Visto dalla Scandinavia, il mercato del Bologna sembrava promettere scintille e fuochi d'artificio i primissimi giorni, ma dopo l'ottimo acquisto di Gianluca Sansone, pare che la serie B rappresenti per tanti giocatori una sorta di inferno da cui scappare.
Giovinco, Ilicic, Saponara hanno tutti rifiutato inorriditi, come se scendere, probabilmente per pochi mesi, di categoria rappresentasse un'onta, una macchia sul curriculum da evitare come la peste. Altri giocatori, probabilmente meglio consigliati dai loro procuratori o forse vogliosi di giocarsi sfide nuove, hanno accettato di buon grado una serie B da protagonisti che altri mesi di serie A visti accomodati sulla panchina di una grande società.
Ho sentito diversi tifosi arrabbiati per questi rifiuti, arrivando anche agli insulti, per me anche gratuiti. Io quasi ci godo invece. Godo perché sono certo che nel giro di due anni al massimo, saranno gli stessi a spingere i loro agenti per trovare spazio nella nostra rosa.
In quel momento spero che Corvino si ricordi di questi rifiuti e tragga, sugli uomini prima che sui giocatori, le dovute conseguenze.
Benvenuto quindi a Sansone, che non ci ha pensato un attimo ed ha accettato di corsa l'opportunità di correre a Bologna. Certo, non è tutto oro quello che luccica: fosse stata un'altra squadra, magari il Bari, l'Atalanta o il Palermo, probabilmente le parole sarebbero state le stesse, però sentire da un neo-acquisto che la squadra per cui faccio il tifo non merita la categoria in cui gioca (ed è la pura verità, visto che il Bologna fino al 1982 mai era retrocesso ed oggi ha una delle società più ricche dell'intera serie A) mi ha riempito di orgoglio e di sicuro al primo errore che commetterà, mi ricorderò di quelle frasi e manderò giù la rabbia del momento, memore di questa sua scelta.
Non arriveranno forse campioni di serie A in questo mercato (Pazzini ed Osvaldo altre due voci più da fantacalcio che possibili), non arriveranno forse giocatori molto buoni (i già citati Giovinco, Saponara e Ilicic), ne arriveranno però altri e non sta scritto da nessuna parte che saranno peggio. Vi ricordate del'ingaggio di Pioli quattro anni fa? Era la terza scelta dopo Ballardini (…) e Delio Rossi e fu un affare! Bene, sono convinto che chi arriverà farà il suo dovere e ci porterà dove meritiamo di stare e da lì ricominciare a volare.
Al momento i più papabili sembrano Mbaye (e sarebbe un ottimo acquisto dal mio punto di vista, perché parliamo di un ragazzo di 20 anni con già qualche partita in serie A, capace di giocare mezzala a centrocampo, stopper e terzino destro in difesa e voluto da Mourinho, non Pinco Pallo) e Gastaldello, che con Maietta formerebbe un pacchetto di stopper (ai miei tempi c'erano stopper e libero, non centrali difensivi, ed io continuo a chiamarli così, come per me esistono terzini ed ali, non esterni bassi e alti...) che darebbe una bella sicurezza dietro, per quanto Oikonomou, a parte qualche cappella clamorosa, ha fatto molto bene.
A centrocampo sembra ad un passo, già da alcuni giorni a dire la verità, Krsticic, un altro che ci ha messo poco tempo a dire di sì a Bologna ed al Bologna, trattenuto per ora come Gastaldello a Genova fino a quando la Samp non avrà trovato un sostituto.
Arriverà forse Mancosu invece di Giovinco, bene! Preferisco un buon giocatore da B, che conosce la categoria e che vuole venire da noi ad uno tecnicamente migliore che ”se la tira” e che magari oppone un primo rifiuto solo per farsi aumentare lo stipendio...
In porta io sognavo Željko Brkić, che oltre ad avere 8 anni meno di Sorrentino, quindi 8 anni di carriera ancora davanti, guadagna meno ed essendo il terzo portiere potrebbe costare meno di cartellino che strappare un titolare ad una squadra. Magari se ne riparlerà a giugno, visto il prestito secco con cui il Cagliari se l'è assicurato.
Comunque vada, sono convinto che il nostro ds farà gli acquisti necessari e cosa ancora più importante, riuscirà a piazzare quei dieci esuberi (Garics, Abero, Pazienza, Paez, Riverola, Pasi, Giannone, Bentancourt, Troianiello, Yaisien) che ancora gravano sulle casse della società.
Alcuni di loro già si sono accasati, per altri siamo ai dettagli, altri ancora magari partiranno a fine mese. Comunque vada sarà un successo. Io ci credo!
Sasha Gallo, il Bologna visto da Helsinki

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