L'arrivo della nuova proprietà americana, i proclami in grande, l'arrivo del re del mercato Pantaleo Corvino hanno sollevato una tifoseria, quella felsinea, da troppo tempo depressa ed avvilita, tutti quanti in città, con l'apertura del calciomercato, hanno dunque iniziato a sognare in grande. Abituati da anni a veder cedere i pochi pezzi pregiati e a sentire voci di mercato su parametri zero e giocatori di basso impatto (e valore) mediatico, leggere sui giornali, ed ascoltare in tv, grandi nomi accostati al Bologna ha spinto un po' tirarsi dei gran pizzicotti per verificare se fosse tutto vero o se non si trattasse invece dell'ennesimo sogno ad occhi aperti.
Tutto vero, ma....c'è un ma e, per ora, davvero preoccupante!
Da Sorrentino a Krsticic, da Gastaldello a Spolli, per arrivare poi a veri big, per questi livelli: Giovinco, Ilicic, Saponara. I goccioloni di gioia che il tifoso ha versato però sono stati subito ricacciati indietro da qualcosa a cui nessuno era preparato: i grandi rifiuti. Sentirsi dire una mattina, da varie fonti, prima: 'trovato l'accordo con la Juventus per Giovinco', poi: 'è fatta, la Fiorentina spinge Ilicic verso Bologna, raggiunto l'accordo', infine: 'accordo tra Milan e Bologna, Saponara verso Bologna' è stato come toccare il cielo con un dito, peccato che, puntualmente, il giorno successivo, il bel sogno si è trasformato in incubo, quando, è arrivato la solito laconica nota: 'il giocatore non intende scendere in B'. E qui siamo al punto, evidentemente non bastano i soldi, nè i programmi ambiziosi, 'perdere' anche solo 6 mesi in B è considerato una sorta di affronto, o peggio ancora di declassamento, anche laddove, in serie A, questi 'big' stanno passando più tempo in panchina che in campo...
E' di questa mattina, su Stadio, la voce di una nuova idea del vulcanico Pantaleo Corvino: Osvaldo! Dopo il litigio con Icardi e il provvedimento disciplinare adottato dall'Inter nei confronti dell'Italo-argentino, si sono fatti avanti in tanti: il Torino, il Milan, il Cagliari, qualche club straniero, e, dunque, perchè non farsi avanti? Osvaldo è legato a Corvino da antica frequentazione, fu il Ds rossoblù a scovarlo nella serie B argentina, appena maggiorenne, e a portarlo a Lecce, attraverso un prestito semestrale a Bergamo, e poi a riportarlo a Firenze, ai tempi di Prandelli, tutte stagioni, oltretutto, tra le migliori dell'attaccante.
A Bologna gioca uno dei suoi più grandi amici Franco Zuculini, cui lo lega la comune passione per il Tango, Daniel Pablo scrive poesie e canzoni, Franco suona diversi strumenti, e pare che il lunedì si vedano spesso, a Milano o a Bologna, per provare e suonare insieme, e, anche se le stagioni in rossoblù sono state tra le sue peggiori, perchè allora non aggiungersi alla corposa lista dei pretendenti? L'operazione è sicuramente tra le più difficili, ma tant'è, il riscatto dal Southampton è fissato in 7 milioni, da pagarsi in tre anni, quindi economicamente sopportabile per la nuova proprietà, quindi non ci resta che attendere, se, anche da Lui arriverà l'ennesimo rifiuto....
fonte: voci di sport
Osvaldo: per me sarebbe un gradito ritorno!
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