giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


lunedì 13 luglio 2015

BOLOGNA: SECONDO GIORNO DI RITIRO

Il Bologna affronterà oggi il suo secondo giorno di ritiro.
 Nonostante il gol di Mancosu di ieri nella prima partitella 7 contro 7, urgono rinforzi soprattutto nel reparto d'attacco. Piace sempre Abel Hernandez, ma la trattativa è ancora in stato embrionale; si complica la pista El Kaddouri: il giocatore potrebbe anche rimanere perché piace al tecnico Sarri.
Per Defrel invece sembrano essere stati compiuti grandi passi in avanti, si può chiudere sui 6 milioni, manca solo la formula giusta, ma con un po' di ottimismo si può considerare una trattativa destinata a finire positivamente. Il mercato comunque, nonostante i no dei nomi più importanti, sembra procedere a gonfie vele come testimoniano anche le piste per i terzini Mesto e Agostini. Il problema è che in ritiro ci sono 19 giocatori, ma di questi non ne rimarrà che la metà. È un bel grattacapo ma si rimane positivi sperando nel completamento della rosa il prima possibile.
Davide Mariani .

LA MORTE DEL ROMANTICISMO

Noi Bolognesi, si sa, siamo dei romanticoni vecchio stampo. Ci si affeziona a giocatori, allo stadio, agli allenatori. Ci affezioniamo anche ai palloni: quante volte abbiamo sentito l’esclamazione tipica “l’è un baloun qual lè?”
Eppure viviamo in un mondo calcistico, dove per vecchi navigati romantici non sembra esserci più spazio. Con questi occhi abbiamo visto tanti cuori rossoblù, da Di Vaio, ultimo solo nella lista, a Bulgarelli, passando per Baggio Signori il mitico Villa e tutti quei protagonisti che hanno occupato un posto nei nostri cuori.
Purtroppo questa filosofia del calcio è finita, anzi siamo fortunati noi felsinei, perché in alcune piazze non è nemmeno mai cominciato questo innamoramento. Le bandiere sono ammainate, i calciatori sono diventati impresari e pensano più ai bonifici che ai valori, così come vari presidenti che non ci pensano due volte a vendere “l’idolo della piazza” per fare cassa.
E’ il caso che monta in questi giorni sui forum rossoblù: il tormentone è sempre NO ai cavalli di ritorno. Qualcuno mi spiega perché? Avere a disposizione un Ramirez che torna per rimettersi in luce, oppure un Diamanti con quel sinistro che ci ha tenuto a galla finché non è stato scelleratamente svenduto per “salvare la causa”, oppure perché no, un Gilardino costretto alla panchina in terra viola, farebbe così schifo?
Stiamo ovviamente parlando di fantamercato, ma  parliamo di giocatori che ai tempi hanno dato il loro validissimo contributo alla causa, quindi calcisticamente parlando per quale motivo non possano tornare ad essere un valore aggiunto? In nome dell’amore sento schifare un giocatore piuttosto che un altro, ma quello che distingue un tifoso da un giocatore, è che il tifoso è sposato alla squadra, il giocatore ne è uno sporadico amante.
Le bandiere stanno scomparendo, quando anche i vari Totti, Bellini e Di Natale appenderanno le scarpe al chiodo, non ci sarà più posto – temo – per l’amore di un calciatore verso la squadra.
Noi tifosi, a prescindere da chi arrivi o meno, non abbiamo mai smesso di tifare il Bologna e mai smetteremo, abbiamo passato anni a vedere i gironi dell’inferno calcistico ed ora, come Dante, siamo infine usciti a riveder le stelle.
Facciamo attenzione a non rimanerne accecati. 

Edge

domenica 12 luglio 2015

Bologna, previsto per oggi il primo allenamento a Castelrotto

Per il Bologna è tempo di ritiro pre campionato. I rossoblu allenati da Delio Rossi sono partiti questa mattina dal capoluogo emiliano con destinazione Bolzano, poiché alle 17.30 di oggi è previsto il primo allenamento a Castelrotto. Per quanto concerne le date delle amichevoli, il 15 luglio i felsinei sfideranno i locali dello Sciliar Seiser Alm, tre giorni più tardi la squadra palestinese dell'Ahly Hebron, il 22 luglio lo Spezia e infine è in programma per il 26 la sfida contro il Sudtirol. Ecco la lista dei 19 calciatori partiti questa mattina dalla stazione di Bologna, a cui si aggiungerà martedì Crisetig: 
Portieri: Mirante, Da Costa, Stojanovic, Sarr
Difensori: Ferrari, Maietta, Masina, Mbaye, Morleo, Oikonomou, Rossettini
Centrocampisti: Cozzari, Diawara, Rizzo, Silvestro
Attaccanti: Acquafresca, Bianchi, Cacia, Mancosu



Riccardo Rollo

sabato 11 luglio 2015

i più grandi di sempre: SCIREA e CANNAVARO



Fabio Cannavaro
  Napoli,( Italia ) 13 settembre 1973

Al quarto posto tra i migliori difensori centrali metto senza dubbio Fabio Cannavaro.
Alto "solo" 1 metro e 75, aveva una forma muscolare esplosiva che gli permetteva di avere la meglio nel gioco aereo, su attaccanti più alti di lui anche di molti centimetri.
Cominciò la sua carriera al Napoli per poi passare al Parma ( a mio avviso il suo periodo migliore), all’Inter, alla Juventus (due volte) e al Real Madrid.
Con le squadre di club, tuttavia, non vinse poi molto:
1 scudetto (poi revocato) con i bianconeri, 1 Coppa Italia e una Coppa Uefa con i ducali, e due campionati in Spagna con le Merengues.
Molto meglio andò con le nazionali.
Vinse, infatti, due Europei under 21 e, soprattutto il mondiale tedesco del 2006.
Di questo insperato ed imprevisto successo fu uno dei massimi artefici, disputando delle partite memorabili che gli valsero anche il Pallone d’Oro e il Fifa Gold Player.
Dopo il ritiro, solo un’esperienza (dimenticabile) come allenatore in Cina col Guangzhou; al momento si occupa di gestione sportiva di squadre minori (M.Keller di Napoli e Aversa Normanna), di una fondazione per aiutare i giovani ( in società con Ciro Ferrara) ed infine, fa il commentatore tecnico per Mediaset Premium.




Gaetano Scirea  Cernusco sul Naviglio,( Italia ) 25 maggio 1953Babsk,(Polonia) 3 settembre 1989

Scirea in carriera ha vinto tutto quello che c’era da vincere; 7 scudetti,2 Coppe Italia, e una Coppa dei Campioni, una Coppa Uefa, una Coppa della Coppe e una Coppa Intercontinentale, nonché il bellissimo campionato del mondo del 1982.
Dopo gli esordi nell’Atalanta, Scirea ebbe in emblema solo il bianco ed il nero della Juventus.
Chiamato a Torino a sostituire Salvadore, diventò subito titolare inamovibile e al suo ritiro, ereditò senza contenzioso, la fascia di capitano da Furino.
Cosa si può dire di Scirea? Elegante, preciso, sempre concentrato, mai scorretto (insieme a Djalma Santos fu l’unico difensore di caratura universale, a non essere mai espulso durante una partita di calcio; interpretò a meraviglia un ruolo che oggi è scomparso ossia quello di libero.
La sua vita s’interruppe in modo tragico nel 1989, quando, di ritorno dalla Polonia, ebbe un incidente automobilistico in cui arse letteralmente vivo.
Con il decesso non si spense l’attenzione ed il ricordo di questo campione che pongo senza esitazioni al 3° posto assoluto tra i difensori centrali di ogni tempo.


BOLOGNA TRATTA EL KADDOURI .

Con Duncan ormai ad un passo (il giocatore si sottoporrà alle visite mediche e alla firma del contratto), il Bologna si guarda attorno e con il piede sull'acceleratore prova anche ad acquisire in prestito con diritto di riscatto le prestazioni del marocchino El Kaddouri.
 I problemi riguardano la formula, il Napoli vorrebbe monetizzare al massimo con un incasso sui 4 milioni. Ma alla fine il tutto dovrebbe andare in porto. Sembra effettivamente la trattativa più accessibile: un ottimo talento non ancora esploso ma potenzialmente eccezionale; operazione di mercato piuttosto agevole visto che non ha una valutazione stellare e non avanza (forse) richieste economiche folli.
 Vai alla voce Coman; il francese della Juventus sembra proprio fare i capricci un po' come anche la Vecchia Signora. Solo quando si saranno chiariti le idee allora si potranno imbastire trattative più concrete. È viva la pista che porta a De Guzman, Napoli e Bologna ne riparleranno nei prossimi giorni. In attacco invece è peggio di una tragedia greca: di tutti gli attuali attaccanti partiti per il ritiro di Castelrotto non ne rimarrà neanche uno. E non sembrano esserci nomi caldi per scaldare i cuori dei tifosi. Matuzalem - Bologna: il matrimonio s'ha da farsi. Il problema rimane il tempo, più si va avanti e più diminuiscono le probabilità di vedere anche per la prossima stagione il brasiliano.
 Corvino ha molto lavoro da fare...
Davide Mariani. 

venerdì 10 luglio 2015

BOLOGNA : PRESO DUNCAN .

Secondo Sky , il Bologna ha acquistato dalla Sampdoria il centrocampista Duncan .
Oggi infatti Corvino ha trovato l'accordo con la Sampdoria ; il giocatore arriverà a Bologna in prestito con obbligo   di riscatto fissato a 6 milioni .
Un altro tassello importante per il centrocampo del Bologna !!
Marco Bonciani

TRA POCO SI RIPARTE !

Tra poco si riparte! La squadra è pronta a partire per il ritiro estivo sulle fresche montagne di Castlerotto. Chi resterà in città è Pantaleo Corvino perché c'è mezza squadra a cui trovare lidi migliori e un'altra mezza squadra da arruolare per permettere a Delio Rossi di avere una formazione all'altezza degli obiettivi prefissati. La sensazione è che da qui a domenica un altro giocatore arriverà, molto probabilmente un centrocampista.
 Il discorso portiere è chiuso, con Mirante e Da Costa che faranno a gara per la maglia da titolare. La difesa è quasi completa e si aspetterà agosto per portare a casa un altro innesto a prezzi ragionevoli, ora la priorità è piazzare altrove due tra Morleo, Garics e Ceccarelli. Per l'attacco dopo il definitivo rifiuto di Okaka si valutano altri profili, ma i tempi si allungheranno. Delio Rossi vuole una punta di movimento, proprio per questo Pazzini non convince, ma attualmente i vari Hernandez, Ramirez e Borini sono operazioni troppo dispendiose. Come dicevamo, il DS felsineo si sta concentrando sul centrocampo. Messi a segno i colpi Rizzo e Crisetig (manca solo l'annuncio ufficiale) e aspettando il rinnovo di Matuzalem, il prossimo indiziato a vestire la casacca rossoblù è il mediano Joseph Alfred Duncan, attualmente alla Sampdoria. I rapporti tra Corvino e il club doriano sono ottimi, il ghanese potrebbe arrivare in prestito con obbligo di riscatto fissato a circa 6 milioni. Duncan è il classico centrocampista di rottura che macina legna in mezzo al campo ( per caratteristiche simile a Mudingayi), il giocatore fisico che manca al Bologna. Quest'anno, con 26 presenze e 1 gol, è stato il perno del centrocampo di Mihajlovic , che già lo conosceva dai tempi dell'Inter. Proprio nelle giovanili del club nerazzurro nel 2012 ha vinto il tripletino: Viareggio, Campionato Primavera e NextGen Series (l'equivalente della Champions ); per la cronaca di quella squadra facevano parte anche Mbaye e Crisetig. La strategia del Bologna è chiara; costruire le fondamenta per la squadra del futuro affidando a Delio Rossi giocatori giovani di sicuro avvenire. Intanto nel caldo bolognese il telefonino di Corvino continua a squillare, attenzione alle sorprese! 
Andrea Neri .
 

BOLOGNA UN ANNO FA .

Un anno fa arrivava la sentenza inderogabile della retrocessione, creando caos e malumore tra tifosi e dirigenti. L'iscrizione al campionato cadetto sembrava un miraggio, di una difficoltà seria e tangibile.Ma poi siamo riusciti ad iscriverci (non certo per merito di Guaraldi). Tra tutte le problematicità, le oscurità di quel periodo siamo arrivati prima come tifoseria e poi come città, ad infrangere il cuore di Joey Saputo. Uno degli uomini più ricchi del pianeta. Si è innamorato di Bologna fino a sborsare ad oggi circa 40 milioni di euro per debiti. Ora per quanto riguarda il mercato, molti tifosi sono scontenti per la lentezza degli acquisti. Intanto teniamo presente il numero attuale dei calciatori che militano nel Bologna, più di 30. Quindi non è da sottovalutare il bisogno di "espatrio" di alcuni di questi, ma che difficilmente rientrano nei piani di altre società. Sia per l'eccessiva richiesta d'ingaggio, alla quale il club dovrà far fronte pur di liberarsi di questi personaggi (vedi Pazienza), sia per la loro qualità fisico-tecnico. Secondo: gli agenti dei calciatori, forti del periodo iniziale e della concorrenza, sparano cifre da capogiro per gli ingaggi dei loro protetti. Insomma sono molte le variabili che la società, in particolare Corvino, deve tenere in considerazione prima di spendere i denari messi a disposizione da Saputo. Non ci si può far strozzare. Il mercato è ancora lungo, e a parer mio con calma, con esperienza, senso del dovere e professionalità il Bologna farà una squadra discreta per l'inizio del campionato. Intanto ottima la strategia di puntare sui giovani, ma su giovani di qualità! In definitiva ci vuole una società forte (e questa l'abbiamo) e che si faccia rispettare (e questo nel tempo avverrà). Poi ci vogliono persone che sappiano muoversi all'interno di un mercato sempre più spietato e falso, dettato dal potere di quegli agenti che il loro unico scopo è guadagnare più del dovuto. Il Bologna è stato raccolto dal chairman con debiti molto elevati, ma per fortuna sta risanando il tutto. Il mercato deve essere fatto con serietà e giudizioso senza farsi prendere dalla fretta, perchè nessuno, neanche i miliardari possono permettersi di buttare soldi. Sono convinto che se tutto questo verrà rispettato, il Bologna farà un buon campionato.
Nicola Piazzi . 

Abbonamenti in crescita?

Dopo la prima settimana,sono circa 5.000 i cosidetti rinnovi per chi ha la prelazione.
Davvero un grande inizio,considerando che lo scorso campionato furono quasi 10.000 gli abbonati in totale.
Sicuramente ,con l'entrata della nuova dirigenza,la promozione in serie A e le interessanti prospettive future,sono ovviamente la spinta giusta per tutti i Tifosi,me compreso,che credono nel progetto importante degli Americani.



Da lunedi,partirà anche la vendita libera e visto i dati importanti di questa prima settimana, che la dirigenza rossoblu ha riportato con grande soddisfazione,l'obiettivo di arrivare a 20.000 abbonati non sembra così impossibile!
Io lunedì sarò ai botteghini a sottoscrivere l'abbonamento e spero tanti di Voi vengano per sostenere e dare GRANDE FIDUCIA A CHI CI STA REGALANDO TANTA TRANQUILLITA' E PROGETTI IMPORTANTI!!!!




                                                                                    Vincenzo Coppola

Diego Perez dà l'addio al calcio giocato!

"El Ruso" appenderà le"scarpe"al chiodo!



Ha deciso,dopo averci pensato da un pò di tempo,di accettare un ruolo sempre all'interno del club rossoblù che sarà quello di vice allenatore della Primavera,a fianco di Leo Colucci.
Una decisione sicuramente non facile la sua,ma l'attaccamento alla città e la serietà, finalmente, di una dirigenza con grandi prospettive di crescita anche per quanto riguarda il settore giovanile,ha contribuito a questa sua nuova avventura che si appresta a svolgere ancora a Bologna.
Sotto le due Torri, da calciatore, ha passato ben cinque anni con circa 107 presenze e la sua grande esperienza  calcistica anche a livello mondiale la metterà a disposizione per aiutare, consigliare e fare crescere i ragazzi che faranno parte della Primavera Rossoblù.
Dopo il nostro Capitano MARCO DI VAIO,anche DIEGO PEREZ rimane UNO DI NOI!!!!

                                                                                      Vincenzo Coppola

giovedì 9 luglio 2015

Mercato in stand-by?

Leggo sui social che buona parte dei tifosi, almeno quella che vi scrive, non é soddisfatta del mercato attuale del Bologna.
Due le ragioni di questo ritardo: essere arrivati in serie A per ultimi ed avere la necessitá di operare sul mercato piú di tutte le altre squadre, visto che la rosa dell´anno scorso era composta da molti prestiti (Sansone, Krsticic, Troianiello, Laribi, Buchel, Bessa i primi che mi vengono in mente) o giocatori in scadenza.
Sono arrivati Mirante (31 anni, ancora nel fiore della carriera e uno dei primi 10 portieri italiani), Rossettini, esperto centrale con una buona carriera in A, e Rizzo, giovane di buone speranze.
Ovvio quindi che molti tifosi si aspettassero un mercato scoppiettante e spumeggiante fin dalle prime settimane per recuperare il terreno!
Invece si accusa -mah!- Corvino di non fare nulla per rafforzare il Bologna, che nelle parole di Saputo, sará votato ad una salvezza tranquilla e a rendere i tifosi orgogliosi.
Proprio da qui vorrei partire.

Il nostro chairman ha versato 40 milioni (Quaranta... milioni...) soltanto per sopravvivere e per essere, con parecchia fortuna, essere promossi.
Credete davvero che ora, per spendere qualche milione in meno, possa mettere a richio la serie A, che come sappiamo garantisce 30 milioni solo di introiti televisivi, oltre alla possibilitá di incontrare grandi squadre, che portano tifosi di entrambe le sponde allo stadio?
Ovviamente no! Saputo é prima di tutto un´imprenditore oculato, che vuole creare una societá in grado di autosostenersi con tre principali fonti di introito:
lo stadio, che per ora verrá ammodernato, aggiungendo magari qualche bar ed in futuro ricostruito per ospitare attivitá commerciali;
i giocatori, che arriveranno dalla primavera o da investimenti come Diawara (17 anni), che come fa l´Udinese garantiranno plusvalenze;
una gestione molto piú attenta di quanto é stato fatto in passato, smettendo di offrire contratti quadri- o quinquennali a 30-35enni ormai sul viale del tramonto.

Se Rossi avesse voluto, sono sicuro che Pazzini sarebbe stato accontentato con un contratto da un milione che chiede, per Ilicic si sarebbe arrivati alla cifra chiesta dal giocatore e cosí via.
La dirigenza, finalmente, sta invece puntando sui giovani, da far crescere e maturare e non ci riduciamo piú a sostituire i Diamanti con parametri zero Ibson e Friberg, entrambi ultratrentenni.
In quest´ottica va visto ad esempio il non aver offerto un biennale ad Aquilani, giocatore esperto che farebbe fare un salto di qualitá al nostro centrocampo.

Il mercato ora, anche per via delle spese delle grandi -Kondogbia 38 milioni, Dybala 42, eccetera- ha subito una spinta dei prezzi verso l´alto e comprare oggi potrebbe costare molto piú di agosto.
Acquisire giocatori sí, buttare via i soldi inutilmente no!
Corvino segue le linee dettate da Rossi sulle caratteristiche dei giocatori da seguire e state sereni: arriveranno quelli giusti ed al giusto prezzo! E pazienza se avranno meno tempo per integrarsi nei sistemi del tecnico; il campionato finisce comunque a maggio, dopo dieci mesi. Due o tre settimane di ritardo in un ritiro non faranno diventare brocchi o sfiancati quei giocatori!

Piccola postilla: si parla di un interessamento del Napoli per Oikonomou ed io il ragazzo vorrei assolutamente valutarlo anche in serie A.
Peró.
Stiamo parlandio di un 22enne che non ha ancora giocato in massima serie.
In ogni caso i soldi incasati sarebbero investiti per altri giovani o in ogni caso sarebbe un sacrificio che Corvino e Rossi si sentono di fare, anche se mediaticamente sarebbe un discreto boomerang.
Il greco, se dovesse partire, lo fará soltanto per un prezzo irrinunciabile, forse a due cifre.
Corvino ha venduto Felipe Melo per 25 milioni e Jovetic per 35, mica bruscolini...
Lasciamolo fare!

ORA MATUZALEM E’ INDISPENSABILE


Aria nuova in casa Bologna. Dopo la “linea verde” in difesa, con Rossettini, Gastaldello e Maietta a fare da mentori ai rispettivi Mbaye, Masina e Oikonomou; Pantaleo Corvino lancia la linea verde anche in mediana, prendendo Diawara, Crisetig e puntando su Duncan per avere un centrocampo giovane energico e voglioso, senza dimenticare il lungodegente Zuculini.
Questa linea verde onestamente mi piace molto, se non altro per il fatto di vedere che a Casteldebole ora si preferisce puntare sui giovani e costruire il futuro in casa, piuttosto che fare contratti quinquennali a trentenni pagandoli delle fortune.
Ma chi guiderà questa linea di mediana? Chi aggiusterà le posizioni in campo quando – inevitabilmente – questi promettenti giovani avranno momenti di sbando? Il faro nella notte si chiama Matuzalem.
Le parti stanno discutendo i ritocchi all’ ingaggio, il Bologna vuole trattenerlo, il giocatore vuole rimanere e si spera che presto si giunga ad un accordo (anche perché domenica si parte per Castelrotto).
Reparto che ancora langue di nomi e – statistiche alla mano – di gol, è l’attacco. Alle visite mediche svoltesi ieri, Rolando Bianchi si è presentato per primo: segno che abbia voglia di riscatto o che in ordine alfabetico era il primo della lista? Ai posteri l’ardua sentenza ma le dichiarazioni del giocatore fanno intendere che voglia giocarsi qui le sue carte. 
Gli altri nomi che circolano sono un labirinto di voci mezze trattative e telefonatine volanti, in uscita potrebbe registrarsi l’addio di Cacia, molto gettonato in B, e di Mancosu anch’egli richiesto nei campionati cadetti. Acquafresca invece sembra destinato a rimanere all’ombra di San Luca.
A chi rimanga in rossoblù, come ai nuovi che arriveranno, cito una storica frase di J.F.K.:
“non pensate a cosa la nazione possa fare per voi, ma cosa voi potete fare per la vostra nazione”

Edge

mercoledì 8 luglio 2015

BOLOGNA : PRESO CRISETIG

Oggi il Bologna ha trovato l'accordo con l'Inter per l'acquisto del centrocampista Lorenzo Crisetig .
Classe 1993 , Crisetig ha giocato nel Cagliari ; arriverà al Bologna in prestito con diritto di riscatto
fissato a 4 milioni . Per l'ufficialità si dovrà attendere la risoluzione del prestito al Cagliari da parte dell'Inter , ma non ci dovrebbero essere sorprese .
Marco Bonciani .


FENUCCI : FAREMO UNA SQUADRA COMPETITIVA .

Riparte oggi la stagione del Bologna e per presentare la nuova avventura in serie A , Claudio Fenucci ha incontrato la stampa :
 "Il fatto  di avere raggiunto la Serie A più tardi degli altri ci ha creato delle difficoltà, vogliamo comunque attrezzare una formazione competitiva e un organico in grado di consolidare la permanenza nella categoria. Siamo in linea con i nostri obiettivi, consapevoli di dovere inserire in rosa un buon numero di giocatori, tenendo presento il budget che abbiamo fissato e le indicazioni dell'allenatore. Le operazioni di mercato vanno fatte nei tempi opportuni e sappiamo che strada facendo l'organico andrà completato.Questo è un mercato strano dove si spendono grosse cifre ,in controtendenza con il momentodel nostro paese .
 Abbiamo un piano pluriennale di investimenti programmati e vogliamo rispettarlo, in modo da migliorare sempre e gradualmente i risultati sportivi. Gli azionisti sono infatti intenzionati ad investire in un progetto tecnico. Per quanto riguarda Defrel , posso dire che si tratta di una trattativa molto difficile perchè la distanza  tra le richieste del Cesena e le nostre è alta .
Vogliamo tenere i giovani , abbiamo dei giocatori cresciuti nelle nostre giovanili , e questo è molto importante ."
Marco Bonciani .

Pronti, partenza, via: comincia ufficialmente la stagione del Bologna

E’ arrivato il momento tanto atteso, quello in cui servono testa fredda e cuore caldo per gettare le fondamenta in vista della lunga stagione 2015/2016 che vedrà protagonista il blasonato Bologna. I rossoblu si ritroveranno quest’oggi a Casteldebole per le consuete visite mediche, e rimarranno sotto le due Torri fino all’11 luglio, quando è prevista la partenza per il ritiro di Castelrotto. Da oggi fino ad agosto inoltrato i filoni da tenere sott’occhio saranno due: da una parte quello relativo alla preparazione estiva, tra test amichevoli per testare l’avanzamento dei lavori e allenamenti specifici, dall’altra il calciomercato, che terminerà il 31 agosto. Partendo dal secondo punto, maggiormente stuzzicante, se dovessi fare un bilancio di questa prima settimana di mercato, esso sarebbe positivo. In pochi giorni non si potevano fare miracoli – non dimentichiamo infatti che i colpi eccellenti appartengono solitamente al prossimo mese e non a quello in corso – ma qualche tassello chiave è stato preso. Mirante è senza dubbio un portiere all’altezza della categoria e offre la giusta dose di sicurezza, Rossettini dovrà riscattare l’amara annata di Cagliari ma nel corso della sua carriera ha fatto vedere buone doti difensive, mentre Rizzo è una buona promessa del calcio nostrano che speriamo Rossi sappia far sbocciare. Le priorità a questo punto riguardano senz’altro l’attacco, reparto da rifondare in toto. Sulla lista dei partenti ci sono Cacia, Acquafresca e Bianchi, e finché almeno due di loro non troveranno una nuova maglia da vestire, difficilmente potrà arrivare qualcosa di nuovo sotto le due Torri. L’ obiettivo numero uno di Corvino in attacco sembra essere uno tra Okaka, Abel Hernandez e Defrel, tre attaccanti che per una neopromossa vanno più che bene. Non dimentichiamoci infatti della girandola di nomi che accompagnava le nostre letture sotto l’ombrellone le scorse estati, abituati come eravamo a spendere poco e male. 

Come ho più volte ripetuto nel corso delle ultime settimane, questa sarà l’estate della svolta. Corvino e Saputo dovranno gestire – e sono sicuro lo faranno alla perfezione – una discreta somma di denaro per rilanciare un club voglioso di riscatto. Dall’altra parte poi, e passiamo al discorso relativo alla preparazione, Delio Rossi dovrà formare sia fisicamente che mentalmente un gruppo costituito da giovani ed esperti, che si affaccia forse per la prima volta, da diversi anni a questa parte, in serie A con la voglia di rimanerci per sempre. Io scelgo come al solito la via dell’ottimismo, citando Clive Stables Lewis, filologo e scrittore britannico del XX secolo: “ Davanti a noi stanno cose migliori di quelle che ci siamo lasciati alle spalle.”


Riccardo Rollo, in collaborazione con TBW 

martedì 7 luglio 2015

i più forti di sempre: MOORE e THURAM



Ruddy Lilian  Thuram-Ulien  Pointe-à-Pitre,(Guadalupe) 1º gennaio 1972

Quando il leader fascista francese Le pen, si lamentò del colore troppo scuro dei calciatori della nazionale francese, Thuram gli rispose che se facevano giocare quelli “pallidi”, la Francia avrebbe vinto qualcosa, in campo calcistico, nell’anno 3000!!
Ha un bel caratterino questo bravissimo difensore francese, che pongo al quinto posto della mia classifica, che non ha mancato di sfoderare anche al cospetto di alcuni potentati del calcio e non solo.
Un caratterino che aveva anche in campo, senza, tuttavia, trascendere nella fallosità fine a se stessa; le sue caratteristiche principali, infatti erano, un notevole stacco di testa e una velocità da centometrista.
Cresciuto nel Monaco, lo notò il Parma che lo portò nel campionato italiano e dove segnò le sue partite più belle, da li si trasferì, per un mucchio di bigliettoni alla Juventus dove, insistettero a farlo giocare sulla fascia zona del campo dove non amava per nulla operare, ciò nonostante ,non obiettò più di tanto, ma fu molto felice quando Capello lo riportò nel suo ruolo naturale.
Fu uno degli attori principali della conquista della Coppa del Mondo da parte dei francesi nel 1998; memorabile, in particolare, la semifinale con la Croazia vinta quasi da solo, segnando due reti e ispirando sia le azioni di attacco che di difesa dei transalpini.
Oltre a quel Mondiale e all’Europeo del 2000, Thuram conquistò 2 Campionati italiani (più uno revocato) con la Juventus, una Coppa Italia ed una Coppa Uefa col Parma. Oggi ha abbandonato il mondo del calcio, scrive libri e si occupa di mediazione culturale.




Robert Frederick Chelsea (Bobby)  Moore
Barking(Inghilterra), 12 aprile 1941 - Londra(Inghilterra), 24 febbraio 1993

Anche per la scelta di evidenziare i sei difensori centrali più forti di sempre, ho avuto tanti dubbi, ma poi, alla fine, ho scelto la mia sestina, lasciano al palo, gente del calibro di Passarella, Piquè, Puyol, Tresor, F. Baresi, Nesta, K.H. Forster e Matthaeus (nel suo periodo migliore, quello da libero), ma includendo quelli a mio avviso, più forti e determinanti per le rispettive squadre.
Al sesto posto, quindi, metto l’inglese Bobby Moore;  un difensore  classico ,potente ed agile, mai eccessivamente falloso, determinante nella conquista dell’unico campionato del mondo appannaggio dell’Inghilterra che,  in teoria, dovrebbe essere la terra dei maestri del calcio, ma che in realtà, salvo in quella occasione, si è sempre dovuta accontentare delle posizioni di rincalzo.
Moore, in attività, ha cambiato qualche squadra, ma i colori della sua vita calcistica sono stati essenzialmente il granata e l’azzurro dei londinesi del West Ham.
Con loro vinse,  nella metà degli anni 60, gli unici allori della sua personale carriera; una Coppa delle Coppe e una Coppa d’Inghilterra.
Fuori dai campi di gioco non ebbe eccessiva fortuna e la sua vita fu costellata da eventi infausti sia nell’ambito familiare che in quello lavorativo e, soprattutto, in quello relativo alla salute.
Fu colpito, infatti, dal cancro per ben tre volte e l’ultima recidiva se lo portò via prima del compimento del cinquantaduesimo anno.

BOLOGNA : LE AMICHEVOLI A CASTELROTTO .

Domenica inizierà a Castelrotto , la prima fase del ritiro del Bologna , e si comincia a delineare il calendario delle partite amichevoli che si terranno in ritiro .
Si inizia il 15 Luglio con il debutto contro la formazione locale dell'Alpe di Siusi , si prosegue il 18 Luglio contro lo Spezia ; poi ci sarà un incontro contro i palestinesi dell ' Al Ahli e il 27 Luglio a chuisura del ritiro
contro il Sud Tirol militante il lega Pro .
Quindi anche quest'anno si è scelto un inizio soft ,( confesso che mi sarebbe piaciuta una bella amichevole con un' importante squadra inglese o spagnola ) ma va bene anche così .
Marco Bonciani

BOLOGNA : SI PENSA A ZARATE .

Altro nome in casa Bologna.
Ma sarà quello buono? La trattativa andrà in porto? Stiamo parlando del possibile clamoroso arrivo di Maurito Zarate, ora in forza al West Ham. Come riporta Stadio l'accordo tra le parti potrebbe essere raggiunto a circa 4,5 milioni. Resta sempre il solito scoglio: l'ingaggio. Sarebbe l'ennesima suggestione uscita dai giornali e mai riuscita. Sarà la volta buona? Da segnalare inoltre le difficoltà per il rinnovo di Matuzalem. Sembra che la società gli abbia offerto 400.000 ma Francelino vorrebbe 800.000. Le parti ne riparleranno. La richiesta di Francelino forse è un po' alta ,  ma dato che tutti sparano cifre folli e che Mancosu e Acquafresca prendono sui 900.000, possiamo stabilire che la richiesta del centrocampista possa essere giustificata almeno in parte.
Davide Mariani .
 

Mercato: oltre a Ilicic e Marrone si prova anche per Hysaj

Tutt'altro che facile la settimana attuale per il nostro DS Corvino.



Pantaleo sta cercando di "consegnare"al tecnico Rossi,rinforzi necessari per il prossimo campionato di serie A in maniera buona e senza troppi pericoli di.....retrocessione,insomma si vuole dare alla squadra un organico tale da consentire di disputare nel migliore dei modi il ritorno nella massima serie, e perchè no,magari essere una delle"sorprese"del torneo.



Ecco allora, che tra i tanti nomi che si sono detti e si dicono, per il reparto offensivo si punta sempre su Ilicic che per il momento però è tutto fermo a causa della vicenda Salah,per il centrocampo si lavora su Marrone (Juventus) corteggiatissimo anche dal Carpi e Crisetig(Inter) e si è aperta anche una nuova pista che porta al terzino ora in forza all'Empoli,Elseid Hysaj classe 1994,il giocatore piace, ma anche altre squadre e sopratutto il Napoli sono sul giocatore stesso.



Sarri lo vorrebbe con lui in terra campana dopo il bellissimo campionato che ha disputato questo ragazzo la scorsa stagione, ma oltre oltre al Napoli nelle ultime ore si sono fatte avanti due squadre tedesche,lo Schalke e il Bayer Leverkusen.
Difficile ma non impossibile,arrivare a Lui, considerando le richieste di questo giocatore(il prezzo del cartellino sicuramente andrà al rialzo), che porterebbe a essere più competitivo anche il reparto di fascia,con i soli Masina e Mbaye confermati,Garics sul mercato e Morleo e Ceccarelli in attesa....di riconferma!

                                                                              Vincenzo Coppola

lunedì 6 luglio 2015

BASTA POLEMICHE !!!

E' un periodo che a mio parere , la stampa bolognese è sempre in cerca di polemiche verso la nuova
società ; si cerca sempre la critica distruttiva , senza che ve ne fosse il bisogno .
Un giorno si scrive che a Casteldebole ci sono troppe persone a comandare , un giorno si attacca la società perchè ancora non ha comprato nessuno , un giorno si scrive che Saputo e Tacopina non si possono vedere, un giorno si scrive che i prezzi dell'abbonamento sono alti , e così via .
Vorrei ricordare a certa stampa che non c'è più Guaraldi , ma adesso abbiamo una nuova società con Saputo , uomo che ha messo nel Bologna 40 milioni di euro , senza i quali , il Bologna non esisterebbe .
Le notizie si possono riportare in tanti modi , non solo in termini negativi .
Per fortuna i tifosi sono intelligenti e fanno la coda per fare l'abbonamento e sostenere anche con i fatti il nuovo Bologna di Saputo !!
Marco Bonciani .

BOLOGNA : NUOVA OFFERTA PER OKAKA .

Ultima ora: nuova offerta per Okaka .
Secondo quanto riportato da più parti il Bologna avrebbe avanzato una nuova offerta per l'attaccante Stefano Okaka. Si parla di un triennale da 750.000. L'accordo con la Sampdoria c'è già manca solo il sì del giocatore; accetterà? Dopo il mancato arrivo di Ilicic sarebbe un'altra delusione l'ennesima trattativa saltata. Nel frattempo si avvicinano Hernandez e Coman. 
Inserimento del Carpi per Marrone .
Davide Mariani .


ATTENTI AI COLPI DI TESTA

Via Marconi, così come tutto il centro, è un cratere aperto dal quale escono vampate di calore e fumi di smog. Sentirsi mancare il fiato per l’afa irrespirabile è quasi nella norma in questo inizio Luglio, e chi non può godere dell’aria condizionata o di un pronto rinfresco al bisogno, deve stare attento ai colpi di testa. Proprio questi ultimi potrebbero intaccare quanto di buono fatto dal Bologna in questi ultimi mesi; la fretta è cattiva consigliera, e anche un professionista navigato come Corvino potrebbe incappare nell’errore dettato dalla frenesia.
Ovvio che si cerchi di fornire a Delio Rossi una squadra competitiva per l’inizio del ritiro (mancano sei giorni), ma è altresì ovvio che bisogna ponderare bene le scelte, perché se da una parte hai dei prezzi di mercato esagerati in tutti i reparti (20 milioni per Bertolacci, per fare un esempio), dall’altra hai una rosa che deve necessariamente essere sfoltita, dai giovani alle zavorre. Tra l’attacco felsineo si annoverano tra le più grandi delusioni di questa stagione, sia in serie B che nella massima serie. Cacia, unico a fare gol comunque, non fornisce le garanzie sufficienti, Acquafresca e Mancosu buoni per l’impegno ma non pervenuti, ed ultimo quel Rolando Bianchi di cui ci eravamo dimenticati, anche perché nulla ha fatto di nota in terra bergamasca. 
Quindi attenzione ai luccichii nel deserto, vale a dire quella folta raccolta di svincolati che mendicano una squadra e bussano alle porte di Casteldebole. Scomodo non sarebbe un Pazzini, anche se Delio Rossi ha messo il veto e l’attaccante trentenne chiede un po’ troppo, Cassano spero sia solo una fantascientifica voce di mercato, per altri “ingaggiabili” tipo Hernandez e compagnia bella di nomi accostati al Bologna da più o meno fantasiosi “toto mercatari”, ho fiducia in Corvino e credo nella sua linea verde, ma si sa che i rami più forti crescono dove l’albero che li sostiene ha solide radici. Quindi largo ai giovani, purché siano ben guidati.
Chiudo con un pensiero al campionato: sicuramente, questo è il campionato a livello calcistico più basso che si ricordi da un bel po’ di tempo. Naturalmente le varie promozioni di questa stagione e le salvezze della scorsa sono meritate, ma costruire una squadra da dodicesimo posto non dovrebbe essere una missione impossibile. Poi dall’anno seguente si penserà ad alzare l’asticella, sperando che come lo scorso campionato, l’asticella non ci sbatta sui denti.


Edge

CORVINO IN PRESSING SU PUSCAS .

Corvino nuovo pressing su Puscas.
 George Puscas ha 19 anni ed e' di origine rumena. E' alto 1,88cm ed e' un giocatore di prospettiva. E' di proprieta' dell'inter. Gioca nella primavera neroazzurra nel ruolo che predilige come punta centrale, ma se occorre gioca anche come seconda punta o ala sinistra. Dotato di un tiro molto potente ha segnato 16 reti in 11 presenze. Lui vorrebbe giocare con continuita', ed e' chiaro che al momento in prima squadra per le ambizioni del Mancio, le strade sono chiuse. Sapremo al piu' presto. 
 Le ultime novita' su Antonio Cassano ,  dopo l'incontro tra Corvino e Bozzo il suo agente, sono di tenere aperta la pista rossoblu' , ma la sua vera intenzione e' quella di poter tornare a Genova  sponda Samp . Zenga ammette che Cassano e' stato un gran calciatore ma per le sue idee di gioco e di tattica, il fantasista barese non rientra nei suoi progetti. Ferrero lo riprenderebbe subito ma prima deve riuscure a vendere Okaka per 4 o 5 mln.
 Comunque nonostante i chili di troppo e l'inattivita' conviene prendere nella compagine rossoblu' una testa calda come Antonio Cassano?
Nicola Piazzi .
 

BOLOGNA : AMADOU DIAWARA .

AMADOU DIAWARA Nato in Guinea diciasette  anni fa è un centrocampista duttile e di prospettiva. 
Si sa che Corvino e' uno scopritore di nuovi talenti, ed e' riuscito a vincere la concorrenza di Inter, Roma e Juventus aggiudicandosi questo "gioiellino", cosi'da lui definito. Ha giocato nel San Marino calcio, giocando appena 15 partite, ma sono bastate per attirare l'attenzione su di se dai massimi osservatori di grandi club. Forte personalita' e buon carisma , ricorda il primo Yaya Toure'.
 Forte scommessa alla quale la societa' crede fermamente.
 Noi non possiamo che fidarci del fiuto di Pantaleo Corvino. Solo il tempo potra' dire se il nostro direttore sportivo e' riuscito  di nuovo a riscaldare il cuore del popolo rossoblu'.
Nicola Piazzi  

domenica 5 luglio 2015

la coerenza del calcio italiano...l'affaire Farina




Ogni volta la solita solfa: " chi ha sbagliato pagherà, bisogna dare un segnale drastico a chi pensa di manipolare i risultati calcistici, il mondo del calcio è essenzialmente pulito, solo che, come dappertutto, ci sono le pecore nere".
Direi che siamo stanchi di sentire queste "belle parole" che nel tempo, pur essendo cambiati, per motivi anagrafici i pronuncianti, sono rimaste inalterate, belle parole, appunto e niente più.
La vicenda Pulvirenti/Catania sta tenendo banco e gli "addetti ai lavori" ribadiscono con forza lo scandalo e l'indignazione per questo ennesimo caso di corruttela; strano che durante l'annata calcistica non avessero subodorato alcunché; strano anche che, osservatori attenti come loro, non si fossero accorti del numero debordante di rigori a favore che il Catania ha ricevuto in dono dalla classe arbitrale.
La storia è sempre la stessa, quando una squadra, con buone possibilità economiche, va male, incomincia la sequenza di telefonate tra i dirigenti della derelitta decaduta e un certo sottobosco, a metà strada tra competenza e malavita e successivamente i contatti con qualche giocatore di eventuali società "tranquille" che dovrebbero, quanto meno, impegnarsi poco nella futura partita.
Perché i giocatori continuano a vendersi per un piatto di minestra? Ma è chiaro, che scegliereste voi tra accettare un "regalino" o denunciare? Nel primo caso avreste buone possibilità di farla franca e in caso contrario dopo un paio d'anni tornereste in campo più "puliti" che mai (vedi Masiello dell'Atalanta). Nel secondo caso, dopo i battimani e gli hallelujah iniziali, scenderebbe su di voi la maledizione della spia.
Ricordate Simone Farina,(nella foto) discreto terzino fluidificante in serie B col Gubbio?
Sono certo che molti non lo ricorderanno, eppure ha avuto grande notorietà internazionale quando denunciò i tentativi di combine a perdere di cui era stato fatto oggetto.
Dopo i titoloni sui giornali, le cerimonie con Blatter e Platini, la nomina ad ambasciatore della legalità, non è riuscito più a trovare una squadra che lo ingaggiasse, nonostante fosse, come detto un classico giocatore di categoria.
Solo il Gubbio e la Spal lo hanno in qualche maniera aiutato e, comunque , si è dovuto ritirare a 30 anni non ancora compiuti perché nessuno gli ha più proposto un ingaggio.
Adesso ha un incarico istituzionale per la serie B ma la sua carriera da calciatore fu recisa di netto.
Questa riflessione, mi pare indispensabile laddove ci sia davvero la voglia di cambiare le cose.
Successivamente bisognerebbe, a parer mio, ridurre le squalifiche per l'omessa denuncia, al fine di lasciare uno spiraglio, seppur tardivo, alla coscienza dei giocatori, poi bisognerebbe permettere le scommesse solo alla serie A, evitando di indurre concupiscenze pecuniarie a chi di pecunia ne vede di meno.
Infine bisognerebbe trasferire ad altri il titolo sportivo di una squadra i cui atleti siano condannati per illecito sportivo grave, così sarebbero i tifosi della stessa ad impedire un loro ritorno al calcio giocato.

sabato 4 luglio 2015

i più forti di sempre: DJALMA SANTOS e FRANCISCO MARINHO



Francisco das Chagas Marinho, conosciuto anche come Francisco Marinho
Natal,(Brasile) 8 febbraio 1952João Pessoa,(Brasile) 1º giugno 2014

Francisco Marinho non ha vinto praticamente alcun trofeo in carriera.
Eccetto che nel Botafogo, non è riuscito a rimanere per più di due stagioni nelle fila di una delle tante squadre brasiliane o statunitensi in cui ha militato; eppure ha lasciato un ricordo indelebile negli sportivi, soprattutto in quelli che sono stati giovani negli anni 70.
Da bambino, venne costretto dai fratelli a giocare in difesa perché il più piccolo tra loro, lui aveva la vocazione all’attacco ma si dovette accontentare, per poter giocare, a farlo da difensore di fascia.
Una volta diventato calciatore professionista, non inibì il suo istinto e raccolto l’esempio di Djalma Santos, lo amplificò al punto di trascurare la fase difensiva, facendo infuriare più di un portiere.
Lui era solito rispondere che se il terzino attaccava, la punta avversaria sarebbe dovuta retrocedere in copertura e quindi si sarebbe rischiato di meno.
Esploso al mondiale del 74 in Germania, era, con tutta probabilità, il calciatore che mancò all’Olanda per dominare il mondo del calcio.
Era genio e sregolatezza, una versione carioca di George Best e di Best ha fatto la stessa fine, stroncato, in povertà, a soli 62 anni dalla cirrosi epatica, dopo una vita di eccessi alcoolici e con le donne.
Era solito dire di aver posseduto più donne di quanti calci avesse dato al pallone e il soprannome di Diablo Louro (diavolo biondo) gli calzava a pennello.
Se fosse stato meno anarchico e agli ordini di allenatori meno accondiscendenti nei suoi confronti, con tutta probabilità sarebbe stato uno dei più grandi giocatori di fascia in assoluto, invece è costantemente rimasto un “terzino inaffidabile” che, tuttavia, occupa, a mio avviso senza rivali, il secondo posto di sempre in questo ruolo.



Dejalma dos Santos, meglio noto come Djalma Santos  San Paolo (Brasile), 27 febbraio 1929Uberaba,(Brasile) 23 luglio 2013

L’archetipo del terzino moderno, il numero uno senza possibilità di discussioni.
Aveva una tale classe che si poteva permettere anche degli agevoli dribbling in area di rigore; fu il primo difensore di fascia a spingersi in avanti, attività che ai suoi tempi, i fautori del WM imperante non riuscivano ancora a concepire.
Era solito dire che il suo unico maestro nel calcio fu il difensore connazionale De Sordi e, per il resto, riuscì a coniugare all’estro una notevole consistenza fisica, tanto da meritarsi contemporaneamente i soprannomi di “funambolo” e “muraglia”
Fu personaggio umile e gentile fuori dal campo, scegliendo di insegnare calcio ai più giovani, piuttosto che trasformarsi in allenatore (per alcuni anni operò anche in Italia a Bassano del Grappa) e fu correttissimo anche in campo, tanto che, pur essendo un difensore roccioso, in venti anni di carriera non prese mai un cartellino rosso.
Vinse due Campionati del Mondo con la nazionale Brasiliana (58 e 62) e indossò due casacche principali in carriera, quella della Portuguesa e quella del Palmeiras.
Un giorno, durante una partita, uno spettatore gesticolante, che lo stava insultando poiché nero ( i cretini ci sono sempre stati, non sono di esclusiva pertinenza attuale),perse un anello prezioso che ruzzolò in campo vicino ai piedi di Djalma Santos, il quale fermò il pallone, raccolse l’anello e glielo restituì, dicendo solo: “ tutto bene signore?” al che, ricevendo un segno di assenso, aggiunse: “ perfetto, buon pomeriggio e si diverta”.

venerdì 3 luglio 2015

BOLOGNA : UFFICIALE MIRANTE .

Come avevamo anticipato alcuni giorni fa , il Bologna ha ufficializzato oggi l'acquisto del portiere Mirante .
Questo il testo del comunicato : "Il Bologna Fc 1909 comunica di avere acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del portiere Antonio Mirante."
Fonte : www.Bologna fc.it
Marco Bonciani .
 

BOLOGNA : CASSANO SI , CASSANO NO .

In questi giorni di Calciomercato , tante sono le voci di trattative , tanti sono i giocatori accostati al Bologna ; molti sono soli nomi che non arriveranno mai , ma alcuni sono reali .
Ieri c'è stato un incontro tra Corvino e Bozzo , procuratore tra l'altro di Cassano , e questo ha dato luogo a molte voci . Secondo Sky , infatti l'incontro ha avuto come oggetto il possibile ingaggio di Cassano , secondo invece altri giornali ( vedi Stadio ) si è parlato dell'arrivo a Bologna del centrocampista Marrone .
Quello che è certo è  che il nome di Cassano , ha diviso la tifoseria in favorevoli e in contrari ; a mio modesto parere se Cassano viene a Bologna con la testa e l'atteggiamento giusto , è sicuramente un giocatore capace di fare la differenza ; può rilanciarsi a Bologna , seguendo le orme di Signori o Di Vaio , anche se la testa di Cassano non è quella di Di Vaio .
Cassano si , Cassano no ? Vedremo .
Marco Bonciani .

IL CARRELLO DEI BOLLITI

Siete al ristorante, tipica cucina bolognese, sfogliate il menù e spesso e volentieri trovate la voce “carrello dei bolliti”.
Per il cultore della lingua o della punta di petto in salsa verde è una leccornia, ma con il caldo di luglio anche il più incallito tra i gourmet salterà la voce come se non esistesse.
Stesso ragionamento per il Bologna targato J&J: il tempo dei bolliti è finito, o perlomeno non è appetibile né consigliabile in estate. Il menù dei bolliti della serie A calcistica può anche essere ricco di proposte allettanti, che un tempo avrebbero fatto gola a molti. Comprarli gratis per poi pagarli una fortuna, no grazie.
Sfogliando un po’ questo foltissimo elenco troviamo alcuni dei nomi accostati al Bologna in questi tempi: a memoria lessi all’epoca Mudingay, Gilardino, Diamanti, Cassano, Pazzini, Brighi, Ramirez, Osvaldo, più qualcuno che mi sarà sfuggito.
La stampa li chiama “cavalli di ritorno”, io per alcuni direi “brodini riscaldati”. Domanda: chi pagherebbe due milioni di euro all’anno per un giocatore di trent’anni che pretende almeno due anni di contratto?
Allora qui la dirigenza si fa sentire, delegando Pantaleo Corvino a rispedire al mittente certe richieste ritenute “improponibili”. Bologna non è più una piazza che compra a niente ma mantiene a peso d’oro. Sarebbe come se ad un apprendista gli si regalasse una Ferrari: al primo pieno di benzina è già senza stipendio. Fortunatamente il Bologna FC di oggi, non sembra aver problemi di soldi, ciò non significa che bisogna buttarli dalla finestra. Poi se capitasse l’occasione di avere – che so – un Belfodil che non ha molte pretese, ha 23 anni ed è svincolato, allora ci si potrebbe fare un pensiero.
Consoliamoci pensando che escludendo Juventus, Inter e Milan, le altre squadre, soprattutto le dirette concorrenti, non stanno facendo un granché. E il Milan ha chiuso il contratto con Carlos Bacca, (sarà anche un fenomeno, mah) pagato trenta milioni di euro, ventinove anni a settembre, cinque anni di contratto e mai raffrontato col campionato italiano.
Mancano cinque giorni all’adunata, nove alla partenza per le dolomiti: Corvino per quella data avrà dovuto mettere a disposizione di Delio Rossi almeno altri due giocatori titolari, preferibilmente offensivi data la pochezza dell’attuale attacco felsineo.



Edge

Matuzalem vuole restare!

Il nostro FARO Francelino,l'uomo, il giocatore che ha guidato il centrocampo e "trascinato" il Bologna in serie A vuole rimanere.



Lui vuole continuare ancora, sotto le due torri, almeno per un altro anno, per mettersi a disposizione rendersi ancora una volta utile alla causa rossoblù anche in serie A e sia Mister Delio che anche la società,sarebbero dell'idea di non rinunciare a Francelino, che ha giocato una stagione da vero leader e considerato uno dei migliori giocatori del campionato appena finito.



Ora Matuzalem è in vacanza e la prossima settimana,quando rientra dal suo meritato riposo,si incontrerà con la dirigenza rossoblù per definire e rinnovare il contratto,definire sopratutto il suo ingaggio che il giocatore considera basso.
La grande volontà c'è, e sicuramente Francelino e il Bologna fc continueranno assieme l'avventura anche  in serie A!

                                                                          Vincenzo Coppola

giovedì 2 luglio 2015

OSVALDO SEI PRONTO PER TORNARE A BOLOGNA ?

 Da circa una settimana, rumors di mercato citano un forte interesse del Bologna verso l'attaccante Pablo Daniel Osvaldo. Il ds Corvino lo conosce bene dai tempi di Lecce e Fiorentina e ha piena fiducia in lui. Gli ostacoli per arrivare al giocatore ci sono, ma non insormontabili. Dal momento che il giocatore si è svincolato dal Southampton, il ds deve mettersi d'accordo direttamente con lui e il suo entourage.
 L'ingaggio è di quelli alti ma le parti si posso venire incontro e limare i dettagli, sia per il bene della società che per il bene del calciatore. 
Spendo due parole su di lui: il talento è quello di un top player, con colpi di classe e gol che hanno fatto sognare schiere di tifosi, unica pecca è il carattere! Con gli europei alle porte,quella di Bologna sarebbe la vetrina migliore dove potrebbe mettere in risalto  il suo talento a suon di gol e garantirebbe alla squadra una prima punta di spessore, da doppia cifra che  potrebbe valergli anche una chiamata in nazionale a cui il giocatore aspira. Per noi tifosi sarebbe un colpo in grado di farci sognare e andrebbe a raccogliere l'eredità del bomber che a Bologna da qualche tempo manca, dopo Signori, Baggio e il capitano Di Vaio, Osvaldo sarebbe il nome giusto. Per mandare in porto la trattativa, la strada è lunga ma il nostro ds Corvino è un asso nel portare a termine questo genere d'affari, "il lupo perde il pelo ma non il vizio". Speriamo in buone notizie! Simba sei pronto a tornare a Bologna per esserne il suo re?? 
Botti Nicolò .
 

Il mercato: Osvaldo lascia il Southampton!

Pablo Daniel Osvaldo non è più un giocatore del club inglese.



L'attacante italo-argentino a rescisso il contratto,sicuramente non giocherà più nel club argentino del Boca dove ha giocato gli ultimi mesi,quindi il o i club interessati al giocatore, non dovranno pagare il cartellino al Southampton.



Voci di mercato danno un "interesse"al club rossoblù ma sembra essere solo un'idea pensata ma nulla di più,sopratutto per i costi molto alti che il giocatore ha per l'ingaggio!
Comunque ora il giocatore è "libero"e vedremo se in nostro DS Corvino ci farà più di un solo pensiero.........

                                                                      Vincenzo Coppola

                                                                               

mercoledì 1 luglio 2015

Aggiornamenti sul mercato del Bologna 2015/2016

Oggi, Primo Luglio 2015, apre ufficialmente il calciomercato estivo della stagione 2015/2016, quella che segna il ritorno tra i "grandi" in tutti i sensi per il nostro Bologna.

Giá da settimane imperversano i rumours piú disparati, e qualche colpo é giá andato a segno anche dalle parti di Casteldebole.

Dopo il riscatto ufficializzato di Mbaye su cui il Bologna aveva l'obbligo in caso di promozione, é arrivato il primo tassello "ex-novo", Rossettini centrale difensivo ex Cagliari.

Il secondo colpo targato Corvino é di ieri e viene da un'altra retrocessa, il Parma, ed in questo caso si tratta del portiere Antonio Mirante, svincolatosi dal club ducale fallito e declassato in serie D.

Sempre ieri é arrivata l'ufficialitá del prestito di Rizzo, centrocampista della Sampdoria, con diritto di riscatto condizionato (ovvero con cifre giá decise a priori).
Colpo futuribile, resta da vedere quale collocazione potrá trovare nell'organico di Delio Rossi, cioé se sará da subito considerato un titolare o meno.

Negli ultimi giorni si sono fatti molto insistenti i contatti con la Fiorentina, innanzitutto per Ilicic, giá vicinissimo ai rossoblu a Gennaio, e poi per Juan Vargas, terzino sinistro di esperienza e corsa.

Sarebbero senz'altro due innesti di ottimo livello per noi, e gli investimenti previsti per i loro acquisti potrebbero essere ben riposti.
Pare esserci l'accordo tra le due societá per lo sloveno, resta da capire la volontá del giocatore che qui potrebbe avere spazi importanti.

Si é un po' raffreddata la pista Defrel, almeno "ufficialmente", un po' per le richieste esose del Cesena (tra i 7 e i 10 Milioni), un po' perché il Bologna si sta probabilmente muovendo in altre direzioni.

La notizia di oggi riguarda Pablo Osvaldo, fresco di rescissione contrattuale con gli inglesi del Southampton.
L'italo-argentino, che ha giá vestito la maglia rossoblu pur se non brillando particolarmente, é rinomato per la sua "testa calda", ma sarebbe senz'altro un acquisto importante essendo stato anche nel giro della Nazionale fino ad un anno fa.

Altri obiettivi in entrata sono Abel Hernandez (dall'Hull, stessa squadra di Ramirez ndr), attaccante ex Palermo, Helander difensore centrale fresco campione d'Europa under-21 con la Svezia e Coman, attaccante laterale della Juventus.
Per quest'ultimo si tratterebbe di un prestito, visto che difficilmente i bianconeri rinunceranno definitivamente al calciatore.
Con la stessa formula potrebbe arrivare anche Puscas, gioiellino del vivaio dell'Inter, anche se Corvino non pare molto intenzionato a prendere giocatori senza opzionarli quantomeno per il futuro.

La situazione é comunque in continuo movimento, il Bologna viene inserito praticamente in tutte le trattative, molte delle quali poi risultano essere veri e propri bluff, come successo con Storari.
Il portiere ex Juventus é parso vicinissimo ai rossoblu per giorni, salvo poi addirittura accettare di scendere di categoria e firmare con il Cagliari in B.
Probabile si trattasse di depistaggio, con Pantaleo che ha puntato forte su Mirante, un ottimo colpo a mio avviso.

In uscita c'é da registrare l'interesse mai sopito del Napoli per Oikonomou, resta da vedere se la pista sará piú o meno percorribile e se nel caso dovesse arrivare una contropartita tecnica (Britos si é auto-escluso, potrebbe interessare Mesto terzino destro).

Difficile al momento ipotizzare un "11 titolare" anche perché siamo ancora con il cantiere apertissimo, di certo c'é che al momento sia Mirante che Rossettini sono ottimi titolari giá pronti, rodati ed esperti per la Serie A.

Avanti cosí, in attesa di qualche altro bel colpo.

Manuel Vasile.


BOLOGNA : PARTE DOMANI LA CAMPAGNA ABBONAMENTI .

Partirà domani la campagna abbonamenti del Bologna Fc 1909: “We are one” è lo slogan scelto per un progetto di comunicazione interattivo, che si svilupperà durante tutta l’estate. Ogni giocatore, tecnico o dirigente del Bologna Fc 1909 che comparirà nelle locandine sarà affiancato da un tifoso nella stessa posa. Si crea così una figura a specchio che simboleggia l’unione tra il Club e tifosi, come indica lo slogan. Non solo: quelle che vedete sono soltanto alcune delle tante immagini che andranno a illustrare la campagna. Su queste e su quelle che verranno ognuno potrà inserire la sua foto e creare una propria versione. Quelle più divertenti saranno utilizzate sui canali ufficiali del Bologna Fc 1909. Due le modalità per “mettere la faccia” sulla campagna abbonamenti del Bologna: tramite il profilo ufficiale Facebook o direttamente al Temporary Store di Galleria Cavour dove sarà collocato il primo banner in 3D che consentirà a chiunque di posizionarsi fisicamente di fianco all’immagine del proprio campione e farsi scattare la foto.
Infine lo slogan: abbiamo voluto inserire, sotto la frase “We are one”, una libera traduzione nel nostro dialetto. Ci piace l’idea di un Club che si apre al mondo senza mai dimenticare le proprie radici.
Le novità
Tre le principali novità per la prossima stagione:

  • Tribuna Famiglie: nasce da quest’anno un settore di tribuna coperta completamente dedicato alle famiglie, a prezzi assolutamente vantaggiosi. Per poter accedere a questo settore sarà sufficiente sottoscrivere un minimo di due abbonamenti, uno per un minore e uno per un adulto.
  • Distinti: da quest’anno non esisterà più la divisione tra distinti centrali e laterali, ma un settore unico.
  • Tribuna Coperta: anche qui è stata eliminata la distinzione tra laterale e numerata con la creazione di un solo settore.
Questi i prezzi in prelazione dal 2 /7 al 26/7 tariffa intero ( solo per vecchi abbonati )
Poltrona Gold 1.250
Tribuna coperta 750
Tribuna laterale Famiglia 275
Distinti 420
Curva Bulgarelli 190
Vendita libera dal 13/07 tariffa intero :
Poltrona Gold 1.400
Tribuna coperta 890
Tribuna laterale Famiglia 300
Distinti 490
Curva Bulgarelli 220
Per ulteriori informazioni consultare il sito del Bologna .
Fonte www.Bologna fc.it
Marco Bonciani



BOLOGNA : INTERESSA VARGAS

Il Bologna sta aumentando il forcing sui propri obiettivi.
 Uno dei tanti sembrerebbe Juan Vargas, ex Fiorentina, che proprio oggi si è svincolato. Gran piede e buona esperienza, Vargas rappresenterebbe quel rinforzo ideale per il centrocampo rossoblu che vanterebbe in Zuculini, Matuzalem (prossimo al rinnovo), Rizzo e Vargas quattro elementi per un reparto di grande qualità e dinamismo. È stata abbozzata solo una trattativa, ma se almeno lui non si monterà la testa con richieste pazze si potrebbe arrivare alla conclusione dell'affare senza problemi. 
Si attendono sviluppi a breve.
Davide Mariani 

 

L'aristocrazia del pallone: il calcio non è per tutti

La strenua inertia di Orazio. Ovvero quella inguaribile, demotivante e distruttiva incapacità di vivere che svela un lato umano fatto di malinconia e precarietà esistenziale. Tutte componenti che non mancano certamente in chi, tanto nel passato quanto nel presente, ha lamentato e continua a lamentare una perenne insoddisfazione relativa alle vicende che ruotano attorno al mondo chiamato Bologna FC.

Non è bastato, evidentemente, il passaggio di consegna da Guaraldi a Tacopina, unito alla promozione in serie A centrata al primo colpo. Una buona parte della piazza – che penso e spero rappresenti una minoranza – ha remato contro la squadra durante tutto l’arco del campionato, criticando a spada tratta Lopez per l’inesperienza, Corvino per gli acquisti di Gennaio e lo stesso Saputo, per poi salire sul carro dei vincitori lo scorso 9 giugno e tornare sulla sponda opposta non appena si è aperta la parentesi calciomercato.

L’equazione applicata dai cosiddetti “mai goduti” è semplice, ma ovviamente vale solo per i nomi accostati al Bologna: calciatore giovane uguale calciatore inesperto, calciatore maturo uguale “bollito”.

Parto da due considerazione personali. Ritengo innanzitutto che un gruppo debba avere quel giusto mix di esperienza e giovane età per raggiungere i risultati. In secondo luogo penso che le rivoluzioni non si facciano dall’oggi al domani e sarebbe anzi deleterio rifondare totalmente la rosa e smontare la squadra che ha conquistato la promozione, andando a perdere automatismi e clima spogliatoio già presenti.

Quello che poi personalmente mi ha dato più fastidio sono state le critiche, per giunta infondate e fini a se stesse, nei confronti di Pantaleo Corvino, che reputo uno dei migliori scopritori di talenti in circolazione. Il colpo in entrata di Rizzo è senza dubbio interessante, anche se qualcuno lo reputa uno scarto della Sampdoria, così come ritengo un ottimo colpo quello di Antonio Mirante, in uscita dal Parma dopo il fallimento dei ducali. E proprio a proposito di Corvino, valido e sensato il suo discorso relativo ad Oikonomou: “Vogliamo valorizzare il giocatore greco e mantenere il più possibile intatto l’organico”. Se si fosse concretizzato lo scambio con il Napoli tra il greco e Britos, cosa avrebbe detto quella parte sempre insoddisfatta di tifoseria? Che questa nuova società si era fatta soffiare sotto il naso uno dei difensori rivelazione dello scorso campionato, in cambio di un giocatore che negli ultimi anni ha dimostrato la propria mediocrità.

Se è vero che, citando Arrigo Sacchi, “il calcio è la cosa più importante delle cose meno importanti”, è vero anche che non tutti possono parlare di calcio. Ecco perché mi piacerebbe veder nascere una sorta di aristocrazia del pallone, in cui siano banditi tutti coloro che criticano o elogiano senza avere la benché minima competenza sugli argomenti trattati. Purtroppo però l’essere umano è quello che è e in troppi parlano prima di pensare. Pertanto l’aristocrazia del pallone la creo nella mia testa, sforzandomi di ignorare il più possibile le voci di chi, volutamente, critica per il solo gusto di criticare.


Riccardo Rollo, in collaborazione con TBW

Proc.Mirante"A Bologna per la piazza importante e le grandi prospettive"!



Parla così il Procuratore di Antonio Mirante,dice di avere scelto in pieno accordo con il giocatore il Club rossoblù per l'importante "piazza",il grande e serio progetto, le importanti prospettive e la grande solidità che ha alle spalle la proprietà Bolognese!
Il portierone, considerato anche nel giro della Nazionale,ha firmato con il Club Rossoblù un contratto che lo lega alla società per tre anni.



                                 BENVENUTO TRA NOI ANTONIO!!!

                                                                                             Vincenzo Coppola