giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


lunedì 6 luglio 2015

BASTA POLEMICHE !!!

E' un periodo che a mio parere , la stampa bolognese è sempre in cerca di polemiche verso la nuova
società ; si cerca sempre la critica distruttiva , senza che ve ne fosse il bisogno .
Un giorno si scrive che a Casteldebole ci sono troppe persone a comandare , un giorno si attacca la società perchè ancora non ha comprato nessuno , un giorno si scrive che Saputo e Tacopina non si possono vedere, un giorno si scrive che i prezzi dell'abbonamento sono alti , e così via .
Vorrei ricordare a certa stampa che non c'è più Guaraldi , ma adesso abbiamo una nuova società con Saputo , uomo che ha messo nel Bologna 40 milioni di euro , senza i quali , il Bologna non esisterebbe .
Le notizie si possono riportare in tanti modi , non solo in termini negativi .
Per fortuna i tifosi sono intelligenti e fanno la coda per fare l'abbonamento e sostenere anche con i fatti il nuovo Bologna di Saputo !!
Marco Bonciani .

BOLOGNA : NUOVA OFFERTA PER OKAKA .

Ultima ora: nuova offerta per Okaka .
Secondo quanto riportato da più parti il Bologna avrebbe avanzato una nuova offerta per l'attaccante Stefano Okaka. Si parla di un triennale da 750.000. L'accordo con la Sampdoria c'è già manca solo il sì del giocatore; accetterà? Dopo il mancato arrivo di Ilicic sarebbe un'altra delusione l'ennesima trattativa saltata. Nel frattempo si avvicinano Hernandez e Coman. 
Inserimento del Carpi per Marrone .
Davide Mariani .


ATTENTI AI COLPI DI TESTA

Via Marconi, così come tutto il centro, è un cratere aperto dal quale escono vampate di calore e fumi di smog. Sentirsi mancare il fiato per l’afa irrespirabile è quasi nella norma in questo inizio Luglio, e chi non può godere dell’aria condizionata o di un pronto rinfresco al bisogno, deve stare attento ai colpi di testa. Proprio questi ultimi potrebbero intaccare quanto di buono fatto dal Bologna in questi ultimi mesi; la fretta è cattiva consigliera, e anche un professionista navigato come Corvino potrebbe incappare nell’errore dettato dalla frenesia.
Ovvio che si cerchi di fornire a Delio Rossi una squadra competitiva per l’inizio del ritiro (mancano sei giorni), ma è altresì ovvio che bisogna ponderare bene le scelte, perché se da una parte hai dei prezzi di mercato esagerati in tutti i reparti (20 milioni per Bertolacci, per fare un esempio), dall’altra hai una rosa che deve necessariamente essere sfoltita, dai giovani alle zavorre. Tra l’attacco felsineo si annoverano tra le più grandi delusioni di questa stagione, sia in serie B che nella massima serie. Cacia, unico a fare gol comunque, non fornisce le garanzie sufficienti, Acquafresca e Mancosu buoni per l’impegno ma non pervenuti, ed ultimo quel Rolando Bianchi di cui ci eravamo dimenticati, anche perché nulla ha fatto di nota in terra bergamasca. 
Quindi attenzione ai luccichii nel deserto, vale a dire quella folta raccolta di svincolati che mendicano una squadra e bussano alle porte di Casteldebole. Scomodo non sarebbe un Pazzini, anche se Delio Rossi ha messo il veto e l’attaccante trentenne chiede un po’ troppo, Cassano spero sia solo una fantascientifica voce di mercato, per altri “ingaggiabili” tipo Hernandez e compagnia bella di nomi accostati al Bologna da più o meno fantasiosi “toto mercatari”, ho fiducia in Corvino e credo nella sua linea verde, ma si sa che i rami più forti crescono dove l’albero che li sostiene ha solide radici. Quindi largo ai giovani, purché siano ben guidati.
Chiudo con un pensiero al campionato: sicuramente, questo è il campionato a livello calcistico più basso che si ricordi da un bel po’ di tempo. Naturalmente le varie promozioni di questa stagione e le salvezze della scorsa sono meritate, ma costruire una squadra da dodicesimo posto non dovrebbe essere una missione impossibile. Poi dall’anno seguente si penserà ad alzare l’asticella, sperando che come lo scorso campionato, l’asticella non ci sbatta sui denti.


Edge

CORVINO IN PRESSING SU PUSCAS .

Corvino nuovo pressing su Puscas.
 George Puscas ha 19 anni ed e' di origine rumena. E' alto 1,88cm ed e' un giocatore di prospettiva. E' di proprieta' dell'inter. Gioca nella primavera neroazzurra nel ruolo che predilige come punta centrale, ma se occorre gioca anche come seconda punta o ala sinistra. Dotato di un tiro molto potente ha segnato 16 reti in 11 presenze. Lui vorrebbe giocare con continuita', ed e' chiaro che al momento in prima squadra per le ambizioni del Mancio, le strade sono chiuse. Sapremo al piu' presto. 
 Le ultime novita' su Antonio Cassano ,  dopo l'incontro tra Corvino e Bozzo il suo agente, sono di tenere aperta la pista rossoblu' , ma la sua vera intenzione e' quella di poter tornare a Genova  sponda Samp . Zenga ammette che Cassano e' stato un gran calciatore ma per le sue idee di gioco e di tattica, il fantasista barese non rientra nei suoi progetti. Ferrero lo riprenderebbe subito ma prima deve riuscure a vendere Okaka per 4 o 5 mln.
 Comunque nonostante i chili di troppo e l'inattivita' conviene prendere nella compagine rossoblu' una testa calda come Antonio Cassano?
Nicola Piazzi .
 

BOLOGNA : AMADOU DIAWARA .

AMADOU DIAWARA Nato in Guinea diciasette  anni fa è un centrocampista duttile e di prospettiva. 
Si sa che Corvino e' uno scopritore di nuovi talenti, ed e' riuscito a vincere la concorrenza di Inter, Roma e Juventus aggiudicandosi questo "gioiellino", cosi'da lui definito. Ha giocato nel San Marino calcio, giocando appena 15 partite, ma sono bastate per attirare l'attenzione su di se dai massimi osservatori di grandi club. Forte personalita' e buon carisma , ricorda il primo Yaya Toure'.
 Forte scommessa alla quale la societa' crede fermamente.
 Noi non possiamo che fidarci del fiuto di Pantaleo Corvino. Solo il tempo potra' dire se il nostro direttore sportivo e' riuscito  di nuovo a riscaldare il cuore del popolo rossoblu'.
Nicola Piazzi  

domenica 5 luglio 2015

la coerenza del calcio italiano...l'affaire Farina




Ogni volta la solita solfa: " chi ha sbagliato pagherà, bisogna dare un segnale drastico a chi pensa di manipolare i risultati calcistici, il mondo del calcio è essenzialmente pulito, solo che, come dappertutto, ci sono le pecore nere".
Direi che siamo stanchi di sentire queste "belle parole" che nel tempo, pur essendo cambiati, per motivi anagrafici i pronuncianti, sono rimaste inalterate, belle parole, appunto e niente più.
La vicenda Pulvirenti/Catania sta tenendo banco e gli "addetti ai lavori" ribadiscono con forza lo scandalo e l'indignazione per questo ennesimo caso di corruttela; strano che durante l'annata calcistica non avessero subodorato alcunché; strano anche che, osservatori attenti come loro, non si fossero accorti del numero debordante di rigori a favore che il Catania ha ricevuto in dono dalla classe arbitrale.
La storia è sempre la stessa, quando una squadra, con buone possibilità economiche, va male, incomincia la sequenza di telefonate tra i dirigenti della derelitta decaduta e un certo sottobosco, a metà strada tra competenza e malavita e successivamente i contatti con qualche giocatore di eventuali società "tranquille" che dovrebbero, quanto meno, impegnarsi poco nella futura partita.
Perché i giocatori continuano a vendersi per un piatto di minestra? Ma è chiaro, che scegliereste voi tra accettare un "regalino" o denunciare? Nel primo caso avreste buone possibilità di farla franca e in caso contrario dopo un paio d'anni tornereste in campo più "puliti" che mai (vedi Masiello dell'Atalanta). Nel secondo caso, dopo i battimani e gli hallelujah iniziali, scenderebbe su di voi la maledizione della spia.
Ricordate Simone Farina,(nella foto) discreto terzino fluidificante in serie B col Gubbio?
Sono certo che molti non lo ricorderanno, eppure ha avuto grande notorietà internazionale quando denunciò i tentativi di combine a perdere di cui era stato fatto oggetto.
Dopo i titoloni sui giornali, le cerimonie con Blatter e Platini, la nomina ad ambasciatore della legalità, non è riuscito più a trovare una squadra che lo ingaggiasse, nonostante fosse, come detto un classico giocatore di categoria.
Solo il Gubbio e la Spal lo hanno in qualche maniera aiutato e, comunque , si è dovuto ritirare a 30 anni non ancora compiuti perché nessuno gli ha più proposto un ingaggio.
Adesso ha un incarico istituzionale per la serie B ma la sua carriera da calciatore fu recisa di netto.
Questa riflessione, mi pare indispensabile laddove ci sia davvero la voglia di cambiare le cose.
Successivamente bisognerebbe, a parer mio, ridurre le squalifiche per l'omessa denuncia, al fine di lasciare uno spiraglio, seppur tardivo, alla coscienza dei giocatori, poi bisognerebbe permettere le scommesse solo alla serie A, evitando di indurre concupiscenze pecuniarie a chi di pecunia ne vede di meno.
Infine bisognerebbe trasferire ad altri il titolo sportivo di una squadra i cui atleti siano condannati per illecito sportivo grave, così sarebbero i tifosi della stessa ad impedire un loro ritorno al calcio giocato.

sabato 4 luglio 2015

i più forti di sempre: DJALMA SANTOS e FRANCISCO MARINHO



Francisco das Chagas Marinho, conosciuto anche come Francisco Marinho
Natal,(Brasile) 8 febbraio 1952João Pessoa,(Brasile) 1º giugno 2014

Francisco Marinho non ha vinto praticamente alcun trofeo in carriera.
Eccetto che nel Botafogo, non è riuscito a rimanere per più di due stagioni nelle fila di una delle tante squadre brasiliane o statunitensi in cui ha militato; eppure ha lasciato un ricordo indelebile negli sportivi, soprattutto in quelli che sono stati giovani negli anni 70.
Da bambino, venne costretto dai fratelli a giocare in difesa perché il più piccolo tra loro, lui aveva la vocazione all’attacco ma si dovette accontentare, per poter giocare, a farlo da difensore di fascia.
Una volta diventato calciatore professionista, non inibì il suo istinto e raccolto l’esempio di Djalma Santos, lo amplificò al punto di trascurare la fase difensiva, facendo infuriare più di un portiere.
Lui era solito rispondere che se il terzino attaccava, la punta avversaria sarebbe dovuta retrocedere in copertura e quindi si sarebbe rischiato di meno.
Esploso al mondiale del 74 in Germania, era, con tutta probabilità, il calciatore che mancò all’Olanda per dominare il mondo del calcio.
Era genio e sregolatezza, una versione carioca di George Best e di Best ha fatto la stessa fine, stroncato, in povertà, a soli 62 anni dalla cirrosi epatica, dopo una vita di eccessi alcoolici e con le donne.
Era solito dire di aver posseduto più donne di quanti calci avesse dato al pallone e il soprannome di Diablo Louro (diavolo biondo) gli calzava a pennello.
Se fosse stato meno anarchico e agli ordini di allenatori meno accondiscendenti nei suoi confronti, con tutta probabilità sarebbe stato uno dei più grandi giocatori di fascia in assoluto, invece è costantemente rimasto un “terzino inaffidabile” che, tuttavia, occupa, a mio avviso senza rivali, il secondo posto di sempre in questo ruolo.



Dejalma dos Santos, meglio noto come Djalma Santos  San Paolo (Brasile), 27 febbraio 1929Uberaba,(Brasile) 23 luglio 2013

L’archetipo del terzino moderno, il numero uno senza possibilità di discussioni.
Aveva una tale classe che si poteva permettere anche degli agevoli dribbling in area di rigore; fu il primo difensore di fascia a spingersi in avanti, attività che ai suoi tempi, i fautori del WM imperante non riuscivano ancora a concepire.
Era solito dire che il suo unico maestro nel calcio fu il difensore connazionale De Sordi e, per il resto, riuscì a coniugare all’estro una notevole consistenza fisica, tanto da meritarsi contemporaneamente i soprannomi di “funambolo” e “muraglia”
Fu personaggio umile e gentile fuori dal campo, scegliendo di insegnare calcio ai più giovani, piuttosto che trasformarsi in allenatore (per alcuni anni operò anche in Italia a Bassano del Grappa) e fu correttissimo anche in campo, tanto che, pur essendo un difensore roccioso, in venti anni di carriera non prese mai un cartellino rosso.
Vinse due Campionati del Mondo con la nazionale Brasiliana (58 e 62) e indossò due casacche principali in carriera, quella della Portuguesa e quella del Palmeiras.
Un giorno, durante una partita, uno spettatore gesticolante, che lo stava insultando poiché nero ( i cretini ci sono sempre stati, non sono di esclusiva pertinenza attuale),perse un anello prezioso che ruzzolò in campo vicino ai piedi di Djalma Santos, il quale fermò il pallone, raccolse l’anello e glielo restituì, dicendo solo: “ tutto bene signore?” al che, ricevendo un segno di assenso, aggiunse: “ perfetto, buon pomeriggio e si diverta”.

venerdì 3 luglio 2015

BOLOGNA : UFFICIALE MIRANTE .

Come avevamo anticipato alcuni giorni fa , il Bologna ha ufficializzato oggi l'acquisto del portiere Mirante .
Questo il testo del comunicato : "Il Bologna Fc 1909 comunica di avere acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del portiere Antonio Mirante."
Fonte : www.Bologna fc.it
Marco Bonciani .
 

BOLOGNA : CASSANO SI , CASSANO NO .

In questi giorni di Calciomercato , tante sono le voci di trattative , tanti sono i giocatori accostati al Bologna ; molti sono soli nomi che non arriveranno mai , ma alcuni sono reali .
Ieri c'è stato un incontro tra Corvino e Bozzo , procuratore tra l'altro di Cassano , e questo ha dato luogo a molte voci . Secondo Sky , infatti l'incontro ha avuto come oggetto il possibile ingaggio di Cassano , secondo invece altri giornali ( vedi Stadio ) si è parlato dell'arrivo a Bologna del centrocampista Marrone .
Quello che è certo è  che il nome di Cassano , ha diviso la tifoseria in favorevoli e in contrari ; a mio modesto parere se Cassano viene a Bologna con la testa e l'atteggiamento giusto , è sicuramente un giocatore capace di fare la differenza ; può rilanciarsi a Bologna , seguendo le orme di Signori o Di Vaio , anche se la testa di Cassano non è quella di Di Vaio .
Cassano si , Cassano no ? Vedremo .
Marco Bonciani .

IL CARRELLO DEI BOLLITI

Siete al ristorante, tipica cucina bolognese, sfogliate il menù e spesso e volentieri trovate la voce “carrello dei bolliti”.
Per il cultore della lingua o della punta di petto in salsa verde è una leccornia, ma con il caldo di luglio anche il più incallito tra i gourmet salterà la voce come se non esistesse.
Stesso ragionamento per il Bologna targato J&J: il tempo dei bolliti è finito, o perlomeno non è appetibile né consigliabile in estate. Il menù dei bolliti della serie A calcistica può anche essere ricco di proposte allettanti, che un tempo avrebbero fatto gola a molti. Comprarli gratis per poi pagarli una fortuna, no grazie.
Sfogliando un po’ questo foltissimo elenco troviamo alcuni dei nomi accostati al Bologna in questi tempi: a memoria lessi all’epoca Mudingay, Gilardino, Diamanti, Cassano, Pazzini, Brighi, Ramirez, Osvaldo, più qualcuno che mi sarà sfuggito.
La stampa li chiama “cavalli di ritorno”, io per alcuni direi “brodini riscaldati”. Domanda: chi pagherebbe due milioni di euro all’anno per un giocatore di trent’anni che pretende almeno due anni di contratto?
Allora qui la dirigenza si fa sentire, delegando Pantaleo Corvino a rispedire al mittente certe richieste ritenute “improponibili”. Bologna non è più una piazza che compra a niente ma mantiene a peso d’oro. Sarebbe come se ad un apprendista gli si regalasse una Ferrari: al primo pieno di benzina è già senza stipendio. Fortunatamente il Bologna FC di oggi, non sembra aver problemi di soldi, ciò non significa che bisogna buttarli dalla finestra. Poi se capitasse l’occasione di avere – che so – un Belfodil che non ha molte pretese, ha 23 anni ed è svincolato, allora ci si potrebbe fare un pensiero.
Consoliamoci pensando che escludendo Juventus, Inter e Milan, le altre squadre, soprattutto le dirette concorrenti, non stanno facendo un granché. E il Milan ha chiuso il contratto con Carlos Bacca, (sarà anche un fenomeno, mah) pagato trenta milioni di euro, ventinove anni a settembre, cinque anni di contratto e mai raffrontato col campionato italiano.
Mancano cinque giorni all’adunata, nove alla partenza per le dolomiti: Corvino per quella data avrà dovuto mettere a disposizione di Delio Rossi almeno altri due giocatori titolari, preferibilmente offensivi data la pochezza dell’attuale attacco felsineo.



Edge

Matuzalem vuole restare!

Il nostro FARO Francelino,l'uomo, il giocatore che ha guidato il centrocampo e "trascinato" il Bologna in serie A vuole rimanere.



Lui vuole continuare ancora, sotto le due torri, almeno per un altro anno, per mettersi a disposizione rendersi ancora una volta utile alla causa rossoblù anche in serie A e sia Mister Delio che anche la società,sarebbero dell'idea di non rinunciare a Francelino, che ha giocato una stagione da vero leader e considerato uno dei migliori giocatori del campionato appena finito.



Ora Matuzalem è in vacanza e la prossima settimana,quando rientra dal suo meritato riposo,si incontrerà con la dirigenza rossoblù per definire e rinnovare il contratto,definire sopratutto il suo ingaggio che il giocatore considera basso.
La grande volontà c'è, e sicuramente Francelino e il Bologna fc continueranno assieme l'avventura anche  in serie A!

                                                                          Vincenzo Coppola

giovedì 2 luglio 2015

OSVALDO SEI PRONTO PER TORNARE A BOLOGNA ?

 Da circa una settimana, rumors di mercato citano un forte interesse del Bologna verso l'attaccante Pablo Daniel Osvaldo. Il ds Corvino lo conosce bene dai tempi di Lecce e Fiorentina e ha piena fiducia in lui. Gli ostacoli per arrivare al giocatore ci sono, ma non insormontabili. Dal momento che il giocatore si è svincolato dal Southampton, il ds deve mettersi d'accordo direttamente con lui e il suo entourage.
 L'ingaggio è di quelli alti ma le parti si posso venire incontro e limare i dettagli, sia per il bene della società che per il bene del calciatore. 
Spendo due parole su di lui: il talento è quello di un top player, con colpi di classe e gol che hanno fatto sognare schiere di tifosi, unica pecca è il carattere! Con gli europei alle porte,quella di Bologna sarebbe la vetrina migliore dove potrebbe mettere in risalto  il suo talento a suon di gol e garantirebbe alla squadra una prima punta di spessore, da doppia cifra che  potrebbe valergli anche una chiamata in nazionale a cui il giocatore aspira. Per noi tifosi sarebbe un colpo in grado di farci sognare e andrebbe a raccogliere l'eredità del bomber che a Bologna da qualche tempo manca, dopo Signori, Baggio e il capitano Di Vaio, Osvaldo sarebbe il nome giusto. Per mandare in porto la trattativa, la strada è lunga ma il nostro ds Corvino è un asso nel portare a termine questo genere d'affari, "il lupo perde il pelo ma non il vizio". Speriamo in buone notizie! Simba sei pronto a tornare a Bologna per esserne il suo re?? 
Botti Nicolò .
 

Il mercato: Osvaldo lascia il Southampton!

Pablo Daniel Osvaldo non è più un giocatore del club inglese.



L'attacante italo-argentino a rescisso il contratto,sicuramente non giocherà più nel club argentino del Boca dove ha giocato gli ultimi mesi,quindi il o i club interessati al giocatore, non dovranno pagare il cartellino al Southampton.



Voci di mercato danno un "interesse"al club rossoblù ma sembra essere solo un'idea pensata ma nulla di più,sopratutto per i costi molto alti che il giocatore ha per l'ingaggio!
Comunque ora il giocatore è "libero"e vedremo se in nostro DS Corvino ci farà più di un solo pensiero.........

                                                                      Vincenzo Coppola

                                                                               

mercoledì 1 luglio 2015

Aggiornamenti sul mercato del Bologna 2015/2016

Oggi, Primo Luglio 2015, apre ufficialmente il calciomercato estivo della stagione 2015/2016, quella che segna il ritorno tra i "grandi" in tutti i sensi per il nostro Bologna.

Giá da settimane imperversano i rumours piú disparati, e qualche colpo é giá andato a segno anche dalle parti di Casteldebole.

Dopo il riscatto ufficializzato di Mbaye su cui il Bologna aveva l'obbligo in caso di promozione, é arrivato il primo tassello "ex-novo", Rossettini centrale difensivo ex Cagliari.

Il secondo colpo targato Corvino é di ieri e viene da un'altra retrocessa, il Parma, ed in questo caso si tratta del portiere Antonio Mirante, svincolatosi dal club ducale fallito e declassato in serie D.

Sempre ieri é arrivata l'ufficialitá del prestito di Rizzo, centrocampista della Sampdoria, con diritto di riscatto condizionato (ovvero con cifre giá decise a priori).
Colpo futuribile, resta da vedere quale collocazione potrá trovare nell'organico di Delio Rossi, cioé se sará da subito considerato un titolare o meno.

Negli ultimi giorni si sono fatti molto insistenti i contatti con la Fiorentina, innanzitutto per Ilicic, giá vicinissimo ai rossoblu a Gennaio, e poi per Juan Vargas, terzino sinistro di esperienza e corsa.

Sarebbero senz'altro due innesti di ottimo livello per noi, e gli investimenti previsti per i loro acquisti potrebbero essere ben riposti.
Pare esserci l'accordo tra le due societá per lo sloveno, resta da capire la volontá del giocatore che qui potrebbe avere spazi importanti.

Si é un po' raffreddata la pista Defrel, almeno "ufficialmente", un po' per le richieste esose del Cesena (tra i 7 e i 10 Milioni), un po' perché il Bologna si sta probabilmente muovendo in altre direzioni.

La notizia di oggi riguarda Pablo Osvaldo, fresco di rescissione contrattuale con gli inglesi del Southampton.
L'italo-argentino, che ha giá vestito la maglia rossoblu pur se non brillando particolarmente, é rinomato per la sua "testa calda", ma sarebbe senz'altro un acquisto importante essendo stato anche nel giro della Nazionale fino ad un anno fa.

Altri obiettivi in entrata sono Abel Hernandez (dall'Hull, stessa squadra di Ramirez ndr), attaccante ex Palermo, Helander difensore centrale fresco campione d'Europa under-21 con la Svezia e Coman, attaccante laterale della Juventus.
Per quest'ultimo si tratterebbe di un prestito, visto che difficilmente i bianconeri rinunceranno definitivamente al calciatore.
Con la stessa formula potrebbe arrivare anche Puscas, gioiellino del vivaio dell'Inter, anche se Corvino non pare molto intenzionato a prendere giocatori senza opzionarli quantomeno per il futuro.

La situazione é comunque in continuo movimento, il Bologna viene inserito praticamente in tutte le trattative, molte delle quali poi risultano essere veri e propri bluff, come successo con Storari.
Il portiere ex Juventus é parso vicinissimo ai rossoblu per giorni, salvo poi addirittura accettare di scendere di categoria e firmare con il Cagliari in B.
Probabile si trattasse di depistaggio, con Pantaleo che ha puntato forte su Mirante, un ottimo colpo a mio avviso.

In uscita c'é da registrare l'interesse mai sopito del Napoli per Oikonomou, resta da vedere se la pista sará piú o meno percorribile e se nel caso dovesse arrivare una contropartita tecnica (Britos si é auto-escluso, potrebbe interessare Mesto terzino destro).

Difficile al momento ipotizzare un "11 titolare" anche perché siamo ancora con il cantiere apertissimo, di certo c'é che al momento sia Mirante che Rossettini sono ottimi titolari giá pronti, rodati ed esperti per la Serie A.

Avanti cosí, in attesa di qualche altro bel colpo.

Manuel Vasile.


BOLOGNA : PARTE DOMANI LA CAMPAGNA ABBONAMENTI .

Partirà domani la campagna abbonamenti del Bologna Fc 1909: “We are one” è lo slogan scelto per un progetto di comunicazione interattivo, che si svilupperà durante tutta l’estate. Ogni giocatore, tecnico o dirigente del Bologna Fc 1909 che comparirà nelle locandine sarà affiancato da un tifoso nella stessa posa. Si crea così una figura a specchio che simboleggia l’unione tra il Club e tifosi, come indica lo slogan. Non solo: quelle che vedete sono soltanto alcune delle tante immagini che andranno a illustrare la campagna. Su queste e su quelle che verranno ognuno potrà inserire la sua foto e creare una propria versione. Quelle più divertenti saranno utilizzate sui canali ufficiali del Bologna Fc 1909. Due le modalità per “mettere la faccia” sulla campagna abbonamenti del Bologna: tramite il profilo ufficiale Facebook o direttamente al Temporary Store di Galleria Cavour dove sarà collocato il primo banner in 3D che consentirà a chiunque di posizionarsi fisicamente di fianco all’immagine del proprio campione e farsi scattare la foto.
Infine lo slogan: abbiamo voluto inserire, sotto la frase “We are one”, una libera traduzione nel nostro dialetto. Ci piace l’idea di un Club che si apre al mondo senza mai dimenticare le proprie radici.
Le novità
Tre le principali novità per la prossima stagione:

  • Tribuna Famiglie: nasce da quest’anno un settore di tribuna coperta completamente dedicato alle famiglie, a prezzi assolutamente vantaggiosi. Per poter accedere a questo settore sarà sufficiente sottoscrivere un minimo di due abbonamenti, uno per un minore e uno per un adulto.
  • Distinti: da quest’anno non esisterà più la divisione tra distinti centrali e laterali, ma un settore unico.
  • Tribuna Coperta: anche qui è stata eliminata la distinzione tra laterale e numerata con la creazione di un solo settore.
Questi i prezzi in prelazione dal 2 /7 al 26/7 tariffa intero ( solo per vecchi abbonati )
Poltrona Gold 1.250
Tribuna coperta 750
Tribuna laterale Famiglia 275
Distinti 420
Curva Bulgarelli 190
Vendita libera dal 13/07 tariffa intero :
Poltrona Gold 1.400
Tribuna coperta 890
Tribuna laterale Famiglia 300
Distinti 490
Curva Bulgarelli 220
Per ulteriori informazioni consultare il sito del Bologna .
Fonte www.Bologna fc.it
Marco Bonciani



BOLOGNA : INTERESSA VARGAS

Il Bologna sta aumentando il forcing sui propri obiettivi.
 Uno dei tanti sembrerebbe Juan Vargas, ex Fiorentina, che proprio oggi si è svincolato. Gran piede e buona esperienza, Vargas rappresenterebbe quel rinforzo ideale per il centrocampo rossoblu che vanterebbe in Zuculini, Matuzalem (prossimo al rinnovo), Rizzo e Vargas quattro elementi per un reparto di grande qualità e dinamismo. È stata abbozzata solo una trattativa, ma se almeno lui non si monterà la testa con richieste pazze si potrebbe arrivare alla conclusione dell'affare senza problemi. 
Si attendono sviluppi a breve.
Davide Mariani 

 

L'aristocrazia del pallone: il calcio non è per tutti

La strenua inertia di Orazio. Ovvero quella inguaribile, demotivante e distruttiva incapacità di vivere che svela un lato umano fatto di malinconia e precarietà esistenziale. Tutte componenti che non mancano certamente in chi, tanto nel passato quanto nel presente, ha lamentato e continua a lamentare una perenne insoddisfazione relativa alle vicende che ruotano attorno al mondo chiamato Bologna FC.

Non è bastato, evidentemente, il passaggio di consegna da Guaraldi a Tacopina, unito alla promozione in serie A centrata al primo colpo. Una buona parte della piazza – che penso e spero rappresenti una minoranza – ha remato contro la squadra durante tutto l’arco del campionato, criticando a spada tratta Lopez per l’inesperienza, Corvino per gli acquisti di Gennaio e lo stesso Saputo, per poi salire sul carro dei vincitori lo scorso 9 giugno e tornare sulla sponda opposta non appena si è aperta la parentesi calciomercato.

L’equazione applicata dai cosiddetti “mai goduti” è semplice, ma ovviamente vale solo per i nomi accostati al Bologna: calciatore giovane uguale calciatore inesperto, calciatore maturo uguale “bollito”.

Parto da due considerazione personali. Ritengo innanzitutto che un gruppo debba avere quel giusto mix di esperienza e giovane età per raggiungere i risultati. In secondo luogo penso che le rivoluzioni non si facciano dall’oggi al domani e sarebbe anzi deleterio rifondare totalmente la rosa e smontare la squadra che ha conquistato la promozione, andando a perdere automatismi e clima spogliatoio già presenti.

Quello che poi personalmente mi ha dato più fastidio sono state le critiche, per giunta infondate e fini a se stesse, nei confronti di Pantaleo Corvino, che reputo uno dei migliori scopritori di talenti in circolazione. Il colpo in entrata di Rizzo è senza dubbio interessante, anche se qualcuno lo reputa uno scarto della Sampdoria, così come ritengo un ottimo colpo quello di Antonio Mirante, in uscita dal Parma dopo il fallimento dei ducali. E proprio a proposito di Corvino, valido e sensato il suo discorso relativo ad Oikonomou: “Vogliamo valorizzare il giocatore greco e mantenere il più possibile intatto l’organico”. Se si fosse concretizzato lo scambio con il Napoli tra il greco e Britos, cosa avrebbe detto quella parte sempre insoddisfatta di tifoseria? Che questa nuova società si era fatta soffiare sotto il naso uno dei difensori rivelazione dello scorso campionato, in cambio di un giocatore che negli ultimi anni ha dimostrato la propria mediocrità.

Se è vero che, citando Arrigo Sacchi, “il calcio è la cosa più importante delle cose meno importanti”, è vero anche che non tutti possono parlare di calcio. Ecco perché mi piacerebbe veder nascere una sorta di aristocrazia del pallone, in cui siano banditi tutti coloro che criticano o elogiano senza avere la benché minima competenza sugli argomenti trattati. Purtroppo però l’essere umano è quello che è e in troppi parlano prima di pensare. Pertanto l’aristocrazia del pallone la creo nella mia testa, sforzandomi di ignorare il più possibile le voci di chi, volutamente, critica per il solo gusto di criticare.


Riccardo Rollo, in collaborazione con TBW

Proc.Mirante"A Bologna per la piazza importante e le grandi prospettive"!



Parla così il Procuratore di Antonio Mirante,dice di avere scelto in pieno accordo con il giocatore il Club rossoblù per l'importante "piazza",il grande e serio progetto, le importanti prospettive e la grande solidità che ha alle spalle la proprietà Bolognese!
Il portierone, considerato anche nel giro della Nazionale,ha firmato con il Club Rossoblù un contratto che lo lega alla società per tre anni.



                                 BENVENUTO TRA NOI ANTONIO!!!

                                                                                             Vincenzo Coppola

martedì 30 giugno 2015

i più grandi di sempre: Paolo MALDINI e BREITNER



Paul Breitner  Kolbermoor ( Germania), 5 settembre 1951

Passiamo dunque ai laterali difensivi, ho deciso di illustrarne solo quattro, a mio avviso indiscutibilmente i migliori..
Il numero esiguo mi ha fatto lasciare per strada, oltre agli italiani che citerò nella scheda seguente, anche i brasiliani Nilton Santos, Cafù e Carlos Alberto nonché i connazionali di questo atleta (quarto in questo breve novero), Vogts, Kaltz e Brehme.,oltre all’olandese Suurbier.
Credo fermamente che Breitner sia stato loro superiore poiché oltre alla spinta massiva e muscolare che forniva alla squadra ,ha avuto il merito di inventarsi il ruolo di “regista di fascia” che il solo Brehme ricalcò con successo.
Nato da famiglia benestante bavarese, Breitner ha associato una evidente identità politica al suo essere calciatore, fregandosene di chi gli suggeriva maggiore cautela.
Convinto maoista, non perdeva l’occasione per tentare di indottrinare i suoi compagni di squadra, Libretto Rosso alla mano, anche nei momenti concitati della sosta negli spogliatoi.
Famoso l’aneddoto di quando, in occasione di un Germania ovest – Cile, si sputò in modo plateale sul palmo della mano prima di stringerla al difensore avversario Elias Figueroa, grande amico e sostenitore del dittatore Pinochet.
Al di la di questi comportamenti pittoreschi e della capigliatura molto folta ed arruffata, Breitner è stato un grande campione in grado di trasformarsi con disinvoltura all’occorrenza, in centrocampista.
Nel suo palmares, una coppa dei Campioni col Bayern, 7 campionati e 3 coppe nazionali, rispettivamente 5 +2 sempre col Bayern e 2+1 col Real Madrid; oltre ad un campionato europeo e una Coppa del Mondo con la Germania ovest di Gerd Muller nell’edizione che vide l’esplosione dell’Olanda e che, onestamente, per la qualità messa in campo, lo avrebbe meritato di più.



Paolo Cesare Maldini Milano (Italia), 26 giugno 1968

Paolo Maldini miglior terzino italiano di tutti i tempi; direi di si, anche se la concorrenza è forte, basti pensare al fatto che i suoi competitor rispondevano al nome di Gentile, Cabrini, Facchetti.
Maldini però, a mio avviso, è stato più determinante dei suoi illustri colleghi per cui merita, di comparire al terzo posto di questa breve carrellata dei difensori di fascia.
Cresciuto nel Milan, sua unica squadra, ha disputato coi rossoneri 649 partite ufficiali segnando anche 29 reti; in nazionale a segno 7 volte in 126 presenze.
Atleta correttissimo in campo e fuori, figlio dell’ex tecnico della nazionale ed ex calciatore Cesare, Maldini in carriera ha vinto praticamente tutto:
7 Scudetti, 1 Coppa Italia, 5 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali e 1 Coppa del mondo per club FIFA. L’unico alloro mancante nel suo carnet è la coppa del mondo a cui si avvicinò solamente, nel 90 e nel 94 Si è ritirato dall'attività agonistica al termine della stagione 2008-2009.
Molte squadre di elite del calcio mondiale volevano assicurarselo come membro dello staff tecnico, ma lui ha sempre declinato cordialmente i tentativi di ingaggio, facendo sapere che l’unica squadra per cui avrebbe lavorato sarebbe stato il Milan; quel Milan che invece si è sempre rifiutato di richiamarlo a se.

Premier League 2015/2016


Primi movimenti di mercato.


 

Dopo l’addio di “Big” Sam Allardayce, il West Ham ha ufficializzato il manager per la prossima stagione: a guidare gli Hammers sarà Slaven  Bilic. L’ex allenatore del Besiktas, lascia il campionato turco con alle spalle due campionati consecutivi conclusi al secondo posto. Londinesi che prendono anche Obiang dalla Sampdoria e Payet dal Marsiglia(per una cifra attorno ai 12 milioni di Pounds).

Scatenato il Liverpool. I Reds acciuffano la punta Ings del Burnely( oltre che dell’under 21) e l’esperto James Milner svincolato dal Manchester City. Inoltre è ufficiale l’acquisto del brasiliano Firmino per 30 milioni di sterline. Bell’andare.

Van Gaal risponde comprando il capocannoniere dell’Eredivise: Depay lascia il PSV e va allo United.

Mourinho vuole Falcao e pensa a Begovic, mentre il roccioso Huth passa dallo Stoke al Leicester.

 Finalmente anche Wenger investe sul portiere: preso  Cech dal Chelsea. Infine, il Tottenham di Pochettino, sbologna il costosissimo Paulinho al Guangzhou Evergrande (ex squadra di Diamanti, Gilardino e Lippi).

Curiosità: l’ex giocate di Manchester United ed Everton Phil Neville, andrà a fare il secondo allenatore  del Valencia.

Nel mentre …


Sono già stati ufficializzati i calendari per la prossima stagione. La prima giornata sarà rovente come da tradizione. Si comincia con il derby londinese dell’Emirates poi il Chelsea ospiterà lo Swansea, mentre lo United affronterà  il Tottenham ad Old Trafford. Esordio assoluto del Bournemouth al Den Court; nel Dorset il primo avversario sarà l’ Aston Villa di Tim Sherwood.

8 August 2015


Arsenal v. West Ham

Bournemouth v. Aston Villa

Chelsea v. Swansea

Everton v. Watford

Leicester v. Sunderland

Manchester United v. Tottenham

Newcastle v. Southampton

Norwich v. Crystal Palace

Stoke city v. Liverpool

WBA v. Manchester City

La Premier sta per tornare … a presto!

Andre

 

 

 

LA MATERIA PRENDE FORMA

Passano i giorni, si avvicina la data del ritiro e dunque Pantaleo Corvino è più che mai sul pezzo per regalare a Mr. Rossi l’ossatura (almeno quella) della nuova squadra, quella che dovrà finalmente disputare il massimo campionato di Serie A!

La girandola dei nomi che impazza già dalla sera stessa del trionfo nei play-off, con l’inevitabile accostamento ai nostri colori di qualunque difensore, centrocampista o attaccante il cui nome venga inserito in discorsi di calciomercato, comincia pian piano a restringersi attorno a quelli che sembrano realmente poter essere obiettivi del Direttore rossoblù. Certo, al Bologna non è stato ancora accostato nessun big, nessun giocatore che vanti trascorsi nel Manchester, nel Barcellona o nel Real Madrid ma questo, ne sono convintissimo, con Saputo & Co. sarà solo una questione di tempo!

Assodato che il modulo prescelto da Delio Rossi sarà il 4-3-1-2 come lo stesso Corvino ha avuto modo di confermare a più riprese, bisognerà procedere all’acquisto di almeno tre centrocampisti (via Buchel, Casarini e Laribi), di un trequartista e di almeno un paio di attaccanti di razza, di quelli che sanno “davvero” fare gol!! Oltre qualche valido rincalzo per la panchina, che dovrà essere anch’essa all’altezza di un organico di Serie A, potendo contemplare un sostituto affidabile per ogni giocatore titolare.

Sistemata la casella “portiere” con l’acquisto di Mirante, un elemento di sicura affidabilità a costo zero visto lo svincolo operato dal Parma, rafforzato il pacchetto difensivo con l’acquisto di Rossettini, altro elemento di esperienza che va ad affiancarsi ad Oikonomou, Gastaldello e Maietta lì in mezzo; restano tutte da decifrare le piste battute da Corvino per la ricerca degli elementi da inserire a centrocampo ed in attacco.

Come già successo con Storari, cui si è preferito rinunciare a favore del più volitivo e determinato Mirante, anche Ilicic rischia alla fine di finire vittima del suo “pensatoio” a vantaggio di qualche talentuoso collega tenuto in stretto riserbo dalla dirigenza rossoblù: magari un giovane di talento come El Sharaawi o El Kaddouri, attorno al quale costruire la squadra dei prossimi anni. Il tutto contornato da un paio di centrocampisti di sostanza, di cui uno sembrerebbe già Rizzo prelevato dalla Samp, gente tutta cuore e polmoni, e da un regista in grado di accendere la luce là in mezzo al campo, dettando tempi e geometrie delle giocate. Perché i risultati vengono soprattutto dalle idee e dal bel gioco, soprattutto in Serie A.

Per il ruolo di centravanti resiste la candidatura di Pablo Osvaldo, mentre non si parla più di Mattia Destro (in procinto di andare al Monaco), di Pazzini (promessosi all’Hellas) e di Defrel (sarà pretattica?). Serve come il pane una seconda punta veloce, tecnica e possibilmente da doppia cifra, Coman va bene ma proverei a riscattare in tutti i modi quel Gianluca Sansone che ci ha letteralmente trascinati in A!

Joey Saputo, a margine della riunione del CdA tenutasi ieri a Casteldebole ha reso dichiarazioni che pesano quanto macigni: 1) siamo pronti per la Serie A; 2) abbiamo idee chiare sugli obiettivi e andremo avanti veloci con la costruzione della nuova squadra; 3) abbiamo voglia di vedere all’opera la nuova formazione nel campionato di Serie A; 4) costruiremo una squadra di cui i tifosi potranno andare fieri.

Serve aggiungere altro..??


Marco Di Simone 

UFFICIALE : MIRANTE AL BOLOGNA

E' ufficiale , Mirante è il nuovo portiere del Bologna .
Stamani a Milano , Mirante ha incontrato il Bologna e ha firmato un contratto triennale , che lo lega alla
squadra rossoblù . Dopo le visite arriverà l'annuncio ufficiale .
Marco Bonciani .

Mirante nuovo portiere del Bologna, a breve l'annuncio




Antonio Mirante, di fatto è il nuovo portiere del Bologna. L'accordo tra le parti è stato raggiunto già nella serata di ieri, sia riguardo l'ingaggio sia la durata del contratto. Il giocatore gradisce fortemente la piazza emiliana e a breve dovrebbe esserci l'annuncio ufficiale


Alessandro Guerrisi

IL BOLOGNA VIRA SU MIRANTE .

Cambio di strategia da parte di Corvino , per il ruolo di portiere .
Infatti da ieri Corvino ha rotto gli indugi e ha deciso di puntare fortemente su Mirante .
Dopo l'incertezza da parte di Storari ad accettare l'offerta del Bologna , ieri Corvino ha telefonato a Mirante per sentire la sua disponibilità . Mirante ha accettato subito l'offerta del Bologna ( contratto biennale )  per cui almeno di colpi di scena , oggi si dovrebbe chiudere con il portiere ex Parma .
Marco Bonciani .

"El Ruso" in società?

Il futuro di Diego Perez sembra appartenere ancora al Bologna fc.



Arrivato  sotto le due Torri nel 2010 il nostro Diego ne ha viste e vissute do ogni in questi 5 anni! Dalla fantastica stagione dei 51 punti,anno 2011-2012,alla triste retrocessione e alla gioia del ritorno in serie A,anche se negli ultimi due anni le sue presenze in campo sono state molto molto poche.



Vorrei comunque ricordare a tutti che Perez rimane un "simbolo"del Bologna fc degli ultimi anni,un grande "guerriero"di centrocampo esprimendosi al massimo della sua potenza nella fantastica stagione con l'allora allenatore Pioli,e ricordiamo sempre che è stato il quinto giocatore di tutti i tempi con la maglia dell'Uruguay,quindi un giocatore di "spessore"e che nonostante tutto è sempre restato fedele ai colori rossoblù!

Risultati immagini per Diego PerezRisultati immagini per Diego Perez

Si prospetta quindi,al nostro"guerriero"un ruolo non più in campo da giocatore ma all'interno della società,dando a Lui un incarico, considerandolo un elemento importante,per il progetto importante che la società stessa stà "coltivando". Si pensa,visto la sua grande esperienza calcistica,che il suo ruolo all'interno del Bologna fc sia quello del Team Manager,e cioè quello di inserire le nuove"leve"nel contesto di ambiente e gioco rossoblù assieme al già Team Manager Roberto Tassi.



Si ricomporrebbe così,anche in società,la "coppia"con il suo grande compagno di gioco Di Vaio,assieme nel Monaco e nel Bologna.
El Ruso in questo momento è in vacanza, e sta pensando se a 35 anni compiuti,voglia accettare questa buonissima opportunità e appendere le cosidette "scarpe al chiodo"o se......continuare a giocare in altre squadre.
Comunque sia,"EL RUSO" UN GUERRIERO......UNO DI NOI!!!!!

                                                                              Vincenzo Coppola

I Saputo sempre più su!

Cari amici e tifosi,una notizia che sicuramente ci farà dormire "sonni"sempre più tranquilli, la Saputo Incorporated è in contunua ascesa,incrementando i propri profitti con cifre da......capogiro!
La società italo-canadese ha superato i 10 miliardi di dollari dei loro ricavi con un 15 per cento in più rispetto un anno fà!


In continua crescita quindi la loro società che non solo riguarda il territorio canadese ma anche introiti fuori dai confini nazionali.
Si prospettano continuità e grande solidità quindi,anche per il futuro del Bologna fc.

                                                                                     Coppola Vincenzo

SAREMO GRANDI A MODO NOSTRO

Comunque vada, con critiche o con applausi, giocatori sfumati per richieste troppo alte o rifiuto stesso del giocatore ad accettare Bologna, questo sarà il miglior mercato da tanti anni a questa parte.

I media, cui vi invito a non seguire con troppa convinzione, hanno capito la grandezza del progetto del Bologna e le ambizioni di Joey Saputo e ogni giorno fanno uscire minimo un nuovo giocatore che, dicono, sia tra le mire di Pantaleo Corvino.

Certo, il mondo del calcio è pieno di avvoltoi, specie gli agenti che sicuramente andranno ad offrire i loro assistiti a chi ha disponibilità economica e bisogno di giocatori e l’occhio non può che ricadere sui rossoblu. Ma Corvino conosce la sede di mercato come casa sua: sa tenere sotto traccia le trattative (vedi l’ultimo acquisto Rizzo) e soprattutto ha idee molto chiare su come muoversi per rinforzare la squadra. 
Solo Corvino sa quali sono le richieste di Delio Rossi, il budget di mercato e le possibilità che possono aprirsi da un momento all’altro. Pantaleo sa dove colpire, sa di chi fidarsi e sa scegliere. Se non abbiamo fiducia in Corvino, non abbiamo ancora capito quale futuro ci aspetta.

Nella sua lunga carriera, Corvino ha sempre disprezzato i prestiti secchi. E lo ripeté anche nella conferenza di presentazione. “Non mi piace lavorare per le altre squadre”, è la frase che rispecchia tutte le nostre parole da qualche anno, dove per sopravvivere facevamo da lustrascarpe ad altre squadre che ci affidavano i loro giocatori da far crescere per poi riprenderseli nel momento a loro più opportuno dicendo grazie e aggiungendo una pernacchia, e noi dovevamo stare zitti perché senza i loro prestiti gratuiti avremmo potuto chiudere i battenti.

Il massimo a cui potevamo ambire era qualche giocatore svincolato scarto di altre squadre che poi avevamo il compito di rilanciare. E la nostra fortuna è stata quella di riuscirci per qualche anno, sopravvivendo e mantenendo la categoria.

Adesso il vento è cambiato, il Bologna inizierà a camminare sulle proprie gambe grazie ai denari di Joey e alla competenza di Corvino. Niente prestiti (o al massimo con diritto di riscatto), ottimo mix di giovani ed esperti (per ora 2-1 con Rizzo, Diawara e Rossettini) e futuro assicurato.

Cresceremo piano piano (sicuri che sia così piano? Io nutro buone speranze entro breve…) e il modello Bologna diventerà realtà così come lo è già diventato, anche a livello internazionale, il “modello Corvino”, testimone della sua grande capacità in sede di mercato.

Ma soprattutto, la cosa più bella, è che possiamo finalmente respirare aria fresca, pulita e piena di speranza. Possiamo dormire sogni tranquilli oppure semplicemente togliere la connessione internet e spegnere le televisioni. Al risveglio il Bologna avrà fatto un gran mercato e potremo finalmente essere orgogliosi della nostra squadra e soprattutto della nostra società.

Viviamo sereni, saremo (presto) grandi!

FORZA BOLOGNA!


Daniel Giannerini

lunedì 29 giugno 2015

Luca Rizzo è del Bologna



Si muove il mercato del BFC.

Sky sport ha confermato che si è conclusa positivamente per i rossoblù la trattativa che ha portato alla corte di Delio Rossi il forte centrocampisrta che arriva dalla Sampdoria a titolo definitivo.

Rizzo ha firmato un accordo che lo lega al BFC per 5 anni.

Forza Bologna

 

IL MAI GODUTO


Aggirandoci per il centro, sotto i portici oppure nei bar, ci si può imbattere nella funestissima figura del mai goduto.
Il mai goduto si riconosce subito, rappresenta dei segni particolari inconfondibili. Incrociandolo per strada potrebbe
apparire una persona normalissima, ma il suo segno di riconoscimento è la lettura del giornale al bar, appollaiato come un gufetto sulla mensola.
Solitamente ha un' espressione perennemente imbronciata, a volte lo si sente anche borbottare o schiarirsi la voce in maniera
ossessiva: è con questo sistema che il mai goduto attira le sue prede. Non importa dirgli niente, al primo segno di attenzione 
nei suoi confronti, vi braccherà come un cane da caccia alla volpe nella sua trappola con frasi del tipo "ma come si fa?"
"ma le sembra?"
Da lì siete in un tunnel senza uscita. Inizierà a snocciolarvi tutto quello che non va bene del SUO Bologna: dalla presidenza
all'allenatore ai magazzinieri ai raccattapalle, finendo inevitabilmente col dare le collpe a questo o a quel giocatore.
"è vecchio!", "costa troppo", "ha il menisco" "suo nonno era fascista!". Qualsiasi argomento possa annoverare la sua teoria
sarà esposto come il discorso di ringraziamento alla notte degli Oscar.
Nel caso della campagna acquisti seguita quest'anno, il mai goduto inizierà col dire che lui li avrebbe tenuti tutti, nello stesso 
tempo avrebbe subito bloccato Messi, Cuadrado, Casillas, Bale e Robben (il mai goduto ha la convinzione che Saputo si
stampi i soldi in casa la notte). Allo stesso tempo si lamenta perchè squadroni di operai non hanno già rifatto lo stadio nuovo.
Vuole una squadra da semifinale di champions da subito (almeno semifinale), pretende di vincere lo scudetto già a Gennaio e
la Coppa Italia come regalo di merito.
Purtroppo il mai goduto ha la memoria breve, perchè mentre si parla di Saputo pretende che piovano banconote da 100 dal cielo,
quando gli si ricorda le gestioni precedenti, dai Menarini in poi senza andare tanto indietro, fino ai mancati fallimenti
per miracolo, esordisce che "facevano con quello che potevano" mostrando spallucce. 
Purtroppo questa "genealogia" è in costante aumento: il giocatore che sbaglia una partita va messo fuori rosa, alla prima
sconfitta si deve esonerare l'allenatore e SOPRATTUTTO lamentarsi di ogni cosa a prescindere.
Cari lettori, guardatevi da questi soggetti, non dategli corda e ricordategli SEMPRE che la squadra va tifata, va amata e 
adesso che navighiamo in acque tranquille con il vento in poppa, bisogna far lavorare questa dirigenza che è arrivata a noi
come una manna, se così non fosse stato, probabilmente ora saremo insieme al Parma.



Edge 

CHI DIFENDERA' LA PORTA ROSSOBLU' ?

 Il ds Pantaleo Corvino vuole dare al tecnico Delio Rossi, prima del ritiro estivo della squadra, un portiere di comprovata esperienza che possa garantire alla compagine rossoblu un numero uno di spessore. L'indiziato numero uno è Marco Storari, secondo portiere della Juventus, di 38 anni, con tantissima esperienza che vuole giocare gli ultimi due anni in serie a da protagonista. Corvino ha presentato un'offerta al calciatore, un anno con possibilità di estenderlo a due. Sul portiere c'è anche la forte pressione del Cagliari dove lui ha già giocato per 6 mesi. La società sarda gli ha proposto un biennale come da sua richiesta.
 Corvino nella giornata di oggi ha dato un ultimatum al giocatore che  deve dare una risposta entro 24/48 ore. Per cautelarsi il ds, ha incontrato il procuratore di Mirante , il portiere svincolato dopo il fallimento del Parma, oggi pomeriggio. Nel caso saltasse Storari, è già pronta l'offerta per l'ex portiere gialloblù.
 Più defilati sono Gabriel che ha già un accordo di massima col Carpi e Agazzi che non convince molto la dirigenza per via di un suo infortunio alla spalla, in più il portiere è fermo da un anno. Si attendono sviluppi a breve.
 Botti Nicolò

SAPUTO : FAREMO UNA SQUADRA IMPORTANTE

Si è svolto oggi pomeriggio il cda del Bologna dopo si è programmato la nuova stagione che presto andrà ad iniziare . All'uscita da Casteldebole Saputo ha parlato con i giornalisti e ha detto :
" E' stato un Cda molto positivo , e c'è una grande voglia da parte di tutti di rivedere la squadra in campo .
Siamo pronti per l'anno che verrà , abbiamo ottime intenzioni . Faremo una squadra di cui andare fieri .
Le decisioni tecniche non le prendo io , ma stiamo cercando di fare velocemente . "
Marco Bonciani .



Mirante, il portiere ideale




Nelle ultime ore sembra si stia facendo piu' concreta la pista che porta a Bologna l'estremo difensore , ormai svicolatosi dal Parma, Antonio Mirante. Pare ci sia stato un contatto tra l'entourage del giocatore e Pantaleo Corvino. Mirante potrebbe così essere in pole nella lista dei portieri che possano arrivare a Bologna.
Entrando nel dettaglio tecnico del giocatore, personalmente lo preferisco a Storari, sia perchè credo che bisogna essere convinti di un progetto sia perchè il vice Buffon ha giocato poche partite a differenza di Mirante, quest'ultimo tra l'altro 31 anni a differenza dei 38 di Storari.

Alessandro Guerrisi

Il rebus piú bello

Non sono mai stato un grande amante dei rebus; non mi attirano e forse non sono neanche tanto bravo.
Mi riescono meglio altri giochi, che ne so, tipo Beccaccino, Risiko o i Cruciverba.
Aaah, come mi piacciono i Cruciverba! In Estate poi sono un manna dal cielo per me.

Quest'anno peró c'é un rebus che mi intriga parecchio; da quanto ho potuto intuire dall'immagine a disposizione parla del mercato del Bologna e in particolare di Corvino.

Dopotutto é abbastanza semplice, c'é una L all'inizio, poi c'é un oggetto che somiglia tanto ad un "ascia", poi c'é un telo da mare, una nota musicale (mi pare un FA), e una corona di quelle da RE.

Se non sbaglio dovrebbe essere piú o meno cosí: "L ascia telo fa re"

Che ne dite, ci proviamo?

Non vedo l'ora di vedere i frutti.

Forza Bologna,

Manuel Vasile.

BOLOGNA : OGGI CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE .

Si terrà oggi pomeriggio a Casteldebole il consiglio di amministrazione del Bologna Calcio , alla presenza di
Joey Saputo . Oltre a Saputo , saranno presenti Fenucci , Bottai, Bergamini , Piredda ,cosiglieri collegati dall'America e il collegio sindacale .
Non sarà presente , invece Pantaleo Corvino , impegnato a Milano nel mercato .
Saputo , nel cda , parlerà del budget per il mercato , e porrà le basi per la nuova stagione che va ad iniziare .
Si parlerà anche dei lavori di ristrutturazione del Dall'Ara , sia quelli imminenti che quelli futuri .
Per il progetto definitivo dello stadio , si radunerà a giorni la nuova struttura del Comune , che aiuterà il Bologna , per poi avere il progetto definitivo da parte del Bologna calcio .
Marco Bonciani .


ACCORDO TRA BOLOGNA E FIORENTINA PER ILICIC .

Il Bologna raggiunge l'accordo con la Fiorentina per Ilicic! Alla Fiorentina andranno 7 milioni.
 È praticamente tutto fatto manca solo il sì del giocatore e poi Ilicic sarà un giocatore del Bologna. Ma è qui il difficile: Corvino avrebbe offerto un ingaggio da 700.000 ma Josip ha rifiutato chiedendo di percepire la stessa cifra di quella attuale. È un muro contro muro e così Ilicic torna a finire nel pensatoio.
 Così oltre alle famose due punte manca pure il trequartista. Infatti ieri Pazzini ha raggiunto l'accordo con l'Hellas, Destro è diretto a Montecarlo, Okaka si sta intestardendo sempre più con la Samp che lo ha messo fuori rosa; Zapata verrà inserito come contropartita per arrivare a Darmian, Pellè e Borini sono due piste già abbandonate da tempo e Defrel è inarrivabile, almeno per ora, economicamente. Il mercato del Bologna non è iniziato nel migliore dei modi! Tuttavia c'è fiducia nel ds Corvino ed in tutta la società di allestire una squadra competitiva ed è certo che Pantaleo regalerà qualche colpo ai rossoblu. D'altro canto però in questo calciomercato il tempo è nemico del Bologna e più si aspetta più si fatica ad effettuare la rivoluzione della rosa. Bisogna considerare anche la necessità assoluta di vendere giocatori inutilizzabili per la rosa (vedi i vari Pulzetti, Bianchi, Paponi ecc.). Al giorno d'oggi avremmo la difesa pronta, un centrocampo composto solo da Matuzalem , Rizzo e l'infortunato Zuculini e l'attacco che reciterebbe Bianchi Acquafresca Paponi. Per questo è urgente comprare, senza rivoluzione possiamo anche salutare in fretta la serie A.
 Io personalmente sono fiducioso e credo in un calciomercato bellissimo per i nostri colori, ma sono consapevole che non sarà per nulla facile. La parola passa a Corvino!
Davide Mariani 

sabato 27 giugno 2015

BOLOGNA : ALLA RICERCA DELLA PUNTA .

Mentre anche l'ultimo obiettivo Pazzini sembra sfumare (l'ex Samp sembra diretto alla Lazio), ecco che il Bologna ne trova altri due.
 Dopo i contatti per Osvaldo, sembra che al Bologna sia stato proposto l'attaccante greco Kostas Mitroglu. Kostas ha 27 anni è di proprietà del Fulham ma in prestito all'Olympiakos e può sfruttare il suo fisico (188cm per 86kg) per ritagliarsi i pericoli in area.
 Non rappresenta esattamente il colpo di mercato ideale ma date le pazze cifre sparate dagli attaccanti in questo periodo, rappresenterebbe un'opportunità concreta a cui poter arrivare. L'ostacolo rimane, si sa, l'ingaggio poiché per budget e parametri la Premier Legue è superiore alla Serie A. Inoltre sembra che Corvino non ne sia completamente convinto; per intenderci aspetta o Pazzini o Okaka o soprattutto Osvaldo. Ma se nessuna di queste operazioni dovesse andare in porto state sicuri che il ds rossoblu farà un tentativo per arrivarvi. Continua la ricerca alla punta!
Davide Mariani .