giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


venerdì 12 settembre 2014

PESCARA vs BOLOGNA. LE NOSTRE CONSIDERAZIONI



12/09/2014

L'anticipo di serie B è Pescara-Bologna. Si può dire che entrambe hanno avuto un inizio di stagione non proprio brillante. Gli abruzzesi hanno pareggiato le prime due partite. La prima col Trapani 0-0 e la seconda con la Ternana 1-1.  I rossoblù hanno perso la prima di campionato a Perugia 2-1 e pareggiato al Dall'Ara 1-1 con la neopromossa Virtus Entella. L'ultima volta che queste squadre si sono incontrate è stato nel 2012/2013 in serie A e finì 1-1 gol di Gilardino e Quintero. Primo punto dopo quattro giornate per i biancazzurri. Il ritorno, giornata giocata a Pescara finì 2-3 con i delfini che si portarono subito sul  2-0, gol di Weiss e D'gostino. In seguito Diamanti su rigore, Gilardino e Kone ribaltarono il risultato. Fu l'epilogo per la salvezza del Bologna e la discesa verso la serie B per gli abruzzesi.
Il Pescara vorrebbe ritornare nella serie maggiore. Per questo  ha mantenuto una buona parte dei giocatori dell'anno scorso, e comprato qualche giocatore interessante. Insomma ha una rosa di tutto rispetto. L'allenatore è Marco Baroni, l'anno scorso al Lanciano dove l'ha condotta per lungo tempo in testa alla classifica fino ad un passo dai playoff. E' un allenatore con molta esperienza, ha vinto molto con le giovanili della Juventus. Vorrebbe ricalcare il percorso dei delfini come quando un certo Zeman li riportò in serie A con 83 punti e 100 gol segnati. Allora c'erano calciatori del calibro di Insigne, Immobile e Verratti. Adesso Baroni ha a disposizione i talentini Caprari, Politano e Riccardo Maniero, poi l' uruguagio Brugman e il giovane Christian Pasquato, dove nel 2012/2013 giocò 15 partite e fece 2 gol con le colonne rossoblù.
Durante l'estate il Bologna si è senz'altro rafforzato, ma la piazza si deve riadattare ad una situazione dimenticata da sei anni. Avere un riscontro immediato è difficile anche se cè un certo Cacia è sinonimo di gol e affidabilità. Nelle prime due partite sono emersi problemi di natura struttuale per una squadra che ha un certo potenziale ma che per esprimerlo al meglio dovrà aver pazienza e fiducia nell'allenatore e in una società ormai allo sbando, con la speranza che avvenga un avvicendamento al più presto. La serie A non si conquista con buoni propositi o con il blasone. Tutti noi siamo fiduciosi e speranzosi, perchè il Bologna fc è storicamente abituata a lottare, a superare le avversità e a credere nelle proprie capacità: e perchè no anche un po alla cabala. Di una cosa siamo certi:figure come l'anno scorso non dovranno più ripetersi, compreso quel menefreghismo collettivo che alleggiava all'interno dello spogliatoio e dentro la società.


Nicola Piazzi


Pescara e Bologna in anticipo cercano la prima vittoria





2/09/2014 20:30
Stadio: Adriatico - Giovanni Cornacchia - Pescara
Arbitro:
Diretta su: SKY, Mediaset Premium 

Pescara

Pescara
-

Bologna

Bologna
-





ll Bologna che non vince fuori casa dal 9 febbraio 2014, 2-1 sul campo del Torino, va a Pescara dove negli ultimi 4 incroci di campionato ha raccolto 2 pareggi e 2 successi (uno in A, l'altro in B).
Ma la bilancia degli scontri diretti fra biancoazzurri e rossoblù, in Abruzzo e nei campionati a girone unico, premia il delfino che vanta 6 successi contro i 2 già citati, oltre a 3 segni "x" (tutti per 0-0).
Entrambe le formazioni sono alla ricerca dei primi tre punti in classifica. Il Pescara è reduce da due pareggi. Il Bologna ha iniziato questo torneo con una sconfitta ed un segno "x" (fra l'altro contro le matricole Perugia e Virtus Entella).
Da segnalare l'ultima vittoria dei padroni di casa contro i felsinei: 1991-1992, 5-0 alla 32esima di B, con doppiette di Bivi e Massara, oltre al gol di Pagano (mentre per gli ospiti Incocciati sbagliò un calcio di rigore sul 3-0).

CONFRONTI DIRETTI A PESCARA (SERIE A E SERIE B) 
11 incontri disputati
6 vittorie Pescara
3 pareggi
2 vittorie Bologna
16 gol fatti Pescara
7 gol fatti Bologna

PRIMA SFIDA A PESCARA (SERIE B)
Pescara-Bologna 1-0, 17° giornata 1984/1985

ULTIMA SFIDA A PESCARA (SERIE B)
Pescara-Bologna 0-1, 1° giornata 2006/2007

f                                                                                          fonte lega serie B







Pescara - Bologna : probabili formazioni

















PESCARA (4-3-3) Fiorillo, Pucino, Salamon, Zuparic, Bjarnason, Appelt Pires, Lazzari, Pasquato, Maniero, Politano
BOLOGNA (4-3-3) Coppola, Garics, Paez, Maietta, Zuculini, Matuzalem,Buchel, Giannone, Cacia, Troianiello



Fonte : Serie B news

giovedì 11 settembre 2014

Pres.Pescara:”Bologna?Anche il Palermo aveva…”


Daniele Sebastiani, presidente del Pescara, ha parlato attraverso i microfoni di Tuttomercatoweb del campionato di Serie B, paragonando l’avvio del Bologna (un punto in due partite) a quello del Palermo dell’anno scorso. “Con due gare disputate non si può fare un’analisi completa – ha dichiarato -. Quando si scende da una categoria superiore si fa fatica ad assimilare il ritmo. Anche l’anno scorso il Palermo era partito male, poi però ha fatto un campionato a parte”.


fonte Mediagol

Joe Tacopina, dal Bologna f.c. a Chico Forti

Chico Forti, l’abbraccio in carcere col nuovo avvocato 


di Flora Stivani


Lo statunitense Joe Tacopina ha assunto operativamente la difesa dell’imprenditore trentino in carcere per omicidio in Florida


 

stipendi pagati

Secondo quanto riporta Stadio, il Bologna avrebbe saldato ieri gli stipendi di maggio. Non era questo però lo scoglio insormontabile e critico ma quello legato alla prossima scadenza di novembre che riguarderà anche i premi. Aspetto che la società, grazie a Filippo Fusco, sta rinegoziando. Da capire invece cosa potrebbe succedere con l'arrivo degli americani, un cambio di proprietà, secondo il quotidiano, potrebbe mettere a rischio questo piano di spalmatura. Inoltre, ci sarebbe anche da saldare la quota di Irpef relativa agli stipendi. Insomma, anche questo aspetto potrebbe essere messo sul piatto nell'incontro di lunedì.

Riusciranno i nostri eroi a concludere la trattativa con il famelico Guaraldi?

Albano Guaraldi                                                               Bruno Bartolozzi


Che Bruno Bartolozzi giornalista e capo redattore del Corriere dello Sport-Stadio fosse un guaraldiano lo sapevamo. Ma rimango stupito dalle sue ultime asserzioni. Stamattina ha scritto che l'avvocato Tacopina ha esagerato, caricando e illudendo i tifosi con le sue rassicurazioni, dando per scontato l'acquisto del Bologna. Ora, che Joe sia una persona espansiva, un faccendiere e che sia stato abbondante con le sue dichiarazioni è vero, ma non ha mai detto o fatto capire di aver concluso l'affare. Tra concludere e aver voglia di concludere c'è differenza. Non solo, ma con le sue affermazioni (sempre secondo Bartolozzi) ha messo sotto pressione il nostro presidente. Forse quest'ultimo si è sentito soffocare da tutta questa nuova popolarità? Aspettiamo lunedi che c'è l'incontro formale tra Guaraldi e la cordata made in U.S:A. Il tutto sarà presenziato da un consigliere, voluto dal presidente del Bologna, (uno dei fratelli Romani) la cui funzione sarà testimone del confronto. Così se le offerte degli americani dovessero risultare indecenti o improponibili, ecco fatto! "La colpa non è mia. C'è pure un testimone"! Nel frattempo ha informato un' altra cordata straniera di far prevenire le loro richieste in quanto nessun contratto è già stato deciso o firmato. Speriamo che lunedì si concluda questa vicenda, perchè sinceramente siamo tutti molto stanchi di questo tira e molla.

 BOLOGNALWAYS 

Nicola Piazzi

mercoledì 10 settembre 2014

CHI E' OGGI LA STELLA DEL BOLOGNA FC?


Chi è oggi la stella del Bologna FC?
E' il 24 ottobre 1940 e nasce Giacomo Bulgarelli il quale crescendo legherà la sua esperienza al BFC rappresentandolo da CAPITANO e vincendo lo scudetto nel 1964. Esordio il 19 aprile 1959, 392 presenze in serie A e 43 gol, al termine della carriera calcistica 4 maggio 1975, non si allontana mai da Bologna e dal Bologna divenendo cosi una stella, un simbolo, una bandiera per la Storia scritta nel BFC e per il segno lasciato nel cuore dei tifosi. Viene a mancare, purtroppo, il 12 febbraio 2009, la "curva Andrea Costa" diviene così "curva Giacomo Bulgarelli".

E' l' ottavo marcatore di sempre nella storia della serie A con 188 gol, sto parlando di Giuseppe Signori arrivato nel BFC dalla Lazio nel luglio 1998. Il suo esordio nella " coppa intertoto" porta bene al BFC perchè grazie ad un suo gol vince la finale. Entra subito nel cuore dei tifosi rossoblu per le prestazioni in campo e ne diventa il capitano simbolo. Con la maglia rossoblu disputa 178 incontri segnando 84 reti: 67 in serie A ( più una segnata nello spareggio con l'inter per la coppa uefa), 14 reti nelle coppe europee, e 2 reti in coppa italia. Nel 2004 lascia il calcio italiano per concludere la propria carriera all' estero, dal cuore dei tifosi rossoblu però non se ne è mai andato.

E' il 21 agosto 2008, siamo al termine della sessione estiva del calcio mercato e il BFC è neo promosso in serie A, arriva dal Genoa Marco Di Vaio. Nel campionato 2008/2009 spicca subito come secondo migliore marcatore della serie A con 24 reti, superato solo all'ultima giornata di campionato da Ibrahimovic 25 reti. Nella stagione del centenario BFC Di Vaio diventa il capitano, ma già dalla prima partita con la maglia rossoblu era diventato un' icona per chiunque tifasse Bologna. Il 4 maggio 2012 dichiara che concluderà la sua avventura in rossoblu per concludere la carriera all'estero; finisce la carriera rossoblu con quasi 60 reti e raggiunge Roberto Bettega a quota 130 reti in serie A.

Siamo ad oggi.... Da quando è andato via Di Vaio grandi stelle non ce ne sono state, si sono fatte credere bandiere dei rossoblu ma alla prima occasione sono scappati, ad oggi la stella del BFC siamo noi tifosi presenti sempre e comunque, trasferta e in casa, vittoria o sconfitta, ma sempre a cantare e urlare FORZA BOLOGNA!!! Aspettiamo di vedere come si conclude la questione cessione o meno della società, nel caso avvenga, una probabile stella che si aggregherà a noi tifosi sarà Tacopina.
Tutti noi aspettiamo una nuova bandiera, un nuovo capitano in grado di lasciare il segno, in grado di portarci dove meritiamo.
FORZA BOLOGNA!! FORZA VECCHIO CUORE ROSSOBLU!!!!

fonte: wikipedia.
                                                  
                                                                                                                           Federico Marchesini

Tacopina incontra la Curia e il Sindaco


L’AVVOCATO IN CITTA’

Tacopina: «Bologna 5° club italiano
Lo riporteremo a quei livelli»

L’americano incontra la Curia e il sindaco

Joe Tacopina in via AltabellaJoe Tacopina in via Altabella
BOLOGNA - Prosegue la full immersion bolognese di Joe Tacopina, che in mattinata ha incontrato nella sede della Curia Monsignor Ernesto Vecchi, mentre nel pomeriggio è prevista la visita a Palazzo D’Accursio al sindaco Virginio Merola. Nei locali di via Altabella, Tacopina ha rilasciato un’intervista a Nettuno Tv: «Bologna è una città speciale, bellissima e sorprendente. Ho apprezzato l’entusiasmo delle persone e anche questo incontro con Monsignor Vecchi mi ha confermato che Bologna è un’opportunità speciale. Sogno di venire qui da diverso tempo e la volontà è quella di completare la trattativa insieme ai miei partner». Quanto alla nota piccata di Guaraldi e alle reazioni a stelle e strisce, la risposta di Tacopina è stata neutrale: «E’ il presidente e il proprietario, rispettiamo lui e i suoi tempi così come abbiamo rispetto di tutti i suoi soci come Morandi, Zucchini, Rimondi, Romani e Pavignani. Noi proseguiamo i nostri incontri, abbiamo tante cose da fare». STORIA E PROGETTI – Ma la dichiarazione “pesante” arriva in chiusura, quando gli viene chiesto cosa può dire ai tifosi rossoblù che in queste ore stanno facendo il tifo per la chiusura dell’affare. «Bologna è una grande opportunità – spiega Tacopina – e sono contento di tornare qui, stavolta con l’obiettivo che il finale sia diverso rispetto al 2008. E’ una delle più importanti città italiane ed è il quinto club italiano per numero di scudetti: ha una storia che parla da sola, con personaggi del calibro di Bulgarelli, Nielsen e Mancini. Merita di essere uno dei migliori club del mondo, abbiamo un progetto a lungo termine: in tre anni vogliamo cambiare tutto. Se ci sarà data la possibilità vogliamo ridare al Bologna ciò che merita». Frasi che inevitabilmente faranno fremere i tifosi rossoblù, già in fibrillazione, ancora di più.
Fonte : Corriere di Bologna .
Alessandro Mossini

I giorni della speranza

Questi sono per noi tifosi rossoblù i giorni della speranza , giorni in cui speriamo in un futuro migliore per i nostri colori .Ci sono stati i giorni in cui si sperava e si invocava l'intervento di Zanetti , che ha detto di no , i giorni della cordata della G diamond , e ora i giorni di Tacopina , sperando che adesso ci sia un finale diverso .
Arriva Tacopina per trattare l'acquisto del Bologna e Guaraldi cosa fa ? Si nega , rimanda l'incontro , si mette di traverso . Avrei mille cose da dire a Guaraldi , ma sarebbero troppo offensive , e non si possono dire .Allora mi limito ad osservare i fatti della gestione Guaraldi , che sono oggettivi e non contestabili .
In tre anni il Bologna ha incassato 200 milioni di euro , come ha detto lo stesso Guaraldi alla stampa ,ha venduto giocatori come Ramires, Diamanti , Taider , Viviano , Kone e altri , e da due anni non ha investito un solo euro , nel Bologna calcio . Ha portato il Bologna in serie B , ha depauperato la società dal punto di vista tecnico, ha aumentato il debito del Bologna sempre più , ha dimezzato il capitale sociale , e infine ci ha portato la penalizzazione di un punto .
Noi speriamo che i giorni di Guaraldi siano finiti , speriamo in un futuro migliore , anche perchè con Guaraldi non abbiamo futuro . Speriamo che questa volta ci sia la vendita del Bologna .

PRECEDENTI IN SERIE A TRA PESCARA-BOLOGNA

            



Pescara
    Partite giocate 8
       Bologna






2
Vittorie
2
4
Pareggi
4
2
Sconfitte
2
9
Goal fatti
8
8
Goal subiti
9











STAGIONE AND/RITPARTITA  RISULTATOMINUTI E MARCATORI





2012/2013ritornoPescara-Bologna2-330 Weiss (rig.), 34 Diamanti (rig.), 44 D'Agostino (rig.). 60 Gilardino, 67 Kone





2012/2013andataBologna-Pescara1-141 Quintero, 54 Gilardino





1988/1989ritornoBologna-Pescara1-057 Quintero





1988/1989andataPescara-Bologna3-159 Tita, 75 Berlinghieri, 76 Demol, 79 Berlinghieri





1979/1980ritornoBologna-Pescara0-0





1979/1980andataPescara-Bologna0-0





1977/1978ritornoBologna-Pescara1-116 Chiodi, 73 B. Nobili





1977/1978andataPescara-Bologna2-18 G. La Rosa, 23 De Ponti, 42 Zucchini




                                                                                                                         Nicola Piazzi

JOE TACOPINA: "BOLOGNA DREAMIN"



Quelli con qualche anno in più si ricorderanno la famosa canzone dei Mamas & Papas "California Dreamin'".
E' proprio il pensiero dell'avvocato neyorkese:"Sognando Bologna". Più di una volta ha ammesso il suo reale interesse per il Bologna calcio. "Squadre come il Bologna non possono passare continuamente dalla serie A alla B e viceversa. Bisogna che trovi una propria identità e per fare questo ci vuole una società forte alle spalle, ma soprattutto ci vuole una corporazione che abbia voglia di fare, e si organizzi per un futuro pieno di certezze". Se crede realmente alle sue affermazioni, diventerà uno degli uomini più amati di Bologna. Ieri è atterrato all'aeroporto Marcon,i per poi dirigersi al suo hotel. Oggi si sarebbe dovuto incontrare con il presidente del Bologna Con lui ci sono imprenditori americani e italiani e un dirigente della Park Lane Bank. Tutto quanto presagisce una volontà di chiudere al più presto con Guaraldi. Ma quest'ultimo ha rinviato l'incontro alla settimana prossima per problemi personali. Siamo stanchi di frasi come "Ci adopereremo per il bene del Bologna" oppure "fermo restando la piena disponibilità della società"."In qualche modo faremo". Basta!!!!  Vogliamo i fatti, non più mezze parole. Sappiamo anche che Tacopina provò anni fa la scalata alla successione della società ma non se ne fece niente. Ma come non credere ad un uomo, che pur di concludere ed occuparsi totalmente alla società bolognese, presenta le dimissioni da Amministratore Delegato ad una delle società più forti d' Italia?  Sig. Presidente, (mi sembra di essere in aula di tribunale, si vede che è un effetto transitorio prodotto dall'avvocato di New York) la smetta di rinviare le negoziazioni con ogni probabile acquirente. Basta con comunicazioni assurde ed inverosimili. C'è una intera città in subbuglio, pronta a scendere in piazza per festeggiare l'avvicendamento societario, quasi come la vittoria di uno scudetto. Trovi l'accordo definitivo con Mr. Tacopina e lasci definitivamente non la società ma Bologna. Ci ha esasperato in questi lunghissimi tre anni. Faccia almeno una cosa fatta bene, che non la riscatterà, ma almeno potrà dimettersi con un minimo di credibilità.
                                                                                                                  

                                                                                 Nicola Piazzi

martedì 9 settembre 2014

Bologna, Joe Tacopina in città: "Siamo pronti all'acquisto"

Bologna, 9 settembre 2014 - Joe Tacopina è a Bologna. E fa sul serio. "Siamo pronti e ottimisti sulla trattativa per acquisire il Bologna". All'uscita di un hotel del centro, l'avvocato newyorkese si concede un paio di minuti a fotografi e taccuini per alcune battute su quella che è ormai la pista regina per la cessione del club rossoblù.
Resta solo da capire il quando. "Quando 'mister' Guaraldi sarà pronto", replica il 42enne che giusto ieri si è dimesso dal cda dell'AS Roma proprio per dedicarsi totalmente alla scalata al Bfc. Tacopina ha confermato di avere diversi incontri fissati per i prossimi giorni, ma non ha voluto svelare con chi.
Evasivo anche sui nomi di chi farà parte della sua cordata. "Siamo un gruppo forte e compatto: non abbiamo bisogno di nessun altro", ha detto Joe ostentando una sicurezza tutta a stelle e strisce. Prima di congedarsi ha confermato la sua presenza venerdì sera allo stadio di Pescara per vedere la partita del Bologna. Se sarà il 'suo' Bologna, lo scopriremo molto presto.

Bologna a Pesca... di 3 punti

Bologna a Pesca ....di 3 punti


di Flora Stivani

La partita Bologna-Entella, inizia (per me) con 45 minuti di fila al botteghino per acquistare il biglietto e altri 10 minuti di attesa ai tornelli per la convalida del biglietto, segno di una società in attesa di ammodernarsi e rifondarsi anche nei suoi aspetti gestionali e strutturali. Lo svantaggio del Bologna invece si fa attendere solo 3 minuti, ma la reazione è scarsa e se, per puro caso, fossi entrata allo stadio in ritardo, col tabellone spento per ordine del presidente  coll'intento di risparmiare su un paio di stipendi esorbitanti, sembrerebbe una squadra che si accontenta dello 0 a 0. Finora tutto come sempre, ormai ci siamo abituati, è da un pezzo che assistiamo a questa bruttura.  No, non è vero, non ci siamo abituati e non lo faremo mai. I fischi di una curva sould out, che comunque non mollerà mai per 90 minuti, alla fine del primo tempo , e le "frustate" del mister negli spogliatoi , sembrano svegliare un po' la squadra , che ricomincia il mach con un piglio diverso e il pareggio arriva. Ma per vincere serve altro e la squadra non sembra proprio averlo: in difesa si continua a rischiare troppo, una moltitudine di passaggi sbagliati, tanti lanci lunghi e imprecisi. Strano, per giocatori che dovrebbero possedere determinate qualità tecniche. Viene da pensare che il problema sia nella testa e nel morale dei giocatori, che risentono le incertezze di una dirigenza fallimentare: quanto lavoro aspetta l'allenatore!  Ma il momento è ora, è qui che ogni giocatore deve dimostrare   la propria professionalità e il proprio valore. Chi perde fuori e pareggia in casa, può sperare solo di rimanere in B e non  può certo  essere questo l'obiettivo della stagione. Una stagione che speriamo debba ancora partire per il Bologna, chiamato ad una difficile partita a Pescara venerdì sera, Ma siccome non esistono partite che non siano difficili, sta solo a noi renderle facili: Bologna, Pesca 3 punti!

QUEL FILO CHE NON SI VUOLE SPEZZARE

Non c'è nulla da fare, il filo che tiene legato alle prestazioni negative la squadra rossoblu e la crisi societaria non vuole sapere di spezzarsi. Sono mesi, tanti che il Bologna non regala una prestazione degna della storia che ha alle spalle alla sua irriducibile tifoseria. Il gioco questo sconosciuto, un gruppo che non riesce a risollevarsi da una crisi di gioco e psicologica che ha da tempo avvolto i giocatori, inermi come fossero dilettanti allo sbaraglio, gli avversari sembrano tutti fenomeni che si chiamino Tizio o Caio non ha importanza. Il gruppo, non riesce ad essere coeso, e il gioco ne risente, anche se la volontà non manca, tutto per adesso si risolve con giocate individuali. E' come scalare una montagna, non si arriva mai in cima. Speriamo che mister Lopez riesca a sbrogliare questa preoccupante situazione di immobilismo, se non darà un'identità e un'anima alla squadra saranno guai seri, soprattutto per la classifica. Non parliamo poi della situazione societaria, assente, senza un futuro. Le notizie di un imminente cambio societario hanno mandato in fibrillazione la tifoseria e l'intera città, ma appena l'ottimismo affiora ecco che la società tramite il proprio ufficio stampa raffredda e congela l'euforia di una città che meriterebbe altre platee. Tutto questo sicuramente non porterà giovamento per i prossimi appuntamenti della compagine felsinea, speriamo solo che almeno la situazione societaria arrivi all'augurato epilogo. Che questo filo si spezzi e regali quelle meritate gioie a questa paziente tifoseria. Non ci resta che sperare.
Alberto Cavicchioli

GUARALDI A CHE GIOCO STAI GIOCANDO?


A smorzare gli entusiasmi di una città intera ci pensa come al solito Mr. Albano Guaraldi, il nostro amato presidente. Immediatamente puntualizza che non c'è niente di concreto prima della prossima settimana. E fin qua ci può anche stare. Ma lo stupore avviene non per la nota del della società, ma perchè lo stesso presidente ha fatto capire chiaramente di lasciare uno spiraglio aperto anche alle altre cordate. Compresa quella del suo acerrimo nemico Salvatore Bagni. Ma come? Parli con Joe ammettendo la tua piena volontà di concludere, non gli fai versare neanche i 5 milioni come hai fatto con gli altri e poi....Hai detto: - si tratta solo di definire piccoli dettagli -.Così si rischia di perdere il controllo di coloro che vorrebbero acquistare seriamente la società.
Ormai siamo veramente stanchi di Guaraldi. abbiamo visto, ascoltato e assecondato di tutto in questi ultimi 3 anni. Appena capiamo della reale possibilità di un avvicendamento societario  facciamo galoppare la fantasia. Pensiamo alla squadra, a nuovi e forti giocatori, quale modulo verrà adottato e via dicendo. Reduci da esperenze negative dovremmo restare con le orecchie ben aperte, Il nostro simpatico e gioioso presidente è capace di far saltare tutto in un battito di ciglia. D'altronde basta un fiammifero e una latta di benzina.

                                                                                                    Nicola Piazzi 







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NOTA DELLA SOCIETA'


Apprendiamo con un certo stupore dal sito ufficiale della A.S. Roma che si dà praticamente per scontata la conclusione della trattativa per l'acquisizione del Bologna F.C. da parte dell'Avv. Tacopina. Ferma restando la piena disponibilità da parte della proprietà, che peraltro è stata contattata allo stesso fine anche da altri soggetti più discreti ma altrettanto decisi, a procedere nella trattativa nell'esclusivo interesse del Bologna F.C., si tiene a precisare che occorre ancora trovare un accordo su diversi punti, e che tali chiarimenti si potranno ottenere solo con un incontro fra le parti che, per cause indipendenti dalla volontà di entrambe, non potrà avvenire prima della prossima settimana.


                                                   fonte press

lunedì 8 settembre 2014

NON CI SIAMO!!!!

Bene caro popolo rossoblù e amici,qua non ci siamo proprio!!
Dalla sconfitta di Perugia alla"steccata"di ieri questo gruppo ha fatto non UN passo indietro ma DIECI passi indietro!!!!
1)Difesa inguardabile(salvo solo San Coppola!!)
2)Centrocampo debole,lento e senza un idea di passaggio(maaaaa...Matuzalem???)
3)Attacco inerme e senza grinta(una sufficienza a Cacia x il gol)
Pochezza e squadra sfilacciata e senza una idea di gioco!!!
Molti hanno criticato Paez(li Comprendo)ma ricordiamoci che è un RAGAZZINO di PROSPETTIVE,quindi non mi sono illuso della bella partita che ha disputato a Perugia ma non mi deprimo della scialba prestazione di ieri!
Come lui qualche e altro giovane andrebbe "guidato"dai piu esperti x crescere ma.....i nostri"vecchi"a parere mio non sono all'altezza,quindi?......quindi ci troviamo una squadra con ragazzotti magari di buone prospettive ma non ancora prontissimi x la categoria e i più anziani........che hanno veramente tanti limiti tecnici e poco portati a fare crescere i giovincelli.
Ho visto un pò di momenti top di tutte le partite e un'altra cosa ho notato è che tutte dico tutte le altre squadre creano e tirano in porta almeno 4/6 volte x tempo compreso l'Entella e noi........a parte l'azione del gol?????...niente, nebbia assoluta!!!
Si dovrebbe, con il 4-3-3 che mister Lopez vuole fare, creare tanto ma a questo punto rivedere un pò il modulo non sarebbe una brutta idea perchè cosi si rischia di prendere ogni partita dei gol,visto la scarsezza al centrocampo!!!..Ma dico io Perez!!!!!......ma come si possono lasciere giocatori che.....farebbero la differenza in questa categoria? ...e Cherubin?..dite un pò voi se non era l'uomo giusto della difesa!!!!!.....
Bene cari tifosi e amici qua ci vuole il cosidetto "miracolino"e sappiamo tutti cosa intendo:
un cambio di società e che sia o siano persone che anche solo un pochino ci tengano e che si possa ritornare a sorridere almeno un pò!!!!
Nell'attesa di quel momento voglio sperare che questo gruppo anche solo un pochino si svegli e che ci regali qualche vittoria!!!
SEMPRE FORZA BOLOGNAAAAAAA!!!!!

                                                                               Vincenzo Coppola

I PRO E CONTRO PER IL CAMBIO DI SOCIETA'




Tacopina: "Ora è tempo di seguire una pista che mi sta attendendo, una pista che per la prima volta ho percorso tanti anni fa, ma non era il momento giusto per me. Adesso il momento è quello giusto. Bologna è una splendida città, una bella squadra, e ho preso la decisione di farne parte. È con gratitudine e appagamento che dico arrivederci al mio tempo passato con la Roma, ma non ai fratelli che mi hanno dato supporto in questo lungo viaggio: sono pronto ad imbarcarmi in un nuovo viaggio, ma porterò sempre la Roma nel cuore e nell'anima. Voglio ringraziare il presidente Pallotta per tutto ciò che ha fatto per me e per il grande lavoro che ha svolto portando la Roma in cima alla serie A: è stato un onore lavorare con lui e sono orgoglioso di ciò che abbiamo fatto insieme".

Ormai ha in tasca la vittoria l'ex amministratore della Roma calcio, Una sorta di riscatto e rivincita rispetto a sei anni fa quando non riuscì a concludere con l'allora presidente Alfredo Cazzola. Adesso manca solo l'ok della Park Lane Bank, ma in teoria è fatta dopo il si di Guaraldi. Per riorganizzare la società, riacquistare credibilità e ristrutturare il Dall'Ara che cade a pezzi, la banca californiana deve sborsare 40 milioni di dollari per approvare l'investimento. Cosa può precludere tutto questo? All'estero una squadra che milita in una serie inferiore non è vista di buon grado. Poi Mr Tacopina è realmente ciò chi dice di essere? Ha veramente tutto pronto? In questi anni ha acquisito quella fiducia necessaria per avere una liquidazione bancaria? Questo lo scopriremo entro metà settembre. A favore dell'avvocato newyorkese c'è la ristrutturazione dello Stadio. Mi spiego. Chi gravita attorno al pianeta calcio sa perfettamente che questo è un bene. Gli affari immobiliari hanno sempre avuto un grosso peso in queste circostanze. Quindi c'è da sperare che in questo tempo di permanenza a Bologna sia riuscito ad incontrare e a convincere gli amministratori della città per un rinnovamento del Dall'Ara e per la costruzione di un nuovo Stadio. Solo così può convincere i paperoni bancari a sganciare i dollari per fare un ottimo investimento.
Sono abbastanza ottimista. Spero che Tacopina non faccia lo stesso errore una seconda volta: sopravvalutarsi.

                                                                                Nicola Piazzi

Tacopina si dimette dal CDA della Roma


Si accumulano le notizie riguardo le ferventi trattative per l'acquisto del BFC.
Sperando che lo scoglio rappresentato dall'investimento di Zanetti non sia un ulteriore ostacolo alla trattativa.
La notizia comunque è confortante, dato che Tacopina si è dimesso dal consiglio di amministrazione della Roma.
E' quindi arrivato il momento di girare tutte le energie sul BFC per chiudere col suo acquisto.
Sembra infatti che la trattativa con Guaraldi sia finalmente in dirittura di arrivo.
Attendiamo con ansia la conclusione positiva.
Forza Bologna

Mario Piromallo

PROBLEMA ZANETTI NELLA CESSIONE DEL BOLOGNA



Guaraldi non c’era. Pare che fosse in compagnia di Claudio Fenucci, ora dirigente della Roma e promesso ad del Bologna in caso di buon esito della trattativa con Tacopina.

Dopo l’ok del presidente alla cessione, è sopraggiunto un problema da risolvere: vanno benissimo i sei milioni che gli americani sarebbero disposti a spendere per liberare i soci rossoblù dal vincolo di un immobile che costa invece che fruttare e che in tre anni ha contribuito ad appesantire il bilancio. Ma va meno bene che da una cessione così concepita, il secondo azionista di maggioranza, ovvero Massimo Zanetti, esca senza vedersi restituire neppure un euro dei quattro milioni che mise a fine 2010 e che gli garantirono la presidenza.
Guaraldi, spinto in quella direzione da Gianni Morandi, ha sperato fino all’ultimo di intavolare una trattativa con il suo predecessore e ha tentato di ricoinvolgerlo come sponsor. Tutto inutile: ieri con Fenucci ha studiato un sistema di pagamento che comunque ridarebbe il sorriso perduto ai membri del cda e che ripagherebbe, almeno in parte, la generosità di Zanetti che infine non acquisterà il Bfc, ma che in questi tre anni e mezzo di silenzio ha lasciato che i dirigenti usufruissero liberamente del denaro che aveva versato.
L’offerta degli americani capitanati da Joe Tacopina è ancora di 40 milioni: sta uscendo dai conteggi l’albergo di Carloforte e qualcosa va rivisto. Se ci sarà un immediato accordo su nuove basi, le firme (e i dollari) dovrebbero arrivare entro la fine del mese.

A meno che la faccenda dell’albergo non sia soltanto un diversivo che Guaraldi si concede in attesa di capire quali intenzioni abbia l’ultimo signore salito sulla scena della cessione: si tratta di un imprenditore del Kazakistan che avrebbe manifestato l’intenzione di entrare nel mondo del calcio e lo farebbe volentieri attraverso l’acquisizione del Bologna. Può darsi che sia vero. Ma anche no.

                                                                    
                                                                      fonte Resto del Carlino

"UN PASO ATRAS (un passo in dietro!!)





Anche oggi sono qui a commentare la partita del nostro amato e disperato Bologna! Mi piace leggere i commenti e i giudizi dei miei colleghi e dei giornalisti più accreditati, prima di scrivere i miei pensieri e sensazioni sulla partita!
Non essendo un tecnico di calcio, ma uno speaker della radio,  ho una vocazione naturale a legare i miei pensieri alle canzoni o a personaggi dello spettacolo!
Se mi seguite in questo volo immaginario,  ho  visto cantare Mr Lopez insieme alla sua Bella sorellona Jennifer in un duetto con l’ultimo successo “Un paso atràs”!!! Sì come dichiarato dal Mister a fine partita, rispetto alla partita di Perugia, i nostri 11 hanno evidenziato delle lacune e dei limiti, veramente preoccupanti, “abbiamo fatto un passo indietro” dichiara Lopez!! Se non che pensavo, finché Mr. Lopez canta con Jennifer Un paso atras, ci può fare ballare e divertire, ma siccome parliamo di calcio, questo ci preoccupa, perché se vogliamo risalire in serie A, partite con L’Entella dobbiamo farne nostre senza pensarci troppo, con tutto il rispetto dell’Entella, che poteva anche prendere i tre punti al Dall’Ara!!
Consiglierei quindi al Mr.Lopez di sfruttare meglio,le doti della sua Sorellona Jennifer, non tanto dal punto di vista musicale artistico, ma soprattutto per quello che possiede fisicamente parlando, nella parte posteriore, e che forse dovrebbe consentire al Bologna di vincere con un pizzo di fortuna le sue numerose partite per arrivare in serie A.
Al momento se non ce la facciamo con le doti tecniche, l’unico augurio e speranza è che ci assista almeno la sorte!! Poi con un bel culetto così, questo tira su il morale e speriamo anche la classifica!! Mr Lopez le consiglio vivamente questo rito apotropaico: una toccatina lì a JLO!! Noi tifosi siamo pronti a sostenere l’iniziativa, Vero??
Forza JLO forza Bologna!!

Luca Tortuga 08.09.14



domenica 7 settembre 2014

Bologna, con l'Entella un pari piccolo piccolo

Bologna, con l'Entella un pari piccolo piccolo