Siamo
arrivati ad un quarto di campionato ed è ora di tirare due somme su
quali possano essere le speranze da qui alla fine del campionato e in
quali settori e ruoli si possa intervenire per garantire a Lopez una
squadra in grado di centrare uno dei primi due posti. Perché è essenziale
arrivare nelle prime due per evitare la lotteria dei playoff.
Si
parla di un acquisto per ruolo, la mia speranza è che gli acquisti
del mercato di gennaio siano sia
funzionali
per una pronta risalita, quindi buoni per la serie B, ma che siano
anche in grado di giocare decentemente in serie A. Questo per evitare
di dover massicciamente intervenire sulla rosa nel mercato estivo nel
caso il Sogno si realizzi, anche per una questione di esborso
economico, ovvero quanto Joe e soci andranno in tasca tutto in una volta.
Oltre a quelli che
potrebbero arrivare, vorrei soffermarmi su quelli che ci sono e che
ancora non hanno avuto occasione di scendere in campo: Perez e
Improta.
L'uruguagio
lo conosciamo bene e sappiamo cosa possa dare in termini di quantità,
esperienza e ”garra” al centrocampo bolognese. È la sua
collocazione che in questo momento appare complicata. Il 4-3-1-2 è
cucito
addosso a
Matuzalem, regista,
mentre
credo tutti ricorderanno le difficoltà di Perez ad adattarsi al
ruolo di mezzala, dove fu impiegato nello
stesso modulo durante
i primi mesi
nella squadra dei 51 punti, con Mudi centrale basso, fino a quando
Pioli estrasse dal cilindro quel magnifico 3-4-2-1.
Fu
nel momento in cui Diego fu riportato nel suo ruolo naturale di
mediano che il Bologna decollò. Se si adatta a fare la riserva
dell'attuale regista, peraltro 34enne, magari per fare legna per una
ventina di minuti quando la squadra stesse vincendo, potrebbe non
stravolgere troppo il modo gli
equilibri ed il gioco.
Se
invece volessimo collocarlo come titolare, ecco che le cose
cambierebbero. In
sostanza, tenendo conto che Lopez mai passerà a 3 dietro, gli unici
due moduli in cui Perez potrebbe giocare dall'inizio sono il 4-4-2,
improbabile per mancanza di ali pure, o il 4-2-3-1, in
entrambi i casi affianco
a Matuzalem.
Questo
schieramento avrebbe come contro costringere
alla
panchina Buchel, Zuculini e Acquafresca. Per i primi due credo che il
discorso non sia proponibile, visto l'apporto che stanno dando alla
squadra, in
termini di gioco, importanza per gli equilibri e anche gol.
Robert invece potrebbe diventare una riserva di lusso, in grado di
subentrare a Cacia.
Pasi
è parso leggerino e più attaccante laterale che prima punta.
In
quel
modulo
avrebbe qualche chance in più anche Abero, visto che Morleo in
difesa pare inamovibile e che Masina, quando chiamato in causa, ha
dimostrato di poter dire la sua e
potrebbe diventare la prima riserva, sentite anche le parole di Lopez
a riguardo.
A
questo punto per Matias le porte nei 4 dietro sarebbero chiuse,
mentre una collocazione nel trio dietro la punta, non per forza dall'inizio, sarebbe un
toccasana. Chiunque lo abbia visto allenarsi avrà capito subito che
per l'ennesima volta un acquisto designato come terzino era invece
un'ala, come Coelho e Rodriguez qualche anno prima.
Oltre
a ciò, forse anche Cacia renderebbe meglio da solo piuttosto che in
coppia con Acquafresca, visto che i due sembrano alle volte pestarsi
i piedi. Chissà, forse col tempo impareranno a coesistere e a
diventare una coppia gol formidabile. Dietro i quali c'è però
parecchio vuoto, visto che né Pasi né Bentacourt sembrano in grado
di poter dare un apporto cospicuo in termini di gol realizzati.
Improta sembra invece in
grado di giostrare sia come seconda punta dietro a Cacia con Laribi
trequartista, che come terzo nel 4-3-3, ma questo modulo sembra aver
dato e non credo sarà riproposto spesso, se non per brevi sprazzi di
partita, comunque non come modulo base. Se a breve comincierà a
calcare il campo, potremo valutare se la sua presenza comporterà
anche un cambio di schieramento o semplicemente si giocherà il ruolo
di seconda punta con Acquafresca, il quale ad essere sinceri sembra
essere tornato a buoni livelli, almeno in termini di impegno ed
importanza per gli equilibri.
Col
4-2-3-1 tornerebbe buoni anche Troianiello e Giannone; il primo, dopo
aver disputato tutte le partite di preparazione come ala destra, col
modulo attuale sembra aver perso buona parte delle sue chance di
giocare, se non per brevi tratti. Il secondo potrebbe far valere la
sua tecnica meglio sulla fascia, così come Pasi.
Passando
al mercato, ecco dove probabilmente, salvo sorprese in questi due
mesi che mancano, si andrà ad intervenire, fermo restando che ci
saranno giocatori da piazzare prima ancora di acquistare, per
abbassare il monte ingaggi, quindi come sempre Pazienza in prima
linea, poi
Riverola e Yaisien, sperando
che per loro
importi più il rimettersi in gioco che il conto di banca.
Capitolo
portieri: dopo un'estate passata a supporre Stojanovic titolare e
Coppola riserva d'esperienza, ci siamo trovati a ribaltare le
gerarchie. Nelle occasioni in cui è stato chiamato in causa, il
primo ha dimostrato che ancora manca di quel qualcosa per diventare
un buon portiere affidabile. Viste le parole del suo agente, che
minacciava di cercare un'altra sistemazione se non fosse stato
titolare quest'anno, è probabile che Dejan chieda di essere ceduto e
quindi sarebbe buono trovare un portiere da massima serie, magari
un'attuale riserva di massimo 30 anni, confidando sul fatto che
Ferdinando, pur
con qualche errore, nel
bisogno ha
dimostrato di poterci stare in questa B.
Butto
lì un nome, forse esagerato: Brkic all'Udinese è il terzo, dopo
Kazenis e Scuffet...
Capitolo
difesa: sugli esterni i cinque
terzini garantiscono corsa
ed impegno,
più a sinistra col trio Morleo-Abero-Masina che a destra dove
Ceccarelli conferma quanto di buono fatto in Romagna
in questi anni, mentre sembra smarrito Garics. Ecco, gli si trovasse
una sistemazione, magari un terzino destro ci starebbe, ma credo che
l'eventuale acquisto sarà un centrale, visto che Maietta e
Oikonomou, sorpresa inaspettata, sono un'ottima coppia, ma Ferrari
paga un po' in termini di esperienza, visti i quattro gol subiti in
due partite con lui titolare. Per
un cinno di 20 anni ci sta avere qualche pausa.
Capitolo
centrocampo: quello che in estate sembrava il reparto più completo,
tanto che è stato fatto partire Djokovic in prestito, in effetti
pare essere il punto di forza della squadra. Zuculini, Matuzalem e
Buchel garantiscono legna e buone geometrie, ricordando poi che a
breve dovrebbe tornare Casarini e che Bessa e Perez scalpitano per un
posto da titolare. Sono
due giocatori per ruolo, quasi tutti intercambiabili, quindi
credo che qui la società non metterà mano, a meno di non ricevere
un'offerta irrinunciabile in entrata o in uscita.
Capitolo
attacco/trequarti: mancano due mesi all'inizio del mercato e in
questo tempo Improta dovrà dimostare di poter essere titolare e
magari buttare qualche pallone, visto che le due attuali punte
hanno segnato cinque gol in due in dodici giornate. Non proprio una
coppia di bomber per ora... Credo comunque che il maggiore investimento sarà proprio in avanti. Ho letto di Floro Flores, chiuso a Sassuolo. Come
direbbe Mazzone:”Magara!”

Nessun commento:
Posta un commento