Che il magnate canadese Joey Saputo abbia a disposizione un enorme patrimonio è noto, così come lo è che voglia investirne una parte per far tornare grande il Bologna, e per questo non smetterò mai di ringraziarlo.
Proprio in questi giorni si sta parlando di come investire tale liquidità sul mercato, ed ogni giorno spuntano fuori nuove notizie su varie offerte, che comportano esborsi economici più o meno importanti. I soldi sono suoi e deciderà lui come spenderli, ci mancherebbe, però guardandomi un po' in giro ho notato che fra i tifosi si è aperto un confronto di idee su come debbano essere usati: da una parte c'è l'entusiasmo, un po' spendaccione e un po' romantico, di chi non si farebbe problemi a spendere anche cifre maggiori rispetto al valore effettivo per ottenenere le prestazioni di un giocatore, e dall'altra c'è chi ritiene che sia giusto guardare in maniera più attenta al mercato, evitando così di strapagare un giocatore.
Non nascondo di fare parte della seconda categoria, ma il mio obiettivo non è assolutamente difendere a spada tratta la mia idea o criticare chi non la pensa come me; vorrei cercare anzi di analizzare nel modo più imparziale possibile gli aspetti positivi e negativi di queste due scuole di pensiero, e magari trovare un confronto con le vostre idee.
Partiamo con l'analizzare la prima tesi, i soldi ci sono ed è giusto spenderli.
Questo metodo porterebbe sicuramente maggiori garanzie in quanto si potrebbe annientare la concorrenza offrendo cifre maggiori, e quindi assicurarsi un grandissimo potere contrattuale. Dall'altro lato però si potrebbe incorrere nel rischio di pagare troppo per un giocatore che potrebbe anche rivelarsi mediocre o potrebbe non offrire le garanzie per le quali lo si era pagato. Certo, sono tutti dei se e dei ma, e con i se e con i ma non si va da nessuna parte, però ritengo giusto metterli in conto.
Anche la seconda teoria ha dei pro e dei contro. Spendendo meno infatti calerebbe il potere contrattuale e si potrebbe fare più fatica nel mercato, rischiando di perdere un giocatore all'ultimo a causa di un'offerta maggiore. Si potrebbero però fare grandi operazioni anche in questo caso, poiché pagare meno è un toccasana per le plusvalenze, cosa non da poco nel calcio moderno, e garantirebbe anche la possibilità di piazzare più colpi.
Ora la parola passa a voi. In uno scenario ipotetico, come agireste nel mercato? Sareste disposti a spendere senza problemi o guardereste comunque al risparmio?
Gianluca Sarti

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