Ci siamo, ancora poche ore e tutto sarà deciso: l’undici che raggiungerà Carpi e Frosinone nella massima serie e la squadra che, ahimè , rimarrà relegata almeno per un’altra stagione in Serie B.
Giunti a 90’ dal gong finale, i giochi sono più che mai aperti, con il Bologna in teoria favorito per avere due risultati su tre a disposizioneed il Pescara che gode di un miglior gioco e di una buona condizione atletica a detta di tutti i tecnici della cadetteria: ma si sa che i pronostici sono fatti per essere smentiti!
Delio Rossi, come suo solito, fa pretattica e non si sbottona sulla formazione che partirà titolare nella sfida più importante della stagione. Al momento è sicuramente difficile scrutare i pensieri del mister rossoblù, probabilmente conosceremo le sue scelte solo pochi istanti prima del fischio d’inizio del match. I dubbi della vigilia potrebbero (ma non è detto) essere: Ceccarelli e Morleo oppureMbaye e Masina sulle fasce? Matuzalem dal primo minuto o dalla panchina? Davanti Acquafresca, Mancosu o Cacia in coppia con Sansone?
Ben altra situazione quella in casa biancazzurra. Massimo Oddo, infatti, alla luce del forfait obbligato di Bjarnason (l’islandese salterà la partita per via degli impegni di qualificazione della sua nazionale)pare intenzionato a mischiare le carte del gioco, abbandonando il 4-2-3-1 visto venerdi sera all’Adriatico in favore di un 4-4-2 con Sansovini e Melchiorri davanti. I dubbi principali di Oddo sono legati alla presenza di Salamon, che comunque si è allenato regolarmente in questi giorni, per via del vistoso taglio al sopracciglio rimediato nella partita d’andata e del terzino Rossi, alle prese con un fastidioso problema al ginocchio. Quasi certo l’impiego del regista Torreira, in stand-by da un paio di partite per problemi muscolari.
A sentire qualche bene informato, pare che Oddo stia pensando ad una condotta di gara diversa rispetto all’andata: il fatto che venerdi sera la sua squadra sia partita forte nel primo tempo, per poi calare vistosamente nella ripresa, andando anche in soggezione su di un paio di ripartenze del Bologna, ha fatto sì che egli voglia puntare al controllo iniziale della gara e al dosaggio delle forze fisiche dei suoi giocatori, che tenterebbero poi l’affondo decisivo nella seconda frazione di gioco. A supporto dei due davanti è facile poi che si possa assistere alla collaudata staffetta tra Pasquato e Caprari, con il secondo inserito nel tentativo di spaccare la partita con qualcuna delle sue veloci ripartenze.
Sarà vero, sarà solo pretattica..? Di certo c’è che fintanto questa mattina mister Oddo ha ribadito ai microfoni di essere convinto dell’impresa da parte dei suoi ragazzi, per il fatto che hanno già dimostrato venerdi la loro superiorità tecnica e di gioco rispetto agli avversari. Che a detta sua, se Delio Rossi fa giocare tutti dietro la linea del pallone evidentemente è l’unica cosa che sanno fare!
Parole e musica di Massimo Oddo..
Marco Di Simone






















