro, anche se quest'ultimo rimane il suo piede preferito.
Molte squadre inglesi, Arsenal e Tottenham su tutte, ci avevano messo sopra gli occhi ma la Juventus li ha preceduti e, scanso equivoci, ha anche sempre rifiutato prestiti di qualsiasi tipo le varie volte che ne ha ricevuto proposta, segno evidente che per questo aitante giovanotto, ben oltre il metro e 85, la strada del successo è già segnata.
Egor
Krimets 23 anniL’Uzbekistan è un posto piuttosto sperduto e se molti emissari di grandi club europei prendono l’aereo fino a Taskent al fine di vedere all’opera questo gigante (198cm.) impegnato al centro della difesa, un motivo deve pur esserci.
Questo roccioso centrale, amante delle difese a tre; grande colpitore di testa e dotato di una fisicità irruenta che lo porta in qualche occasione, a qualche rudezza di troppo; interessa moltissimo, tra le altre, al Barcellona che dovrebbe riuscire a soffiarlo ad un’ampia pattuglia di interessati.
Krimets arriverà sui palcoscenici che contano nella prossima stagione e a 24 anni, di norma, i grandissimi già hanno provveduto a dare notizia di se; in effetti i cannocchiali dell’Europa calcistica già un paio d’anni fa, furono messi a fuoco sulle gesta di questo tostissimo difensore, ma, inopinatamente, la sua società, il Pakhtakor Taskent, lo cedette per una cifra bassa (inferiore ai 200 mila euro) in prestito alla squadra cinese del Guoan di Pechino. La cosa fece molto scalpore e anche il giovanotto non la prese gran che bene, definendosi “molto deluso” da quell’inaspettato trasferimento, e non possiamo che dargli ragione anche perché, il calcio cinese, sembra più adatto a vecchie star sul viale del tramonto piuttosto che a giovani promettenti seguiti da mezza Europa.
E infatti il prestito non è stato rinnovato e ai cinesi il gladiatore uzbeko deve essere sembrato quanto meno, piuttosto svogliato.
Quest'anno, al ritorno in patria nel Pakhtakor le cose si sono subito rimesse in carregiata, Krimets è rientrato in possesso della "sua" difesa, l’interesse dei grandi club è tornato d’attualità e il trasferimento in Catalogna ormai imminente.
Nessun commento:
Posta un commento