In questi frenetici giorni di calciomercato siamo tutti concentrati nello scoprire quale sarà il nuovo colpo della nostra amata squadra rossoblù ed è quindi probabile che tutto il resto passi in secondo piano. A Casteldebole la priorità è però un'altra; lunedì infatti si tornerà a giocare il campionato, dopo una pausa di circa tre settimane, e i pensieri di tutti, si spera, sono rivolti verso la partita del Dall'Ara contro il Perugia.
Andiamo però con ordine. Avevamo lasciato il Bologna il 28 dicembre reduce dalla vittoria esterna per 2-1, la seconda consecutiva, sul terreno della Virtus Lanciano. La squadra ha dimostrato, permettetemi il termine, di avere "los cojones" compiendo una rimonta coronata dalla doppietta di Cacia che l'ha catapultato direttamente al primo posto nella classifica dei marcatori rossoblù e ha consolidato il terzo posto in classifica. Ad onor del vero saremmo secondi ma la differenza reti ci condanna, rispetto al Frosinone.
Anche il Perugia arriva alla sfida reduce da una vittoria (3-1 in casa sul Cittadella) ma con una situazione di classifica all'opposto rispetto alla nostra: se infatti noi eravamo partiti male (proprio con una sconfitta per mano degli uomini di Camplone) salvo poi ritrovare la giusta strada, gli umbri hanno invece iniziato molto bene il campionato perdendo poi la continuità nei risultati, ritrovandosi al decimo posto in classifica e fuori dal discorso playoffs.
Diamo ora uno sguardo diretto alla partita. Il posticipo di lunedì sera rappresenta una succulenta occasione per ottenere la terza vittoria consecutiva contro un avversario sulla carta inferiore, anche se il calcio ci ha sempre insegnato che le partite si decidono al 90' (si, potete dirlo, e grazie al c...). La chiave che potrebbe portare alla vittoria o a una sconfitta sarà in primis l'umiltà, con un'aggiunta di cattiveria e freddezza. Se infatti i nostri ragazzi guarderanno l'avversario dall'alto in basso, ritenendo la vittoria solo una pura formalità, perderanno. Alcune nostre partite ci hanno già insegnato che questo atteggiamento non paga: troppe sono state le rimonte subite negli ultimi minuti che hanno decretato la sconfitta, così come le partite perse in partenza contro avversari, diciamolo pure, inferiori. E tutto questo è accaduto poiché si ritenevano già vinte quelle partite. Si potrebbe dare la colpa anche ai cambi ma un giocatore solo, per quanto scarso possa essere, non ti fa perdere una partita se entra pensando di dover ancora combattere per portare a casa i 3 punti. Tutto ciò a maggior ragione se analizziamo l'avversario: il Perugia infatti ha dimostrato che, pur non avendo una rosa che possa puntare alla promozione diretta, se gli si lasciano troppi spazi punirà, e farà male. In nostro aiuto arrivano però molteplici alleati, sia in campo che fuori. Per quando riguarda l'aspetto tecnico saranno molto importanti il recupero di Buchel e l'arrivo di Sansone, il quale potrebbe debuttare proprio il 19: il primo è un giocatore che ha già dimostrato di meritare ampiamente il ruolo di titolare nel nostro centrocampo, mentre il secondo, pur essendo ancora da valutare, ha dimostrato di poter far molto bene in serie B con il Sassuolo, e soprattutto arriva dalla serie A, qualcosa vorrà pur dire. Inoltre ci sarà anche un grande pubblico a spingere il BFC verso i 3 punti. I tifosi, anzi, noi abbiamo già dimostrato di essere al 100% insieme alla squadra, e la manifestazione programmata sabato 17 alle ore 10 non può far altro che incrementare questo legame.
E allora, in virtù di tutto questo, siamo pronti a prenderci tutti insieme la nostra rivincita?
Gianluca Sarti

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