Fra un rifiuto e una riflessione e fra un "ci penso" e un "le saprò dire" Pantaleo Corvino mastica amaro. L'idea è quella di tesserare giocatori che siano già pronti per la serie A nel caso della tanto agognata promozione, ma il compito più difficile è proprio convincere i giocatori a scendere di categoria, seppure per pochi mesi come tutti auspichiamo.
Come se non bastasse, il Direttore è atteso da un compito assai più arduo: sfoltire una rosa che definire troppo numerosa suona quasi come un eufemismo, anche se alla voce uscite sembra che qualcosa si stia muovendo.
C'è un interessamento del Cagliari per Acquafresca qualora non riuscisse l'affare Mancosu. Il ritorno nella città che lo ha lanciato e nella quale aveva fatto molto bene potrebbe essere motivo di rilancio per il buon Robert che fra Genova e Bologna ha trascorso più tempo in panca che in campo. Improta, che sarebbe inevitabilmente chiuso dal nuovo arrivato Sansone, è richiesto dal Perugia che deve rintuzzare un inserimento dell'ultima ora da parte del Vicenza. Ancora più difficile sarà "piazzare" tutti gli altri esuberi. Troianiello preferisce Frosinone alla Sicilia, ma i ciociari non si sono ancora fatti vivi. Pasi e Lombardi alla fine andranno a Sant'Arcangelo di Romagna e Riverola salirà in Austria (siamo ai dettagli). Yaisien, Rodriguez, Betancourt, Casarini, Radakovic e Stojanovic aspettano con...... Pazienza (ci venga perdonato il gioco di parole). Buon lavoro Direttore, per ora, in attesa di applaudire per i suoi acquisti, non la invidiamo per niente.
Giampiero Volpi


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